Quando la navigazione si paga due volte

Alcuni utenti dell'operatore Tre hanno scoperto che ora visitare il sito del Corriere della Sera costa. Perplessità sul modello di business e sull'applicazione delle tariffe

Roma – “Stai per entrare in un’area riservata dove il costo di navigazione sarà di soli 0,09 euro a pagina, indipendentemente dal tuo piano tariffario”. Così un sintetico avviso che, a partire dallo scorso fine settimana, è comparso più volte sotto gli occhi stupiti di alcuni clienti dell’operatore mobile H3G.

Possessori di smartphone – tra cui iPhone – che volevano accedere alla versione mobile del sito web del Corriere della Sera . I loro tentativi di connessione sono stati indirizzati verso una particolare pagina contenente i loghi di H3G e di Corriere.it , ma soprattutto un avviso che altri utenti di altri operatori mobile non hanno affatto visto .

9 centesimi di euro per poter leggere sul proprio dispositivo cellulare una singola pagina di uno dei principali quotidiani del Belpaese. E – stando a quanto riportato da varie fonti – 9 centesimi addebitati per aver semplicemente letto l’avviso, quindi anche per la pagina informativa contenente il tasto continua. E così l’incertezza pare aver serpeggiato nella comunità degli utenti di H3G. Perché con gli altri operatori il sito mobile del Corriere sembra funzionare gratuitamente? È stata una decisione presa dal gruppo RCS o da H3G stessa?

Molti propendono per la prima ipotesi. D’altronde, non si tratta di un evento senza precedenti. A dicembre , i clienti di H3G avevano già sottolineato come l’accesso al sito mobile de La Repubblica fosse diventato a pagamento, 9 centesimi per ogni pagina visitata. L’operatore aveva successivamente parlato di un disservizio, di un errore nelle pratiche di tariffazione, annunciando imminenti rimborsi.

Ora, invece, appare chiaro che si trattava evidentemente di un esempio di quello che a tutti gli effetti diventa un nuovo modello di business: micropagamenti a mezzo credito telefonico, secondo il tariffario stabilito dagli editori. Sconosciuta l’eventuale fetta destinata all’operatore in qualità di intermediaro per la transazione, così quale sia il trattamento riservato a quegli utenti che avessero attive tariffe flat (o equivalenti) per la navigazione.

Per un servizio web pagato, uno gratis. Ma bisogna cambiare nazione, dirigersi verso la più nordica Gran Bretagna. Qui la stessa H3G ha annunciato che per i mesi di febbraio e marzo tutti i cinguettii mobile su Twitter saranno gratuiti , anche l’invio di fotografie a mezzo smartphone.

Mauro Vecchio

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  • rudy scrive:
    quotidiano online e sito web
    una cosa e' un quotidiano online, simile o uguale alla versione in stampa, li magari con un prezzo ragionevole col tempo dei lettori si abbonano.poi c''e il sito web di un gironale, e' una cosa diversa dal quotidiano a stampa, e secondo me deve vivere di pubblicita online, forse al massimo di un abbonamento a bassissimo costo, tenete presente che gia si paga un abbonamento per accedere a intenet.. personalmente do una sguardata a parecchi siti web quotidiani, tra cui anche questo di PI, e compro anche un quotidiano a stampa.
  • JosaFat scrive:
    La solita reiterata ignoranza
    Si potrebbe quasi chiamare "la scomparsa dei fatti" per citare il buon Travaglio.Non basta parlare sempre e solo di Kindle, Amazon, Kindle, DX, Amazon e Kindle. E un po' di Sony Reader, iCrap, e le altre amenità spacciate per rivoluzionari e-reader.Questa volta arriviamo al colmo: si parla dell'edizione digitale de La Stampa, e si dice che è "per kindle", quando invece tale edizione e-paper è nata per iLiad e poi arrivata sugli altri dispositivi in un formato generico non ottimizzato (mobipocket o epub, comunque sempre reflowable).Toh, Mantellini, documentati:http://forum.simplicissimus.it/test-panel/Il forum è quello della società che realizza, fra l'altro, le edizioni digitali della stampa.
    • pinco pallino scrive:
      Re: La solita reiterata ignoranza
      - Scritto da: JosaFat
      Si potrebbe quasi chiamare "la scomparsa dei
      fatti" per citare il buon
      Travaglio.[CUT]Questo thread verrà certamente bloccato. Comunque definire "buon" un tizio che confonde l'indagine sulla colpevolezza di una persona con la sua condanna, che confonde indizi con fatti e conclusioni chiare, che ribalta il concetto di presunta innocenza fino a prova contraria ritenendo più giusto quello di presunta colpevolezza fino a prova contraria, mi pare sinceramente una esagerazione.Forse sarà molto loquace e prolisso, ma certamente non "buono".
      • Civil Servant scrive:
        Re: La solita reiterata ignoranza
        - Scritto da: pinco pallino
        - Scritto da: JosaFat

        Si potrebbe quasi chiamare "la scomparsa dei

        fatti" per citare il buon

        Travaglio.
        [CUT]

        Questo thread verrà certamente bloccato. Comunque
        definire "buon" un tizio che confonde l'indagine
        sulla colpevolezza di una persona con la sua
        condanna, che confonde indizi con fatti e
        conclusioni chiare, che ribalta il concetto di
        presunta innocenza fino a prova contraria
        ritenendo più giusto quello di presunta
        colpevolezza fino a prova contraria, mi pare
        sinceramente una
        esagerazione.
        Forse sarà molto loquace e prolisso, ma
        certamente non
        "buono".Sai, avendo a che fare con tizi che confondono bellamente condanne che non vengono scontate solo causa prescrizione con assoluzioni piene; che nonostante la magistratura ne chieda l'arresto per mafia e camorra vengono salvati dai colleghi parlamentari e continuano a stare in politica e addirittura al governo; che gridano al complotto ogni volta che gli arriva in testa qualche proXXXXX o che qualcuno tira fuori materiale compromettente; che danno mandato ai loro killer mezzo stampa e TV di fare sistematicamente fuori tutti quelli a loro sgraditi; che raccontano balle giorno e notte ("non alziamo le tasse, non c'è la crisi, siamo il partito dell'amore") pretendendo pure che tutti gli credano per forza, è evidente che qualcuno possa diventare un po' loquace e prolisso nel tentativo di, se non altro, raccontare punti di vista diversi.
        • pinco pallino scrive:
          Re: La solita reiterata ignoranza
          - Scritto da: Civil Servant
          - Scritto da: pinco pallino

          - Scritto da: JosaFat


          Si potrebbe quasi chiamare "la scomparsa dei


          fatti" per citare il buon


          Travaglio.

