Quando la realtà diventa effetto speciale

Hardware e software, per catturare un mondo da tramutare in pellicola. Star Wars, X-Men, Harry Potter: effetti speciali intrisi di tecnologia e inventiva. Gabriele Niola intervista Steve Chapman di Gentle Giant Studios

Bologna – Hanno cominciato realizzando pupazzetti per il merchandising dei grandi film (quelli che gli americani chiamano action figures) e sono finiti per essere lo studio di effetti speciali più innovativo ed indispensabile di Hollywood, tutto attraverso una continua innovazione delle proprie tecnologie e la capacità di ripensare le esigenze della produzione cinematografica.
Sono i Gentle Giant Studios , pionieri della raccolta dati tridimensionali dei film. Loro scansionano volti, occhi, corpi, vestiti, mani ecc. Raccolgono i dati e formano una library da passare a tutti quelli che ne hanno bisogno, da chi deve fare gli effetti speciali a chi fa i videogame a chi appunto realizza il merchandising come i pupazzi.

Tutto cominciò quando la Pixar fece Toy Story: nessuno credette al successo di quel film e così per realizzare il merchandising John Lasseter e soci si rivolsero a questo piccolo studio chiamato Gentle Giant. Qui l’entrata nel mondo del cinema, ma la vera rivoluzione è stata data dall’esigenza di ottimizzare il lavoro: invece che riscolpire da capo i modellini ogni volta che veniva richiesta una modifica, i capi dello studio pensarono di acquistare uno scanner e una stampante 3D che gli consentissero di acquisire il primo modello, modificarlo al computer e poi riprodurlo con la stampante. Da lì è stato un continuo incremento tecnologico andato di pari passo con l’incremento di lavoro in qualità di mediatori tra chi fa film e chi fa merchandising, fino all’incontro con George Lucas.

Fu infatti in occasione della nuova trilogia di Guerre Stellari che venne loro proposto di fare uno scan tridimensionale di tutto quanto fosse sul set: “Facce, corpi, astronavi, spade, pistole, ambienti, vestiti… Scansionammo tutto lo scansionabile acquisendo un’infinità di dati. È la cosa di cui vado più fiero di tutte, perché si tratta di qualcosa che prima non esisteva ed ora è uno standard in tutte le grandi produzioni”. A parlare è Steve Chapman, vice presidente alla Gentle Giant, l’uomo incaricato di trovare nuove tecnologie e soluzioni per fare effetti visuali che tengano la compagnia all’avanguardia. Punto Informatico l’ha incontrato al Future Film Festival di Bologna dove è stato chiamato a raccontare e mostrare l’innovativo lavoro svolto dalla sua società.

Punto Informatico: In cosa consiste la vostra attrezzatura quando dovete lavorare su grandi produzioni?
Steve Chapman: In sostanza tantissimi scanner diversi, uno per ogni parte del corpo e poi uno per gli ambienti, uno per gli oggetti ecc.

PI: Si tratta di tecnologia proprietaria o comprate l’hardware da terze parti?
SC: Alcuni li facciamo da soli, come gli scanner per il corpo degli attori usati in Star Wars, X-Men, Ghost Rider e Harry Potter. Ce li siamo fatti da soli perché ne servivano di particolari. In altri casi invece usiamo quelli che troviamo. Quelli per i grandi ambienti li abbiamo comprati da una compagnia francese che fa robot incaricati di intervenire nelle centrali nucleari in caso di pericolo. Quelli ci sono stati molto utili per acquisire tutti i dati tridimensionali sulle dimensioni e gli ambienti delle astronavi di Guerre Stellari.

PI: E invece, per quanto riguarda il software, anche quello lo sviluppate parzialmente?
SC: Sì, ma meno che possiamo: cerchiamo di non passare tutto il tempo a programmare. Solitamente usiamo Maya per animare i personaggi e Pro Engineer per lavorare sulle superfici degli oggetti che non sono organici. Sono tutti strumenti che già da soli vanno più che bene, infatti il più delle volte se sviluppiamo internamente qualcosa si tratta di materiale che faccia da collante tra software diversi.

PI: Una delle ultime cose che avete fatto è Il Curioso Caso di Benjamin Button , film che implementa un sistema rivoluzionario di motion capture. Qual è la differenza con il passato?
SC: Prima il motion capure si faceva attraverso piccoli sensori posizionati su alcuni muscoli del viso e tutto ciò che era nel mezzo andava indovinato. Le nostre tecnologie invece consentono di catturare tutto il viso dell’attore e tutti i movimenti che compie in ogni fotogramma attraverso l’uso di una polvere fluorescente sparsa su tutto il viso. Così nulla sfugge, tutti i movimenti sono catturati e poi diventano attribuibili all’immagine tridimensionale creata per il film. Il risultato è abbastanza evidente se si vede il film.

PI: Un risultato che vi frutterà l’Oscar a cui siete nominati?
SC: Può essere. Se l’Academy non vorrà premiare la quantità di effetti speciali nei film ma la qualità potrebbe toccarci.

PI: Quali sono le cose più innovative che ti aspetti da questo settore?
SC: Abbiamo già visto creature giganti dallo spazio in mille fogge: quanto ancora possiamo aggiungere ad un film in termini di spazio e creature? Io credo che nel futuro gli effetti speciali innovativi davvero saranno in film come Il Curioso Caso di Benjamin Button cioè là dove sono al servizio della storia.

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  • Undertaker scrive:
    Wikiuniversitá
    Dopo la wiki-pedia, un' enciclopedia dove tutti scrivono quello che vogliono ecco la wiki-universitá, un' universitá dove tutti fanno quello che vogliono ed i voti si danno per votazione degli admin.Tra qualche anno ci sará sicuramente qualche (competentissimo) giornalista con lo scoop che, come wikipedia sia meglio della britannica la wikiversitá sia meglio di harvard, ma io da un wikidottore non mi faccio operare...
  • The Punisher scrive:
    Gia' esistente
    http://www.open.ac.uk/E' una delle piu' stimate universita' britanniche.Il titolo di studio e' riconosciuto in tutto il mondo.
    • Il Trattore scrive:
      Re: Gia' esistente
      What's the total cost?The total cost of your education depends on: * how many courses you take * which ones (for example, MBA courses cost more) * where you live (if you live in the UK, they cost less).Some examples (assuming you live in the UK): * The 9-month course 'Portales - Beginner's Spanish' costs £395 * The 'Certificate in Working with Young People': 15 months study for £915 * An Open degree, studying computing and IT courses: 5 years study for about £3500 * A BSc (Honours) degree in Psychology: 6 years study for about £4000 * An MBA: 3 years study for about £11000
  • Grande Saggio scrive:
    Segnalazione
    A chi, come a me, interessano corsi universitari completi (audio/video) delle migliori università del mondo fruibili via internet, di argomento informatico, matematico, fisico e scientifico in genere, segnalo questo blog:http://freescienceonline.blogspot.comQui viene pubblicato un post il primo giorno del mese con le segnalazioni degli ultimi video corsi che si trovano sul web. Andando a vedere nei post precedenti scoprirete che c'è davvero di tutto. Dall'Analisi1 alla Berkeley alla Fisica Quantistica al MIT. I corsi di JAVA e di C++ si sprecano.Rigorosamente in english.Ciao
  • logicaMente scrive:
    Interessante, ma...
    ... visto che siamo in Italia, che valore avrebbe un titolo di studio preso in questa università?
  • anonimo veneziano scrive:
    Comunque interessante
    Ora, io non le competenze per dire se quello che ha detto Bottoni possa essere veramente il futuro oppure no, però devo ammettere che le questioni sollevate sono indubbiamente interessati.Cercando di vedere le cose dal di fuori, non vi sembra che l'informatica tutto sommato manchi di qualcosa, o meglio debba fare un salto di qualità decisivo per poter progredire veramente?Saluti
  • Giovanni scrive:
    ...e questa poi!!! ha ha ha
    ..."Nel lavoro quotidiano sono abituato a sentirmi porre domande come "Come sarà il business I&CT nel 2020? Su cosa dobbiamo investire?".... e poi...."Le risposte che sono costretto a dare non sono sempre incoraggianti ma credo che siano sempre sincere ed interessanti."ha ha ha ha ha.........ha ha ha ha ha..... ma ha scritto qualche altro articolo? Lo voglio assolutamente leggere!!!!
    • nota di cortesia scrive:
      Re: ...e questa poi!!! ha ha ha
      Se guardi bene, alla fine dell'articolo trovi delle scritte di colore strano, se ci metti la freccina sopra e fai clic ...
  • Giovanni scrive:
    ....questa mi era sfuggita
    "Per quello che è possibile vedere da qui, il futuro di Unix sarà in un primo tempo caratterizzato dall'adozione su larga scala di Mono (2006 - 2020). In seguito (2012 - 2050) è anche probabile che Unix venga completamente rimpiazzato da qualcosa come SharpOS o CosmOS."XXXXXXX, mi devo scusare per il tono ironico del mio precedente post......veramente, non mi ero accorto di avere a che fare con Nostradamus!!! Scusate ancora.
  • Giovanni scrive:
    Gran bel pezzo di cabaret
    ....veramente un articolo ridicolo. E poi la descrizione di "Cloud Computing", "Internet of Things", etc. Ma da dove le prendi le notizie? Dovresti informarti meglio su quello che significano e sulle loro potenzialità. O forse mi vuoi dire che quelli di Google stanno sbagliando strategia?.....ma dai, Veramente un'artista, o un cabarettista?....un visionari ecco, un visionario!!!!Complimenti per la carriera!!!grande!!!!
  • Xav scrive:
    Ti manca un aspetto fondamentale
    L'unica cosa su cui davvero non sono per niente d'accordo è il ruolo che hai assegnato a Steve Jobs e a Apple.Io non credo affatto che Apple si sia limitata a rendere più "commerciale" ciò che già c'era, ma ha fatto un lavoro straordinario sull'usabilità dei prodotti.USABILITA' appunto, è un aspetto dell'evoluzione informatica che tu hai totalmente ignorato nella tua analisi, e che invece è fondamentale.Apple ha preso ciò che già c'era e l'ha reso usabile in modo nemmeno paragonabile a tutto il resto dei prodotti sul mercato.Vanno benissimo tutte le soluzioni tecniche per rendere i sistemi operativi più sicuri e performanti, ma l'informatica è soprattutto un mercato che si sta ancora capillarizzando tra i "non addetti ai lavori", ai quali dell'architettura del so non gli importa niente.Quindi la rivoluzione maggiore dei prossimi anni sarà soprattutto orientata all'usabilità. Implementando interfacce come il multitouch, i controller stile wii, le webcam "intelligenti", il controllo vocale... E quindi un grossissimo lavoro su tutto il mondo software per essere sfruttabile da queste interfacce.Il principio dell'usabilità riguarda anche i robot che anche se vengono sviluppati da 50anni non hanno ancora mai raggiunto una forma sufficientemente matura per essere "usabili" dal largo pubblico.Ultima nota, non puoi decantare l'"olismo" di IBM dopo aver criticato Apple che è la company olistica per antonomasia :-)PS io non sono un fan Apple, lavoro su Win e programmo in php e mysql, ma volevo dare a Cesare...
  • detto fatto scrive:
    DNFTT
    o no?
  • Sandro scrive:
    L'informatica di domani
    L'informatica di domani, come l'informatica di oggi, è basata sulla totale ignoranza di informatica delle persone che se ne occupano, come è pienamente dimostrato dal contenuto di questo aticolo.
  • lucacan scrive:
    DNFTT
    ... gli articoli li facciamo fare anche ai troll ora?
  • Billo Gatesso e Linusso Torvaldis scrive:
    Ma che dici...
    Vista e Windows 7 sono ancora pesamentemente ancorati all'architettura COM. Altro che .NET....
    • Pigri Hackerozzi scrive:
      Re: Ma che dici...
      Quoto.- Scritto da: Billo Gatesso e Linusso Torvaldis
      Vista e Windows 7 sono ancora pesamentemente
      ancorati all'architettura COM. Altro che
      .NET....Aggiungo che puntoNet ripropone l'archetipo della vecchia struttura "main-server che controlla-certifica-esegue codice e richieste del terminalino-scemo" in uso negli 80 !!nc solo che il tutto si svolge nello stesso pc. anche il cloud-computing a scopo web 2.0 ci riporta a quella dimensione, un bel paccozzo di server disseminati per il mondo e gli utenti con i loro terminali-idioti che passano i dati e ricevono le eleborazioni.Il punto cruciale è che la potenza di calcolo dei Pc è un BENE da capitalizzare facendo girare programmi che apportino beneficio alla comunità. Quando la si sottoutilizza e spreca per mostrare filmati, far girare giochini o postare un messaggio in un blog o qui solo per rispondere a "chi lo scemo fà" (indipendentemente dal valore) non si agisce più da Informatici ma in veste di privati-utonti.Se poi i pc servono per vendere XXXXXte, per far perdere (trascorrere) del tempo, svagare e sXXXXXre, allora Mr.BelGates ha centrato il prodotto. Se i SO a Voi servono per convogliare clienti dalla assistenza tecnica, agevolare le intrusioni e gli spionaggi industriali ad una superpotenza mentre essa lucra sul mercato della sicurezza tecnologica, allora i prodotti concepiti a Rossomond sono ineccepibili.Mi sono rot i zal di queste recensioni prezzolate, faccio prima a leggerle direttamente dai vostri fornitori di contenuti su ms.com
      • XYZ scrive:
        Re: Ma che dici...
        - Scritto da: Pigri Hackerozzi
        Quoto.
        - Scritto da: Billo Gatesso e Linusso Torvaldis

        Vista e Windows 7 sono ancora pesamentemente

        ancorati all'architettura COM. Altro che

        .NET....

        Aggiungo che
        puntoNet ripropone l'archetipo della vecchia
        struttura "main-server che
        controlla-certifica-esegue codice e richieste del
        terminalino-scemo" in uso negli 80 !!nc solo che
        il tutto si svolge nello stesso pc.

        anche il cloud-computing a scopo web 2.0 ci
        riporta a quella dimensione, un bel paccozzo di
        server disseminati per il mondo e gli utenti con
        i loro terminali-idioti che passano i dati e
        ricevono le
        eleborazioni.

        Il punto cruciale è che la potenza di calcolo dei
        Pc è un BENE da capitalizzare facendo girare
        programmi che apportino beneficio alla comunità.

        Quando la si sottoutilizza e spreca per mostrare
        filmati, far girare giochini o postare un
        messaggio in un blog o qui solo per rispondere a
        "chi lo scemo fà" (indipendentemente dal valore)
        non si agisce più da Informatici ma in veste di
        privati-utonti.

        Se poi i pc servono per vendere XXXXXte, per far
        perdere (trascorrere) del tempo, svagare e
        sXXXXXre, allora Mr.BelGates ha centrato il
        prodotto. Se i SO a Voi servono per convogliare
        clienti dalla assistenza tecnica, agevolare le
        intrusioni e gli spionaggi industriali ad una
        superpotenza mentre essa lucra sul mercato della
        sicurezza tecnologica, allora i prodotti
        concepiti a Rossomond sono
        ineccepibili.

        Mi sono rot i zal di queste recensioni
        prezzolate, faccio prima a leggerle direttamente
        dai vostri fornitori di contenuti su
        ms.comQuoto e aggiungo:La definizione di SO, di utenti e a proposito dei proXXXXXri è in assoluto la più azzeccata per il mercato odierno che abbia mai letto da diversi anni a questa parte. :)
      • old takezou scrive:
        Re: Ma che dici...
        hats off
  • Giangi scrive:
    Perchè non tener conto di questo
    Vorrei capire perchè tutti voi ritenete che questo articolo sia da non tener conto, e pensare che siano solo degli spunti e basta. Scrivetelo in modo chiaro, e non in una sola frase.
  • Guido Iodice scrive:
    mai sentito parlare di...
    Bonobo, dcop, dbus, corba? (sì corba l'ha citato)...Queste tecnologie sono presenti nei desktop unix da molto tempo, dbub attualmente è quella che si è affermata facendo di fatto sparire le altre.Alessandro, ti voglio bene ma ogni tanto spari cavolate.
  • Figaro Figoncelli scrive:
    Non ci si prenda in giro.
    Apro dicendo che già quell'articolo-burla con il vaneggiamento sul computer quantico dal futuro l'avevo trovato poco originale e per niente divertente... sarà che vivo di fantascienza.Vorrei solo sottolineare, a chi sostiene Bottoni e interpreta questo articolo da tema di 5° elementare come una "indagine di mercato", che le "Previsioni di Mercato" a lungo termine, soprattutto nel mondo IT, NON si fanno a termini decennali, NON si fanno nel merito delle tecnologie(non nel senso in cui lo fa Bottoni almeno).Ancora, pensare che si possano fare previsioni basando metà della propria esposizione su fatti e idee accaduti ed espresse più di 20 anni fa la dice lunga sulla capacità argomentativa e sulla conoscenza della situazione attuale.Tralascio gli svarioni di cui l'articolo è infarcito perchè poi cadrei anche io nella banale presa in giro di cui i commenti sono cosparsi (io credo a ragione, se non nei confronti di un articolista poco capace, nei confronti di una redazione che evidentemente non revisiona i pezzi).Voglio concludere dicendo che ogni idea capace di portare innovazione e competizione forte nel mercato è una grande idea.Può accadere, come ciclicamente accade, che il mercato raggiunga una fase di stagnazione in seguito ad eventi diversi e che la competizione cominci a vertere su chi può permettersi il maggior taglio sui prezzi o addirittura strategie basate sul passivo.Qualsiasi evento/idea/prodotto che a questo punto innalzi lo std qualitativo di quel particolare mercato o che addirittura riesca a trainare mercati complementari, acXXXXXri grazie ad una grande presa sul pubblico è una buona idea che fa bene a tutti.E' chiaro che mi riferisco ad iPhone. Ma è esemplificativo.Il mercato in questo caso è stato trainato da un team di persone che hanno messo insieme un prodotto abbastanza banale(e anche poco utile da molti punti di vista) che però ha spinto il mercato degli smartphone verso l'orizzonte di vetuste tecnologie "usabili" che erano pronte da anni ma su cui nessuno aveva voglia di investire.Sinceramente, anche il mercato desktop langue da decenni in questo senso e dopo il grande boom del multitouch ora i primi PC touch oriented vengono alla luce. Ancora però si conserva il concetto di monitor, vecchio clichè da cui non ci si può staccare facilmente. Surface di MS probabilmente porterà aria più fresca sui nostri desktop, ma non possiamo dirlo. Non possiamo dirlo perchè dietro l'angolo può esserci un'altra applicazione/idea pronta deviare l'andamento del mercato.
    • emmeesse scrive:
      Re: Non ci si prenda in giro.
      Di fatti. Non sono indagini di mercato,sono previsioni.Le previsioni non sono una analisi, ma un mix di competenza, intuito e anche un pizzico di fortuna.Io trovo sconcertante che tante persone non abbiano capito un articolo divulgativo, piano e condivisibile e lo abbiano interpretato come quello che non e'.Ma se sono in minoranza, ne prendo atto.Resta tale il mio giudizio.
  • Maurizio Lombardi scrive:
    Dovella 2000
    Tratto da Dovella 2000?http://dovellas.spaces.live.com/default.aspx
    • dovella scrive:
      Re: Dovella 2000
      - Scritto da: Maurizio Lombardi
      Tratto da Dovella 2000?

      http://dovellas.spaces.live.com/default.aspxChe vuoi non ho capito
  • datore di lavoro scrive:
    ho una nuova opportunità per l'autore
    Ma vai a vendere patate
  • Electric Sun scrive:
    Re: e pensare...
    il buon vecchio lynx????bei tempi...eehheheheh
    • old takezou scrive:
      Re: e pensare...
      io uso w3m, che ho scoperto con sorpresa che (forse usando il framebuffer attraverso una nota libreria), fa vedere le immagini su una shell, anche senza che sia partito X!
  • unaDuraLezione scrive:
    Mi piace questo articolo.
    contenuto non disponibile
  • anonymous scrive:
    Hai ridotto tutto a stdin e stdout
    Per favore...
    • zappa scrive:
      Re: Hai ridotto tutto a stdin e stdout
      ho aperto il tuo commento pensando che tu avessi portato argomenti a sostenere la tua tesi: "Hai ridotto tutto a stdin e stdout".Ma mi sbagliavo, ho perso tempo a leggere la classica XXXXXXXXX: "ma per favore"...oi oi!! :D
      • Paolini scrive:
        Re: Hai ridotto tutto a stdin e stdout
        Non poteva fare altrimenti... di XXXXXXXXX ci campa l''amico' qua sopra.
      • old takezou scrive:
        Re: Hai ridotto tutto a stdin e stdout
        - Scritto da: zappa
        ho aperto il tuo commento pensando che tu avessi
        portato argomenti a sostenere la tua tesi: "Hai
        ridotto tutto a stdin e
        stdout".
        Ma mi sbagliavo, ho perso tempo a leggere la
        classica XXXXXXXXX: "ma per
        favore"...

        oi oi!! :Dha perfettamente ragione però.almeno nell'incipit, ha ridotto tutto a stdin e stdout.è una enorme cappellata: i programmi "unix" non comunicano necessariamente usando stdin e stdout;lo possono fare (e lo fanno) molte utility shell (linea di comando), che possono essere genericamente chiamate "filtri": gli passa "attraverso" un flusso di dati (di dati, NON di "testo") e lo trasformano, e così il prossimo stadio può fare un'altra elaborazione;la "pipeline" nel suo complesso svolge un compito complesso, anche se i singoli "pezzi" sono programmi (relativamente) semplici. un tipico esempio di questo approccio sono i tool netpbm.ma questo non ha poco a che vedere con la presunta inadeguatezza di "unix" per la riusabilità delle componenti o peggio per le interfacce grafiche; leggere un input, elaborare e mandare un output attraverso una pipe è solo una delle possibilità date a un programma, e risulta ovviamente sensato e particolarmente utile nel caso di programmi da usarsi dalla linea di comando.la quasi totalità delle applicazioni "grafiche" non hanno bisogno di leggere dall'input standard (stdin in gergo C-oso) né scrivono alcunché allo stdout (C-oso per output standard). se vogliono e ne hanno bisogno possono usare un socket, o una named pipe, o un "servizio" più complicato come dbus.non sono limiti di "unix", sono caratteristiche (che tra l'altro hanno anche altri sistemi operativi: un programma windows può benissimo leggere da stdin e scrivere su stdout, ed esistenoo anche le named pipe...), e non sono intrinseche quando si scrive un programma: è il programmatore ad usarle per ottenere certi scopi, o le usa implicitamente usando un certo framework.invece, l'articolista riduce tutto a stdin e stdout come se i programmi unix non potessero fare altro.anzi fa di più, sostiene che poi questa comunicazione, fatta in questo modo, avvenga tramite "testo" e caratteri; l'uso del termine caratteri, potrebbe far pensare bene (cioè che intenda, come talvolta si fa, byte), ma purtroppo in diversi punti sembra invece voler dire che intende caratteri nel senso di "lettere", che insieme formano appunto un testo.né spiega perché, anche se fosse, dovrebbe essere un limite: XML è un testo, e viene mooolto impiegato in molto ambiti, anche in cui informazioni/dati/comandi vengono trasmessi da un "punto" A a un "punto" B.per finire, non capisco perché qui si richiede ai commentatori di "supportare", mentre l'articolista non "supporta" queste sue arbitrarie ed errate affermazioni che riguardano la tecnologia che limiterebbe "unix"; l'articolo di Icaza dice altre cose (alcune delle quali comunque opinabili), e non costituisce un "reference" di supporto ad affermazioni come «Le informazioni che i vari elementi del sistema devono scambiarsi non possono più essere ridotte a semplici sequenze di caratteri e la gestione di tutto il sistema diventa complicatissima ed inaffidabile.»come detto in altri commenti (miei e non): qualunque cosa si scambiano due programmi è una sequenza di caratteri (byte, che possono benissimo essere interpretati come ASCII per dire e dunque letti come "testo"), e questo a prescindere dal sistema operativo sottostante.non c'è bisogno di "supportare" in modo particolare affermazioni contrarie, perché la ridicolaggine del pezzo citato (e di qualche altro) è palese a chiunque mastichi un po' l'argomento.per questo invece di "supportare" e perdere tempo ascrivere post lunghi come il mio, che pochi leggono, non è meglio sintetizzare e lasciare che la curiosità del lettore lo spinga a fare le proprie ricerche per capire i perché e i come di tale avversione?così ci si salva anche dall'ipotesi di voler influenzare portando informazioni parziali: su internet si trova tutto (anche che la terra è piatta, è vero... ma la valutazione delle fonti è un'altra importante attività mentale a cui dobbiamo allenarci)
  • Davide scrive:
    te lo dico io il futuro
    i sistemi operativi per gli home computer non esisteranno più perchè non esisteranno più gli home computer. avremo enne devices su cui girerà un brovser e basta. ergo: addio a tutti gli gnome kde vista aqua etc...I so dei server vanno bene cosi.
    • old takezou scrive:
      Re: te lo dico io il futuro
      - Scritto da: Davide
      i sistemi operativi per gli home computer non
      esisteranno più perchè non esisteranno più gli
      home computer.

      avremo enne devices su cui girerà un brovser e
      basta.

      ergo: addio a tutti gli gnome kde vista aqua
      etc...

      I so dei server vanno bene cosi.sembrerà che non ci sia un sistema operativo, ma il sistema operativo ci sarà eccome; magari alleggerito di molte componeneti... ma non tutte... ti voglio vedere con il "sistema"che gira in un browser a fare certe cose... e poi in questomodo bisogna mettere in mezzo pure un'analisi del futuro della larghezza di banda...
  • BrUtE AiD scrive:
    Linux e Windows al tappeto !
    Haiku !http://www.haiku-os.org/http://www.haiku-os.it/
  • Gran duca della Marchetta scrive:
    Il diavolo fa i Bottoni
    ma solo quello FreeBSD fa anche discorsi filati.Nel 2020 che accadrà ? Se si continuerà e riempire di spazzatura Internet con cialtronate come questa probabilmente ogni valore didattico andrà perduto.Un civiltà dove l'importante non è sapere ma farlo sapere, un nuovo medioevo della bulk information technology . Sarà una grande rete di spazzatura che poi imploderà per perdita di interesse, e ne nascerà una nuova ad ingresso riservato o regolato, che poi a sua volta avrà un inizio glorioso per tornarsi poi a riempire di spazzatura e così via. E' la storia di ogni civiltà: c'è un inizio, la fase di espansione, l'epoca d'oro, poi il declino e l'oblio.C'è civiltà solo laddove i sapienti condividono i contenuti di valore, e non dove sono disponibili per tutti solo grandi mezzi tecnici per diffondere fesserie.
  • il krazy scrive:
    L'involuzione informatica
    Se questo articolo l'avessi letto due giorni dopo aver conosciuto il C# avrei concordato in pieno su tutto.Fu un esperienza straordinaria: senza saper niente e dico niente dell'infrastruttura .NET e imparando il linguaggio mentre scrivevo il programma riuscii a creare in soli due giorni cio che con il c++ avevo creato in due settimane.Da allora sono passati diversi anni e il C# ormai è solo un vago ricordo. Un triste ricordo. Il codice prodotto col dotnet è più lento più oneroso di risorse e difficilmente l'hardware di nuova generazione riesce a colmaare il gap. Di esempi ce ne sono a volontà. L'evoluzione nell'informatica è mettere a disposizione dell'utente strumenti che rendano il lavoro più semplice e veloce. Col dotnet e affini il fattore velocità viene tralasciato per rendere più semplice la vita al programmatore. Ma questa non è una contraddizione?Se poi ci domandiamo chi ci guadagna dall'adozione di dotnet la risposta chiarifica il futoro dell'informatica:L'Utente non ci guadagna anzi perde sia in termini di tempo a causa dei programmi più lenti sia in termini economici deve acqustare un hardware più potente che non risolverà il problema della lentezza.Il programmatore non ci guadagna, il suo lavoro è pagato a ore meno tempo impiega a scrivere un programma meno verrà pagato. Anzi aumenta la concorrenza nel settore poichè scrivere programmi in c# è di gran lunga più semplice e quindi molte più persone sono in grado di farlo.Le software house ci guadagnano e pure molto, personale dimezzato costi di programmazione debugging e aggiornamento del software decimati. Insomma un terno al lotto.Le aziende produttrici di hardware, ci guadagnano a causa del rallentamento esponenziale del software.Nella storia dell'informatica la semplificazione della programmazione c'è stata sempre e sempre ci sarà. Ma questa semplificazione permetteva la creazione di software che altrimenti sarebbe stato impossibile produrre. Oggi mi chiedo quale software scritto in C# si da considerarsi così all'avanguardia da giustificare l'adozione in massa di questo linguaggio di programmazione.
    • di passaggio scrive:
      Re: L'involuzione informatica
      scusa ma le tue considerazioni mi fanno rabbrividire :-)scherzi a parte, parli di "più lento" come se ti riferissi a NOTEVOLMENTE più lento...per la maggior parte delle applicazioni il problema nn sussiste in quanto il 99,99% del tempo si perde per l'inserimento dati da parte dell'utente...i problemi di tempo si hanno in piccole nicchie.
      • pippo scrive:
        Re: L'involuzione informatica

        scherzi a parte, parli di "più lento" come se ti
        riferissi a NOTEVOLMENTE più
        lento...
        per la maggior parte delle applicazioni il
        problema nn sussiste in quanto il 99,99% del
        tempo si perde per l'inserimento dati da parte
        dell'utente...
        i problemi di tempo si hanno in piccole nicchie.Dove bisogna essere capaci di programmare... :D
      • Stein Franken scrive:
        Re: L'involuzione informatica
        Oltre al fatto che il compilatore JIT fa un bel lavoro, e quindi se parla di performance mi viene il dubbio che:1. ha scritto del codice penoso.2. ha scritto qualcosa che pretende velocità e prestazioni molto elevate, e quindi è necessario un linguaggio apposta, come C o assembly.(in realtà potrebbe scrivere direttamente in bytecode)
        • pabloski scrive:
          Re: L'involuzione informatica
          - Scritto da: Stein Franken
          (in realtà potrebbe scrivere direttamente in
          bytecode)come si faceva all'inizio su Elate, quando ancora non c'era il backend per Gcc
          • di passaggio scrive:
            Re: L'involuzione informatica
            all'inizio in realtà si avvitavano valvole! :-D
          • pabloski scrive:
            Re: L'involuzione informatica
            ma l'assembly di Elate è molto più avanti dei normali linguaggi di programmazione e anche come tempistica nasce negli anni '90si tratta di un assembly che implementa i concetti di toolkit e object, è l'assembly di una VM e quindi gioco forza implementa primitive di alto livello ( per esempio la copia di stringhe ) in tutta franchezza è l'assembly più umano e leggibile che abbia mai incontrato
          • AdV scrive:
            Re: L'involuzione informatica
            - Scritto da: di passaggio
            all'inizio in realtà si avvitavano valvole! :-DA dire il vero, io, le valvole le INFILAVO!
          • old takezou scrive:
            Re: L'involuzione informatica
            - Scritto da: pabloski
            - Scritto da: Stein Franken


            (in realtà potrebbe scrivere direttamente in

            bytecode)

            come si faceva all'inizio su Elate, quando ancora
            non c'era il backend per
            Gccelate elate... e anche questo mi (ri)porta, dopo arexx, a una delle "direzioni" del "futuro" (passato) di amiga...
    • AlexCT72 scrive:
      Re: L'involuzione informatica
      - Scritto da: il krazy
      Se poi ci domandiamo chi ci guadagna
      dall'adozione di dotnet la risposta chiarifica il
      futoro
      dell'informatica:
      L'Utente non ci guadagna anzi perde sia in
      termini di tempo a causa dei programmi più lenti
      sia in termini economici deve acqustare un
      hardware più potente che non risolverà il
      problema della
      lentezza.Anch'io credevo così, ma la realtà è che il 90% dei programmi gira benissimo sulle CPU odierne, anche se viene scritto usando .NET.Quindi le prestazioni si vedranno solo nel restante 10% dei casi, che però sia l'evoluzione Hardware che l'ottimizzazione di .NET farà in modo che diminuisca sempre più.Faccio un semplice esempio.Ho fatto un programma di simulazione di atomi con gli elttroni che girano intorno.La versione .NET 2.0 che utilizzava le WinForm era almeno 10 volte più lenta dell'equivalente scritta in C++ con il Borland.Adesso dal .NET 3.0 in su, utilizzando WPF che sfrutta le DirectX il tutto è diventato molto più veloce!Anche se WPF non dà le stesse prestazioni di usare le DirectX native.
      Il programmatore non ci guadagna, il suo lavoro è
      pagato a ore meno tempo impiega a scrivere un
      programma meno verrà pagato. Il programmatore ci guadagna in codice più legibile e semplice da manutenere; quindi ci guadagna nella qualità del lavoro che fa! Non starà bloccato per giorni e giorni per colpa di un puntatore che punta nel posto sbagliato!
      Le software house ci guadagnano e pure molto,
      personale dimezzato costi di programmazione
      debugging e aggiornamento del software decimati.
      Insomma un terno al
      lotto.Falso! Le aziende si troveranno semplicemente a farsi concorrenza a un livello qualitativo superiore!Vedi quando si è passati dal DOS a Windows, la qualità dell'interfaccia è aumetata notevolmente, ma la concorrenza è aumentata pure!
      Le aziende produttrici di hardware, ci guadagnano
      a causa del rallentamento esponenziale del
      software.Le aziende che vendono Hardware, fanno il loro lavoro!Se le persone non si accontentano più dell'interfaccia a caratteri e vogliono quella grafica, che comprino un Hardware più potente, ma nessuno le ha costrette!
      Nella storia dell'informatica la semplificazione
      della programmazione c'è stata sempre e sempre ci
      sarà. Ma questa semplificazione permetteva la
      creazione di software che altrimenti sarebbe
      stato impossibile produrre.

