Quel Macbook che si tocca

Non di solo iPhone vive il touch su prodotti Apple. Dal 2005 Axiotron ha messo in cantiere una versione modificata dei laptop con la mela. E al Macworld è stata presentata l'ultima versione

San Francisco (CA) – Visto da vicino, il Modbook Pro presentato durante lo scorso Macworld dalla californiana Axiotron è in grado di impressionare: quelli presenti in fiera sono ancora prototipi non ufficialmente funzionanti, ma a pochi metri di distanza ci sono decine di “vecchi modelli” perfettamente operativi, con tanti disegnatori e grafici professionisti ansiosi di mostrare come tutto funzioni alla perfezione e come sia in grado di aiutarli nel loro lavoro di tutti i giorni.

La penna del Modbook Tutto merito, verrebbe da pensare, del recente ingresso nella scuderia dei consulenti del marchio di un nome la cui competenza tecnica e la cui conoscenza dei computer Apple è a dir poco leggendaria: Steve Wozniak . In realtà il Modbook è una realtà da oltre 12 mesi, alcune delle tecnologie utilizzate per produrlo sono brevettate dal 2005, ed è fisicamente sul mercato dall’inizio del 2008: abbastanza per garantire all’azienda una lucrosa quotazione in borsa (quella di Toronto) da 5,1 milioni di dollari, tutti prontamente reinvestiti all’interno delle mura produttive, equamente ripartiti tra ricerca e sviluppo.

Eppure l’arrivo di Woz nella sede di El Segundo qualche effetto lo ha avuto: “La prima cosa che ha fatto Woz – ricorda Andreas Haas, CEO e fondatore di Axiotron – è stato scrivere qualcosa come Andreas Me tomorrow 5PM : si aspettava che il sistema fosse in grado di capire che gli interessava fissare un incontro con me alle 5 del pomeriggio seguente e che automaticamente inserisse l’appuntamento nell’agenda e spedisse le email a tutti i partecipanti. Quando si è accorto che non era possibile ci è rimasto un po’ male, ma da allora stiamo lavorando proprio a questo”.

In pratica Haas, che in passato aveva lavorato alla sfortunata avventura del Newton – “Sono stato io quello a cui è toccato di spegnere la luce e chiudere la porta” ricorda – punta a trasformare il tablet Mac da lui ideato in una vera e propria applicazione di massa: se oggi la sua utilità può essere genericamente confinata nell’ambito di chi utilizza un computer per creare, come disegnatori, sceneggiatori o anche ingegneri, domani potrebbe tranquillamente diventare un oggetto utile su qualsiasi scrivania.

Il Modbook

Le modifiche apportate ad un Macbook non cambiano di una virgola le sue capacità, anzi semmai le migliorano: tanto per fare un esempio, nel Modbook attualmente in commercio e che costa 2.300 dollari (2.249 per l’esattezza, ma con 1.299 ci si può anche limitare a trasformare il proprio) fa la sua comparsa un’inedita antenna GPS SiRFstarIII , e tra le modifiche apportate figurano anche un sistema che ottimizza l’utilizzo della batteria e un pannello LCD con contrasto 500:1 compatibile con la penna Wacom fornita in dotazione.

Il Modbook agganciato ad un supporto In questo modo, è l’idea di Haas, il Moodbok può essere usato da chiunque per qualsiasi scopo. Alla mancanza di tastiera si può supplire con una qualsiasi unità esterna (USB o Bluetooth), purché si trovi il modo di piazzare in verticale da qualche parte il computer: per facilitare il compito, lo châssis è disegnato per essere compatibile con le specifiche VESA . Col nuovo modello, poi, dalla semplice trasformazione del Macbook bianco si è passati ad una vera e propria reincarnazione del Pro ultimo modello (quello soprannominato Unibody): con un approccio modulare che consente di garantire piena compatibilità con ogni possibile futura evoluzione della specie, mantenendo invariato il “coperchio” sensibile al tocco.

