Quando gli utenti P2P pagano la RIAA

Mentre si attendono nuove raffiche di denunce, le major incassano qualche decina di migliaia di dollari da utenti del peer-to-peer che vogliono evitare un processo


Roma – Saranno pochi gli utenti del peer-to-peer denunciati dalla RIAA nei mesi scorsi che arriveranno in tribunale. Molti, infatti, hanno scelto la via indicata loro dalle stesse major dell’associazione discografica, quella dell’accordo extragiudiziale, più rapido ed economicamente meno pesante.

Accade così che una decina di utenti americani, accusati di aver posto in condivisione sulle reti di scambio migliaia di file, hanno concordato pagamenti forfetari a copertura di tutte le attività svolte sui network di file sharing pagando ciascuno, al massimo, circa 4mila dollari alla RIAA .

Le transazioni che chiudono i procedimenti sono state effettuate e registrate dinanzi ad un tribunale distrettuale americano e, in alcuni casi, non hanno comportato alcun versamento a favore delle major. Va segnalato, cosa che è solo formalmente più importante, che ciascuno di coloro che ha firmato l’accordo si è impegnato a non utilizzare mai più in futuro internet per lo scambio illegale di musica.

Va detto che in tutti i casi chiusi nei giorni scorsi dalla RIAA ci si trova dinanzi a persone che sono state individuate, una per una, dalle major quando hanno ottenuto i loro nomi dai rispettivi provider. Da allora, però, le cose sono cambiate e una importante sentenza emessa prima di Natale ha affermato il diritto dei provider a tutelare l’anonimato dei propri clienti.

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  • Anonimo scrive:
    Io sarei interessato...
    Posso trovarlo senza pagare la licenza?Non ne ho ancora trovati :(
    • avvelenato scrive:
      Re: Io sarei interessato...
      - Scritto da: Anonimo
      Posso trovarlo senza pagare la licenza?
      Non ne ho ancora trovati :(non penso che la tecnologia attuale sia pronta.per trasmettere immagini su uno schermo a distanza, ci vuole una larghezza di banda improponibile, secondo me neanche l'UWB ce la potrebbe fare (si parla di 1gb/s nel raggio di un metro e 500mb/s nel raggio di 10metri)
      • Anonimo scrive:
        Come in Star Trek
        beh questo è verò se vuoi trasmettere un video non compresso!!!invece ad esempio c'e' proprio un'altra news su PI di oggi che parla del Wi-Fi e della trasmissione video qualità DVD su Wi-FiE quindi ovvio che il video va trasmesso con una compressione di qualche tipo!Cmq l'idea degli smart display era fantastica! non capisco proprio perchè abbandonarla!!! Il costo dei dispositivi è sicuramente esagerato... se solo i produttori si fossero dimostrati meno fissati con i guadagni... questa era una tecnologia fantastica!Non so se avete presente i D-pad di Star Trek (da non confondere con i Tri-corder, che non centrano niente)... gente questa tecnologia è veramente qualcosa di molto simile a quelli... riuscite ad immaginarne la versatilità?ciao
        • avvelenato scrive:
          Re: Come in Star Trek
          - Scritto da: Anonimo
          beh questo è verò se vuoi
          trasmettere un video non compresso!!!

          invece ad esempio c'e' proprio un'altra news
          su PI di oggi che parla del Wi-Fi e della
          trasmissione video qualità DVD su
          Wi-Fi

          E quindi ovvio che il video va trasmesso con
          una compressione di qualche tipo!

          Cmq l'idea degli smart display era
          fantastica! non capisco proprio
          perchè abbandonarla!!! Il costo dei
          dispositivi è sicuramente
          esagerato... se solo i produttori si fossero
          dimostrati meno fissati con i guadagni...
          questa era una tecnologia fantastica!

          Non so se avete presente i D-pad di Star
          Trek (da non confondere con i Tri-corder,
          che non centrano niente)... gente questa
          tecnologia è veramente qualcosa di
          molto simile a quelli... riuscite ad
          immaginarne la versatilità?

          ciaouhm, considerando che finora la tecnologia wireless più promettente è l'UWB, che potrebbe raggiungere i 500mb/s nel raggio di 10 metri (calando poi man mano che il raggio aumenta), penso che con una blanda compressione la cosa sarebbe fattibile... ma...ha senso quando un tablet-pc costa/costerà sui 1200euro?
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