Qik sbarca sugli smartphone

Morse - Consente di trasmettere video in diretta girati col telefonino e di interagire in tempo reale con l'autore

Roma – Sul mercato ci sono numerosi programmi che propongono il “livecasting mobile”, cioè la possibilità di diffondere in tempo reale dei video sfruttando le reti 3G o WiFi e la fotocamera digitale inclusa negli ultimi e più evoluti smartphone: dopo Kyte , Flixwagon e Livecast (precedentemente detto ComView), arriva in versione beta pubblica anche Qik .

Client compatibile con gli smartphone basati su sistema operativo Windows Mobile o sulla piattaforma Symbian S60, abilita all’uso di un servizio che funziona sia via rete fissa che mobile e consente di diffondere i propri contenuti video in tempo reale, pubblicandoli su di un sito web dove gli “spettatori” possono visualizzarli in diretta.

Sotto il profilo delle funzionalità web, Qik permette agli utenti di autorizzare la diffusione di video solo ai propri amici o a tutti gli internauti che accedono al sito, offrendo anche la possibilità di creare gruppi di utenti per gestire degli eventi particolari e quella di diffondere i video attraverso dei social network. Gli utenti che visualizzeranno il video in diretta avranno inoltre la possibilità di interagire in tempo reale con l’autore inviandogli dei messaggi.

L’applicazione è molto semplice da usare, richiede di scegliere tra poche impostazioni preliminari che consentono di utilizzare il programma ogni volta che lo si desidera in modo pressoché istantaneo, premendo un solo pulsante per andare “live”.

Morse

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  • maxloi scrive:
    ma che senso ha?
    In America l'iPhone permette di accedere a tutta una serie di contenuti e servizi che in Italia non si hanno e, secondo me, mai si avranno. Che senso ha spendere diverse centinaia di euro per avere un telefonino che è leggermente superiore (anche se pure questo è da dimostrare) solo graficamente? Perchè spendere così tanti soldi solo per avere uno status symbol che non ti porta nessun "valore aggiunto"? Dovremmo "concentrarci" sullo sviluppo delle nostre reti wireless, 3G, etc... Anche il BlackBerry, in Italia, fa schifo, se confrontato con le velocità di accesso ai servizi che si riescono ad avere negli USA. Perchè dobbiamo sempre essere "il paese dei balocchi" per le multinazionali, le banche, etc.? Quando arriverà il momento in cui gli italiani inizieranno a pretendere quello che hanno le altre nazioni?
    • upper scrive:
      Re: ma che senso ha?
      - Scritto da: maxloi
      In America l'iPhone permette di accedere a tutta
      una serie di contenuti e servizi che in Italia
      non si hanno e, secondo me, mai si avranno. Che
      senso ha spendere diverse centinaia di euro per
      avere un telefonino che è leggermente superiore
      (anche se pure questo è da dimostrare) solo
      graficamente?

      Perchè spendere così tanti soldi solo per avere
      uno status symbol che non ti porta nessun "valore
      aggiunto"?

      Dovremmo "concentrarci" sullo sviluppo delle
      nostre reti wireless, 3G, etc... Anche il
      BlackBerry, in Italia, fa schifo, se confrontato
      con le velocità di accesso ai servizi che si
      riescono ad avere negli USA. Perchè dobbiamo
      sempre essere "il paese dei balocchi" per le
      multinazionali, le banche, etc.? Quando arriverà
      il momento in cui gli italiani inizieranno a
      pretendere quello che hanno le altre
      nazioni?Q U O T I S S I M O !!!
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