Quando l'assistenza funziona benissimo

Un lettore racconta un'avventura finita bene grazie all'intervento competente e professionale dell'assistenza di un piccolo produttore italiano, che rimedia ad uno spiacevole inconveniente


Roma – Spesso leggiamo su Punto Informatico lettere ed interventi di lettori che lamentano l’inadeguatezza dei servizi di assistenza delle maggiori case produttrici di hardware o software. Ormai ci siamo abituati tutti e farebbe piuttosto notizia un servizio semplice ed efficiente. Sentite allora cos’è capitato a me: la dimostrazione che si può fornire una buona assistenza con un pochino di buona volontà, di attaccamento al cliente e forse anche grazie all’orgoglio di fare bene il proprio lavoro.

In seguito ad un mio trasloco dalla Macedonia all’Italia, il frettoloso imballaggio del computer ha malauguratamente provocato lo smarrimento del telecomando del sistema di casse 5+1 Altec Lansing del mio PC, che avevo acquistato da Dell in Svizzera. Non essendo in grado di valutare il prezzo del telecomando, e dovendo chiedere un rimborso all’assicuratore, provo a cercare su Internet qualche contatto. Trovo solo l’indirizzo dell’importatore ufficiale per l’Italia, la società Albatros Multimedia, di Crespellano (BO), la cui email è pubblicata sul web. Scrivo con scarse speranze -lo ammetto- chiedendo solo di sapere quanto può costare un telecomando nuovo. Eppure rapidamente mi arriva una risposta, interlocutoria, in quanto ­mi dicono- il problema non è usuale, ma cercheranno di aiutarmi. Attenzione: la risposta è firmata con un nome ed un cognome da un umano e non in automatico da un “operatore 123” o da un “Reparto marketing”.

Dopo pochi giorni una nuova email mi annuncia che il mio telecomando è già stato ordinato all’estero in quanto in Italia non era disponibile. Ringrazio, pur preoccupandomi della futura spesa: il telecomando ­infatti non è poi essenziale al funzionamento del PC e non è ancora detto che l’Assicurazione pagherà senza fare storie. Con una nuova email il mio interlocutore mi informa però che il nuovo telecomando non mi costerà niente (!), salvo le spese d’invio, restandomi la scelta tra posta ordinaria (5 euro, ma più lenta) o per corriere (10 euro, ma più sicuro). Scelgo il corriere, un po’ per la comodità, un po’ perché nel frattempo avevo dichiarato all’assicurazione la cifra forfettaria di 10 euro.

Dopo due giorni mi arriva il telecomando e il corriere non mi chiede neanche i 10 euro; dalla confezione salta fuori una specie di siluro molto più bello e moderno del mio originale telecomando smarrito nel trasporto! Ma purtroppo questa meraviglia non va bene per il mio sistema di casse.:-( Allora riscrivo alla ditta di Bologna, spiegando bene le caratteristiche delle mie casse: rimando loro il telecomando ricevuto e dopo pochi giorni mi arriva quello giusto, perfettamente funzionante e gratis.

Sembra fantascienza, per i servizi a cui ci siamo abituati: tutto via email, parlando con un umano, senza burocrazia, senza prese in giro né rimpalli tra impiegati cortesi quanto impotenti. E’ bastato trovare una persona disponibile dall’altra parte della rete.

Claudio Miscia
www.miscia.com

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  • Strict scrive:
    telefonate in treno
    io sono d'accordissimo .. bisogna fare le telefonate fuori dallo scompartimento... peccato che siano per niente insonorizzate. Avete mai provato voi a telefonare fuori dallo scompartmento? Non si sente niente e bisogna urlare al punto che tutti sentono chiaramente quello che dici. D'accodo si potrebbe fare come al cine, cioè spegnere i cellulari. Ma nei viaggi a lunga percorrenza che si fa? E poi visti i numerosi ritardi dei treni è spesso utile avvisare chi ti dovrà aspettare in stazione di eventuali ritardi. Secondo me basterebbe un po di buon senso e un po di senso civico. E dove non c'è avere il coraggio di dire apertamente quando uno abusa del cellulare di smetterla. Ma siccome siamo tutti codardi è meglio nascondersi dietro una legge
  • Anonimo scrive:
    Re: Nuove multe...
    Fai come me: cerca di accaparrarti uno dei 4 posti singoli che ci sono per ogni carrozza e se arriva quello che l'ha prenotato gli chiedi se gentilmente gli va bene sedersi dove hai tu la prenotazione.
  • Anonimo scrive:
    Telefonate a voce alta?
    Se i treni fossero meno rumorosi uno potrebbe anche parlare a voce bassa. Mai provato a telefonare su un regionale, facendo a gara con la ferraglia che ti stride attorno? Idem per la suoneria, sebbene, dove possibile sia meglio usare la vibrazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Telefonate a voce alta?
      - Scritto da: Anonimo
      Se i treni fossero meno rumorosi uno
      potrebbe anche parlare a voce bassa. Mai
      provato a telefonare su un regionale,
      facendo a gara con la ferraglia che ti
      stride attorno? Idem per la suoneria,
      sebbene, dove possibile sia meglio usare la
      vibrazione.no scusa ma non sono d'accordo.prendo spesso il treno per lavoro e sembra che la gente non viva più senza stare al telefono tutto il viaggio. o al più si massacrano le dita di besaggi e ogni 5 secodi "beep beep!"Tutti, ma proprio tutti fanno almeno 2-3 chiamate a viaggio.Però c'è chi sa essere discreto e chi invece...una volta ero circa a metà vagone e all'inizio invece c'era una tipa che la chiamavano in continuazione, e lei parlava a voce talmente alta che tutti ormai sapevano i fatti suoi, e mostravano pure di essere scocciati... ma va!poi telefonano al tipo seduto di fronte a me e soecifico sul seggiolino di fronte, non capivo nemmeno una parola tanto che parlava piano. (non che mi interessassero i suoi discorsi, era per farvi capire).questo non solo in treno e non solo per quel che riguarda il cellulare.gli italiani sono un popolo di maleducati e basta!
      • Anonimo scrive:
        Re: Telefonate a voce alta?

