Quale flat vuoi? Sondaggio di Active Network

Dopo le difficoltà delle scorse settimane, i primi risultati di un sondaggio online offrono al provider viterbese l'opportunità per rivedere completamente la propria offerta flat. Risultati interessanti e ritocchi consistenti


Roma – Sono circa 3.400 coloro che hanno risposto al sondaggio pubblicato in queste settimane sulla home page di Active Network , provider fornitore di servizi flat-rate.

Un sondaggio pensato per comprendere quali sono le aspettative degli utenti rispetto ad un servizio del genere, quanto si è disposti a pagarlo e quali caratteristiche dovrebbe avere.

Secondo Active Network, che ha fornito in anteprima a Punto Informatico i risultati di questa prima fase del lavoro di analisi dei dati, dalle risposte emerge una netta predilezione per la formula dell’offerta flat “pura”, cioè accesso all’americana senza limiti preventivi di orario in cambio di un canone mensile (87 per cento). Il rapporto modem-utenti percepito come ottimale è di un modem ogni cinque utenti (rapporto “appoggiato” dal 59 per cento dei partecipanti al sondaggio).

Inoltre – hanno spiegato i responsabili dell’azienda a Punto Informatico – il canone annuale complessivo che l’utente sembra disponibile a pagare si attesta mediamente sulle 619mila lire al netto dell’Iva ma solo in cambio di un “servizio di qualità”. Questa viene definita non solo come capacità di banda e quindi velocità in navigazione o download ma anche di numero dei tentativi di accesso.

Grazie ai commenti degli utenti, Active Network ha anche potuto indagare sulla consapevolezza degli stessi della differenza tra una linea permanente dedicata e una flat (quindi dial-up). Secondo l’azienda, in generale c’è chiarezza sulla differenza sostanziale del servizio, dove la flat-rate viene concepita sì come possibilità di collegarsi a lungo senza temere la bolletta del telefono ma non emerge la pretesa di farlo in modo continuativo e permanente.

Dunque, afferma l’azienda, l’utente sembra disponibile ad accettare una “disconnessione forzata” ogni 2,5 ore di connessione. Disconnessione che per un provider significa poter “liberare modem” e consentire un “turn-over” tra gli utenti che accedono al servizio.


Di segnale completamente opposto è quanto espresso dagli utenti relativamente a un “monte ore mensile” di connessione, ovvero un pacchetto flat che dia la possibilità di collegarsi solo per un certo numero massimo di ore nel giro di un mese. Si tratta di un metodo adottato da alcuni provider che, però, al 79 per cento di coloro che hanno partecipato al sondaggio di Active Network, non sembra praticabile.

Sulla base di questi primi risultati del sondaggio, che proseguirà a raccogliere informazioni anche nelle prossime settimane, Active Network ha messo a punto cinque nuove offerte di servizio che rimodulano le proposte precedenti. Active Network, infatti, essendo stata finora legata alla connettività di Edi&Sons, e ha dunque subito i problemi già noti sorti tra Edi&Sons e Telecom Italia, ha ora la possibilità di rilanciare i propri servizi in un ambito di maggiore autonomia.

STANDARD RATE
Questa soluzione offre connessione via numero verde anche via ISDN, una mailbox senza limiti di spazio, velocità media garantita di 32 Kbps, disconnessione forzata dopo 6 minuti di non utilizzo della linea o dopo 3 ore di connessione continuata, nessun limite al numero di connessioni effettuabili nell’arco della giornata.
Il canone annuale di 598.800 lire (Iva inclusa) può essere pagato ogni due o sei mesi, oppure anticipato nel suo intero importo.

Queste le offerte.
QUALITY OF SURFING
Dedicato a chi usa Internet per lavoro, offre l’accesso tramite numero verde nazionale, sia ISDN che analogico (56 Kbps v.90), da utilizzare a qualsiasi ora del giorno, mailbox senza limiti di spazio, velocità media garantita di 32 Kbps, disconnessione con le stesse modalità di Standard Rate, nessun limite al numero di connessioni in un giorno. Il canone annuale da pagare in anticipo, bimestralmente od ogni sei mesi, è di 699.600 lire (Iva inclusa).


NIGHT FLY
Le modalità di connessione, la velocità media e le altre condizioni equivalgono a quelle di Standard Rate se non fosse per una diversità di orario, limitato tra le 21 e 30 e le 8 ad eccezione del sabato e della domenica, giorni durante i quali si può sfruttare la flat a qualsiasi ora. Il canone annuale con le condizioni già viste per le precedenti offerte è di 295.200 lire (Iva inclusa).