          [CUT]



          Questo thread verrà certamente bloccato.
          Comunque

          definire "buon" un tizio che confonde l'indagine

          sulla colpevolezza di una persona con la sua

          condanna, che confonde indizi con fatti e

          conclusioni chiare, che ribalta il concetto di

          presunta innocenza fino a prova contraria

          ritenendo più giusto quello di presunta

          colpevolezza fino a prova contraria, mi pare

          sinceramente una

          esagerazione.

          Forse sarà molto loquace e prolisso, ma

          certamente non

          "buono".

          Sai, avendo a che fare con tizi che confondono
          bellamente condanne che non vengono scontate solo
          causa prescrizione con assoluzioni piene; che
          nonostante la magistratura ne chieda l'arresto
          per mafia e camorra vengono salvati dai colleghi
          parlamentari e continuano a stare in politica e
          addirittura al governo; che gridano al complotto
          ogni volta che gli arriva in testa qualche
          proXXXXX o che qualcuno tira fuori materiale
          compromettente; che danno mandato ai loro killer
          mezzo stampa e TV di fare sistematicamente fuori
          tutti quelli a loro sgraditi; che raccontano
          balle giorno e notte ("non alziamo le tasse, non
          c'è la crisi, siamo il partito dell'amore")
          pretendendo pure che tutti gli credano per forza,
          è evidente che qualcuno possa diventare un po'
          loquace e prolisso nel tentativo di, se non
          altro, raccontare punti di vista
          diversi.Il fatto è che uno non può voler dare fiducia alla magistratura per qualcuno e non darla per qualcun'altro.Oltretutto se uno è prescritto, è innocente per definizione, altrimenti equivarrebbe considerare colpevoli di reati tutti gli indagati i cui processi sono stati prescritti fino ad ora, e quindi sostenere la colpevolezza in mancanza di prova contraria (il che sarebbe evidentemente da terzo mondo dittatoriale).
          • Funz scrive:
            Re: La solita reiterata ignoranza
            - Scritto da: pinco pallino
            Oltretutto se uno è prescritto, è innocente per
            definizione, altrimenti equivarrebbe considerare
            colpevoli di reati tutti gli indagati i cui
            processi sono stati prescritti fino ad ora, eno, al massimo è "non condannato".Poteva essere assolto, certo, ma non lo sapremo mai.Poteva anche essere condannato, e invece l'ha fatta franca.
            quindi sostenere la colpevolezza in mancanza di
            prova contraria (il che sarebbe evidentemente da
            terzo mondo
            dittatoriale).Mah, in Italia siamo talmente garantisti che un B. a caso può patteggiare senza dichiararsi colpevole, e automaticamente ottenere la prescrizione!Ca**o, patteggi? Vuol dire che sei colpevole, altrimenti andresti alla sentenza e incasseresti l'assoluzione. Almeno, in un Paese normale...
      • Funz scrive:
        Re: La solita reiterata ignoranza
        - Scritto da: pinco pallino
        Questo thread verrà certamente bloccato. Comunque
        definire "buon" un tizio che confonde l'indagine
        sulla colpevolezza di una persona con la sua
        condanna, che confonde indizi con fatti e
        conclusioni chiare, che ribalta il concetto di
        presunta innocenza fino a prova contraria
        ritenendo più giusto quello di presunta
        colpevolezza fino a prova contraria, mi pare
        sinceramente una
        esagerazione.Nessuna confusione: lui parla di accuse, atti di processi, condanne, assoluzioni. Al lettore sta trarre le sue conclusioni. Se poi uno ha l'impressione che siano tutti colpevoli a prescindere (non si sbaglia di tanto), è colpa di questa classe politica di delinquenti. Mica di Travaglio.La politica invece pretende che di certe cose proprio non se ne parli.
    • Sandro kensan scrive:
      Re: La solita reiterata ignoranza
      - Scritto da: JosaFat
      Si potrebbe quasi chiamare "la scomparsa dei
      fatti" per citare il buon
      Travaglio.

      Non basta parlare sempre e solo di Kindle,
      Amazon, Kindle, DX, Amazon e Kindle. E un po' di
      Sony Reader, iCrap, e le altre amenità spacciate
      per rivoluzionari
      e-reader.