        gli italiani sono un popolo di maleducati e
        basta!sono d'accordo! giusto l'altroieri stavo su un RM-MI partito alle 05:15 da Termini. A FI è salito un ignorantone imbecillone ed idiota che, non appena sono riuscito a ri-addormentarmi ha preso il cellulare e ha cominciato con un bel "PRONTO GINO, SONO PINO, VOLEVO DIRTI CHE SONO SONO PARTITO"...la mia faccia svegliata di soprassalto (perchè il tipo urlava veramente) deve essere stata molto chiara perchè appena mi ha visto si è alzato ed è scappato in piattaforma dove NON si può fumare ma si DEVE telefonare.Ho deciso che combatterò la mia personale guerra in questo senso. Visto che mi pelano 46,48 euro per un RM-MI che prendo almeno 5 volte al mese (ma questo sarebbe un altro lunghissimo discorso sui prezzi delle tratte FS più usate) ESIGO E PRETENDO che questa regola vada rispettata. Se siete in treno e ad un certo punto sentite un pazzo che grida "ma lo vuoi spegnere quel ca**o di cellulareeeee" sappiate che sono io! =))c
    • Anonimo scrive:
      Re: Telefonate a voce alta?
      - Scritto da: Anonimo
      Se i treni fossero meno rumorosi uno
      potrebbe anche parlare a voce bassa.il fatto è che la gente al telefonino urla molto di più rispetto al normale volume delle conversazioni.Non ci vuole molto a alzarsi e uscire dallo scompartimento o andare oltre la porta a vetri che separa i posti a sedere dalla piattaforma, non credi?E' così difficile avere un minimo di rispetto per gli altri?
      [...] Idem per la suoneria,
      sebbene, dove possibile sia meglio usare la
      vibrazione.è *sempre* possibile usare la vibrazione, se uno vuole. Certo, c'è lo svantaggio che il telefono va messo in tasca o appoggiato sul tavolino, ma anche in questo caso è una questione di rispetto per gli altri.Per non parlare, poi, di quelli che tengono impostato il telefono in modo che a ogni pressione di un tasto emetta un "bip", e poi si mettono a smanettare nei menu o scrivere sms, il che risulta fastidiosissimo da ascoltare.Il fatto è che la maggior parte della gente è maleducata, punto e basta. Al fatto di dover rispettare gli altri non ci pensa nemmeno: tutto viene sempre dopo il proprio personale tornaconto. L'uso che viene fatto dei cellulari riflette semplicemente questo modo di pensare.Perciò, se a teatro la mia suoneria disturba 500 persone pazienza... io devo ricevere telefonate. Mettere la vibrazione? Non sia mai! Potrei perdere la telefonata, ed essere costretto a richiamare nell'intervallo, e in tal caso dovrei pagare *io* la telefonata...
  • Anonimo scrive:
    TRE EURO DI RICARICA ?
    Cioe' praticamente poche decine di sms... ma che ricarica e' ?
    • sberox scrive:
      Re: TRE EURO DI RICARICA ?
      Va giusto bene per i ragazzini che abusano del cellulare e ricaricano di continuo...
    • napodano scrive:
      Re: TRE EURO DI RICARICA ?
      conosco un bel po' di gente (indovinate di che sesso) che sarebbe felice di ricaricare il proprio cellulare con 3 euro, potendo così fare gli squilli per farsi chiamare...poi sicuramente la ricarica costerà 5 euro dandone 3 di traffico, ma questo non è specificato..
      • Anonimo scrive:
        Re: TRE EURO DI RICARICA ?
        - Scritto da: napodano
        conosco un bel po' di gente (indovinate di
        che sesso) Femminile?
        • napodano scrive:
          Re: TRE EURO DI RICARICA ?
          ragazzi, abbiamo un genio tra noi!!di' la verità che hai lanciato la monetina per decidere e ti è andata bene..
  • Anonimo scrive:
    ma figurati
    il personale Trenitalia non multa neanche gli extracomunitari senza biglietto, volete che si metta a multare i viaggiatori solo perchè parlano al telefonino?ROTFL
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