Di pari passo procede lo sviluppo di Kopernikus , l’add-on software che garantisce le funzionalità touch del dispositivo: la prossima versione, in uscita entro quest’anno, introdurrà molte delle novità mostrate da Woz stesso dal piccolo palco installato nello stesso stand di Axiotron, e che tutti potevano già provare e toccare (è il caso di dirlo) nelle decine di tablet a disposizione del pubblico. Il riconoscimento della scrittura è molto ben fatto (funziona anche con l’italiano), anche se l’utente distorce parecchio le lettere corsive o stampatello, e il sistema può anche essere istruito a riconoscere particolari grafemi o supplire al mancato riconoscimento con una tastiera virtuale (di emergenza) mostrata sullo schermo.

I prezzi però non sono proprio popolari, e per il modello Pro (in commercio a partire dalla tarda primavera) si parla di un costo di poco inferiore a 5mila dollari. Il Modbook Pro in anteprima al Macworld Una cifra che, spiega Haas, non spaventa gli acquirenti dei Modbook, per i quali la richiesta è buona anche se non ci sono cifre ufficiali da divulgare: si tratta di strumenti di lavoro , spiega a Punto Informatico , per i quali chi li utilizza è disposto a pagare il costo necessario pur di poter usufruire dell’accoppiata Mac OSX più tablet, il tutto senza dimenticare la garanzia di legge offerta da Axiotron stessa.

In futuro, poi, Haas rivela di stare pensando naturalmente ad un Moodbook multitouch – che è già in fase di studio – anche se a suo parere chiunque volesse realizzare un vero computer tablet non potrebbe fare a meno di uno stilo per garantire certe funzioni. E quanto ad una possibile discesa in campo di Apple con un Macbook Touch, non sembra troppo spaventato: “Il mercato dei tablet vale circa 3,9 milioni di pezzi l’anno: quanti di questi, tenendo conto delle dinamiche dei sistemi operativi, potranno essere Mac? Per il momento – conclude – è una fetta troppo piccola perché possa interessare ad Apple”.