      Oggi mi chiedo quale software scritto in C# si da
      considerarsi così all'avanguardia da giustificare
      l'adozione in massa di questo linguaggio di
      programmazione.Io parlo del software che ho prodotto io e dico semplicemente che la nuova versione più completa, di un software precedente, l'ho potuta fare in C# proprio perché mi ha semplificato la vita, perché se no in C++ avrei impiegato almeno 4 volte di più e non ne sarebbe valsa la pena!Quindi lo si vede anche in software di tutti i giorni, senza bisogno di pensare a cose fantascientifiche!
      • pabloski scrive:
        Re: L'involuzione informatica
        nessuno vuol mettere in dubbio l'utilità di .NETcertamente le performance si avvicinano a non più del 90% della velocità del codice nativo, ma ovviamente in moltissimi casi non contanel tuo caso del simulatore di atomi è stato possibile perchè evidentemente il carico computazionale non è altissimo, ma nei simulatori di particelle usati al CERN, ad esempio, è necessario spremere fino all'ultimo ciclo di clockovviamente quando si parla di performance si dovrebbe anche investigare sui sistemi operativi ( ed è per questo che si usa Linux in molti settori ).....è inutile scrivere un software in C super ottimizzato quando l'OS è scritto con i piedi e rallenta l'intero sistema....è più veloce un software .NET su un OS ottimizzato che un software in C su un OS bloated, è questo il succo del mio discorsoquindi le performance sono relative agli specifici casi d'uso del software e non si può ragionare di .NET parlando di performance, sarebbe stupido ed inutile oltretuttoperò Bottoni sembra voler dire che .NET è il primo, l'ultimo e il non plus ultra, cosa non vera.....ci sono tantissime soluzioni migliori, bisogna notare che .NET non nasce all'improvviso da un colpo di genio, ma eredita le sue caratteristiche da altri progetti ( Corba, Objective-C, Haskell, Modula, JVM, ecc... )questo non per criticare .NET, ma per criticare Bottoni che sembra aver scritto la reclame del software made in Redmond
      • pippo scrive:
        Re: L'involuzione informatica

        Faccio un semplice esempio.
        Ho fatto un programma di simulazione di atomi con
        gli elttroni che girano
        intorno.
        La versione .NET 2.0 che utilizzava le WinForm
        era almeno 10 volte più lenta dell'equivalente
        scritta in C++ con il
        Borland.10 VOLTE più lenta di compilatore che fa ca@@re? :D
        Adesso dal .NET 3.0 in su, utilizzando WPF che
        sfrutta le DirectX il tutto è diventato molto più
        veloce!Di la verità: hai cambiato il pc nel frattempo ;)
        Falso! Le aziende si troveranno semplicemente a
        farsi concorrenza a un livello qualitativo
        superiore!
        Vedi quando si è passati dal DOS a Windows, la
        qualità dell'interfaccia è aumetata notevolmente,
        ma la concorrenza è aumentata
        pure!E pure le prestazioni dei programmi...(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        Se le persone non si accontentano più
        dell'interfaccia a caratteri e vogliono quella
        grafica, che comprino un Hardware più potente, ma
        nessuno le ha
        costrette!TU le hai costrette a cambiare PC.Scrivendo programmi più lenti, per semplificarti la vita! :D
        Io parlo del software che ho prodotto io e dico
        semplicemente che la nuova versione più completa,
        di un software precedente, l'ho potuta fare in C#
        proprio perché mi ha semplificato la vita, perché
        se no in C++ avrei impiegato almeno 4 volte di
        più e non ne sarebbe valsa la
        pena!Su questo nessun dubbio... :$
  • Jessika scrive:
    sarebbe bello.
    non sarebbe mica male ma... sarà vero? :)
  • Beppe scrive:
    Nulla di innovativo? hahahaha
    Come da qui al 2020 se non ci estinguiamo prima, ce ne saranno di novità, i computer quantici,le nanotecnologie, monitor a vapore acqueo, olografia con cinema 3D senza occhiali, interfacce vocali e gestuali "niente tastiere, mouse,ne monitor a vista", praticamente il computer sarà uno scatolotto posizionato modello subwofer in qualche angolo di casa o meglio integrato dietro il pannello al plasma del televisore.Se poi parliamo di sistemi operativi e solo di quelli allora forse avrete ragione, ma basterebbe un chip fatto con altre tecnologie che stravolgerebbe tutto, alla fine sono solo zero ed uno che girano, se uscisse un chip che facesse 1.000.000 di volte i calcoli degli attuali, come molte università stanno già progettando, pensate che il sistema operativo rimarebbe lo stesso?Il 2020 è lontanissimo, per me è impossibile pronosticare adesso l'evoluzione informatica nemmeno con un ragionevole margine di errore.
  • introreader scrive:
    autoreferenzialità massima
    l'apertura di questo articolo ci rivela che qui i giornalisti leggono solo quelli di questo giornale e a pacche sulle spalle si danno ragione.qui ci vorrebbe un tag "fonte non attendibile"
  • Undertaker scrive:
    SuperXXXXXla
    Ma tutta questa gente che si lamenta non ha capito che l'articolo é una presa in giro ?
    • MeX scrive:
      Re: SuperXXXXXla
      se é cosí ritito TUTTO!Bottoni é un grande e noi siamo tutti dei fessi! :D
    • old takezou scrive:
      Re: SuperXXXXXla
      - Scritto da: Undertaker
      Ma tutta questa gente che si lamenta non ha
      capito che l'articolo é una presa in giro
      ?sarebbe allora un esperiemento interessante.ma a parte i critici spietati e conoscitori della materia, chi atterra su PI pensando di imparare qualcosa, difficilmente si accorge che si tratta di una presa in giro, per cui apprende delle cose sbagliate, buttate lì alla peggio...dunque l'esperimento-presa in giro è di cattivo gusto.
  • asd scrive:
    le analisi di mercato sono inutili
    chi fa anlisi del mercato sa a malapena superficialmente cosa sono i prodotti che sta "analizzando", quindi non si tratta di un esperto del settore ecc, diciamo che un analista e' simile a un charlatano il 90% delle volte, a meno che lui in passato non abbia fatto programmatore e sistemista.
    • old takezou scrive:
      Re: le analisi di mercato sono inutili
      ma alla keynes possiamo dire che chi fa analisi di mercato e le pubblica, influenza e nello stesso tempo è influenzato dal mercato, nel tentativo di "beccare" il trend.forse anche per questo questo articolo ha suscitato tanti commenti acerbi: perché si presenta come una blanda pseudoanalisi del futuribile, e nello stesso tempo getta confusione e ignoranza sulle architettura (nel futuro non vincenti) "unix"...
  • advange scrive:
    Re: Articolo in chiaroscuro... ma reale

    Questi erano i miei 2 Cents... erano ben spesi? ;)Ho qui un bel campo di patate da zappare: mi mandi il tuo curriculum?
    • Inventore scrive:
      Re: Articolo in chiaroscuro... ma reale
      Guarda, per adesso ho ben altro da fare... Le patate (intese come ortaggio) possono aspettare dato che per fortuna, c'è gente che la pensa in modo simile a me :)
      • advange scrive:
        Re: Articolo in chiaroscuro... ma reale

        Guarda, per adesso ho ben altro da fare... Le
        patate (intese come ortaggio) possono aspettare
        dato che per fortuna, c'è gente che la pensa in
        modo simile a me
        :)peccato: altre due braccia rubate all'agricoltura. :-(
        • Inventore scrive:
          Re: Articolo in chiaroscuro... ma reale
          hehehe, allora sono altre centinaia di braccia per fortuna...E devo dire che se la mentalità dell'"informatico" in senso stretto del termine del bel paese è cosi indietro come dimostrano, tra l'altro, molti commenti a questo articolo (non solo ai post, ma all'articolo stesso), allora penso di intuire come mai l'IT in Italia sia una vera e propria cenerentola in mezzo ad un mare di patate...
  • Manu scrive:
    Candidato per XXXXX del secolo
    Ma non era meglio se parlava di salami e prosciutti perchè puo' essere solo un salumiere uno che scrive queste cose
  • tepossino scrive:
    ma?
    Famo a capisse:1. .NET non è un linguaggio, è un framework2. GNULinux si "sXXXXX" esattamente come Windows e come qualsiasi altro S.O., se ad amministrarlo è l'utonto o peggio il finto esperto.3. Linux non è "monokernel", è un kernel monolitico, e non è stabile per natura ma solo perché chi lo programma sa il fatto suo. E questo non implica che Windows sia instabile, perché non risulta a nessuno.4. Windows (NT e figli) non ha un "multikernel" ma un kernel ibrido, ovvero una via di mezzo tra monolitico e microkernel.Dici di essere un programmatore... ma sarebbe meglio che prima seguissi un bel corso di informatica di base.
    • tepossino scrive:
      Re: ma?
      ok ok ho sbagliato a quotare, volevo rispondere a "linguaggi di programmazione del futuro.nr: Davide Davin" più in alto...... sorry
    • Stein Franken scrive:
      Re: ma?
      Per essere più precisi anche il kernel Linux è un ibrido (moduli etc).Un kernel serio cerca di prendere gli elementi migliori, quelli "puri" sono più didattici o usati in casi più particolari.
      • mr.mambo scrive:
        Re: ma?
        no, linux è monolitico e modulare, un'arhitettura completamente diversa da quella ibrida.
        • old takezou scrive:
          Re: ma?
          - Scritto da: mr.mambo
          no, linux è monolitico e modulare, un'arhitettura
          completamente diversa da quella
          ibrida.sì linux è monolitico. la modularità è un modo diaggiungere pezzi di kernel in modo modulare appunto,ma non ha niente a che vedere con i kernel ibridi.
  • emmeesse scrive:
    Non avete capito nulla
    Continuate ad affermare cose senza senso, citando frasi e decontestualizzandole dall'articolo.L'analisi di Bottoni verte sulle tendenze possibili del mondo dell'informatica da un punto di vista di analisi di mercato.Si basa su esempi storici relativi al mercato dell'informatica.E voi continuate a credere che il senso dell'articolo sia "Vista e' meglio di Linux"...
    • Pletrox scrive:
      Re: Non avete capito nulla
      "L'analisi di Bottoni verte sulle tendenze possibili del mondo dell'informatica da un punto di vista di analisi di mercato."io di analisi di mercato non vedo nulla.Vedo che tanta gente si lamenta di questo articolo giustamente, con motivazioni piu o meno valide.
    • advange scrive:
      Re: Non avete capito nulla

      L'analisi di Bottoni verte sulle tendenze
      possibili del mondo dell'informatica da un punto
      di vista di analisi di
      mercato.Stesso spacciatore, vero?
    • pabloski scrive:
      Re: Non avete capito nulla
      no, ma non citare le innumerevoli feature dell'objective-c che fanno impallidire .NET, mi pare alquanto di parte o forse è stata una sVista, ma bella grossa :D
    • emmeesse scrive:
      Re: Non avete capito nulla
      N.B. ho parlato di analisi, previsioni... non di indagini di mercato, che e' cosa diversa...Bottoni fa una previsione, una analisi, ma non una indagine (ne pretende di farla)
      • old takezou scrive:
        Re: Non avete capito nulla
        - Scritto da: emmeesse
        N.B. ho parlato di analisi, previsioni... non di
        indagini di mercato, che e' cosa
        diversa...

        Bottoni fa una previsione, una analisi, ma non
        una indagine (ne pretende di
        farla)sarà ma nel fare "previsioni" potrebbe evitare di scrivere delle cose che fanno inorridire il più elementare degli "informatici"; io parlo sempre di quando scrive riguardo la "comunicazione" a "testi" che sarebbe un limite di "unix", e frasi conseguenti. del resto (mac è copiato o no, .net/mono è meglio di altro ed è il futuro etc...) me ne importa poco e può anche passare come opinione "leggera"...ma il dare motivazioni che hanno per fondamento ignoranza, deve essere contestato.
  • advange scrive:
    Questo articolo è offerto da...
    ... Microsoft Corporation.Non siamo responsabili di quanto scritto.Le frasi in esso contenute sono tutte vere e incontestabili (sebbene priva di una qualsivoglia fonte): il loro utilizzo va però fatto a vostro rischio e pericolo.Per ulteriori informazioni:http://dovellas.spaces.live.com/default.aspxhttp://closedclub.wordpress.com/http://aranzulla.tecnologia.alice.it/=====================================P.S.: questo è il miglior articolo di informatica a 360°
  • LaBananaPer LaTana scrive:
    Un'altro cazzaro...
    "A me sembra che il coro "quante XXXXXXX" non sia sostenuto da nessuna argomentazione valida. "Leggiti il mio post. Ti porto argomentazioni (piu' di una).
    • Rover scrive:
      Re: Un'altro cazzaro...
      Deboluccio in italiano!!si scrive un altro.Ah, non entro nel merito dell'articolo, tanto le risposte non si preoccupano di fornire supporto a quanto affermato.
      • LaBananaPer LaTana scrive:
        Re: Un'altro cazzaro...
        Gia'MacIntoshdimostra la superficialita' del tutto.Non e' un nome (cognome) di persona e si scrive:Macintoshil che vuol dire che non ne ha mai visto o usato uno in vita sua.E' vero, deboluccio in italiano (un errore capita a tutti), ma almeno non mi alzo al mattino con l'idea di sparare XXXXXXX su siti vari.
      • old takezou scrive:
        Re: Un'altro cazzaro...
        - Scritto da: Rover
        Deboluccio in italiano!!
        si scrive un altro.
        Ah, non entro nel merito dell'articolo, tanto le
        risposte non si preoccupano di fornire supporto a
        quanto
        affermato.a parte lo itagliano, ... per certe cose non c'è bisogno di fornire supporto: c'è internet da cui si può apprendere per esempio che, a prescindere dal sistema sottostante di comunicazione IPC, quello che alla fine viene scambiato sono byte (caratteri), e questi ovviamente in particolare possono essere interpretati secondo qualche codifica (per esempio ASCII) ed essere letti, tanto per dire, come XML.certi orrori sono così grossi che per controbattere nel modo che dici tu (supportando...) bisognerebbe copiare/incollare un manuale; se non fosse necessario, l'articolista non avrebbe scritto certe cose; ma essendo necessario, l'unica cosa che si può fare in 7000 caratteri e poco tempo, è dire che l'articolo contiene delle ca**ate giganti, e l'autore dovrebbe ripassare un po' di cose riguardanti l'informatica...
  • anonymous coward scrive:
    fesserie cosmiche
    E win2008 che in versione core rinuncia addirittura alla interfaccia grafica?E tutti i server web che essenzialmente scambiano testo?E non una parola sulla virtualizzazione?
    • asd scrive:
      Re: fesserie cosmiche
      - Scritto da: anonymous coward
      E tutti i server web che essenzialmente scambiano
      testo?no comment......................
  • attonito scrive:
    Gasato, sballato, completametne fuso!
    come da oggetto.
  • Ciwawa scrive:
    Marea di XXXXXXXte...
    Questo articolo è una marea di insensatezze... Vista ha introdotto .NET? .NET è uscito nel 2003... 3 anni prima di vista...Cosa sarebbe un limite di Mac OS X? le pipe? OS X ha qualcosa chiamato Cocoa che fa rabbrividire questo tanto amato .NET (ed è nato anche 2 anni prima di .NET).Jobs non ha mai inventato niente? Il sistema della Xerox non è mai uscito dai laboratori. Il Macintosh è stato il primo sistema grafico usato dal vasto pubblico (per come si intendeva vasto allora...). Apple ha creato il primo computer portatile (trasportabile più che portatile... pesava 9kg). Ha creato il primo PDA (lo newton che poi sfortunatamente non ha avuto tanto sucXXXXX). Ha creato OS X che ha reso possibile finalmente un sistema Unix adatto all'uso nei desktop. Non ha mai inventato niente? Mah...Se vuoi parlare di cloni perchè non guardi com'era l'interfaccia di Windows 1.0 (uscita qualche mese dopo il macintosh). Era _uguale_, ma solo nella forma perchè funzionava 10 volte peggio... Quando OS 7 ha introdotto l'interfaccia grigietta e cubettosa cos'ha fatto microsoft? Interfaccia grigietta e cubettosa in Windows 95, senza però contare che il sistema funzionava solo se avevi fede..Quando Apple ha introdotto Aqua nel 2001, cos'ha fatto Microsoft 8 mesi dopo? L'interfaccia tutta blu e colorata di Windows XP, ma senza cambiare una cippa sotto il cofano rispetto a windows 2000 (mentre invece Apple ha riscritto _da zero_ il suo OS meno di dieci anni fa...). E vogliamo parlare di tutte quelle "feature" di Vista (Live Search, preview 3D delle finestre, e widget sul desktop per esempio...) introdotto un anno dopo l'uscita di OS X Leopard che guardacaso ce le ha tutte? (la differenza è che leopard per usare exposè non deve usare 1GB di ram).Chi è che non ha inventato niente ora?Microsoft invece ha inventato i virus e gli spyware... Ormai il mondo windows è talmente assuefatto ai malware che se microsoft rilasciasse un sistema windows totalmente sicuro, Symatec e McAfee la citerebbero per concorrenza sleale!!!!!!E per chi dice che sui Mac non ci sono virus solo perchè sono in pochi, andate a cercare su google cose come application sandboxing, non-executable data memory, read-only code memory e address space layout randomization. Tutte cose che impediscono ad un bug comune di diventare una falla di sicurezza. Tutte cose usate di default su OS X, disponibili su ogni altro unix decente previo smanettamento... e totalmente inesistenti su Windows!!!Non capisco come possa punto-informatico pubblicare articoli di gente così ignorante...
    • Bull scrive:
      Re: Marea di XXXXXXXte...
      Questo è un articolo....Punto-informatico se pubblichi questa monnezza cadi in basso..
    • nome e cognome scrive:
      Re: Marea di XXXXXXXte...
      Aggiungo ... Cocoa, essendo nient'altro che un'evoluzione delle API di NeXTStep esiste sul mercato dal 1989 :-P
      • pabloski scrive:
        Re: Marea di XXXXXXXte...
        beh certo Bottoni ha completamente glissato sulle capacità dell'objective-c, tipo il message forwarding e altre mille caratteristiche poi copiate da .NETeffettivamente è un articolo molto molto di parte
        • Stein Franken scrive:
          Re: Marea di XXXXXXXte...
          Meglio Haskell ;) huahauhua
        • old takezou scrive:
          Re: Marea di XXXXXXXte...
          - Scritto da: pabloski
          beh certo Bottoni ha completamente glissato sulle
          capacità dell'objective-c, tipo il message
          forwarding e altre mille caratteristiche poie che dire dei DO (distributed object)?più di una volta, andando a guardare "tecnologie"esistenti da tempo, si scopre che altre "tecnologie"di sucXXXXX hanno reinventato, infiocchettatoe marketizzato l'acqua calda.
    • di passaggio scrive:
      Re: Marea di XXXXXXXte...
      per caso sei un fan mac? :P
      • Ciwawa scrive:
        Re: Marea di XXXXXXXte...
        Si si vedeva leggermente vero? XDApparte gli scherzi ho due mac a casa e li uso per fare le cose di tutti i giorni... che per me significa sviluppare software.Uso linux e/o freebsd quando si tratta di server. Uso linux in alcuni sistemi embedded.Non ho mai considerato Vista un "grande sistema operativo". La definizione corretta sarebbe "un grande accrocchio". Se leggi sul Devoto-Oli la definizione di "Accrocchio" di accorgi che è straordinariamente simile a come Vista è progettato XDI vari Unix e Unix-like, in particolare quelli open source, hanno grandi potenzialità in ambito server ed enterprise. OS X ha grandi potenzialità in ambito desktop. Windows è destinato a sopravvivere "di rendita" per i prossimi vent'anni o giu di li per via della lentezza del mercato ad assorbire le novità anche quando sono molto migliori... senza nessun motivo che sia strettamente tecnico...E anche se a uno non piacciono i mac o l'iphone, non può negare l'apporto che Apple ha dato e continua a dare alla storia dell'informatica, tramite le cose che ho citato nel primo post, più innumerevoli altre (l'inizio del desktop publishing negli anni 80 grazie al magnifico sistema di gestione dei font dei primi macintosh per esempio... copiato, e male, una decina di anni dopo su Windows 95)
  • stefano a. scrive:
    fulminato
    http://alessandrobottoni.wordpress.com/2009/01/18/il-nemico-open-source/una analisi così è da dementi... vedere l'opensource come un nemico che da disoccupazione... ma questo dove vive? Ma poi prende per il XXXX e dice noi linuxiani... questo tipo è una vergogna anche per chi sostiene microsoft... una tale ignoranza non si era mai vista...
  • Davide Davin scrive:
    linguaggi di programmazione del futuro.
    Mai sentito parlare di Python, multipiattaforma veloce da apprendere usato anche dalla nasa, ma si dai il futuro è .Net. Sinceramente non capisco perchè mai devo imparare un linguaggio che tra 2 anni sarà soppiantato da un altro linguaggio, un linguaggio che si stratifica in continuazione su se stesso, ma perchè? Qualcuno sa dirmi il perchè?P.s. Linux non si inchioda se aggiungi interfaccia grafica, linux non si sXXXXX come windows, linux è stabile per natura perchè è monokernel, con tutti i suoi difetti. L0unica cosa sensata che ha detto è che MS si deve aprire all'Open source allora si vedremo finalmente un SO multikernel che funziona e magari noi poveri programmatori non ci dovremmo preoccupare di una marea di XXXXXXXXX, ma lavorare ritornerà ad essere un piacere
    • Maurizio Lombardi scrive:
      Re: linguaggi di programmazione del futuro.

