Quel messaggio mandato dal tombino

Una ragazza a New York cammina, scrivendo un SMS. Dopo un volo di un metro e mezzo nella fogna, lo invia

Roma – C’è un video sul web che mostra un comune tombino in una zona residenziale di Staten Island, New York. Subito dopo, una schiena ferita, le braccia graffiate di una ragazza dai lunghi capelli castani. Cammina, infradito ai piedi, come a mostrare ai cronisti qualcosa che le è accaduto di recente, qualcosa di inusuale. Un’inquadratura la vede picchiettare sui tasti del suo telefono cellulare. C’è un messaggio che appare in video e viene dal portavoce del Dipartimento di Protezione Ambientale (DEP) della città: “Ci dispiace che questo sia accaduto e auguriamo alla giovane donna una veloce guarigione”.

Tanto per rassicurare i più sensibili, la giovane donna, che ha 15 anni e si chiama Alexa Longueira, sta bene. Sembra solo un pizzico provata psicologicamente dopo un incontro ravvicinato con il putrido mondo oscuro delle fogne che ha accolto il suo corpo dopo un piccolo volo di 5 piedi (152,4 cm). “Ho sentito questa grande caduta – ha detto la liceale – è stato molto doloroso. I ragazzi del DEP sono corsi verso di me e mi hanno aiutata. Si sono scusati continuamente”. Uno strano incidente per una comune ragazza diretta a fare shopping con un’amica, se non fosse per un piccolo particolare: Alexa Longueira stava scrivendo un SMS .

“È stata una sensazione schifosa – ha continuato – una delle mie scarpe è ancora lì sotto”. La 15enne ha ammesso di non aver notato la buca, ma la madre non ha trovato giustificazioni per l’accaduto: “Il fatto che mia figlia stesse scrivendo un SMS non è importante perché gli operai non avrebbero mai dovuto lasciare il tombino aperto”. Per la famiglia Longueira non stati sufficienti, quindi, gli auguri del DEP, accusato di aver lasciato sulla strada un vero e proprio pericolo, senza alcun segnale d’avvertimento per i passanti, scrittori e non. La madre di Alexa ha parlato delle sue intenzioni di avviare una causa legale .

Il mondo anglosassone non è nuovo a fatti del genere. Qualche anno fa il Guardian riportò che quasi 70mila persone avessero avuto incontri ravvicinati con pali della luce e panchine a causa di eccessive concentrazioni da cellulare. Nella East London alcuni pali furono addirittura foderati con dei materassini per ammorbidire le pene fisiche dei digitatori più incalliti.
Molto più serie, invece, le misure prese recentemente dai dirigenti della Metro di Washington che hanno annunciato un regime di tolleranza zero nei confronti degli autisti colti a scrivere SMS alla guida . “Non ci saranno seconde possibilità – ha dichiarato il general manager John B. Catoe – una volta e si è fuori”. Almeno, non sarà dentro un tombino. ( M.V. )

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  • dariocaruso scrive:
    Vi racconto una storia
    premetto che molti linari già la conoscono. Aggiungo che non vuole essere una offesa, ma una riflessione e mi auguro che ci siano numerose risposte, purchè siano realmente costruttive.Un programma serio in teoria dovrebbe salvaguardare (in questo delicato ambito, cioè gestore documenti) la retrocompatibilità. Ora io sinceramente in qualche maniera, scaricando qualcosa qua e la o chiedendo aiuto, su win non avrei mai avuto problemi di compatibilità. Mi rendo conto in oltre che i miei amici o la mia fidanzata se hanno un problema del genere (seppure odi windows e microsoft, visti i comportamenti sleali che gli attribuisco), vengono da me ed in qualche maniera con una connessione si risolve. Tanto ora quanto in passato.Su Linux la cosa è messa peggio, perchè si sa bene quanto importante sia la compatibilità coi .doc, per cui open office & CO. non fanno altro che cercare di rincorrere sto benedetto .doc, motivo per cui le incompatibilità sono peggiori e ci sono dei periodi di: formato nuovo, incompatibilità nuova, e giù di ricerche e sudate. ora esiste un consorzio, che ha creato odt DI CUI FA PARTE ANCHE MICROSOFT, perchè FINALMENTE ci si è resi conto che va bene un formato per ogni programma e va bene anche che sia nuovo versione dopo versione, ma non va bene che la cosa funzioni così per un documento di testo che infondo è un pilastro del lavoro e della conoscienza. e allora fanno odt a cui ripeto partecipa anche microsoft. passa il tempo e odt viene integrato in: open office, lotus notes, google doc, zoho, il vecchio star office, ecc... e office? per office bisogna scaricare un plugin... altrimente non potete neanche salvare in odt... (non so se con le ultime ver di office 2007 non è più così, prima era così). MA NON E' FINITA, il bello è che GUARDA CASO office non è perfettamente compatibile con odt!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e che GUARDA CASO sono stati pure loro a svilupparlo e che di incompatibilità con open office, lotus notes e similia invece non ce n'è!!!dato che io sono un "cantinaro linaro" e non mi è permesso accedere ad office live, qualcuno può dirmi se c'è l'odt? non dico che deve anche funzionare bene, ma almeno c'è?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 luglio 2009 20.43-----------------------------------------------------------
  • dariocaruso scrive:
    La suite online non funziona su linux!!!
    E' solo "divieto" provvisorio, o verrà negato l'acXXXXX alla suite dal web dalle piattaforme linux?? Vi sembra giusto è "normale"?
    • shevathas scrive:
      Re: La suite online non funziona su linux!!!
      - Scritto da: dariocaruso
      E' solo "divieto" provvisorio, o verrà negato
      l'acXXXXX alla suite dal web dalle piattaforme
      linux?? Vi sembra giusto è
      "normale"?e che è tutta questa fregola dei linuxiani di voler usare MS Office ?
      • dariocaruso scrive:
        Re: La suite online non funziona su linux!!!
        prima di giudicare un prodotto io lo porovo. Fino a quando si doveva pagare e pure tanto per una suite office non ci avrei mai pensato, ma se è gratis allora compete con google doc e open office. Io ci ho pubblicato un romanzo con open office e lo utilizzo tranquillamente per qualsiasi scopo (e l'ho anche installato su tutti i pc dei miei amici, sconvolti per questa manna dal cielo) Io non ho i paraocchi... è ovvio che se mi devono per forza far pagare aria fritta lo dico... Così come non mi piacciono le politiche sui formati, adottate dalla microsoft, che così facendo abusa della sua posizione dominante. Del resto non posso sapere come si sta comportando adesso con i formati, dato che non mi è permesso di provare office live.Detto questo se prima avevo pensato che microsoft stava facendo qualcosa di buono, adesso mi sto convincendo che sta solo regalando office a quei poveracci che si trovano, nel 2009, con un pc su cui hanno pagato per un sistema operativo (peggio se di casa microsoft.. meglio per chi ha osx).Mi auguro proprio che questo "problema politico" venga risolto al più presto, mi sembra proprio una assurdità impedire l'acXXXXX ai linari...
      • panda rossa scrive:
        Re: La suite online non funziona su linux!!!
        - Scritto da: shevathas
        - Scritto da: dariocaruso

        E' solo "divieto" provvisorio, o verrà negato

        l'acXXXXX alla suite dal web dalle piattaforme

        linux?? Vi sembra giusto è

        "normale"?

        e che è tutta questa fregola dei linuxiani di
        voler usare MS Office
        ?Ma sai, da noi si usa provare prima di giudicare.Linux e l'Open Source in genere, sono un punto di arrivo di un lungo proXXXXX di scelte critiche e non una presa di posizione aprioristica, a differenza di quelli che etichettano Linux come "difficile" solo perche' hanno visto lo screenshot del terminale una decina di anni fa.
    • anonimo scrive:
      Re: La suite online non funziona su linux!!!
      ma chi se ne frega, al mondo siete in quattro gatti che usate linux, avete il vostro fantastico OpenOffice, no? Ogni volta che c'è di mezzo Office: "ah no, OO è meglio, è libero, etc...".Usate quello e piantatela di scassare i marroni.
      • dariocaruso scrive:
        Re: La suite online non funziona su linux!!!
        - Scritto da: anonimo
        ma chi se ne frega, al mondo siete in quattro
        gatti che usate linux, avete il vostro fantastico
        OpenOffice, no? Ogni volta che c'è di mezzo
        Office: "ah no, OO è meglio, è libero,
        etc...".

        Usate quello e piantatela di scassare i marroni.che ci stai a fare su un blog se non accetti le critiche? ti piace menartela se la gente approva le tue idee? E quando le critica? Non ho parlato male di qualcosa a sproposito. Sto dicendo che senza nessun motivo tecnico office live non funziona su linux per motividi "politica" aziendale. Non intendo rispondere alle tue provocazioni volgari ed inutili.
        • next scrive:
          Re: La suite online non funziona su linux!!!
          Beh non ha tutti i torti. Non mi ricordo un solo post di un linaro in cui venisse espresso il desiderio di usare office su linux.Me ne ricordo troppi invece in cui spalava XXXXX su ms office in favore di openoffice.
          • dariocaruso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            spalare XXXXX è sbagliato a prescindere, ma farlo senza neanche spiegare il perchè, per il gusto di offendere, mi sembra cosa del tutto stupida. E questo vale per chiunque. Da parte mia ribadisco che non è eticamente possibile che uno strumento per leggere e scrivere debba vincolare il documento a poter esere letto da uno strumento simile. Sarebbe come dire che io scrivo su un foglio di carta che poi potrà essere letto solo da altri acquirenti della stessa carta. Il "documento" è un pilastro fondamentale che deve poter essere fruibile da tutti. A parte questo ci si può anche scontrare su chi dice che è meglio un programma closed o open, e quali sono i pro ed i contro di ogni software, ma la fruibilità dei documenti è un altro discorso. Comunque dato che vengo escluso, continuerò ad ignorare microsoft come ho sempre fatto. Come suite online credo che quella di zoho sia la più completa e fa uso di gears (per poter sincronizzarsi coi pc ed essere fruibile al 100% anche offline), anche se spesso uso per "abitudine" (che poi è il metro di giudizio più usato da un winaro..) google docs.
          • shevathas scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: dariocaruso
            spalare XXXXX è sbagliato a prescindere, ma farlo
            senza neanche spiegare il perchè, per il gusto di
            offendere, mi sembra cosa del tutto stupida. E
            questo vale per chiunque. Da parte mia ribadisco
            che non è eticamente possibile che uno strumento
            per leggere e scrivere debba vincolare il
            documento a poter esere letto da uno strumento
            simile. leggere, ci sono cento modi diversi per leggerlo, alla fine ti scarichi un reader della M$ e lo leggi.Diverso è se vuoi leggerlo e modificarlo, e lì o usi una formattazione semplificata o se vuoi avere tutte le gazzosate di Office ti compri Office.
          • panda rossa scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: dariocaruso

            spalare XXXXX è sbagliato a prescindere, ma
            farlo

            senza neanche spiegare il perchè, per il gusto
            di

            offendere, mi sembra cosa del tutto stupida. E

            questo vale per chiunque. Da parte mia ribadisco

            che non è eticamente possibile che uno strumento

            per leggere e scrivere debba vincolare il

            documento a poter esere letto da uno strumento

            simile.

            leggere, ci sono cento modi diversi per leggerlo,
            alla fine ti scarichi un reader della M$ e lo
            leggi.Esiste anche per linux questo fantomatico reader?
          • shevathas scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas

            - Scritto da: dariocaruso


            spalare XXXXX è sbagliato a prescindere, ma

            farlo


            senza neanche spiegare il perchè, per il gusto

            di


            offendere, mi sembra cosa del tutto stupida. E


            questo vale per chiunque. Da parte mia
            ribadisco


            che non è eticamente possibile che uno
            strumento


            per leggere e scrivere debba vincolare il


            documento a poter esere letto da uno strumento


            simile.



            leggere, ci sono cento modi diversi per
            leggerlo,

            alla fine ti scarichi un reader della M$ e lo

            leggi.

            Esiste anche per linux questo fantomatico reader?http://it.openoffice.orgpuoi usare quello di sopra, anche se talvolta sballa la formattazione dei doc.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 luglio 2009 13.28-----------------------------------------------------------
          • Utente non registrato scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            OpenOffice è della Microsoft? Pensavo fosse sviluppato dalla Sun (e in futuro dalla Oracle)! Quante cose si scoprono, eh?
          • pabloski scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            dai non arrampicarti sugli specchi :De comunque l'amico aveva ragione, i formati chiusi sono un cancro...del resto dietro un formato spessissimo c'è il lavoro di tante entità, quindi perchè non dovrebbe essere aperto?ad esempio directx è nato dalle esperienze accumulate da ms nell'ambito del consorzio openglè una boiata permettere la creazione di formati chiusi, alla fin fine un formato contiene al suo interno molte componenti create da altri ( pensiamo ad esempio a pdf che è postscript compresso )...permetterne la chiusura è da irresponsabili
          • shevathas scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: pabloski
            dai non arrampicarti sugli specchi :D

            e comunque l'amico aveva ragione, i formati
            chiusi sono un cancro...del resto dietro un
            formato spessissimo c'è il lavoro di tante
            entità, quindi perchè non dovrebbe essere
            aperto?
            è una scelta del produttore del software. Capirei *.doc chiuso se si potesse usare solo con i software di mamma M$ ma si riesce a leggere anche senza Uord. (magari ti scassa un poco la formattazione ma i dati riesci a recuperarli)
            ad esempio directx è nato dalle esperienze
            accumulate da ms nell'ambito del consorzio
            opengl

            è una boiata permettere la creazione di formati
            chiusi, alla fin fine un formato contiene al suo
            interno molte componenti create da altri (
            pensiamo ad esempio a pdf che è postscript
            compresso )...permetterne la chiusura è da
            irresponsabilidipende da quanto c'è dentro e da quanto c'è di lavoro.
          • anonimo scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            Aridaje con sto linux! Mò se qualche sw non gira su linux deve per forza essere una XXXXX?
          • bollito scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: anonimo
            Aridaje con sto linux! Mò se qualche sw non gira
            su linux deve per forza essere una
            XXXXX?Bhe mediamente e' cosi. Ma non perche' non gira su linux ma sicuramente perche' il codice non è portabile visto che in genere usano le API MS e poi non riescono piu' a fare una versione per Unix/MAC senza riscrivere tutto.L'integrazione a doppio filo con un solo sistema operativo e' un male non certo un bene.
          • Uau scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: bollito
            - Scritto da: anonimo

            Aridaje con sto linux! Mò se qualche sw non gira

            su linux deve per forza essere una

            XXXXX?

            Bhe mediamente e' cosi. Ma non perche' non gira
            su linux ma sicuramente perche' il codice non è
            portabile visto che in genere usano le API MS e
            poi non riescono piu' a fare una versione per
            Unix/MAC senza riscrivere
            tutto.
            L'integrazione a doppio filo con un solo sistema
            operativo e' un male non certo un
            bene.mmmmh vediamo un po': impiegare il doppio del tempo nello sviluppo per non usare le API di Microsoft (notoriamente ottime) sarebbe proprio una gran furbata. E questo per quale motivo? Per andare incontro allo 0.quasi_niente% che usa linux e che comunque non userebbe MAI Office?Ottenendo poi ovviamente un codice lento e quasi ingestibile come quello di OO dal quale nemmeno riescono a togliere i commenti in tedesco di 10 anni fa perchè hanno paura che non funzioni più niente.Complimenti su questo forum girano un sacco di esperti di Marketing! Voi riuscireste a far fallire anche Vaticano SpA.
          • pabloski scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            non mi pare che quelli di skype o vlc abbiano impiegato il doppio del tempo, anzi hanno affermato che con qt fai software multipiattaforma rapidamente e lo porti ovunque senza sforzo
          • di passaggio scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!


            Esiste anche per linux questo fantomatico reader?credo che la domanda sia alquanto stupida
          • panda rossa scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: di passaggio



            Esiste anche per linux questo fantomatico
            reader?

            credo che la domanda sia alquanto stupidaAllora e' altrettanto stupido il consiglio di quello che mi ha detto "ti scarichi il reader dal sito della M$"
          • di passaggio scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            stavolta devo quotarti, almeno che nn era una provocazione per dirti di tornare alla vita reale usando ANCHE windows, non dovendo affatto abbandonare linux
          • pabloski scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: di passaggio
            stavolta devo quotarti, almeno che nn era una
            provocazione per dirti di tornare alla vita reale
            usando ANCHE windows, non dovendo affatto
            abbandonare
            linuxno per carità, quella vitaccia durante la quale mi furono rubati 1500 dalla visa e dovetti correre avanti e indietro da casa alla locale caserma dei carabinieri?per carità, preferisco non avere la possibilità di leggere i doc di ballmer :D
          • di passaggio scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            che sfigato!
          • di passaggio scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            e forse frequentatore di siti XXXXX! :-D
          • di passaggio scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            mi cancellano le risposte
          • next scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: dariocaruso Comunque dato che
            vengo escluso, continuerò ad ignorare microsoft
            come ho sempre fatto. La maggior parte della comunità linux ha in comune l'odio verso il monopolio microsoft non ci vedo nulla di strano se voi office non ce l'avrete mai.Non mi pare abbiate mai espresso particolare simpatia per quell'azienda. Ora pretendete anche che vi faccia il software?
          • dariocaruso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            se non esprimo simpatia per qualcosa questo succede per dei "motivi" che ritengo validi, non per screzi personali. Credevo che microsoft aveva capito l'importanza di dare uno strumento tanto utile in maniera gratutita a tutti. Ovviamente dato che stiamo parlando di denaro non è così. I linari fanno crociate etiche, i winari fanno crociate di aziende. Noi cerchiamo un modi più civile di accedere e fruire dei servizi. C'è stato un tempo in cui si poteva pensare che un imprenditore fosse virtuoso se prendeva una azienda con cento dipendenti, licenziava tutti e la ricostruiva nel terzo mondo sfruttando magari anche il lavoro minorile. Io ritengo virtuose quelle scelte che portano un miglioramento globale e fruibile dal maggior numero di persone possibili senza creare delle dipendenze occulte. sarò idealista, comunista, e quello che vuoi, ma credo che il benessere di ognuno deve essere anche quello del prossimo. sulla base di questa idea faccio le mie scelte ed esprimo i miei giudizi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 luglio 2009 13.21-----------------------------------------------------------
          • tommaso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!

            Credevo che microsoft aveva
            capito l'importanza di dare uno strumento tanto
            utile in maniera gratutita a tutti. OvviamenteAVESSE!
          • Utente non registrato scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            Si chiama razzismo. 'Ah, quelli con la pelle X non hanno mai espresso simpatia per me, quindi io nel mio locale non ce li voglio!'. Poi criticare è diritto e libertà di tutti, per me è anche un dovere dove c'è qualcosa che non va. Di fronte a un problema non taccio e non faccio finta che tutto vada bene: cerco di risolverlo. Probabilmente non ne ho bisogno della suite MS Office ma impedirmi di usarla su internet, dove è a disposizione gratis per tutti, lo trovo quasi offensivo. Sì, certamente neanche ne sentivo il bisogno... Ma i monopolisti non mi piacciono, io non voglio dover usare il tuo OS per accedere al tuo servizio, è roba da matti. Se Google si comportasse uguale, dovresti usare Chrome per accedere a GMaps... e così non è, almeno ad oggi.
          • next scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: Utente non registrato
            Si chiama razzismo. A voi linari non va mai bene nulla di nessuno, non c'è nulla da fare.Tra l'altro vorrei farti notare che la comunità opensource, capitanata poi non so da chi, sta già cominciando a rompere le palle a google per chrome os, per quanto ha preso e per quanto a dato.Secondo me qui si sta davvero rasentando il ridicolo.
          • Utente non registrato scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            Dunque, io non sono linaro in primo luogo, tengo a precisarlo :) Ed è da cialtroni identificare il comportamento di alcune persone come quello di tutte ^^ Io potrei dirti che sono un No Global... non per questo, sono necessariamente un black blok come direbbero i telegiornali. Scendi dal mondo del sentito dire e informati. A me non va mai bene niente perché qualunque essere pensante ha il diritto e il dovere di pensare, e di pensare anche a cosa sia giusto e sbagliato. Senza contare poi che io non porto avanti nessuna guerra (per altro, sono diversi anni che seguo gli scritti di Gandhi e di altri grandi filosofi, uno fra tanti Gesù Cristo, e sono dedito alla non violenza... quindi tanto meno faccio guerre :)), bensì protesto se ritengo qualcosa sbagliato e critico i prodotti in base a come sono fatti. Non è vero che chi s'accontenta e non si lamenta gode... Chi accetta tutto com'è è la causa del degrado della nostra infima società.
          • panda rossa scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: next
            - Scritto da: Utente non registrato

            Si chiama razzismo.