Lo stand Axiotron

a cura di Luca Annunziata

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  • slik350z scrive:
    virus conficker
    certamente è un virus temibile!! mà con alcuni hacker,abbiamo elaborato un antivirus,con un alveare per ingabbiarlo è studiarlo,se modificato,la sua agressività puo essere deviata a livello difensivo per siti è blog!! mettetelo a guardia di un blog pubblicato,e sfido chiunque a provare a rimuovere foto è video!!gestori compresi!!
  • dani wan scrive:
    Il miglior antivirus
    Gli antivirus che possono distruggere questo worm sono:Kasperski,Nod32 e Avira,ma va bene anche il Panda,ma lo devi aggiornare molto.
    • slik350z scrive:
      Re: Il miglior antivirus
      gia sè mantenuto a livello normalita!! noi abbiamo catturato conficker!! è l'ho aggiunto insieme al trojan nel'alveare!! si è mangiato il trojan,è la sua potenzialità distruttiva è aumentata di 16 volte!!tanto da fare breccia anche in linus!!
  • Damiano Libralon scrive:
    un worm fatto bene: la mia rete è andata
    ho trovato finalmente la causa dei problemi in azienda, sono un ict in un azienda vinicola e controllo una media rete di computer qui, intorno alla 10 di stamane qualche utente ha iniziato ad aver problemi con l'acXXXXX alle risorse di rete, dato il forte caldo di oggi e il fatto che devo anche cambiare un vecchio switch ho pensato subito a qualcosa che non andava a livello hardware dovuto al caldo, ma ogni tentativo è stato vano: ho riavviato il server e dopo il riavvio funzionava tutto ma dopo qualche minuto la rete andava in congenstione. Poi ho notato che il servizio di windows "browser di computer" si spegneva da solo e ad ogni tentativo di riavvio dopo poco rovinosamente si spegneva; e di nuovo chiamate al mio telefono da tutto il personale davanti i client (aaaahhh) che non riuscivano a connettersi.. tornato al server ho trovato la finestra dell'antivirus nod32 che mi informava di 2 worm: conficker e conficker.AK . Spero che ora il problema che mi ha attanagliato per 3 ora sia risolto grazie al buon nod che però ha agito un po in ritardo.
  • Gianni P scrive:
    Basta Eresie
    ma la vogliamo finire di dire eresie !!!! "Informazioni dettagliate sul worm sono state pubblicate il 7 gennaio anche sul sito del supporto tecnico enterprise di Microsoft. Il 14 gennaio, invece, in occasione della pubblicazione del bollettino MS09-001, BigM ha distribuito ai propri utenti una nuova versione del Malicious Software Removal Tool capace di riconoscere ed estirpare la famiglia di malware Conficker." ... c'e' qualcuno che puo' affermare che con i sistemi allineati all'ultimo bolletino ... se dovessero entrare in contatto con il "Verme" non si infetttano ????Se ne siete conviti ... provate... si infetteranno !!!Microsoft sta dicendo una montagna di c...... E' fatto bene , troppo bene... buca i firewall microsofte lo modificano a suo piacimento, schedulano, tentano di trovare la password di un utente amministrativo.... e se lo beccano in un dominio sono guai seri...Se c'e' qualcuno... ripeto... che e' risultato immune dopo il contatto con questo "Verme"... si faccia avanti...
  • Demian scrive:
    Colpisce solo PC collegati a server?
    Dopo aver letto un po' in giro, ho visto che tutti parlano di rete aziendale, server, condivisione di risorse, ecc.Sono ignorante in queste cose, per questo chiedo lumi a chi sa: questo worm è pericoloso per tutti i PC? O quelli casalinghi, senza server, però con collegamento a internet, sono al sicuro...
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Colpisce solo PC collegati a server?
      contenuto non disponibile
      • Demian scrive:
        Re: Colpisce solo PC collegati a server?
        - Scritto da: unaDuraLezione
        In breve, l'utente casalingo rischia se naviga
        col modem adsl o pstn, non ha firewall attivi e
        non ha aggiornato
        l'OS.
        Povero lui, insomma.Grazie mille per la spiegazione: chiarissimo!
        • pabloski scrive:
          Re: Colpisce solo PC collegati a server?
          attenzione che però il malware in oggetto si diffonde anche tramite network shares e dispositivi usb ( si copia sulla pen e parte in automatico appena la si legge )è un malware fatto decisamente bene in effetti, gli mancano solo il fast flux o un c&c p2p
  • Marla Singer scrive:
    Vulnerabilita' anche con la patch
    Se la patch di riferimento e' la MS08-067, allora la vulnerabilita' rimane. Mi spiego meglio: con la patch la macchina non e' immune, ma il virus viene trovato e rimosso dall'antivirus (nel caso specifico TREND MICRO osce/Server protect). Se la patch non e' presente, il worm non viene trovato.
    • Fiamel scrive:
      Re: Vulnerabilita' anche con la patch
      Scusa, ma la descrizione del bollettino dice che la vulnerabilitá é stata risolta: "L'aggiornamento per la protezione risolve la vulnerabilità correggendo il modo in cui il servizio Server gestisce le richieste RPC."Perció perché dici che rimane?- Scritto da: Marla Singer
      Se la patch di riferimento e' la MS08-067, allora
      la vulnerabilita' rimane. Mi spiego meglio: con
      la patch la macchina non e' immune, ma il virus
      viene trovato e rimosso dall'antivirus (nel caso
      specifico

