Qik, ora anche sui Blackberry

Il servizio di webcasting approda anche sui modelli di RIM, espandendo così il parco macchine compatibili con l'applicazione, disponibile su molti telefoni ma non ancora sugli schermi di iPhone
Il servizio di webcasting approda anche sui modelli di RIM, espandendo così il parco macchine compatibili con l'applicazione, disponibile su molti telefoni ma non ancora sugli schermi di iPhone

Roma – Uno dei pilastri del web è sicuramente quello della condivisione: viaggiano informazioni, video, foto e quant’altro. Da tempo spuntano come funghi software che trasformano ogni smartphone in un occhio collegato al web. Qik , uno dei più utilizzati, si rinnova, stringendo un accordo con RIM per ampliare il suo parco telefoni compatibili.

See what happens , guarda quello che accade, dicono quelli di Qik, applicazione che permette di caricare sul web i filmati registrati dal proprio telefonino: in un click i propri video possono essere inclusi sul proprio blog o sul sito personale. Ora il software è disponibile per quasi tutti gli smartphone di casa RIM : come dichiarato in un post sul blog di Qik, la nuova versione alpha gira sui dispositivi con OS Blackberry 4.5 o superiore, compresi i modelli Pearl 8120 e 8130, il Blackberry Bold e i modelli Curve 8320 e 8330. Per quanto riguarda il BlackBerry Pearl Flip, bisognerà attendere un nuovo aggiornamento la cui data di rilascio non è ancora stata specificata. Certo, trattandosi di un’alpha release, attualmente potrebbero essere riscontrati alcuni bug, che saranno corretti nelle versioni future.

Il vero intento dell’azienda californiana sarebbe quello di uniformare i propri prodotti adattandoli alle varie piattaforme in commercio: troppo spesso software appetibili da una considerevole fetta di pubblico girano solo su costosi smartphone, rendendo automaticamente tutti gli altri modelli obsoleti. È per questo che è stata rilasciata una versione beta del programmino compatibile con la piattaforma J2ME, rappresentata da un’ottima fetta di dispositivi di fascia medio-bassa.

L’ampliamento del gruppo di telefoni compatibili con Qik è un chiaro sintomo della volontà di raggiungere la leadership nel campo del webcasting, un segmento di mercato caratterizzato da numerose applicazioni simili, fatto da concorrenza spietata e valide alternative. Nonostante la nuova release, rimangono ancora tagliati fuori molti cellulari, primo tra tutti l’iPhone di Apple, intorno al quale si è creato un vero e proprio giallo: sia il modello 2G che quello 3G figurano nella lista dei telefoni compatibili con Qik, ma sino ad ora l’applicazione non ha trovato posto nell’App Store. “Voglio chiarire la faccenda riguardo all’arrivo del programma sull’App Store di iPhone” ha dichiarato in un post bhaskar , membro dello staff di Qik. “È un progetto al quale stiamo lavorando, ma al momento non siamo in grado di dire come o quando accadrà”. La decisione finale spetta ad Apple: quelli di Qik sono già pronti, resta da vedere quanto interesse possano generare a Cupertino le applicazioni dedicate alla fotocamera del melafonino, priva della funzionalità video e da molti descritta come scadente .

Vincenzo Gentile

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27 10 2008
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