            A voi linari non va mai bene nulla di nessuno,
            non c'è nulla da
            fare. :-o
          • after scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            Ma che sei, parente del Berlasca?
          • Lemon scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!

            anche se spesso
            uso per "abitudine" (che poi è il metro di
            giudizio più usato da un winaro..) google
            docs.Hai detto una grande verità, forse in termini dispregiativi, ma l'hai detta. L'utente medio prende ed usa e se ne frega di tutto il resto.. ed è così che dovrebbe essere!!! Non è tenuto a sapere niente o quasi, non è lui che deve fare analisi tecniche e comparative, non è lui che dovrebbe preoccuparsi degli standard aperti o chiusi, non è lui che deve fare i salti mortali per scambiarsi un documento con un altra persona.Noi informatici spesso abbiamo la pretesa che gli utenti sappiano quello che sappiamo noi... ma allora a cosa serviamo? Certo, gli utenti devono conoscere gli strumenti che gli vengono dati, ma non TUTTI gli strumenti del mondo, gli aggiornamenti, fare le comparazioni e decidere cosa è meglio.
          • shevathas scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!

            Noi informatici spesso abbiamo la pretesa che gli
            utenti sappiano quello che sappiamo noi... ma
            allora a cosa serviamo? Certo, gli utenti devono
            conoscere gli strumenti che gli vengono dati, ma
            non TUTTI gli strumenti del mondo, gli
            aggiornamenti, fare le comparazioni e decidere
            cosa è meglio. QUOTONE.
          • dariocaruso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: shevathas


            Noi informatici spesso abbiamo la pretesa che gli

            utenti sappiano quello che sappiamo noi... ma

            allora a cosa serviamo? Certo, gli utenti devono

            conoscere gli strumenti che gli vengono dati, ma

            non TUTTI gli strumenti del mondo, gli

            aggiornamenti, fare le comparazioni e decidere

            cosa è meglio.

            QUOTONE.allora comincia tu a comportarti da utente, renditi conto che c'è una azienda che si sveglia la mattina e pensa "come posso col minimo sforzo fare più soldi sfruttando il fatto che i pc di mezzo mondo dipendono da me"?io ti ho fatto conoscere il problema, e ti dico pure qual'è lo strumento per evitare questi paradossi LINUX, OPENSOURCE, PROGETTO GNUse non presti orecchio equivale a ciò che succede in italia, anche qui ti sentirai ripetere: "stanno facendo una legge per la censura", "stanno portando il nucleare senza curarasi che abbiamo tutti votato contro", "la legge non è più uguale per tutti" sono favole linare anche queste? Eppure tutti siamo affascinati dall'abitudine DI SBATTERCENE e lasciare ad altri il compito di curarsi di affari che invece riguardano tutti.BASTA CON STE GUERRE DI RELIGIONE:linux in ambito videoludico fa schifo, lo sappiamo tutti, lo diciamo tutti, mai nessun winaro però a dire chele incompatibilità di office sono una XXXXXTA! non sono questioni religiose, sono fatti, CHIARI, REALI, CONFUTABILI. mi limito a questi due esempi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 luglio 2009 19.43-----------------------------------------------------------
          • shevathas scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!

            allora comincia tu a comportarti da utente,
            renditi conto che c'è una azienda che si sveglia
            la mattina e pensa "come posso col minimo sforzo
            fare più soldi sfruttando il fatto che i pc di
            mezzo mondo dipendono da
            me"?
            a far soldi con il minimo sforzo lo pensano tutte le aziende.o forse quella usata per fare ricerche in internet pensa: come possiamo far del bene oggi ?il Ceo di Oracle non dorme la notte per il problema del surriscaldamento globale ?
            io ti ho fatto conoscere il problema, e ti dico
            pure qual'è lo strumento per evitare questi
            paradossi LINUX, OPENSOURCE, PROGETTO
            GNU
            quello che non capisco e imho va contro l'open source ed il floss è che molti adepti riducono tutto ad un Microsoft is evil e beatificano qualsiasi cosa non sia M$ o alternativa.Peccato che per le aziende il PC sia uno strumento e non una filosofia di vita. E che pragmaticamente lo vogliano usare per migliorare e velocizzare il lavoro invece di usarlo per farci battaglie di principio.Un altra cosa che non capisco è come mai l'obiettivo sia sempre e solo la M$, nessuno parli ad esempio di Oracle, che teoricamente potrebbe non finanziare più lo sviluppo di OO o lasciar morire mysql.O anche della SUN arrivata all'OS quando era alla canna del gas per la naturale estinzione di Solaris e delle sparc, uccise da una riduzione dei costi ed un aumento delle performance dell'archittettura x386.E il sistema operativo killer è stato linux.Cioè linux si è naturalmente affermato in ambito server senza tanti strepiti, e si è affermato perché oggettivamente era un ottimo sistema adatto a far funzionare bene server aziendali.Non perché a costo zero, visto che le aziende, per le macchine critiche, preferiscono pagare per l'assistenza Red Hat o Suse.Se GNU fosse la panacea come mai Hurd non ha ancora surclassato linux, pur essendo, sulla carta un kernel molto più moderno e molto più performante ? forse perché chi ha i soldi ha preferito investire sul kernel linux ?
            se non presti orecchio equivale a ciò che succede
            in italia, anche qui ti sentirai ripetere:
            "stanno facendo una legge per la censura",
            "stanno portando il nucleare senza curarasi che
            abbiamo tutti votato contro", "la legge non è più
            uguale per tutti" sono favole linare anche
            queste?
            stiamo parlando di tecnologia informatica o di politica ? Quello che non mi piace della community linux è proprio questo: il voler mettere la politica e chiacchere inutili in questioni tecniche, M$ è di destra OO è di sinistra.XXXXXXX, che denunciano una visione schematica e semplicistica del mondo.M$ verrà abbandonata se le aziende troveranno più conveniente rivolgersi da altre parti, se, per il loro lavoro trovano più vantaggioso continuare a usare Uord continueranno ad usare Uord. Rompere le bolas che OO.org è gratisi e tentare di rivenderlo ragionando in maniera semplicistica Office professional 700 OO gratis, con OO risparmi 700 senza pensare a spese di migrazione ed eventuali spese di conversione significa solo dare l'impressione di essere dei piazzisti, non dei tecnici informatici.Le aziende non pensano in termini di etica o di filosofia morale, pensano in termini di spese, investimenti, tempo di lavoro.Quello è il linguaggio che capiscono, non interessano loro le seghe mentali su ODF, DOC o FDC (formato del cavolo) a loro interessa quanto mi costa, in quanto tempo è pronto.E quello che pagano è il tempo che ci impieghi e il risultato che raggiungi.Puoi star tranquillo che non pagano 10 volte tanto per ottenere lo stesso risultato solo perché viene usato un linguaggio fico invece di quella boiata del VB6 che consentirebbe di arrivare in 2 ore a quel risultato.E in quei casi o ti becchi un compenso orario pari ad un decimo di quanto chiede chi usa il VB6 oppure rischi di non vedere altre commesse da parte di quell'azienda.
            le incompatibilità di office sono una XXXXXTA!
            non sono questioni religiose, sono fatti, CHIARI,
            REALI, CONFUTABILI. mi limito a questi due
            esempi.e allora si lotti per chiedere l'adozione di formati standar fissati per legge, non per sostenere il software X a favore di quello Y.
          • tommaso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: Lemon

            anche se spesso

            uso per "abitudine" (che poi è il metro di

            giudizio più usato da un winaro..) google

            docs.

            Hai detto una grande verità, forse in termini
            dispregiativi, ma l'hai detta. L'utente medio
            prende ed usa e se ne frega di tutto il resto..
            ed è così che dovrebbe essere!!! Non è tenuto a
            sapere niente o quasi, non è lui che deve fare
            analisi tecniche e comparative, non è lui che
            dovrebbe preoccuparsi degli standard aperti o
            chiusi, non è lui che deve fare i salti mortali
            per scambiarsi un documento con un altra
            persona.
            Noi informatici spesso abbiamo la pretesa che gli
            utenti sappiano quello che sappiamo noi... ma
            allora a cosa serviamo? Certo, gli utenti devono
            conoscere gli strumenti che gli vengono dati, ma
            non TUTTI gli strumenti del mondo, gli
            aggiornamenti, fare le comparazioni e decidere
            cosa è
            meglio.ma da quando in qua essere consapevoli delle proprie scelte è un male scusa ?
      • il terzo gatto scrive:
        Re: La suite online non funziona su linux!!!
        - Scritto da: anonimo
        ma chi se ne frega, al mondo siete in quattro
        gatti che usate linuxCiao quinto gatto. Prima di autoescluderti dalla massa degli utenti Linux ti consiglio di dare una guardatina dentro il tuo player multimediale, nel tuo router casalingo, nella net camera evoluta o in qualche altro gadget dove nemmeno immagineresti di potercelo trovare.http://www.linuxfordevices.com/Miao!
        • anonimo scrive:
          Re: La suite online non funziona su linux!!!
          - Scritto da: il terzo gatto
          Ciao quinto gatto. Prima di autoescluderti dalla
          massa degli utenti Linux ti consiglio di dare una
          guardatina dentro il tuo player multimediale, Windows media player. Non ne ho visto i sorgenti (o meglio, non posso :p) ma dubito ci sia roba linara dentro.
          nel tuo router casalingo, E' certificato Microsoft Router OS.
          nella net camera evoluta o
          in qualche altro gadget dove nemmeno
          immagineresti di potercelo
          trovare.Non possiedo "net camere evolute", o altre robe strane. Solo un semplice pc fisso.
          http://www.linuxfordevices.com/

          Miao!Se passi di qui stasera ti dò un pò di croccantini. Friskies, ovviamente, solo il meglio per i miei micetti :)
      • echoesp1 scrive:
        Re: La suite online non funziona su linux!!!
        Mio Dio che ignoranza nei confronti dei sistemi operativi e dei programmi applicativi...Le scelte per un OS o l'altro non sono certo quelle espresse in questo post.Infatti gli altri come apple, sun, bsd, ecc.. stanno tutti zitti, e si godono questo "scambio di idee" da veri trogloditi.Oh, ma non è mica una partita di calcio!
    • Xilitolo scrive:
      Re: La suite online non funziona su linux!!!
      "Molte attese sono poi riservate sulle Office Web Application, una serie di applicazioni cloud based che comprendono gli applicativi Excel, Word, OneNote e PowerPoint.Questi potranno essere usati attraverso le piattaforme Windows, Linux e Mac, e saranno compatibili con i browser Safari, Firefox e, naturalmente, Internet Explorer."Qui dice che funziona: http://www.pctuner.net/news/11711/Office-2010-e-Office-Web-Applications-si-attendono-news/
      • dariocaruso scrive:
        Re: La suite online non funziona su linux!!!
        ma io spero prioprio che non funzioni solo per adesso..... Comunque per adesso non riesco ad accedere. Mi appare questo:To use Microsoft Office Live Workspace beta, your computer must meet one of the following requirements: * Microsoft Internet Explorer 6, 7, and 8 running on Microsoft Windows XP, Windows Server 2003, or Windows Vista. You can download Internet Explorer from the Internet Explorer page. * Mozilla Firefox running on Windows XP, Windows Server 2003, Windows Vista, or Mac OS X 10.2.x and later. You can download Firefox from the Firefox download page. * Safari running on Mac OS X 10.2.x and later.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 luglio 2009 14.10-----------------------------------------------------------
        • Anlan scrive:
          Re: La suite online non funziona su linux!!!
          - Scritto da: dariocaruso
          ma io spero prioprio che non funzioni solo per
          adesso..... Comunque per adesso non riesco ad
          accedere. E continuerà ad essere così: il prerequisito è che l'OS in uso sia Windows o Mac, ovvero gli unici due OS per cui MS abbia reso disponibile Office.
    • Feliciaus scrive:
      Re: La suite online non funziona su linux!!!
      Si chiama Microsoft o Caritas?La Microsoft deve fare profitto, se una versione office web per linux porta profitto allora la farà, altrimenti se ne fregherà altamente.Di cosa ci scandalizziamo? SalutiFeliciaus
      • Xilitolo scrive:
        Re: La suite online non funziona su linux!!!
        - Scritto da: Feliciaus
        Si chiama Microsoft o Caritas?

        La Microsoft deve fare profitto, se una versione
        office web per linux porta profitto allora la
        farà, altrimenti se ne fregherà
        altamente.

        Di cosa ci scandalizziamo?

        Saluti
        FeliciausDi niente: Microsoft è sempre avanti, sono i primi a riuscire fare una suite online non multipiattaforma...complimenti!
    • andy61 scrive:
      Re: La suite online non funziona su linux!!!
      Quanti componenti di Office (così come di IE) sono dentro il sistema operativo?Risponditi, e scoprirai come mai per utilizzarlo occorrerà per forza IE, per il quale occorre per forza Windows.
      • Utente non registrato scrive:
        Re: La suite online non funziona su linux!!!
        Sul sito c'è scritto che funziona anche su Firefox su Windows e Mac e Safari su Mac... Quindi l'obbligo di usare IE, per fortuna, non c'è. Lo ritengo un buon passo in avanti, ancora non abbastanza, ma sempre un passo avanti.
        • andy61 scrive:
          Re: La suite online non funziona su linux!!!
          meglio così; non avevo letto la precisazione.Sarebbe la volta buona che la MS inizia a competere sulla qualità, invece che sul lock-in degli utenti.E ciò sarà un bene per gli utenti, che avranno servizi sempre migliori a costi inferiori.Resta da capire come un costo possa essere inferiore all'attuale zero.Probabilmente inizierà la 'guerra' alle funzionalità; ho letto che la versione free renderà disponibili soltanto un sottoinsieme di funzionalità.Vero è che competere con Google, che di mestiere regala i servizi pur di avere in cambio i dati degli utenti, qualsiasi cosa possa fare la MS a pagamento verrà offerta gratis da qualcun altro.E come elemento migliorativo, non potrà neppure offrire maggiori garanzie sulla riservatezza dei propri documenti.Staremo a vedere ...
          • dariocaruso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            che google possa spiare gli utenti è possibile. Che google guadagna milioni di miliardi con la pubblicità all'interno dei suoi servizi è sicuro. Che dentro i software microsoft ci siano un sacco di backdoor (alcune sconfessate ed altre che "potrebbero" esserci), in grado di farci spiare è sicuro. Fai tu. L'unico sistema trasparente è un sistema open source installato su un pc in locale. Sulle cloud chiunque (microsoft google yahoo, io ecc..) può XXXXXXX i dati.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 luglio 2009 16.41-----------------------------------------------------------
          • Utente non registrato scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            La sicurezza la danno solo la criptazione dei dati... Pratica poco usuale ai più, fortunatamente disponibile a tutti. Trovo inaccettabile lasciare un qualsiasi documento di importanza maggiore di zero su un server... se non adeguatamente criptato. Ma le cose veramente importanti non lascio mai che finiscano neanche sul mio PC a tempo pieno... preferisco supporti su cui poter lavorare offline.
          • Lemon scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            Modificato dall' autore il 14 luglio 2009 16.41
            --------------------------------------------------Scusa ma non sono d'accordo. L'open-source ti dà il vantaggio di poter guardare il sorgente ma tu, per essere sicuro, dovresti scaricarti il "sorgente", guardartelo ben bene TUTTO e compilartelo. Supponi pure che ti fidi della comunità che l'ha guardato per te, allora dovresti scaricarti il sorgente o il binario da un sito dove sei strasicuro che sia quello originale. Fare il controllo della firma (hash intendo) non basta, al limite non so se è possibile scaricare sorgenti e/o binari firmati digitalmente per garantire l'autenticità dell'originale.Ovviamete ogni forma di sicurezza poi decade nel momento in cui scarichi ed usi qualsiasi cosa (patch o software) dei quali non conosci l'origine o non ti fidi ciecamente.Diciamo che l'open-source ti offre una possibilità in più ripetto al closed, ma non equivale a sicurezza. Giusti per essere precisini, scusa.
          • panda rossa scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: Lemon
            Supponi pure che ti fidi della
            comunità che l'ha guardato per te, allora
            dovresti scaricarti il sorgente o il binario da
            un sito dove sei strasicuro che sia quello
            originale. Questo "sito" si chiama repository e ci si accede col gestore di pacchetti.
            Fare il controllo della firma (hash
            intendo) non basta, al limite non so se è
            possibile scaricare sorgenti e/o binari firmati
            digitalmente per garantire l'autenticità
            dell'originale.Come non basta? l'MD5 basta e avanza.
            Ovviamete ogni forma di sicurezza poi decade nel
            momento in cui scarichi ed usi qualsiasi cosa
            (patch o software) dei quali non conosci
            l'origine o non ti fidi
            ciecamente.Certo, nessuno ti vieta di bere i liquami delle fogne.
            Diciamo che l'open-source ti offre una
            possibilità in più ripetto al closed, ma non
            equivale a sicurezza. E allora che cosa e' sicurezza per te, scusa?
          • di passaggio scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            ma perchè in questo repository io nn ci vedo nulla di speciale? ma proprio nessun valore aggiunto... niente di niente... forse può andar bene per un sistema di nicchia, ma di certo su sistemi win dove esistono produzioni di software a livello mondiale (impossibile contare tutti i sw per win presumo) non mi sembra una cosa per cui esaltarsi (e nn mi sembra lo sia nemmeno per linux cmq, qndi nn offenderei linux vantando tale caratteristica)
          • algaso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: di passaggio
            ma perchè in questo repository io nn ci vedo
            nulla di speciale? ma proprio nessun valore
            aggiunto... niente di niente... forse può andar
            bene per un sistema di nicchia, ma di certo su
            sistemi win dove esistono produzioni di software
            a livello mondiale Anzitutto chi te l'ha detto che non esistono i repository per windoze?Questo secondo te che è? http://www.filehippo.com/Esistono anche i package manager, es: http://www.nabber.org/projects/appupdater/
            non mi sembra una cosa per cui esaltarsiUn repository ufficiale e certificato non potrebbe che giovare all'ecosistema windows
          • di passaggio scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: algaso
            - Scritto da: di passaggio

            ma perchè in questo repository io nn ci vedo

            nulla di speciale? ma proprio nessun valore

            aggiunto... niente di niente... forse può andar

            bene per un sistema di nicchia, ma di certo su

            sistemi win dove esistono produzioni di software

            a livello mondiale

            Anzitutto chi te l'ha detto che non esistono i
            repository per
            windoze?
            Questo secondo te che è? http://www.filehippo.com/vabè le scopiazzature nn mancano maidi certo non sono VITALI come su linux (almeno così intuisco dalle parole dei linari)