      TREND MICRO osce/Server protect). Se la patch non
      e' presente, il worm non viene
      trovato.
      • ginok scrive:
        Re: Vulnerabilita' anche con la patch
        Io ho tutte le macchine aggiornate ed infette.La patch è stata installata dagli aggiornamenti automatici verso fine Novembre (KB958644) ma il worm c'è.In un primo momento con il tool GMER riuscivo a vedere il servizio creato dal worm e a toglierlo. Adesso GMER dice tutto ok ma sul domain controller continuo ad avere account che si bloccano. Il tool della mircosoft anti-malware dice tutto ok. Ma gli accunt si bloccano anche stamani.Infine col Symantec riesco a trovare e togliere il worm, ma non credo che la falla sia ancora aperta, ed il worm possa tornare. Unico rimedio al momento, eliminazione della condivisione di file e stampanti su tutte le macchine a livello di protocolli di rete.Per me è una zero-day bella e buona.
        • pabloski scrive:
          Re: Vulnerabilita' anche con la patch
          hai identificato i vettori d'infezione?il malware non funge solo da worm usando quindi la vulnerabilità in questione per infettare, ma sfrutta anche l'autostart dei CD, chiavette USB, ecc... per infettare i PCquindi puoi benissimo aver patchato il tutto, ma venir infettato tramite un altro canale
        • RIC scrive:
          Re: Vulnerabilita' anche con la patch

          Unico rimedio al momento, L'unico rimedio è informarsi un attimo invece di lamerarehttp://blogs.technet.com/itasupport/archive/2009/01/05/sicurezza-aggiornamento-riguardo-al-worm-win32-conficker-b.aspx
          • Gianni P scrive:
            Re: Vulnerabilita' anche con la patch
            .... Sono un amministratore di un sistema informatico ... con circa 30 Server e 1200 Pc... Bene ... non state a sentire Microsoft.... Le macchine erano aderenti alle specifiche di sicurezza e di aggiornamento... ed il "vermiciattolo"... c'e' .. e non va via.... L'unica per ora e rimuovere la condivisione di file e stmpanti .... per quanto riguarda i server di Dominio... saranno sempre infetti sino a quando anche un solo pc collegato ad esso lo sarà ... come server di dominio DEVE avere la sua "Directory" condivisa.... anche se solo in lettura.... Bel giochetto tirato a Microsoft....
  • anon scrive:
    già
    quoto
    • maurizio armeli scrive:
      Re: già
      Il pc va dato solo a chi lo sa usare al 100% 100% e soprattutto per lavorare il resto non serve a niente, meglio andare a coltivare l'orto che se ne guadagna in salute.
      • Silviosky scrive:
        Re: già
        Se si fa il paragone con l'auto direi che tutti guidano, ci siamo noi e i piloti di rally, entrambi guidiamo, ma naturalmente a livelli diversi. E' quello che capita anche con il computer, c'è quello che naviga e usa word e quello che ne sa di più.E' normale.
  • Maurizio Armeli scrive:
    Ce troppo fai da te!
    I pc ormai sono venduti come elttrodomestici ad ignari utenti che non hanno idea di che cosa possa essere un aggiornamento, gente che ancora pensa che il pc sia il monitor, che gira su internet eclicca sulla prima coscia in bella vista ecc ecc. tutto questo e come se un'automobile fosse stata affidata a persone senza patente a volte ubriaca, che priva di esperienza usando molte volte software non originali privi di aggiornamenti che girano su pc connessi a reti wi-fi prive di qualsiasi protezione.Forse ce troppo fai da te in un mondo virtuale dove ce anche gente che lavora e che usa tutte le dovute protezioni per mantenere un sistema efficiente, che puo essere rovinato all'improvviso da uno sprovveduto che con una chiavetta usb porta le sue foto a stampare dal fotografo...forse allora ci vorrebbe veramente la patente per il pc!
    • pabloski scrive:
      Re: Ce troppo fai da te!
      colpa di MS, che ha voluto a tutti i costi portare il PC agli utontila patente ci vuole, ma quella vera, non quella XXXXXXX di patente europea
      • Blackstorm scrive:
        Re: Ce troppo fai da te!
        - Scritto da: pabloski
        colpa di MS, che ha voluto a tutti i costi
        portare il PC agli
        utonti
        Permettendoti di avere un pc con poche centinaia di euro. Cosa che a te profesisonista può anche far comodo.
        la patente ci vuole, ma quella vera, non quella
        XXXXXXX di patente
        europeaConcordo.
        • pabloski scrive:
          Re: Ce troppo fai da te!
          ma non credo, i prezzi dipendono dallo sviluppo delle tecnologie hardwareil C64 costava un botto, perchè produrre un micro all'epoca era complicatissimo, oggi li fanno i cinesi nei sottoscalail software anzi è andato aumentando di prezzo....pensa a Vista ultimate quanto costa
      • Jacopo scrive:
        Re: Ce troppo fai da te!
        Ora non esageriamo io la Patente Europea del computer l'ho presa, ho studiato e mi è servita, ma è anche vero che quella non basta a far capire alle persone come funziona un sistema e come proteggerlo a dovere. In Italia secondo me c'è tanta disinformazione in questo campo, conosco persone che comprano computer da 1000 e nemmeno sanno installare Messenger. Si dovrebbero promuovere corsi di formazione per sensibilizzare la gente e innalzare il livello di conoscenza sul campo informatico, che secondo me, in Itlaia è molto basso rispetto agli altri paesi Europei.
        • Piccione scrive:
          Re: Ce troppo fai da te!

