Quei crediti con Payland

Mi avevano detto che potevo scaricarmi la bolletta telefonica con gli euro guadagnati su Payland. Ma ora si scarica solo il mio conto corrente bancario


Web – Buongiorno, vi scrivo per protestare e nello stesso tempo chiedere un consiglio riguardo il mio problema con Payland .

Dopo essermi iscritto ed aver maturato con il loro banner circa 59 euro e dopo aver letto di una loro iniziativa in associazione con Telephonica, ho deciso di abbonarmi alla società di telefonia tramite le pagine web di Payland.

La loro offerta prevedeva appunto che se mi fossi abbonato a Telephonica tramite il sito di Payland, la prima bolletta di Telephonica sarebbe stata pagata con parte del credito maturato con Payland. Infatti, comunicando il mio codice bancario, sarebbero state versate sul mio cc le 60.000 lire necessarie per il pagamento del primo mese di abbonamento a Telephonica.

Ormai è da maggio che sono abbonato ed il servizio di telefonia funziona correttamente, solo che non ho visto nemmeno uno spicciolo depositato nella mia banca da Payland.

Telephonica preleva, ovviamente, con regolarità dal mio conto (tra l’altro, per aderire alla promozione l’addebito su cc bancario era una condizione necessaria per poter usufruire dell’offerta) nel quale però non sono mai arrivate le 60mila lire che mi spettavano.

Ho più volte scritto a Payland per chiedere notizie e per lamentarmi, ma ad alcune elusive mail di risposta iniziale non ne sono seguite altre, pertanto ho deciso di rivolgermi a voi per denunciare la cosa.

Vi ringrazio per la cortese attenzione e vi porgo distinti saluti

Nicola Trojani

Caro Nicola, purtroppo non sempre sul piano amministrativo i fornitori di servizi riescono a stare dietro correttamente a tutti i propri clienti. Rimaniamo fiduciosi che Payland voglia trarsi da questo imbarazzo occupandosi della situazione e spiegandosi su queste pagine. Un saluto, Lamberto Assenti

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  • Fausta Samaritani scrive:
    Sito www.ippolitonievo.net
    segnalo che da aprile 2007 abbiamo abbandonato il sito www.ippolitonievo.net e non siamo responsabili del suo attuale utilizzo che non condividiamo. Tutti i testi da noi messi in rete su www.ippolitonievo.net , da maggio 2000 a marzo 2007, sono stati da noi trasferiti su www.repubblicaletteraria.net/Ippolitonievo/index2.html
  • Anonimo scrive:
    PROVATE CONSULTINGWEB.IT
    PROVATE WWW.CONSULTINGWEB.IT
  • Anonimo scrive:
    Allora vediamo che siete un po' fave
    Dunque allora un ciavete capito nulla.Se cliccate le varie offerte di hosting a basso prezzo, non viene MAI detto circa lo spazio web (mentre ARUBA lo dice esplicitamente).Questo significa che il provider offre solo la possibilità di REGISTRARE il dominio. Per fare in modo di poterlo utilizzare bisogna avere qualcuno che ci presta il DNS (ma a volte non serve) e lo spazio.Purtroppo non basta uno spazio qualsiasi, ci vuole proprio un virtual web site etc.etc.Basta leggere prima di premere submit. Basta guardare le pere prima di metterle nella busta e sapremo che pere stiamo comprando.Bacereste una ragazza al buio, senza averla prima vista?hasta la vista sprovvedutelliiii :)e non leggete il mio email senno' vi denuncio pe la privacy.
  • Anonimo scrive:
    E cosa volevi con 36.000 lire?
    Con 36.000 lire sono stati anche troppo onesti che ti hanno registrato un dominio.Non pretenderai che con quel prezzo oltre allo spazio web ti avrebbero attivato anche un e-commerce?
    • Anonimo scrive:
      Re: E cosa volevi con 36.000 lire?
      - Scritto da: MIKI
      Con 36.000 lire sono stati anche troppo
      onesti che ti hanno registrato un dominio.