            non mi sembra una cosa per cui esaltarsi

            Un repository ufficiale e
            certificato non potrebbe che giovare
            all'ecosistema
            windowse perchè mai?(PS: non voglio una risposta, è una domanda retorica)
          • algaso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: di passaggio
            http://www.filehippo.com/

            vabè le scopiazzature nn mancano mai
            di certo non sono VITALI come su linux (almeno
            così intuisco dalle parole dei
            linari)Scopiazzatura? Ma almeno lo sai cos'è un repository?
            e perchè mai?http://en.wikipedia.org/wiki/Computer_insecurity#Social_engineering_and_human_error
            (PS: non voglio una risposta, è una domanda
            retorica)PS: la mia è una risposta retorica :D
          • di passaggio scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            ho detto altrove che ho una vaga idea a causa dei linari... se giusta o sbagliato è colpa/merito loro..advanage finalm mi ha dato 1 risposta più esauriente, ma nn vedo cmq nulla per cui esaltarmi.PS: cosa gatto mai c'entra il link che hai postato?boh, misteri!
          • di passaggio scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            senza contare che siamo su un forum in italiano...
          • algaso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: di passaggio
            PS: cosa gatto mai c'entra il link che hai
            postato?
            boh, misteri!Ok, sarò più chiaro: Domanda: Escludendo eventuali falle di sicurezza intrinseche nel sistema operativo , in quale altro modo un utente rischia di ritrovarsi del codice malevolo in esecuzione sulla sua macchina? Risposta: L'utente lo esegue senza saperlo L'ingegneria sociale appicata alla diffusione del malware mira proprio a questo: fare in modo che sia l'utente stesso ad infettare il suo stesso PCIl discorso si riallaccia con quello dei software repository proprio perchè questo mentodo è probabilmente il miglior sistema per limitare la diffuione dei trojan o del malware generalmente legato al warez
          • di passaggio scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            siamo partiti da A per arrivare a Z...cmq, andiamo pure con la problematica sopravvalutata della sicurezza (anni senza beccare virus e altre XXXXXte senza dannarmi l'anima eccessivamente)...la cosa principale da dire su questo argomento è "usare il cervello" e nn aprire i file "guardamoana.exe"saluti
          • algaso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: di passaggio
            la cosa principale da dire su questo argomento è
            "usare il cervello" e nn aprire i file
            "guardamoana.exe"
            salutigiustissimosaluti anche a te
          • dariocaruso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            a parte che appunto stavo parlando dell'utente poco competente (il 50% minimo), ci sono frotte di gente che da quando c'è facebook ed msn usano il pc per la prima volta e dopo un anno almeno un virus o altra schifezza, la prendono, solo che magari nemmeno la notano o la ignrano. Convivono col loro parassita felicemente. Vuoi fare il beta tester per i parassiti del nuovo decennio, compra windows 7.cmq c'è un virus che si chiama tipo confli.. conflkr.. una cosa così. Io non lo conosco, SI DICE che però che va di moda fra i winari.... Mi spieghi cosa ha di tanto bello? no perchè come office live, a noi non ci è permesso usarlo....
          • di passaggio scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: dariocaruso
            a parte che appunto stavo parlando dell'utente
            poco competente (il 50% minimo), ci sono frotte
            di gente che da quando c'è facebook ed msn usano
            il pc per la prima volta e dopo un anno almeno un
            virus o altra schifezza, la prendono, solo che
            magari nemmeno la notano o la ignrano. Convivono
            col loro parassita felicemente.
            e qual è il problema allora? se nn se ne accorgono vuol dire che nn ha nessun effetto nocivo.


            Vuoi fare il beta tester per i parassiti del
            nuovo decennio, compra windows 7.quali sarebbero i parassiti? nn capisco...


            cmq c'è un virus che si chiama tipo confli..
            conflkr.. una cosa così. Io non lo conosco, SI
            DICE che però che va di moda fra i winari.... Mi
            spieghi cosa ha di tanto bello? no perchè come
            office live, a noi non ci è permesso
            usarlo....boh, io ne ho letto qui ma nn so nemmeno cosa sia... tecnicamente mi sembra che nn sia nemmeno un virus... nn credo che debba avere nulla di bello.Poi nn ho capito... a volte dici di usare linux, poi anche MS, poi SOLO linux.... boh?!l'office cui ti riferisci, per definizione è MS, qndi ignora linux...io realizzo software in .net e quindi ignoro pure linux... dovessi trovare qualcuno interessato a un mio prodotto che dispone solo di linux semplicemente lo saluto....ad oggi mi è capitato solo di beccare 1 mac su 250-300 persone/enti che ho conosciuto.... e probabilmente questo nn avrebbe comprato ugualmente.saluti
          • dariocaruso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: di passaggio
            - Scritto da: dariocaruso

            a parte che appunto stavo parlando dell'utente

            poco competente (il 50% minimo), ci sono frotte

            di gente che da quando c'è facebook ed msn usano

            il pc per la prima volta e dopo un anno almeno
            un

            virus o altra schifezza, la prendono, solo che

            magari nemmeno la notano o la ignrano. Convivono

            col loro parassita felicemente.


            e qual è il problema allora? se nn se ne
            accorgono vuol dire che nn ha nessun effetto
            nocivo.





            Vuoi fare il beta tester per i parassiti del

            nuovo decennio, compra windows 7.

            quali sarebbero i parassiti? nn capisco...






            cmq c'è un virus che si chiama tipo confli..

            conflkr.. una cosa così. Io non lo conosco, SI

            DICE che però che va di moda fra i winari.... Mi

            spieghi cosa ha di tanto bello? no perchè come

            office live, a noi non ci è permesso

            usarlo....

            boh, io ne ho letto qui ma nn so nemmeno cosa
            sia... tecnicamente mi sembra che nn sia nemmeno
            un virus... nn credo che debba avere nulla di
            bello.
            Poi nn ho capito... a volte dici di usare linux,
            poi anche MS, poi SOLO linux....
            boh?!
            l'office cui ti riferisci, per definizione è MS,
            qndi ignora
            linux...
            io realizzo software in .net e quindi ignoro pure
            linux... dovessi trovare qualcuno interessato a
            un mio prodotto che dispone solo di linux
            semplicemente lo
            saluto....
            ad oggi mi è capitato solo di beccare 1 mac su
            250-300 persone/enti che ho conosciuto.... e
            probabilmente questo nn avrebbe comprato
            ugualmente.
            salutiovviamente io uso tutti e tre i sistemi operativi (compreso osx, sia il vecchio tiger, che il nuovo leopard), non come certi IGNORANTONI che parlano e criticano senza sapere nemmeno di che si tratta.in secondo luogo TU NON HAI NEMMENO LONTANAMENTE IDEA del concetto di sicurezza informatica.Sicurezza informatica non significa che usi il pc liscio liscio e senza rogne. Se uno veramente bravo volesse rubarti delle informazioni, o spiarti, o leggere le tue email ecc... TU, IO, I TUOI AMICI, I TUOI CLIENTI, BALLAMER, insomma CHI VUOI, NON SE NE ACCORGEREBBERO NEMMENO! I virus fatti bene (o i worm trojan ecc..) non stanno la a dirti HEI AMICO, COME VA? MI RIMUOVI? LO AGGIORNI L'ANTIVIRUS? MA LO SAI CHE HO APPENA SCOPERTO LE TUE PASSWORD?Ti do un consiglio, che non riguarda linux:INFORMATI
          • di passaggio scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!

            ovviamente io uso tutti e tre i sistemi operativi
            (compreso osx, sia il vecchio tiger, che il nuovo
            leopard), non come certi IGNORANTONI che parlano
            e criticano senza sapere nemmeno di che si
            tratta.bravo, bravissimo!io cmq nn criticavo... dire che nn ci vedo nulla di speciale in qualcosa nn vuol dire criticare. spiacente ma sei in grave errore (e nn solo nelle risposte a me)... sei tu che hai criticato più che altro.

            in secondo luogo TU NON HAI NEMMENO LONTANAMENTE
            IDEA del concetto di sicurezza
            informatica.il che non è necessariamente un problema

            Sicurezza informatica non significa che usi il pc
            liscio liscio e senza rogne. Se uno veramente
            bravo volesse rubarti delle informazioni, o
            spiarti, o leggere le tue email ecc... TU, IO, I
            TUOI AMICI, I TUOI CLIENTI, BALLAMER, insomma CHI
            VUOI, NON SE NE ACCORGEREBBERO NEMMENO! I virus
            fatti bene (o i worm trojan ecc..) non stanno la
            a dirti HEI AMICO, COME VA? MI RIMUOVI? LO
            AGGIORNI L'ANTIVIRUS? MA LO SAI CHE HO APPENA
            SCOPERTO LE TUE PASSWORD?la sicurezza informatica è commisurata a quel di cui parli....se pc, se server, se altro.... nn c'è bisogno di star lì a dirmi cos'è la sicurezza informatica...so quanto basta per dire che è un problema sopravvalutato, tutto qui. e nn sono l'unico a dirlo (vedere anche grossi esperti del settore)

            Ti do un consiglio, che non riguarda linux:

            INFORMATIno grazie, spesso nn serve e poi può essere noioso/faticoso.
          • algaso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            Warez= software craccato, anche se ho impropriamente esteso la categoria abbracciando anche i "software farlocchi" (come ad esempio i codec finti che installano i dialer)
          • di passaggio scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            e quindi?boh, ti capisci solo tu e stai facendo un discorso tutto tuo...
          • algaso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            quindi nulla, quel messaggio l'ho postato per specificare meglio il termine "warez"(volevo evitare di dare tutto per scontato come avevo fatto in precendenza con il mio post eccessivamente stringato)Speravo di postarlo prima della tua risposta, ma a quanto pare non era affatto necessario, percui semplicemente ignoralo
          • di passaggio scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            mi fai venire un tremendo mal di testa - _ -
          • dariocaruso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: di passaggio
            ma perchè in questo repository io nn ci vedo
            nulla di speciale? ma proprio nessun valore
            aggiunto... niente di niente... forse può andar
            bene per un sistema di nicchia, ma di certo su
            sistemi win dove esistono produzioni di software
            a livello mondiale (impossibile contare tutti i
            sw per win presumo) non mi sembra una cosa per
            cui esaltarsi (e nn mi sembra lo sia nemmeno per
            linux cmq, qndi nn offenderei linux vantando tale
            caratteristica)ognuno può vederla come vuole, ma se per puro caso, leggerò mai il tuo nome elogiare l'appstore di apple (che prima o poi impianteranno in altri device), che non è altro che un sistema a ropository, allora partono gli insulti.
          • di passaggio scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            )

            ognuno può vederla come vuole, ma se per puro
            caso, leggerò mai il tuo nome elogiare l'appstore
            di apple (che prima o poi impianteranno in altri
            device), che non è altro che un sistema a
            ropository, allora partono gli
            insulti.a parte che nn ho nulla a che vedere con apple...in ogni caso un discorso è un sistema di repository, un altro è un repository integrato nel S.O. che sembra essere l'unica "fonte" in linux... se nn ho ben chiaro cos'è "repository" in linux è colpa dei linari che nn sanno ben evangelizzare e pubblicizzare... questo, qui su PI, è il loro LAVORO
          • dariocaruso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            ok allora ti spiego. Su windows tu per installare un programma devi lanciare un .exe. Lo puoi prendere da internet, da cd, da usb, da lan, quello che vuoi. Fermo restando che fino a poco fa poteva capitare di scaricare un programma da internet (un virus) che si avviava indisturbato da solo. Credo che già con seven non è così (ecco il calo di virus su windows che c'è stato e che microsoft spaccia come grande tecnologia, non perchè il sistema sia immune, ma solo perchè devi autorizzare windows a fare le sue porcherie)su linux tutto quello scritto sopra, solo o perfortuna (dipende da come la vedi e come usi il pc) che qualsiasi cosa di eseguibile che arrivi sul sistema (tramite qualsiasi supporto) non viene MAI eseguito se prima tu non lo autorizzi spontaneamente ed in alcuni casi si deve digitare anche una password da amministratore. Nei casi più sfortunati accade che dovendo utilizzare il file dal tuo utente, se questo non ha i permessi per "utilizzarlo" devi darglieli o tramite root o tramite sudo + password.ora su linux si è pensato di evitare 2 problemi:1) di dover cercare in giro per la rete (o dagli amici) tutti i programmi che ci servono2) di doverli aggiornare ogni volta che esce la nuova versione3)evitare la trafila scarica, problemi di compatibilità ecc...4) favorire la disinstallazione in 2 modi o cancellando i programmi lasciando le impostazioni, o cancellando tutt. In ogni caso il sistema ritorna ESATTAMENTE come se non hai mai istallato il programma, o al max conservando dei file inermi di personalizzazione (così puoi sempre riinstallare e riutilizzara i vecchi settaggi= COMODISSIMO)ogni tot di tempo il tuo sistema va a cercare tra i vari repository se ci sono aggiornamenti e te li installa insomma tutta unaXXXXXta.L'unico contro è che non tutti i programmi stanno sul repository ufficiale che ti trovi al momento dell'installazione, ma devi andare a cercarti per determinati programmi (in realtà pochi, ma spesso uno preferisce avere la fonte ufficiale per avere aggiornamenti più frequenti). Quindi devi andare sul sito, prendere il link del repo, aggiungerlo, prendere la chiave di autenticazione e aggiungerla.QUESTO E' IL PIU' GRANDE E COMPLESSO PROBLEMA DI LINUX. IL 30% DEI PROBLEMI DI UNO CHE ACCENDE PER LA PRIMA VOLTA LINUX E' QUESTO.P.S. lo stesso vale per il driver della scheda video ovviamente....
          • di passaggio scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: dariocaruso
            ok allora ti spiego. Su windows tu per installare
            un programma devi lanciare un .exe.e meno male! ci mancherebbe!
            Lo puoi
            prendere da internet, da cd, da usb, da lan,
            quello che vuoi. Fermo restando che fino a poco
            fa poteva capitare di scaricare un programma da
            internet (un virus) che si avviava indisturbato
            da solo. in quei casi te lo vai a cercare il virus!
            Credo che già con seven non è così (ecco
            il calo di virus su windows che c'è stato e che
            microsoft spaccia come grande tecnologia, non
            perchè il sistema sia immune, ma solo perchè devi
            autorizzare windows a fare le sue
            porcherie)UAC tolto subito su vista.basta sapere cosa installi... nn è discorso di winari vs linari, è semplicemente smanettoni vs "buon senso".
            ora su linux si è pensato di evitare 2 problemi:

            1) di dover cercare in giro per la rete (o dagli
            amici) tutti i programmi che ci servonosu windows nn c'è tanto questo problema, visto che esiste un mercato di software... se ti serve qualcosa te lo cerchi... negozi, internet, riviste... nn mi pare che chi usa windows abbia problemi a reperire le applicazioni.
            2) di doverli aggiornare ogni volta che esce la
            nuova versioneno comment su questo punto
            3)evitare la trafila scarica, problemi di
            compatibilità ecc...so che le varie distro di linux hanno incompatibilità, sì, mi risulta...
            4) favorire la disinstallazione in 2 modi o
            cancellando i programmi lasciando le
            impostazioni, o cancellando tutt. In ogni caso il
            sistema ritorna ESATTAMENTE come se non hai mai
            istallato il programma, o al max conservando dei
            file inermi di personalizzazione (così puoi
            sempre riinstallare e riutilizzara i vecchi
            settaggi= COMODISSIMO)questo accade anche in windows... poi dipende da come programmi. I miei prodotti non scrivono sul registro.Se li installi nuovamente trovi i file di setup.Ma nn credo di fare chissà che prodigio cmq...

            ogni tot di tempo il tuo sistema va a cercare tra
            i vari repository se ci sono aggiornamenti e te
            li installa insomma tutta unaXXXXXta.spiacente ma continuo a non esaltarmi.

            L'unico contro è che non tutti i programmi stanno
            sul repository ufficiale che ti trovi al momento
            dell'installazione, ma devi andare a cercarti per
            determinati programmi (in realtà pochi, ma spesso
            uno preferisce avere la fonte ufficiale per avere
            aggiornamenti più frequenti). Quindi devi andare
            sul sito, prendere il link del repo, aggiungerlo,
            prendere la chiave di autenticazione e
            aggiungerla.mal di testa


            QUESTO E' IL PIU' GRANDE E COMPLESSO PROBLEMA DI
            LINUX. IL 30% DEI PROBLEMI DI UNO CHE ACCENDE PER
            LA PRIMA VOLTA LINUX E'
            QUESTO.

            P.S. lo stesso vale per il driver della scheda
            video
            ovviamente....non capisco bene la conclusione, ma ok.grazie in ogni caso :-)
          • dariocaruso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            scusami tu hai mai usato linux per più di una settimana di seguito? se si, accetto i commenti, se no, prima usalo.come ti ho scritto sopra l'esatto equivalente del .exe su ubuntu si chiama .deb e funziona uguale, ti chiede solo la password appena clicchi due volte e stop.i repo sono dei servizi AGGIUNTIVI E OPZIONALI, spesso il .deb stesso si occupa di allacciarsi ad un repo ed auto aggiornarsi.Ora se ti mi dici che installando 20 programmi diversi, ad esempio 20 demo di programmi, e poi disinstallandoli, TUTTO torna come prima su windows SENZA mettere le mani sul registro (lascio perdere il discorso deframmantazione e possibile virus considerando che sei un tipo preciso e ordinato, e mi auguro per te che nessuno ti porti una chiavetta infetta nel tuo pc, magari uno di cui ti fidi.... scegliti un buon antiviris e se hai un ufficio lo dovrai pure pagare)Avevi chiesto di dare una spiegazione, la mia era una spiegazione tecnica. Le critiche, visto che non sai di cosa ti ho parlato, tienitele.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 luglio 2009 23.23-----------------------------------------------------------
          • di passaggio scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: dariocaruso
            scusami tu hai mai usato linux per più di una
            settimana di seguito? se si, accetto i commenti,
            se no, prima usalo.mai usato e non ho intenzione di farlo.non mi sembra di aver detto il contrario e meno ancora mi sembra di aver chiesto esplicitamente qualcosa, come invece affermi più giù.
            come ti ho scritto sopra l'esatto equivalente del
            .exe su ubuntu si chiama .deb e funziona uguale,
            ti chiede solo la password appena clicchi due
            volte e stop.e come ti ho detto mi pare già una bella martellata sulle palle

            i repo sono dei servizi AGGIUNTIVI E OPZIONALI,
            spesso il .deb stesso si occupa di allacciarsi ad
            un repo ed auto
            aggiornarsi.altri linari ne parlano in modo diverso.punto

            Ora se ti mi dici che installando 20 programmi
            diversi, ad esempio 20 demo di programmi, e poi
            disinstallandoli, TUTTO torna come prima su
            windows SENZA mettere le mani sul registro
            (lascio perdere il discorso deframmantazione e
            possibile virus considerando che sei un tipo
            preciso e ordinato, e mi auguro per te che
            nessuno ti porti una chiavetta infetta nel tuo
            pc, magari uno di cui ti fidi.... scegliti un
            buon antiviris e se hai un ufficio lo dovrai pure
            pagare)assolutam no, ho un antivirus free. sto 2 anni senza formattare e deframmentare.problemi? nonon installo a cavolo come fanno gli smanettoni programmi e programmini in varie versioni... 2.4.3.6, 2.4.3.7,2.4.3.7 bis, ecc ecc.Poi parlavo dei miei programmi che nn scrivono sul registro, nn so se qui o in un altro commento.


