Qimonda sfodera memorie GDDR5

Il produttore tedesco ha distribuito i primi campioni di memoria basati sul nuovo imminente standard, dedicato soprattutto alle schede grafiche e alle console da gioco di prossima generazione. Attese sul mercato nel 2008

Monaco (Germania) – In attesa che il consorzio JEDEC finalizzi la specifica di memoria GDDR5 (Graphics Double Data Rate versione 5), che, come le versioni precedenti, sarà utilizzata principalmente nelle schede grafiche, il chipmaker tedesco Quimonda ha già distribuito alle proprie partner campioni di memoria GDDR5 da 512 Mbit.

Con questa mossa l’ex divisione di Infineon, che oggi è considerato il terzo più grande produttore al mondo di memorie DRAM, spera di accelerare l’introduzione sul mercato delle memorie GDDR5 e di ipotecare, fin da subito, una sostanziale fetta di questo settore.

I chip di memoria GDDR5 avranno una densità compresa fra 512 Mbit e 2 Gbit , e permetteranno ai produttori di fabbricare moduli con una capacità massima di 4 GB. Le GDDR5 forniranno velocità di trasferimento dati fino a 20 GB al secondo per modulo : secondo Qimonda, si tratta di un’ampiezza di banda più che doppia rispetto a quella offerta dalle più veloci memorie GDDR3 oggi sul mercato.

La nuova specifica di memoria GDDR prevede inoltre un maggior numero di funzionalità dedicate al risparmio energetico , soprattutto ai notebook, e il supporto alla correzione degli errori . Maggiori dettagli tecnici si possono trovare in questo documento PDF di Qimonda.

Le prime schede grafiche dotate di memorie GDDR5 sono attese sul mercato nel corso della seconda metà del 2008.

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  • orathio scrive:
    la nascita di tcp/ip in scala "personale
    Interessante notare che si ripropone a livello di singolo soldato la risoluzione del problema che quarant'anni fa si erano posti per la comunicazione tra città distanti che fosse indipendente dalla singola linea ma che sfruttasse una reta tra tutti i punti e che ha portato alla creazione di tcp/ip e di internet.
    • diegoitaliait scrive:
      Re: la nascita di tcp/ip in scala "personale
      Io mi aspetto grandi cose, anche se certo preferirei che tutti quei soldi e forza lavoro fosse utilizzata per fini pacifici e non bellici.devo ammettere che quando l'esercito si mette in testa di migliorare o di creare una nuova tecnologia, fà bene il suo lavoro (basti pensare a internet).Stiamo a vedere e speriamo bene.
      • io io io blocco il p2p scrive:
        Re: la nascita di tcp/ip in scala "personale
        - Scritto da: diegoitaliait
        Io mi aspetto grandi cose, anche se certo
        preferirei che tutti quei soldi e forza lavoro
        fosse utilizzata per fini pacifici e non
        bellici.

        devo ammettere che quando l'esercito si mette in
        testa di migliorare o di creare una nuova
        tecnologia, fà bene il suo lavoro (basti pensare
        a
        internet).

        Stiamo a vedere e speriamo bene.Dopo 10 anni dall'utilizzo di una tecnologia militare, questa diventa pubblica...queste notizie che trapelano sono finte come le parrucche dei trans, hanno cose inimmaginabili.
  • Venkman scrive:
    Icom ed esercito USA
    Dal 2005 la giapponese Icom è fornitrice della maggior parte dei sistemi di comunicazione per l'esercito americano (http://www.marcucci.it/pdf/depliants/USArmy_Contract.pdf) grazie ad un contratto da 40 milioni di dollari (non bruscolini...) con l'acquisto di oltre 20000 pezzi.In particolare ogni soldato USA ha attulamente in dotazione un portatile UHF modello F43-GS, già fornito di scheda scrambler per la riservatezza delle comunicazioni.
    • Anonimo Torinese scrive:
      Re: Icom ed esercito USA
      - Scritto da: Venkman
      Dal 2005 la giapponese Icom è fornitrice della
      maggior parte dei sistemi di comunicazione per
      l'esercito americano
      (http://www.marcucci.it/pdf/depliants/USArmy_Contr
      In particolare ogni soldato USA ha attulamente in
      dotazione un portatile UHF modello F43-GS, già
      fornito di scheda scrambler per la riservatezza
      delle
      comunicazioni.Non vorrei sembrare troppo pignolo, ma ci sono più di 20000 soldati nelle forze armate USA. Solo quelli operativi in Iraq attualmente sono 168,000 (http://en.wikipedia.org/wiki/Coalition_Forces).Se ci tieni tanto a usare il forum come canale di marketing, ti suggerirei di imparare a farlo in modo meno scoperto.
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