      Non pretenderai che con quel prezzo oltre
      allo spazio web ti avrebbero attivato anche
      un e-commerce?Onesti il mio cazzo. Praticamente è diventato PAGANDO uno sponsor di interfree.Bella merda
    • Anonimo scrive:
      Re: E cosa volevi con 36.000 lire?
      Scusatemi, io con Namezero, ho registrato un d ominio gratuito. é un anno che ce l'ho, e ho tranquillamente rediretto il contenuto sullo spazio virtuale messo a disposizione da un fornitore diverso (Xoom per la precisione). Ho il forward automatico delle mie email du una casella che voglio io, senza problemi. Si, d'accordo, ho i banner pubblicitari, ma allora? Perché questi, oltretutto che li paghi non ti danno gli stessi servizi? Praticamente 36000+999000=135.000£ per uno spazio web? Ma siamo impazziti? Mica sono un'azienda!- Scritto da: MIKI
      Con 36.000 lire sono stati anche troppo
      onesti che ti hanno registrato un dominio.[...]
  • Anonimo scrive:
    Mi piacerebbe tantissimo che...
    ...questa corsa ai domini più belli si rivelasseun giorno inutile. Un possibile motivo in futurosarà quando i domini supereranno i 4,294,967,296quattro miliardi,duecentonovantaquattromilioninovecentosessantasettemiladuecentonovantaseiovvero 2 alla 32esima,considerando gli attuali 32 bit per indirizzo IP.Cosa succederà?Saranno semplicemente estesi, azzerando i32 bits aggiuntivi quando si passerà a 64?O bisognerà riscrivere tutti gli archivi dei DNS?E in quest'ultimo caso, saranno ancora tuttevalide le registrazioni precedenti?Visto come in genere se ne strafottano dellabackward compatibility, non mi stupirei sea un certo punto si ricominciasse daccapo lacorsa dei domini.Allora mi sganascerei dalle risate...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi piacerebbe tantissimo che...
      L'indirizzo IP è una cosa diversa dal dominio. Quando ho registrato un dominio posso associarlo all'IP che voglio.Riguardo al problema dei 32 bit dell'IPv4, si sta già introducendo l'IPv6 (128 bit, otto parole di 4 byte) che, ti assicuro, non darà problemi di esaurimento degli indirizzi per i secoli a venire (ammesso che servano ancora gli IP).P.S.: 128 bit = 340.282.266.920.938.463.374.607.431.768.211.465 indirizzi, circa un milione di miliardi di indirizzi a testa.P.P.S.: IPv6 è già supportato da Linux 2.4.
    • Anonimo scrive:
      distingui
      - Scritto da: Alex.tg
      ...questa corsa ai domini più belli si
      rivelasse
      un giorno inutile. Un possibile motivo in
      futuro
      sarà quando i domini supereranno i

      4,294,967,296
      [bla bla]guarda che ip e domini sono 2 cose diverseposso associare anche 4,294,967,296 nomi di dominio diversi allo stesso indirizzo ip..;o)
  • Anonimo scrive:
    In realtà non è vero: controllate!
    Tiratina d'orecchie a Te, caro Nicola, e a PI che poteva controllare, così come ho fatto io e così come può fare chiunque:su http://www.nic.it/RA/database/database.html clicca su "Accesso al database WAIS della RA", nella form risultante seleziona il "IT-NIC database" e premi "continue"; nella nuova form dove c'è scritto "Domain" inserisci "nicfer.it" e premi "search"; vedrai il seguente link:1 - Domain: nicfer.itseguendolo arrivi ad una pagina che dice:domain: nicfer.it x400-domain: c=it; admd=0; prmd=nicfer; org: Nicola Ferrando admin-c: NF28-ITNIC tech-c: AP5080-ITNIC postmaster: AP5080-ITNIC zone-c: AP5080-ITNIC nserver: 213.158.72.42 virtualdomain.interfree.it 193.205.245.8 dns2.nic.it dom-net: 213.158.72.0 remarks: Fully-managed mnt-by: INTERFREE-MNT created: 20010904 changed: register@interfree.it 20010904 source: IT-NIC Questi sono i dati che la Registration Authority. Nota che l'ADMIN-C del dominio (in pratica l'intestatario) è "NF28-ITNIC" che, nello stesso database, risulta essere:person: Nicola Ferrando address: ...................... I-36100 Vicenza (VI) IT phone: +39 0444 ...... fax-no: +39 0444 ...... e-mail: nicfer@interfree.it nic-hdl: NF28-ITNIC changed: register@interfree.it 20010904 source: IT-NIC (ho "censurato" i dati personali).In soldoni: vai da un qualsiasi provider che ti faccia da mantainer, affitta uno spazio web e fai A LUI una richiesta di trasferimento di dominio sul loro server.Saranno LORO a pensare a tutto, a Interfree non avrai bisogno di dire nemmeno arrivederci.Mi scuso per la prolissità...
    • Anonimo scrive:
      Re: In realtà non è vero: controllate!
      Mi sa che non sai quali sono i rapporti tra R.A. e provider.Per spostare un dominio il provider che lo ospita deve dare il suo benestare. E puo' non darlo.CiaoCiao
      • Anonimo scrive:
        Re: In realtà non è vero: controllate!
        SCUSA SCUSA SCUSA?????Cioè :Io compro un dominio e per spostarlo devo chiedere l'autorizzazione a chi mi ha affittato lo spazio?Ma sei sicuro? Mi sembra improponibile!P.S.Ma se chi ha scritto questo messaggio ha pagato L.39.000 ma adesso non può usufruire del suo dominio, cosa ha pagato con quei soldi?Il piacere di poter digitare l'indirizzo che ha scelto e vederci sopra le pagine di qualcun'altro?.....francamente non mi raccapezzo....
        • Anonimo scrive:
          Re: In realtà non è vero: controllate!