            Avevi chiesto di dare una spiegazione,non ne sarei sicuro
            la mia era una spiegazione tecnica. mi fa piacere
            Le critiche, visto che
            non sai di cosa ti ho parlato,
            tienitele.MA QUALI CRITICHE??? MA CHE FARFUGLI???BOH, CHE GENTE CHE ESISTE IN GIRO!!!mi sa che faccio bene a nn dire altro, sarebbe sprecato.
          • advange scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!

            ma perchè in questo repository io nn ci vedo
            nulla di speciale? Ecco, una domanda del genere prevede una risposta troppo scontata: va bene, te la risparmio ;)
            ma proprio nessun valore aggiunto... niente di niente...Provare per credere
            forse può andar bene per un sistema di nicchiaTipo iPhone? Lo sai che l'app store è un repo?
            ma di certo su
            sistemi win dove esistono produzioni di software
            a livello mondiale (impossibile contare tutti i
            sw per win presumo)E allora? Su Linux esistono solo SW a livello locale? Che so, cose come OpenOffice, Apache, Eclipse, GoogleEarth, Skype sono cose locali?
            non mi sembra una cosa per
            cui esaltarsi (e nn mi sembra lo sia nemmeno per
            linux cmq, qndi nn offenderei linux vantando tale
            caratteristica)No, penso che il tuo problema sia quello di molti che il sistema non l'hanno proprio capito; vedo che molti pensano che i repo significa: nel SO che io produco metti solo quello che dico io. Ma non è così: i repo posso essere tanti, anche su Win si potrebbe ipotizzare un repo per ogni grande produttore, che so uno di Adobe, uno di Google, uno della stessa MS (quello ci sarebbe di default)...Quando un utente vuole si aggiunge (magari pagando) i SW che vuole, scegliendoli comodamente da un'interfaccia unica, senza navigare per siti web; può filtrare per repo, per tipo di SW, per prezzo, persino per voti dati dagli utenti; può aggiungere altri repo (con tanto di chiave pubblica per certificare l'origine).Insomma, devi provalo per capire di cosa stiamo parlando; chiaramente un sistema del genere avrebbe molto più senso su Win dove il SW a disposizione è infinitamente superiore in numero a quello di Linux.L'iPhone usa lo stesso sistema, con il grave limite per la libertà dell'utente di non poter aggiungere repo di terze parti.
          • di passaggio scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            finalmente una spiegazione chiara ed esauriente. grazie.sei il primo linaro che la fa e che nn si limita a dire "quanto è figo".Purtuttavia non la trovo affatto così intrigante..anzi, proprio su win sarebbe ingestibile secondo me.
          • dariocaruso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            guarda più su ti ho dato informazioni più dettagliate e tecniche (un paio di commenti sopra
          • advange scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!

            finalmente una spiegazione chiara ed esauriente. grazie.di niente
            sei il primo linaro che la fa e che nn si limita
            a dire "quanto è figo".E' che effettivamente è "figo": ho dimenticato di dirti che l'effetto collaterale di un sistema del genere è che gli aggiornamenti ti arrivano in automatico con quelli del SO; praticamente un click e hai tutto aggiornato (NOTA BENE: a seconda di come imposti le politiche di aggiornamento o all'ultima versione - scelta sconsigliata - o all'ultima patchata della versione pathcata che hai scelto) senza dover correre in giro per il web o soluzioni ad hoc previste dai singoli SW per l'aggiornamento automatico (lo so, oramai quasi tutti i programmi ne sono dotati, ma converrai che non è la stessa cosa).
            Purtuttavia non la trovo affatto così intrigante..
            anzi, proprio su win sarebbe ingestibile secondo me.Sinceramente non capisco il perché di questa affermazione; se ce la fa Apple con iPhone (certo non ha lo stesso parco SW di Windows, ma lì usano un solo repo...) perché non dovrebbe farcela MS?
          • di passaggio scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: advange

            finalmente una spiegazione chiara ed
            esauriente.
            grazie.
            di niente

            sei il primo linaro che la fa e che nn si limita

            a dire "quanto è figo".
            E' che effettivamente è "figo": ho dimenticato di
            dirti che l'effetto collaterale di un sistema del
            genere è che gli aggiornamenti ti arrivano in
            automatico con quelli del SO; praticamente un
            click e hai tutto aggiornato (NOTA BENE: a
            seconda di come imposti le politiche di
            aggiornamento o all'ultima versione - scelta
            sconsigliata - o all'ultima patchata della
            versione pathcata che hai scelto) senza dover
            correre in giro per il web o soluzioni ad hoc
            previste dai singoli SW per l'aggiornamento
            automatico (lo so, oramai quasi tutti i programmi
            ne sono dotati, ma converrai che non è la stessa
            cosa).

            Purtuttavia non la trovo affatto così
            intrigante..

            anzi, proprio su win sarebbe ingestibile
            secondo
            me.
            Sinceramente non capisco il perché di questa
            affermazione; se ce la fa Apple con iPhone (certo
            non ha lo stesso parco SW di Windows, ma lì usano
            un solo repo...) perché non dovrebbe farcela
            MS?sarà che da utente nn ho tutta questa roba da aggiornare...da produttore di sw, quelli che distribuisco io non hanno un sistema di aggiornamento automatico... sono io che pubblico sul sito gli aggiornamenti ed eventualmente in più avviso i clienti della cosa... spesso poi gli aggiornamenti richiedono anche il mio intervento diretto.
          • davide scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            Modificato dall' autore il 14 luglio 2009 16.41
            --------------------------------------------------
          • dariocaruso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: davide
            Se tu avessi detto che dentro software che gira
            per linux (non necessariamente open) ci fossero
            backdoor tutti i cantinari ti chiederebbero di
            portare le prove e citare le
            fonti...

            Ti scandalizzi se ti chiedo di fare altrettanto e
            citare le tue
            fonti??http://punto-informatico.it/2145113/PI/News/dubbi-backdoor-nsa-vista-sp1.aspxguarda se fai una ricerca su google "back door windows" trovi milioni di articoli. Su questo di PI trovi dei commenti in cui si parla anche di altre back door. Insomma uno spunto, se vuoi approfondire c'è molto da leggere in giro.Ah, anche il WGA, cioè quel programmino che sta lì a ricordarti che la tua copia è pirata, sniffa informazioni e le rispedisce a casa sua (microsoft). di recente hano fatto causa proprio per il WGA, per questo motivo. La rete è zeppa di informazioni su questa class action
          • di passaggio scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!


            Ah, anche il WGA, cioè quel programmino che sta
            lì a ricordarti che la tua copia è pirata, sniffa
            informazioni e le rispedisce a casa sua
            (microsoft). di recente hano fatto causa proprio
            per il WGA, per questo motivo. La rete è zeppa di
            informazioni su questa class
            actioncredo che potrebbe essere resa una cosa lecita cmq...
      • dariocaruso scrive:
        Re: La suite online non funziona su linux!!!
        hai provato a chiederti come funziona un browsere ed un sito? E quali componenti misteriosi hanno in comune windows e mac osx?
        • LaNberto scrive:
          Re: La suite online non funziona su linux!!!
          - Scritto da: dariocaruso
          hai provato a chiederti come funziona un browsere
          ed un sito? E quali componenti misteriosi hanno
          in comune windows e mac
          osx?quali sono?
          • dariocaruso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: LaNberto
            - Scritto da: dariocaruso

            hai provato a chiederti come funziona un
            browsere

            ed un sito? E quali componenti misteriosi hanno

            in comune windows e mac

            osx?

            quali sono?nessuno... motivo per cui se va su osx può andare su linux..
          • LaNberto scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: dariocaruso
            - Scritto da: LaNberto

            - Scritto da: dariocaruso


            hai provato a chiederti come funziona un

            browsere


            ed un sito? E quali componenti misteriosi
            hanno


            in comune windows e mac


            osx?



            quali sono?

            nessuno... motivo per cui se va su osx può andare
            su
            linux..ah mi pareva...
    • CCC scrive:
      Re: La suite online non funziona su linux!!!
      - Scritto da: dariocaruso
      E' solo "divieto" provvisorio, o verrà negato
      l'acXXXXX alla suite dal web dalle piattaforme
      linux?? Vi sembra giusto è
      "normale"?normale...e questo è ancora niente!!!è il cluod-capitalism, bellezza!;-)
    • Pessi Malessi scrive:
      Re: La suite online non funziona su linux!!!
      Credo che quello che tu hai visto sia ancora la versione precedente di Office Online e non la 2010 che è appena in preview.Comunque è vero che quella su Linux non va, vedremo se la versione 2010 non avrà questo problema. Le ragioni commerciali e per certi versi tecniche di questa scelta sono spiegate piuttosto bene quahttp://www.tectonic.co.za/?p=2219 ossia: devi avere una copia di Office, i documenti li scrivi in locale con quello e solo poi li carichi online. MS non fa Office per Linux (non importa se con Wine funziona) e quindi non dà acXXXXX.Hai provato a cambiare lo user agent del browser per far credere al server che sei su Windows?
      • dariocaruso scrive:
        Re: La suite online non funziona su linux!!!

        Hai provato a cambiare lo user agent del browser
        per far credere al server che sei su
        Windows?a dire il vero no, però già me l'immaginavo che in qualche maniera si aggirava. E' una opzione di firefox? Rimane comunque il fatto che in molti non verranno a sapere dell'user agent
    • eDog scrive:
      Re: La suite online non funziona su linux!!!
      Mah.. dovrebbe essere disponibile indipendentemente dalla piattaforma.. Firefox figura tra i browser compatibili, ergo non dovrebbero esserci problemi.Tieni presente che Office Web non è ancora disponibile per TUTTE le piattaforme. Arriverà una versione di test verso agosto.
    • Anonimo scrive:
      Re: La suite online non funziona su linux!!!
      Direi anche un bel sonoro "ECCHISSENEFREGA" :D
      • dariocaruso scrive:
        Re: La suite online non funziona su linux!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Direi anche un bel sonoro "ECCHISSENEFREGA" :Dse non te ne frega allora non stare qua a trollare....
    • pclinux scrive:
      Re: La suite online non funziona su linux!!!
      - Scritto da: dariocaruso
      E' solo "divieto" provvisorio, o verrà negato
      l'acXXXXX alla suite dal web dalle piattaforme
      linux?? Vi sembra giusto è
      "normale"?Non sarà giusto, ma a me non frega niente!Sono per la riservatezza e gli applicativi online li evito come la peste.Del resto si stanno solo tirando la zappa sui piedi, pensa che al caf dove faccio il 730 usano Open Office!Forse noi saremo già passati a miglior vita ma alla fine la peggio l'avranno loro! O)
    • davide scrive:
      Re: La suite online non funziona su linux!!!
      E di che ti lamenti?? Tutti i cantinari non userebbero mai per preconcetto alcunché di Microsoft... che problema hai??- Scritto da: dariocaruso
      E' solo "divieto" provvisorio, o verrà negato
      l'acXXXXX alla suite dal web dalle piattaforme
      linux?? Vi sembra giusto è
      "normale"?
      • pclinux scrive:
        Re: La suite online non funziona su linux!!!
        - Scritto da: davide
        E di che ti lamenti?? Tutti i cantinari non
        userebbero mai per preconcetto alcunché di
        Microsoft... che problema
        hai??


        - Scritto da: dariocaruso

        E' solo "divieto" provvisorio, o verrà negato

        l'acXXXXX alla suite dal web dalle piattaforme

        linux?? Vi sembra giusto è

        "normale"?Anche i non cantinari si stanno svegliando.Anche l'associazione di artigiani dove faccio il 730 è passata a Openoffice Calc per i conteggi delle imposte.Sarà lunga e dura ma alla fine anche M$ si ridimensionerà!
        • di passaggio scrive:
          Re: La suite online non funziona su linux!!!
          forse "passano" perchè siamo con le pezze al sedere?
          • dariocaruso scrive:
            Re: La suite online non funziona su linux!!!
            - Scritto da: di passaggio
            forse "passano" perchè siamo con le pezze al
            sedere?E' vero, siamo con le pezze al sedere, questo ha fatto capire cheper scrivere testo non c'è bisogno di pagare dei soldi o piratare un software. Io ci ho scritto un romanzo e ti assicuro che la qualità del mio romanzo non dipende ASSOLUTAMENTE dal software che ho usato. Ma ho speso di meno per produrlo. In oltre so che a darmi i mezzi per realizzarlo sono state "anche" delle persone volenterose (spirito open source), le quali mi permettono di utilizzare un software che non sarà BELLISSIMO, ma risponde a tutte le mie esigenze.Quando l'economia cambia, allora cambia anche il modo di vivere, e spesso capita di accorgersi del valore di cose di cui prima non ci si rendeva conto. Del resto, se io posso permettermi di pagare 200 euro tra sistema e word e sono SICURO che mi funziona tutto, perchè devo provare qualcosa, anche se gratis, di cui sono insicuro e di cui non ho nessun tipo di esperienza? questo è il ragionamento che fa la gente., solo questo. La gente pensa: è ghratis, allora fa schifo. stop. Poi arriva alle pezze al XXXX ed è costretto a provarlo. Senza contare che server, supercomputer, e sistemi embedded, cioè cose utilizzate da aziende il cui problema non sarebbero i soldi, gestite da professionisti, sono al 70%-90% sistemi open source da anni.Senti, .net è un buon linguaggio, è semplice, in poco tempo ci fai tutto. Ora da quello che ho capito (spero di non confondermi), tu sviluppi in .net. ed è quello che ti da da mangiare. beh io ti dico che è un linguaggio molto "bello" (veloce pratico, ecc...), e non lo dico per scherzo. Come vedi non ho i paraocchi.... Ma perchè continui ad averceli tu? io sono disposto a dire ciò che è buono di microsoft, non è colpa mia però se microsoft ha spesso un atteggiamento mafioso che tutti criticano, tu invece sei solo un funboy "a priori" e basta. Tanto è vero che gli altri sistemi non li hai mai provati e non li vuoi proprio provare.comunque vorrei ben vedere se dopo tutti gli elogi che fai tu davvero vai ad uscire i soldi di tasca per ogni licenza sui tuoi pc e di quelli dei tuoi amici che aiuti a formattare... vediamo se gli dici: ci vogliono $$$ altrimenti puoi provare quella schifezza di linux che è gratis. e magari dopo 10 giorni, cioè quando si accorgono di avere open office, firefox, un sistema sicuro a prova di virus ed msn, tornano e ti dicono che a loro va bene così.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 luglio 2009 02.10-----------------------------------------------------------
  • evilripper scrive:
    Office 2010 web
    Finalmente la microsoft rincorre... dopo anni di monopolio e ristagno voglio vedere come fara' a far fronte agli strumenti di google e ai nuovi browser... lentamente sta sperperando una marea di soldi in maniera errata, l'unica cosa che la sta salvando e' windows XP e le aziende che ancora comprano i suoi prodotti! :-DOltretutto se userà .net non oso pensare a che pasticcio verra' fuori! :-D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 luglio 2009 11.40-----------------------------------------------------------
    • Bakunin scrive:
      Re: Office 2010 web
      - Scritto da: evilripper
      Finalmente la microsoft rincorre... dopo anni di
      monopolio e ristagno voglio vedere come fara' a
      far fronte agli strumenti di google e ai nuovi
      browser... lentamente sta sperperando una marea
      di soldi in maniera errata, l'unica cosa che la
      sta salvando e' windows XP e le aziende che
      ancora comprano i suoi prodotti!
      :-D

      Oltretutto se userà .net non oso pensare a che
      pasticcio verra' fuori!
      :-DAhahahahh
    • pabloski scrive:
      Re: Office 2010 web
      scherzi a parte, con questa mossa MS sta gridando al mondo: "Ehi Google ha ragione, hanno capito tutto"in un interessante articolo su hwupgrade, l'autore discuteva del perchè secondo lui Chromeos fallirà ed enumerava proprio il fallimento ( secondo lui ) delle applicazioni come servizi ( quindi il cloud e compagnia ) adesso anche MS sta dicendo che invece le applicazioni online funzionano e magari sono meglio di quelle offlinea questo punto dall'utonto fino al direttore di un CED potrebbero chiedersi: "ma allora perchè non usiamo ChromeOS che è più stabile, veloce e con meno rogne?"imho questa è l'ennesima zappata che MS si dà sui piedi
      • baploski scrive:
        Re: Office 2010 web
        - Scritto da: pabloski
        a questo punto dall'utonto fino al direttore di
        un CED potrebbero chiedersi: "ma allora perchè
        non usiamo ChromeOS che è più stabile, veloce e
        con meno
        rogne?"Beh, io direi di aspettare a vedere che salterà fuori, da che mondo e mondo le robe basate su linux sono sempre sintomo di rogne...
        • panda rossa scrive:
          Re: Office 2010 web
          - Scritto da: baploski
          - Scritto da: pabloski

          a questo punto dall'utonto fino al direttore di

          un CED potrebbero chiedersi: "ma allora perchè

          non usiamo ChromeOS che è più stabile, veloce e

          con meno

          rogne?"

          Beh, io direi di aspettare a vedere che salterà
          fuori, da che mondo e mondo le robe basate su
          linux sono sempre sintomo di
          rogne...Caspita quanto hai ragione.Saranno 2 mesi che sto cercando di installarmi conficker mediante il file megan_fox_nuda.exe e non ci riesco!Sono proprio rogne!
          • baploski scrive:
            Re: Office 2010 web
            Sì, in effetti i virus sono l'unico argomento valido per convincere la gente a passare a linux... e comunque con un buon antivirus (free) il problema è risolto (win)
          • panda rossa scrive:
            Re: Office 2010 web
            - Scritto da: baploski
            Sì, in effetti i virus sono l'unico argomento
            valido per convincere la gente a passare a
            linux... e comunque con un buon antivirus (free)
            il problema è risolto
            (win)Perche' il resto del sistema e' perfettamente sicuro, mai esposto a gravi falle o vulnerabilita' 0 day, e quando questo dovesse mai capitare, ma e' rarissimo, la patch e' sempre pronta il giorno stesso.A proposito, questo buon antivirus free, l'utonto medio come lo trova/installa/configura ?O e' preinstallato pure esso?
          • Uau scrive:
            Re: Office 2010 web
            - Scritto da: panda rossa

            Perche' il resto del sistema e' perfettamente
            sicuro, mai esposto a gravi falle o
            vulnerabilita' 0 day, e quando questo dovesse mai
            capitare, ma e' rarissimo, la patch e' sempre
            pronta il giorno
            stesso.
            Certo, perchè ve ne sbattete della compatibilità!!! Tanto se non va qualcosa, il cantinaro medio che non ha vita sociale, può permettersi di passare la notte in bianco per risolvere i problemi di compatibilità che ogni giorno sbucano fuori come funghi in sistemi linux (v. le migliaia di thread sul forum ufficiale di Ubuntu per rendersene conto).Microsoft (ma anche Apple), essendo ditte serie, non possono permettersi una cosa del genere e nel frattempo che una patch viene testata a fondo (concetto più o meno sconosciuto ai cantinari) magari comunicano un workaround in attesa di una patch TESTATA (v. ad esempio http://blogs.technet.com/srd/archive/2009/07/06/new-vulnerability-in-mpeg2tunerequest-activex-control-object-in-msvidctl-dll.aspx).
          • panda rossa scrive:
            Re: Office 2010 web
            - Scritto da: Uau
            - Scritto da: panda rossa



            Perche' il resto del sistema e' perfettamente

            sicuro, mai esposto a gravi falle o

            vulnerabilita' 0 day, e quando questo dovesse
            mai

            capitare, ma e' rarissimo, la patch e' sempre

            pronta il giorno

            stesso.



