Pugliese finalmente assolto

Ci sono voluti anni ad uno dei riferimenti centrali di Peacelink per affermare la propria innocenza. Cadono tutte le accuse "volute" anche dall'industria del software
Ci sono voluti anni ad uno dei riferimenti centrali di Peacelink per affermare la propria innocenza. Cadono tutte le accuse "volute" anche dall'industria del software


Roma – Giovanni Pugliese, una delle figure centrali del “mitico” network Peacelink , è stato assolto in appello dall’accusa di avere contraffatto e rivenduto software, cioè di essere un “pirata”.

Ci sono voluti anni a Pugliese per riuscire a far cadere le accuse in un processo che a molti è parso “inquinato” da procedure poco chiare, a partire da un sequestro effettuato senza un apposito mandato per arrivare a pressioni delle grandi case del software, da sempre impegnate contro la pirateria e a caccia di “esempi”.

Condannato in primo grado e ora assolto, Pugliese, il cui caso era finito nel volume “Italian Crackdown” di Carlo Gubitosa (da Apogeo), diventa così esempio e speranza per i tanti che in questi anni hanno avuto a che fare con procedimenti giudiziari che in alcuni casi hanno fatto discutere per la loro violenza.

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27 01 2000
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