      P.s. Linux non si inchioda se aggiungi
      interfaccia grafica, linux non si sXXXXX come
      windows, linux è stabile per natura perchè è
      monokernel, Che cavolo e' un monokernel??? Intendi monolitico? Se intendi monolitico allora non puoi dire che e' stabile per natura, casomai puo' essere vero il contrario.Sicuramente un monolitico e' performante.
      con tutti i suoi difetti. L0unica
      cosa sensata che ha detto è che MS si deve aprire
      all'Open source allora si vedremo finalmente un
      SO multikernel che funziona e magari noi poveri
      programmatori non ci dovremmo preoccupare di una
      marea di XXXXXXXXX, ma lavorare ritornerà ad
      essere un
      piacereMultikernel == microkernel ?NT non e' un microkernel, ha solo alcuni componenti in userspace ma non puo' essere definito un microkernel
    • Davide Davin scrive:
      Re: linguaggi di programmazione del futuro.
      OK ok... il .Net è un framework daccordissimo. Ma fa skifo, fa skifo è complicato. Mi vuoi spegare perche dal .net 2003 al 2005 è cambiato tutto e dal 2005 al 2008 cos'è sucXXXXX? non volgio pensare cosa succederà in avanti. Insomma non sono certo un lume di informatica e non pretendo di esserlo, tuttavia la programmazione deve essere saper fare qualcosa di complesso usando strumenti semplici ed anche quando si riusano semilavorati complessi assiemandoli questi devono produrre prodotti finiti colplessi. Il .Net è complicato. Un esempio su tutti Django vs Zope sono entrambi due framework (basati su python) per sviluppare web tuttavia il primo si apprende nella metà del tempo del 2° e ti permette di fare le stesse cose.
  • andrea scrive:
    Interessante
    ho trovato l'articolo interessante.mi sembra che ci siano delle affermazioni e delle conclusioni piuttosto ardite ma nell'insieme sono interessanti.di sicuro le provocazioni ci sono, e verso un pubblico tecnico e attento (per quanto sboccato :- ) forse vanno più misurate, ma benvengano...i commenti e gli interventi sono interessanti quanto l'articolo...andrea
  • gerry scrive:
    Non state dicendo niente
    A me sembra che il coro "quante XXXXXXX" non sia sostenuto da nessuna argomentazione valida. Avete preso dei pezzi isolati del discorso che vi davano fastidio e li avete esaltati ignorando il resto.Inoltre vorrei far notare questo, visto che ci piace sempre dire che "esisteva già prima": Choose portability over efficiency Effectiveness beats efficiency. If software works adequately, it will work even better on next year's hardware. L'idea del "fregatene delle prestazioni, tanto l'hardware migliora" non è made in Microsoft, è parte della filosofia unix.
    • Pippo Ludo scrive:
      Re: Non state dicendo niente
      potete prendere in giro i vostri clienti per le vostre consulenze... sicuramente ben pagate.non c'e' nulla da argomentare, basta leggere e rileggere per rendersi conto del valore di quanto scritto...
    • zidagar scrive:
      Re: Non state dicendo niente
      - Scritto da: gerry
      A me sembra che il coro "quante XXXXXXX" non sia
      sostenuto da nessuna argomentazione valida.[...]
      L'idea del "fregatene delle prestazioni, tanto
      l'hardware migliora" non è made in Microsoft, è
      parte della filosofia
      unix.Ma ciò non vuol dire che devo per forza scrivere software che gira male per aspettare che giri meglio sull'hw nuovo, ma tende a dire (secondo me) che è più importante fare prima un software funzionale e multipiattaforma e poi pensare con calma alle migliorie, quindi portando in secondo piano l'efficienza, ma non escludendola...Almeno, è questa l'interpretazione che gli do io :)Che poi ci sia gente esagerata, concordo con te...Solo che non esiste una sola verità, ma ne esistono tante...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 gennaio 2009 12.13-----------------------------------------------------------
      • gerry scrive:
        Re: Non state dicendo niente
        - Scritto da: zidagar
        è più importante fare prima un software
        funzionale e multipiattaforma e poi pensare con
        calma alle migliorie, quindi portando in secondo
        piano l'efficienza, ma non
        escludendola...Siamo d'accordo ;)Quello che volevo dire è che mi sembra qui ci siano molte persone che contestano .NET e Java come mastodonti inutili e fallimentari, quando invece sono estensioni della filosofia unix "meglio la portabilità dell'efficienza".
        • zidagar scrive:
          Re: Non state dicendo niente
          Vabbe, ti sto facendo botta e risposta da un commento all'altro, ma vedo che siamo concordi.Ti dirò, ho appena seguito un corso su un software sviluppato completamente in Java che si divide in più parti e gira sia su Windows che su Linux che su alcuni dispositivi embedded con QNX, e seppur mangiatore di risorse (più ram che altro), si è dimostrato essere forse la scelta migliore per quel tipo di utilizzo. Non l'ho mai visto "crashare" e l'interoperabilità tra le varie parti e i vari device è semplicemente fantastica, semplicistica e portabile.Ovviamente, per l'integrazione con il basso livello hanno usato il C, ma solo per problemi di latenze...
          • Pippo Ludo scrive:
            Re: Non state dicendo niente
            preciso che nei commenti non si criticava ne .Net ne Java...
        • tepossino scrive:
          Re: Non state dicendo niente
          Ma se vuoi fare qualche programma GUI veramente portabile usi Qt o Java (o se sei masochista GTK), ma .NET non lo tocchi neanche con un bastone.
    • ruppolo scrive:
      Re: Non state dicendo niente
      - Scritto da: gerry
      A me sembra che il coro "quante XXXXXXX" non sia
      sostenuto da nessuna argomentazione valida.Ma cosa vuoi argomentare su un cumulo di fesserie?
      Avete preso dei pezzi isolati del discorso che vi
      davano fastidio e li avete esaltati ignorando il
      resto.TUTTO il discorso è cumulo di fesserie. Questo non conosce manco il passato, figuriamoci il futuro.
      L'idea del "fregatene delle prestazioni, tanto
      l'hardware migliora" non è made in Microsoft, è
      parte della filosofia
      unix.Ecco bravo, mancava la ciliegina sulla torta di fesserie, ora è perfetta.Giusto per farti capire, sistemi con kernel *nix sono utilizzati in soluzioni embedded con hardware molto limitati.Al contrario quella zavorra di Vista e Office (da quando esiste) è stata proprio confezionata fregandosene delle prestazioni, al punto da dover mettere dei bollini sui computer con "potenza sufficiente per". E barando. E quindi finendo a risponderne davanti i giudici, come il solito.
    • old takezou scrive:
      Re: Non state dicendo niente
      ci sono parecchi commenti interesssanti e altri che si limitano a dire che l'articolo contiene ca**ate.del resto non è necessario secondo me smentire e smontare frasi come quelle inerenti la "comunicazione testuale" che limita il sistema... e che tutti i programmi unix usano le pipe, e comunicano leggendo dallo standard input e scrivendo sullo standard output.basta dire che sono ca**ate; poi se uno vuole documentarsi meglio per vedere chi "mente", basta farsi un giro su internet, o prendere un sorgente qualunque (o quasi... certo non NetPBM che sfrutta proprio le pipe!) per vedere che quella che si è spacciata come "infrastruttura" obbligata di "unix" non lo è.e basta dire che qualunque sia il modo di comunicare tra due processi, il risultato è sempre uno scambio di byte, che si tratti di "unix" o windows o qualunque altra cosa... da cui si bollano come "da ignorante" molte altre affermazioni fatte dall'autore dell'articolo
  • okkio incredulo scrive:
    mi state buttando fuori da P.I.?
    non ho parole.uso Linux con driver Nvidia a tutta grafica senza mai aver avuto (e dico mai, se ci credete bene sennò...) mai aver avuto un crash grafico. E vabbe. Mai.Vorrei che non fosse così.Credetemi, pur di dare una parvenza di possibilità di barlume di ragione al mittente di questo articolo...Alcune "stranezze" installando Beryl prima e Compiz ultima versione poi, non nego di averle avute.Lo ammetto.Ho usato varie distribuzioni nel corso degli anni in bi-partizione con windows.Leggi qua, oh tu scrivente sapiente:DAL 2006 USO UBUNTU.MAI REINSTALLATO.MAI INGRIPPATO.MAI INCASINATO.MAI PERSO DATI.ed ho avuto strappi di cavo durante letture su disco, andata via la luce, falsi contatti su cavi usb, periferiche di ogni genere...Ah, è vero, una caxxata l'ho detta anche io.Infatti ho aperto il mio commento con la scritta:"non ho parole."ok, errare è umano.ora vai a casa dolcezza, lasciaci lavorare, usare, studiare, evolvere, vai.ps. e per favore, Punto Informatico, se volete che non legga più i vostri articoli, usate un linguaggio più esplicito e ditemi che mi volete fuori.Non c'è problema.OKAY?Okay, uno scivolone può capitare, siete sempre (o quasi) stati il mio faro nella notte, e vi auguro un buon lavoro.Cordiali Saluti
  • paolo scrive:
    Un concentrato di XXXXXXX
    "Quando si aggiunge una interfaccia grafica, come KDE, Gnome o Aqua, il sistema non funziona più. Le informazioni che i vari elementi del sistema devono scambiarsi non possono più essere ridotte a semplici sequenze di caratteri e la gestione di tutto il sistema diventa complicatissima ed inaffidabile."SENTITE QUESTO!!!Mai sentito XXXXXXX piu' madornali!!Ma secondo lei OSX Leopard che e' unix based, e' complicatissimo e inaffidabile?Mi faccia il piacere di farsi una cultura informatica.Impressionante come su PI permettano di scrivere XXXXXXXte del genere. Incredibile.
  • Nico78 scrive:
    dove è finita la serietà?
    Premetto che io uso la piattaforma .NET per sviluppare e ritengo che sia stata effettivamente un'ottima invenzione da parte di Microsoft che ha portato innumerevoli benefici e ha generato progetti come Mono e derivati che mettono a disposizione questi strumenti anche nel mondo unix, da qui a dire che Linux è una XXXXX e Vista è il futuro...Ora, non sono un grande conoscitore di Linux, ma ritengo che se solo la metà delle cose affermate nell'articolo fosse vera non esisterebbero estimatori di una tale schifezza e non saremmo qui a discutere... quindi ritengo che si tratti esclusivamente di un cumulo di cavolate, informazioni inesatte e chi più ne ha più ne metta.Mi sto stufando di leggere articoli scritti in questo modo da persone che ne sanno poco o niente di ciò che scrivono.
    • ragazzo dal futuro scrive:
      Re: dove è finita la serietà?
      brrrrrrrrrrr, che articolo!! da brivido...ma sei un futurologo... 2020 , 2050 .... nel 3000 ? ci sarà ancora la terra?grazie attendo tue illuminazioni.
    • Jessika scrive:
      Re: dove è finita la serietà?
      - Scritto da: Nico78

      Mi sto stufando di leggere articoli scritti in
      questo modo da persone che ne sanno poco o niente
      di ciò che
      scrivono.un saluto a te mentre te ne vai, dato che non sai leggere quello che altri scrivono e capisci quello che vuoi tu.
  • paoloholzl scrive:
    Il coraggio delle proprie posizioni
    Alessandro ammiro l'articolo che hai fatto.Non è facile prendere determinate posizioni attirando sicure critiche, è molto più facile appoggiarsi sui cliche preconfezionati e questo lo apprezzo.Personalmente trovo del vero nella tua analisi anche se non concordo su tutti i punti ma solo su molti di essi.Gli spunti sul tuo articolo sono innumerevoli ne riprendo solo uno.Se ci guardiamo indietro i sopravvissuti dell'informatica di oggi sono coloro che non hanno solo gestito buoni prodotti ma delle strategie di marketing degli stessi.Facendo un esempio Apple, ha creato uno stuolo di appassionati di un sistema proprietario, trusted su gran parte dei propri prodotti, con montagne di appassionati proprio tra gli utenti Linux.Microsoft nel frattempo è riuscita a diventare uno standard consolidato con una politica di licenze furba e tollerando una buona dose di pirateria, ma si sta tirando dietro una scia di antipatia che alla lunga la logorerà.Tutto questo con i prodotti sullo sfondo e i bisogni sempre più risolti, difficilmente uno oggi cambia un computer per fare qualcosa che non riusciva a fare prima.Il futuro è il punto d'incontro di due esigenze contapposte:I produttori:Trasformare il più possibile in servizi a pagamento, creare interdipendenza tra i prodotti, spostare l'utenza su standard propri possibilmente blindati, generare bisogno di hardware, regolarizzare le copie illecite.Gli utenti:Usare software gratuito, non dare a nessuno strumenti di controllo diretti ed indiretti, non dipendere da nessuno, potersi spostare liberamente tra sistemi diversi.Guardare e scambiare file fregandosene delle licenze, pagare per un software quando il supporto che ci sta dietro è indispensabile.Avere software FACILE per la cui definizione rimando al mio blog.Ciascuno dovrà inevitabilmente nel tempo cedere sulle proprie posizioni che si avvicineranno sempre più a quelle degli utenti in quanto quelle dei produttori si fanno sempre più concorrenza al ribasso.
    • pmuderoc scrive:
      Re: Il coraggio delle proprie posizioni
      una cosa è avere delle posizioni/opinioni un'altra cosa è dire inesattezze o sciocchezze per palese ignoranza. Questo accade quando si vuole per forza svolgere attività/mesteri senza aver studiato a sufficienza. Anche tu sei un fuoriuscito da altre discipline che per "caso" ha ritenuto opportuno praticare la professione di "informatico" a tempo perso? Mi spiace, ma la pratica anche pluriennale non sostituisce un'adeguata preparazione universitaria.
      • paoloholzl scrive:
        Re: Il coraggio delle proprie posizioni
        - Scritto da: pmuderoc
        una cosa è avere delle posizioni/opinioni
        un'altra cosa è dire inesattezze o sciocchezze
        per palese ignoranza. Tutti possono dire delle sciocchezze ed essere ignoranti su determinati campi, ma per tacciare qualcuno di ignoranza 'in generale' occorre aver messo sul piano anche le cose giuste che uno dice e soprattutto conoscere bene l'interlocutore.Questo accade quando si
        vuole per forza svolgere attività/mesteri senza
        aver studiato a sufficienza. Anche tu sei un
        fuoriuscito da altre discipline che per "caso" ha
        ritenuto opportuno praticare la professione di
        "informatico" a tempo perso? Mi spiace, ma la
        pratica anche pluriennale non sostituisce
        un'adeguata preparazione
        universitaria.Ciascuno è libero delle proprie opinioni, resta il fatto che nel mio caso quando ho cominciato la laurea in informatica era per i pochi che si iscrivevano alla Normale di Pisa (con obbligo di frequenza), oppure esistevano indirizzi di vario genere in lauree completamente diverse, peccato che i programmi dell'epoca erano molto indietro rispetto alla 'realta' del mercato, per cui buona parte di quelli della mia generazione non sono laureati ma 'formati sul campo'.Oggi le cose sono fortunatamente cambiate resta il fatto che il mercato non guarda più di tanto al pezzo di carta ma alla capacità di fare e di rapportarsi con gli altri dimostrata (per la verità più all'estero che in Italia).Ci si metta che il nostro mestiere è talmente volubile e variegato che nessuno può vantare una conoscenza totale su nulla (laureato e non).Quindi in un dibattito contesta sui fatti con argomentazioni, esponiti anche tu alle critiche l'importante è non essere mai convinti di avere la verità in tasca.Potresti anche scoprire che su determinati argomenti c'è sempre qualcuno che ne sa molto più di te (e in quel caso la figura dell'ignorante la fai tu).
        • pmuderoc scrive:
          Re: Il coraggio delle proprie posizioni
          mercato o non mercato non fa alcuna differenza: la scienza e la tecnologia non si fanno sulle opinioni o su come ci si rapporta agli altri. Le sciocchezze sono sciocchezze e non ci sono argomentazioni che tengano. Il signore in questione ne ha dette molte e ha esplicitato in modo imbarazzante la sua rozza ignoranza. La tua risposta disprezzante della cultura banalizzata a pezzo di carta dimostra quanto poco si rispettino studio e conoscenza e si privilegi praticoneria e tastieristica. Tutto ciò riduce la professionalità ad apprendistato di bottega e non è per niente corretto nei confronti di coloro che hanno studiato per realizzare delle vere e proprie opere di ingegneria. Comunque adesso credo che tu possa prendere una laurea in informatica o in ingegneria informatica, sempre se ne sei capace. Così facendo forse, ma questo dipende dalla capacità residua del tuo cervello, comprenderesti meglio cosa vuol dire informatica, scienza e cultura. Ti consiglio tutto ciò perché sono sicuro che le tue lacune siano enormi e profonde persino nei fondamenti.
          • jazzo scrive:
            Re: Il coraggio delle proprie posizioni
            Ma tu, pmuderoc, in cosa sei laureato?In Filosofia dell'Informatica?No perchè a leggere i tuoi commenti mi sembra che tu sia in grado solo di filosofeggiare... da un ingegnere informatico mi aspetterei un'analisi tecnica e non concetti astrali.
          • pmuderoc scrive:
            Re: Il coraggio delle proprie posizioni
            io sono un ingegnere informatico. Per le affermazioni dell'articolista basta solo che tu apra un qualunque testo universitario sui sistemi operativi e vedrai. Ti posso suggerire il ben noto e vecchio Maurice Bach, "UNIX Architettura di Sistema". Sai di cosa parlo? Sai cosa vuol dire sistema operativo? Sai quello che fa? O sei anche tu un fuoriuscito da qualche altra disciplina? Sei archeologo? Forse medico? O forse un qualunque vattelapesca che al massimo sa premere il pulsante di accensione? Se sei un informatico laureato restituisci la tua laurea. La conoscenza ha bisogno di un cervello attivo e funzionante.
        • old takezou scrive:
          Re: Il coraggio delle proprie posizioni
          - Scritto da: paoloholzl
          - Scritto da: pmuderoc

          una cosa è avere delle posizioni/opinioni

          un'altra cosa è dire inesattezze o sciocchezze

          per palese ignoranza.

          Tutti possono dire delle sciocchezze ed essere
          ignoranti su determinati campi, ma per tacciare
          qualcuno di ignoranza 'in generale' occorre aver
          messo sul piano anche le cose giuste che uno dice
          e soprattutto conoscere bene
          l'interlocutore.

          cfr. l'altra mia risposta diretta al tuo primo commento(sull'esempio del presidente iraniano)l'ignoranza in generale non esiste; è sempre circoscrittaa uno o più ambiti; ma nell'ambito informatico, l'articolista ha dimostrato una generale ignoranza (non totale, ma generale; è diverso)
      • old takezou scrive:
        Re: Il coraggio delle proprie posizioni
        - Scritto da: pmuderoc
        una cosa è avere delle posizioni/opinioni
        un'altra cosa è dire inesattezze o sciocchezze
        per palese ignoranza. Questo accade quando siconcordo
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: Il coraggio delle proprie posizioni
      Forse non hai capito che qui non si tratta di esprimere coraggiosamente opinioni controcorrente; stiamo parlando di un articolo pieno di mostruose castronerie.Si evince in modo plateale che Bottoni non ha assolutamente nessuna cognizione dell'argomento di cui sta parlando; non ha la più pallida idea di cosa siano .NET e CORBA, non ha mai sentito parlare di DBUS e DCOP.Non sa che pure il kernel di Windows è scritto in ANSI C e in Assembly per l'interfaccia con l'hardware, per cui le "pipeline" ci sono pure in quel SO.A meno che questo articolo non sia tutto uno scherzo.Carnevale è vicino ...
      • lancanco scrive:
        Re: Il coraggio delle proprie posizioni
        - Scritto da: Alvaro Vitali
        Carnevale è vicino ...Attenzione siamo già in Carnevale!
    • old takezou scrive:
      Re: Il coraggio delle proprie posizioni
      - Scritto da: paoloholzl
      Alessandro ammiro l'articolo che hai fatto.
      Non è facile prendere determinate posizioni
      attirando sicure critiche, è molto più facilenon è questione di esporre opinioni e posizioni.è che queste opinioni sono fondate su una manifestaignoranza di certe cose.è come (per spararla così grossa da non poter passareinosservata la logica sottostante) dire di ammirareil coraggio del presidente iraniano nel negarel'eccidio di milioni di persone.non è questione di posizioni, opinioni e diritto adirle in tutta libertà: la questione è che vengono ignoratio trasformati dei fatti, diffondendo ignoranzaed errori!
  • Ricky scrive:
    Bravo Bottoni
    Senti, non e' per farmi i cavoli tuoi, pero' qui ti stanno massacrando.E con te la redazione intera.Forse sarebbe utile un articolo in risposta alle affermazioni fatte qui.Tanto per capire e per precisare.Non entro nel merito dell'articolo, non essendo un "esperto" del mondo unix posso solo confermare la sua bonta' e poliedricita' e questo vale anche per SO a se come MACosx,che da li proviene.Persino sulla bonta' di Vista ti posso seguire, anche se windows 7 promette molto di piu' e fa sembrare Vista come il fantomatico "Windows ME" e con ME forse intendevano "concime animale" :)Oltre non posso spingermi e mi pare davvero ENORME che tu possa postare un articolo cosi' "convinto" sparando XXXXXte.Gradirei capire, sempre se lo riterrai fattibile, come mai tante "discrepanze" con le informazioni in tuo possesso.Saluti.
    • reXistenZ scrive:
      Re: Bravo Bottoni

      Senti, non e' per farmi i cavoli tuoi, pero' qui
      ti stanno
      massacrando.
      E con te la redazione intera.
      Forse sarebbe utile un articolo in risposta alle
      affermazioni fatte
      qui.
      Tanto per capire e per precisare.Concordo.
  • Pippo Ludo scrive:
    specchio dell'IT italiano
    ...ammanigliato e incompetente.
  • LaBananaPer LaTana scrive:
    MA SEI UN FOLLE?!
    Spero che il signore che ha scritto l'articolo non insegni in nessun istituto a qualsiasi livello. Voglio estrapolare:"l principale limite progettuale di Unix (e quindi di Linux, di Mac OS X e di BSD) è la sua natura orientata al testo. "..."Quando si aggiunge una interfaccia grafica, ... o Aqua, il sistema non funziona più."Mi scusi, ma dove vive lei?Ha mai provato OS X (parlo di questo perche' questo, oltre a Win, posseggo).Come fa a dire che OS X gestisce i suoi internals convertendo clicks in comandi testuali.Ha idea di cosa siano (e come siano ricche quelle di OS X) un set di API? Pensa davvero che cliccando anche sulla banale spunta di "abilita FTP" venga lanciato un comando nascosto simil terminale? Non sa che ci si interfaccia al sistema BSD (kernel e a cio' che sta sopra) con chiamate C tipo exec_proc (func buttata li per esempio)?E cosa crede che faccia Windows per abilitare un servizio? Lo puoi fare da DOS (Terminale) oppure via API, nella stessa maniera.Ma non ha mai visto una schermata di boot di Windows (sotto la bandierina)? Nella seunza di boot trova come MOLTO si Unix sia stato preso da Windows (per esempio trovera' dei bei paths con tanto di /)."Tecnologicamente parlando, il futuro è di C#,.NET e Mono"Si, come e' stato nei precedenti 30 anni: tecnologicamente il futuro e' stato Microsoft.Peccato che quando lei usava Windows 3.1, tecnologicamente parlando il futuro era NeXT Step e quando usava Windows 95 era Openstep.Ma siccome i numeri sono fatti dalla massa (molto spesso di idioti) siamo rimasti 10 anni o piu' indietro."Il tanto declamato MacIntosh è solo un clone perfezionato (sì, proprio un clone) del sistema "Alto" di Rank Xerox"Sbagliato! Del LISA!"La tanto mitizzata interfaccia utente dei MacIntosh è stata inventata allo Xerox PARC anni prima dell'arrivo dei MacIntosh sul mercato."SBAGLIATO! Prima dell'arrivo del LISA sul mercato.Suvvia gia' dalle precedenti due frasi si evince che lei non ha cognizione storica dell'industria dell'IT.Dal suo articolo non si puo' che concludere (e questo corrisponde a realta') che la storia la fanno i vincitori. In questo caso chi vende.Ma si contraddice: la storia l'ha fattail Macintosh (alle spese di Lisa) e non Xerox perche' e' arrivato sul mercato e ha fatto numero.La saluto e... cambi mestiere.
    • LaBananaPer LaTana scrive:
      Re: MA SEI UN FOLLE?!
      Le rigiro un libro scritto da uno dei progettisti di OS X (non di altri perche' di una mole di info del genere a basso livello sugli internals di un OS di massa non ne esistono):http://www.amazon.com/gp/product/0321278542/Non so se ci capira' qualcosa, ma sono +1600 pagine e non di comandi da terminale ;)Buona lettura!
    • LaBananaPer LaTana scrive:
      Re: MA SEI UN FOLLE?!
      "La soluzione a questo problema è una architettura a componenti, come CORBA... I messaggi che il broker può scambiare sono immensamente più complessi e più "ricchi" di informazioni rispetto ad un semplice messaggio di testo. Questo rende possibile scomporre una architettura molto complessa (come quella rappresentata dalle interfacce utente grafiche) in una miriade di piccoli moduli autonomi senza peraltro rischiare di perdere il controllo su tutta la struttura."Ecco qui abbiamo raggiunto il fondo: CORBA? L'ha mai provato? E' lentiiiisssimo.Ancora con questi messaggi di testo? Dio mio non sapevo che i componenti (bundles in OS X) scambiassero info tra di loro con messaggi di testo. A me sembrava che la messaggistica fosse un poco piu' avanzata (delegati, mesaggi remoti). PER LA REDAZIONE: rimuovete l'articolo. Non e' censura ma non si puo' permettere questo tipo di "terrorismo giornalistico". Ne abbiamo gia' tanti sulla tv pubblica, privata e sui quotidiani, ma che un sedicente informatico mi venga a raccontare queste baggianate e chi magari ne voglia capire qualcosa venga deviato da tal imbonitore, NON E? UNA BUONA COSA.
      • old takezou scrive:
        Re: MA SEI UN FOLLE?!
        perché rimuovere l'articolo? sarebbe censura.e poi abbiamo avuto un ampio diritto di replica (sono pochi i commenti a favore:D)... non si chiede la censura, no no.
    • advange scrive:
      Re: MA SEI UN FOLLE?!

      La saluto e... cambi mestiere.Però se è un comico... O forse vuole togliere il posto ad Aranzulla?
    • pabloski scrive:
      Re: MA SEI UN FOLLE?!
      - Scritto da: LaBananaPer LaTana
      "Il tanto declamato MacIntosh è solo un clone
      perfezionato (sì, proprio un clone) del sistema
      "Alto" di Rank
      Xerox"

      "La tanto mitizzata interfaccia utente dei
      MacIntosh è stata inventata allo Xerox PARC anni
      prima dell'arrivo dei MacIntosh sul
      mercato."
      effettivamente queste due affermazioni poteva risparmiarselese proprio vogliamo dirla tutta, Windows nasce come brutta copia di MacOS.....nel senso che Gates e soci lo copiarono di sana pianta avendo tra le mani 3 prototipi di Macintosheffettivamente l'articolo è pieno di inesattezze e mitizza troppo una banale VM che è .NET, come se altre VM allo stesso livello ( ma moltissime sono superiori ) non esistessero
  • Mimmo scrive:
    che incompetenza
    "Il principale limite progettuale di Unix (e quindi di Linux, di Mac OS X e di BSD) è la sua natura orientata al testo".In questa frase è racchiusa tutta l'incompetenza di questo sedicente informatico.Possibile che la redazione di PI non faccia una cernita degli articoli?
    • Jessika scrive:
      Re: che incompetenza
      - Scritto da: Mimmo"
      In questa frase è racchiusa tutta l'incompetenza
      di questo sedicente
      informatico."in questo è racchiusa tutta l'incompetenza di questo commentatore. possibile che i moderatori non facciano una cernita dei commenti?
  • pittura scrive:
    Assurdo :( ...
    Per me tutto l'articolo è assurdo!Chiedo scusa per il mio modo tanto diretto, ma spesso leggo punto-informatico.it e articoli come questo mi fanno pensare che sia meglio trovare altro da leggere la mattina.Capisco che ognuno ha il suo punto di vista, per questo mi scuso con l'autore che evidentemente è convinto del suo, ma questo articolo mi sembra di parte e basta.Contro la gente che produce e lavora ... 'solo testo' ... e ne è tanto soddisfatta.E' impensabile credere nello sviluppo di miglior hardware per far girare software ... più pesante? -magari!io penso solo risultato di politiche commerciali.
  • attonito scrive:
    Vista un grande sistema operativo?
    "Vista è grosso, lento, pesante, goffo, incomprensibile, barocco e antipatico ma è ugualmente un grande sistema operativo."Scusa, mi dici allora come deve essere un sistema operativo per essere giudicato una XXXXX?Pronto? PRONTOOO?? mmm... non mi sente... sara' che ha le orecchie foderate dei dollari di Microsoft? ma no, dai che vado a pensare.
    • Mentore Siesto scrive:
      Re: Vista un grande sistema operativo?
      Da un certo punto di "Vista" ( :-) ), Bottoni non ha tutti i torti - quantomeno, quando parla della parcellizzazione in componenti.A mio modestissimo parere sbaglia pero' in due cose. Una e' il sottovalutare l'intrinseca inefficienza di .NET: comodo si', ma almeno a prima vista sembra piu' un concorrente di Java che una componente di sistema operativo "seria": niente al confronto di CORBA (sempre IMHO). Oltretutto, da qui ad avere un'interfaccia utente-sistema realmente a oggetti ce ne corre...Sbaglio ancora piu' grosso (imho) e' l'aver detto queste cose senza considerare la prima implementazione di queste idee, guarda caso ancora ottimamente funzionante, funzionale e con molte meno richieste di prestazioni, ossia il System Object Model (SOM) di OS/2 (guardacaso compatibile CORBA)... Sviluppato ormai quasi vent'anni fa e ancora avanti di parecchio. Gnome, tanto per fare un altro nome, ha dichiaratamente cercato di rifarsi a SOM e alla WPS di OS/2 per la sua infrastruttura (non riuscendoci).WorkPlace Shell rimane l'interfaccia utente piu' vicina all'immediatezza d'uso, per la mia esperienza (piu' che ventennale) nel campo. Anche se le mancano le molte bellezze e diverse funzioni (implementate in KDE, per esempio) farebbero comodo (considerando che si possono inserire, non e' un problema grave!).Mentore
      • Jessika scrive:
        Re: Vista un grande sistema operativo?
        - Scritto da: Mentore Siesto
        Da un certo punto di "Vista" ( :-) ), Bottoni non
        ha tutti i torti - quantomeno, quando parla della
        parcellizzazione in
        componenti.

        A mio modestissimo parere sbaglia pero' in due
        cose. Una e' il sottovalutare l'intrinseca
        inefficienza di .NET:ha parlato di assorbimento dell'hardware :)
        Oltretutto, da qui ad avere un'interfaccia
        utente-sistema realmente a oggetti ce ne
        corre...sarà uno dei passi :)
  • Sviluppator e scrive:
    questo non sa un tubo
    "Tecnologicamente parlando, il futuro è di C#,.NET e Mono. In realtà, almeno su Windows, è così già da tempo. Il peso, la lentezza e le altre limitazioni di queste architetture a componenti sono destinate a venire "assorbite" dall'evoluzione dell'hardware."ah ahah ahah ahha haah hahahh aha aaahSeee come no, non appena esce hardware piùpotente esce una versione di Windows piùavida e succhia sangue di risorse
  • AlexCT72 scrive:
    Sviluppo software futuro...
    Io programmavo in C++ con il Borland C++ Builder x Windows e mi trovavo bene, fino a quando i programmi che sviluppavo non diventarono particolarmente grandi (200.000 linee di codice) e il compilatore mostrava i punti di debolezza del linguaggio C++. Per compilarmi 200 K righe di sorgente, il compilatore era costretto a compilare 200 M righe di righe dei files .H (o .HPP) in circa 45 minuti.E' vero che si potevano precompilare i files .H, ma bastava una modifica a un files richiamato da tutti che si doveva ricompilare tutto.Sono passato a C# e il compilatore compilava la stessa quantità di righe di sorgente in decine di secondi!E' possibile utilizzare diagrammi UML creati in tempo reale, con modifica del codice sottostante.Comunque dopo un uso intenso, si vedono ache i limiti del C#, non ultimo i Generics (che in C++ erano i Template) sono molto più limitati di come erano in C++.Gli strumenti utilizzabili per una programmazione parallela sono ancora arcaici, anche considerando C# 3.0.Io penso che il linguaggio del futuro non sarà nessuno dei seguenti: C, C++, C#, Java.Mentre invece penso che sarà un'evoluzione di questi che permette una facile programmazione parallela... ed eviti i molti errori della tipizzazione debole dei nuovi linguaggi già presenti.Si stanno sperimentando nuove strade con F#, M#... ma penso che ci sarà ancora molto da fare, in quanto, il futuro prossimo sarà di S.O. che sappiano sfruttare bene la miriade di Core presenti nelle future CPU e dei linguaggi in cui questi siano facilmente sfruttabili.Questo per quanto riguarda al massimo i prossimi 10 anni, più in là, come molti programmatori della Microsoft fanno intuire, dei programmatori non ci sarà più bisogno... e questo non può che dispiacermi! :-(Già hanno fatto vedere tecnologie a livello rudimentale che quando arriveranno a maturazione, il lavoro del programmatore sarà molto limitato!...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 gennaio 2009 11.09-----------------------------------------------------------
    • elcabesa scrive:
      Re: Sviluppo software futuro...
      pongo una domanda seria, chissà se questo inutile articolo non mi serva a qualcosa alla fine.potresti darmi qualche informazione più esaustiva su che tool usi per fare UML in tempo reale con c#?grazie mille
    • MyrddinEmrys scrive:
      Re: Sviluppo software futuro...
      - Scritto da: AlexCT72
      Io programmavo in C++ con il Borland C++ Builder
      x Windows e mi trovavo bene, fino a quando i
      programmi che sviluppavo non diventarono
      particolarmente grandi (200.000

      linee di codice) e il compilatore mostrava i
      punti di debolezza del linguaggio C++.


      Per compilarmi 200 K righe di sorgente, il
      compilatore era costretto a compilare 200 M righe
      di righe dei files .H (o .HPP) in circa 45
      minuti.
      E' vero che si potevano precompilare i files .H,
      ma bastava una modifica a un files richiamato da
      tutti che si doveva ricompilare
      tutto.Mai pensato al build incrementale?