            Certo, perchè ve ne sbattete della
            compatibilità!!! Buona questa! Merita di essere messa nelle virgolette di P.I. (rotfl)
            Tanto se non va qualcosa, il
            cantinaro medio che non ha vita sociale, può
            permettersi di passare la notte in bianco per
            risolvere i problemi di compatibilità che ogni
            giorno sbucano fuori come funghi in sistemi linux
            (v. le migliaia di thread sul forum ufficiale di
            Ubuntu per rendersene
            conto).Come funghi...Quanto hai ragione.Ha proprio piu' buchi di un colapasta questo linux.Mica come windows, che e' un sistema solido, sicuro, e inviolabile.
            Microsoft (ma anche Apple), essendo ditte serie,
            non possono permettersi una cosa del genere Eh gia'... una societa' che produce un sistema operativo non puo' certo permettersi di fare del debugging.Meglio fare uscire la versione alpha prima possibile e far fare il test agli utonti paganti.Chiamali scemi!
            e nel
            frattempo che una patch viene testata a fondo
            (concetto più o meno sconosciuto ai cantinari)
            magari comunicano un workaround in attesa di una
            patch TESTATA (v. ad esempio
            http://blogs.technet.com/srd/archive/2009/07/06/neE nel frattempo che prendono a TESTATE questa patch, i clienti prendono qualcos'altro.
          • Uau scrive:
            Re: Office 2010 web
            Divertentissimo il modo in cui cambi discorso per non ammettere la dura realtà ;-)Non ho parlato di "sistema solido, sicuro, e inviolabile" ma di compatibilità: e linux da questo punto di vista è un totale disastro.Come ti dicevo fatti un giro sul forum ufficiale di Ubuntu e cerca "compatibility issue". Potrebbe crollarti il tuo bel castello che ti sei costruito ;-)Pensa infine che viene usato dallo 0.qualcosa_di_irrisorio% degli utenti e ha tutti questi problemi: non oso immaginare nemmeno se arrivasse anche ad un misero 5% quanti problemi verrebbero fuori.Ritenta, sarai più fortunato.
          • panda rossa scrive:
            Re: Office 2010 web
            - Scritto da: Uau
            Divertentissimo il modo in cui cambi discorso per
            non ammettere la dura realtà
            ;-)

            Non ho parlato di "sistema solido, sicuro, e
            inviolabile" ma di compatibilità: e linux da
            questo punto di vista è un totale
            disastro.Se ti riferisci all'incompatibilita' di alcune periferiche, non e' linux a non essere compatibile, ma i produttori delle suddette schede a non fornire i driver o le specifiche per realizzarli per linux.Siccome questo hardware e' noto, lo si lascia a marcire sugli scaffali.Vogliamo invece parlare della compatibilita' dello stesso formato doc (tanto per restare in topic) con le diverse versioni di office?O vogliamo parlare della compatibilita' di fogli elettronici di excel, contenenti formule, con stesse versioni di excel ma di lingue diverse?No, dai, parliamone!
            Come ti dicevo fatti un giro sul forum ufficiale
            di Ubuntu e cerca "compatibility issue". Potrebbe
            crollarti il tuo bel castello che ti sei
            costruito
            ;-)Non mi crolla proprio niente: io non compro mica l'hardware al supermercato come fanno i winari.
          • shevathas scrive:
            Re: Office 2010 web

            Se ti riferisci all'incompatibilita' di alcune
            periferiche, non e' linux a non essere
            compatibile, ma i produttori delle suddette
            schede a non fornire i driver o le specifiche per
            realizzarli per
            linux.

            Siccome questo hardware e' noto, lo si lascia a
            marcire sugli
            scaffali.che poi è il tuo stesso ragionamento; non vedo molta differenza fra:"o mi mandi il file nel formato che mi piace o non lo apro" e "o usi la mia periferica col S.O. supportato o non ti funziona"
            Vogliamo invece parlare della compatibilita'
            dello stesso formato doc (tanto per restare in
            topic) con le diverse versioni di
            office?
            mai incontrate. Apro con 2003 ancora vecchi file in formato word 6.0
            Non mi crolla proprio niente: io non compro mica
            l'hardware al supermercato come fanno i
            winari.quindi quello che risparmi in licenza devi mettercelo in ferraglia ?
          • Utente non registrato scrive:
            Re: Office 2010 web
            Tu prova a far girare una stampante 'vecchia' di 5 anni su Vista o su Seven. O, se vuoi proprio rischiare, prova a prendere le periferiche esterne di un Windows '95/'98 e farle andare su XP/Vista/Seven. Poi mi dici come ti trovi, su Ubuntu vanno quasi tutte, su BSD diverse, non ho avuto il tempo di provare tutte le varie distro di Linux purtroppo. Ma è curioso vedere come mentre i sistemi open spesso hanno poca compatibilità coi prodotti nuovi, la Microsoft dimentica la retrocompatibilità ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: Office 2010 web
            - Scritto da: shevathas

            Non mi crolla proprio niente: io non compro mica

            l'hardware al supermercato come fanno i

            winari.

            quindi quello che risparmi in licenza devi
            mettercelo in ferraglia
            ?Quello che risparmio in licenza lo risparmio anche in ferraglia visto che mi scelgo solo i componenti di cui ho bisogno, della marca che dico io e al miglior prezzo della rete.
          • di passaggio scrive:
            Re: Office 2010 web
            mai avute incompatibilità tra versioni successive di Office
          • Uau scrive:
            Re: Office 2010 web
            - Scritto da: di passaggio
            mai avute incompatibilità tra versioni successive
            di
            OfficeSi ma tu non sei panda rozza, notoriamente una schiappa totale in qualunque sistema che non sia linux.Colui che riesce ad avere più problemi su win di un qualunque bambino dell'asilo che non ha mai visto un pc.
          • advange scrive:
            Re: Office 2010 web

            mai avute incompatibilità tra versioni successive di OfficeNemmeno Ballmer (o Dovella) sono arrivati a tanto: i .doc sono notoriamente incompatibili tra una versione e un'altra.
          • di passaggio scrive:
            Re: Office 2010 web
            assolutamente no.io nn ho mai avuto nessun problema del genere.purtroppo tu forse ti basi sulle leggende linare
          • advange scrive:
            Re: Office 2010 web

            assolutamente no.
            io nn ho mai avuto nessun problema del genere.
            purtroppo tu forse ti basi sulle leggende linareAllora, quello che proprio non riesco a mandare giù è che molti "winari" parlino di "leggende": ti voglio far presente che per essere in grado di poter dire di non aver mai usato cose come Windows, IE o Office dovrei essere nato quando? 5 anni fa come mia figlia? (Che effettivamente usa solo OpenOffice Writer per scriver, FF per navigare e Ubuntu come SO).Le incompatibilità ci sono e come: non sono a livello di quelle che puoi incontrare con OpenOffice (se lo affermassi spargerei FUD), ma ci sono. Ora è un po' che non sono costretto ad usare Office (in verità da un paio di settimane sono obbligato ad usare 2007) a tempo pieno, ma fino a 3 anni fa sì; in una grande azienda metà dei dipendenti aveva XP e l'altra metà 2003 (so che stai pensando: ma quelli dell'IT cosa facevano, dormivano?); poi c'ero io che usavo OpenOffice (da esterno potevo). Ebbene, con ciascuna di queste 3 differenti prodotti vedevamo lo stesso .doc in 3 modi diversi; per pura curiosità ho preso quel .doc e l'ho testato a casa dei miei, dove avevano una vecchia licenza di 2000: quarto modo diverso! Ripeto sono piccole differenze: da una parte entrava tutto in un'unica pagina, da un'altra idem (con una riga di margine), da altri scalva alla pagina successiva (di una o di due righe).Più recentemente capitò qualcosa di simile in un'altra azienda: .doc preparato con 2003 e stampato con XP su carta intestata; errore di 0,8 cm e foglio buttato.
          • di passaggio scrive:
            Re: Office 2010 web

            Allora, quello che proprio non riesco a mandare
            giù è che molti "winari" parlino di "leggende":guarda, nn ti va giù ma è così, c'è poco da fare..a me nn van giù una cifra di cose, ma nn posso farci nulla.
            ti voglio far presente che per essere in grado di
            poter dire di non aver mai usato cose come
            Windows, IE o Office dovrei essere nato quando? 5
            anni fa come mia figlia? (Che effettivamente usa
            solo OpenOffice Writer per scriver, FF per
            navigare e Ubuntu come SO).e grazie!!! chissà come mai usa questi software...ma sei proprio simpatico!!! :-D
            Le incompatibilità ci sono e come: non sono a
            livello di quelle che puoi incontrare con
            OpenOffice (se lo affermassi spargerei FUD), ma
            ci sono. oh!
            Ora è un po' che non sono costretto ad
            usare Office (in verità da un paio di settimane
            sono obbligato ad usare 2007) a tempo pieno, ma
            fino a 3 anni fa sì; in una grande azienda metà
            dei dipendenti aveva XP e l'altra metà 2003 (so
            che stai pensando: ma quelli dell'IT cosa
            facevano, dormivano?); poi c'ero io che usavo
            OpenOffice (da esterno potevo). Ebbene, con
            ciascuna di queste 3 differenti prodotti vedevamo
            lo stesso .doc in 3 modi diversi; per pura
            curiosità ho preso quel .doc e l'ho testato a
            casa dei miei, dove avevano una vecchia licenza
            di 2000: quarto modo diverso! Ripeto sono piccole
            differenze: da una parte entrava tutto in
            un'unica pagina, da un'altra idem (con una riga
            di margine), da altri scalva alla pagina
            successiva (di una o di due
            righe).
            Più recentemente capitò qualcosa di simile in
            un'altra azienda: .doc preparato con 2003 e
            stampato con XP su carta intestata; errore di 0,8
            cm e foglio
            buttato.ma nn si sta parlando di un file che nn viene completamente aperto, bensì di qualche differenza nel rendering. Cosa ben diversa.PS: consiglia sempre l'anteprima di stampa! ;-)
          • advange scrive:
            Re: Office 2010 web


            Allora, quello che proprio non riesco a mandare

            giù è che molti "winari" parlino di "leggende":
            guarda, nn ti va giù ma è così, c'è poco da fare..
            a me nn van giù una cifra di cose, ma nn posso
            farci nulla.Be' evitare di dire sciocchezze è un primo passo; capisco se uno dice "Vista non l'avete provato e giudicate" perché effettivamente ci sono delle probabilità elevate che questo capiti. Ma Word... dai su.
            e grazie!!! chissà come mai usa questi software...Beh, appena impara a scrivere bene potrai dirle: "Tu non puoi giudicare Word perché non l'hai mai provato!" :D
            ma nn si sta parlando di un file che nn viene
            completamente aperto, bensì di qualche differenza
            nel rendering. Cosa ben diversa.
            PS: consiglia sempre l'anteprima di stampa! ;-)Scusami, dove avrei ipotizzato che il file non viene aperto? Questo non capitato, neanche con OpenOffice; al più, e questo una volta capitava spesso, succedeva che un .doc era capace di far crashare Office; a quel punto bastava aprirlo con WordPad, fare una finta modifica e oplà (mai capito questo comportamento). Comunque con Office 2007 finora non mi è mai capitato.
          • di passaggio scrive:
            Re: Office 2010 web
            beh, credo che tutti quelli che parlano di retrocompatibilità si riferiscano anche a quello...un piccolo cambiamento nel rendering nn è un problemone di compatibilità secondo me.
          • pabloski scrive:
            Re: Office 2010 web
            bah in tutta franchezza da 4 anni non vedo più incompatibilitài kernel del ramo 2.6 sono perfettamente retrocompatibili, tant'è che quei piagnoni di nvidia hanno smesso di lamentarsiin quali condizioni hai riscontrato incompatibilità? nel kernel? in X? nel software applicativo o nelle librerie?riguardo MS e la patch, beh, pensa che l'ultimissima falla ActiveX è vecchia di un anno, mai corretta, nessun workaround disponibile, per un falla che è una bomba al napalm
          • Utente non registrato scrive:
            Re: Office 2010 web
            - Scritto da: baploski
            Sì, in effetti i virus sono l'unico argomento
            valido per convincere la gente a passare a
            linux... e comunque con un buon antivirus (free)
            il problema è risolto
            (win)Leggiti l'articolo su quello che è sucXXXXX in Corea... caspita, succede ogni giorno che migliaia e migliaia di persone non installino un antivirus e puff... 50.000 PC a rischio di essere formattati e DDoS a manetta... Incredibile vero? O forse son cose che possono accadere con tutto l'antivirus, senza che 50.000 persone aprano un .exe per sbaglio? Perché se ci fosse un .exe da aprire, il problema sarebbe già stato risolto. Se ci fosse la certezza che la colpa sia solo la mancanza di un antivirus free (che sono notoriamente meglio di quelli a pagamento, certo) il governo coreano non li distribuirebbe in massa? Una bella scansione e puff, il worm scompare! Ma no, non funziona così ^^
        • pabloski scrive:
          Re: Office 2010 web
          non sempre, i router almeno funzionano e senza rogne :Dpensa se fossero basati su windows, bsod ogni giorno con blocco totale del traffico internet in tutto il centro Italia :D
          • shevathas scrive:
            Re: Office 2010 web
            - Scritto da: pabloski
            non sempre, i router almeno funzionano e senza
            rogne
            :D

            pensa se fossero basati su windows, bsod ogni
            giorno con blocco totale del traffico internet in
            tutto il centro Italia
            :Dcerto e il router server per usare office on line, il frullatore per comprimere in mpeg, e lo sciacquone per accellerare i download.Il PC invece è versatile, puoi usarlo con windows come tostapane e con linux come fermaporta :D
  • LaNberto scrive:
    Toccherà tenerselo
    Da grafico professionista non uso office ma mi tocca tollerarlo, visto che la stragrande maggioranza dei clienti (tipo il 98%) mi manda i testi in formato .doc o, qualche zelante c'è sempre, in .docx.In ragione di questo mi tocca sempre avere una inutile copia di office utilizzata solo per il copia-incolla dei contenuti, perché non mi sogno neppure di importare direttamente i testi in InDesign dai file office, col rischio che lo zelante programmino mi importi anche gli inutili e dilettanteschi fogli stile dal documento esterno.Nella mia esperienza OpenOffice mi capita un paio di volte all'anno, e nel caso mi faccio mandare i testi in RTF, perché di suite di Office inutili me ne basta una installataIl formato che preferiamo noi grafici è l'RTF, ma ormai è una battaglia persa che non ha più senso combattere. Io ci ho rinunciato anni fa, gli utonti sono più forti (senza contare i XXXXXXXX che ti quando chiedi un'immagine te la mandano dentro un file Word o PPT...)
    • asd scrive:
      Re: Toccherà tenerselo
      cambio grafico
    • panda rossa scrive:
      Re: Toccherà tenerselo
      credo che se ne andranno da un altro grafico. io almeno farei così, il cliente ha sempre ragione.
    • di passaggio scrive:
      Re: Toccherà tenerselo
      che cattiveria prendere così in giro la gente...
    • di passaggio scrive:
      Re: Toccherà tenerselo
      io te lo toglierei il lavoro visto che nn sai aprire un doc...
      • panda rossa scrive:
        Re: Toccherà tenerselo
        - Scritto da: di passaggio
        io te lo toglierei il lavoro visto che nn sai
        aprire un
        doc...Io un doc lo so aprire, a differenza tua.Pure dei doc corrotti, che se provi ad aprirli con word ti risponde che il formato non e' riconosciuto e il documento non si puo' aprire.Che poi io non lo faccia, e' solo perche' MSOffice io non ce lo installo.(E mi piacerebbe proprio sapere tutta questa gente qui che sta difendendo MSOffice a spada tratta, manco fossero i figli di Ballmer, quanti di voi la licenza di MSOffice l'hanno pagata!)
        • di passaggio scrive:
          Re: Toccherà tenerselo


          Io un doc lo so aprire, a differenza tua.questo lo dici tu...

          Pure dei doc corrotti, che se provi ad aprirli
          con word ti risponde che il formato non e'
          riconosciuto e il documento non si puo'
          aprire.chi ti dice che io nn lo sappia fare? senza contare che vorrei vedere questa quantità di file corrotti...

          Che poi io non lo faccia, e' solo perche'
          MSOffice io non ce lo installo.perchè lavori su linux immagino, o perchè sei pidocchioso

          (E mi piacerebbe proprio sapere tutta questa
          gente qui che sta difendendo MSOffice a spada
          tratta, manco fossero i figli di Ballmer, quanti
          di voi la licenza di MSOffice l'hanno
          pagata!)io l'ho pagata.E cmq chi parla ho visto che raramente cita e confronta il discorso economico, ma parla male proprio del funzionamento.
          • panda rossa scrive:
            Re: Toccherà tenerselo
            - Scritto da: di passaggio



            Io un doc lo so aprire, a differenza tua.

            questo lo dici tu...Tu hai cominciato ad insinuare che io non so aprire i files.Io di un doc riesco pure a vedere chi lo ha scritto, quando lo ha scritto, dove lo ha scritto, e pure eventuali informazioni cancellate che invece restano latenti, tanto e' sicuro questo formato!



            Pure dei doc corrotti, che se provi ad aprirli

            con word ti risponde che il formato non e'

            riconosciuto e il documento non si puo'

            aprire.

            chi ti dice che io nn lo sappia fare? senza
            contare che vorrei vedere questa quantità di file
            corrotti...Uno, ma tanto e' bastato per convincere meta' dei colleghi ad installarsi OOo sul loro computer!

            Che poi io non lo faccia, e' solo perche'

            MSOffice io non ce lo installo.

            perchè lavori su linux immagino, o perchè sei
            pidocchiosoPerche' lavoro su linux essenzialmente, e in quanto al pidocchioso, puoi anche dirlo al tizio che vedi nello specchio del bagno la mattina quando ti alzi.

            (E mi piacerebbe proprio sapere tutta questa

            gente qui che sta difendendo MSOffice a spada

            tratta, manco fossero i figli di Ballmer, quanti

            di voi la licenza di MSOffice l'hanno

            pagata!)

            io l'ho pagata.Bravo! Ballmer ti ringrazia per questo.
            E cmq chi parla ho visto che raramente cita e
            confronta il discorso economico, ma parla male
            proprio del
            funzionamento.Chi parla vuol dire che usa MSOffice, e per usarlo bisogna essere in regola con la licenza.
          • di passaggio scrive:
            Re: Toccherà tenerselo


            Io di un doc riesco pure a vedere chi lo ha
            scritto, quando lo ha scritto, dove lo ha
            scritto, e pure eventuali informazioni cancellate
            che invece restano latenti, tanto e' sicuro
            questo
            formato!IMPORTANTISSIMO! :-)
            Uno, ma tanto e' bastato per convincere meta' dei
            colleghi ad installarsi OOo sul loro
            computer!covo di linari?
            Perche' lavoro su linux essenzialmente, e in
            quanto al pidocchioso, puoi anche dirlo al tizio
            che vedi nello specchio del bagno la mattina
            quando ti alzi.appunto... lavori su linux essenzialmente.Assolutamente no! Non sono un tirchio... con gli amici, cn i parenti... anzi sono proprio generoso!
            Bravo! Ballmer ti ringrazia per questo.che c'entra Ballmer? a parte che quando l'ho comprata c'era ancora Gates, ma è normale poi che ringrazia... anche io ti ringrazierei se tu comprassi un mio prodotto Software... così come (spero) tu ringrazi i tuoi clienti (magari prendi stipendi, quindi hai un'ottica diversa)..
            Chi parla vuol dire che usa MSOffice, e per
            usarlo bisogna essere in regola con la
            licenza.allora ammetti che usi OpenOffice solo per nn pagare e che han ragione sugli altri aspetti?io sn in regola, nn posso sapere gli altri, inutile e stupido fare un'osservazione di queste a me.
          • Bastard Inside scrive:
            Re: Toccherà tenerselo
            - Scritto da: di passaggio



            Io di un doc riesco pure a vedere chi lo ha

            scritto, quando lo ha scritto, dove lo ha

            scritto, e pure eventuali informazioni
            cancellate

            che invece restano latenti, tanto e' sicuro

            questo

            formato!