          conosco
          persone che comprano computer da 1000 e nemmeno
          sanno installare Messenger. Usa Pidgin.
        • pabloski scrive:
          Re: Ce troppo fai da te!
          infatti è quello che dico anch'iola patente europea è molto molto basilare....in pratica t'insegnano ad usare interfacce grafiche, ma alla fine nulla ti dicono di come diavolo funziona la macchinae finchè non ci sarà almeno una conoscenza rudimentale del funzionamento di un computer, i virus writer vinceranno facilmente
        • battagliacom scrive:
          Re: Ce troppo fai da te!
          è anche vero che c'è anche troppo menofreghismo.Una persona molte volte sceglie il prodotto solo perhcè è il più veloce o perchè quando lo vedo funzionare gli piace la grafica. Non s ene importa molto della sicurezza, quando sono andato da un mio amico(che si fida di me) per installargli un software, gli ho detto di non usare quell'altro che aveva prima perchè era poco sicuro, dopo un paio di giorni sono andato a casa sua è stava usando quello che gli avevo sconsigliato e mi disse perchè era più veloce.Credo che molte perosne pensino in questo modo, perchè non sapendo bene cosa voglia dire che un programma è sicuro (quindi con la velcoità delle patch, ecc.)e non conoscono queli possano essere i danni che gli si possono arrecare.
          • Francesco Renieri scrive:
            Re: Ce troppo fai da te!
            E non scordatevi che esiste chi le patch non le mette per partito preso.Potrei riportarvi casi di importanti sw house nazionali con centinaia di dipendenti che ai clienti sconsigliano di installare le patch (quando non lo vietano espressamente) per "evitare rischi".Le patch servono a qualsiasi programma ed a qualsiasi sistema operativo. Punto e basta.
      • Moi_Meme scrive:
        Re: Ce troppo fai da te!
        Meno male che io mi son salvato,dallo sfracello di MS,ormai è da parecchi anni che sul mio desktop e sul mio laptop uso ubuntu e per i miei server FreeBSD e Debian.State attenti che non per forza un sistema operativo perchè è il più utilizzato vuol dire che è il migliore,anzi al contrario.Se la "paura" rispetto linux (o unix in generale) passasse un po' a tutti io penso che la comunità informatica starebbe di gran lunga meglio.
    • Ivan scrive:
      Re: Ce troppo fai da te!
      se il pc è aggiornato è ha l'antivirus valido, puoi infilarci tutte le chiavette che vuoi che non corri rischi, se invece il pc, come dici tu, del fotografo è un colabrodo allora gli stà bene se gli esplode con la prima chiavetta infetta hahahaha ;-))
    • LordYupa scrive:
      Re: Ce troppo fai da te!
      Immaginiamo che per usare un PC ci voglia la patente come per un'auto, quanti PC si venderebbero? In rete potrebbero "circolare" solo smanettoni...
  • vavava scrive:
    Antivirus
    Oggi moltissimi antivirus vedono e cancellano questo Worm !!!Allora perchè continua ?Ma soprattutto: Perchè lo chiamano zero-day ????Ciao
    • Paolo scrive:
      Re: Antivirus
      - Scritto da: vavava
      Oggi moltissimi antivirus vedono e cancellano
      questo Worm !!!