SUNSET
L’accesso e le condizioni sono quelle di Standard Rate ma ci si può connettere solo tra le 18 e 30 e le 21 e 30 di tutti i giorni, compresi sabato e domenica. Il canone annuale dell’abbonamento è di 180mila lire (Iva inclusa).

BUSINESS
L’offerta è pensata soprattutto per l’utenza professionale, che utilizza la connessione Internet principalmente durante l’orario lavorativo.
L’accesso avviene, anche in questo caso, via numero verde e ci si può connettere tra le 8 e le 18,30 di tutti i giorni e tra le 8 e le 12 del sabato. La domenica non si può utilizzare questo servizio.
La velocità media garantita è di 32 Kbps con disconnessione, anche in questo caso, dopo 6 minuti di inattività o 3 ore continuative. Il canone annuale, da pagare con le medesime modalità delle altre offerte, è di 499.200 lire (Iva inclusa).

Active Network ha anche preannunciato che presto vedrà la luce il servizio “e-fone”, che permetterà di “ascoltare” le email arrivate nella propria mailbox via telefono.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    STIAMO ATTENTI
    Penso sia fuori discussione che l'interesse di noi clienti sia la libertà, ossia poter passare con facilità da un gestore all'altro. Ma non si può neanche pretendere che Infostrada, Wind o chiunque offrirà il servizio di telefonia completo, ci permetta di usare anche altri gestori visto che deve pagare a TI £22.000 di canone al mese(sperando che noi consumiamo di più). Quindi occorre che ci sia estrema libertà e facilità nel poter un giorno fare la disdetta del nuovo operatore per tornare a TI o per scegliere un altro operatore ancora. Se oggi vogliamo disdire TI, il nuovo gestore ci dice:"E' facilissimo: pensiamo a tutto noi". Ma se poi questo nuovo operatore non ci soddisfa? Non è che per tornare a TI devo fare un nuovo allaccio e spendere centinaia di migliaia di lire?Stiamo attenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: STIAMO ATTENTI
      - Scritto da: Max
      Penso sia fuori discussione che l'interesse
      di noi clienti sia la libertà, ossia poter
      passare con facilità da un gestore
      all'altro. Ma non si può neanche pretendere
      che Infostrada, Wind o chiunque offrirà il
      servizio di telefonia completo, ci permetta
      di usare anche altri gestori visto che deve
      pagare a TI £22.000 di canone al
      mese(sperando che noi consumiamo di più).
      Quindi occorre che ci sia estrema libertà e
      facilità nel poter un giorno fare la
      disdetta del nuovo operatore per tornare a
      TI o per scegliere un altro operatore
      ancora. Se oggi vogliamo disdire TI, il
      nuovo gestore ci dice:"E' facilissimo:
      pensiamo a tutto noi". Ma se poi questo
      nuovo operatore non ci soddisfa? Non è che
      per tornare a TI devo fare un nuovo allaccio
      e spendere centinaia di migliaia di lire?Questo sicuramente: non puoi sperare che valga la parabola del figliol prodigo. Ovviamente Telecom Italia è stata obbligata, a suo tempo, a fornire queste numerazioni di carrier per aprire il mercato a nuovi operatori, per cui nel caso di Telecom Italia la possibilità di usare altri operatori non era una possibilità, ma un preciso obbligo stabilito dall'Authority. Il fatto che non sia possibile il contrario ha sicuramente le sue buone ragioni economiche, come hai scritto sopra: non si può passare ad un altro operatore solo per non pagare il canone, e scegliere poi chi ti pare per chiamare; o meglio - non che non sia possibile - tutti noi lo vorremmo, ma solo perché non siamo i fornitori del servizio, ma solo i fruitori...Nonostante ciò, il non poter utilizzare il servizio di Infostrada se ho contratto di utenza con Wind di certo farà storcere il naso a molti, e a giusta ragione: tanti, con carta e penna, faranno due conti per vedere cosa conviene davvero, se passare ad un nuovo operatore o farsi tanti prefissi a seconda del caso: tanto più che Wind ha fatto solo offerte di tipo Flat, al momento: che gliene importa se uso altri operatori? In fondo il canone mensile l'ho già pagato... Inoltre, io sono un (fortunato?) possessore di una linea ISDN, che per ora nessuno dei nuovi operatori considera granché... arriveranno, le offerte arriveranno, ma finora - vi confesserò - con Telecom non ho mai avuto alcun problema: sarà così anche con gli altri? Bah, speriamo... intanto pago un canone a Telecom, utilizzo Infostrada per i servizi flat Internet, utilizzo Wind in preselezione automatica; pago tre conti telefonici e non mi sembra di risparmiare una fortuna... :)
      • Anonimo scrive:
        Re: STIAMO ATTENTI