            IMPORTANTISSIMO! :-)
            Su questo non riderei tanto, aziende e privati che si sono fregati con le loro mani, spesso anche nei tribunali, grazie a questa UTILISSIMA fìciur :-P del .doc ormai non si contano più.
          • di passaggio scrive:
            Re: Toccherà tenerselo
            a parte che semmai sarebbe "ficiar", in ogni caso annamo bene se parliamo di ste cose...
  • Francesco_G scrive:
    50% dopo un solo anno... sì, come no...
    "La ricerca di IDC prevede comunque che, dopo un solo anno dal lancio, Seven rappresenterà quasi il 50 per cento delle installazioni di Windows nelle aziende"Sììììì, come no... è noto che gli utenti windows aggiornano immediatamente.... ancora explorer 6 gira su quote del 20%... explorer _6_....http://gs.statcounter.com/#browser_version-ww-daily-20080701-20090714E questo per quanto riguarda i SO:http://gs.statcounter.com/#os-ww-daily-20080701-20090714XP 70%Vista 24%
    • pabloski scrive:
      Re: 50% dopo un solo anno... sì, come no...
      vabbè ognuno dice le cose per cui è stato pagatodel resto se quello che è stato detto ieri è vero, il 60% delle aziende nemmeno passerà a 7 anni nel breve periodoquello che dicono queste società di pseudo-statistiche va preso con le molle
    • Hugo Chavez scrive:
      Re: 50% dopo un solo anno... sì, come no...
      Parla di installazioni (comunque statistica ottmmistica) e ci puo quasi stare.Se per installazioni s'intende un pc nuovo o upgradato inserito nell'ambito aziendale.
      • Francesco_G scrive:
        Re: 50% dopo un solo anno... sì, come no...
        hai ragione, anzi ti dirò, se dopo un anno hai raggiunto solo il 50% di nuove installazioni non mi sembra un gran risultato... vuol dire che il nuovo prodotto è stato accolto ma fino ad un certo punto, un po' come avvenuto per vista, anzi per vista c'è stata proprio una repulsione, soprattutto in ambito aziendale. se il nuovo SO non porta delle funzionalità sostanzialmente utili non sono in molti disposti ad investirci soldi.ciao
  • asd scrive:
    universitari non parlate........
    quando lavorerete allora potrete esprimere la vostra opignone, sparate tipo "perche' usano ancora office quando c'e' un'alternativa valida"1) il 90% degli applicativi gira conle api di office, e nessuno vuole pagare per riscriverli in modo che possa girare con openoffice, perche' spreco di soldi e di tempo, con 0 vantaggio(visto dalle aziende)2)sap (chi non lo conosce non risponda neanche) che e' nelle piu' grandi aziende gira con office, i report ecc ci sono solo con le api di office.3) gli utenti di un'azienda dovrebbero sbattersi a reimparare nuovi comandi ecc (vedo a casa con mia madre)quindi non diciamo open office, perche' non puo' farcela per ora
    • Spike scrive:
      Re: universitari non parlate........
      - Scritto da: asd

      quando lavorerete allora potrete esprimere la
      vostra opi gn one, sparate tipo "perch e' usano
      ancora office quando c' e' un'alternativa
      valida"
      Certo che se il correttore ortografico è fatto così parliamone che è meglio...
    • mammamia scrive:
      Re: universitari non parlate........

      opignoneSei una bestia.
    • vac scrive:
      Re: universitari non parlate........
      Adesso mi dici quale % di utenti ha bisogno delle api e del gestionale.
      • asd scrive:
        Re: universitari non parlate........
        gli utenti no, ma quando aprono sap e fanno genera report ecc... lo genera in excel e molte altre funzioni che fa sap sono legate a office.......poi ci sono latri porgrammi che si legano a questo , per esempio tutti quelli scritti in vb molti si legano alle api di officex ssssssssss:beh non sai dire nient'altro?x i correttori:e chissene? la risposta alle mie affermazioni non la date?
        • killer scrive:
          Re: universitari non parlate........
          - Scritto da: asd
          gli utenti no, ma quando aprono sap e fanno
          genera report ecc... lo genera in excel e molte
          altre funzioni che fa sap sono legate a
          office.......

          poi ci sono latri porgrammi che si legano a
          questo , per esempio tutti quelli scritti in vb
          molti si legano alle api di
          office

          x ssssssssss:
          beh non sai dire nient'altro?

          x i correttori:
          e chissene? la risposta alle mie affermazioni non
          la
          date?Certo che se SAP lo usano gli analfabeti come te, si capisce il perché della crisi economica....
        • MMMM scrive:
          Re: universitari non parlate........
          Cosa pretendi.. sanno solo criticare, ma su nessuna base.In azienda il capo ha voluto provare ad usare Openoffice.. ma niente da fare.Documenti corposi di Excel impiegano il doppio del tempo, solo per essere aperti e salvati.Molte applicazioni, non funzionavano più dopo il passaggio a versioni più nuove di Open.Per uso casalingo o in piccole aziende, è sicuramente un bel risparmio, per chi ci lavora pesantemente, è un giochino carino.
    • Alex scrive:
      Re: universitari non parlate........
      - Scritto da: asd
      quando lavorerete allora potrete esprimere la
      vostra opignone, sparate tipo "perche' usano
      ancora office quando c'e' un'alternativa
      valida"Io al massimo da laureando posso esprimere opinioni, ma in effetti chi lavora da tanto ha molta più espergnenza :D
    • ssssssssss scrive:
      Re: universitari non parlate........
      "universitari non parlate......."Io direi:"Ignoranti non scrivete!"P.S.: Lavoro da un bel po'.
    • CCC scrive:
      Re: universitari non parlate........
      - Scritto da: asd
      quando lavorerete allora potrete esprimere la
      vostra opignone, io l'università l'ho finita da un pezzo, lavoro... e conosco anche l'italiano... posso parlare?
      sparate tipo "perche' usano
      ancora office quando c'e' un'alternativa
      valida"
      1) il 90% degli applicativi gira conle api di
      office, assolutamente falsocapita con un numero limitato di applicazioni pessime, scritte da programmatori ignoranti ed incapaci
      e nessuno vuole pagare per riscriverli in
      modo che possa girare con openoffice, perche'
      spreco di soldi e di tempo, con 0 vantaggio(visto
      dalle
      aziende)qualunque programmatore degno di questo nome EVITA di dipendere dalle API di chicchessia, soprattutto se pessime e non-libere come quelle Microsoft
      2)sap (chi non lo conosce non risponda neanche)lo conosco: fantozzi lo definirebbe una cagata pazzesca
      che e' nelle piu' grandi aziende gira con office,
      i report ecc ci sono solo con le api di
      office.grandi aziende??? ahahhahhh...
      3) gli utenti di un'azienda dovrebbero sbattersi
      a reimparare nuovi comandi ecc (vedo a casa con
      mia
      madre)imparare nuovi comandi??? ma (a proposito di sparate) non è più vera la storia degli utenti Microsoft felici della loro esperienza che sembra che basti il pensiero e il "sistema" fa tutto da solo???
      quindi non diciamo open office, perche' non puo'
      farcela per
      orama piuttosto non diacmo ca@@ate...
      • Gino scrive:
        Re: universitari non parlate........

        "capita con un numero limitato di applicazioni pessime, scritte da programmatori ignoranti ed incapaci"Concordo su tutto ma non sulla frase sopra... quelli non sono programmatori...Programmatore è colui che li fa i programmi, non colui che li usa...Esempio? Chi usa visual basic 6 non è programmatore! ;)Mi piace questo accanimento contro gli universitari... mi fa pensare a qualche complesso recondito... chissà che ne penserebbe Freud...P.S. Non sono più universitario e faccio il programmatore come lavoro...
        • nome e cognome scrive:
          Re: universitari non parlate........

          Mi piace questo accanimento contro gli
          universitari... mi fa pensare a qualche complesso
          recondito... chissà che ne penserebbe
          Freud...Io sono laureato da anni ormai (purtroppo) e non faccio più il programmatore da tempo, ma è noto che gli universitari hanno due grandi difetti:1) troppo tempo libero2) troppa supponenzaE questi forum ne sono un esempio, gente che non ha mai lavorato in vita sua che parla di clienti (intendendo gli amici che gli portano il pc da sistemare) e lavoro (intendendo il progettino per informatica I).
          P.S. Non sono più universitario e faccio il
          programmatore come
          lavoro...Magari in VB6?
          • Gino scrive:
            Re: universitari non parlate........
            - Scritto da: nome e cognome

            Mi piace questo accanimento contro gli

            universitari... mi fa pensare a qualche
            complesso

            recondito... chissà che ne penserebbe

            Freud...

            Io sono laureato da anni ormai (purtroppo) e non
            faccio più il programmatore da tempo, ma è noto
            che gli universitari hanno due grandi
            difetti:

            1) troppo tempo libero
            2) troppa supponenza
            Vero vero, ma pensi che i lavoratori non abbiano difetti?Inoltre direi che il punto 2 è comune a entrambi... il tuo post è un c.v.d.
            E questi forum ne sono un esempio, gente che non
            ha mai lavorato in vita sua che parla di clienti
            (intendendo gli amici che gli portano il pc da
            sistemare) e lavoro (intendendo il progettino per
            informatica I).



            P.S. Non sono più universitario e faccio il

            programmatore come

            lavoro...

            Magari in VB6?No J2EE. Chi è che si è mostrato supponente qui?
          • nome e cognome scrive:
            Re: universitari non parlate........


            1) troppo tempo libero

            2) troppa supponenza



            Vero vero, ma pensi che i lavoratori non abbiano
            difetti?Dato che generalmente dopo lo stadio studente si passa allo stadio lavoratore direi che si ma si spera di meno in quanto evoluzione della specie.
            Inoltre direi che il punto 2 è comune a
            entrambi... il tuo post è un
            c.v.d.Non richiedeva dimostrazione.

            Magari in VB6?

            No J2EE. Chi è che si è mostrato supponente qui?Quindi a parte il fatto che c'era un condizionale direi CVD. Da uno che mi denigra il VB mi aspetto che come minimo programmi intelligenze artificiali in LISP o prolog.
          • Gino scrive:
            Re: universitari non parlate........
            - Scritto da: nome e cognome


            1) troppo tempo libero


            2) troppa supponenza






            Vero vero, ma pensi che i lavoratori non abbiano

            difetti?

            Dato che generalmente dopo lo stadio studente si
            passa allo stadio lavoratore direi che si ma si
            spera di meno in quanto evoluzione della
            specie.


            Inoltre direi che il punto 2 è comune a

            entrambi... il tuo post è un

            c.v.d.

            Non richiedeva dimostrazione.Cosa non richiedeva dimostrazione? Non si sa più che dire? Ora aggiungerei che tutti i tuoi post sono un c.v.d. sulla suopponenza di alcune persone.



            Magari in VB6?



            No J2EE. Chi è che si è mostrato supponente qui?

            Quindi a parte il fatto che c'era un condizionale
            direi CVD. Da uno che mi denigra il VB mi aspetto
            che come minimo programmi intelligenze
            artificiali in LISP o
            prolog.A corto di argomenti? Io in un post diverso da questo ho denigrato VB5, non VB6 che non conosco e mi risulta che sia molto diverso dal 5... rimane il fatto che la tua risposta è priva di logica... CVD su cosa? LISP, PROLOG? E cosa c'entrano nel discorso?Se dengri VB6 allora devi conoscere prolog... complimenti per l'implicazione logica, siamo proprio ferrati in materia...
      • nome e cognome scrive:
        Re: universitari non parlate........


        1) il 90% degli applicativi gira conle api di

        office,
        assolutamente falsoAssolutamente vero, ovviamente bisogna entrarci negli uffici per vederlo.
        capita con un numero limitato di applicazioni
        pessime, scritte da programmatori ignoranti ed
        incapaciPraticamente tutto quello che è back-office. SAP come giustamente citava lui, buona parte delle suite Oracle giusto per dire le più importanti.
        qualunque programmatore degno di questo nome
        EVITA di dipendere dalle API di chicchessia,
        soprattutto se pessime e non-libere come quelle
        MicrosoftMa lol, gia per il fatto che parli di non-libere si vede lontanto un kilometro che tu hai lavorato tanto quanto io ho camminato sulla luna. Qualsiasi programmatore fa quello che gli viene detto di fare, senza fiatare. E visto che programmatorucci poco seri come quelli che lavorano in SAP, in Oracle e adesso anche in IBM (che ha comprato Adaitum) usano tranquillamente api di office forse dovresti dargli qualche lezione, spiegagli come ribellarsi al sistema.

        2)sap (chi non lo conosce non risponda neanche)
        lo conosco: fantozzi lo definirebbe una cagata
        pazzescaVisto che lo conosci ora ci dirai cosa fa? Soprattutto sapendo che SAP non è un software ma il nome della ditta che lo produce ...

        che e' nelle piu' grandi aziende gira con
        office,

        i report ecc ci sono solo con le api di

        office.

        grandi aziende??? ahahhahhh...Ha ragione lui, sveglia. Mai sentito parlare di Business object (ora SAP giusto per ribadire)? Microstrategy? Del software delle gia citate SAP e Oracle? Ma si tu che lavori come body rental da 10 giorni hai sicuramente grande esperienza presso grandi aziende.
        imparare nuovi comandi??? ma (a proposito di
        sparate) non è più vera la storia degli utenti
        Microsoft felici della loro esperienza che sembra
        che basti il pensiero e il "sistema" fa tutto da
        solo???Infatti abbiamo talmente tanti esempi di linux rilasciato agli utenti finali da farne casistica... non ci si può muovere negli uffici senza essere assaliti da gente che vuole linux installato, si vende da solo (lol).
        ma piuttosto non diacmo ca@@ate...No infatti... potevi risparmiarti la risposta.
        • shevathas scrive:
          Re: universitari non parlate........


          qualunque programmatore degno di questo nome

          EVITA di dipendere dalle API di chicchessia,

          soprattutto se pessime e non-libere come quelle

          Microsoft

          Ma lol, gia per il fatto che parli di non-libere
          si vede lontanto un kilometro che tu hai lavorato
          tanto quanto io ho camminato sulla luna.

          Qualsiasi programmatore fa quello che gli viene
          detto di fare, senza fiatare. E visto che
          programmatorucci poco seri come quelli che
          lavorano in SAP, in Oracle e adesso anche in IBM
          (che ha comprato Adaitum) usano tranquillamente
          api di office forse dovresti dargli qualche
          lezione, spiegagli come ribellarsi al
          sistema.
          ottima risposta e aggiungo: un buon tecnico sceglie in maniera ponderata gli strumenti per risolvere il problema considerando i diversi aspetti e i vincoli.Non sposa una sola tecnologia e cerca di venderla come la panacea di tutti i mali.Se per quello che il cliente chiede basta scrivere 5 righe in VB6 consiglia l'uso del VB6, non di scrivere 500 righe in python o in C o in qualsiasi altro linguaggio solo per fare un dispetto a billygates.Per esperienza, i tecnici peggiori che ho incontrato son sempre stati quelli che avevano la soluzione prima ancora di sapere quale era il problema.
          • di passaggio scrive:
            Re: universitari non parlate........

            Se per quello che il cliente chiede basta
            scrivere 5 righe in VB6 consiglia l'uso del VB6,
            non di scrivere 500 righe in python o in C o in
            qualsiasi altro linguaggio solo per fare un
            dispetto a
            billygates.
            Per esperienza, i tecnici peggiori che ho
            incontrato son sempre stati quelli che avevano la
            soluzione prima ancora di sapere quale era il
            problema.parole SAGGISSIME!!!ma qui è pieno di persone che si trovano agli antipodi di questa filosofia.
          • nome e cognome scrive:
            Re: universitari non parlate........

            Se per quello che il cliente chiede basta
            scrivere 5 righe in VB6 consiglia l'uso del VB6,
            non di scrivere 500 righe in python o in C o in
            qualsiasi altro linguaggio solo per fare un
            dispetto a
            billygates.Assolutamente... purtroppo sono cose che si capiscono prendendo schiaffi dai clienti (quelli veri non gli amici a cui chiedi una birra per togliere il virus) non dando "sistemi operativi".
            Per esperienza, i tecnici peggiori che ho
            incontrato son sempre stati quelli che avevano la
            soluzione prima ancora di sapere quale era il
            problema.Verissimo, che poi purtroppo sono quelli che chiamano utonti i clienti... ma durano poco. Un paio di settimane presso qualche cliente tosto e vengono rieducati.
      • Boh scrive:
        Re: universitari non parlate........

        capita con un numero limitato di applicazioni
        pessime, scritte da programmatori ignoranti ed
        incapaciEcco, io sono un programmatore della domenica, ma un programma che, per risparmiare fatica e soldi a chi lo produce, si affida a Office (o a OpenOffice, e' lo stesso) per fare un po' di tutto, secondo me e' un'indecenza. I report si generano da programma, per esempio, e le stesse api del so andrebbero usate quando e' veramente necessario, figuriamoci quelle di un altro applicativo.
    • Giuseppe Rossi scrive:
      Re: universitari non parlate........
      opignone ? ma dai !
  • Lemon scrive:
    Prezzo e formati
    Office presenta agli utenti due problemi principali da risolvere: il prezzo ed i formati.Sarebbe bello che chi vuole Office se lo possa comprare senza avere poi problemi per inviare o scambiare file con chi usa altri software, in particolare OpenOffice ma non solo. Sinceramente non ho ancora capito quale sia lo stato attuale delle cose, se qualcuno mi illumina a riguardo mi farebbe un favore, i doc (i più usati) sono abbastanza compatibili ma nin completamente.Il secondo punto sono i prezzi: Office costa tanto! ci sono state diverse offerte per le versioni home and student, ma per le aziende i prezzi rimangono abbastanza alti. Io ho sempre sostenuto che è giusto che ognuno faccia il prezzo che vuole e che il software, nelle aziende, è da considerare uno STRUMENTO di lavoro come un martello o un tornio e quindi va comprato e pagato (se non è gratuito). Il problema però rimane l'interoperabilità nel senso che finchè non ci sarà chiarezza con questi formati standard da implementare diventa difficile se non impossibile fare una scelta. Non si tratta solamente di mettere sui piatti della bilancia Office e un altro software e vedere le features e decidere, si tratta anche di capire se RIUSCIRO' a mantenere la retrocompatibilità con altri documenti, scambiare file con altre aziende e software, usare correttamente le funzioni di export di tante applicazioni e così via.Il consumatore e le aziende devono avere la possibilità di SCELTA. Personalmente io preferisco Office per le aziende perchè ha strumenti di gestione e manuntezioni che openoffice non ha, non tanto per le varie funzionalità che effettivamente pochi usano (a casa infatti uso openoffice) Però, ripeto, il prezzo è veramente alto ed è alto perchè la concorrenza non è aperta. Che la UE lavori su questo anzichè sul browser!!
    • pabloski scrive:
      Re: Prezzo e formati
      vabbè dai tra RTF e gli altri formati ci passa una nebulosa :Dprendere che il formato RTF possa essere la panacea è da ingenui
      • shevathas scrive:
        Re: Prezzo e formati
        - Scritto da: pabloski
        vabbè dai tra RTF e gli altri formati ci passa
        una nebulosa
        :D

        prendere che il formato RTF possa essere la
        panacea è da
        ingenuianche il ritenere che senza word 2100 non si possano toccare i doc ;)
    • shevathas scrive:
      Re: Prezzo e formati

