Quattro anni di carcere per bufalotruffe

Lo chiamano un artista delle email nigeriane: anche lui era riuscito ad ingannare moltissimi utenti e a farsi consegnare grandi quantità di denaro. Rimarrà a lungo dietro le sbarre


Sidney (Australia) – Cinque anni e tre mesi di carcere: e non potrà chiedere la libertà condizionata prima di aver scontato quattro quinti della pena. Questa la sentenza che si è abbattuta nelle scorse ore contro uno dei maggiori “artisti”, così lo hanno definito, tra i produttori delle celebri bufalotruffe nigeriane .

La sentenza viene considerata molto severa e non è stata granché mitigata dal fatto che Nick Marinellis si sia dichiarato colpevole di 10 capi di imputazione per frode e ostacolo alla giustizia.

La sua attività “artistica” gli aveva reso non poco, se si considera che soltanto scrivendo grandi quantità di email è riuscito a farsi consegnare da molti utenti sprovveduti un totale che supera nel complesso i 3 milioni di euro.

Secondo il giudice Mahoney che ha emesso la sentenza, la severità è essenziale perché è necessario creare un deterrente contro chi spera di poter utilizzare internet per commettere impunemente simili raggiri. “Nulla in questo caso è stato semplice – ha anche dichiarato il magistrato – e il modus operandi era complicato e ambiguo”.

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  • Anonimo scrive:
    Sempre un passo in dietro
  • Santos-Dumont scrive:
    Non capisco tanta rabbia
    Ci sono forse sviluppatori di applicativi client-server che si ritengono danneggiati da questa scelta? O magari qualche illustre sconosciuto con in tasca il RDBMS su cristalli isolineari che si vede deufradato di qualche imperdibile chance?Mi riesce arduo interpretare questo atteggiamento, sarà che qualcuno dei nervosetti si dà la briga di *motivare* simili esplosioni di acidità? Grazie.
  • Anonimo scrive:
    Oltre a questo
    ad oracle, mssql, db2c'è qualche altro DBMS che supporti partizionamento di tabelle e indici, alle query distribuite, parallelismo interquery?
  • Anonimo scrive:
    Supporta la prog. a oggetti?
    Sapete se questo database è relazionale puro oppure è object-relational?
  • Anonimo scrive:
    PostgreSQL is the best
    ora che sarà disponibile anche su windows ci si potrà sbarazzare di quella ciofeca di MySQL una volta per tutte
    • Anonimo scrive:
      Re: PostgreSQL is the best
      buongiornoc'è sempre stato il porting di postgre per windows
      • Anonimo scrive:
        Re: PostgreSQL is the best
        - Scritto da: Anonimo
        buongiorno
        c'è sempre stato il porting di
        postgre per windowsSi ma si è sempre dovuto rifare alle Cygwin. La 8.0 sarà invece nativa.
  • Anonimo scrive:
    Farà la fine
    Farà la fine di FireBird.A me queste iniziative paiono tanto gli ultimi gesti di disperazione di chi è arrivato alla frutta.Ma poi questi signori dell'Open Source che sono tanto contro il monopolio dei grandi che hanno fatto il software, e le loro tecniche per mantenere la loro posizione, non si chiedono se questa è concorrenza sleale oppure no?Eh beh, forse non se lo chiedono perché è una questione di partito, di ideologia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Farà la fine

      Ma poi questi signori dell'Open Source che
      sono tanto contro il monopolio dei grandi
      che hanno fatto il software, e le loro
      tecniche per mantenere la loro posizione,
      non si chiedono se questa è
      concorrenza sleale oppure no?
      CA ha fatto qualcosa di illegale ?no.e allora non e' concorrenza sleale .
    • alexsoft scrive:
      Re: Farà la fine

      Farà la fine di FireBird.perchè farà la fine? se Firebird non lo usi tu non significa che altri non lo possano fare.....
      A me queste iniziative paiono tanto gli
      ultimi gesti di disperazione di chi è
      arrivato alla frutta.forse, ma a meno che tu non sia un MS SQL o Oracle certified non capisco questo tuo livore..... che ti hanno fatto di male? Se uno decide di rendere OpenSource(in buona fede) il proprio codice avrà le sue buone ragioni....al massimo puoi dire che non faccia la fine di interbase che è stato open per un paio di mesi, ma per fortuna dalle sue ceneri è nato il progetto Firebird.(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Farà la fine

      Farà la fine di FireBird.Beh, io gli auguro di fare la fine di Firebird!!!! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Farà la fine
      - Scritto da: Anonimo


      Ma poi questi signori dell'Open Source che
      sono tanto contro il monopolio dei grandi
      che hanno fatto il software, e le loro
      tecniche per mantenere la loro posizione,
      non si chiedono se questa è
      concorrenza sleale oppure no?
      Ma il fatto che è open source, non vuol dire che sia regalato. Non capisco perchè questa operazione debba essere considerata come concorrenza sleale.D.
    • Anonimo scrive:
      Re: Farà la fine
      - Scritto da: Anonimo
      Farà la fine di FireBird.che è usatissimo
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: Farà la fine
      - Scritto da: Anonimo
      Farà la fine di FireBird.

