Qualcomm sfida l'inchiostro elettronico

Il prossimo autunno l'azienda lancerà sul mercato una tecnologia per i display che promette consumi più bassi dell'epaper e migliori frequenze di refresh. Già in mostra un prototipo da 6 pollici

Roma – La tecnologia mirasol (con la “m” rigorosamente minuscola), con cui Qualcomm promette di produrre display dai consumi persino più bassi di quelli e-ink, debutterà sul mercato a partire dal prossimo autunno. Ad annunciarlo è stata la stessa Qualcomm, che presso l’evento MobileFocus Global 2010 in quel di Barcelona ha mostrato anche un prototipo di ebook reader multimediale basato sulla sua giovane tecnologia.

Prototipo mirasol Mirasol utilizza una tecnica riflettente, chiamata interferometric modulation (IMOD), che si avvale di sistemi microelettromeccanici (MEMS) per imitare la luminescenza tipica delle ali delle farfalle e di altri insetti. In parole spicciole, gli ingegneri di Qualcomm hanno copiato – o come direbbero i biologi, biomimato ) – la struttura molecolare del pigmento delle farfalle per creare un nuovo tipo di display che, come quelli e-ink, consuma energia esclusivamente nei cambi d’immagine.

Rispetto alle odierne tecnologie epaper, però, mirasol promette di consumare meno e di fornire velocità di refresh significativamente maggiori, rendendola adatta anche ai dispositivi multimediali. Oltre a ciò, il chipmaker americano sottolinea come mirasol nasca a colori, là dove e-ink è approdato alla multicromia solo in tempi relativamente recenti.

Il prototipo di ereader mostrato da Qualcomm ha uno schermo piuttosto piccolo, pari a 5,7 pollici, e una risoluzione di 1024×768 pixel. La tecnologia touch screen è di tipo capacitivo. SlashGear , che ha potuto provare per qualche minuto il dispositivo, afferma che “i risultati sono sorprendentemente buoni”, e che sebbene il pannello montato da questo ereader non sia in grado di tenere il passo dei video a 30 FPS, Qualcomm avrebbe già pronti schermi mirasol capaci di farlo.

Ma i dubbi relativi a questa giovane tecnologia sono ancora tanti. In un articolo dello scorso gennaio, Betanews si chiedeva ad esempio quale livello di affidabilità ci si possa aspettare dai display mirasol, soprattutto quando utilizzati all’aria aperta, in ambienti polverosi o in presenza di cariche elettrostatiche, oppure quando guardati attraverso un paio di occhiali polarizzati. Per farsi largo nel segmento degli ebook reader e dei tablet, Mirasol dovrà dimostrare di essere altrettanto affidabile e versatile delle tecnologie e-ink e OLED.