      Questa volta arriviamo al colmo: si parla
      dell'edizione digitale de La Stampa, e si dice
      che è "per kindle", quando invece tale edizione
      e-paper è nata per iLiad e poi arrivata sugli
      altri dispositivi in un formato generico non
      ottimizzato (mobipocket o epub, comunque sempre
      reflowable).Si sapevo che la versione elettronica de La Stampa è fatta per l'ILiad che però è caro. Comunque ho letto le sue caratteristiche e sono buone.Convengo che questo modo approssimato di parlare non sia giustificato su un giornale tecnico. Poi sono generalmente infastidito, ma questo è un altro discorso, da chi paragona l'epaper con uno schermo lcd e fa confusione tra l'ipad e il kindle solo per essere molto trendy o per motivi oscuri comunque sguazzando nell'ignoranza.
      • JosaFat scrive:
        Re: La solita reiterata ignoranza
        - Scritto da: Sandro kensan
        Si sapevo che la versione elettronica de La
        Stampa è fatta per l'ILiad che però è caro.
        Comunque ho letto le sue caratteristiche e sono
        buone.Beh, almeno chi commenta è informato :)Comunque, sarà pur caro, ma anche l'iPhone, per dire. Non per questo bisogna dire che iTunes e l'AppStore di Apple sono per il Sony Ericsson W200.Mi chiedo perché gli articolisti spesso rispondano a chi li chiama in causa, ma quando si parla di e-paper, e in particolare di iRex, non lo facciano.
    • Massimo Mantellini scrive:
      Re: La solita reiterata ignoranza
      La versione per Kindle de La Stampa e' come tutti i file direttamente scaricabili dal kindle store in formato proprietario amazon (azw). Tutto il resto del discorso (da dove venga e dove vada la versione elettronica del La Stampa) mi pare totalmente ininfluente (pur se espresso con ammirevole veemenza). In ogni caso non ho capito francamente riguardo a cosa dovrei informarmi. Saluti-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 febbraio 2010 22.40-----------------------------------------------------------
      • JosaFat scrive:
        Re: La solita reiterata ignoranza
        Se non ha capito, vedrò di chiarire: Kindle (ma anche i Sony Reader e gli altri futuribili lettori tipo Alex, eeeReader, o iPad) non è il solo, né il primo.Leggendo gli articoli su PI, sembra che e-book sia equivalente a un libro acquistato sul bookstore di Amazon e letto con il Kindle. Ed è decisamente sbagliato, visto che questo lettore (come pure il Sony) è in vendita in Europa da pochissimo, mentre già da anni in Italia si vendono (e si comprano) i lettori della iRex e della Bookeen, prodotti tecnologicamente superiori, che hanno un approccio *aperto* alla lettura digitale, e non sono solo degli strumenti per legare il cliente al proprio store. Non si capisce perché, ma di questi prodotti non parlate mai, nonostante che, come da nome, PI dovrebbe essere un quotidiano tecnologico e italiano.E il suo riferimento a "La Stampa" che avrebbe realizzato una propria edizione digitale, per Kindle, è proprio un esempio di questo modo di dare notizie parziali. Dunque, se non conosce come è nata (e com'è) l'edizione digitale de "La Stampa", a quel link potrà trovare molte informazioni utili. Spero che non giudichi "ininfluente" avere una buona documentazione sugli argomenti di cui discetta. A mio parere, le potrà servire a eliminare l'equazione "e-book = Kindle".
  • Teo_ scrive:
    Che vogliano più finanziamenti?
    Sul cartaceo i finanziamenti pubblici alleditoria sono distribuiti anche in base alla tiratura (non alla diffusione), quindi molti giornali stampano più del dovuto per prendere finanziamenti e mandano al macero linvenduto.Che abbiano trovato un modo per far risultare tutti i clienti mobile potenziali fruitori del giornale perché potenzialmente paganti e riescano in a prendere una percentuale di finanziamenti grazie alla tiratura digitale?
    • Vindicator scrive:
      Re: Che vogliano più finanziamenti?
      ma vi siete già dimenticati l'articolo di debenedetti sul sole24ore? ovvero tassare ogni singolo dispositivo con connettività internet per aiutare gli editori con un contributo?prova ad immaginare, ogni singolo cellulare, chiavetta internet, adsl di casa.sono tempi pericolosi questi. specie in questo stivale, che ormai inizia a puzzare di piede sXXXXX.
      • Athenum scrive:
        Re: Che vogliano più finanziamenti?
        con un po' di deox vedi che la puzza se ne va XDDDcerto che se vogliono la rivolta vera e propria si accomodino....la gente si sta stufando e parecchio pure....per me è meglio che non calchino troppo la mano
      • nome e cognome scrive:
        Re: Che vogliano più finanziamenti?
        - Scritto da: Vindicator
        ma vi siete già dimenticati l'articolo di
        debenedetti sul sole24ore? ovvero tassare ogni
        singolo dispositivo con connettività internet per
        aiutare gli editori con un
        contributo?Beh, lo fanno gia per l'equo compenso... probabilmente nella loro testa non è nemmeno cosi' assurdo.Sarà il prossimo futuro dell'imprenditoria... è in crisi il tessile? Tassiamo qualsiasi dispositivo che si possa inserire in una tasca (cellulare, walkman). E' in crisi la vendita di frutta? Tassiamo tutti i dispositivi apple o somiglianti.
        sono tempi pericolosi questi. specie in questo
        stivale, che ormai inizia a puzzare di piede
        sXXXXX.Bisogna lottare per l'elezione diretta dei rappresentanti in parlamento, abolire questa XXXXX di legge elettorale e tornare ad esprimere la preferenza (come e più di prima). Dici o fai una XXXXXXXta il prossimo giro stai a casa a riflettere.
        • JosaFat scrive:
          Re: Che vogliano più finanziamenti?
          - Scritto da: nome e cognome
          Bisogna lottare per l'elezione diretta dei
          rappresentanti in parlamento, abolire questa
          XXXXX di legge elettorale e tornare ad esprimere
          la preferenza (come e più di prima). Dici o fai
          una XXXXXXXta il prossimo giro stai a casa a
          riflettere.Io sarei più drastico. Ormai il pubblico italiano si è abituato alle nomination e a far uscire "dalla caaaasa" il personaggio meno simpatico.Fai o dici una XXXXXta? Fuori dal parlamento, e a pulire le stalle!
          • bubba scrive:
            Re: Che vogliano più finanziamenti?
            - Scritto da: JosaFat
            - Scritto da: nome e cognome

            Bisogna lottare per l'elezione diretta dei

            rappresentanti in parlamento, abolire questa

            XXXXX di legge elettorale e tornare ad esprimere

            la preferenza (come e più di prima). Dici o fai

            una XXXXXXXta il prossimo giro stai a casa a

            riflettere.

