Quando il robot è made in China

I progressi nella robotica degli scienziati cinesi avanzano rapidamente: a breve saranno lanciati sul mercato i primi automi domestici made in China


Pechino (Cina) – Non fa danni, cura la casa muovendosi con precisione ed è anche divertente: non si tratta di una moglie vecchio stampo desiderata da molti uomini italiani, ma dell’ultimo prodotto messo a punto dall’ Harbin Institute of Technology , cuore della ricerca robotica cinese. Infatti il team del prof. Hong Bingrong ha quasi ultimato un maggiordomo robot pronto ad essere commercializzato entro la fine del 2005.

Hong Bingrong, pluripremiato innovatore da anni impegnato nella Robot World Cup , ha applicato la sua esperienza nel campo dell’automazione per costruire un automa umanoide in grado di svolgere semplici mansioni domestiche . Esclusivamente pensato per le famiglie, il singolare maggiordomo avrà principalmente funzioni di aspirapolvere autonomo e godrà di ampia libertà di movimento.

“Ha l’intelligenza di un bambino di sette o otto anni e si muove senza provocare problemi” – annunciano i ricercatori di Harbin in un comunicato ufficiale. Questo perché all’interno del piccolo automa, alto poco meno di mezzo metro, ci sono numerosi sensori ad ultrasuoni per evitare la collisione con persone o mobili.

Il robot è stato pensato anche per essere un buon guardiano che tenga alla larga gli ospiti indesiderati da piccole e grandi abitazioni: “Potrà riconoscere i suoi interlocutori ed avere brevi conversazioni”, spiegano membri del team di Hong. I primi esemplari, previsti per l’inizio di autunno, saranno equipaggiati con sistemi di riconoscimento che utilizzano videocamere e microfoni per discernere i “padroni” dagli estranei.

Ma, al di là delle specifiche tecnologiche, comuni a molti altri prodotti nipponici ed americani, la novità introdotta dal robottino cinese è il prezzo : semplicemente bassissimo . Con un costo oscillante tra i 1000 e 3000 euro , il robot made in China potrà diventare la spina nel fianco della sviluppatissima industria robotica nipponica e statunitense – ammesso che faccia davvero ciò che promette. “Ci vorranno ancora decine di anni – confidano gli stessi realizzatori – prima che un robot possa davvero rimpiazzare un domestico in carne ed ossa”.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    Re: ...mi sfugge qualcosa...
    Mah.. le tecnologie esistono da anni, si tratta solo di applicarle. Sul discorso sonar penso siamo tutti d'accordo.
  • Anonimo scrive:
    Siamo una specie misera, un virus
    Googlate surtass cetacei bahamas emorragie e fatevi un'idea. Quando al tg parlano di spiaggiamenti, cetacei, pseudorche che si schiantano un australia o delfini che scappano dentro i nostri porti non accettate la parola "inspiegabile" del solito giornalista. E' solo passato un sommergibile nucleare americano. Sta cazzata di internet (militare) tramite boa e' solo l'ennesima strage inutile e permanente, siamo davvero un virus, l'agente smith in matrix aveva ragione. Col sonar Surtass riusciamo a frantumare il sistema uditivo e cerebrale di balene delfini & co. Forse con internet sonica riusciamo a scoperchiare i granchi ed avaquare il plancton. Siamo forti.Che schifo, ma che vada affanculo l'asse magnetico in due anni, estinguiamoci spazzati dalle onde solari.
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo una specie misera, un virus
      mi raccomando che il sottomarino sia solo americano eh ? ah , ieri ho bruciato il ciambellone , che sia colpa degli americani ? e i lacci rotti delle scarpe ? palladium e gli americani ?
    • Fiamel scrive:
      Re: Siamo una specie misera, un virus
      E' un po' tardi ed inutile, ma mi associo.Siamo un virus.
  • Anonimo scrive:
    Consiglio un libro...
    Leggetevi "Il Quinto Giorno", di Frank Schatzing...Potrebbe essere profetico....
  • Guybrush scrive:
    Spiaggiamenti in aumento...
    E' dimostrata la corrispondenza tra uso dei sonar e spiaggiamenti di cetacei, adesso vogliono pure rendere permanente l' inquinamento acustico degli oceani, bello.
    GT
    • sandcreek scrive:
      Re: Spiaggiamenti in aumento...
      - Scritto da: Guybrush
      E' dimostrata la corrispondenza tra uso dei sonar
      e spiaggiamenti di cetacei, adesso vogliono pure
      rendere permanente l' inquinamento acustico degli
      oceani, bello.Beh conta piu' una BALENA o un'email di spam?
  • Anonimo scrive:
    E a noi...
    ...che ce ne cale?
  • Anonimo scrive:
    La mafia
    La mafia degli squali bianchi è molto potente e inoltre le balene minacciavano lo sciopero!ahahahaha
  • JackMauro scrive:
    E mo mi girano...
    Io non posso avere una c@##o di adsl ma in fondo al mare mettono la banda larga??? Mi devo proprio trasferire... povero questo paesello (insieme a molti altri...)--Jackhttp://jack.logicalsystems.it/homepage
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