Alessandro Del Rosso

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  • claudio fogazza scrive:
    LTE verso 4G a 1Gb
    LTE, o Long Term Evolution,o anche Super 3G è la più recente evoluzione degli standard di telefonia mobile GSM/UMTS, CDMA2000 e TD-SCDMA.Nasce come nuova generazione per i sistemi di acXXXXX mobile a larga banda e si colloca in una posizione intermedia fra gli attuali standard 3G come l'UMTS e quelli di quarta generazione (4G) ancora in fase di sviluppo.L'LTE è parte integrante dello standard UMTS, ma prevede numerose modifiche e migliorie fra cui: * velocità di trasferimento dati in download fino a 100 Mbps * velocità di trasferimento dati in upload fino a 50 Mbps * velocità di trasferimento dati al bordo della cella da 2 a 3 volte superiori all'UMTS/HSPA * efficienza spettrale (ovvero numero di bit/s trasmessi per ogni Hz della portante) 3 volte superiore alla più evoluta versione dell'UMTS, ovvero l'HSPA * RTT (Round Trip Time) inferiore ai 10 ms (contro i 70ms dell'HSPA ed i 200 ms dell'UMTS) * utilizzo della modulazione OFDM per il downlink e Single-Carrier FDMA per l'uplink (al posto del W-CDMA dell'UMTS) * utilizzo di un minimo di 1.25 MHz ed un massimo di 20 MHz di banda per ciascun utente con ampia flessibilità (contro i 5 MHz fissi del W-CDMA) * applicabilità flessibile a diverse bande di frequenza, incluse quelle del GSM, dell'UMTS-WCDMA e di nuove bande a 2.6 GHz, e con possibilità di aggiungere nuove bande nel tempo a seconda delle necessitàA differenza dell'HSPA e dell'HSPA Evolution, che utilizza la stessa copertura radio della rete UMTS, nel caso dell'LTE è necessario predisporre una copertura radio dedicata, realizzando di fatto una nuova rete aggiuntiva a quella dell'UMTS, o di qualsiasi altro sistema di acXXXXX cellulare, come il GSM, il CDMA2000 e così via.La standardizzazione dell'LTE è stata completata dal 3GPP all'inizio del 2008 e la prima disponibilità di apparati per le reti di nuova generazione è prevista per la fine del 2009.L'obiettivo dell'LTE è quello di promuovere l'uso della banda larga in mobilità, sfruttando l'esperienza e gli investimenti effettuati per le reti 3G ed anticipando i tempi rispetto alla disponibilità degli standard di quarta generazione 4G, il cui obiettivo è quello di raggiungere velocità di connessione wireless anche superiori ad 1 Gbps.LTE verso 4G a 1GbHSPA ed LTE sono forti antagonisti del WiMAX e delle sue evoluzioni; la disponibilità di HSPA oggi e di LTE nel prossimo futuro riduce di molto le prospettive di sucXXXXX su larga scala del WiMAX, soprattutto come applicazione in ambito internet e banda larga mobili.Oggi molti operatori CDMA2000 stanno pensando di passare allo standard LTE non appena gli apparati saranno disponibili, abbandonando così il track CDMA il cui sucXXXXX è ormai sempre più limitato, rendendo molto più vicina la possibilità di realizzare uno standard per le comunicazioni mobili veramente universale.
  • claudio fogazza scrive:
    LTE
    in Italia la rete LTE è della Difesanon è stato publicizzata la disponibilità a liberalizzarla
    • Marcolino scrive:
      Re: LTE
      mi sa che hai preso aglio per cipolla....le reti LTE si possono gia costruire sulle frequenze 900-1800-2100, già di proprietà degli operatori mobili, tant'è che TIM e Vodafone già hanno acceso le loro reti test.Non confondere con Wimax mobile
  • parmenide detto il cane scrive:
    per noi la strada è già tracciata...
    ...e non da oggiLTEin europa tutti i grossi operatori di telefonia ed, in generale, di connettività wireless stanno facendo gli ultimi preparativi per il lancio in grande stile di LTE anche in europa. qualche avanguardia in scandinavia già la si vede nei primi mesi di quest'anno
    • MisterEmme scrive:
      Re: per noi la strada è già tracciata...
      e in Italia?
      • Marcolino scrive:
        Re: per noi la strada è già tracciata...
        in Italia sia Vodafone che TIM hanno gia acceso la rete LTE sperimentale.TIM a Torino e Vodafone a Milano
      • Valeren scrive:
        Re: per noi la strada è già tracciata...
        In Italia non ci sarà nulla di simile che possa sostituire la linea tradizionale, se non per piccole realtà territoriali.Tutti punteranno sul mobile, che non prevederà flat.
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: per noi la strada è già tracciata...
      Beh a me già andrebbe di lusso una connessione a 7 schifosi Megabit che non vada come una Ford T e non ti sbatta fuori ogni volta che provi a scaricare un file/vedere un video sul Tubo/aprire qualche scheda in più del normale.E stò parlando di Telecom/TIM, figurarsi il resto della marmaglia.....
      • aid85 scrive:
        Re: per noi la strada è già tracciata...
        a me fa pena l'italico upload !!!http://my.opera.com/aid85/blog/2009/11/19/la-banda-slargarende praticamente inutile ogni cosa che non sia consultare facebook !!!con le sette mega di oggi di scarichi senza problemi blurai da 13 gb in mezzo giorno ma passarli ad un amico ??? è impossibile !! (avendone i diritti è ovvio)Guardate OperaUnite !! Idea semplice comoda e bella... inutile in Italia !!!Il mobile ???non fatemi ridere il mobile è immobile fa pena + del fisso ed è sempre una truffa...http://my.opera.com/aid85/blog/2009/05/09/nuove-tecnologie-vecchia-truffe
    • Mc Hollyons scrive:
      Re: per noi la strada è già tracciata...
      ma tanto se mettono le tariffe a tempo tipo 40 euro per 30 ore al meseche ce ne facciamo ?
      • Marcolino scrive:
        Re: per noi la strada è già tracciata...
        informati, le tariffe sono cambiate da un bel po, la 3 ti da 300 ore a 19 euro al mese oppure 5 GB a 9 euro al mese e addirittura la Wind connessioni flat illimitate da smartphone (iphone o il futuro iPad) a 5 euro al mese.
        • Valeren scrive:
          Re: per noi la strada è già tracciata...
          Con 9 euro al mese danno 1GB di traffico, poi passi a 32Kbps.Trentadue kilo bit per secondo! Dove ho messo il mio modem?Rimane poi da vedere che cosa verrà realmente applicato a livello di filtri.
        • Mc Hollyons scrive:
          Re: per noi la strada è già tracciata...
          si ma con abbonamento e conto corrente io voglio solo la prepagata per evitare fregature viste su mimandarai3...
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