            Io sarei più drastico. Ormai il pubblico italiano
            si è abituato alle nomination e a far uscire
            "dalla caaaasa" il personaggio meno
            simpatico.
            Fai o dici una XXXXXta? Fuori dal parlamento, e a
            pulire le
            stalle!meraviglioso... facessero un referendum su questo, passerebbe di sicuro. C'e' solo un caxxo di problema.. a che gestore telefonico affidabile diamo in mano l'ammazzamento di un politico? :)
          • JosaFat scrive:
            Re: Che vogliano più finanziamenti?
            doic telekom
  • Vindicator scrive:
    ma chi se ne frega
    vuoi farmi pagare?cambio canale e bonanotte.ma di che vi spaventate? credete davvero che alla gente prema pagare per sapere quel che pubblicano nel corriere? ma non avete ancora capito che leggono solo i trafiletti dei feed rss appena dopo la pausa pranzo?il 99% di quel sito non se lo fila _N_E_S_S_U_N_O_
    • efrem X scrive:
      Re: ma chi se ne frega
      Sono d'accordo. Io, come quasi tutti, leggo i giornali online solo perché sono gratis. Vogliono farsi pagare? Se li tengano, non sono disposto a pagare per venire a conoscenza di fatti che, bene o male, sono di pubblico dominio. e, se proprio devo pagare, il giornale me lo compro di carta. Così almeno, dopo averlo letto, mi ci posso pulire il c...
  • Meucci scrive:
    la versione on line diventa a pagamento?
    Ricomincierò a comprare il giornale di carta. E tanti saluti.
  • lordmax scrive:
    dove andranno? altrove
    Non vedo perché gli utenti di news dovrebbero pagarle in futuro.Se un quotidiano/mensile/ quel che l'è non è in grado di sopravvivere DEVE chiudere non ricevere aiuti e strozzare gli utenti.
  • antonio scrive:
    ...
    io non pagherò MAI e poi MAI per leggere una news online
  • Paolo scrive:
    iPad in comodato
    Si proprio così, se vogliono vendere abbonamenti al corriere elettronico a 250, basta che a corredo ci sia un iPad in comodato d'uso gratuito.Troppo semplice per pensarci?
    • angros scrive:
      Re: iPad in comodato
      Ci arriveranno (anche perchè se l'iPod ti viene dato in comodato, non puoi più fare il XXXXXXXXX, altrimenti rischi che ti chiedano i danni)
    • JosaFat scrive:
      Re: iPad in comodato
      Ma perché leggere un giornale su quella roba? Non l'ha mica ordinato il boia di uccidersi gli occhi con quello schermo.Esiste l'e-paper, diamine.
      • Sandro kensan scrive:
        Re: iPad in comodato
        - Scritto da: JosaFat
        Ma perché leggere un giornale su quella roba? Non
        l'ha mica ordinato il boia di uccidersi gli occhi
        con quello
        schermo.
        Esiste l'e-paper, diamine.Appunto! Un foglio di carta lo leggi per ore mentre una news sul monitor lo leggi per non più di 5 minuti poi devi staccare. Il problema è che l'ignoranza è tanta in Rete e i giornali trendy ci sguazzano. Di articoli che parlano dell'intercambiabilità di uno schermo lcd e un epaper ce ne sono di più delle mosche sulla terra.Io un giornale su un monitor lcd non lo leggo e sfido chiunque a leggerlo, sono già abbastanza lunghi gli articoli di PI figurarsi un pluricolonne di un giornale cartaceo... Qualcuno parla addirittura di leggere libri su un iPad, vi siete bevuti la testa?
  • giacomo.mason scrive:
    La balcanizzazione possibile e reale
    C'è un aspetto di questa ulteriore possibile deriva dei grandi quotidiani, Un aspetto che aveva colto bene Carlini e che è presente anche in Geert Lovink: la fine dei [grandi] giornali significa anche la fine di un elemento che garantisce la coesione sociale, il fatto di appartenere nel bene e nel male a un qualcosa (la società italiana). La balcanizzazione delle scelte, il disperdersi dei lettori in mille rivoli idiosincratici, la frammentazione dell'offerta un tante micro-offerte localistiche non è solo un'opportunità. E' anche un rischio.Certo, l'agenda-setting è una tirannia, e in Italia è gestita certamente nel peggiore dei modi possibili, ma ha il pregio di definire il "perimetro sociale" delle nostre narrazioni quotidiane. Attenzione a non ritrovarci più divisi e infelici, ognuno con sul grappolo di logori Feed RSS (grauiti). Che dici, Mantellini?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 febbraio 2010 20.53-----------------------------------------------------------
    • Massimo Mantellini scrive:
      Re: La balcanizzazione possibile e reale
      Giacomo,penso che Carlini avesse ragione. Il problema mi pare comunque essere che la balcanizzazione (e quindi la perdita di coesione sociale che unisce stampa e lettori) è un proXXXXX gia' autonomamente intrapreso dai giornali stessi che sono, per loro stessa scelta, ogni giorno di meno oggetti pensati per i lettori.saluti
  • se-po scrive:
    il fatto quotidiano
    Un esempio potrebbe essere 'Il fatto quotidiano', che in edicola costa 1,20 mentre facendo l'abbonamento annuale al pdf si paga circa 0,40 a copia.
    • franz scrive:
      Re: il fatto quotidiano
      Giusto. Il quotidiano della mia città offre l'abbonamento on line sia mensile che annuale: un mese di quotidiano a 0,50 al giorno, lo navighi da mattina presto (orario edicole, per intenderci) ed hai la ricerca illimitata di articoli che puoi scaricare come pdf.Non la vedo una tragedia.A maggior ragione proporre l'acquisto giornaliero a 0,50 euro per leggere il quotidiano se ne ho voglia, bisogno, piacere...Ciò che propone il corriere (c minuscola nella fattispecie ... non si merita di più) è folle.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: il fatto quotidiano
        - Scritto da: franz
        Giusto. Il quotidiano della mia città offre
        l'abbonamento on line sia mensile che annuale: un
        mese di quotidiano a 0,50 al giorno, lo navighi
        da mattina presto (orario edicole, per
        intenderci) ed hai la ricerca illimitata di
        articoli che puoi scaricare come
        pdf.
        Non la vedo una tragedia.
        A maggior ragione proporre l'acquisto giornaliero
        a 0,50 euro per leggere il quotidiano se ne ho
        voglia, bisogno,
        piacere...

        Ciò che propone il corriere (c minuscola nella
        fattispecie ... non si merita di più) è
        folle.Ma sei fuori? 50 centesimi è quasi il prezzo richiesto da un abbonamento cartaceo annuale... perchè mai dovrei pagare tanto? A quel punto mi abbono al cartaceo!
        • franz scrive:
          Re: il fatto quotidiano
          - Scritto da: Enjoy with Us[...]
          Ma sei fuori? 50 centesimi è quasi il prezzo
          richiesto da un abbonamento cartaceo annuale...
          perchè mai dovrei pagare tanto? A quel punto mi
          abbono al
          cartaceo!Fuori di polemica: il quotidiano della mia città offre l'abbonamento cartaceo annuale a 282,00 (dalle mie parti il quotidiano costa 1,00) sia nella versione paper only che con sei mesi di versione on line. La versione on line (con tutti i benefit del caso, non ultima la ricerca di articoli...) solo 139,00 per un anno. Quindi, se voglio solo il giornale di oggi, pagarlo 0,50 è da fuori di testa? È come andare in una edicola "fisica"...
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: il fatto quotidiano
            - Scritto da: franz
            - Scritto da: Enjoy with Us
            [...]