      Il problema purtroppo c'è perchè non è la stessa
      cosa di avere uno standard aperto. Prova a
      pensare quando fai un documento txt, lo puoi
      mandare a chiunque nel mondo senza nessuna
      preoccupazione. Invece, quando inizi a parlare di
      documenti di wordprocessing o fogli di calcolo
      ecco che tu stesso affermi che devi ingegnarti
      con alcuni "workaround" tipo quello di salvare in
      formati standard ma che non hanno la completezza
      di un doc o odf (rtf) o di usare viewer (che tra
      l'altro ci sono solo per windows). Io preferirei
      che ci fosse più "spensiaretezza" nell'invio di
      un documento ad un'altra persona, esattemente
      come quando, ad esempio, mandi una foto in jpeg o
      un mp3 o un
      txt.
      il problema sorge perché mentre alcuni formati sono già nati come standard come l'mp3 o il jpeg, i formati di office automation sono diventati uno standar "de facto".Tornando all'esempio delle immagini il jpeg potrebbe essere paragonabile al TXT, ma se hai bisogno di operare, dal punto di vista grafico, in maniera avanzata con le immagini ti servono i layer e le trasparenze.Cosa che un formato piatto come il jpeg non ha.Infatti rintoccare il testo in una immagine in formato photoshop era immediato, con un jpeg un dramma.
      Come ho scritto per me ognuno può fare il prezzo
      che vuole, però devo avere possibilità di scelta
      nel senso che a me potrebbe anche andare bene
      spendere 1000 euro (faccio un esempio con un
      prezzo a caso) per avere l'office o l'autocad,
      però li spendo perchè riconosco che avrò un
      vantaggio nelle mie attività, non perchè sono
      COSTRETTO da standard chiusi, non so se mi
      spiego. Nei programmi di grafica che citi sono
      supportati decine di formati interoperabili
      infatti.
      ma sono formati destinati alla divulgazione. Per cancellare gli occhi rossi il jpeg va benissimo come formato, per fare "grafica" mostra tutte le insufficienze.
      Purtroppo non è sempre possibile, lo spiega bene
      un altro utente in un post sotto. Ci sono decine
      di software che usano api di office per
      lavorare.
      e allora all'azienda servono le funzionalità di office, non le usa palesemente ma le usa in maniera mascherata ma le usa.
      Si, infatti anche io preferisco l'Office come
      funzionalità, sto solo dicendo che se ci fosse
      più concorrenza probabilmente il prezzo di Office
      sarebbe molto più basso (non per niente ci sono
      offerte solo per gli home and student, perchè
      molti a casa usano altri software non MS)se vai a vedere nei programmi professionali, considerando quanto costano in investimenti e sviluppo, si ha una sorta di micromonopoli. Esiste il software che svolge quei compiti ed è lo standard de facto, e qualche pallida imitazione.
      . Il
      riferimento alla UE è dovuta alla polemiche dei
      giorni scorsi riguardo il browser IE su windows,
      senza ripetermi e andare OT quello che volevo
      dire è semplicemente che visto che l'UE si
      preoccupa di agevolare i consumatori con
      politiche antitrust allora si preoccupi di cose
      più pratiche che non del browser. E' solo una mia
      idea.se non ci sono da parte del monopolista pratiche esplicite per escludere dal mercato potenziali concorrenti la UE può fare poco o niente.
      • Utente non registrato scrive:
        Re: Prezzo e formati
        L'imposizione di standard de facto non è una pratica esplicita? Se Microsoft si verrà riconoscere i suoi standard personali avrà vinto un'altra crociata contro l'umanità: imporsi nel settore delle suite office (e costringerti a usare Windows per usare il loro Office). Tuttavia, a quel che ho letto, se finalmente useranno davvero dei formati liberi e standard, non ci sono più polemiche che tengano: l'importante per me è che sia garantito questo. Poi son liberissimo di non comprarmi la licenza di MS Office e poter scambiare comunque documenti con chi lo usa.
      • Appo scrive:
        Re: Prezzo e formati
        - Scritto da: shevathas
        il problema sorge perché mentre alcuni formati
        sono già nati come standard come l'mp3 o il jpeg,
        i formati di office automation sono diventati uno
        standar "de
        facto".
        Tornando all'esempio delle immagini il jpeg
        potrebbe essere paragonabile al TXT, ma se hai
        bisogno di operare, dal punto di vista grafico,
        in maniera avanzata con le immagini ti servono i
        layer e le
        trasparenze.
        Cosa che un formato piatto come il jpeg non ha.
        Infatti rintoccare il testo in una immagine in
        formato photoshop era immediato, con un jpeg un
        dramma.Semmai al bitmap o al raw, il jpeg e' gia' un formato compresso.Inoltre non paragonare cosa puoi fare con un programma e cosa ti da il formato del file che stai utilizzando... sono due cose diverse.
        ma sono formati destinati alla divulgazione. Per
        cancellare gli occhi rossi il jpeg va benissimo
        come formato, per fare "grafica" mostra tutte le
        insufficienze.come ho detto sopra, non confondere formato del file, con le funzionalita' dei programmi. Si possono togliere gli occhi rossi da un jpeg come da un psd, non cambia nulla. Parti da un'immagine e ne ottieni un'altra. Quello che cambia e' il programma che utilizzi e quindi la velocita' e l'accuratezza con cui togli gli occhi rossi dall'immagine.Tornando al doc e txt. Io posso, partendo da un txt, creare un pieghevole o un libro con una specifica formattazione. Quello che mi cambia e' quali strumenti posso usare per farlo. Non entro nelle specifiche di OpenOffice o MS Office, sono strumenti che si possono adattare o meno alle esigenze dell'utente. Quello che cambia e' come vengono gestiti i formati da questi applicativi. L'ideale sarebbe avere delle specifiche completamente aperte in modo da garantire completa compatibilita' per l'utente finale, cosa che al momento non e' del tutto vera.
        • shevathas scrive:
          Re: Prezzo e formati


          Cosa che un formato piatto come il jpeg non ha.

          Infatti rintoccare il testo in una immagine in

          formato photoshop era immediato, con un jpeg un

          dramma.

          Semmai al bitmap o al raw, il jpeg e' gia' un
          formato
          compresso.
          Inoltre non paragonare cosa puoi fare con un
          programma e cosa ti da il formato del file che
          stai utilizzando... sono due cose
          diverse.
          il formato photoshop, come quello nativo di gimp, gestisce i layer (la possibilità di avere una singola immagine come sovrapposizione di diverse sottoimmagini trasparenti), il jpeg no.Se devi modificare una scritta* nel primo caso la cancelli e la riscrivi in pochi secondi, con un jpeg devi fare acrobazie sull'immagine.*nell'ipotesi che la scritta sia sola soletta in un layer apposito.
          come ho detto sopra, non confondere formato del
          file, con le funzionalita' dei programmi. Si
          possono togliere gli occhi rossi da un jpeg come
          da un psd, non cambia nulla. Parti da un'immagine
          e ne ottieni un'altra. Quello che cambia e' il
          programma che utilizzi e quindi la velocita' e
          l'accuratezza con cui togli gli occhi rossi
          dall'immagine.
          gli occhi rossi si, modificare un'immagine per sostituire qualcosa sullo sfondo, parzialmente mascherato da altre immagini se sfondo e le altre immagini non sono su diversi layer è molto, molto più difficile.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 luglio 2009 13.07-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Prezzo e formati
            - Scritto da: shevathas


            Cosa che un formato piatto come il jpeg non
            ha.


            Infatti rintoccare il testo in una immagine in


            formato photoshop era immediato, con un jpeg
            un


            dramma.



            Semmai al bitmap o al raw, il jpeg e' gia' un

            formato

            compresso.

            Inoltre non paragonare cosa puoi fare con un

            programma e cosa ti da il formato del file che

            stai utilizzando... sono due cose

            diverse.


            il formato photoshop, come quello nativo di gimp,
            gestisce i layer (la possibilità di avere una
            singola immagine come sovrapposizione di diverse
            sottoimmagini trasparenti), il jpeg
            no.
            Se devi modificare una scritta* nel primo caso la
            cancelli e la riscrivi in pochi secondi, con un
            jpeg devi fare acrobazie
            sull'immagine.


            *nell'ipotesi che la scritta sia sola soletta in
            un layer
            apposito.Dopodiche' quando devi distribuire la tua immagine multilayer, devi trasformarla in un formato fruibile pure dal resto del mondo.Tu stai confondendo sorgente con prodotto finito.Il formato nativo, multilayer, e' quello sorgente, proprio dell'applicazione che permette di fare quello che devi fare facilmente.Poi devi creare il prodotto finito, che nel caso delle immagini puo' essere il jpeg, per esempio, e nel caso dei documenti di testo, il pdf.E' un errore distribuire il formato sorgente: la gente non se ne fa molto.Esattamente come e' un errore distribuire un testo in formato doc, che e' il formato sorgente, nativo dell'applicazione.
          • panda rossa scrive:
            Re: Prezzo e formati
            - Scritto da: panda rossa
            Esattamente come e' un errore distribuire un
            testo in formato doc, che e' il formato sorgente,
            nativo
            dell'applicazione.Non direi proprio, io spedisco .doc e .docx a tutti, sia colleghi che amici, e non ho mai sentito lamentele. Se mando un .odt, invece, lì sno ca**i ;)
          • Utente non registrato scrive:
            Re: Prezzo e formati
            Sì, probabilmente è vero. Ciò non toglie che il .doc non è un documento valido ufficialmente, non è conforme a standard ISO e non andrebbe usato per questi scopi. Poi ognuno può usare come meglio crede le cose... Ma facendone un uso scorretto, poi ci si chiede perché si parla sempre di monopolio e di antitrust... Io non voglio essere obbligato a installare nessun software specifico, sia OpenOffice, sia Microsoft Office, sia quel che ti pare. Preferisco avere sempre un equivalente a disposizione per poter scegliere, com'è giusto che sia. Niente e nessuno deve potermi obbligare a usare un prodotto per fare quello voglio.
    • Blob scrive:
      Re: Prezzo e formati
      Il prezzo? Se il 99% di quelli che lo installano lo pagassero, scommetto che si guarderebbero prima intorno un attimo, per vedere se ci sono alternative in altre fasce di prezzo (non è esistito solo OpenOffice). Ma tanto si scarica tutto il pacchetto Office solo per usare Word... come una specie di Wordpad. Naturalmente anche Photoshop è indispensabile per ritagliare le foto. Gli utonti hanno l'informatica che si meritano.
      • Lemon scrive:
        Re: Prezzo e formati
        - Scritto da: Blob
        Il prezzo? Se il 99% di quelli che lo installano
        lo pagassero, scommetto che si guarderebbero
        prima intorno un attimo, per vedere se ci sono
        alternative in altre fasce di prezzo (non è
        esistito solo OpenOffice). Ma tanto si scarica
        tutto il pacchetto Office solo per usare Word...
        come una specie di Wordpad. Naturalmente anche
        Photoshop è indispensabile per ritagliare le
        foto. Gli utonti hanno l'informatica che si
        meritano.Secondo me da quando c'è l'attivazione di office la pirateria è diminuita e molti iniziano ad usare applicazione alternative. E' vero che si trovano i crack, ma sono sempre rotture di balle che poi da un giorno all'altro non funzionano più. Io non lavoro con i privati ma ogni tanto qualche favore a qualche amico lo faccio, non installo NULLA che non abbia una licenza originale oppure mi faccio dare i dischi e le chiavi di attivazione ma non attivo mai i prodotti, che si arrangino loro se poi non è originale. Ovviamente propongo sempre alternative gratuite.
    • davide scrive:
      Re: Prezzo e formati
      I PREZZI ALTI??? Si vede proprio che siete dei cantinari... le Aziende NON comprano al prezzo retail che vedete nei negozi!!Il prezzo a loro riservato è tale da non valere la pena alcun test di Open Office & co.- Scritto da: Lemon
      Office presenta agli utenti due problemi
      principali da risolvere: il prezzo ed i
      formati.

      Sarebbe bello che chi vuole Office se lo possa
      comprare senza avere poi problemi per inviare o
      scambiare file con chi usa altri software, in
      particolare OpenOffice ma non solo. Sinceramente
      non ho ancora capito quale sia lo stato attuale
      delle cose, se qualcuno mi illumina a riguardo mi
      farebbe un favore, i doc (i più usati) sono
      abbastanza compatibili ma nin
      completamente.

      Il secondo punto sono i prezzi: Office costa
      tanto! ci sono state diverse offerte per le
      versioni home and student, ma per le aziende i
      prezzi rimangono abbastanza alti. Io ho sempre
      sostenuto che è giusto che ognuno faccia il
      prezzo che vuole e che il software, nelle
      aziende, è da considerare uno STRUMENTO di lavoro
      come un martello o un tornio e quindi va comprato
      e pagato (se non è gratuito). Il problema però
      rimane l'interoperabilità nel senso che finchè
      non ci sarà chiarezza con questi formati standard
      da implementare diventa difficile se non
      impossibile fare una scelta. Non si tratta
      solamente di mettere sui piatti della bilancia
      Office e un altro software e vedere le features e
      decidere, si tratta anche di capire se RIUSCIRO'
      a mantenere la retrocompatibilità con altri
      documenti, scambiare file con altre aziende e
      software, usare correttamente le funzioni di
      export di tante applicazioni e così
      via.

      Il consumatore e le aziende devono avere la
      possibilità di SCELTA. Personalmente io
      preferisco Office per le aziende perchè ha
      strumenti di gestione e manuntezioni che
      openoffice non ha, non tanto per le varie
      funzionalità che effettivamente pochi usano (a
      casa infatti uso openoffice) Però, ripeto, il
      prezzo è veramente alto ed è alto perchè la
      concorrenza non è aperta. Che la UE lavori su
      questo anzichè sul
      browser!!
  • harvey scrive:
    Re: Le aziende iniziano a...
    - Scritto da: Tristo Mietitore
    Il monopolio di Office è già minato molto più di
    quello di Windows, ma anche le ultime release diNon esageriamo, il monopolio di office e' sempre garantito dall'incompatibilità dei vecchi file con gli altri programmi concorrentiUn file .doc di uso professionale, e quindi complicato, non verrà mai e poi mai aperto correttamente da openoffice.Quindi fino a quando non ci sarà una compatibilità completa, MS office per molti sarà incambiabile. Anche se il passaggio al .docx come formato di archiviazione, e' stato fatto ancora da pochi
    • Spettacolo scrive:
      Re: Le aziende iniziano a...
      Il monopolio di Office è garantito fal fatto che funziona abbastanza bene, pur non essendo questa gran perfezione. Se cerchi di fare con OpenOffice alcune cose che Office fa con nonchalance potresti trovarti nei guai, o non le fa, o le fa ma con più passaggi o "click", o le fa male. Certo alcune delle cose principali OpenOffice le fa abbastanza bene, ma se cerchi di uscire leggermente dalla letterina o dal grafichino o dalle impaginazioni elementari rischi di urtare contro un muro a volte di gomma altre di cemento.E chi ha usato veramente OpenOffice e Office sa cosa dico, dalle tabelle giuggiolose alla creazione di documenti per acquisizione, ad altro, insomma devo dire che OpenOffice non è pronto per un confronto ad armi pari, funzionalmente.
      • shevathas scrive:
        Re: Le aziende iniziano a...
        quoto, io mi son dovuto scontrare con le macro.Da quel punto di vista, pur potendo dire quasi tutto il male possibile del VBA come linguaggio di programmazione, excel rimane un passo avanti ad OO.org.E le macro, se si vogliono automatizzare pesantemente lavori di analisi e acquisizione dati, rimangono fondamentali.
        • panda rossa scrive:
          Re: Le aziende iniziano a...
          - Scritto da: shevathas
          quoto, io mi son dovuto scontrare con le macro.
          Da quel punto di vista, pur potendo dire quasi
          tutto il male possibile del VBA come linguaggio
          di programmazione, excel rimane un passo avanti
          ad
          OO.org.

          E le macro, se si vogliono automatizzare
          pesantemente lavori di analisi e acquisizione
          dati, rimangono
          fondamentali.E quindi?Pure OOo permette di scrivere macro, e in modo piu' produttivo del similbasic di M$
          • shevathas scrive:
            Re: Le aziende iniziano a...

            E quindi?
            Pure OOo permette di scrivere macro, e in modo
            piu' produttivo del similbasic di
            M$Per chi non deve usare macro certamente.
          • VITRIOL scrive:
            Re: Le aziende iniziano a...
            - Scritto da: shevathas

            E quindi?

            Pure OOo permette di scrivere macro, e in modo

            piu' produttivo del similbasic di

            M$

            Per chi non deve usare macro certamente.In che senso? OOo permette di scrivere macro non solo in StarBasic (simile come sintassi a VBA), ma anche direttamente in Java e Python, con acXXXXX a UNO (le API di OOo).Non capisco quale sia il problema.SalutiVITRIOL
          • shevathas scrive:
            Re: Le aziende iniziano a...
            - Scritto da: VITRIOL
            - Scritto da: shevathas


            E quindi?


            Pure OOo permette di scrivere macro, e in modo


            piu' produttivo del similbasic di


            M$



            Per chi non deve usare macro certamente.

            In che senso? OOo permette di scrivere macro non
            solo in StarBasic (simile come sintassi a VBA),
            ma anche direttamente in Java e Python, con
            acXXXXX a UNO (le API di
            OOo).
            Non capisco quale sia il problema.
            che a livello di librerie e di funzionalità delle macro opencalc non ha le stesse potenzialità e la stessa intuitività del VBA.Linguaggio molto meglio integrato con l'applicazione.Più o meno Open Basic sta al VBA come il wordpad sta a word, va benissimo per fare 4 stupidate di base ma muore lì.PS1 comunque trovo il VBA abbastanza scarso come linguaggio, ma rimane in ogni caso il migliore per scrivere velocemente applicazioni per office.PS2Se per quello Phyton, Perl, C e qualsiasi altro linguaggio può essere usato per gestire i file Excel.
          • panda rossa scrive:
            Re: Le aziende iniziano a...
            - Scritto da: VITRIOL
            Non capisco quale sia il problema.
            Lascia perdere: il problema sta tra la sedia e la tastiera.Come sempre.
          • di passaggio scrive:
            Re: Le aziende iniziano a...


            E quindi?
            Pure OOo permette di scrivere macro, e in modo
            piu' produttivo del similbasic di
            M$spero tu stia palesemente scherzando!ma proprio questa è una cavolata enorme!!!senza contare la pochezze della documentazione sulla scritture di macro in OO rispetto a quella reperibile su MS Office... senza parole!!!
          • panda rossa scrive:
            Re: Le aziende iniziano a...
            - Scritto da: di passaggio



            E quindi?