        speriamo... intanto pago un canone a
        Telecom, utilizzo Infostrada per i servizi
        flat Internet, utilizzo Wind in preselezione
        automatica; pago tre conti telefonici e non
        mi sembra di risparmiare una fortuna... :)
        Io sono un utente TempoZero di Infostrada, il che per il mio uso mi pare ok dato che anche le urbane e le interurbane sono comprese nella tariffa flat. Nelle carte che hanno mandato a me hanno sempre scritto che con l'Accesso Diretto avrei sempre potuto chiamare gli altri operatori con i relativi prefissi, proprio come potrei fare già adesso (ma perché mai a parte la segreteria telefonico o la sveglia?) utilizzando Telecom semplicemente non digitando prima 1055.Ho capito male secondo voi?
  • Anonimo scrive:
    Il controllo del magna magna
    Una volta:Ministero del tesoro -
    TelecomOggi:Ministero del tesoro -
    Enel -
    WindEntro breve:Min. del Tesoro -
    Enel -
    Wind -
    InfostradaMa guarda un po'!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il controllo del magna magna
      Ehi, UnoAlBar,guarda bene che non è proprio la stessa cosa: Una volta: Ministero del tesoro -
      Telecom (100% telefonia) Oggi: Ministero del tesoro -
      Enel -
      Wind (4%) Entro breve: Min. del Tesoro -
      Enel -
      Wind+Infostrada (11%) Mi sembra che nonostante tutto le cose siano cambiate, e tenuto conto che siamo governati dai comunisti statalisti devo riconescere che fanno una politica di destra moderata in campo economico.Sergio
      • Anonimo scrive:
        Re: Il controllo del magna magna
        UHUHAUHAUHAUHAUHAUHAUHAUHAUHA SE QUESTI SONO COMUNISTI IO SONO CLEOPATRA !!! MAUAUHAUHMA NON DIRE CASTRONERIEEEEEE!!!!- Scritto da: sergio

        Ehi, UnoAlBar,

        guarda bene che non è proprio la stessa cosa:

        Una volta:
        Ministero del tesoro -
        Telecom (100%
        telefonia)

        Oggi:
        Ministero del tesoro -
        Enel -
        Wind (4%)

        Entro breve:

        Min. del Tesoro -
        Enel -
        Wind+Infostrada
        (11%)

        Mi sembra che nonostante tutto le cose siano
        cambiate, e tenuto conto che siamo governati
        dai comunisti statalisti devo riconescere
        che fanno una politica di destra moderata in
        campo economico.

        Sergio
  • Anonimo scrive:
    Quale concorrenza?
    ...a queste condizioni, con la chiusura ad altri operatori, direi che la concorrenza a Telecom italia è decisamente annacquata.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Quale concorrenza?
      - Scritto da: Salkaner
      ...a queste condizioni, con la chiusura ad
      altri operatori, direi che la concorrenza a
      Telecom italia è decisamente annacquata.....Sembriamo dimenticarci un po' tutti che ANCORA OGGI chi vuole fare "concorrenza" a Telecom, e' OBBLIGATA a comprare all'ingrosso il traffico da rivendere ai consumatori.Da chi ?Da Telecom stessa, ovviamente !!Concorrenza ?Purtroppo ora gli operatori "alternativi" a TI sono semplicemente dei loro RIVENDITORI.Ultimo: Windostrada & C. PAGANO circa 22 mila lire al mese di CANONE a Telecom per ogni linea che gestiscono.
  • Anonimo scrive:
    Da un monopolio all'altro
    Sono per principio contrario a Telecom, però la scelta "commerciale" di vincolare l'utente in modo esclusivo ad Infostrada (come a Wind) mi lascia perplesso; si passa così da un monopolio all'altro restando in balia delle scelte dell'operatore. E' una mancanza di libertà che non posso proprio accettare.Accettando questa clausola domani mattina Infostrada potrebbe decidere di aumentare le tariffe "per ragioni di mercato" del 200 % ed io non potrei dire o fare niente. No così non va proprio, le compagnie devono capire che cio' a cui l'utente aspira è una scelta di libertà.Così come stanno facendo non ha senso e non c'e' motivo di cambiare. Mi dispiace dirlo ma così è veramente deludente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Da un monopolio all'altro