            Ma sei fuori? 50 centesimi è quasi il prezzo

            richiesto da un abbonamento cartaceo annuale...

            perchè mai dovrei pagare tanto? A quel punto mi

            abbono al

            cartaceo!
            Fuori di polemica: il quotidiano della mia città
            offre l'abbonamento cartaceo annuale a 282,00
            (dalle mie parti il quotidiano costa 1,00) sia
            nella versione paper only che con sei mesi di
            versione on line. La versione on line (con tutti
            i benefit del caso, non ultima la ricerca di
            articoli...) solo 139,00 per un anno. Quindi,
            se voglio solo il giornale di oggi, pagarlo
            0,50 è da fuori di testa? È come andare in una
            edicola
            "fisica"...Il tuo giornale è caro visto che per 250 euro hai l'abbonamento ad 1 anno del corriere della sera, invio postale compreso!50 centesimi al giorno, moltiplicato 365 giorni a casa mia poi non fanno 139 euro ma 182! Se poi per un anno di abbonamento ti fanno lo sconto a 139 euro va già un po' meglio, anche se il costo a copia rimane decisamente alto in rapporto alla vertsione cartacea che deve sopportare tutti i costi di stampa di distribuzione e di resi che pesano tantissimo sulla formazione del prezzo finale!Qui gli editori fanno i furbi, cercano di farti strapagare l'edizione elettronica, edizione che a loro non costa praticamente nulla e lo sai quale ne è il motivo? Hanno paura della concorrenza della edizione elettronica, hanno il timore di perdere copie cartacee, quelle su cui vengono calcolati gli aiuti di stato!
    • The Punisher scrive:
      Re: il fatto quotidiano
      Senza contare che Il Fatto Quotidiano NON ha sovvenzioni dallo stato mentre tutti gli altri si beccano qualche milioncino di euri. ;)
    • angros scrive:
      Re: il fatto quotidiano
      Oppure due persone si mettono d'accordo, e così pagano 0,20 a cipia, poi duplicano il pdf.Oppure dieci persone si mettono d'accordo, e così pagano 0,04 a copia.Oppure ci mettiamo d'accordo in tutto l'ufficio, e non paghiamo praticamente nulla.Un giornale è replicabile a costo zero, non dimenticartelo; le singole copie hanno un prezzo che tende a zero.
    • pippo scrive:
      Re: il fatto quotidiano
      - Scritto da: se-po
      Un esempio potrebbe essere 'Il fatto quotidiano',
      che in edicola costa 1,20 mentre facendo
      l'abbonamento annuale al pdf si paga circa 0,40 a
      copia.Inoltre campa solo con quelle e con la pubblicità, senza cioè prendere sovvenzioni e soprattutto non scrive XXXXXXcce a pagamento su ordine del politicante di turno come fanno TUTTI gli altri quotidiani, compresi quelli della sedicente opposizione.
    • Africano scrive:
      Re: il fatto quotidiano
      - Scritto da: se-po
      Un esempio potrebbe essere 'Il fatto quotidiano',
      che in edicola costa 1,20 € mentre facendo
      l'abbonamento annuale al pdf si paga circa 0,40 a
      copia.Peccato che un pdf non possa costare a copia più di 0 cent. Altrimenti sballano conti.
  • Gimmi Salmina scrive:
    La Stampa lo leggi dove vuoi
    I contenuti per Kyndle sono già automaticamente sincronizzati su iPhone e PC (e a breve anche su Mac e Blackberry), basta installarsi l'applicazione per accedere, non devi fare mille abbonamenti.
    • JosaFat scrive:
      Re: La Stampa lo leggi dove vuoi
      Diciamo però le cose come stanno: la Stampa in versione elettronica è arrivata per prima sull'iRex iLiad (ormai è quasi un anno), poi sugli altri lettori (e che io sappia non esiste una versione specifica per Kindle, ma una generica per ogni lettore che legga mobipocket), e infine per iPhone.Avendo fatto il tester fino ad Agosto, so di che parlo.Sarebbe davvero stupido che La Stampa avesse deciso di debuttare per un dispositivo che in Italia non si vendeva ancora, come l'Amazzoniano... Mantellini, sveglia!
  • Giuseppe Rizzo scrive:
    Net1News, un modello alternativo
    Nel futuro conteranno le notizie e i giornalisti, non i giornali. Ecco perchè serve un modello che faccia emergere le notizie più importanti e premi i giornalisti migliori. Ecco perchè nasce Net1News, la prima net news italiana. Fateci sapere cosa ne pensate per cortesia: www.net1news.org e http://demo.net1news.orgGiuseppe Rizzo
    • angros scrive:
      Re: Net1News, un modello alternativo
      Manca il mio giornalista preferito... Paolo Attivissimo!
      • zi_o_zio scrive:
        Re: Net1News, un modello alternativo
        - Scritto da: angros
        Manca il mio giornalista preferito... Paolo
        Attivissimo!rotfl.Io ho smesso dai tempi della sua newsletter (10 anni fa?)ed ho ricominciato a vivere. ;)
    • Quotatore Selvaggio scrive:
      Re: Net1News, un modello alternativo
      - Scritto da: Giuseppe Rizzo
      Nel futuro conteranno le notizie e i giornalisti,
      non i giornali. Ecco perchè serve un modello che
      faccia emergere le notizie più importanti e premi
      i giornalisti migliori. Ecco perchè nasce
      Net1News, la prima net news italiana. Fateci
      sapere cosa ne pensate per cortesia:
      www.net1news.org e
      http://demo.net1news.org
      Giuseppe RizzoHo appena acceduto al link.Dunque "Prima eravamo nessuno. Ora siamo Nettuno" non fa ridere...Notizia in prima pagina: "Matrix: Antonello Piroso al posto di Alessio Vinci?" ahhh che notizia!!!E continuando:"Barbara D'Urso contro Fabrizio Corona"... ...miglioriamo"Sesso in gravidanza: le ragioni che scoraggiano gli uom..."......Ok se queste sono le vostre notizie, semplice i vostri contenuti non mi interessano preferisco:http://www.bbcworldnews.com/Pages/default.aspxSaluti,
  • Teo_ scrive:
    Il modello vincente?
    Per gli editori quello di De Benedetti: tassa sullADSL.Quello per noi, la plebaglia, il modello attuale: pubblicità in cambio di notizie gratuite.Non basta? Notizie anche via web a pagamento? Rinunciate ai contributi alleditoria e date da mangiare a chi scrive, che magari qualcosa di qualità riuscirà a produrlo e ci sarà chi è disposto a pagare.
  • Enjoy with Us scrive:
    Facciamo due conti...
    questi vogliono proporre abbonamenti a 24 euro al mese per poter fruire pagando da me la connessione ai loro dati...http://edicola.corriere.it/eol/home.actionhttp://www.abbonamentircs.it/Abbonamenti/GestioneOfferte!loadOfferteTestata.action?idTestata=1058&ORIGIN=CORRIEREIl cartaceo lo propongono a circa 250 euro all'anno, ossia meno dei 24 euro al mese proposti per l'edizione elettronica!E poi si stupiscono di non riuscire a vendere abbonamenti elettronici?Ma ad un giornale quanto costa stampare? A me risulta che sia il costo maggiore del giornale! Quindi se acquisti la versione elettronica mi appare evidente che dovresti almeno pagare la metà della controparte cartacea!Quindi nel caso specifico al massimo 125 euro all'anno ossia circa 10 euro al mese e probabilmente pecco in generosità e potrebbero già essere profittevoli abbonamenti a 5 euro al mese....5 euro al mese allora si che troveranno utenti disponibili ad abbonarsi... altrimenti si rassegnino a fallire, tanto per il giornalismo impegnato che fanno, tanto vale tenersi striscia la notizia e le iene!
    • James Kirk scrive:
      Re: Facciamo due conti...
      ... senza contare che il cartaceo è molto più completo del web e che con il cartaceo quando vedi la pubblicità puoi girare pagina, mentre certi annunci o certi filmatini pubblicitari sul web te li devi sorbire per forza.Io sono convinto che prima o poi si dovrà arrivare ad un modello a pagamento, ma è chiaro che il modello web dovrà costare meno del modello cartaceo.
      • Africano scrive:
        Re: Facciamo due conti...
        - Scritto da: James Kirk
        ... senza contare che il cartaceo è molto più
        completo del web Ma non è interattivo.
        e che con il cartaceo quando
        vedi la pubblicità puoi girare pagina, mentre
        certi annunci o certi filmatini pubblicitari sul
        web te li devi sorbire per
        forza.Per forza proprio non credo.