      A me queste iniziative paiono tanto gli
      ultimi gesti di disperazione di chi è
      arrivato alla frutta.

      Ma poi questi signori dell'Open Source che
      sono tanto contro il monopolio dei grandi
      che hanno fatto il software, e le loro
      tecniche per mantenere la loro posizione,
      non si chiedono se questa è
      concorrenza sleale oppure no?

      Eh beh, forse non se lo chiedono
      perché è una questione di
      partito, di ideologia.Spiacente ma devo farmi una sonora risata.L'azienda per cui lavoro basa il proprio applicativo principale client-server (e vari altri) primariamente su Interbase/Firebird, fai un poco tu!!!Ti è SCIVOLATA.
      • Anonimo scrive:
        Re: Farà la fine
        - Scritto da: Santos-Dumont

        - Scritto da: Anonimo

        Farà la fine di FireBird.



        A me queste iniziative paiono tanto gli

        ultimi gesti di disperazione di chi
        è

        arrivato alla frutta.



        Ma poi questi signori dell'Open Source
        che

        sono tanto contro il monopolio dei
        grandi

        che hanno fatto il software, e le loro

        tecniche per mantenere la loro
        posizione,

        non si chiedono se questa è

        concorrenza sleale oppure no?



        Eh beh, forse non se lo chiedono

        perché è una questione di

        partito, di ideologia.

        Spiacente ma devo farmi una sonora risata.
        L'azienda per cui lavoroLa nuova forneria?
  • Anonimo scrive:
    Bravi !
    Ecco l'opensource che ci piace. Un prodotto solido, storico, ben conosciuto rilasciato dopo vent'anni con i sorgenti (e l'assistenza). Così quello 0.01% di integratori che hanno davvero bisogno di modificare qualcosa nel core per l'interoperabilità o l'espansione di funzionalità custom - al di là di quanto già abbondantemente previsto dai plugin e dall'architettura di base - finalmente potranno farlo da soli, e un 1% di curiosi e studenti potranno anche dare un'occhiata a come si scrive un Signor Database, sempre ammesso che non si addormentino attorno alla riga 173.500 tra una Commit e una Unroll. Che ciò sia semplicemente inutile per il restante 99% circa di utenti, ai quali Ingres andava benissimo così com'era (gratis, peraltro), ha ben poca rilevanza a fronte del trionfo del Sol dell'Avvenire rappresentato da questo ed altri simili eventi di disclosure ! L'entusiasmo per questa trionfale epifania è solo in parte velato dalla considerazione che migliaia di accademici ancora si "dimenticano" di rendere disponibili i propri paper sui siti web dell'Università, badando bene però di mettere in bella evidenza i link all'IEEE o ACM o sottocommissione o gruppuscolo d'interesse ISO/EN dove tali paper si possono liberamente scaricare dietro il modestissimo obolo di qualche euro a pagina; oppure riempiono le bibliografie con riferimenti a riviste distribuite con tiratura di 25 copie con miniature autografe dei Della Robbia e copertina in oro filigranato, visto che l'abbonamento non costa mai meno di 1.500 euro all'anno per tutti gli "enti non accademici, cultori della materia, professionisti" purché già soci di IEEE e ACM; mentre qualcun altro richiede il numero di matricola anche per scaricare dei banali e raffazzonati appunti di corso. Ma tant'è, la "libera circolazione del sapere" vincerà ad ogni costo, anche grazie alla pubblicazione dei sorgenti di Ingres........
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravi !
      solo per dire che come l'articolo ha riportato, era gratis SOLO se acquistavi altri prodotti.. e a casa mia questo si traduce "compreso nel prezzo"ora invece è gratis a prescindere(evabbe si pure opensource che non guasta mica)
      • Anonimo scrive:
        Re: Bravi !
        - Scritto da: Anonimo
        solo per dire che come l'articolo ha
        riportato, era gratis SOLO se acquistavi
        altri prodotti.. e a casa mia questo si
        traduce "compreso nel prezzo"A casa mia invece si traduce che il giorno prima il prodotto CA costava X dollari, il giorno dopo con Ingres in bundle costava ancora X dollari, e quindi Ingres era GIA' gratis di fatto...
        • Anonimo scrive:
          Re: Bravi !
          a casa mia quando una cosa è gratis solo se prendi un'altra cosa che costa un botto, significa che quella cosa non è piu gratis ma compresa nel prezzo... infatti da sola si pagava tutta
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