      Così come stanno facendo non ha senso e non
      c'e' motivo di cambiare. Mi dispiace dirlo
      ma così è veramente deludente.Beh,rimane sempre la possibilita' di avere in casa due telefoni: uno Rosso e uno Verde!Con quello Rosso usi i servizi di Telecom e con l'altro quelli di Infostrada:-)Sempre che Infostrada non decida di "mettere in bolletta" un esoso canone come quello di telecom, a quel punto mi troverei d'accordo con te:non vale la pena di cambiare... compongo il simpatico "diecicinquantacinque" (1055) quando voglio!:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Da un monopolio all'altro - Non capite niente!
        Facendo di infostrada il proprio fornitore di accesso telefonico non è che non puoi usare altri gestori... anzi.. non cambia la situazione di una virgola!Mentre un cliente telecom per telefonare con infostrada o con Wind compone il prefisso di preselezione del gestore (1055 ecc...) Un cliente infostrada se vuole telefonare con telecom dovrà comporre il codice di preselezione di telecom (che dovrebbe essere 1033 credo).
        • Anonimo scrive:
          Re: Da un monopolio all'altro - Non capite niente!

          Mentre un cliente telecom per telefonare con
          infostrada o con Wind compone il prefisso di
          preselezione del gestore (1055 ecc...) Un
          cliente infostrada se vuole telefonare con
          telecom dovrà comporre il codice di
          preselezione di telecom (che dovrebbe essere
          1033 credo).Guarda che nelle condizioni del contratto si capirebbe l'esatto contrario: cioe' anche Infostrada come Wind offre un contratto in "esclusiva" con loro, diciamo cosi'.Poi se fra qualche mese si fonderanno in Infowind o Windostrada, non capisco come potrebbero offrire condizioni diverse ! ":-)"
  • Anonimo scrive:
    Infostrada sarà migliore di Wind?
    Speriamo che i Responsabili del Marketing di Infostrada sappiano proporre delle offerte più appetibili di quanto già proposto da Wind.L'offerta di Wind fa pena!Infostrada saprà dare meglio?Accetto volentieri l'obbligo di utilizzare unicamente Infostrada come mio unico fornitore di servizio telefonico fisso, a patto che in cambio mi paghi essa il canone alla Telecom Italia senza però obbligarmi a sottoscrive nuovi piani telefonici obbligatori di tipo Flat, oltretutto sempre superiori alle L. 100.000 mensili, altrimenti mi conviene restare "schiavo" di mamma Telecom, almeno lei mi permette di "tradirla" con altri operatori concorrenti più economici.
    • Anonimo scrive:
      Re: Infostrada sarà migliore di Wind?

      Accetto volentieri l'obbligo di utilizzare
      unicamente Infostrada come mio unico
      fornitore di servizio telefonico fisso, a
      patto che in cambio mi paghi essa il canone
      alla Telecom Italia senza però obbligarmi a
      sottoscrive nuovi piani telefonici
      obbligatori di tipo FlatGuarda che in questo caso il canone Telecom non lo pagheresti affatto perché dovresti disdire il contratto e non sarebbe infostrada a pagarlo per te
      • Anonimo scrive:
        Re: Infostrada sarà migliore di Wind?
        - Scritto da: gdg


        Accetto volentieri l'obbligo di utilizzare

        unicamente Infostrada come mio unico

        fornitore di servizio telefonico fisso, a

        patto che in cambio mi paghi essa il
        canone

        alla Telecom Italia senza però obbligarmi
        a

        sottoscrive nuovi piani telefonici

        obbligatori di tipo Flat

        Guarda che in questo caso il canone Telecom
        non lo pagheresti affatto perché dovresti
        disdire il contratto e non sarebbe
        infostrada a pagarlo per teNon è affatto vero in quanto l'accordo di Infostrada o Wind o altri con la Telecom riguarda proprio il pagamento per l'utilizzo di quel benedetto ultimo miglio per ogni singololo utente che abbandona Telecom """con i tempi che essa riterà opportuni""" e richiede il servizio con un nuovo gestore.Certo il costo (secondo i vari accordi) è inferiore al canone che attualmente paghiamo noi ed è proprio giocando sulla differenza che i vari operatori si daranno battaglia per offrire i loro servizi.Quindi è inutile aspettarci grandi cambiamenti o il telefono quasi a costo zero perchè purtroppo fino a che non ci sarà la posa di altre linee telefoniche o altri sistesmi, vedi satellite o altro, quasi tutta la rete attuale è di esclusiva proprietà della Telecom che guarda caso non dà niente gratis.Oltre tutto perchè, come penso, la manutenzione della linea continuerà ad essere sempre di competenza della Telecom appunto quale proprietaria della stessa.Anzi spero che le cose non peggiorino, per quanto riguarda l'assistenza, se le cose stessero diversamente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Infostrada sarà migliore di Wind?
          - Scritto da: Occhiolungo