        Io sono convinto che prima o poi si dovrà
        arrivare ad un modello a pagamento, E perché? Già i giornali cartacei se hanno la pubblicità dovrebbero avere un prezzo al pubblico simbolico.
        ma è chiaro
        che il modello web dovrà costare meno del modello
        cartaceo.Potrebbe costare anche zero per l'utente, visto che le aziende pagano per avere l'attenzione dell'utente, perché dovrebbero pagare per raggiungere meno utenti?
  • ullala scrive:
    la botte piena e la moglie ubriaca
    "Si dice sempre che il modello economico legato basato sulla pubblicità sul web non è sufficiente per far quadrare i conti delle grandi imprese editoriali. È certamente vero....."È certamente vero?Ma in quale film caro Mantellini?Il web costa 2 lire!E lo sappiamo tutti.La pubblicità paga eccome quelle 2 lire...Certo non paga i buchi dell' editoria tradfizionale.Certo non paga i deficit che noi in parte già paghiamo con sovvenzioni pubbliche...Ma quello è altra storia....Mi pare che si pretenda che il web tappi i mancati guadagni della attività tradizionale... invece che essere (come è ) autoconsistente....Insomma si vorrebbe la botte piena e la moglie ubriaca....Mi sa che la cosa non funziona!Facciano pure... ma poi non si lamentino delle INEVITABILI conseguenze...Quando scopriranno che guadagnavano di più prima con la pubblicità si frughino prima in tasca propria invece che chiedere (come al solito) i soldi pubblici!Pantalone prima o poi si stufa!
    • ken scrive:
      Re: la botte piena e la moglie ubriaca
      Le tue osservazioni denotano semplicemente miopia e poca POCA preparazione in materia.
      • ullala scrive:
        Re: la botte piena e la moglie ubriaca
        - Scritto da: ken
        Le tue osservazioni denotano semplicemente miopia
        e poca POCA preparazione in
        materia.Il tuo post non evidenzia una preparazione di particolare pregio. Forse te la cavi meglio se provi a argomentare invece che fare affermazioni gratuite, più gratuite delle news sulla rete.
    • LaNberto scrive:
      Re: la botte piena e la moglie ubriaca
      Certo, un sito di Repubblica si mantiene con una persona come un blog del menga, cosa vuoi che costi?Informati vai
      • ullala scrive:
        Re: la botte piena e la moglie ubriaca
        - Scritto da: LaNberto
        Certo, un sito di Repubblica si mantiene con una
        persona come un blog del menga, cosa vuoi che
        costi?

        Informati vaiSecondo te il sito di repubblica usa un giornalista diverso per le news internet? Fammi capire la redazione di repubblica e' doppia? Una web e una per la carta?e quando anche lo fosse (cosa che non e')..Chi glielo ha fatto fare di mettere assieme una redazione web una pseudo tv ecc...se non ci guadagna con la pubblicità che chiuda! Perché deve rompere me e il resto del mondo! Se un business non regge si chiude! Ti sei chiesto come campano i siti di news internet senza carta? Se vale per loro. .. vale alla pari anche per repubblica e compagnia cantante.
        • p4bl0 scrive:
          Re: la botte piena e la moglie ubriaca
          - Scritto da: ullala
          - Scritto da: LaNberto

          Certo, un sito di Repubblica si mantiene con una

          persona come un blog del menga, cosa vuoi che

          costi?



          Informati vai
          Secondo te il sito di repubblica usa un
          giornalista diverso per le news internet?

          Fammi capire la redazione di repubblica e'
          doppia?

          Una web e una per la carta?
          e quando anche lo fosse (cosa che non e')..