      Sono passato a C# e il compilatore compilava la
      stessa quantità di righe di sorgente in decine di
      secondi!Si, nel frattempo le cpu sono passate ad ordini di grandezza nettamente superiori in materia di calcolo..Chissà perchè ora è piu' veloce..
      E' possibile utilizzare diagrammi UML creati in
      tempo reale, con modifica del codice
      sottostante.E' sempre stato possibile, da quando esiste uml. Pensa ai Rational Rose del passato e simili..
      Comunque dopo un uso intenso, si vedono ache i
      limiti del C#, non ultimo i Generics (che in C++
      erano i Template) sono molto più limitati di come
      erano in
      C++.
      Gli strumenti utilizzabili per una programmazione
      parallela sono ancora arcaici, anche considerando
      C#
      3.0.Un chiarimento in merito sarebbe gradito..
      Io penso che il linguaggio del futuro non sarà
      nessuno dei seguenti: C, C++, C#,
      Java.
      Mentre invece penso che sarà un'evoluzione di
      questi che permette una facile programmazione
      parallela... ed eviti i molti errori della
      tipizzazione debole dei nuovi linguaggi già
      presenti.Ne' c#, ne' java sono lascamente tipizzati.Inoltre la tipizzazione debole è una scelta consapevole di molti linguaggi. Porta i suoi svantaggi come i suoi vantaggi (basta pensare ai fattori legati al caricamento dinamico del codice.. per esempio)
      Si stanno sperimentando nuove strade con F#,
      M#... ma penso che ci sarà ancora molto da fare,
      in quanto, il futuro prossimo sarà di S.O. che
      sappiano sfruttare bene la miriade di Core
      presenti nelle future CPU e dei linguaggi in cui
      questi siano facilmente
      sfruttabili.I sistemi operativi attuali gia' lo fanno. Piuttosto è chi scrive applicazioni che dovrebbe usare un po' di piu' i paradigmi di programmazione concorrente.. Se il software xyz non usa processi o thred non è colpa del so.
      Questo per quanto riguarda al massimo i prossimi
      10 anni, più in là, come molti programmatori
      della Microsoft fanno intuire, dei programmatori
      non ci sarà più bisogno... e questo non può che
      dispiacermi!
      :-(

      Già hanno fatto vedere tecnologie a livello
      rudimentale che quando arriveranno a maturazione,
      il lavoro del programmatore sarà molto
      limitato!...Automatizzare fa sempre bene, una volta si usava il linguaggio macchina, poi naque l'asm, poi i linguaggi di livello un po' piu' alto.. oggi java, c#, e tante altre cose.. Non credo che la vita di chi opera nell'IT sia peggiorata.
      • AlexCT72 scrive:
        Re: Sviluppo software futuro...
        - Scritto da: MyrddinEmrys

        E' vero che si potevano precompilare i files .H,

        ma bastava una modifica a un files richiamato da

        tutti che si doveva ricompilare

        tutto.

        Mai pensato al build incrementale?Al di sotto dei 5 minuti non si scendeva mai!Mentre con C# Build All impiega qualche decina di secondi.

        Sono passato a C# e il compilatore compilava la

        stessa quantità di righe di sorgente in decine
        di

        secondi!

        Si, nel frattempo le cpu sono passate ad ordini
        di grandezza nettamente superiori in materia di
        calcolo..
        Chissà perchè ora è piu' veloce..Il paragone l'ho fatto utilizzando la stessa CPU!

        E' possibile utilizzare diagrammi UML creati in

        tempo reale, con modifica del codice

        sottostante.

        E' sempre stato possibile, da quando esiste uml.
        Pensa ai Rational Rose del passato e
        simili..Soltando che in C# e 100 volte più reattivo,in tempo reale, mentre in C++ il PC sempra inchiodarsi,dato che si mette ad analizzare una montagna di files .H

        Gli strumenti utilizzabili per una
        programmazione

        parallela sono ancora arcaici, anche
        considerando

        C#

        3.0.

        Un chiarimento in merito sarebbe gradito..Stanno uscendo delle librerie Microsoft per la programmazione parallela. La versione beta funziona con .NET 3.5Rispetto alla creazione dei singoli thread adesso è molto più facile, ma siamo ancora lontani dal poter parallelizzare le singole istruzioni; in questo caso anche il S.O e le CPU devono evolvere.Tanto è vero che Microsoft ha investito 10 Milioni di Dollari solo per chi avesse un'idea come parallelizzare meglio il codice (anche del S.O).Perché i sistemi operativi di adesso non sono adatti per CPU con più di 32 core.


        Io penso che il linguaggio del futuro non sarà

        nessuno dei seguenti: C, C++, C#,

        Java.

        Mentre invece penso che sarà un'evoluzione di

        questi che permette una facile programmazione

        parallela... ed eviti i molti errori della

        tipizzazione debole dei nuovi linguaggi già

        presenti.

        Ne' c#, ne' java sono lascamente tipizzati.Infatti non mi riferivo a loro!
        Inoltre la tipizzazione debole è una scelta
        consapevole di molti linguaggi. Porta i suoi
        svantaggi come i suoi vantaggi (basta pensare ai
        fattori legati al caricamento dinamico del
        codice.. per
        esempio)

        Si stanno sperimentando nuove strade con F#,

        M#... ma penso che ci sarà ancora molto da fare,

        in quanto, il futuro prossimo sarà di S.O. che

        sappiano sfruttare bene la miriade di Core

        presenti nelle future CPU e dei linguaggi in cui

        questi siano facilmente

        sfruttabili.

        I sistemi operativi attuali gia' lo fanno.
        Piuttosto è chi scrive applicazioni che dovrebbe
        usare un po' di piu' i paradigmi di
        programmazione concorrente.. Se il software xyz
        non usa processi o thred non è colpa del
        so.I S.O. di adesso già lo fanno male!Io uso il multi-thread ma questa non è la soluzione!Non è colpa del programmatore, ma gli strumenti che abbiamo sono ancora arcaici!Per le future CPU-GPU la programmazione multi-thread non sarà adeguata! Infatti si pensa di portare a livello di istruzioni di CPU: Singola istruzione, multi dati!Ma serve qualcosa che permetta di dire a livello di singole istruzioni di linguaggio evoluto (C#) quali si possono eseguire in parallelo (lo potrebbe decidere anche il compilatore).

        Già hanno fatto vedere tecnologie a livello

        rudimentale che quando arriveranno a
        maturazione,

        il lavoro del programmatore sarà molto

        limitato!...

        Automatizzare fa sempre bene, una volta si usava
        il linguaggio macchina, poi naque l'asm, poi i
        linguaggi di livello un po' piu' alto.. oggi
        java, c#, e tante altre cose.. Non credo che la
        vita di chi opera nell'IT sia
        peggiorata.E' vero, ma se l'evoluzione precedente ha avuto questo trend, non vuol dire che sarà lo stesso in futuro!Già oggi, per fare un videogioco 3D i programmatori vengono usati quasi esclusivamente per creare il motore 3D, poi il resto lo fanno i disegnatori e animatori!In futuro il codice base sarà già bello e pronto, saranno altre professioni a completare l'opera.Già adesso, io programmo in WPF (Windows Presentation Foundation) e l'interfaccia grafica la può fare il grafico senza l'intervento del programmatore.E' vero che poi serve sempre il programmatore per collegare il tutto, ma la strada è segnata!Per realizzare i software ci sarà sempre meno bisogno dei programmatori e sempre di più delle altre professioni!Guardate in prospettiva!!
        • old takezou scrive:
          Re: Sviluppo software futuro...
          - Scritto da: AlexCT72


          Si stanno sperimentando nuove strade con F#,


          M#... ma penso che ci sarà ancora molto da
          fare,


          in quanto, il futuro prossimo sarà di S.O. che


          sappiano sfruttare bene la miriade di Core


          presenti nelle future CPU e dei linguaggi inparliamo sempre di macchine desktop per "comuni" mortali,ma ciò non vuol dire che non bisogna trarre vantaggiodalle lezioni imparate nel mondo del supercomputing...senza andare lontano pensavo a OpenMP

          I S.O. di adesso già lo fanno male!
          Io uso il multi-thread ma questa non è la
          soluzione!
          Non è colpa del programmatore, ma gli strumenti
          che abbiamo sono ancora
          arcaici!ma parliamoci chiaro: ma quli applicazionirealmente necessitano di parallelizzazione spinta?e in tutti gli altri casi, i compilatori modernisono in grado di fare un buon lavoro, non costringendoil programmatore a chissà quali prodezze (a meno chenn voglia per qualche suo motivo...)

          In futuro il codice base sarà già bello e pronto,
          saranno altre professioni a completare
          l'opera.ma ci sarà sempre bisognodi quelli che qui e ora, impropriamente, chiamo "core developer"; cioèquelli che scrivono e migliorano il codice baseper "altre professioni"

          Per realizzare i software ci sarà sempre meno
          bisogno dei programmatori e sempre di più delle
          altre
          professioni!solo per sw applicativo non creativo né innovativo,come word-proXXXXXr o simili... per tutto il resto(che può essere anche, in volume, poco), serviràsempre il programmatore
  • H5N1 scrive:
    Obiettività?
    ...questa sconosciuta.Sono approdato a Mono tanto per provare e, certamente, sono rimasto stupito: installando le GTK2++ per windows sui sistemi Windows è possibile creare applicazioni GTK2++ compatibili per Linux e Windows (avendo a mente, ovviamente, le differenze tra i sistemi e cosa implementare laddove ve ne sia assenza).Niente male, ma macchinoso. Attualmente, per problemi di compatibilità, l'unica soluzione VERAMENTE compatibile .NET consiste nello sviluppare applicazioni CLI per Unix e Win e crearne la GUI in Mono.Ma torniamo all'architettura e tralasciamo l'uso improprio(!): la modularità .NET a componenti è certamente un'implementazione necessaria ed utile, ma NON sono d'accordo su molti punti dell'articolo.1 - L'Hardware NON ha il compito di sopperire alla pesantezza del software: è il software a dover essere ottimizzato per l'hardware (Apple insegna)2 - Il modello di business è discutibile: si parte dal presupposto che Sistemi Operativi e Applicazioni Produttive debbano essere gratuite poichè il mercato tende a questo. NON VERO. Il mercato si è trasformato PROPRIO per la pluralità delle offerte. E' la pluralità (Open-Closed / Free-Fee) ad aumentare la competitività e, di conseguenza la qualità.3 - Il futuro non è prevedibile? Ovvio! Allora congetture (quando non illazioni) sono fuori luogo.IPSE DIXIT
    • MyrddinEmrys scrive:
      Re: Obiettività?

      1 - L'Hardware NON ha il compito di sopperire
      alla pesantezza del software: è il software a
      dover essere ottimizzato per l'hardware (Apple
      insegna)

      2 - Il modello di business è discutibile: si
      parte dal presupposto che Sistemi Operativi e
      Applicazioni Produttive debbano essere gratuite
      poichè il mercato tende a questo. NON VERO. Il
      mercato si è trasformato PROPRIO per la pluralità
      delle offerte. E' la pluralità (Open-Closed /
      Free-Fee) ad aumentare la competitività e, di
      conseguenza la
      qualità.

      3 - Il futuro non è prevedibile? Ovvio! Allora
      congetture (quando non illazioni) sono fuori
      luogo.

      IPSE DIXITPotrei averlo scritto io per quanto sono d'accordo con quanto hai detto.
  • dubbioso scrive:
    custom per il mercato soho/home?
    ok all'approccio "custom" per il mercato aziendale, ma per chi sviluppa per mercati soho o per utenze private, penso che la "pacchettizzazione" sia l'unica strada percorribile!anzi, per gli utenti privati, penso che la pacchettizzazione "spinta", sia sw che hw, possa avere un sicuro futurocondivido comunque che la pacchettizzazione in ambito industriale e' forse uno dei "mali" da estirpare
  • iRoby scrive:
    Rexx e ARexx
    C'era una volta un linguaggio sviluppato da IBM con M$ per OS/2 e ripreso da Amiga, che permetteva di pilotare tutti i programmi di un sistema operatvo che davano un'interfaccia e dei comandi a questo linguaggio.Così accadeva che un programma di modellazione chiamasse e utilizzasse uno di rendering che aveva interfaccia ARexx e metteva a disposizione le sue funzioni a quanti volessero utilizzarlo.È con questo strumento che aziende come Pixar che usavano Amiga finché fu un grande computer, potevano automatizzare il loro lavoro e darci grandi film di animazione...E si potevano fare grandi progetti che si appoggiavano ai software più disparati pilotandoli col Rexx.Che fine hanno fatto questi strumenti nei sistemi operativi odierni?
    • old takezou scrive:
      Re: Rexx e ARexx
      - Scritto da: iRoby
      C'era una volta un linguaggio sviluppato da IBM
      con M$ per OS/2 e ripreso da Amiga, che
      permetteva di pilotare tutti i programmi di un
      sistema operatvo che davano un'interfaccia e dei
      comandi a questo
      linguaggio.era una cosa troppo potente e nello stesso tempotroppo semplice per essere venduta... con arexx,16 mega di ram (per dire troppo), un kernelche stava tutto in un mega (e prima anche in mezzo)...andava a finire che poi uno potesse usare lo stessocomputer e le stesse applicazioniper 10 anni filati senza aggiornare l'hwse non in caso di rottura, né il sw, se non in casodi conclamati bug...

      Così accadeva che un programma di modellazione
      chiamasse e utilizzasse uno di rendering che
      aveva interfaccia ARexx e metteva a disposizione
      le sue funzioni a quanti volessero
      utilizzarlo.
      purtroppo anche su amiga però non sono state sfruttateappieno tutte le potenzialità, e molti programmiricordo non avevano una porta arexx, anche se avrebbeavuto senso averla.forse è stato nemico il tempo e la morte o semimorte(e lunghissima agonia) dell'amiga.
      E si potevano fare grandi progetti che si
      appoggiavano ai software più disparati
      pilotandoli col
      Rexx.e che dire delle commodity (in cui tra l'altro laterminologia suona molto simile a quella qui usata: c'è un broker, una catena, messaggi... in pratica commodity+arexx potevano fare quello che qui si presenta come "il futuro")?è stata una grande perdita per il mondo.
  • elcabesa scrive:
    2 piccole precisazioni
    parliamo di unix che funziona solo con lo standard io e le pipe, esiste dbus che fa più o meno quello che dici te e viene usato da entrambi i DE più importanti.poi vorrei parlare di Apple e del suo grande pregio. Capire i gusti dell'utenza mondiale sfornando i prodotti di cui il pubblico ha bisogno prima che il pubblico si renda conto di averne bisogno, annusando nell'aria quelle che sono le necessità e le tecnologie rilevanti non è una cosa banale.E' la parte più difficile!!!!l'IPOD non è difficile da ingegnerizzare, è difficile avere l'idea.Non è stato difficile creare il walkman della Sony, nemmeno semplice ma fattibile. Va dato atto alla Sony che quando pensò il "walkman" intui il bisogno degli utenti prima che questo bisogno fosse così palese a tutti, inui l'idea e fece un sucXXXXX MONDIALE.è più o meno quello che Apple negli ultimi anni e ci riesce bene. Beh secondo me quella è la parte più difficile, non ci sono regole , solo intuizioni, sensazioni
    • Stein Franken scrive:
      Re: 2 piccole precisazioni
      Allora spiegami perchè Apple aveva fatto uscire i nuovi macbook e macbook pro con schermo solo glossy, se la maggior parte della gente lo voleva di tipo "matte" ?
      • elcabesa scrive:
        Re: 2 piccole precisazioni
        se beccano il 100% di quello che la gente vuole non si tratta più di aver fatto ottime previsioni... si tratta di stregoneria
        • Stein Franken scrive:
          Re: 2 piccole precisazioni
          Nah, guarda che già mesi prima la gente sui vari forum parlava di un eventuale uscita di nuovi modelli.E tutti a parlare anche degli schermi.In questo caso era davvero banale capire le esigenze delle persone. Poi ci sono scelte "strategiche" interne da seguire, ma i desideri erano davvero evidenti.
          • old takezou scrive:
            Re: 2 piccole precisazioni
            - Scritto da: Stein Franken
            Nah, guarda che già mesi prima la gente sui vari
            forum parlava di un eventuale uscita di nuovi
            modelli.

            E tutti a parlare anche degli schermi.non dimostra nulla: anche se ne parlavano, magari laproduzione/progettazione in grande stile era già cominciata, e non è che si potesse fare dietrofront facilmente; magari uno studio di (in)fattibilità del cambio di direzione li ha convinti a continuare per quella strada.
    • MyrddinEmrys scrive:
      Re: 2 piccole precisazioni

      poi vorrei parlare di Apple e del suo grande
      pregio. Capire i gusti dell'utenza mondiale
      sfornando i prodotti di cui il pubblico ha
      bisogno prima che il pubblico si renda conto di
      averne bisogno, annusando nell'aria quelle che
      sono le necessità e le tecnologie rilevanti non è
      una cosa
      banale.Su questo dovresti domandarti una cosa..sei sicuro che il pubblico non sa di averne bisogno? Magari non ne ha davvero, piuttosto spesso sono bisogni creati appositamente dal marketing di apple contestualmente al lancio dei suoi prodotti. La apple è sempre stata brava in questo.
      • old takezou scrive:
        Re: 2 piccole precisazioni
        sono d'accordo: la apple è bravissima a "fare tendenza".almeno non c'è solo il fumo (come spesso mi pare che sia per la microsoft, anche lei maestra del marketing, ma con altri stili), ma anche il sottile piacere del consumo in una società capitalista che ci ha allevati così...
  • Simone R scrive:
    Ma che diavolo ha scritto ...
    Questa persona semplicemente non sa di cosa sta parlando ....confonde il SO con l'interfaccia grafica .... è palesemente di parte. Uno dei peggiori articoli mai letti negli ultimi tempi ( e non mi riferisco solo a PI)
  • pmuderoc scrive:
    lo studio è tutto
    Per poter capire se un software è un buon pezzo di ingegneria bisogna poterne analizzare il codice. Non essendo tu un ingegnere né tantomeno informatico, si capisce perché non hai la benché minima idea di quello che dici, astieniti dal dare giudizi o prevedere il futuro così come non essendo medico non puoi fare diagnosi né tantomeno comminare cure.
  • Marco scrive:
    Sistemi Operativi
    Bottoni forse dovresti studiare meglio gli argomenti di cui parli, perchè dall'articolo che scrivi si vede che non ne sai molto di argomenti che riguardano i Sistemi Operativi. Il primo errore è quello di dire che un punto debole di *nix sia il fatto che è basato sui caratteri. Che per uno che lavora sullo sviluppo di un kernel vuol dire NULLA. Anche windows, anche MSN è basato sui caratteri. Qui si parla di conoscenze basilari di informatica eppure sul tuo blog ti vanti di essere un programmatore di python, PHP, C, C++, C#, Java e addirittura LISP, quindi ci capiamo quando parlo del tipo char di C e quando dico che i caratteri in un certo senso rappresentano dei byte in memoria oppure è arabo? Forse dovresti dire che nei sistemi *nix tutto è un file e forse è proprio questa caratteristica del kernel linux che gli conferisce quella sua stabilità. Forse dovresti dire che il kernel linux e quindi tutto il sistema è più stabile perchè permette di operare su questi file con un sistema di permessi che lo rende immune al 99% dai cosidetti virus informatici (che ormai non esistono più). Oppure vogliamo parlare del modo di programmare che offre il kernel linux. Nel tuo blog affermi di essere un appasionato di linux e lo utilizzi anche come Desktop quindi mi capisci quando parlo di syscall. Hai mai provato a leggerti la documentazione delle API (syscall) di M$? Dov'è la semplicità? A livello architetturale il kernel *nix è un software a strati (come OSI del TCP/IP) in cui un set limitato di syscall viene di volta in volta astratto in modo da aggiungere funzionalità via via più complesse. Il kernel di Windows è un accozzaglia di robba messa li a caso e per problemi di retrocomatibilità. Piuttosto che adottare un kernel *nix hanno preferito aggiungere un ulteriore modulo per la compatibilità con i sistemi POSIX (sai di cosa parlo vero?). E in tutto questo ci vorresti far bere la storiella che il framework .NET sia il futuro?? Solo come nota lo scheduler dei processi del kernel linux utilizza al più una coda di code a 8 livellido priorità. Il kernel windows ha due schedulatori uno a livello di kernel space molto simile come struttura a quello di *nix, in più utilizza un altro schedulatore di circa 32 code a priorità a livello di user space. Questo semplifica le cose?? Non mi meraviglio più quando su WinZoz vanno in loop i processi e ti tocca riavviare.Il futuro secondo me non sarà nello sviluppo dei sistemi operativi. M$ è destinata a morire finchè non ammetterà che i kernel *nix sono più stabili, più ordinati e più semplici. Il futuro sarà nello sviluppo di interfaccia grafiche sempre più semplici e multimodali e questo in windows verrà realizzato in .NET e serà come al solito, un carrozzone, nei sistemi *nix si farà in C per Gnome e in C++ per KDE più accoppiati entrambi da python e non sarà un carrozzone vedi compiz & co. Il futuro poi sarà nel web semantico, nell'interconnessione delle informazioni sempre più stretta. Il futuro saranno i linguaggi di terza generazione come python, ruby ecc ecc non C#. Saranno linguaggi interpretati e non compilati che avranno una sintassi molto più intuitiva e semplificata rispetto a quelli di seconda generazione. E poi non è detto che il modello OO rimanga il modello di programmazione più importante. Da oggi a 20 anni per la legge di Moore è come un era preistorica, molto probabilmente la corsa rallenterà un po', ma non possiamo fare previsioni di futuro da qui a 20 anni. Per essere realisti possiamo solo dare uno sguardo sopra l'orizzonte da qui a massimo 5 o 6 anni.Ciao
    • MeX scrive:
      Re: Sistemi Operativi
      - Scritto da: Marco
      Bottoni forse dovresti studiare meglio gli
      argomenti di cui parli, perchè dall'articolo che
      scrivi si vede che non ne sai molto di argomenti
      che riguardano i Sistemi Operativi. Il primo
      errore è quello di dire che un punto debole di
      *nix sia il fatto che è basato sui caratteri. Che
      per uno che lavora sullo sviluppo di un kernel
      vuol dire NULLA. Anche windows, anche MSN è
      basato sui caratteri. Qui si parla di conoscenze
      basilari di informatica eppure sul tuo blog ti
      vanti di essere un programmatore di python, PHP,
      C, C++, C#, Java e addirittura LISP, quindi ci
      capiamo quando parlo del tipo char di C e quando
      dico che i caratteri in un certo senso
      rappresentano dei byte in memoria oppure è arabo?
      Forse dovresti dire che nei sistemi *nix tutto è
      un file e forse è proprio questa caratteristica
      del kernel linux che gli conferisce quella sua
      stabilità. Forse dovresti dire che il kernel
      linux e quindi tutto il sistema è più stabile
      perchè permette di operare su questi file con un
      sistema di permessi che lo rende immune al 99%
      dai cosidetti virus informatici (che ormai non
      esistono più). Oppure vogliamo parlare del modo
      di programmare che offre il kernel linux. Nel tuo
      blog affermi di essere un appasionato di linux e
      lo utilizzi anche come Desktop quindi mi capisci
      quando parlo di syscall. Hai mai provato a
      leggerti la documentazione delle API (syscall) di
      M$? Dov'è la semplicità? A livello architetturale
      il kernel *nix è un software a strati (come OSI
      del TCP/IP) in cui un set limitato di syscall
      viene di volta in volta astratto in modo da
      aggiungere funzionalità via via più complesse. Il
      kernel di Windows è un accozzaglia di robba messa
      li a caso e per problemi di retrocomatibilità.
      Piuttosto che adottare un kernel *nix hanno
      preferito aggiungere un ulteriore modulo per la
      compatibilità con i sistemi POSIX (sai di cosa
      parlo vero?). E in tutto questo ci vorresti far
      bere la storiella che il framework .NET sia il
      futuro?? Solo come nota lo scheduler dei processi
      del kernel linux utilizza al più una coda di code
      a 8 livellido priorità. Il kernel windows ha due
      schedulatori uno a livello di kernel space molto
      simile come struttura a quello di *nix, in più
      utilizza un altro schedulatore di circa 32 code a
      priorità a livello di user space. Questo
      semplifica le cose?? Non mi meraviglio più quando
      su WinZoz vanno in loop i processi e ti tocca
      riavviare.

      Il futuro secondo me non sarà nello sviluppo dei
      sistemi operativi. M$ è destinata a morire finchè
      non ammetterà che i kernel *nix sono più stabili,
      più ordinati e più semplici. Il futuro sarà nello
      sviluppo di interfaccia grafiche sempre più
      semplici e multimodali e questo in windows verrà
      realizzato in .NET e serà come al solito, un
      carrozzone, nei sistemi *nix si farà in C per
      Gnome e in C++ per KDE più accoppiati entrambi da
      python e non sarà un carrozzone vedi compiz & co.
      Il futuro poi sarà nel web semantico,
      nell'interconnessione delle informazioni sempre
      più stretta. Il futuro saranno i linguaggi di
      terza generazione come python, ruby ecc ecc non
      C#. Saranno linguaggi interpretati e non
      compilati che avranno una sintassi molto più
      intuitiva e semplificata rispetto a quelli di
      seconda generazione. E poi non è detto che il
      modello OO rimanga il modello di programmazione
      più importante. Da oggi a 20 anni per la legge di
      Moore è come un era preistorica, molto
      probabilmente la corsa rallenterà un po', ma non
      possiamo fare previsioni di futuro da qui a 20
      anni. Per essere realisti possiamo solo dare uno
      sguardo sopra l'orizzonte da qui a massimo 5 o 6
      anni.

      Ciao
    • Savio scrive:
      Re: Sistemi Operativi
      Nonostante non sia così preparato in merito alle nozioni da te esposte, ne capisco abbastanza da poter dire che ti quoto in pieno! ;)
      • gerry scrive:
        Re: Sistemi Operativi
        - Scritto da: Savio
        Nonostante non sia così preparato in merito alle
        nozioni da te esposte, ne capisco abbastanza da
        poter dire che ti quoto in pieno!
        ;)Ma quelli che dicono che la struttura a microKernel (Mac e in parte Win) è il futuro e i Kernel monolitici ( linux) sono il passato?Ma Hurd fermo al palo da anni?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 gennaio 2009 11.36-----------------------------------------------------------
        • Maurizio Lombardi scrive:
          Re: Sistemi Operativi

          Ma quelli che dicono che la struttura a
          microKernel (Mac e in parte Win) è il futuro e i
          Kernel monolitici ( linux) sono il
          passato?

          Ma Hurd fermo al palo da anni?Sistemi microkernel ci sono e sono piu' diffusi di quel che immagini: QNX e Integrity per esempio
        • old takezou scrive:
          Re: Sistemi Operativi
          qual è il punto?- Scritto da: gerry
          Ma quelli che dicono che la struttura a
          microKernel (Mac e in parte Win) è il futuro e i
          Kernel monolitici ( linux) sono il
          passato?sono due modi diversi di "imbastire" le cose...il sucXXXXX complessivo di un SO non dipendedal kernel sottostante, ma dal marketing :Dmicrokernel puri non ci sono nel mercato (win è "ibrido",mac pure, e in pratica li si può considerare monolotici, con alcune caratteristiche prese in prestito dalla "filosofia" microkernel);

          Ma Hurd fermo al palo da anni?Hurd come microkernel usa GNU Mach (implementazione del microkernel Mach, che è quello su cui è basato il MacOSX); se leggi bene la storia e l'evoluzione di GNU/Hurd puoi fare delle deduzioni sul perché è "al palo" (ammesso che lo sia in senso lato)
    • ruppolo scrive:
      Re: Sistemi Operativi
      Ecco, P.I. farebbe bene a sostituire quel delirante articolo con questo di Marco. Farebbe più bella figura.
    • CCC scrive:
      Re: Sistemi Operativi
      - Scritto da: Marco[...]Bravo Marco
  • attonito scrive:
    sempre peggio!!
    "Il peso, la lentezza e le altre limitazioni di queste architetture a componenti sono destinate a venire "assorbite" dall'evoluzione dell'hardware."Ma certo, andiamo avanti cosi'! Al posto di migliorare il softvare, pompiamo l'hardware, ovvio!!!!!
    • Francesco scrive:
      Re: sempre peggio!!
      Beh alla fine tutto fa capo "al soldo", 5 tecnici per 2 mesi per migliorare le performace di costano infinitamente di più che prenderti un pc di ultima generazione.
      • gohan scrive:
        Re: sempre peggio!!
        bhe è anche compito di chi produce HW trovare sistemi a consumi più bassi mantenendo se non aumentando le prestazioni un po' come stanno cercando di fare con le auto.
      • old takezou scrive:
        Re: sempre peggio!!
        - Scritto da: Francesco
        Beh alla fine tutto fa capo "al soldo", 5 tecnici
        per 2 mesi per migliorare le performace di
        costano infinitamente di più che prenderti un pc
        di ultima
        generazione.nell'immediato sembra così.ma sul lungo periodo è una filosofia perdente e dispendiosa.
  • Francesco scrive:
    Concordo per lo stile .NET
    E' innegabile però che la Microsoft con .NET abbia dato una grossa mano agli sviluppatori.Se avete provato il c# è difficile non innamorarsene, tutto è a disposizione facile e pre confenzionato e poco importa allo sviluppatore cosa fa il sistema sotto.Teniamo conto che il sucXXXXX di java sta appunto in una virtual machine che lo rende utilizzabile su tutti i PC.La proliferazione di strati sempre di più alto livello va di pari passo con il potenziamento dei computer.Probabilmente tra 10 anni ci sarà un framework (microsoft ,linux o altro non so) che ti permettera di fare sempre più operazioni complesse con poche linee di codice.
    • zidagar scrive:
      Re: Concordo per lo stile .NET
      - Scritto da: Francesco
      E' innegabile però che la Microsoft con .NET
      abbia dato una grossa mano agli
      sviluppatori.Può essere...
      Se avete provato il c# è difficile non
      innamorarsene, tutto è a disposizione facile e
      pre confenzionato e poco importa allo
      sviluppatore cosa fa il sistema
      sotto.E questo pensi che sia una cosa totalmente buona? Lo può essere in alcuni casi, ma solo per software di importanza relativa. Il problema di oggi è che lo sviluppatore se ne sbatte di quello che c'è sotto, e per far girare un programma sempliciotto, gli serve una macchina paurosa. Voglio dire che certe operazioni, venivano fatte in modo molto migliori(in rapporti "potenza di calcolo/potenza software") su hw e OS oramai obsoleti...Ok che il costo di sviluppo incide, ma tutto sta in cosa vuoi dare all'utente finale e in quanto tempo...Esistono cose che in .NET o Java, non ci si può neanche sognare di fare.
      Teniamo conto che il sucXXXXX di java sta appunto
      in una virtual machine che lo rende utilizzabile
      su tutti i
      PC.Infatti, questo infatti è un punto a favore di Java, e non di .NET, che pur grazie all'esistenza di Mono e affini, non può essere portato completamente su piattaforme diverse da quelle Microsoft. Gli altri rimarranno sempre indietro...Java invece è uguale per tutti.
      La proliferazione di strati sempre di più alto
      livello va di pari passo con il potenziamento dei
      computer.Come detto prima, dipende dal target del software ovviamente...
      Probabilmente tra 10 anni ci sarà un framework
      (microsoft ,linux o altro non so) che ti
      permettera di fare sempre più operazioni
      complesse con poche linee di
      codice.Questo è sicuro, anzi, già oggi si sta operando in questo senso per un certo tipo di applicazioni.Però, io vedrei molto di più Java che .NET, proprio per il fattore portabilità.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 gennaio 2009 10.12-----------------------------------------------------------
      • Francesco scrive:
        Re: Concordo per lo stile .NET
        Come diceva il mio professore di c++ all'università, oramai costa più un'ora di programmatore che un banco aggiuntivo di RAM.Quindi non starei tanto a guardare il costo computazionale di tali framework.Ci sono ovviamente aree dell'IT dove si fa ancora tutto in C++ pulito per questioni di velocità, ma sono abbastanza convinto che l'evoluzione hardware ci verrà incontro in tal senso.Confido inoltre in un .NET (2.0) che accorperà anche la multi piattaforma.Microsoft ha oramai captio da tempo che il chiudersi non aiuta(vedi anche il recente supporto per python su visual tudio).
        • Francesco scrive:
          Re: Concordo per lo stile .NET
          Aggiungo anche che oramai oggi è d'obbligo fidarsi di quello che ha fatto il programmatore prima di noi nella catena del software.Dubito che un qualunque sviluppatore SAP si mette a spulciare il codice sorgente delle funzione che vuole richimarare dal gestionale invece di mettersi direttamente a sviluppare la propria applicazione.
        • zidagar scrive:
          Re: Concordo per lo stile .NET
          Come ho detto, è necessario avere un'idea precisa del target del software e quindi diventa ovvio mettere sul piatto soprattutto i tempi di sviluppo.In alcuni casi la scelta è ovvia, in altri invece no...Non sono contro .NET, ma non credo che sarà la tecnologia del futuro, o almeno non la sola ;)
        • pippo scrive:
          Re: Concordo per lo stile .NET

          Come diceva il mio professore di c++
          all'università, oramai costa più un'ora di
          programmatore che un banco aggiuntivo di
          RAM.
          Ma un' ora di un programmatore indiano o cinese costa meno di quella ram... :D
          • rock3r scrive:
            Re: Concordo per lo stile .NET
            - Scritto da: pippo

            Come diceva il mio professore di c++

            all'università, oramai costa più un'ora di

            programmatore che un banco aggiuntivo di

            RAM.