          Io compro un dominio e per spostarlo devo
          chiedere l'autorizzazione a chi mi ha
          affittato lo spazio?MOLTI provider/mantainer italiani fanno esattamente così.--T^
          • Anonimo scrive:
            Re: In realtà non è vero: controllate!
            Ci sarà comunque una clausola in merito nei contratti di questi "volponi".....immagino.....
      • Anonimo scrive:
        Re: In realtà non è vero: controllate!
        Sapere è potere!Procedure Tecniche di Registrazione, Versione 3.5http://www.nic.it/NA/procedure-curr.html5.2 Cambio di provider/maintainerL'assegnatario del nome a dominio invia per iscritto alla RA la dichiarazione di cambio del proprio provider/maintainer. Tale dichiarazione deve essere firmata da colui che è indicato come admin-c nel modulo di registrazione o da una persona aventi i poteri di legale rappresentante del soggetto che ha in uso il nome a dominio e deve contenere l'indicazione del provider/maintainer precedente e futuro.La RA modifica nel modulo del nome a dominio interessato (contenuto nel RNA) il valore del campo "mnt-by:" ad esso associato, inserendo il valore CHANGING-MNT, che identifica i nomi a dominio per i quali è in corso la procedura di cambio di provider/maintainer.La RA invia quindi via posta elettronica ad entrambi i provider/maintainer coinvolti nell'operazione l'avviso di inizio della procedura di cambio provider/maintainer. La RA invita anche il nuovo provider/maintainer ad inviare tramite posta elettronica il modulo nuovo di registrazione per il nome a dominio interessato, aggiornandone i dati contenuti.A questo punto si applicano le procedure di verifica descritte negli articoli 2.2.2, 2.2.3 e 2.2.4. In aggiunta, la RA verifica che il provider/maintainer precedente abbia rimosso le precedenti deleghe. In assenza di tale rimozione DA PARTE DEL PRECEDENTE provider/maintainer A QUESTI viene inibita la registrazione di ulteriori nomi a dominio.
      • Anonimo scrive:
        Re: In realtà non è vero: controllate!
        No, non occorre il consenso del vecchioprovider per spostare un dominio!Per spostare un dominio occorre solamentel'assenso del proprietario (l'admin-c) epoi la pratica la fa tutta il nuovomaintainer.Io chiederei comunque ad Interfree di nonmettere i loro banner; se non e' scrittonel contratto che lo possono fare (e noncredo che ci sia) loro non possono usareil dominio di un altro per farsi pubblicita'.
    • Anonimo scrive:
      Re: In realtà non è vero: controllate!
      Salve. Io sono Nicola, quello che è stato truffato, o se preferite il fesso di turno.Ringrazio tutti coloro che hanno dedicato un po' del loro tempo a leggere la mia lettera.Sono d'accordo con chi dice che i contratti vanno letti bene e che io ho pagato esattamente quello che ho acquistato, cioè un dominio registrato a mio nome. Ringrazio in particolare James I. Kirkche mi ha confermato una possibilità che già avevo preso in considerazione, quella cioè di cambiare maintainer. Spenderò altri soldi, ma se non altro potrò finalmente usare il mio dominio.Lo scopo della mia lettera a Punto Informatico era più che altro quello di evitare ad altri di commettere il mio errore.Saluti da Nicola Ferrandoiun dominio intestato a me.
  • Anonimo scrive:
    Register.com fa lo stesso...
    E' accaduta la stessa precisa cosa a me con Register.com . In ogni caso penso che il dominio sia registrato a tuo nome! Loro ci mettono il banner, ma il dominio è tuo. Infatti io dopo aver registrato il dominio ho comprato un piano hosting molto efficente e dal prezzo contenuto da un'altra parte e ho provveduto a trasferire il dominio li.
    • Anonimo scrive:
      Re: Register.com fa lo stesso...
      Credo che l'appello di Stafano a P.I. sia giustificato. La più famosa rivista telematica ha tutti imezzi e forse il dovere di "stilare" un prospetto dettagliato su tutti i piai di hosting presenti sul mercato (almeno dei principali) con relative "avvertenze" .Dovrebbe inoltre, in nome dell'indagine scientifica e della completezza di argomentazione, testare lei stessa varie soluzioni di dominio al fine di verificare, anche nel corso del tempo , l'efficienza iniziale ed il mantenimento della stessa nel tempo.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Non c'e' da stupirsi