          Chi glielo ha fatto fare di mettere assieme una
          redazione web una pseudo tv
          ecc...
          se non ci guadagna con la pubblicità che chiuda!
          Perché deve rompere me e il resto del mondo! e esattamente perchè ti sta rompendo? se gli auguri di chiudere se la pubblicità non gli basta è evidente che non ti interessa, quindi non dovrebbe darti fastidio
          Se un business non regge si chiude!
          Ti sei chiesto come campano i siti di news
          internet senza carta?

          Se vale per loro. .. vale alla pari anche per
          repubblica e compagnia
          cantante.
          • ullala scrive:
            Re: la botte piena e la moglie ubriaca
            - Scritto da: p4bl0
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: LaNberto


            Certo, un sito di Repubblica si mantiene con
            una


            persona come un blog del menga, cosa vuoi che


            costi?





            Informati vai

            Secondo te il sito di repubblica usa un

            giornalista diverso per le news internet?



            Fammi capire la redazione di repubblica e'

            doppia?



            Una web e una per la carta?

            e quando anche lo fosse (cosa che non e')..



            Chi glielo ha fatto fare di mettere assieme una

            redazione web una pseudo tv

            ecc...

            se non ci guadagna con la pubblicità che
            chiuda!


            Perché deve rompere me e il resto del mondo!

            e esattamente perchè ti sta rompendo? se gli
            auguri di chiudere se la pubblicità non gli basta
            è evidente che non ti interessa, quindi non
            dovrebbe darti
            fastidio
            Perchè incassa già (aggratis) un mare di soldi pubblici (aka anche miei) con cui una azienda non decotta produrrebbe reddito non debito!Le aziende decotte sono pregate di togliersi dalle 00!
          • pinco pallino scrive:
            Re: la botte piena e la moglie ubriaca

            Perchè incassa già (aggratis) un mare di soldi
            pubblici (aka anche miei) con cui una azienda non
            decotta produrrebbe reddito non
            debito!
            Le aziende decotte sono pregate di togliersi
            dalle
            00!Concordo pienamente (e confermo).Soldi pubblici li prendono già, e molti.
        • LaNberto scrive:
          Re: la botte piena e la moglie ubriaca
          Appunto, intelligentone, quello che stanno tentando di fare è VENDERE
          • ullala scrive:
            Re: la botte piena e la moglie ubriaca
            - Scritto da: LaNberto
            Appunto, intelligentone, quello che stanno
            tentando di fare è
            VENDEREBuon per loro ma se devono VENDERE lo facciano a condizioni di mercato (aka senza sussidi e soldi pubblici, che sono anche i miei) se poi gli va buca (come gli andrà) che non vengano a piangere!Portino i libri in tribunale!E falliscano come legge di mercato vuole!Ma fino a che incassano soldi pubblici Tutto il ragionamento non sta in piedi!A soldino pubblico contropartita ugualmente pubblica!A soldino privato MERCATO!( e nel caso fallimento! )....Chiaro?non è difficile no?
          • LaNberto scrive:
            Re: la botte piena e la moglie ubriaca
            eh come no? ma mi spieghi come potrebbero fare a trovare sistemi alternativi se non li provano prima?
          • ullala scrive:
            Re: la botte piena e la moglie ubriaca
            - Scritto da: LaNberto
            eh come no? ma mi spieghi come potrebbero fare a
            trovare sistemi alternativi se non li provano
            prima?Certo purché li trovino a spese loro !eppoi perché devo spiegare io? E perché. .. ad esempio, come imprenditore io se devo "provare " modelli di business più o meno innovativi lo faccio senza soldi pubblici e loro invece no?A zappare chi vuole soldi in cambio di deficit!
          • Africano scrive:
            Re: la botte piena e la moglie ubriaca
            - Scritto da: ullala
            A zappare chi vuole soldi in cambio di deficit!Se nei momenti di crisi non finanzi col deficit quando ti riprendi?
          • pinco pallino scrive:
            Re: la botte piena e la moglie ubriaca
            - Scritto da: LaNberto
            eh come no? ma mi spieghi come potrebbero fare a
            trovare sistemi alternativi se non li provano
            prima?Prima togli i finanziamenti pubblici gratuiti e fuori mercato.Poi fagli fare i tentativi che vuoi.Troppo comodo voler fare l'imprenditore, scaricare i rischi (che in questo caso sono già tramutati in debiti) sulla collettività e poi voler parlare di "libero mercato".Lo faccio anch'io il libero mercato se lo stato mi da un milione di euro a fondo perduto per aprire una attività commerciale!
          • LaNberto scrive:
            Re: la botte piena e la moglie ubriaca
            Mi sa che sei parecchio "ingrillito"
          • pinco pallino scrive:
            Re: la botte piena e la moglie ubriaca
            - Scritto da: LaNberto
            Mi sa che sei parecchio "ingrillito"Chi, quell'i...ta che è partito bene e poi si è rovinato da solo?No, grazie.
    • Alan Turing scrive:
      Re: la botte piena e la moglie ubriaca
      Mi spiace ma ti sbagli alla grande. Non sai davvero di cosa parli.Per funzionare un giornale online "serio" come un quotidiano nazionale che fa almeno un paio di milioni di unique visitors al mese (non un blog) fa lavorare tranquillamente un team dedicato di 10/15 persone fulltime tra giornalisti, redattori, grafici e team IT. Diciamo che speriamo che questi siano assunti o almeno pagati decentemente (quindi non lavorino gratis), diciamo che hanno un ufficio e le attrezzature per lavorare e usino software originale, mettiamoci i costi dell'infrastruttura IT (non un serverino sotto una scrivania con su Wordpress), più quelli della vendita degli spazi e altri costi sparsi, arrivi velocemente ad avere costi vicini ai 400/500 mila Euro l'anno. Quindi per guadagnarci devi vendere pubblicità per almeno il doppio, diciamo più di un milione di euro all'anno. Non è tanto ma oggi, con il mercato in crisi profonda, fare quei numeri è difficile.
      • pinco pallino scrive:
        Re: la botte piena e la moglie ubriaca
        - Scritto da: Alan Turing
        Mi spiace ma ti sbagli alla grande. Non sai
        davvero di cosa
        parli.Sei tu che non sai che l'editoria tradizionale è già finanziata con soldi pubblici e che se vogliono fare il passo più lungo della gamba (rischiando con le versioni "online" non possono pretendere di far pesare sui finanziamenti pubblici quei nuovi rischi (ed eventuali costi quindi).
      • Africano scrive:
        Re: la botte piena e la moglie ubriaca
        - Scritto da: Alan Turing
        Mi spiace ma ti sbagli alla grande. Non sai
        davvero di cosa
        parli.