            Ma un' ora di un programmatore indiano o cinese
            costa meno di quella ram...
            :Dnon se è fatta in cina XD
      • nome e cognome scrive:
        Re: Concordo per lo stile .NET


        Se avete provato il c# è difficile non

        innamorarsene, tutto è a disposizione facile e

        pre confenzionato e poco importa allo

        sviluppatore cosa fa il sistema

        sotto.
        E questo pensi che sia una cosa totalmente buona?
        Lo può essere in alcuni casi, ma solo per
        software di importanza relativa. Il problema di
        oggi è che lo sviluppatore se ne sbatte di quello
        che c'è sotto, e per far girare un programma
        sempliciotto, gli serve una macchina paurosa.Ti sei mai preoccupato di cosa fa realmente la scanf o la printf? E' sempre stato cosi' da quando si e' smesso di programmare in assembly e onestamente nessuno ne sente la mancanza. Se abbiamo programmi complessi che fanno cose fantastiche e' dovuto principalmente al fatto che i programmatori hanno smesso di preoccuarsi del contorno per concentrarsi sulle funzionalita' essenziali.Se non ci fossero cose tipo .net, o cairo, gtk+, glib ecc tu dovresti scrivere tonnellate e tonnellate di codice prima di concentrarti realmente su cosa deve fare il programma... come si faceva negli anni 70 e con gli stessi risultati probabilmente.
        Ok che il costo di sviluppo incide, ma tutto sta
        in cosa vuoi dare all'utente finale e in quanto
        tempo...Il piu' possibile in meno tempo possibile.
        Esistono cose che in .NET o Java, non ci si può
        neanche sognare di
        fare.Ed esistono cose che in asm non ci si puo' nemmeno sognare di fare, a meno di non cominciare con lo sviluppo generazionale... morto il programmatore il figlio continua lo sviluppo.
        Infatti, questo infatti è un punto a favore di
        Java, e non di .NET, che pur grazie all'esistenza
        di Mono e affini, non può essere portato
        completamente su piattaforme diverse da quelle
        Microsoft. Gli altri rimarranno sempre
        indietro...Java invece è uguale per
        tutti.Java e' un linguaggio non un framework.
        • zidagar scrive:
          Re: Concordo per lo stile .NET
          - Scritto da: nome e cognome
          Ti sei mai preoccupato di cosa fa realmente la
          scanf o la printf? E' sempre stato cosi' da
          quando si e' smesso di programmare in assembly e
          onestamente nessuno ne sente la mancanza.Ma sicuramente, non volevo fare polemica, solo che oggigiorno si trovano sw fatti con il XXXX e molto pensanti solo per essere svilippati in poco tempo e dare all'untente il sw finito. Ma questo ovviamente ha un suo costo...Ovvio che l'evoluzione dei linguaggi di programmazione ha (e continua) ad abbattere molti muri...
          Se abbiamo programmi complessi che fanno cose
          fantastiche e' dovuto principalmente al fatto che
          i programmatori hanno smesso di preoccuarsi del
          contorno per concentrarsi sulle funzionalita'
          essenziali.
          Se non ci fossero cose tipo .net, o cairo, gtk+,
          glib ecc tu dovresti scrivere tonnellate e
          tonnellate di codice prima di concentrarti
          realmente su cosa deve fare il programma... come
          si faceva negli anni 70 e con gli stessi
          risultati
          probabilmente.Certamente, non metto in discussione questa cosa. Solo che il software che fa veramente la differenza è quello che è veloce e funzionale allo stesso tempo. Preferisco pagare un pò in più ed avere un software serio che un software equivalente come funzioni, ma molto meno funzionale e veloce...
          Il piu' possibile in meno tempo possibile. Eheh, questa è la politica attuale in qualsiasi posto lavorativo...non vuol dire però che sia la scelta migliore. Le migliri XXXXXXX si fanno proprio per risparmiare tempo...ma il mondo gira così oggigiorno.
          Ed esistono cose che in asm non ci si puo'
          nemmeno sognare di fare, a meno di non cominciare
          con lo sviluppo generazionale... morto il
          programmatore il figlio continua lo sviluppo.Si e no...ovvio che ad ogni cosa c'è un suo costo. Io rispondevo all'articolo che vede .net come IL FUTURO ;)
          Java e' un linguaggio non un framework.Java di per se non è un framework, ma esistono vari framework attorno a java. Per ora penso siano molto più portabili applicazioni java che .net. (anche se .net è nettamente differente sotto molti aspetti)
        • zidagar scrive:
          Re: Concordo per lo stile .NET
          Dimenticavo...Ci tengo a precisare che non volevo andare contro i nuovi linguaggi, framework e nuove evoluzioni nel mondo della programmazione, e neanche ce l'ho nello specifico con .net, solo che ci tenevo a precisare alcuni punti che non sono da dimenticare e sottovalutare.Ben vengano framework e storie strane...basti vedere anche l'evoluzione nel mondo Open di Kde4 che si è spinto proprio in questa direzione.
        • pabloski scrive:
          Re: Concordo per lo stile .NET
          ma nessuno dice che .NET è una XXXXX, solo che Bottoni vuol farlo passare per l'alfa e l'omega dell'informatica e su questo, vedo, che nessuno è d'accordo con lui- Scritto da: nome e cognome
          Java e' un linguaggio non un framework.Java + VM + librerie è un framework-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 gennaio 2009 17.43-----------------------------------------------------------
      • gerry scrive:
        Re: Concordo per lo stile .NET
        - Scritto da: zidagar
        E questo pensi che sia una cosa totalmente buona? Choose portability over efficiency.
        • zidagar scrive:
          Re: Concordo per lo stile .NET
          - Scritto da: gerry
          - Scritto da: zidagar


          E questo pensi che sia una cosa totalmente
          buona?

          Choose portability over efficiency. Ma non è la verità assoluta. La portabilità è importante, a discapito dell'efficienza, però si devono prendere in considerazione tutti gli aspetti del software e non solo questo. Bisogna valutare se il gioco vale la candela, se magari è meglio (ed economicamente vale la pena) spendere un pò di tempo in più per lo sviluppo, e offrire un software migliore, più veloce, ma allo stesso tempo portabile e facilmente aggiornabile.Infatti ho usato la parola TOTALMENTE, proprio per ricordare che non sempre si può seguire quella strada ;)Quindi, non sono contro questo modo di programmare, anzi, ma bisogna prendere tutto con le pinze e non come verità assoluta :)
          • gerry scrive:
            Re: Concordo per lo stile .NET
            - Scritto da: zidagar
            - Scritto da: gerry

            - Scritto da: zidagar




            E questo pensi che sia una cosa totalmente

            buona?



            Choose portability over efficiency.

            Ma non è la verità assoluta. La portabilità è
            importante, a discapito dell'efficienza, però si
            devono prendere in considerazione tutti gli
            aspetti del software e non solo questo.Mi attenevo a Unix ;)
          • zidagar scrive:
            Re: Concordo per lo stile .NET
            - Scritto da: gerry
            Mi attenevo a Unix ;)Eheh, lo so ;)
          • gerry scrive:
            Re: Concordo per lo stile .NET
            - Scritto da: zidagar
            - Scritto da: gerry

            Mi attenevo a Unix ;)

            Eheh, lo so ;)Scherzi a parte, la filosofia unix non prevedeva di abbandonare completamente l'ottimizzazione, piuttosto di abbandonarla se ti costa in portabilità.Il che non è stupidissimo anche perchè adesso, se davvero impererà il pervasive computing, non saprai mai dove va a girare l'applicazione per cui spendere per ottimizzare ti porterà sempre meno vantaggi rispetto ai costi
          • zidagar scrive:
            Re: Concordo per lo stile .NET
            - Scritto da: gerry
            Scherzi a parte, la filosofia unix non prevedeva
            di abbandonare completamente l'ottimizzazione,
            piuttosto di abbandonarla se ti costa in
            portabilità.

            Il che non è stupidissimo anche perchè adesso, se
            davvero impererà il pervasive computing, non
            saprai mai dove va a girare l'applicazione per
            cui spendere per ottimizzare ti porterà sempre
            meno vantaggi rispetto ai
            costiMa infatti! Ci sono software e software! È come comprare l'automobile...non sono però tutte uguali, non puoi comparare una Ferrari con un'utilitaria, hanno target diversi e quindi vengono progettate e sviluppate in modi differenti, con costi differenti ovviamente.Stessa cosa per il software: esistono ad esempio editor video da 10€ e altri da 1000€. La differenza del costo è nell'ingegnerizzazione del software, quindi la cura anceh all'ottimizzazione (si spera :))
    • panda rossa scrive:
      Re: Concordo per lo stile .NET
      - Scritto da: Francesco
      E' innegabile però che la Microsoft con .NET
      abbia dato una grossa mano agli
      sviluppatori.Quali sviluppatori?Ha dato grossa mano alle braccia rubate all'agricoltura, non certo agli sviluppatori.
      Se avete provato il c# è difficile non
      innamorarsene, tutto è a disposizione facile e
      pre confenzionato e poco importa allo
      sviluppatore cosa fa il sistema
      sotto.Bravo! Chissenefrega di che cosa fa il sistema sotto!Chissenefrega di come viene scritto il codice?Tutto bello, tutto facile, tutto a disposizione in un paio di click.Perche' far fare il lavoro a programmatori con esperienza ventennale quando con due click qualunque idiota puo' scrivere codice?
      Teniamo conto che il sucXXXXX di java sta appunto
      in una virtual machine che lo rende utilizzabile
      su tutti i
      PC.

      La proliferazione di strati sempre di più alto
      livello va di pari passo con il potenziamento dei
      computer.

      Probabilmente tra 10 anni ci sarà un framework
      (microsoft ,linux o altro non so) che ti
      permettera di fare sempre più operazioni
      complesse con poche linee di
      codice.Gia'... peccato che i computer non sempre servono per visualizzare icone su un monitor, ma servono anche per realizzare applicazioni critiche, real-time, o dove sono necessarie ottimizzazioni di esecuzione.E invece andiamo a mettere ancora strati su strati, e perdere cosi' il controllo di quello che ci sta sotto.E quando l'applicazione richiedera' interventi a basso livello, nessuno sapra' metterci le mani perche' sotto ci sono troppi strati...
    • old takezou scrive:
      Re: Concordo per lo stile .NET
      - Scritto da: Francesco
      Se avete provato il c# è difficile non
      innamorarsene, tutto è a disposizione facile e
      pre confenzionato e poco importa allo
      sviluppatore cosa fa il sistema
      sotto.tutto a disposizione: un motivo per me per diffidare.preconfezionato: un motivo per evitarlo (va benesolo se si cercano soluzioni rapide a problemiricorrenti... dunque per cose "note" a priori)

      Probabilmente tra 10 anni ci sarà un framework
      (microsoft ,linux o altro non so) che ti
      permettera di fare sempre più operazioni
      complesse con poche linee di
      codice.per allora, io vorrò essere quello che ha fattoil framework, non quello che lo usa:D
  • Red scrive:
    e Java?
    Si vede lontano un miglio che le opinioni sono orientate verso una sola direzione.Si parte con premesse del tipo "non conosciamo il futuro" e poi una bella panoramica sull'architettura a componenti di .NET): dalla serie "c'è confuzione, il porto sicuro è .NET".Ma falla finita! Documentati su quali tecnologie a componenti più usate dall'industria al momento, vedi Java per esempio. Dov'è tutto questo brillante futuro di C#??? Da ridere!Per quanto riguarda l'evoluzione dell'IT nel 2020 poi, andrei cauto con l'affermare "il futuro è X o Y".Che schifo di articolo, almeno il Web 2.0 ci consente di commentare...
    • Francesco scrive:
      Re: e Java?
      Secondo me non c'è bisogno di essere così drastici, penso che un singolo articolo non possa inglobare tutto il sapere dell'IT. Java e .NET sono figli della stessa logica, offrire uno strato tra i programmi e l'hardware.Che sia java o sia c# non importa la tendenza dei linguaggi di programmazione è quella. Fornire un linguaggio multi macchina che funziona grazie ad uno strato software ad hoc.Teniamo conto che sia la java virtual machine che il .NET sono componenti che fino a 10 anni fa sarebbero stati considerati troppo pesanti per i PC consumer, oggi questo problema non c'è più.
      • pampa scrive:
        Re: e Java?
        Però nell'articolo si sostiene che senza .NET l'informatica non abbia futuro. Mi sembra che questo sia troppo drastico. Non chi sostiene che Java è molto meglio di .NET o MONO.A questo punto ho capito che i linari mannari sono quelli che vanno dietro a Novell e Microsoft. Fate pure io sono un linaro e basta.
      • Marco scrive:
        Re: e Java?


        Che sia java o sia c# non importa la tendenza dei
        linguaggi di programmazione è quella. Fornire un
        linguaggio multi macchina che funziona grazie ad
        uno strato software ad
        hoc.
        Aggiungerei anche: fornire una sintassi più semplice, e un sistema di progettazione delle strutture dati più semplice e dinamico. Ne Java e ne .NET hanno queste caratteristiche. Sono linguaggti di seconda generazione, al giorno d'oggi la ricerca sui linguaggi si muove verso linguaggi di terza generazione come python o ancor meglio ruby allo stesso modo portabili come Java e anche più scalabili di Java.
      • Commissario Montalbano scrive:
        Re: e Java?

        Che sia java o sia c# non importa la tendenza dei
        linguaggi di programmazione è quella. Fornire un
        linguaggio multi macchina che funziona grazie ad uno
        strato software ad hoc.O.o .NET e' un linguaggio di programmazione per windows e architettura X86 e x86_64. Non e' ne' multimacchina ne' portabile.Anche java non e' cosi' portatibile come vanta.
      • pippo scrive:
        Re: e Java?

        Java e .NET sono figli della stessa logica,
        offrire uno strato tra i programmi e
        l'hardware.Si: far vendere computer sempre più potenti, per scrivere lettere, usare la calcolatrice e il solitario... :D
        Che sia java o sia c# non importa la tendenza dei
        linguaggi di programmazione è quella. Fornire un
        linguaggio multi macchina che funziona grazie ad
        uno strato software ad
        hoc.Che grande novità:http://en.wikipedia.org/wiki/UCSD_Pascal
      • old takezou scrive:
        Re: e Java?
        - Scritto da: Francesco
        Teniamo conto che sia la java virtual machine che
        il .NET sono componenti che fino a 10 anni fa
        sarebbero stati considerati troppo pesanti per i
        PC consumer, oggi questo problema non c'è
        più.be' in realtà questa idea esiste da tempo, e datempo viene impiegata (esistono interi sistemi operativi costruiti intorno a questa idea), ma non è stata mai portataalla luce, e non penso che il problema fosse lapotenza di calcolo.in fin dei conti, linguaggi interpretati esistonoda sempre, e l'approccio java/.net (e altri misconosciuti)è semmai più efficiente, non meno efficiente,dell'interpretazione diretta di un "sorgente".se non c'era potenza di calcolo, sarebbe bastatonon mettere la grafica 3d o altre prodezze, per dire,... ma come detto i linguaggi interpretati esistonoda sempre, dunque il limite non è l'ulteriore "strato"necessario per far girare le applicazioni scrittein questo modo.
  • Bong scrive:
    Mio cuggggino..
    Complimenti, mi sembra un tipico articolo scritto per sentito dire..Gli unix-like che non funzionano più se metti l'interfaccia grafica, s.o. esistenti oggi che saranno il modello dei s.o. che vedremo fra 40 anni (beh c'è affinità fra i s.o. di oggi e l'interfaccia a schede perforate di 40 anni fa, in effetti..), modelli di sviluppo che già non funzionano oggi presi ad esempio per lo sviluppo dei prossimi 20 anni..Mai letto un cumulo di XXXXXXXte (scusate, ma ci vuole proprio) simile.E preciso: non per le opinioni, ognuno è liberissimo di avere le sue, ma per l'aura di scientificità che questo tizio vuole dare alla sua "analisi". Che PI fosse caduto in basso lo immaginavo, ma così tanto..VERGOGNA!
    • Francesco scrive:
      Re: Mio cuggggino..
      Non capisco tutto questo accanimento, alla fine dell'articolo si è ben parlato anche di MONO. Ed è anche vero che un distaccamento dalla programmazione a testo sarebbe una grande evoluzione.Che siate linuxiani o meno non si può negare che l'informatica non sarebbe stata la stessa senza la microsoft.
      • Bong scrive:
        Re: Mio cuggggino..
        Non mi sono spiegato..Il punto NON è Mono (che comunque fra 11 anni sarà un lontano ricordo, e NON ha inventato il concetto di framework sul quale far giarare applicazioni in CLR, per inciso).Il punto è la supponenza con cui si giustificano e si scrivono cose assurde, con l'atteggiamento di chi "sa".Se fossero state opinioni personali, ripeto, nulla da eccepire, non sarei stato d'accordo, ma passi.Ma questo articolo non ha nulla di tecnico, pretende di esserlo, e segue percorsi, adduce motivazioni ed arriva a fare previsioni indifendibili.Spero di essere stato più chiaro.ps: sì, l'informatica senza ms non sarebbe stata la stessa, hai ragione. ma anche senza commodore, o atari..
      • Commissario Montalbano scrive:
        Re: Mio cuggggino..
        Sarebbe molto migliore adesso, a meno che dicevi se al posto di microsoft c'era un'altra azienda che monopolizzava il sistema alloro non cambiava molto.Si' parla di mono, ma si parla di .NET come se fosse una cosa rivoluzionaria quando invece non e' altro che un altro linguaggio di programmazione e non niente di nuovo o di rivoluzionario. Solo un altro linguaggio di programmazione che si e' preso una quota di mercato solo perche' pompato da microsoft.
      • advange scrive:
        Re: Mio cuggggino..

        Non capisco tutto questo accanimento, alla fine
        dell'articolo si è ben parlato anche di MONO.Wow, una grandissima innovazione, come non vivere con questa cag** megagalattica che viene usata solo da 4 sfigati? E' il futuro!
        Ed è anche vero che un distaccamento dalla
        programmazione a testo sarebbe una grande
        evoluzione."Programmazione a testo" Fantastico, questa me la conservo
        Che siate linuxiani o meno non si può negare che
        l'informatica non sarebbe stata la stessa senza
        la
        microsoft.Ci mancherebbe; senza IE le evoluzioni sul web le avremmo avute da anni, tanto per fare un es. Il web evolve tanto più velocemente quanto più rapida è la morte di IE.
      • datore di lavoro scrive:
        Re: Mio cuggggino..
        - Scritto da: Francesco
        Che siate linuxiani o meno non si può negare che
        l'informatica non sarebbe stata la stessa senza
        la
        microsoft.come no!! Riassumiamo l'avventura M$ sui sistemi operativi server- facciamo un sistema operativo più facile e meno complesso tutto interfacce grafiche- esce nt 3 che ha giustamente la parte grafica non a livello di kernel ma.... è troppo lento inutilizzabile una cag@ta...- esce nt 4 che ha l'interfaccia grafica a livello del kernel ... funziona!! E' veloce... ma concepito come un video gioco- più passano gli anni e più M$ riununcia a voler trasformare il sistemista in un ignorante (come l'autore dell'articolo di PI) e il sistema operativo migliora... con 2000 con 2003.... ma caso strano... aumentano le interfacce di amministrazione testuali, le caratteristiche configurabili,riassunto: M$ parte dicendo... "che XXXXX questo unix!!lo faccio io il SO" e poi la finisce tornando alle origini e apprezzandone la modularitàcaso strano la power shell di windows è venduta come cosa innovativa... su unix esiste dal 1980
      • old takezou scrive:
        Re: Mio cuggggino..
        - Scritto da: Francesco
        Non capisco tutto questo accanimento, alla fine
        dell'articolo si è ben parlato anche di MONO.e io non capisco perché se si è "linuxare" bisogna apprezzare mono... non c'è un legame così stretto né apprezzare "linux" ha come logica conseguenza apprezzare "mono" (e magari non .NET!ahaha)


        Ed è anche vero che un distaccamento dalla
        programmazione a testo sarebbe una grande
        evoluzione.quali altri modi esistono per programmare che non siano "testuali"?!


        Che siate linuxiani o meno non si può negare che
        l'informatica non sarebbe stata la stessa senza
        la
        microsoft.certo, l'informatica sarebbe andata molto ma molto più avanti!!
  • tardivo scrive:
    che vergogna
    complimenti a PI, che pubblicando questo articolo davvero vergognoso denota l'inesorabile tendenza verso il basso del suo attuale livello di divulgazione informatica e che mette a nudo molto chiaramente quanto pesano le sponsorizzazioni - in questo caso: Microsoft - nei media.Adesso vado a togliere l'RSS feed da akregator e tanti saluti a PI.
    • zidagar scrive:
      Re: che vergogna
      - Scritto da: tardivo
      complimenti a PI, che pubblicando questo articolo
      davvero vergognoso denota l'inesorabile tendenza
      verso il basso del suo attuale livello di
      divulgazione informatica e che mette a nudo molto
      chiaramente quanto pesano le sponsorizzazioni -
      in questo caso: Microsoft - nei
      media.
      Adesso vado a togliere l'RSS feed da akregator e
      tanti saluti a
      PI.Vabbe, però sei un pò esagerato su...Mi fa piacere però sentire un utente kde(presumo) visto che usi il mio stesso aggregatore ;)
      • Funz scrive:
        Re: che vergogna
        - Scritto da: zidagar
        Mi fa piacere però sentire un utente kde(presumo)
        visto che usi il mio stesso aggregatore
        ;)Pensavo di essere l'unico in Italia e invece guarda qui :D(ho più di 70 feeds, mi sa che devo sfrondare un po' :D )
      • ex tardivo scrive:
        Re: che vergogna
        FYI ho anche cancellato la mia utenza PI
  • zidagar scrive:
    Sarà...
    Ok, questa è una possibile previsione per il futuro ma......ma volevo precisare che esiste un IPC chiamato D-Bus che permette la comunicazione tra processi, adesso adottato da Kde4 per sostituire il "vecchio" DCOP presente in Kde3. Gnome già utilizza da un pezzo D-Bus, come lo utilizzano già le Qt4, Maemo e molti altri progetti...Ok che il futuro sarà fatto anche di .NET, ma da qui all'affermare che sarà la tecnologia del futuro...Che, ci devo scrivere il kernel in .NET per i dispositivi embedded? Così poi ci devo mettere 1gb di ram e un core duo(sto esagerando ovviamente :) ) per poi far girare uno stupido programmino su un end-user device dove OGGI vengono gestiti egregiamente con linguaggi molto più adatti come il C.Vabbè, come diceva Rino, "...e chi vivrà vedrà..." ;)
    • rock3r scrive:
      Re: Sarà...
      quoto.. net va benissimo se si ha bisogno di scrivere un'applicazione, che non richieda calcoli troppo complessi, nel minor tempo possibile (ad esempio un sw gestionale - è il suo uso migliore)
  • CSOE scrive:
    Ma il pacchettizato è quello in crescita
    Basti pensare alle applicazioni per Iphone, ai market che nascono/stanno nascendo.Tutto questo affiancato al software as service appoggiato sul cloud, di cui un assaggio ludico è facebook.Tutto rigorosamente closed.La nuova generazione di applicazioni sarà il closed source -closed data : dove si perderà la proprietà anche dei dati, ospitati chi sa dove.
    • advange scrive:
      Re: Ma il pacchettizato è quello in crescita
      - Scritto da: CSOE
      Basti pensare alle applicazioni per Iphone, ai
      market che nascono/stanno
      nascendo.

      Tutto questo affiancato al software as service
      appoggiato sul cloud, di cui un assaggio ludico è
      facebook.

      Tutto rigorosamente closed.

      La nuova generazione di applicazioni sarà il
      closed source -closed data : dove si perderà la
      proprietà anche dei dati, ospitati chi sa
      dove.Già che c'eri, perché non l'hai aggiunto all'articolo: mi mancava la cretinata "Il futuro è closed". Così l'articolo è completo
      • Stein Franken scrive:
        Re: Ma il pacchettizato è quello in crescita
        Se continuano con sta storia del cloud computing, non la vedo cosi bene...
      • old takezou scrive:
        Re: Ma il pacchettizato è quello in crescita
        - Scritto da: advange
        Già che c'eri, perché non l'hai aggiunto
        all'articolo: mi mancava la cretinata "Il futuro
        è closed". Così l'articolo è
        completocredo che CSOE intendesse in senso negativo, cioè: c'è il rischio, date queste premesse, che il mondo sia/diventi "closed"; che cioè l'esalatazione di Mono/.Net (perché non DotGNU?!) e altre tecnologie spianino la strada al mondo closed ostacolando quello "open"...
  • nemiax scrive:
    Mai usato LINUX evidentemente!!!
    "Quando si aggiunge una interfaccia grafica, come KDE, Gnome o Aqua, il sistema non funziona più"Ma sai di cosa stai parlando?
    • BertZ scrive:
      Re: Mai usato LINUX evidentemente!!!
      ma Forse non ha nemmeno mai usato Winzoz... Prova a cercare .NET su vikipedia..."Microsoft ha sviluppato .NET come contrapposizione proprietaria al linguaggio Java "che non centra molto con l'articolo scritto(.NET poi è dal 2002, Vista 2006... a meno che ci sia stato un varco Spazio temporale e non me ne sia accorto....)
      • pinco pallino scrive:
        Re: Mai usato LINUX evidentemente!!!
        Chi ha scritto quell'articolo di vikipedia e' evidentemente IGNORANTE e FAZIOSO. E dimostra la fallacità, in generale, del sistema vikipedia.
        • rock3r scrive:
          Re: Mai usato LINUX evidentemente!!!
          ed è un cantinaro rosicone :D
        • Olmo scrive:
          Re: Mai usato LINUX evidentemente!!!
          Correggilo, no?
        • old takezou scrive:
          Re: Mai usato LINUX evidentemente!!!
          - Scritto da: pinco pallino
          Chi ha scritto quell'articolo di vikipedia e'
          evidentemente IGNORANTE e FAZIOSO. E dimostra la
          fallacità, in generale, del sistema
          vikipedia.guarda ho di recente dato un'occhiata a mono, e dal mio punto di vista di programmatore di semplici applicazioni, non posso che essere d'accordo con quanto scritto quihttp://en.wikipedia.org/wiki/.NET_Framework#.NET_vs._Java_and_Java_EE
    • Max-B scrive:
      Re: Mai usato LINUX evidentemente!!!
      - Scritto da: nemiax
      "Quando si aggiunge una interfaccia grafica, come
      KDE, Gnome o Aqua, il sistema non funziona
      più"

      Ma sai di cosa stai parlando?Sono d'accordo!Un articolo pieno di parole ma che dimostrano scarsa conoscenza dei sistemi. L'Autore scrive "Noi Linuxari Mannari", tuttavia anche io mi chiedo se utilizzi abitualmente un sistema con Gnome o KDE.ciao,Max
      • The Punisher scrive:
        Re: Mai usato LINUX evidentemente!!!
        Beh, se e' lo stesso di questo bloghttp://alessandrobottoni.wordpress.com/whoami/Direi di si.
        • nemiax scrive:
          Re: Mai usato LINUX evidentemente!!!
          - Scritto da: The Punisher
          Beh, se e' lo stesso di questo blog

          http://alessandrobottoni.wordpress.com/whoami/

          Direi di si.ah.. ok allora sa di cosa sta parlando... sono più tranquillo.Ora che sul blog leggo che è:"Convinto sostenitore dellOpen Source, per ragioni politiche e tecniche. Convinto oppositore delle aziende che sfruttano la loro posizione dominante per imporre al mercato soluzioni che vanno a danno degli utenti, Microsoft in cima alla lista. Feroce oppositore delle tecnologie Trusted Computing e DRM. Segretario del Partito Pirata Italiano ( http://www.partito-pirata.it/ ). Fellow di Free Software Foundation ( http://www.fsfe.org/ ).Sistema operativo: Linux, sia sui server che sul desktop. KDE come Desktop Manager. Scappatelle con BSD. Uso anche Windows, ininterrottamente, dalla versione 3.1. Ho usato MacOS X per diversi anni. Sono stato amministratore di sistema su AIX ed altri Unix commerciali.Linguaggi: Prevalentemente Python ma anche PHP, C#, C, C++, Java, etc. Scappatelle con Prolog e LISP."posso rivalutare tutto l'articolo con nuova luce... e dire con certezza che... NON SA DI COSA STA PARLANDO!
          • The Punisher scrive:
            Re: Mai usato LINUX evidentemente!!!
            Si era capito che il mio intervento era ironico?
          • nemiax scrive:
            Re: Mai usato LINUX evidentemente!!!
            - Scritto da: The Punisher
            Si era capito che il mio intervento era ironico?Si... è che non avevo ancora visto il blog... ;) :D
      • old takezou scrive:
        Re: Mai usato LINUX evidentemente!!!
        lupo mannaro:si crede che gli uomini si trasformino in lupo durante le notti di luna piena...il tipo deve essere un utente windows in generale, e nelle notti di luna piena usa GNU/Linux....
  • emmeesse scrive:
    Rileggete l'articolo.
    Fate un respiro e leggete l'articolo senza le solite tifoserie informatiche.E' una logica proiezione dello sviluppo del mercato nei prossimi anni.A parte i robot (abbiamo delle eccellenze in Italia, quindi l'aspirapolvere e' superato)Fate un respiro e rileggete con calma...
    • Commissario Montalbano scrive:
      Re: Rileggete l'articolo.
      riletto piu' vilte e' contiene molte inesattezze, anzi troppe.Si puoì' essere d'accordo sul fatto che servono cose come corba e che la pipiline e' restritiva. Ma corba e' nato nel 1991 ed e' stato usato in progetti unix, ma dall'articolo sembrerebbe che questo tipo di programmazione e' uin'invenzione di Microsof e di Windows VIsta.
      • gerry scrive:
        Re: Rileggete l'articolo.
        - Scritto da: Commissario Montalbano
        Si puoì' essere d'accordo sul fatto che servono
        cose come corba e che la pipiline e' restritiva.
        Ma corba e' nato nel 1991 ed e' stato usato in
        progetti unix, ma dall'articolo sembrerebbe che
        questo tipo di programmazione e' uin'invenzione
        di Microsof e di Windows
        VIsta.Se leggessi l'articolo capiresti anche un altro suo punto di vista, chi inventa le cose non miete gloria.La gloria la miete chi è capace di portarla al grande pubblico, come ha fatto più volte Apple.E francamente sono d'accordo.
    • old takezou scrive:
      Re: Rileggete l'articolo.
      - Scritto da: emmeesse
      Fate un respiro e leggete l'articolo senza le
      solite tifoserie
      informatiche.
      E' una logica proiezione dello sviluppo del
      mercato nei prossimi
      anni.