          Quindi è inutile aspettarci grandi
          cambiamenti o il telefono quasi a costo zero
          perchè purtroppo fino a che non ci sarà la
          posa di altre linee telefoniche o altri
          sistesmi, vedi satellite o altro, quasi
          tutta la rete attuale è di esclusiva
          proprietà della Telecom che guarda caso non
          dà niente gratis.Infostrada ha già iniziato da tempo la posa di nuovi cavi telefonici nelle grandi città. Ma, per quel che ne so, si tratta di semplici cavi telefonici.CI VOLEVA TANTO A METTERE LE FIBRE OTTICHE? MA QUANDO ARRIVA IL 21° SECOLO?
          • Anonimo scrive:
            Re: Infostrada sarà migliore di Wind?

            Infostrada ha già iniziato da tempo la posa
            di nuovi cavi telefonici nelle grandi città.
            Ma, per quel che ne so, si tratta di
            semplici cavi telefonici.

            CI VOLEVA TANTO A METTERE LE FIBRE OTTICHE?
            MA QUANDO ARRIVA IL 21° SECOLO?Nessuno, nemmeno Telecom, stende cavi di rame sotto le strade. Si mettono ovviamente fibre ottiche, ma non so se ti rendi conto di quante beghe burocratiche bisogna passare per poter avere il permesso di bucare il catrame e mettere un proprio cavo. Soprattutto in certi comuni pseudo-liberisti (come Milano) in cui l'amministrazione comunale ha una partecipazione rilevante in una società di telecomunicazioni che passa avanti a tutte le altre nei permessi e impedisce alle altre di scavare lungo la stessa strada per 12 mesi! Questo e' il liberismo della nostra destra!Sergio
          • Anonimo scrive:
            Re: Infostrada sarà migliore di Wind?
            La "destra" italiana e' liberista solo con i suoi affari!!!Ora vedrete, se verrà eletto il neo mussolini, si farà le leggi SUE a sua misura!! :((((- Scritto da: sergio


            Infostrada ha già iniziato da tempo la
            posa

            di nuovi cavi telefonici nelle grandi
            città.

            Ma, per quel che ne so, si tratta di

            semplici cavi telefonici.



            CI VOLEVA TANTO A METTERE LE FIBRE
            OTTICHE?

            MA QUANDO ARRIVA IL 21° SECOLO?

            Nessuno, nemmeno Telecom, stende cavi di
            rame sotto le strade. Si mettono ovviamente
            fibre ottiche, ma non so se ti rendi conto
            di quante beghe burocratiche bisogna passare
            per poter avere il permesso di bucare il
            catrame e mettere un proprio cavo.
            Soprattutto in certi comuni pseudo-liberisti
            (come Milano) in cui l'amministrazione
            comunale ha una partecipazione rilevante in
            una società di telecomunicazioni che passa
            avanti a tutte le altre nei permessi e
            impedisce alle altre di scavare lungo la
            stessa strada per 12 mesi! Questo e' il
            liberismo della nostra destra!

            Sergio
          • Anonimo scrive:
            OT - Re: Infostrada sarà migliore di Wind?
            - Scritto da: Ciopet
            La "destra" italiana e' liberista solo con i
            suoi affari!!!
            Ora vedrete, se verrà eletto il neo
            mussolini, si farà le leggi SUE a sua
            misura!! :((((D'altronde molti Italiani sono cosi' "FAN" di questi personaggi che in massima parte forse ste' cose se le meriterebbero!Giusto per fare un esempio: faccio l'operaio metalmeccanico e quasi tutti i miei "simili" dichiarano di votare questa destra, attratti degli slogan (citta' sicure, pensioni piu' dignitose, ecc): dimenticano che fra le poche cose che sta' destra ha nel suo programma (F.I. e Lega in particolare) c'e' la CANCELLAZIONE delContratto Nazionale dei lavoratori per passare ai contratti PERSONALIZZATI (come se fossimo tutti attori e calciatori) e soprattutto la CANCELLAZIONE del Minimo Sindacale.Punto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Infostrada sarà migliore di Wind?
            - Scritto da: AB

            Infostrada ha già iniziato da tempo la posa
            di nuovi cavi telefonici nelle grandi città.
            Ma, per quel che ne so, si tratta di
            semplici cavi telefonici.

            CI VOLEVA TANTO A METTERE LE FIBRE OTTICHE?
            MA QUANDO ARRIVA IL 21° SECOLO?
            O doppino in rame o tanto meglio fibre ottiche, finchè arrivano dietro alle nostre porte ce ne vorrà di tempo:-((Forse mio nipote vedrà la realizzazione di tutto questo. :-(((Ciao
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