    Se ti danno una cosa sottocosto e' naturale che da qualche altra parte debbano recuperare. Non mi sembra una cosa scandalosa ma certo dovrebbero essere + chiari quando uno compra qualcosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'e' da stupirsi
      E nel dubbio chiedere sempre.Saluti.Stefano.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non c'e' da stupirsi
        - Scritto da: Stefano
        E nel dubbio chiedere sempre.In materia Informatica gli italiani sono talmente ignoranti che non saprebbero nemmeno cosa chiedere, a loro gli basta "dominio a 9900 lire"(per etto, al chilo.....:)
  • Anonimo scrive:
    ogni cosa ha il suo prezzo
    Caro Nicola, ti faccio una domanda: ti sei mica chiesto perchè ti è stata fatta una proposta a 39.000 lire, quando molti altri operatori hanno prezzi ben più alti? L'accortezza del consumatore nel mondo reale, avrebbe acceso più di qualche campanello d'allarme per un prezzo molto, ma molto più basso della media. Stranamente, spesso, questo non accade per chi naviga nel mondo virtuale di internet... Non credo che Interfree si sia comportata malafede: la società ti ha offerto ad un prezzo più basso, un servizio di qualità inferiore. Come è logico che sia. Se spendi centomilalire per un vestito, non puoi lamentarti di non avere il tessuto del vestito simile ma che costa due milioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: ogni cosa ha il suo prezzo
      Scusate ma credo che ci sia un equivoco: 39000 per un nome a dominio (specialmente se .it) è scadalosamente alto. Teniamo presente che un dominio .it costa ad un provider 9.500 + IVA al 20% e le pratiche di attivazione, un tempo molto complesse e tediose, sono adesso realmente snelle.Altrimenti, perdonatemi, che senso avrebbero le offerte di Aruba (40.000 + IVA all'anno) o di Active Network (38.000 + IVA all'anno) che comprendono, oltre al dominio anche lo spazio web. E' ovvio che sono offerte in logica di acquisizione clientela ma considerate comunque che, sui grossi numeri, permettono remunerazioni anche del 50% sull'investimento.Per concludere: 39.000 per il solo dominio è scandalosamente troppo e la logica commerciale proposta successivamente a stefano è quantomeno impropria.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Anche in Internet si paga!
    Quando qualcuno ti offre un PC nuovo per un milione, probabilmente non lo compri, perché ti dici che dietro ci deve essere qualche problema o trucco e il PC sarà una schiffezza. Allora perché dovrebbe essere diverso con servizi Internet? Hai pagato poco e come risultato hai ricevuto poco. Ci deve essere un motivo per il quale altri ISP fanno pagare di più. Anche Internet ha i suoi costi, quand'è che qualcuno lo capisce?
  • Anonimo scrive:
    Apritisesamo.net o Register.it di altri no mi fido
    Dopo tante che ho provato e sentito, gente che spamma ovunque, ho solo due esperienze positive. Possibile che in Italia si cerchi sempre di fregare qualcuno, in un modo o nell'altro?!?!?
    • Anonimo scrive:
      Re: Apritisesamo.net o Register.it di altri no mi fido
      leggo dalle condizioni di vendita di interfree"Un nome di dominio diviene un bene nella libera e certa disponibilità del Richiedente solo nel momento in cui il Richiedente stesso è indicato come titolare del dominio sul data base dell'Authority competente"Il che non vuoldire che i DNS di interfree debbano puntare host differenti ed e' ovvio che non se ne parla da altre parti anzi leggendo risulta chiaro che vogliono venderti anche l'hosting (a prezzi mi sembra decenti).Quindi:1) L'utenza deve imparare a leggere i contratti.2) L'utenza deve finirla di fare la gara a trovare i prezzi piu' bassi... Ricordarsi che si ottiene solo e soltanto cio per cui si paga.. Paghi poco? ottieni poco. Se otieni molto vuol dire che lo stai ottenendo nel posto in cuio ti piace meno.3) Rivolgetevi a dei professionisti.4) e non vi lamentate sempre!
    • Anonimo scrive:
      Re: Apritisesamo.net o Register.it di altri no mi fido
      - Scritto da: Faresoldi
      Dopo tante che ho provato e sentito, gente
      che spamma ovunque, ho solo due esperienze
      positive.Non conosco Apritisesamo. Però oltre a Register.it mi sento di raccomandare Carambole.com (non per i magri di portafogli però).
      Possibile che in Italia si cerchi
      sempre di fregare qualcuno, in un modo o
      nell'altro?!?!?Purtroppo si :(--T^
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