      A parte i robot (abbiamo delle eccellenze in
      Italia, quindi l'aspirapolvere e'
      superato)

      Fate un respiro e rileggete con calma...la logica porta a logiche deduzioni o proiezioni se gli assiomi sono fondati. qui gli assiomi mostrano una banale "ignoranza" di ciò di cui si sta parlando. dunque la logica può portare a proiezioni errate.e se ci prende, sarà una logica conseguenza del marketing, non del valore innovativo della tecnologia.
  • Mimmus scrive:
    A chi serve?
    Si parla di interfaccia grafica? Ma chi serve?Si parla di architetture complesse? Ma perché?Il progresso è semplificazione.Quando installo un server, per prima cosa, mi occupo di togliere non di aggiungere. E con Windows non posso, sono sommerso da componenti inutili, devo tenermi anche un browser sul database server!CORBA è morto e sepolto, ucciso al suo peso. .NET langue in una complessità che non potrà mai essere assorbita da nessun progresso dell'hw. Vista è stato un errore e come tale è trattato da Microsoft, che offre già upgrade gratuiti a Windows 7, che rapresenterà chiaramente un passo indietro.Sveglia!!!
  • MeX scrive:
    sei meglio di annunziatella!
    "Il tanto declamato MacIntosh è solo un clone perfezionato (sì, proprio un clone) del sistema "Alto" di Rank Xerox. La tanto mitizzata interfaccia utente dei MacIntosh è stata inventata allo Xerox PARC anni prima dell'arrivo dei MacIntosh sul mercato. Era già in uso sulle workstation "Xerox Star" nel 1981."dio mio, e come mai la Xerox continua a fare stampanti e non fa piú sistemi operativi? fare un prototipo o fare un prodotto funzionante non é esattamente la stessa cosa."Il tanto amato iPod è una evoluzione ovvia di un mercato della musica che era già approdato ai file anni prima della sua apparizione."giá, e com'é che non ci é arrivata la SONY (che si trastullava con i mini disk) ? cavolo era cosí BANALE!"Il tanto innovativo iPhone è una evoluzione ovvia dei telefoni cellulari"nel 2009 ti sfido a inventare un prodotto completamente NUOVO! e ripeto, era cosí ovvio e banale... perché non ci ha pensato Motorola? (che sta fallendo) o la Nokia? che é leader del mercato? cavolo eppure era cosí banale!Le invenzioni finché non hanno applicazione PRATICA non valgono molto (per la massa)Finché l'energia elettrica era prodotta con la pila di Volta l'elettricitá non era cosí usata, ora certo le batterie al Litio sono l'evoluzione naturale della batteria di Volta... peró non é che ha chi inventato le batterie al Litio gli do del copione!Comunque, ho notato con piacere che altri utenti ti hanno fatto notare le leggere imprecisioni del tuo "articolo" che non é altro che una banale evoluzione degli "articoli" di Annunziata :D
    • rock3r scrive:
      Re: sei meglio di annunziatella!
      Scusa ma mi permetto di dissentire, quella è l'unica parte dell'articolo che ha un fondamento...- Scritto da: MeX
      "Il tanto declamato MacIntosh è solo un clone
      perfezionato (sì, proprio un clone) del sistema
      "Alto" di Rank Xerox. La tanto mitizzata
      interfaccia utente dei MacIntosh è stata
      inventata allo Xerox PARC anni prima dell'arrivo
      dei MacIntosh sul mercato. Era già in uso sulle
      workstation "Xerox Star" nel
      1981."

      dio mio, e come mai la Xerox continua a fare
      stampanti e non fa piú sistemi operativi? fare un
      prototipo o fare un prodotto funzionante non é
      esattamente la stessa
      cosa.la xerox non fa sistemi operativi perché già allora stavano considerando poco la sezione so (ed è per quello che i dirigenti xerox ben poco lungimiranti hanno "regalato" a jobs la gallina dalle uova d'oro?), probabilmente. comunque da dire "jobs ha inventato la gui" a "jobs ha prodotto in serie il primo prodotto con una gui" ne passa di acqua sotto i ponti, mi pare
      "Il tanto amato iPod è una evoluzione ovvia di un
      mercato della musica che era già approdato ai
      file anni prima della sua
      apparizione."

      giá, e com'é che non ci é arrivata la SONY (che
      si trastullava con i mini disk) ? cavolo era cosí
      BANALE!forse perché aveva i minidisk, no? perché non puntava sull'mp3 ma sul suo personalissimo atrac3 (dismesso l'anno scorso)? o forse perché non lo riteneva un settore con prospettive? in ogni caso, se l'avesse fatto la sony nessuno avrebbe gridato al miracolo e/o alla rivoluzione, credo...
      "Il tanto innovativo iPhone è una evoluzione
      ovvia dei telefoni
      cellulari"

      nel 2009 ti sfido a inventare un prodotto
      completamente NUOVO! e ripeto, era cosí ovvio e
      banale... perché non ci ha pensato Motorola? (che
      sta fallendo) o la Nokia? che é leader del
      mercato? cavolo eppure era cosí
      banale!non sapevo che l'iphone fosse uscito la settimana scorsa... comunque l'iphone non è altro che il primo (ed unico) palmare con so apple. da quanto esistono i palm, scusa? i blackberry? i palmari con windows mobile (orrore)? non mi dirai che solo perché c'è il multitouch è tutt'altra cosa... tra l'altro a parte il tanto decantato multitouch c'erano al momento dell'uscita molti telefoni che facevano meglio a prezzi più bassi (dico solo: riprendono video, hanno il copia/incolla, gestiscono gli mms, supportano java, per toccare solo i difetti più evidenti)
      Le invenzioni finché non hanno applicazione
      PRATICA non valgono molto (per la
      massa)
      Finché l'energia elettrica era prodotta con la
      pila di Volta l'elettricitá non era cosí usata,
      ora certo le batterie al Litio sono l'evoluzione
      naturale della batteria di Volta... peró non é
      che ha chi inventato le batterie al Litio gli do
      del
      copione!ovvio che no, ma non ti scandalizzi se qualcuno dice "le pile al litio non sono altro che l'evoluzione naturale della pila di volta" no?
      Comunque, ho notato con piacere che altri utenti
      ti hanno fatto notare le leggere imprecisioni del
      tuo "articolo" che non é altro che una banale
      evoluzione degli "articoli" di Annunziata
      :Dil resto dell'articolo è in effetti quantomeno fantasioso...
      • MeX scrive:
        Re: sei meglio di annunziatella!

        ovvio che no, ma non ti scandalizzi se qualcuno
        dice "le pile al litio non sono altro che
        l'evoluzione naturale della pila di volta"
        no?non mi scandalizzo se non lo dice sottointendendo che chi ha fatto le pile al litio é un XXXXX qualunque, perché dal tono dell'articolo pare che la Apple sia solo brava a mettere i fiocchetti su cose fatte da altri... e so che chi dice il contrario viene taciuto definendolo "macaco" "apple fanboy" etc etc...Non sto qui a scriverti perché secondo me (e molti altri) Mac OS non é il clone di Xerox (perché allora anche Windows, KDE, Gnome... sono cloni di Xerox?) o perhcé iPhone é un prodotto innovativo (vedi anche il sucXXXXX di appStore...) che poi, la Apple non sia l'unica a fare computers ed essere l'evoluzione delle schede perforate... siamo d'accordo... sicuramente anche i fratelli Wright non sono gli unici ad avere inventato un aereo, ma la storia l'hanno fatta loro. (e poi ci sono i vari Edison vs Volta, Bell vs Meucci etc etc...)
        il resto dell'articolo è in effetti quantomeno
        fantasioso...beh, anche la parte su Apple, mi sembra messa apposta li per far commentare i macachi come me ;)
        • rock3r scrive:
          Re: sei meglio di annunziatella!
          - Scritto da: MeX

          ovvio che no, ma non ti scandalizzi se qualcuno

          dice "le pile al litio non sono altro che

          l'evoluzione naturale della pila di volta"

          no?

          non mi scandalizzo se non lo dice sottointendendo
          che chi ha fatto le pile al litio é un XXXXX
          qualunque, perché dal tono dell'articolo pare che
          la Apple sia solo brava a mettere i fiocchetti su
          cose fatte da altri... e so che chi dice il
          contrario viene taciuto definendolo "macaco"
          "apple fanboy" etc
          etc...ovvio che non è un XXXXX, nemmeno stejo lo è, anzi lo stimo molto perché comunque a volte riesce a far sembrare i difetti dei pregi (penso alle suonerie solo a pagamento di iphone al momento del lancio). però quello che intendevo è che un conto è accreditare all'inventore delle batterie al litio l'evoluzione dal nicd con tutti i vantaggi che esso porta, un conto è dire che ha inventato qualcosa di assolutamente mai visto: questo non è vero per l'inventore delle batterie al litio così come non lo è per stejo (che peraltro non mi risulta sia responsabile di molto più del concept di tutte le cose citate).
          Non sto qui a scriverti perché secondo me (e
          molti altri) Mac OS non é il clone di Xerox
          (perché allora anche Windows, KDE, Gnome... sono
          cloni di Xerox?)nessuno di questi è clone di Alto, ma ne sono tutti evoluzione e conseguenza (peraltro unix è precedente, e non va confuso con i DE che girano su kernel unix), e nessuno di questi può arrogarsi il diritto di essere definito il primo sistema operativo con una gui (ripeto, unix poi non c'entra proprio)
          o perhcé iPhone é un prodotto
          innovativo (vedi anche il sucXXXXX di
          appStore...)il sucXXXXX di appstore che c'entra con le qualità intrinseche di iphone (certo, non ha solo difetti!)? i negozi online di applicazioni (soprattutto giochi) java esistevano da diversi anni, e si potevano visitare direttamente dal browser del telefono ancora ai tempi di wap. ovvio che non fossero così strettamente integrati come app store con iphone, ma non erano fatti per un solo modello di telefono di un solo produttore
          che poi, la Apple non sia l'unica a
          fare computers ed essere l'evoluzione delle
          schede perforate... siamo d'accordo...
          sicuramente anche i fratelli Wright non sono gli
          unici ad avere inventato un aereo, ma la storia
          l'hanno fatta loro. (e poi ci sono i vari Edison
          vs Volta, Bell vs Meucci etc
          etc...)si non metto in dubbio che nella storia non sempre sono ricordati quelli che meritano davvero, ma non mi pare un argomento in favore di stejo :)

          il resto dell'articolo è in effetti quantomeno

          fantasioso...

          beh, anche la parte su Apple, mi sembra messa
          apposta li per far commentare i macachi come me
          ;)già... io infatti ho solo detto che è l'unica con un minimo di fondamento, non che non sia lì apposta per scatenare i macfan :)
          • MeX scrive:
            Re: sei meglio di annunziatella!

            ovvio che non è un XXXXX, nemmeno stejo lo è,
            anzi lo stimo molto perché comunque a volte
            riesce a far sembrare i difetti dei pregi (penso
            alle suonerie solo a pagamento di iphone al
            momento del lancio). però quello che intendevo è
            che un conto è accreditare all'inventore delle
            batterie al litio l'evoluzione dal nicd con tutti
            i vantaggi che esso porta, un conto è dire che ha
            inventato qualcosa di assolutamente mai visto:
            questo non è vero per l'inventore delle batterie
            al litio così come non lo è per stejo (che
            peraltro non mi risulta sia responsabile di molto
            più del concept di tutte le cose
            citate).non capisco perché parli di Steve Jobs, io qui parlo di Apple (di un'azienda) non sono macaco al livello di pensare che Steve Jobs si il fact totum.Peró, non accreditare alla Apple di aver immesso prodotti innovativi (non mai visti eh, innovativi!) mi sembra una denigrazione faziosa (OSX, iMac, appStore, iTunes...)
            nessuno di questi è clone di Alto, ma ne sono
            tutti evoluzione e conseguenza (peraltro unix è
            precedente, e non va confuso con i DE che girano
            su kernel unix), e nessuno di questi può
            arrogarsi il diritto di essere definito il primo
            sistema operativo con una gui (ripeto, unix poi
            non c'entra
            proprio)esatto, cosí come Volta non é stato il primo a scoprire l'elettricitá ma é stato il primo a fare la pila...
            il sucXXXXX di appstore che c'entra con le
            qualità intrinseche di iphone (certo, non ha solo
            difetti!)? i negozi online di applicazioni
            (soprattutto giochi) java esistevano da diversi
            anni, e si potevano visitare direttamente dal
            browser del telefono ancora ai tempi di wap.
            ovvio che non fossero così strettamente integrati
            come app store con iphone, ma non erano fatti per
            un solo modello di telefono di un solo
            produttoresi ma non é il fatto che una cosa "simile" esisteva prima a delegittimare un'ottima cosa... e come mai allora il WAP é fallito e i giochini java te li rifilano solo imbonendo i ragazzini con le pubblicitá durante Amici in TV?
            si non metto in dubbio che nella storia non
            sempre sono ricordati quelli che meritano
            davvero, ma non mi pare un argomento in favore di
            stejo
            :)bah, non é certo il dio dell'informatica, ma insieme a Wozniack ha fatto il primo vero personal computer e non lo dico solo io...La Apple poi ha partorito cose come iTunes che é stata la prima vera "cosa" funzionante per la vendita di musica online... non é certo l'unico, ma é quello che funziona meglio
            già... io infatti ho solo detto che è l'unica con
            un minimo di fondamento, non che non sia lì
            apposta per scatenare i macfan
            :)non mi sembra abbia nemmeno un minimo di fondamento... ho solo letto una serie di affermazioni e opinioni faziose... che sembrano messe li apposta per provocare... e mi sembra di non essere appunto l'unico a criticare l'obiettivitá dell'aritoclo
          • Utonto anonimo scrive:
            Re: sei meglio di annunziatella!
            ...se posso fare un commento volutamente gratuito: 'fact totum' è un po' come dire 'par condition'!:D
          • MeX scrive:
            Re: sei meglio di annunziatella!
            non ho mai brillato in Latino :)
          • rock3r scrive:
            Re: sei meglio di annunziatella!
            - Scritto da: MeX
            non capisco perché parli di Steve Jobs, io qui
            parlo di Apple (di un'azienda) non sono macaco al
            livello di pensare che Steve Jobs si il fact
            totum.io parlo di stejo perché sembra che apple=stejo. ovvio che cmq si parla di stejo per parlare della apple come azienda..
            Peró, non accreditare alla Apple di aver immesso
            prodotti innovativi (non mai visti eh,
            innovativi!) mi sembra una denigrazione faziosa
            (OSX, iMac, appStore,
            iTunes...)si, alcuni prodotti hanno portato delle novità, questo è indubbio, ma non al livello della rivoluzione e dell'assoluta e completa novità: è l'unica cosa che salvo di questo articolo, appunto.
            esatto, cosí come Volta non é stato il primo a
            scoprire l'elettricitá ma é stato il primo a fare
            la
            pila...esatto. ripeto: la differenza è che nessuno pensa che l'abbia scoperta lui, l'elettricità. questa è la cosa sbagliata: molti mac user, e anche qui su pi se ne leggono molti, dicono che la gui è un invenzione mac. alcuni arrivano praticamente a negare l'esistenza del progetto xerox per sostenerlo (l'ho letto un po' di tempo fa proprio qui su pi)
            si ma non é il fatto che una cosa "simile"
            esisteva prima a delegittimare un'ottima cosa...
            e come mai allora il WAP é fallito e i giochini
            java te li rifilano solo imbonendo i ragazzini
            con le pubblicitá durante Amici in
            TV?perché costavano, principalmente, e non poco... almeno, secondo me. perché spendere millemila euro in giochi quando basta una visitina sul mulo o qualche amico con il bluetooth? comunque ripeto l'unica novità dell'app store è che è strettamente integrato con il telefono imho
            bah, non é certo il dio dell'informatica, ma
            insieme a Wozniack ha fatto il primo vero
            personal computer e non lo dico solo
            io...a quanto ne so io è più woz che stejo il creatore... stejo è un abile venditore :) ma può essere che mi sbagli, su questo..
            La Apple poi ha partorito cose come iTunes che é
            stata la prima vera "cosa" funzionante per la
            vendita di musica online... non é certo l'unico,
            ma é quello che funziona
            megliosi infatti secondo me quella è stata la vera rivoluzione (forse l'unica, nel senso letterale del termine) degli ultimi 20 anni fatta da apple. seppur viziata da drm, seppure itunes sia (almeno su win) un accrocchio confusionario di codice che si prende troppe iniziative e a volte non c'è verso di fargli fare certe cose (una su tutte: il backup del tuo ipod). ma ripeto l'ho usato solo su win... e magari è come safari, che su mac ha una ragione d'essere, ma su win è al massimo inutile
            non mi sembra abbia nemmeno un minimo di
            fondamento... ho solo letto una serie di
            affermazioni e opinioni faziose... che sembrano
            messe li apposta per provocare... e mi sembra di
            non essere appunto l'unico a criticare
            l'obiettivitá
            dell'aritoclol'articolo nel suo complesso è insensato, nessun dubbio. dico solo che se c'è qualcosa su cui forse ha ragione, su cui potrei trovarmi d'accordo, è la sezione su apple in cui si dice che non ha mai fatto vere rivoluzioni ma solo evoluzioni (il che è imho sacrosanto, per i motivi succitati) e che il suo rischio per il futuro non è tanto che stejo ci lasci le penne nei prossimi mesi quanto che stiano ormai scarseggiando le cose da evolvere e rilanciare come rivoluzioni (cosa che apple per l'appunto sa fare benissimo)
          • MeX scrive:
            Re: sei meglio di annunziatella!

            io parlo di stejo perché sembra che apple=stejo.
            ovvio che cmq si parla di stejo per parlare della
            apple come
            azienda..mah questa é un po' la visione degli apple fan boy e degli apple haters... chi é un minimo obiettivo sa che SJ!=Apple cosí come BG!=Microsoft e Luca Cordero di Montezemolo!=Ferrari :)
            si, alcuni prodotti hanno portato delle novità,
            questo è indubbio, ma non al livello della
            rivoluzione e dell'assoluta e completa novità: è
            l'unica cosa che salvo di questo articolo,
            appunto.beh .NET é un framework come tanti... il computer l'hanno inventato negli anni 60...
            esatto. ripeto: la differenza è che nessuno pensa
            che l'abbia scoperta lui, l'elettricità. questa è
            la cosa sbagliata: molti mac user, e anche qui su
            pi se ne leggono molti, dicono che la gui è un
            invenzione mac. alcuni arrivano praticamente a
            negare l'esistenza del progetto xerox per
            sostenerlo (l'ho letto un po' di tempo fa proprio
            qui su
            pi)beh c'é chi pensa che l'informatica l'ha inventata Bill Gates, l'ignoranza su temi specifici regna sempre sovrana
            perché costavano, principalmente, e non poco...
            almeno, secondo me. perché spendere millemila
            euro in giochi quando basta una visitina sul mulo
            o qualche amico con il bluetooth? comunque ripeto
            l'unica novità dell'app store è che è
            strettamente integrato con il telefono
            imhofatto sta che Apple é riuscita a farlo... Nokia con N-GAGE non é arrivata da nessuna parte...
            a quanto ne so io è più woz che stejo il
            creatore... stejo è un abile venditore :) ma può
            essere che mi sbagli, su
            questo..infatti ho scritto insieme a Woziach... ma un genio senza una abile venditore che fiuta il mercato resta in cantina a fare cose che solo lui sa come far funzionare
            si infatti secondo me quella è stata la vera
            rivoluzione (forse l'unica, nel senso letterale
            del termine) degli ultimi 20 anni fatta da apple.
            seppur viziata da drm, seppure itunes sia (almeno
            su win) un accrocchio confusionario di codice che
            si prende troppe iniziative e a volte non c'è
            verso di fargli fare certe cose (una su tutte: il
            backup del tuo ipod). ma ripeto l'ho usato solo
            su win... e magari è come safari, che su mac ha
            una ragione d'essere, ma su win è al massimo
            inutilenon capisco cosa intendi con backup dell'iPod... di solito hai la musica sul computer e la sposti sull'iPod... quindi cosa dovresit backuppare?Comunque, iTunes mi sembra molto piú comodo che usare Windows Media Player con Zune o Creative... o gestire migliaia di file audio su file system e copiarli nel lettore MP3 brrrrrrr :)
            l'articolo nel suo complesso è insensato, nessun
            dubbio. dico solo che se c'è qualcosa su cui
            forse ha ragione, su cui potrei trovarmi
            d'accordo, è la sezione su apple in cui si dice
            che non ha mai fatto vere rivoluzioni ma solo
            evoluzioni (il che è imho sacrosanto, per i
            motivi succitati) e che il suo rischio per il
            futuro non è tanto che stejo ci lasci le penne
            nei prossimi mesi quanto che stiano ormai
            scarseggiando le cose da evolvere e rilanciare
            come rivoluzioni (cosa che apple per l'appunto sa
            fare
            benissimo)perché invece .NET allora é RIVOLUZIONARIO? di RIVOLUZIONI in informatica non se ne vedono da un bel po', cosí come sarebbe aspettarsi una "ricoluzione" sul campo automobilistico... le stesse macchine ad idrogeno sarebbero un'evoluzione delle macchina a benzina... quindi non ho capito perché osannare .NET quale pietra miliare dell'informatica e commentare OSX come un'inefficace interfaccia grafica per UNIX :)
          • rock3r scrive:
            Re: sei meglio di annunziatella!
            - Scritto da: MeX
            mah questa é un po' la visione degli apple fan
            boy e degli apple haters... chi é un minimo
            obiettivo sa che SJ!=Apple cosí come
            BG!=Microsoft e Luca Cordero di
            Montezemolo!=Ferrari
            :)ovvio...
            beh .NET é un framework come tanti... il computer
            l'hanno inventato negli anni
            60...che c'entra .net con apple? no ho mai parlato di .net :)
            beh c'é chi pensa che l'informatica l'ha
            inventata Bill Gates, l'ignoranza su temi
            specifici regna sempre
            sovranaed è altrettanto ridicolo...
            fatto sta che Apple é riuscita a farlo... Nokia
            con N-GAGE non é arrivata da nessuna
            parte...ne va merito ad apple, certo: l'n-gage era nato come consolle con telefono, non è mai decollato... ma non mi pare stiamo parlando della stessa cosa. anche perché ciò sarebbe l'ennesima dimostrazione che non è una novità ma, in questo caso, solo la reimplementazione di un'idea altrui
            infatti ho scritto insieme a Woziach... ma un
            genio senza una abile venditore che fiuta il
            mercato resta in cantina a fare cose che solo lui
            sa come far
            funzionarevero.. credo sia la cosa che più manca al mondo gnu/linux
            non capisco cosa intendi con backup dell'iPod...
            di solito hai la musica sul computer e la sposti
            sull'iPod... quindi cosa dovresit
            backuppare?
            Comunque, iTunes mi sembra molto piú comodo che
            usare Windows Media Player con Zune o Creative...
            o gestire migliaia di file audio su file system e
            copiarli nel lettore MP3 brrrrrrr
            :)intendo che è sucXXXXX ad un mio amico di perdere il disco fisso del pc e di avere la musica sull'ipod, e l'unico modo per recuperarla era prenderla da lì: con itunes non lo puoi fare (con altri sw non apple si). giusto per dire la prima cosa a cui servirebbe.
            perché invece .NET allora é RIVOLUZIONARIO? di
            RIVOLUZIONI in informatica non se ne vedono da un bel
            po', cosí come sarebbe aspettarsi una "ricoluzione" sul
            campo automobilistico... le stesse macchine ad idrogeno
            sarebbero un'evoluzione delle macchina a benzina...
            quindi non ho capito perché osannare .NET quale pietra
            miliare dell'informatica e commentare OSX come
            un'inefficace interfaccia grafica per UNIXinfatti è quel che dico dall'inizio: questo articolo è balengo. l'unica cosa che almeno in parte posso condividere è quella su apple. il resto è fuffa. net è un framework, è la scopiazzatura di java, ed è indubbio che poi in alcune cose sia molto comodo (lo uso per scrivere programmini veloci, perché fino ad un certo livello permette di risparmiare moltissimo codice, anche se a discapito della velocità), ma non lo definirei una rivoluzione.. l'unica altra cosa su cui posso concordare è che quando simplicity & co arriveranno sarà un bel passo avanti dal punto di vista della sicurezza, ma non sul resto (neanche sulle altre considerazioni in merito)
          • MeX scrive:
            Re: sei meglio di annunziatella!

            che c'entra .net con apple? no ho mai parlato di
            .net
            :).net centra con l'articolo che stiamo commentando
            ne va merito ad apple, certo: l'n-gage era nato
            come consolle con telefono, non è mai
            decollato... ma non mi pare stiamo parlando della
            stessa cosa. anche perché ciò sarebbe l'ennesima
            dimostrazione che non è una novità ma, in questo
            caso, solo la reimplementazione di un'idea
            altruibeh, l'idea di Nokia era un'idea altrui (il sucXXXXX del gameboy) unito ad un telefono.L'iPhone è un lettore mp3 con il telefono che è poi anche diventata una consolle di giochi, così come l'iPod Touch

            infatti ho scritto insieme a Woziach... ma un

            genio senza una abile venditore che fiuta il

            mercato resta in cantina a fare cose che solo
            lui

            sa come far

            funzionare

            vero.. credo sia la cosa che più manca al mondo
            gnu/linuxnon puoi paragonare "il mondo gnu/linux" con Apple,Apple è nata da subito come azienda per fare profitto, gnu/linux noquello che manca a gnu/linux e semplicemente un'azienda veramente decisa ad investirci, o forse c'è ma non è come facile come sembra...
            intendo che è sucXXXXX ad un mio amico di perdere
            il disco fisso del pc e di avere la musica
            sull'ipod, e l'unico modo per recuperarla era
            prenderla da lì: con itunes non lo puoi fare (con
            altri sw non apple si). giusto per dire la prima
            cosa a cui
            servirebbe.beh, il tuo amico dovrebbe avere il backup del PC (infatti su OS X Time Machine fa il suo dovere) inoltre la limitazione di iTunes nasce per non indispettire le case discografiche (andare dal tuo amico con l'iPod e passargli 20 giga di roba a loro non piace ;) )
            infatti è quel che dico dall'inizio: questo
            articolo è balengo. l'unica cosa che almeno in
            parte posso condividere è quella su apple. il
            resto è fuffa. net è un framework, è la
            scopiazzatura di java, ed è indubbio che poi in
            alcune cose sia molto comodo (lo uso per scrivere
            programmini veloci, perché fino ad un certo
            livello permette di risparmiare moltissimo
            codice, anche se a discapito della velocità), ma
            non lo definirei una rivoluzione.. l'unica altra
            cosa su cui posso concordare è che quando
            simplicity & co arriveranno sarà un bel passo
            avanti dal punto di vista della sicurezza, ma non
            sul resto (neanche sulle altre considerazioni in
            merito)bah, diciamo che la tua obiettività si offusca un po' parlando di Apple... io trovo che l'intero articolo sia balengo... e direi che ormai ci siamo chiariti su cosa siamo d'accordo e cosa no ;)
      • ruppolo scrive:
        Re: sei meglio di annunziatella!
        - Scritto da: rock3r
        (dico solo: riprendono video, hanno il
        copia/incolla, gestiscono gli mms, supportano
        java, per toccare solo i difetti più
        evidenti)
        Difetto la mancanza del copia incolla?Come dire che la talpa ha il difetto che è orba.
        • rock3r scrive:
          Re: sei meglio di annunziatella!
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: rock3r

          (dico solo: riprendono video, hanno il

          copia/incolla, gestiscono gli mms, supportano

          java, per toccare solo i difetti più

          evidenti)



          Difetto la mancanza del copia incolla?
          Come dire che la talpa ha il difetto che è orba.quello è personale; a volte serve. comunque se preferisci c'è il bluetooth bloccato al profilo auricolare (mono): questo non è un difetto?
      • DOG scrive:
        Re: sei meglio di annunziatella!
        - Scritto da: rock3r
        Scusa ma mi permetto di dissentire, quella è
        l'unica parte dell'articolo che ha un
        fondamento...