        Per funzionare un giornale online "serio" come un
        quotidiano nazionale che fa almeno un paio di
        milioni di unique visitors al mese (non un blog)
        fa lavorare tranquillamente un team dedicato di
        10/15 persone fulltime tra giornalisti,
        redattori, grafici e team IT. Diciamo che
        speriamo che questi siano assunti o almeno pagati
        decentemente (quindi non lavorino gratis),
        diciamo che hanno un ufficio e le attrezzature
        per lavorare e usino software originale,Originale? E chi glielo fa fare? E che significato informatico avrebbe poi originale?E da dove prendi i tuoi dati? Repubblica e Corriere vendono sull'ordine di centinaia di migliaia di copie al giorno, immagino che anche di più saranno le loro visite online, non mi sembrano cifre che rendano impossibile la cifra che prospetti, tutt'altro. Con quindici persone poi non ho capito molto bene che ci fai? Al NYT saranno in 50 quindi?
        mettiamoci i costi dell'infrastruttura IT (non un
        serverino sotto una scrivania con su Wordpress),
        più quelli della vendita degli spazi e altri
        costi sparsi, arrivi velocemente ad avere costi
        vicini ai 400/500 mila Euro l'anno. Quindi per
        guadagnarci devi vendere pubblicità per almeno il
        doppio, diciamo più di un milione di euroCioè che tipo di ritorno pretenderesti? il 100%?
  • franz scrive:
    Invece ora...
    ... solo per fare un esmpio, il quotidiano della mia città lo posso leggere on line dalle15 del pomeriggio oppure un mese di abbonamento mi costa 15 con disponibilità del quotidiano dalle 6:30 del mattino. Pagare per pagina la trovo una cosa poco seria ...Basterebbe poter acquistare un quotidiano on line a metà prezzo...
    • cerrrrrrtoo oo scrive:
      Re: Invece ora...
      Oltre alla pubblicita' hanno anche finanziamenti pubblici i giornali e ora vogliono anche essere pagati per dare le notizie via web ?Darle via Web costa molto meno che darle su carta stampata perche' dovrebbero far pagare anche un'abbonamento ?
      • LaNberto scrive:
        Re: Invece ora...
        perché se nnon ne vendono più su carta da qualche parte i soldi dovranno prenderli
        • panda rossa scrive:
          Re: Invece ora...
          - Scritto da: LaNberto
          perché se nnon ne vendono più su carta da qualche
          parte i soldi dovranno
          prenderliTornare a zappare i campi e raccogliere pomodori e' proprio una opzione che non riescono a considerare?
        • Schwanzstuc k scrive:
          Re: Invece ora...
          - Scritto da: LaNberto
          perché se nnon ne vendono più su carta da qualche
          parte i soldi dovranno
          prenderliDevono prima trovare i gonzi che glieli danno, però.
        • ullala scrive:
          Re: Invece ora...
          - Scritto da: LaNberto
          perché se nnon ne vendono più su carta da qualche
          parte i soldi dovranno
          prenderliBella pensata!Sai... io faccio un business che non sta in piedi da solo.... ma da qualche parte i soldi dovrò pure prenderli no?Comoda !A ZAPPARE LA TERRA!
          • p4bl0 scrive:
            Re: Invece ora...
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: LaNberto

            perché se nnon ne vendono più su carta da
            qualche

            parte i soldi dovranno

            prenderli

            Bella pensata!
            Sai... io faccio un business che non sta in piedi
            da solo.... ma da qualche parte i soldi dovrò
            pure prenderli
            no?certo! ognuno è libero di tentare di ottenere soldi come gli pare. se non trovano nessuno disposto a pagare falliscono, ma nel frattempo è OVVIO che in qualche modo cerco di prendere soldi in modi diversi. sveglia!
          • ullala scrive:
            Re: Invece ora...
            - Scritto da: p4bl0
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: LaNberto


            perché se nnon ne vendono più su carta da

            qualche


            parte i soldi dovranno


            prenderli



            Bella pensata!

            Sai... io faccio un business che non sta in
            piedi

            da solo.... ma da qualche parte i soldi dovrò

            pure prenderli

            no?

            certo! ognuno è libero di tentare di ottenere
            soldi come gli pare. se non trovano nessuno
            disposto a pagare falliscono, ma nel frattempo è
            OVVIO che in qualche modo cerco di prendere soldi
            in modi diversi.Estic...Ma secondo te io te li dò?e perchè?Sveglia tu!i soldi non basta volerli per averli!fosse così semplice....Devi darmi qualcosa che io sono disposto a pagare se vuoi i soldi, in caso contrario chiudi!e per favore senza rompere le 00, dato che ricevi già abbondanti sovvenzioni PUBBLICHE!
          • Africano scrive:
            Re: Invece ora...
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: p4bl0

            - Scritto da: ullala


            - Scritto da: LaNberto



            perché se nnon ne vendono più su carta da


            qualche



            parte i soldi dovranno



            prenderli





            Bella pensata!


            Sai... io faccio un business che non sta in

            piedi


            da solo.... ma da qualche parte i soldi dovrò


            pure prenderli


            no?



            certo! ognuno è libero di tentare di ottenere

            soldi come gli pare. se non trovano nessuno

            disposto a pagare falliscono, ma nel frattempo è

            OVVIO che in qualche modo cerco di prendere
            soldi

            in modi diversi.

            Estic...
            Ma secondo te io te li dò?
            e perchè?
            Sveglia tu!
            i soldi non basta volerli per averli!
            fosse così semplice....

            Devi darmi qualcosa che io sono disposto a pagare
            se vuoi i soldi, in caso contrario
            chiudi!Se il digitale fosse una cosa semplice, siccome in tanti non hanno chiaro di cosa si tratta allora alcuni possono vendere qualunque cosa qualcun altro è disposto a pagare, anche se non ne ha la minima necessità, anche se glielo dicono, non ci credono, credono a chi gli vende dei permessi che non gli potrebbe comunque negare.Ci si può inventare anche che per un mezzo di informazione sia possibile accettare la limitazione delle diffusione, in era digitale e con internet!Evidentemente gli interessa un pubblico scelto.
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