      Allora perchè continua ?Io sono stato testimone di una micro-epidemia di questo virus in un centinaio di pc in rete, quello che ti posso dire è che: l'infezione da remoto la prendi se non hai la patch; se ce l'hai puoi tranquillamente prenderla attraverso chiavina USB; l'antivirus nelle primissime ore di diffusione di questa variante non lo rilevava, dopo un giorno si. Nei giorni immediatamente successivi alla rilevazione di questa epidemia i tool di rimozione non lo rimuovevano completamente, ma era necessario accedere manualmente al registro di configurazione per la rimozione del rootkit.
    • bbo scrive:
      Re: Antivirus
      - Scritto da: vavava
      Oggi moltissimi antivirus vedono e cancellano
      questo Worm
      !!!

      Allora perchè continua ?perché non è un virus, ma un worm.gli antivirus (salvo eccezioni) contro i worm non possono fare molto, se non segnalare che c'è qualche problema.
      • jfk scrive:
        Re: Antivirus
        Sono sempre piu' convinto della scelta che ho fatto, e che faccio giornalmente dai miei clienti, ove possibile, sia la migliore...e poi non gli riduco ad uno zombie il computer
      • eheheh scrive:
        Re: Antivirus

        perché non è un virus, ma un worm.
        gli antivirus (salvo eccezioni) contro i worm non
        possono fare molto, se non segnalare che c'è
        qualche
        problema.ma stiamo scherzandovirus worm o pinco palla se l'antivirus ha la firma nel suo database dovrebbe riconoscerlo e bloccarlooppure dovrebbe intervenire l'euristica
        • pabloski scrive:
          Re: Antivirus
          l'euristica è facile da aggirare, richiamando nel codice API non emulate e quindi generando un'eccezione e utilizzando l'API di sistema caricando le dll dinamiche e criptandone i nomi per quanto riguarda le signature sono aggirabili anch'esse da un virus/worm polimorfico che venga ricriptato almeno ogni 3-4 orela realtà è che non c'è verso di fermarli
          • RObba scrive:
            Re: Antivirus
            - Scritto da: pabloski
            l'euristica è facile da aggirare, richiamando nel
            codice API non emulate e quindi generando
            un'eccezione e utilizzando l'API di sistema
            caricando le dll dinamiche e criptandone i nomi
            Bhe non credo sia cosi facile, sempre dipende da che tipo di implementazione stiamo parlando e da i monitor che utlizzano...Vero che la procedura che hai descritto puo funzionare ma troverei un po inefficente una ricerca euristica che tralasci anche solo il monitor d'acXXXXX alla memoria o su di un filesystemA dire il vero mi ricordo non pochi falsi positivi(ben vengano piuttosto che un danno)
            per quanto riguarda le signature sono aggirabili
            anch'esse da un virus/worm polimorfico che venga
            ricriptato almeno ogni 3-4
            oreCondivido ma esattamente per questa ragione si punta molto sulle traccie o i comportamenti sospetti comuni a virus worm(altro...)...Insomma se trovo un programma che tenta un acXXXXX in internet e quest'ultimo è un virus senza signature quanto ci mette un bitdefender(o altro) a mostrarmi la schermatina di allerta?
            la realtà è che non c'è verso di fermarliChissa, magari non aver windows o un archidettura x86 aiuta...Ok passatemi la battuta...
          • pabloski scrive:
            Re: Antivirus
            il problema è che o restringi troppo le regole dell'euristica e allora finisci col bloccare praticamente tutto oppure le allarghi troppo e ci passa tuttol'euristica controlla la creazione di eseguibili nel filesystem? i virus writer furbescamente passano all'esecuzione in-memoryl'euristica controlla la presenza di chiamate sospette all'API? i virus writer trovano le funzioni dell'API tramite ricerca degli hashè una continua corsa gatto-top che pende a sfavore degli antivirus, perchè alla fin fine un software ha in teoria la possibilità di muoversi come vuole e quindi qualunque comportamento non è classificabile con una certezza del 100%i firewall possono aiutare....ma i virus writer usano BITS e li scavalcanoil problema è l'automatismo spinto dei sistemi windows....finchè non si passerà la palla all'utente non ci sarà modo di difendersi efficacemente
    • pabloski scrive:
      Re: Antivirus
      non è il virus ad essere zero-day, ma la vulnerabilità che sfrutta....o meglio era zero-day quando uscì e infatti cominciarono ad usarla da subitoper quanto rigurda il virus, vengono riconosciute le varianti datate, ma il virus stesso viene criptato di continuo con nuove chiavi e ogni volta gli antivirus diventano inutili, salvo poi aggiungere una nuova signature nei loro db, ma intanto il virus è mutato di nuovo
    • Blackstorm scrive:
      Re: Antivirus
      - Scritto da: vavava
      Oggi moltissimi antivirus vedono e cancellano
      questo Worm
      !!!
      Eh, ma se tu dici all'antivirus di farlo passare, ha poco da dire...
      Allora perchè continua ?Perchè le copie pirata di windows non consentono gli agigornamenti.