        - Scritto da: MeX

        "Il tanto declamato MacIntosh è solo un clone

        perfezionato (sì, proprio un clone) del sistema

        "Alto" di Rank Xerox. La tanto mitizzata

        interfaccia utente dei MacIntosh è stata

        inventata allo Xerox PARC anni prima dell'arrivo

        dei MacIntosh sul mercato. Era già in uso sulle

        workstation "Xerox Star" nel

        1981."



        dio mio, e come mai la Xerox continua a fare

        stampanti e non fa piú sistemi operativi? fare
        un

        prototipo o fare un prodotto funzionante non é

        esattamente la stessa

        cosa.

        la xerox non fa sistemi operativi perché già
        allora stavano considerando poco la sezione so
        (ed è per quello che i dirigenti xerox ben poco
        lungimiranti hanno "regalato" a jobs la gallina
        dalle uova d'oro?), probabilmente. comunque da
        dire "jobs ha inventato la gui" a "jobs ha
        prodotto in serie il primo prodotto con una gui"
        ne passa di acqua sotto i ponti, mi
        pare


        "Il tanto amato iPod è una evoluzione ovvia di
        un

        mercato della musica che era già approdato ai

        file anni prima della sua

        apparizione."



        giá, e com'é che non ci é arrivata la SONY (che

        si trastullava con i mini disk) ? cavolo era
        cosí

        BANALE!

        forse perché aveva i minidisk, no? perché non
        puntava sull'mp3 ma sul suo personalissimo atrac3
        (dismesso l'anno scorso)? o forse perché non lo
        riteneva un settore con prospettive? in ogni
        caso, se l'avesse fatto la sony nessuno avrebbe
        gridato al miracolo e/o alla rivoluzione,
        credo...


        "Il tanto innovativo iPhone è una evoluzione

        ovvia dei telefoni

        cellulari"



        nel 2009 ti sfido a inventare un prodotto

        completamente NUOVO! e ripeto, era cosí ovvio e

        banale... perché non ci ha pensato Motorola?
        (che

        sta fallendo) o la Nokia? che é leader del

        mercato? cavolo eppure era cosí

        banale!

        non sapevo che l'iphone fosse uscito la settimana
        scorsa... comunque l'iphone non è altro che il
        primo (ed unico) palmare con so apple. da quanto
        esistono i palm, scusa? i blackberry? i palmari
        con windows mobile (orrore)? non mi dirai che
        solo perché c'è il multitouch è tutt'altra
        cosa... tra l'altro a parte il tanto decantato
        multitouch c'erano al momento dell'uscita molti
        telefoni che facevano meglio a prezzi più bassi
        (dico solo: riprendono video, hanno il
        copia/incolla, gestiscono gli mms, supportano
        java, per toccare solo i difetti più
        evidenti)


        Le invenzioni finché non hanno applicazione

        PRATICA non valgono molto (per la

        massa)

        Finché l'energia elettrica era prodotta con la

        pila di Volta l'elettricitá non era cosí usata,

        ora certo le batterie al Litio sono l'evoluzione

        naturale della batteria di Volta... peró non é

        che ha chi inventato le batterie al Litio gli do

        del

        copione!

        ovvio che no, ma non ti scandalizzi se qualcuno
        dice "le pile al litio non sono altro che
        l'evoluzione naturale della pila di volta"
        no?


        Comunque, ho notato con piacere che altri utenti

        ti hanno fatto notare le leggere imprecisioni
        del

        tuo "articolo" che non é altro che una banale

        evoluzione degli "articoli" di Annunziata

        :D

        il resto dell'articolo è in effetti quantomeno
        fantasioso...QUOTO ALLA GRANDE!!!!
    • gerry scrive:
      Re: sei meglio di annunziatella!
      - Scritto da: MeX
      "Il tanto declamato MacIntosh è solo un clonePerchè son fessi, di dirigenti fessi è pieno il mondo.
  • nome e cognome scrive:
    bell'articolo...
    ... peccato che da supporter Microsoft.Ovviamente non condivido una sola riga di quanto scritto dall'autore.
  • panda rossa scrive:
    blogger prezzolato?
    Proprio nei giorni precedenti, su queste pagine, abbiamo letto e discusso di uno scenario futuribile, dei blogger prezzolati dalle aziende per parlare bene di determinati prodotti.Ed ecco qua l'esempio pratico.Si prende un blogger di medie dimensioni, con sufficiente autorevolezza, e gli si chiede di parlare poco bene e in modo fumoso dell'architettura che regge la stragrande maggioranza dei server delle reti mondiali.Gli si fanno mettere in bocca dei palesi controsensi (del tipo che un interscambio di dati orientato al testo sia un limite anziche' un pregio), e gli si fa postare il tutto in una rivista di informatica.E gli effetti non si fanno attendere:l'utonto winaro, che non sa fare altro oltre al doppioclick, e che invidia quelli che il computer lo sanno usare sul serio, si sente immediatamente gratificato: "ma allora e' vero che cliccare sulle icone e' meglio!";solo che quelli che coi computer ci lavorano, e sanno che il sano e collaudato meccanismo delle pipe, da sempre permette di automatizzare grossi processi di elaborazione batch, e ogni qual volta si sono imbattuti in dati strutturati in formati diversi dal testo, hanno sempre bestemmiato e maledetto coloro che li hanno prodotti.
    • roberto gasdia scrive:
      Re: blogger prezzolato?
      sante parole, ho letto a spizziconi e bocconi questo articolo e mi è venuto da vomitare, noi linuxiani poi... ridicolo
    • Francesco scrive:
      Re: blogger prezzolato?
      C'è anche da dire che bisogna sempre cercare di evolversi e astrarsi a più alto livello, giusto quindi dire che lo scambio di dati testuali sia attualmente un limite del software.Saran 50 anni che le applicazioni girato scambiandosi testo, possibile che non ci sia un'altra via?
      • panda rossa scrive:
        Re: blogger prezzolato?
        - Scritto da: Francesco
        C'è anche da dire che bisogna sempre cercare di
        evolversi e astrarsi a più alto livello, giusto
        quindi dire che lo scambio di dati testuali sia
        attualmente un limite del
        software.Perche' lo vedi come limite?Prendiamo per esempio un banalissimo caso di data di nascita.Esiste un proXXXXX di input, che puo' essere l'acquisizione della data da un documento cartaceo (via OCR) o l'immissione manuale su una maschera.Acquisisci il dato come stringa e fai dei controlli di integrita' durante l'acquisizione (giorno del mese compatibile col mese, bisestili, etc).A quel punto memorizzi il tuo dato nel formato che preferisci e qui hai tutte le liberta' (nel secolo scorso si abuso' di questa liberta' scrivendo l'anno con 2 cifre ed esponendosi al millenium bug, ma questa e' un'altra storia).Poi, devi poter visualizzare questa data di nascita nelle tue applicazioni, e qui puoi usare una stringa di formato che ti permette di visualizzare $data_nascita nei formati che preferisci DD/MM/YYYY o MM/DD/YYYY o MM DDD YYYY e via discorrendo.Puoi perfino pensare di leggerla usando un sintetizzatore vocale.Il problema subentra quando devi esportare la data di nascita in un formato di interscambio per poterla trasferire ad altre applicazioni delle quali non sai nulla.Siamo passati dai record a lunghezza fissa, dove la data veniva scritta in ascii YYYYMMDD all'interno del record, agli xml dove la data entra in un YYYYMMDD o qualcosa di simile.Ma alla fine il dato e' sempre in formato testo che e' il piu' agevole da acquisire.
        Saran 50 anni che le applicazioni girato
        scambiandosi testo, possibile che non ci sia
        un'altra
        via?Evidentemente funziona.Possiamo dire che sono 100 anni che le automobili girano su ruote rotonde: possibile che non ci sia un'altra via?
        • Blackstorm scrive:
          Re: blogger prezzolato?
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Francesco

          C'è anche da dire che bisogna sempre cercare di

          evolversi e astrarsi a più alto livello, giusto

          quindi dire che lo scambio di dati testuali sia

          attualmente un limite del

          software.

          Perche' lo vedi come limite?
          Prendiamo per esempio un banalissimo caso di data
          di
          nascita.
          [...]Ma fammi capire, tu consideri l'astrazione un male?
      • attonito scrive:
        Re: blogger prezzolato?

        Saran 50 anni che le applicazioni girato
        scambiandosi testo, possibile che non ci sia
        un'altra via?guarda a me da cosi' fastidio che siamo ancora attaccati alla logica booleana delgi zero e degli uno... uuuh.. che fastidio!!!!
        • Francesco scrive:
          Re: blogger prezzolato?
          E' ovvio che lo stato attuale sia lo scambio di testo/byte ma non per questo in un ottica riguardante il futuro non bisogna riconoscere che ci possano essere altre possibilità.Sono il primo a non vederle, ma sono il primo a dire se arrivano e sono migliori ben vengano.Senza rimanere attaccato al fatto che siccome ha parlato male del mio os preferito allore è il male.
      • gerry scrive:
        Re: blogger prezzolato?
        - Scritto da: Francesco
        C'è anche da dire che bisogna sempre cercare di
        evolversi e astrarsi a più alto livello, giusto
        quindi dire che lo scambio di dati testuali sia
        attualmente un limite del
        software.

        Saran 50 anni che le applicazioni girato
        scambiandosi testo, possibile che non ci sia
        un'altra
        via?XML
      • old takezou scrive:
        Re: blogger prezzolato?
        ma il testo cos'è????????si scambiano byte. Punto.possibile che non c'è un'altra via?!be' i byte in fin dei conti sono "rappresentazioni" di alto livello di una logica binaria, così "decisa" dall'hw...fare hw che usi una logica non binaria sarebbe (così dicevano almeno anni fa!) molto più complicato che non progettare logiche binarie...da cui, arbitrariamente, ha senso un raggruppamento (di 8, di 9 bit o binary digit), che chiamiamo byte e intendiamo come una unità "minima" (ma non atomica).che poi si tratti di byte che, secondo una certa codifica, possono essere interpretati come "testo", non è né un limite né una marcia in più, è solo una decisione del "protocollo" (che dire di tutte le tecnologie che usano XML? perché dovrebbero essere "indietro" o obsolete?)
    • Blackstorm scrive:
      Re: blogger prezzolato?
      - Scritto da: panda rossa
      Proprio nei giorni precedenti, su queste pagine,
      abbiamo letto e discusso di uno scenario
      futuribile, dei blogger prezzolati dalle aziende
      per parlare bene di determinati
      prodotti.

      Ed ecco qua l'esempio pratico.
      Tu lo sai che Bottoni è dichiaratamente e spudoratamente pro-linux, vero?
      Si prende un blogger di medie dimensioni, con
      sufficiente autorevolezza, e gli si chiede di
      parlare poco bene e in modo fumoso
      dell'architettura che regge la stragrande
      maggioranza dei server delle reti
      mondiali.Sull'autorevolezza è da vedere: non credo che Bottoni sia considerato autorevole da così tanti.

      Gli si fanno mettere in bocca dei palesi
      controsensi (del tipo che un interscambio di dati
      orientato al testo sia un limite anziche' un
      pregio), e gli si fa postare il tutto in una
      rivista di
      informatica.

      E gli effetti non si fanno attendere:
      l'utonto winaro, che non sa fare altro oltre al
      doppioclick, e che invidia quelli che il computer
      lo sanno usare sul serio, si sente immediatamente
      gratificato: "ma allora e' vero che cliccare
      sulle icone e'
      meglio!";Se pensi che chiunque utilizzi windows sia un idiota, probabilmente è vero che i linux fanboy sono solo dei fanatici.
      solo che quelli che coi computer ci lavorano, e
      sanno che il sano e collaudato meccanismo delle
      pipe, da sempre permette di automatizzare grossi
      processi di elaborazione batch, e ogni qual volta
      si sono imbattuti in dati strutturati in formati
      diversi dal testo, hanno sempre bestemmiato e
      maledetto coloro che li hanno
      prodotti.Ok, va benissimo quando si parla di server. Va molto meno bene quando si parla di desktop. Un utente non vuole vedere caratteri sullo schermo: vuole vedersi un certo film. E' un formato diverso dal testo, ma se vuoi diffonderti sul desktop questo è il prezzo da pagare.
      • old takezou scrive:
        Re: blogger prezzolato?
        - Scritto da: Blackstorm
        Tu lo sai che Bottoni è dichiaratamente e
        spudoratamente pro-linux, vero?
        non c'è modo migliore nella propaganda che spacciarsi per una parte per poi criticarla... così la critica appare imparziale e realmente motivata da elementi tecnici.non penso sia questo il caso, ma comunque l'idea non è così balzana.

        Se pensi che chiunque utilizzi windows sia un
        idiota, probabilmente è vero che i linux fanboy
        sono solo dei fanatici.più del 70% degli utenti windows non sa nemmeno chewindows è un sistema operativo, cioè un sw; ora tantoparlare di "linux" ha aperto la strada alla consapevolezzache c'è anche linux che è alternativo, e non è unaapplicazione di windows (come più di qualcuno credeva,e anche di recente mi hanno chiesto una cosa del tipo:"ma linux che è, un programma per windows?"...)purtroppo è una verità: l'utente medio windows èmeno acculturato (in senso informatico) dell'utentemedio "linux"; ma questa differenza, con il"marketing" di "linux" e distro "facili", stadiminuendo e ora si trovano anche utenti "linux" chenon capiscono un h di computer ---ma il mercatowindows continua ad essere quello con più utenti,e quindi, fatte le percentuali, gli utonti sonoquasi tutti di windows.in molti settori, e forse in particolare quellodell'informatica, scelte "non di massa" sonosempre riservata ad una elite.quando e se linux avrà delle quote nel mercatodi massa simili a quelle di windows, ci saràuna situazione simile, specie perché mi pare chelinux, per accaparrarsi utenti, stia "predando"la stessa tecnica di marketing di microsoft, chemira all'ignoranza appunto (ignoranza = controllo:D)per allora, ci saranno pioneri di altri rivoluzionarisistemi operativi, ... e ci saranno sempre, come ci sonoanche ora, utenti di sistemi operativi sconosciuti o dinicchia...vale la pena ricordare che i sistemi operative non sonosolo 3...

        Ok, va benissimo quando si parla di server. Va
        molto meno bene quando si parla di desktop. Un
        utente non vuole vedere caratteri sullo schermo:
        vuole vedersi un certo film. E' un formato
        diverso dal testo, ma se vuoi diffonderti sul
        desktop questo è il prezzo da
        pagare.? i caratteri che vedi come "testo", sono rappresentazioni grafiche risultato di interpretazione, secondo certe codifiche (che so, ASCII, EBCDIC, utf-8, ISO-8859-n, JIS ...) di bytes...la stessa cosa per il film: è l'interpretazione (decodifica e visualizzazione) di un flusso di dati (di bytes).non c'è alcuna differenza dal punto di vista del computer, tranne che ovviamente per decodificare un "film" (uno dei molti "formati" possibili per memorizzare informazioni video) serve molto più codice e potenza di calcolo.
  • MyrddinEmrys scrive:
    L'informatica di domani...
    Un paio di osservazioni...L'informatica di domani... credo che "domani" sia un intervallo di tempo a breve termine.. Come si fa a cercare di prevedere le architetture che si userano tra 40 anni? probabilmente tra 40 anni mono/.net saranno stati abbandonati da anni.. se non da decenniAltro punto.. vorrei sapere perchè "scambiarsi" caratteri costituirebbe un limite. Dal mio punto di vista questo modo di operare consente una usabilità da shell inarrivabile.. passando poi alle interfacce.. beh quelle usano architetture piuttosto ben fatte (dbus e simili) che nulla fanno rimpiangere di .net e soprattutto funzionano.Nell'uso ormai quotidiano ed esclusivo dei sistemi unix non ho mai incontrato questi insormontabili difetti per cui unix, con interfaccia grafica, *non funziona*. Prendiamo ad esempio OSX, è risaputo che vanta una delle interfacce grafiche piu' usabili e ben fatte del mercato e onestamente.. davvero non funziona? Idem con patate per kde 3.x (il 4 merita ancora un po' di lavoro) e gnome.Vorrei sapere a cosa serve scrivere a condire articoli piu' o meno inutili con certe BEEEEP...
    • Blackstorm scrive:
      Re: L'informatica di domani...
      - Scritto da: MyrddinEmrys

      Altro punto.. vorrei sapere perchè "scambiarsi"
      caratteri costituirebbe un limite. Dal mio punto
      di vista questo modo di operare consente una
      usabilità da shell inarrivabile.. Esatto. Da shell. Il problema è che se passi le informazioni su un oggetto come caratteri, hai bisogno di lavorare sulle informazioni che passi. Se io devo visualizzare un video, e il sistema me lo vede come un flusso di caratteri, dovrà fare un lavoro aggiuntivo per interpretarlo e visualizzarlo come video.
      passando poi
      alle interfacce.. beh quelle usano architetture
      piuttosto ben fatte (dbus e simili) che nulla
      fanno rimpiangere di .net e soprattutto
      funzionano.Non so quanto siano ben fatte su linux, perchè non ne conosco il codice. Ma cosa vuol dire che "funzionano"?

      Nell'uso ormai quotidiano ed esclusivo dei
      sistemi unix non ho mai incontrato questi
      insormontabili difetti per cui unix, con
      interfaccia grafica, *non funziona*. Prendiamo ad
      esempio OSX, è risaputo che vanta una delle
      interfacce grafiche piu' usabili e ben fatte del
      mercato e onestamente.. davvero non funziona?
      Idem con patate per kde 3.x (il 4 merita ancora
      un po' di lavoro) e
      gnome.OS X è un caos a parte, visto che ha componenti non documentate e potrebbe benissimo far cose strane. Kde e Gnome non sono al primo posto nel mio gradimento di interfacce grafiche usabili.Opinione personale, bada bene.
      • old takezou scrive:
        Re: L'informatica di domani...
        - Scritto da: Blackstorm
        Esatto. Da shell. Il problema è che se passi le
        informazioni su un oggetto come caratteri, hai
        bisogno di lavorare sulle informazioni che passi.
        Se io devo visualizzare un video, e il sistema me
        lo vede come un flusso di caratteri, dovrà fareil sistema lo vede come flusso di caratteri?!al passimo, l'unico interessato a "vedere" è una applicazione, che userà dei codec per decodificare (nel caso di visualizzazione) i dati "in arrivo", che sono caratteri nel senso di byte su qualunque sistema operativo ti trovi.
        un lavoro aggiuntivo per interpretarlo e
        visualizzarlo come video.un video, per un computer, è un ammasso di byte senza un particolare significato, esattamente come un "testo" (codificato in utf-8 o in altro); il "player" (un sw) interpreta i byte (caratteri) opportunamente e "accende/spegne" pixel (be', non proprio, ma l'idea alla fine è quella...) in base alla "decodifica" del flusso... nessun lavoro supplementare, oltre quello *necessario* per qualunque player su qualunque sistema operativo.

        Non so quanto siano ben fatte su linux, perchè
        non ne conosco il codice. Ma cosa vuol dire che
        "funzionano"?e cosa vuol dire allora che, secondo l'articolo, "non funzionano"?! funzionano vuol dire che fanno bene quello che devono fare; al contrario di quanto (più o meno chiaramente) asserisce l'autore dell'articolo parlando di GNOME/KDE/Aqua(?), che usano il "sistema a testi/carattere", da cui deriverebbe gestione complicata e inaffidabile!! LOL
  • Maxy scrive:
    Tutti negativi
    Tutti i commenti sono negativi, e da Linuxaro dico chiaramente che Mono (Microsoft.Net su Linux) non lo vuole nessuno. .Net è un modo per rendere difficili cose semplici.Rebol[]view center-face layout [image http://www.rebol.com/graphics/reb-logo.gif [unview]]Prova a fare la stessa cosa in .Net e diventi scemo!
    • Blackstorm scrive:
      Re: Tutti negativi
      - Scritto da: Maxy
      Tutti i commenti sono negativi, e da Linuxaro
      dico chiaramente che Mono (Microsoft.Net su
      Linux) non lo vuole nessuno. .Net è un modo per
      rendere difficili cose
      semplici.

      Rebol[] view center-face layout [image
      http://www.rebol.com/graphics/reb-logo.gif
      [unview]]

      Prova a fare la stessa cosa in .Net e diventi
      scemo!GMail ci ha messo qualcosa come più di 6 anni per diventare un sucXXXXX. Dai tempo al tempo. Forse hai ragione tu, forse ha ragione De Icaza. Vedremo.
    • old takezou scrive:
      Re: Tutti negativi
      grande sassenrath, sempre avanti!
  • stefano a. scrive:
    noi linuxiani...???
    ma vattene a letto... non ne capisci una cippa... sei ignorante e parli di cose che non conosci... ma che significa la storia dei programmi che interaggiscono con loro traite delle pipe line.... quello è solo una particolarissima parte delle cose che riguardano le applicazioni da linea di comando..e poi tu che rimani incantato da vista... la dimostrazione di come mal sfruttare l'hardware, l'esempio di overhead artistico, un inno a far girare l'economia nelle tasche di Bill Gates... Ma parla di cose che conosci...
    • Blackstorm scrive:
      Re: noi linuxiani...???
      - Scritto da: stefano a.
      ma vattene a letto... non ne capisci una cippa...
      sei ignorante e parli di cose che non conosci...
      ma che significa la storia dei programmi che
      interaggiscono con loro traite delle pipe
      line.... quello è solo una particolarissima parte
      delle cose che riguardano le applicazioni da
      linea di comando..e poi tu che rimani incantato
      da vista... la dimostrazione di come mal
      sfruttare l'hardware, l'esempio di overhead
      artistico, un inno a far girare l'economia nelle
      tasche di Bill Gates... Ma parla di cose che
      conosci...Incredibile, non pensavo di leggere mai un articolo che mettesse d'accorod i fan linux e win. Questo invece si prende insulti paritari. Bellissimo.
  • stefano cadei scrive:
    mah,,,
    l'unica parte degna di nota è quella riguardante .NET (comunque la si consideri). Per il resto, pur rispettando l'autore, si tratta di una accozzaglia di banalità (come si fa a fare una previsione 2050? ma ci si rende conto che sono 41 anni nel mondo dell'informatica?).
  • Enjoy with Us scrive:
    Molto fumo....
    ... quali sarebbero quindi gli apparecchi che concretamente avremo a portata di mano nel 2020?Avremo per interfaccia sempre una tastiera?Il multitouch diventerà pervasivo?Ci saranno ancora i display in mobilità o si ripiegherà ad esempio su occhiali a proiezione diretta intraoculare?E poi nel 2020 ci sarà ancora microsoft o saremo passati ad una variante di Linux?
  • faceRecogni tor scrive:
    Bell articolo...
    mi è piaciuto;)
    • Italiano scrive:
      Re: Bell articolo...
      Concordo.Non ho condiviso molto la parte su Jobs (un conto è dire: "facile farlo, già c'era", un conto è "farlo" :) siamo tutti bravi a parlare col senno di poi), ma per il resto è un articolo molto interessante, che ha catturato la mia attenzione dall'inizio alla fine.
      • faceRecogni tor scrive:
        Re: Bell articolo...
        - Scritto da: Italiano
        Concordo.
        Non ho condiviso molto la parte su Jobs (un conto
        è dire: "facile farlo, già c'era", un conto è
        "farlo" :) siamo tutti bravi a parlare col senno
        di poi), ma per il resto è un articolo molto
        interessante, che ha catturato la mia attenzione
        dall'inizio alla
        fine.mi sa che siamo in pocchi da quanto vedo....
        • old takezou scrive:
          Re: Bell articolo...
          forse perché sono in pochi quelli che hanno lettol'articolo senza conoscere un po' di quello di cui si sta parlando.
  • Troll In Vacanza scrive:
    Questo articolo è obsoleto
    E' basato su del testo! (rotfl)
    • Antonio Macchi scrive:
      Re: Questo articolo è obsoleto
      anche Linux e' obsoleto.lo ha detto Tannenbaun, il maestro di scuola di Lunus.In realta' la storia insegna che nessuno puo' prevedere il futuroBill Gates, con tutti i suoi soldi e il suo personale super-qualificato, non riusci' a prevedere l'onda d'urto di internet... e per un bel po' fu Netscape ad essere l'unico browser disponibile sul mercatocomunque dico anch'io la miasecondo me ci sara' una inversione di tendenza... l'interfaccia testuale prendera' piede, anche perche' le "pipe" permettono di scrivere del software in un battibaleno (prima ancora che con Visual Basic)senza la grafica, la batteria dura piu' ore... e in caso di una crisi energetica i consumi potrebbero essere una componente importante
      • Francesco scrive:
        Re: Questo articolo è obsoleto
        Non concordo, oramai la grafica è una parte importante del business IT, presentati da grossi clienti con un interfaccia testuale in telnet e vediamo cosa ti dice.
      • old takezou scrive:
        Re: Questo articolo è obsoleto
        - Scritto da: Antonio Macchi
        anche Linux e' obsoleto.

        lo ha detto Tannenbaun, il maestro di scuola di
        Lunus.
        no, Tannenbaum è stato molto più sottile, e doveva portare acqua al suo mulino Minix, esaltare i microkernel e sbeffeggiare la "scopiazzatura" del Torvalds; se il suo diretto antagonista fosse stato Windows, avrebbe detto che Windows è obsoleto, e avrebbe motivato. Anzi, probabilmente che Windows è obsoleto lo pensa, ma non gliene frega niente di dirlo ai quattro venti.
  • Commissario Montalbano scrive:
    grosso, lento, pesante == bene??? O_o
    "Francamente, il vero problema di Windows non è il tanto vituperato Vista. Anzi: come ho appena detto, Vista ha introdotto una novità cruciale per il futuro dell'informatica (cioè l'architettura a componenti.NET). Vista è grosso, lento, pesante, goffo, incomprensibile, barocco e antipatico ma è ugualmente un grande sistema operativo. Si tratta di uno dei più bei pezzi di ingegneria del software che abbiano visto la luce dopo Unix e Windows NT."QUalcosa di "grosso, lento, pesante e incomprensibile" io lo definirei un flop dell'ingegneria del software. Se e' "pesante e lento" vuol dire che e' scritto male, non ottimizzato.Se e' "incomprensibile" vuol dire che chi ha ideato l'interfaccia grafica ha fatto un errore. Un buon risultato deve essere user-friendly :SVIsto che non conosco vista gli aggettivi su vista li ho presi per buoni dall'articolo, non sono un mio pensiero ma bensi' un pensiero dello scrittore.
    • pabloski scrive:
      Re: grosso, lento, pesante == bene??? O_o
      se guardi dal punto di Vista di Intel, Corsair e Seagate, allora è bene :D
    • asd scrive:
      Re: grosso, lento, pesante == bene??? O_o
      - Scritto da: Commissario Montalbano
      Se e' "incomprensibile" vuol dire che chi ha
      ideato l'interfaccia grafica ha fatto un errore.
      Un buon risultato deve essere user-friendly
      :Scome ubbbbbuntu???
  • Gusbertone scrive:
    contatti
    qualcuno sa se il tarapia tapioco ha perso i contatti con la superXXXXXla prematurata? perché ho avuto asserzione da terminale, dico come fosse character device e bituma anche... no eh? pazienza...
  • Commissario Montalbano scrive:
    e dove mettiamo dcop, dbus...
    Questo articolo e' pura disinformazione, CORBA era usato molto tempo fa su kde ed era anche la causa della sua lentezza.Poi kde si e' evoluto ed e' passato a dcop un grosso passo avanti. Poi nacque dbus ed e' anche diventato lo standard di freedesktop quindi kde4 si e' adeguato allo standard ed adesso usa dbus.Non siamo ad aprile, quindi niente pesce d'aprile cosa ci sara' sotto?
  • Darkat scrive:
    terribilmente esilarante...
    questo articolo fa davvero scendere el lacrime agli occhi X°D ma dai scusate non si può far pubblicare questa roba! e pura idiozia! perchè ad esempio invece di parlare di gnome(che è nato come un surrogato di kde) non si fa un confronto con kde4? poi vediamo cosa funziona con il testo...e sopratutto cosa non funziona...poi scusate il futuro è C#, sarà...ma attualmente la percentuale di utilizzatori di C# è davvero molto più bassa rispetto ai "vecchi" linguaggi e forse un paio di motivi ci sono...sul progetto mono si può stendere pure un velo pietoso...bah speriamo sia un pesce d'aprile anticipato questo articolo...di sicuro chi l'ha scritto non è un "linuxari mannaro"...
    • letore anonimo scrive:
      Re: terribilmente esilarante...
      - Scritto da: Darkat
      questo articolo fa davvero scendere el lacrime
      agli occhi X°D ma dai scusate non si può far
      pubblicare questa roba! e pura idiozia! perchè ad
      esempio invece di parlare di gnome(che è nato
      come un surrogato di kde) non si fa un confronto
      con kde4? poi vediamo cosa funziona con il
      testo...e sopratutto cosa non funziona...poi
      scusate il futuro è C#, sarà...ma attualmente la
      percentuale di utilizzatori di C# è davvero molto
      più bassa rispetto ai "vecchi" linguaggi e forse
      un paio di motivi ci sono...sul progetto mono si
      può stendere pure un velo pietoso...bah speriamo
      sia un pesce d'aprile anticipato questo
      articolo...di sicuro chi l'ha scritto non è un
      "linuxari
      mannaro"...Concordo appieno, articolo pieno zeppo di commenti personalissimi e infondati; una persona che lavora da soli 3 anni nel settore capisce benissimo che questo articolo non vale la memoria che occupa...
  • Atque scrive:
    Ma tu che hai scritto sul tuo sito...
    l'articolo "Reinstallare Windows", dai un immagine poco edificante sull'uso delle varie versioni di Windows, Vista compreso, per problemi così veri e sperimentati....Tu che dai la soluzione di passare a Linux.... mi sembra impossibile che tu sia l'autore di questo articolo...CiaoAtque
  • guast scrive:
    Re: Articolo in chiaroscuro... ma reale

