PS 3, debutto rimandato causa DRM

In primavera sbocciano le rose, ma non le Playstation 3. Sony ha infatti confermato ufficialmente ciò che i fan temevano da tempo: il debutto della nuova console slitta verso fine anno
In primavera sbocciano le rose, ma non le Playstation 3. Sony ha infatti confermato ufficialmente ciò che i fan temevano da tempo: il debutto della nuova console slitta verso fine anno


Tokyo (Giappone) – Disilludendo le attese di quei pochi che ancora speravano in un lancio primaverile, Sony ha ufficialmente annunciato che la PlayStation 3 arriverà sul mercato con circa sei mesi di ritardo. A rivelarlo è stato il boss di Sony Computer Entertainment ( SCEI ), Ken Kutaragi, durante una conferenza stampa tenutasi ieri in Giappone.

Kutaragi ha dichiarato che la nuova console da gioco verrà commercializzata all’inizio di novembre , in tempo per il Giorno del Ringraziamento americano e, soprattutto, per le festività natalizie. Il lancio della PS3 avverrà contemporaneamente su tutti i principali mercati internazionali , inclusi Stati Uniti ed Europa: questo rappresenta una grande novità per Sony, che in passato ha sempre dato la priorità al mercato giapponese.

La scelta di Sony di optare per un lancio simultaneo in tutto il mondo fa sì che gli utenti occidentali non risentiranno, se non in minima parte, della “partenza ritardata”: anche se Sony avesse rispettato la propria tabella di marcia, è assai probabile che il debutto occidentale della console sarebbe in ogni caso avvenuto dopo l’estate. Ciò non toglie che la PS3 arriverà sugli scaffali dei negozi ad un anno tondo tondo di distanza dal lancio della rivale Xbox 360. Un fatto di cui sembrano ben consapevoli gli investitori: ieri, dopo l’annuncio del lancio posticipato, nella Borsa Giapponese il titolo di Sony ha infatti chiuso con un -1,8%.

A febbraio Tetsuhiko Yasuda, managing director di SCEI, aveva tuttavia dichiarato di non sentire affatto la pressione di Microsoft, e di considerare quest’ultima più come una potenziale partner che come un temibile nemico.

Il presidente di SCEI ha indicato la tecnologia di DRM che accompagna lo standard Blu-ray, l’Advanced Access Content System ( AACS ), come la principale causa del ritardo della PS3 (che come noto includerà un lettore Blu-ray). Il dirigente asiatico non è sceso nei dettagli, ma è ben noto come i promotori di AACS, tra cui figura la stessa Sony, stiano incontrando non poche difficoltà nell’accordarsi sulle questioni legate ai termini e alle condizioni di implementazione della tecnologia. E questo a dispetto del fatto che la specifica sia stata pubblicata quasi un anno fa.

Una licenza preliminare di AACS è stata rilasciata lo scorso mese , ma ancora manca di alcune funzionalità chiave come la mandatory managed copy .

Il maggior tempo a disposizione di Sony prima del lancio della PS3 le consentirà di includere nel suo nuovo prodotto l’ interfaccia HDMI (High-Definition Multimedia Interface), standard emergente per il collegamento di dispositivi audio/video ai televisori digitali.

Kutaragi ha poi confermato che la PS3 verrà venduta con un hard disk da 60 GB , un adattatore di rete a larga banda e con la capacità di far girare i giochi della PS1 e della PS2 ad una risoluzione più elevata di quella originale. Il dirigente di SCEI ha anche ribadito il fatto che la PS3 supporterà Linux , tuttavia non è ancora chiaro se questo verrà preinstallato sull’hard disk o reso disponibile come componente opzionale.

Sony conta di consegnare ai rivenditori, a partire dal prossimo novembre, 1 milione di console ogni mese.

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15 03 2006
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