      Ma soprattutto: Perchè lo chiamano zero-day ????
      Perchè la vulnerabilità su cui si basa è una zero-day, anche se patchata. Una zero-day rimane zero-day anche dopo la patch.
      • BlackHat scrive:
        Re: Antivirus
        - Scritto da: Blackstorm
        - Scritto da: vavava

        Allora perchè continua ?

        Perchè le copie pirata di windows non consentono
        gli
        agigornamenti.
        sei serio o è una battuta?
      • pabloski scrive:
        Re: Antivirus
        - Scritto da: Blackstorm
        Perchè la vulnerabilità su cui si basa è una
        zero-day, anche se patchata. Una zero-day rimane
        zero-day anche dopo la
        patch.no aspè, le vulnerabilità 0-day sono tali perchè fresche fresche di fabbrica, non patchate e sfruttabili con facilitàuna volta patchata non è più 0-day, ma è vecchia e decrepita
    • Cabalistics scrive:
      Re: Antivirus
      Zero-day significa che è una vulnerabilità che il software si porta appresso sin dal primo giorno della sua pubblicazione o comparsa sul mercato e mai corretta fino ad oggi.
      • nome e cognome scrive:
        Re: Antivirus
        - Scritto da: Cabalistics
        Zero-day significa che è una vulnerabilità che il
        software si porta appresso sin dal primo giorno
        della sua pubblicazione o comparsa sul mercato e
        mai corretta fino ad
        oggi.Zero day significa che al momento della scoperta della falla sta gia circolando l'exploit.
      • r00t1na scrive:
        Re: Antivirus
        E vabbè -
        wikipediaLo 0-day è un tipo di attacco informatico che inizia nel "giorno zero", cioè nel momento in cui viene scoperta una falla di sicurezza in un sistema. Questo tipo di attacco può mietere molte vittime proprio perché viene lanciato quando ancora non è stata distribuita alcuna patch e quindi i sistemi non sono ancora sicuri.Molti 0-day, scoperti da cracker, non vengono rivelati al pubblico, quindi il cracker può facilmente "bucare" il sistema, perché nessuno oltre a lui è a conoscenza del bug. Quindi finché nessun'altro scoprirà l'esistenza del bug, è come se esso esistesse solo per la persona che lo trova. Molte volte ci sono cracker che si riuniscono in piccole organizzazioni in modo da scambiarsi informazioni e 0-day e questi gruppi sono molto più pericolosi del singolo cracker.laonde -
        se un qualche malware sfrutta un difetto non ancora "patchato" - 0-day
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