    Credo personalmente che il senso dell'articolo
    sia un orientamento "teorico" più slegato da
    questioni pratiche... ma comunque, alcune parti
    mi hanno convinto.
    In particolare, è noto che le interfacce di
    comunicazione tra componenti .NET sia molto
    più seria di qualsiasi altra cosa, e che il
    futuro sia semplicemente riassumibile come
    una parola: ASTRAZIONE.
    ASTRAZIONE -
    MIGLIORE COOPERAZIONE
    TRA MODULI SW -
    SOFTWARE PIU' AFFIDABILI
    E FLESSIBILI, OLTRE CHE SVILUPPABILI PIU VELOCEMENTEE secondo te (e secondo Bottoni) ci voleva Mono per avere l'object oriented. Dove sei stato negli ultimi 15. Java e C++ sono disponibili da un pezzo, basta usarli correttamente
    Una tendenza che nessuno ancora sembra somatizzare,
    è che il software stia sempre di più sottostando
    alle leggi dell'Ingegneria del software, e questa
    è solo cosa buona e giusta.Chi sarebbe nessuno ? Tu forse che non ti sei accorto che l'ingegneria del software sta già qui da parecchi anni.Per il resto stendiamo un pietoso velo di silenzio
    • Inventore scrive:
      Re: Articolo in chiaroscuro... ma reale
      1) non ci voleva Mono per farlo capire, ma ci è voluto Mono per aprire numerosi dibattiti, a causa della sua provenienza (M$)2)L'ingegneria del software richiede necessariamente astrazione, e dal punto di vista ingegneristi co Mono (ma anche Java e molti altri) sono validissimi.Per il resto beh... io il velo lo stenderei sul tuo commento dato che nemmeno hai capito il senso del messaggio.
      • guast scrive:
        Re: Articolo in chiaroscuro... ma reale
        Object oriented e ingegneria del software erano già ampiamente utilizzati prima dell'arrivo di Mono. Mono non è ha aperto nessun dibattito, è arrivato quando il dibattito era già aperto a praticamente chiuso.Se te a Bottoni credete ai proclami di De Icasa è perchè lo confrontate con quello che succede in Italia. Solo che l'Italia da questo punto di vista è molto indietro.
        • Inventore scrive:
          Re: Articolo in chiaroscuro... ma reale
          Guarda, lo confronterei volentieri con quanto succede in italia... se solo ci vivessi per più di 1 mese all'anno.
    • Hasta el CORBA compagnero s scrive:
      Re: Articolo in chiaroscuro... ma reale
      - Scritto da: guast
      E secondo te (e secondo Bottoni) ci voleva Mono
      per avere l'object oriented. Cosa c'entra l'architettura a componenti coi linguaggi di programmazione OO?
      • guast scrive:
        Re: Articolo in chiaroscuro... ma reale
        Non mi riferivo alla architettura a componenti, ma alla maniera in cui interagiscono i componenti, alla maniera in cui viene fatto il loro design e quello delle interfacce.Infatti avevo commentato il bloco di testo dedicato all'astrazione
  • tepossino scrive:
    Unix basato sul testo?
    Affermare che un sistema operativo sia "basato sul testo" solo perché ha una shell evoluta è sintomo di gravi carenze informatiche.Dire che "il sistema non funziona" perché si usano DE come KDE e GNOME è fantasia pura.Concetti così strampalati forse solo Salvatore Aranzulla potrebbe arrivare a formularli...
    • HElloBoy scrive:
      Re: Unix basato sul testo?
      - Scritto da: tepossino
      Affermare che un sistema operativo sia "basato
      sul testo" solo perché ha una shell evoluta è
      sintomo di gravi carenze
      informatiche.
      Dire che "il sistema non funziona" perché si
      usano DE come KDE e GNOME è fantasia
      pura.
      Concetti così strampalati forse solo Salvatore
      Aranzulla potrebbe arrivare a
      formularli...Come non darti torto!!!BE COME DICEVA UNA PUBLICITA "A ME, ME PIACE"
    • Commissario Montalbano scrive:
      Re: Unix basato sul testo?

      Dire che "il sistema non funziona" perché si usano DE
      come KDE e GNOME è fantasia pura.Infatti sopratutto dal fatto che KDE da un sacco di tempo gia' usa C++ con le stesse tecniche qui dette "innovative"
      • tepossino scrive:
        Re: Unix basato sul testo?
        Faccio anch'io il Nostradamus de noantri e dirò di più: il futuro, più che di .NET, potrebbe essere di Qt. Un bellissimo cross-platform application framework, veramente cross-platform, che ora è diventato pure LGPL.
  • Michele C. Soccio scrive:
    Su Cloud Computin e Open Source
    Sbaglia quando dice che l'open source non possa in qualche modo preservare il controllo dei dati nel cloud computing. Abbiamo infatti in Italia un chiaro esempio di approccio Zero Knowledge: i dati e l'infrastruttura sono in mano all'azienda, ma sono memorizzati in maniera tale che l'azienda non possa accedervi.PS: senza offesa, ma l'articolo appare scritto un po' troppo di fretta.
    • pabloski scrive:
      Re: Su Cloud Computin e Open Source
      ma non c'è nemmeno bisogno di fare esempisecondo la sua logica, dunque, AES è un flop e non può garantirci sicurezza....RSA lo stesso.....francamente mi pare un articolo di advertising per MSda notare che .NET è la copia sputata di ANDF
      • Blackstorm scrive:
        Re: Su Cloud Computin e Open Source
        - Scritto da: pabloski
        ma non c'è nemmeno bisogno di fare esempi

        secondo la sua logica, dunque, AES è un flop e
        non può garantirci sicurezza....RSA lo
        stesso.....

        francamente mi pare un articolo di advertising
        per
        MS
        Davvero? A me sembra ben il contrario. Leggi di più fra le righe, e vedrai che la presupposta lode a Ms nasconde ben altro.
        • old takezou scrive:
          Re: Su Cloud Computin e Open Source
          e vabbé, dilla la tua intepretazione... perché se uno scrive "pare pubblicità alla MS", io leggo l'articolo e capisco cosa abbia voluto dire... mentre, trovandomi fondamentalmente d'accordo, non vedo altro tra le righe (o forse sì, ma non così dissimile); dunque, invece di sibillare (parlare sibillinamente)...
  • nessuno scrive:
    I socket unix
    oltre alle pipeline sui sistemi Unix/Linux esistono anche i "socket unix"e li viene ampiamente usato CORBA (rotfl)
  • Stefano Spinucci scrive:
    Mono = brevetti e rischi x Linux.
    Per chi ancora crede che il monopolista convinto Microsoft faccia beneficenza esportando ottime tecnologie su Linux, e per chi e' convinto che Miguel sia il nuovo messia, guastatevi il fegato su questo sito e pregate che Mono non prenda mai realmente piede oltre la cerchia dei soggetti interessati a far piacere a M$ (cioe' Novell, Miguel & co, e le distro che hanno stretto accordi di "scambio" di brevetti con Microsoft):http://boycottnovell.com/category/mono/http://boycottnovell.com/category/patents/
    • Funz scrive:
      Re: Mono = brevetti e rischi x Linux.
      - Scritto da: Stefano Spinucci
      Per chi ancora crede che il monopolista convinto
      Microsoft faccia beneficenza esportando ottime
      tecnologie su Linux, e per chi e' convinto che
      Miguel sia il nuovo messia, guastatevi il fegato
      su questo sito e pregate che Mono non prenda mai
      realmente piede oltre la cerchia dei soggetti
      interessati a far piacere a M$ (cioe' Novell,
      Miguel & co, e le distro che hanno stretto
      accordi di "scambio" di brevetti con
      Microsoft): Ma Mono a che serve veramente? Vedo solo qualche funzione di Gnome e gualche programma per Gnome che lo usa (tutta roba non strettamente necessaria e immediatamente rimpiazzabile con altri SW che fanno le stesse cose senza Mono)Non mi sembra questa grande rivoluzione dal sucXXXXX strepitoso che sta invadendo il mondo Linux, tutt'altro...Diciamolo pure: tutto quello che Microsoft tocca lo guasta, quindi generalmente gli utenti Linux / Unix si tengono a dovuta distanza da Mono... de Icaza ha preso un bel granchio se credeva che tutti sarebbero saltati sul suo carro con entusiasmo.
      • old takezou scrive:
        Re: Mono = brevetti e rischi x Linux.
        ho installato sul mio sistema qualunque cosa riguardi lo sviluppo sw e dunque mi sono ritrovato anche mono (ma non DotGNU... perché?); quando me ne sono accorto, ho preso qui e lì qualche riga di C# e ho "compilato" il tutto...il risultato appare come un "exe", ma di un tipo particolare... alla fine a me pare che sia solo una sorta di VM, un po' come Java insomma... e forse qualche ammennicolo in più riguardante certe "tecnologie" microsoft... (e naturalmente C# != Java, ma stiamo comunque lì, a parte qualche dettaglio su ciò che un linguaggio OO deve offrire)posso trovare interessante che il "binario" sia portabile su macchine windows... ma se questo è l'intento, molto meglio (nel bene e nel male) Java!tutti gli altri misteriosi vantaggi della "tecnologia" .NET mi sono oscuri, e francamente dubito che li possa trovare interessanti e davvero innovativi
  • 0x00 scrive:
    Per Alessandro Bottoni
    Per favore, ti prego, ti supplico, non premere più bottoni a caso su quella cosa che sta tra te ed il monitor, la tastiere hanno un'anima, anche noi ce l'avevamo prima di leggere il tuo articolo...P.S.Ingengneria del software? Non sai di cosa parli!Bye, 0x00
    • stefano a. scrive:
      Re: Per Alessandro Bottoni
      - Scritto da: 0x00
      Per favore, ti prego, ti supplico, non premere
      più bottoni a caso su quella cosa che sta tra te
      ed il monitor, la tastiere hanno un'anima, anche
      noi ce l'avevamo prima di leggere il tuo
      articolo...

      P.S.
      Ingengneria del software? Non sai di cosa parli!

      Bye, 0x00:-°°°°°°°°°°°°°)
  • is anonimo scrive:
    Ma vaffanchiulo
    "Il principale limite progettuale di Unix (e quindi di Linux, di Mac OS X e di BSD) è la sua natura orientata al testo."Perchè con cosa è fatto Windows con i mattoni in cemento armato ?"Nel mondo Unix, tradizionalmente, ogni programma è concepito come un elemento di una sequenza ("pipeline", cioè "tubatura") e comunica con gli elementi precedenti e successivi attraverso il suo standard input ed il suo standard output"E in windows chissà come comunicano i programmi ..."Quando si aggiunge una interfaccia grafica, come KDE, Gnome o Aqua, il sistema non funziona più"Sto usando GNU / Linux con Gnome, funziona benissimo."Le informazioni che i vari elementi del sistema devono scambiarsi non possono più essere ridotte a semplici sequenze di caratteri"Chissà di cosa sono composti i programmi, forse di sequenze di byte / caratteri ? Forse è tutto una sequenza di byte / caratteri ?"La soluzione a questo problema è una architettura a componenti, come CORBA o, meglio ancora,.NET. All'interno di un sistema a componenti come.NET (cioè Windows Vista), ogni programma ed ogni elemento interno di un programma è concepito come un modulo autocontenuto che comunica con gli altri componenti attraverso un apposito sistema, chiamato "broker" ("mediatore"). I messaggi che il broker può scambiare sono immensamente più complessi e più "ricchi" di informazioni rispetto ad un semplice messaggio di testo."Chissà cosa si scambiano i broker / componenti ? Forse byte / caratteri ?"Vista è grosso, lento, pesante, goffo, incomprensibile, barocco e antipatico ma è ugualmente un grande sistema operativo. Si tratta di uno dei più bei pezzi di ingegneria del software che abbiano visto la luce dopo Unix e Windows NT."A: Hai visto com'è bella la mia auto, è decorata di rosso con le scritte glossy !B: mi fai fare un giro ?A: non parte, non va.B: e allora che te ne fai ?A: beh è un gran bel pezzo di ingegnieria.B: e che vai a piedi ?Come da titolo.
    • Ballala scrive:
      Re: Ma vaffanchiulo
      Ehm, sir, due parole, solo due. Gnome e "funziona benissimo" non possono coesistere nella stessa frase. Quanto a "ingegnieria", sì, tre minuti per trovare l'errore. Il resto è opinabile.
      • The Mind withCake scrive:
        Re: Ma vaffanchiulo
        - Scritto da: Ballala
        Ehm, sir, due parole, solo due. Gnome e "funziona
        benissimo" non possono coesistere nella stessa
        frase.Io con Gnome mi ci trovo da dio... Molto meglio di KDE che 1 volta su 3 sta per mezzo minuto a farmi saltellare l'icona del programma da aprire e poi non fa nulla!!!
      • old takezou scrive:
        Re: Ma vaffanchiulo
        - Scritto da: Ballala
        Ehm, sir, due parole, solo due. Gnome e "funziona
        benissimo" non possono coesistere nella stessa
        frase. Quanto a "ingegnieria", sì, tre minuti per
        trovare l'errore. Il resto è
        opinabile.l'articolo intendeva dire che il "sistema" di passarsi "testo" non funziona più (cioè non è adatto), non intendeva dire in generale che il sistema (operativo) smette di funzionare. [sono gentile con le intepretazioni; ma naturalmente concordo che l'articolo contiene una marea di stupidità; per prima la cosa che i programmi "unix" comunicano passandosi "testi" attraverso l'I/O standard]diciamo che GNOME (e KDE) funzionano; nessun sw è perfetto, e anche per il desktop di Vista non si può dire che "funziona benissimo". Funzionicchiano. (io ho abbandonato sia GNOME che KDE e paradossalmente proprio a causa delle "feature" decantate e volute dall'innovazione e di cui parla anche Icaza!)
    • advange scrive:
      Re: Ma vaffanchiulo
      Deve essere uno scherzo; oppure è si sono dimenticati di dire che questa era una raccolta di post di dovella.
    • Ratataff scrive:
      Re: Ma vaffanchiulo
      Due stolti si incontrano, il primo al secondo: scusa, sai che ora è? Il secondo, solo un secondo.
  • Digital-Destiny scrive:
    Articolo grosso, lento, pesante, goffo.
    Senza offesa per il carissimo Alessandro... ma tu l'hai mai studiato come funziona un programma?Con o senza interfaccia grafica, che vuoi che si passino le procedure di un programma?? Patate, carote e pomodori??Si passano BYTE, e tra una patata codificata in bytes e il tuo articolo, che... sorpresa... è anch'esso composto di bytes, non c'è nessuna differenza.Quindi, se posso approvare il fatto che per sfondare nel mercato utonti, linux/unix debba implementare una scenografia più elaborata (ma davvero vogliamo fare di linux un prodotto per utonti?), non approvo che si dicano stupidaggini si unix, e su come è concepito.Anche perchè, caro Alessandro, i programmi di Windows funzionano allo stesso modo (solo peggio :) ), cioè passandosi bytes. Punto.Unix è bastato sul testo... bene dico io! Almeno una solida base da cui partire c'è. Una base sicura, standard!.Windows su cosa è basato? Sulle trasparenze dei menù?Allora, prima di criticare senza sapere nemmeno come funziona la programmazione... per favore pensaci.Saluti,Digital-Destiny
    • di passaggio scrive:
      Re: Articolo grosso, lento, pesante, goffo.
      molto intelligente la frase "i programmi per windows funzionano come su linux (solo peggio)"...molto, molto intelligente.
    • Blackstorm scrive:
      Re: Articolo grosso, lento, pesante, goffo.
      - Scritto da: Digital-Destiny
      Senza offesa per il carissimo Alessandro... ma tu
      l'hai mai studiato come funziona un
      programma?

      Con o senza interfaccia grafica, che vuoi che si
      passino le procedure di un programma?? Patate,
      carote e
      pomodori??

      Si passano BYTE, e tra una patata codificata in
      bytes e il tuo articolo, che... sorpresa... è
      anch'esso composto di bytes, non c'è nessuna
      differenza.Dipende. Se io ti passo i bytes di un eseguibile o ti passo i bytes di un file di testo, mi cambia parecchio. E' a te che non cambia se tu leggi entrambi come sequenze di caratteri e le interpreti poi in tal senso, elaborandole a seconda di cosa hai capito.

      Quindi, se posso approvare il fatto che per
      sfondare nel mercato utonti, linux/unix debba
      implementare una scenografia più elaborata (ma
      davvero vogliamo fare di linux un prodotto per
      utonti?), Mark Shuttleworth sicuramente, la Novell pure, altri non saprei...
      Anche perchè, caro Alessandro, i programmi di
      Windows funzionano allo stesso modo (solo peggio
      :) ), cioè passandosi bytes.
      Punto.Certo, ma c'è una bella differenza se io leggo un byte come una sequenza di cose da fare o se controllo solo la parità.

      Unix è bastato sul testo... bene dico io! Almeno
      una solida base da cui partire c'è. Una base
      sicura,
      standard!.
      Unix è standard solo con se stesso. Hai idea di quante versioni di Unix c'erano, e di che incubo era programmare qualcosa che andasse sia su quello dell'at&t che sul dec, che su un altro qualsiasi e così via? Mica era così facile.
      Windows su cosa è basato? Sulle trasparenze dei
      menù?
      Non direi.
      • old takezou scrive:
        Re: Articolo grosso, lento, pesante, goffo.
        - Scritto da: Blackstorm

        Dipende. Se io ti passo i bytes di un eseguibile
        o ti passo i bytes di un file di testo, mi cambia
        parecchio. E' a te che non cambia se tu leggi
        entrambi come sequenze di caratteri e le
        interpreti poi in tal senso, elaborandole a
        seconda di cosa hai
        capito.cos'è che cambia? sempre byte sono. il significato risiedenell'interpretazione, questo è ovvio.al fine della "comunicazione" tra due "componenti" (è questo quello di cui si parla, o ho perso il filo) è indifferente: vuol dire solo avere due protocolli diversi.per inciso è possibile che della "comunicazione" venga fatta usando XML (che è un "testo"...); e non dimentichiamo che anche il protocollo HTTP è basato su "messaggi" di testo, e nessuno pensa che ciò lo renda obsoleto.


        Anche perchè, caro Alessandro, i programmi di

        Windows funzionano allo stesso modo (solo peggio

        :) ), cioè passandosi bytes.

        Punto.

        Certo, ma c'è una bella differenza se io leggo un
        byte come una sequenza di cose da fare o se
        controllo solo la
        parità.? cioè i programmi di Windows si passano byteper fare cose e invece su "unix" viene (allegoricamente)controllata solo la parità? ma per favore: non sicapisce cosa intendi:la comunicazione tra due processi, che siano diWindows o "linux", che siano uno in un computer inIllinois e uno in un computer in Sicilia, avvienesempre allo stesso modo (alla fine dei molti stratidi sw e hw che separano i due): "passandosi" bytes.poi cosa siano questi byte, cosa rappresentino,e se A è in grado di "capire" o meno i dati mandatida B, è tutta un'altra faccenda.




        Unix è bastato sul testo... bene dico io! Almeno

        una solida base da cui partire c'è. Una base

        sicura,

        standard!.



        Unix è standard solo con se stesso. Hai idea di
        quante versioni di Unix c'erano, e di che incubo
        era programmare qualcosa che andasse sia su
        quello dell'at&t che sul dec, che su un altro
        qualsiasi e così via? Mica era così facile.sì e ci sono anche, proprio per evitare la babele,standard proposti e accettati (più o meno);come l'ASCII...se i "meccanismi" sottostanti il funzionamento di unsistema operativo fossero veramente guidabili con ilsolo uso di sequenze di "testo" ASCII impacchettato in8 bit (1 byte), si avrebbe una base sicura non so,ma certamente standard.cosa questi byte ASCII debbano contenere è poiuna questione definita da un protocollo. come delresto è sempre stato e sempre sarà, che si abbianobyte ASCII o segnali di fumo.
        Non direi.appunto.
  • Andrea M. scrive:
    Mono == futuro?
    Ma davvero Mono e' il futuro? Ma dove sta scritto? E il mio netbook con OpenSuse 11.0 col quale sto scrivendo questo commento lo butto direttamente dalla finestra?Ma se ormai i grandi produttori di software si stanno facendo in quattro per offrire applicativi direttamente via browser, ma quale Mono e Mono...Ma come si fa a dire che Microsoft ha capito tutto? Le centinaia di migliaia di computer "zombie" dubito che abbiano un sistema operativo Unix-like...
    • Andrea M. scrive:
      Re: Mono == futuro?
      Mi rendo conto che e' un po' stupido rispondere ad un mio stesso commento, ma volevo aggiungere solo che talvolta gli effetti delle sostanze stupafacenti sono letteralmente... stupefacenti.
    • billgates scrive:
      Re: Mono == futuro?
      - Scritto da: Andrea M.
      E il mio netbook con OpenSuse 11.0 col
      quale sto scrivendo questo commento lo butto
      direttamente dalla finestra?Ti ricordo che per scrivere un commento basta un cellulare, quindi scrivendo un commento non dimostri che OpenSuse è equivalente a Vista come architettura.
  • guast scrive:
    CORBA
    CORBA è una architettura a componenti ?Quale rivelazione. E' io che pensavo che fosse una infrastruttura per il software distribuito.
    • Macchino33 scrive:
      Re: CORBA
      Questo articolo mi lascia alquanto perplesso. Ho avuto la sensazione di leggere un racconto di fantasia.
    • Davide scrive:
      Re: CORBA
      - Scritto da: guast
      CORBA è una architettura a componenti ?
      Quale rivelazione. E' io che pensavo che fosse
      una infrastruttura per il software
      distribuito.si ma siccome fa così schifo che tutti l'hanno dimanticata (a favore dei ws, per fortuna), l'ha buttata dentro per fare volume
    • Hasta el CORBA compagnero s scrive:
      Re: CORBA
      CORBA inizialmente non era a componenti, in una sua specifica successiva è stato introdotto il CCM (Corba Component Model) ma più per introdurre in qlc modo i WS che per reale necessità (CORBA è un pachiderma, difficilissimo da utilizzare al meglio e mal supportato da terze parti, in pratica inutile e inutilizzato)
      • old takezou scrive:
        Re: CORBA
        "Common Object Requesting Broker Architecture" è quella di cui parla lui (quando mette in mezzo i broker etc.); GNOME ha ORBit(2), che è "a CORBA 2.4 compliant Object Request Broker (ORB)", e ne parla anche Icaza nell'articolo linkato.direi che questo comunque è il minimo, l'articolo è confuso e "confondente", e sicuramente mostra una grande ignoranza; il pezzo più divertente però per me è questo (da leggersi alla luce di tutta la precedente sfilata di ignoranza sui programmi "unix" che comunicano attraverso pipe dello standard input e standard output):«I messaggi che il broker può scambiare sono immensamente più complessi e più "ricchi" di informazioni rispetto ad un semplice messaggio di testo»... ma non è che alla fine dei giochi, qualunque sia la "tecnologia" di comunicazione sottostante, quello che viene scambiato tra due punti sono sempre e comunque byte? :D
  • Dti Revenge scrive:
    Si commenta da solo
    "Per una volta, noi Linuxari Mannari dobbiamo pubblicamente riconoscere che Microsoft ha affrontato e risolto brillantemente uno dei problemi più rognosi che minacciavano la sopravvivenza stessa di sistemi come Unix e Windows stesso."
  • THe_ZiPMaN scrive:
    Devo ammettere
    che una marea di XXXXXXX così tutte in una volta era da molto che non le leggevo. :(
    • guast scrive:
      Re: Devo ammettere
      - Scritto da: THe_ZiPMaN
      che una marea di XXXXXXX così tutte in una volta
      era da molto che non le leggevo.
      :(Non posso che quotare
    • Muflone scrive:
      Re: Devo ammettere
      si tratta chiaramente di un articolo ironico, non puo` essere serio
      • advange scrive:
        Re: Devo ammettere
        - Scritto da: Muflone
        si tratta chiaramente di un articolo ironico, non
        puo` essere
        seriopenso anch'io; se lo fosse manca la scritta "Messaggio promozionale"
    • Lettore anonimo scrive:
      Re: Devo ammettere
      stavo per commentare la stessa cosa....speriamo sia un articolo comico come quell'altro...
    • Fabio scrive:
      Re: Devo ammettere
      Mi associo completamente!!!!Ma dove ha studiato informatica l'autore?- Scritto da: THe_ZiPMaN
      che una marea di XXXXXXX così tutte in una volta
      era da molto che non le leggevo.
      :(
    • Erasmus Jam scrive:
      Re: Devo ammettere
      Quoto, fantascienza di bassa lega
    • Hal2001 scrive:
      Re: Devo ammettere
      - Scritto da: THe_ZiPMaN
      che una marea di XXXXXXX così tutte in una volta
      era da molto che non le leggevo.
      :(Io spero che sia uno scherzo..
    • zuzzurellon e scrive:
      Re: Devo ammettere
      Concordo appieno.E' mai possibile che in italia non si trovi una testata (digitale o cartacea che sia) che faccia scrivere i propri articoli a gente che abbia un minimo di serietà?Questo qua dimostra solo di non aver neanche mezza idea di cosa significhino i nomi e gli acronimi che ha citato.Quasi quasi siamo a livelli di aranzulla...
      • Manuel scrive:
        Re: Devo ammettere
        Non ho parole, ma non saranno le nuove comiche in stile informatico? L'unica cosa che effettivamente invidio a M$, almeno per ora (finchè non uscirà stable la nuva versione samba), è l'active directory, ma per il resto per fortuna c'è Unix/linux, nessun paragone.
        • Blackstorm scrive:
          Re: Devo ammettere
          - Scritto da: Manuel
          Non ho parole, ma non saranno le nuove comiche in
          stile informatico? L'unica cosa che
          effettivamente invidio a M$, almeno per ora
          (finchè non uscirà stable la nuva versione
          samba), è l'active directory, ma per il resto per
          fortuna c'è Unix/linux, nessun
          paragone.Aspè, scusa... non gli invidi anche lo sbotto di soldi che ha? Nemmeno un pochino ino? :PIn ogni caso spero che linux non si ancori a unix. Se si staccasse un po' sarebbe meglio.Almeno per quanto riguarda il lato desktop. Sui server non mi pronuncio.
      • Marco scrive:
        Re: Devo ammettere

        Quasi quasi siamo a livelli di aranzulla...LOOOOL
    • stefano a. scrive:
      Re: Devo ammettere
      - Scritto da: THe_ZiPMaN
      che una marea di XXXXXXX così tutte in una volta
      era da molto che non le leggevo.
      :(sto dubitando di PI dopo questi pessimi articoli... stile compito scritto di prima elementare: "il mio cugino vincenzino"
      • Marco scrive:
        Re: Devo ammettere
        basterebbe rifare un po' la grafica del sito e tradurre un po' meglio gli articoli su slashdot per farne una testata seria...Alcuni "articolisti" secondo me sono grandi, altri veramente sarebbe da metterli davanti a moto racer e fargli toccare solo quello...
    • Paride scrive:
      Re: Devo ammettere
      - Scritto da: THe_ZiPMaN
      che una marea di XXXXXXX così tutte in una volta
      era da molto che non le leggevo.
      :(Come darti torto... :-)
    • Funz scrive:
      Re: Devo ammettere
      - Scritto da: THe_ZiPMaN
      che una marea di XXXXXXX così tutte in una volta
      era da molto che non le leggevo.
      :(Purtroppo devo quotare :(
    • ruppolo scrive:
      Re: Devo ammettere
      - Scritto da: THe_ZiPMaN
      che una marea di XXXXXXX così tutte in una volta
      era da molto che non le leggevo.
      :(Concordo.
    • advange scrive:
      Re: Devo ammettere

      che una marea di XXXXXXX così tutte in una volta
      era da molto che non le leggevo.
      :(Vero, dovella si sforza, ma scrive una stupidata solo alla volta. Questo è un capolavoro davvero!
    • Gran duca della Marchetta scrive:
      Re: Devo ammettere
      tze ! Infedele !Costiui vede sino al 2020 ... io gli chiederei le previsioni per l'enalotto invece di criticare.
    • anonymous scrive:
      Re: Devo ammettere
      - Scritto da: THe_ZiPMaN
      che una marea di XXXXXXX così tutte in una volta
      era da molto che non le leggevo.
      :(Concordo in pieno!!Ma questo chi ce l'ha mandato?
  • Fringuello scrive:
    Futuro Nvidia multigpu architecture
    Prima o poi uscira' qualche piattaforma desktop multi-cpgpu con chipset/ram integrata direttamente... un sistema che viaggia a slot di schede video in pratica...Quando qualcuno si rimbocchera' le manine putride e incomincera' a riscrivere un po' di roba di uso comune x un sistema del genere direi che sara' fatta...In alternativa si puo' aspettare che gradualmente generazione by generazione le cpu intel si rassomiglino sempre piu' a gpu.Apple è morta quando è passata ai Cisc... solo i Mac user non ne sono ancora consapevoli e in tempi di crisi come questa prima o poi qualche software house di un certo spessore per arrotondare provera' a rilasciare una suite x Linux e quadrera' il cerchio.
  • 3my78 scrive:
    beh
    trovo i tuoi pezzi sempre irresistibili! ^^http://3my78.blogspot.com/
    • Hal2001 scrive:
      Re: beh
      - Scritto da: 3my78
      trovo i tuoi pezzi sempre irresistibili! ^^

      http://gay.blogspot.com/Scusa, pensavo fosse una pecora che belasse
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