            Pure OOo permette di scrivere macro, e in modo

            piu' produttivo del similbasic di

            M$


            spero tu stia palesemente scherzando!Affatto! Io scrivo anche macro per OOo
            ma proprio questa è una cavolata enorme!!!
            senza contare la pochezze della documentazione
            sulla scritture di macro in OO rispetto a quella
            reperibile su MS Office... senza
            parole!!!Pochezza della documentazione???Ma guarda.Io invece ho sempre notato che ci fosse pochezza nella documentazione di VBA.Immagino che tu sappia trovarmi al volo la documentazione su come recuperare da una certa pagina web, dato l'URL, una tabella, dato l'ID, e caricarla su un foglio elettronico a partire da una certa posizione...
          • di passaggio scrive:
            Re: Le aziende iniziano a...
            che cosa bizzarra che mi chiedi.ovvio che la domanda tua è strumentale. (del resto saprai come fare per il tuo tanto adorato OpenOffice che anche io cmq uso, anche se molto marginalmente)ovvio che nn ho intenzione di risponderti.ovvio che anche io ho scritto macro (purtroppo) per entrambi i pacchetti e ho avuto molte meno difficolta su MS Office.Parlo di 3-4 anni fa, ma nn credo che le cose siano tanto cambiate. Poi potrebbe nn essere più così, ma spero di nn doverlo mai verificare.
          • panda rossa scrive:
            Re: Le aziende iniziano a...
            - Scritto da: di passaggio
            che cosa bizzarra che mi chiedi.E allora portami tu un esempio di qualcosa che dovevi fare e di cui non hai trovato la documentazione.Scommettiamo che io la documentazione di quello che richiedi la trovo in un attimo sul manuale di programmazione di starbasic?
          • di passaggio scrive:
            Re: Le aziende iniziano a...
            pensi che mi ricordi roba di 3 anni fa?e poi anche se tu riuscissi che mi frega? nn basta che ci riesca solo tu... il problema principale dell'open e di alcuni linguaggi di programmazione è la maggior difficoltà d'uso.cmq nn erano operazione complicate quelle che dovevo fare, erano proprio fesserie! era la prima volta che scrivevo macro (ed è stata anche l'ultima)... ho avuto molte più difficoltà con OpenOffice. Anche nel reperire informazioni su forum ecc....ripeto, parlo del fare l'1+1 (è una metafora ovviamente) e da principiante di macro ho avuto qsta esperienza... sarà forse colpa/merito dei tool più evoluti? (è cosa nota la maggior bontà di certi tool di sviluppo rispetto ad altri)
          • advange scrive:
            Re: Le aziende iniziano a...

            pensi che mi ricordi roba di 3 anni fa?
            e poi anche se tu riuscissi che mi frega? nn
            basta che ci riesca solo tu... il problema
            principale dell'open e di alcuni linguaggi di
            programmazione è la maggior difficoltà
            d'uso.
            cmq nn erano operazione complicate quelle che
            dovevo fare, erano proprio fesserie! era la prima
            volta che scrivevo macro (ed è stata anche
            l'ultima)... ho avuto molte più difficoltà con
            OpenOffice. Anche nel reperire informazioni su
            forum
            ecc....
            ripeto, parlo del fare l'1+1 (è una metafora
            ovviamente) e da principiante di macro ho avuto
            qsta esperienza... sarà forse colpa/merito dei
            tool più evoluti? (è cosa nota la maggior bontà
            di certi tool di sviluppo rispetto ad
            altri)Ricapitoliamo: Office consente di fare Macro in VBA, OpenOffice in Starbasic (simile a VBA) e Python: quali sono i linguaggi più diffusi? Direi i secondi, tu cosa pensi?E poi: parli di 4 anni fa: cosa c'era allora, OpenOffice 1?Vogliamo parlare delle equazioni? In OpenOffice posso usare o uno strumento simile all'Equation Editore o direttamente LaTeX: qual è la soluzione più semplice?Prendiamo le vulnerabilità: sai quante falle sono state trovate in OpenOffice 3? Prego, controllare:http://secunia.com/advisories/product/20130/(per Office oltre 100, fortunatamente tutte patchate)Guarda, a volte anche solo saper dire "Ho sbagliato, sono miei lontani ricordi, sono pigro per riabituarmi" è segno di una grande intelligenza.
          • VITRIOL scrive:
            Re: Le aziende iniziano a...
            - Scritto da: advange
            OpenOffice in Starbasic (simile a VBA) e
            PythonNon solo:http://img40.imageshack.us/img40/4072/macroe.pngSalutiVITRIOL
          • advange scrive:
            Re: Le aziende iniziano a...

            Non solo:

            http://img40.imageshack.us/img40/4072/macroe.png

            Saluti
            VITRIOLGrazie per la precisazione
          • shevathas scrive:
            Re: Le aziende iniziano a...

            Ricapitoliamo: Office consente di fare Macro in
            VBA, OpenOffice in Starbasic (simile a VBA) e
            Python: quali sono i linguaggi più diffusi? Direi
            i secondi, tu cosa
            pensi?sono i più diffusi è vero, ma questo significa poco. La velocità e la praticità di un linguaggio di macro dipende più che dalla sua diffusione dalla capacità di interfacciarsi con la libreria di oggetti dell'applicazione, dalla ricchezza di questa libreria e dalla quantità di metodi che ti mette a disposizione.
            E poi: parli di 4 anni fa: cosa c'era allora,
            OpenOffice
            1?che muoveva i primi passi.
            Vogliamo parlare delle equazioni? In OpenOffice
            posso usare o uno strumento simile all'Equation
            Editore o direttamente LaTeX: qual è la soluzione
            più
            semplice?per scrivere equazioni infatti OO.org è molto meglio di office, senza alcuna ombra di dubbio. Ma, citando molte obiezioni fatte a office, quanto serve quella caratteristica ?
            Prendiamo le vulnerabilità: sai quante falle sono
            state trovate in OpenOffice 3? Prego,
            controllare:
            http://secunia.com/advisories/product/20130/
            (per Office oltre 100, fortunatamente tutte
            patchate)Office che versione ? è anche logico che in un software uscito da poco siano state trovate meno falle rispetto ad un software più anzianotto.
            Guarda, a volte anche solo saper dire "Ho
            sbagliato, sono miei lontani ricordi, sono pigro
            per riabituarmi" è segno di una grande
            intelligenza.Talvolta cambiare ha i suoi costi. La questione non è tanto essere pigri o meno, la questione è: quanto mi costa cambiare ? mi conviene spendere o continuare con il vecchio ?
          • advange scrive:
            Re: Le aziende iniziano a...

            sono i più diffusi è vero, ma questo significa
            poco. La velocità e la praticità di un linguaggio
            di macro dipende più che dalla sua diffusione
            dalla capacità di interfacciarsi con la libreria
            di oggetti dell'applicazione, dalla ricchezza di
            questa libreria e dalla quantità di metodi che ti
            mette a disposizione.StarBasic è praticamente VBA; con UNO hai acXXXXX a tutte le API del SW; da notare che di quel SW hai anche i sorgenti. Quindi, come vedi, tutte le tue obiezioni cadono: OpenOffice usa praticamente lo stesso linguaggio di Office (con la 3 le cose sono migliorate di molto) e in più te ne mette a disposizione altri con cui normalmente uno sviluppatore è già abituato a lavorare (Python, Javascript...)


            E poi: parli di 4 anni fa: cosa c'era allora,

            OpenOffice

            1?
            che muoveva i primi passi.Appunto: è come se io dicessi che Office 97 è un SW poco moderno: lapalissiano.
            per scrivere equazioni infatti OO.org è molto
            meglio di office, senza alcuna ombra di dubbio.
            Ma, citando molte obiezioni fatte a office,
            quanto serve quella caratteristica?Ok, siamo già a 2 feature a favore di OpenOffice (macro ed equazioni); aspettiamo con ansia aspetti in cui Word è superiore a Writer e che servano davvero.
            Office che versione ? è anche logico che in un
            software uscito da poco siano state trovate meno
            falle rispetto ad un software più anzianotto.Io parlavo del 2007: http://secunia.com/advisories/product/13228/E' un po' più anziano di OpenOffice 3, questo è vero (fu venduto insieme a Vista, quindi 21 mesi prima), ma oramai la differenza di età inizia a contare di meno (OpenOffice 3 ha quasi un anno)
            Talvolta cambiare ha i suoi costi. La questione
            non è tanto essere pigri o meno, la questione è:
            quanto mi costa cambiare ? mi conviene spendere o
            continuare con il vecchio?Su questo ti do perfettamente ragione: rispondevo solo a chi si lamentava di mancanze di feature, mancanze che si sono rilevate infondate. E' importante però che nel calcolo dei costi uno tenga conto dei problemi di lock-in con tecnologie proprietarie.
          • shevathas scrive:
            Re: Le aziende iniziano a...

            StarBasic è praticamente VBA; con UNO hai acXXXXX
            a tutte le API del SW; da notare che di quel SW
            hai anche i sorgenti. confrontandoli, così per curiosità, noto che la libreria di UNO mi sembra abbia meno oggetti specifici, pochi oggetti generici.Infatti quasi tutto nell'editor di macro viene dichiatato come object, a differenza del VBA dove ad esempio hai gli oggetti range o workbook.Può sembrare una questione di lana caprina ma l'avere oggetti specializzati aiuta a capire su cosa stai operando.Un'altra cosa che manca all'editor di macro di StarBasic è l'autocompletamento, anche questa non è una feature fondamentale ma agevola lo sviluppo del codice.Altre feature utili e assenti in OO.org è il visualizzatore oggetti e un buon help contestuale.
            Quindi, come vedi, tutte le
            tue obiezioni cadono: OpenOffice usa praticamente
            lo stesso linguaggio di Office (con la 3 le cose
            sono migliorate di molto) e in più te ne mette a
            disposizione altri con cui normalmente uno
            sviluppatore è già abituato a lavorare (Python,
            Javascript...)

            lo si può fare anche con excel, a me è capitato di doverci lavorare sopra con il perl, basta chiamare la libreria di collegamento e ci lavori, e lo stesso ci sono librerie per il java e tanti altri linguaggi.Quindi direi pareggio da questo punto di vista.


            E poi: parli di 4 anni fa: cosa c'era allora,


            OpenOffice


            1?

            che muoveva i primi passi.
            Appunto: è come se io dicessi che Office 97 è un
            SW poco moderno:
            lapalissiano.logico. Ma è anche da considerare che certe scelte che ti vincolano sono state prese 4 anni fa, quando le alternative praticamente non esistevano.

            per scrivere equazioni infatti OO.org è molto

            meglio di office, senza alcuna ombra di dubbio.

            Ma, citando molte obiezioni fatte a office,

            quanto serve quella caratteristica?
            Ok, siamo già a 2 feature a favore di OpenOffice
            (macro ed equazioni); aspettiamo con ansia
            aspetti in cui Word è superiore a Writer e che
            servano
            davvero.direi che writer e word sono equivalenti o quasi, oo perde molto a livello di foglio elettronico e di DB personale.Non ho ancora provato a sfruttare l'integrazione del pacchetto e quindi su questo non mi pronuncio.
            Su questo ti do perfettamente ragione: rispondevo
            solo a chi si lamentava di mancanze di feature,
            mancanze che si sono rilevate infondate. E'
            importante però che nel calcolo dei costi uno
            tenga conto dei problemi di lock-in con
            tecnologie
            proprietarie.i costi di lock-in ci sono anche nel caso di tecnologie free.Tanto per fare un esempio passare da un DB mysql ad un DB postgres non è stato uno scherzo, non tanto per spostare le tabelle ma per riscrivere e verificare le applicazioni che su quel db giravano.O ad esempio passare da OO.org a Koffice.
          • advange scrive:
            Re: Le aziende iniziano a...
            [CUT]
            Quindi direi pareggio da questo punto di vista.Non sono un programmatore di macro (le uso di rado, come già facevo con Office), quindi non potrei rispondere alle tue obiezioni: faresti meglio a rivolgerti a VITRIOL che potrebbe confermare o smentire quanto dici.
            logico. Ma è anche da considerare che certe
            scelte che ti vincolano sono state prese 4 anni
            fa, quando le alternative praticamente non esistevano.Concordo: anche aprima. Per questo, come ho detto altrove, quando si fa un'analisi dei costi non va dimenticato il costo del lock-in. Tutta la politica di MS va in questa direzione (giustamente): tentare di far sì che tu sia costretto ad usare sempre e solo i suoi prodotti, perché sa che cambiare COSTA.Questa verità che tu hai giustamente enunciato si pronuncia troppo spesso "solo ad andare, ma non a tornare" (riadattamento di un proverbio locale): molta parte della diffusione di prodotti MS è merito dell'abitudine: loro sono stati i primi, ci siamo abituati e ora cambiare ci costa. L'esempio migliore è sicuramente IE che è stato abbandonato anche da dovella (lo so sembra una battuta e una sciocchezza, ma non solo è vero, ma dimostra come persino un fan boy non lo usa più).
            direi che writer e word sono equivalenti o quasi,
            oo perde molto a livello di foglio elettronico e
            di DB personale.
            Non ho ancora provato a sfruttare l'integrazione
            del pacchetto e quindi su questo non mi pronuncio.Sul db credo tu abbia ragione: ovviamente a me del db non interessa affatto dato che sono proprio contrario a questo tipo di prodotti (questi ovviamente sono gusti personali). Su Excel puoi aver ragione, non uso tutte le feature quindi sospendo il giudizio; per quanto riguarda l'uso che io ne faccio (e che ho visto fare a quasi tutte le aziende grandi e piccole con cui ho avuto a che fare) mi sembrano alla pari.
            i costi di lock-in ci sono anche nel caso di
            tecnologie free.
            Tanto per fare un esempio passare da un DB mysql
            ad un DB postgres non è stato uno scherzo, non
            tanto per spostare le tabelle ma per riscrivere e
            verificare le applicazioni che su quel db giravano.
            O ad esempio passare da OO.org a Koffice.Sulla migrazione sui db ti do ragione, un po' meno sul passaggio OO-
            KOffice. In ogni caso di solito una tecnologia free ha costi di lock-in inferiori: ad esempio, se mi lego ad Office potrei essere costretto un domani a dover seguire i suoi cicli di sviluppo e con esso quelli del SO cui potrebbe essere legato. Costi che con OpenOffice non paghi.Idem per MySQL: lo puoi usare su un server Linux come su uno Windows; possiamo dire lo stesso di SQLServer?
          • di passaggio scrive:
            Re: Le aziende iniziano a...

            Ricapitoliamo: Office consente di fare Macro in
            VBA, OpenOffice in Starbasic (simile a VBA) e
            Python: quali sono i linguaggi più diffusi? Direi
            i secondi, tu cosa pensi?per secondi cosa intendi? python?per quanto mi riguarda penso sia vba, ma nn uso nè l'uno nè l'altro
            E poi: parli di 4 anni fa: cosa c'era allora,
            OpenOffice 1?bella scusa
            Vogliamo parlare delle equazioni? In OpenOffice
            posso usare o uno strumento simile all'Equation
            Editore o direttamente LaTeX: qual è la soluzione
            più semplice?Scusa ma nn c'entra proprio niente di niente! questo dimostra solo pochezza! nn c'entra niente col discorso! nn stavamo facendo un confronto a 360° tra le 2 suite.
            Prendiamo le vulnerabilità: sai quante falle sono
            state trovate in OpenOffice 3? Prego,
            controllare:
            http://secunia.com/advisories/product/20130/
            (per Office oltre 100, fortunatamente tutte
            patchate)e allora??? chi se ne importa!?!? mai avuto di qsti problemi io! senza contare che la storia della "vulnerabilità" è ben risaputo... intendo la faccenda del "poco usato, poco attaccato... e viceversa"
            Guarda, a volte anche solo saper dire "Ho
            sbagliato, sono miei lontani ricordi, sono pigro
            per riabituarmi" è segno di una grande
            intelligenza.Assolutamente non ho sbagliato.Sono ricordi lontani ma certi... allora ebbi problemi più cn openoffice che cn office per quanto riguarda le macro.Senza contare che credo sia cmq una cosa normalissima... vedo sempre meglio documentato, dotato di tool più performanti e caratterizzato da maggior semplicità il mondo MS rispetto al resto...
          • advange scrive:
            Re: Le aziende iniziano a...

            per secondi cosa intendi? python?Intendo Python, javascript, StarBasic
            per quanto mi riguarda penso sia vba, ma nn uso
            nè l'uno nè l'altroStarBasic è molto simile a VBA: quindi la domanda era retorica

            E poi: parli di 4 anni fa: cosa c'era allora,

            OpenOffice 1?
            bella scusaBella scusa sì: OpenOffice 1.0 faceva davvero pena. Il confronto dovresti farlo con una versione recente, anche la 2.4 andrebbe infinitamente meglio. Cosa ti costa provare OpenOffice 3.1? (Che per altro io non ho provato: sono rimasto alla 3.0 su Ubuntu 9.04)

            Vogliamo parlare delle equazioni? In OpenOffice

            posso usare o uno strumento simile all'Equation

            Editore o direttamente LaTeX: qual è la
            soluzione

            più semplice?
            Scusa ma nn c'entra proprio niente di niente!
            questo dimostra solo pochezza! nn c'entra niente
            col discorso! nn stavamo facendo un confronto a
            360° tra le 2 suite.Era giusto per parlare di altre feature avanzate che di solito uso; per me non poter scrivere le equazioni in LaTeX è un grosso handicap di cui Office soffre da sempre.
            e allora??? chi se ne importa!?!? mai avuto di
            qsti problemi io! senza contare che la storia
            della "vulnerabilità" è ben risaputo... intendo
            la faccenda del "poco usato, poco attaccato... e viceversa"Purtroppo non è così: i dati di download di OpenOffice 3 indicano che è molto più usato di Office 2007 (il confronto è fatto con quella versione le vulnerabilità che ti ho indicato sono solo quelle del 2007). Siamo circa ad un rapporto 2 ad 1: OpenOffice non sarà il SW più usato in assoluto, probabilmente Office in tutte le sue incarnazioni avrà una diffusione superiore (soprattutto in azienda); ma io ti ho portato un confronto diretto tra la 3 dell'uno contro la 2007 dell'altro, con il primo che, pur essendo molto più diffuso del secondo, è infinitamente più sicuro.
            Assolutamente non ho sbagliato.
            Sono ricordi lontani ma certi... allora ebbi
            problemi più cn openoffice che cn office per
            quanto riguarda le macro.L'errore non è nel riportare ricordi che sono sicuramente esatti: ma nell'affidarsi a quei ricordi remoti.
            Senza contare che credo sia cmq una cosa
            normalissima... vedo sempre meglio documentato,
            dotato di tool più performanti e caratterizzato
            da maggior semplicità il mondo MS rispetto al resto...Ti rispondo solo su un punto: la maggiore semplicità. Trovo le shortcut di Office qualcosa di insopportabile. Possibile che tutti i SW del mondo usano CTRL+S per salvare e Office debba usare Shift+F12? Io credo che tu, come noi tutti, confondiamo la semplicità con l'abitudine; un mese fa mi hanno costretto a cambiare SW per interagire con il DB e mi sono lamentato per giorni della sua inusabilità. Ora ho capito che dovevo solo farci l'abitudine.
          • di passaggio scrive:
            Re: Le aziende iniziano a...
            - Scritto da: advange

            per secondi cosa intendi? python?
            Intendo Python, javascript, StarBasic

            per quanto mi riguarda penso sia vba, ma nn uso

            nè l'uno nè l'altro
            StarBasic è molto simile a VBA: quindi la domanda
            era retoricaguarda, già le macro mi stanno antipatiche... complichi l'argomento cn linguaggi tipo python e js e siamo alla frutta. Palese è che qndo si parla di macro si parla di VBA sotto MS, c'è poco da dire in più.
            Bella scusa sì: OpenOffice 1.0 faceva davvero
            pena. Il confronto dovresti farlo con una
            versione recente, anche la 2.4 andrebbe
            infinitamente meglio. gran bella ammissione.cmq nn ci vedo tutte queste differenze tra 1 versione e l'altra. come uso dei programmi intendo, nn come sviluppo di macro, argomento del quale non mi interesso affatto.
            Cosa ti costa provare
            OpenOffice 3.1? (Che per altro io non ho provato:
            sono rimasto alla 3.0 su Ubuntu
            9.04)guarda, quando leggo frasi del genere divento una bestia... quando leggo 3.0 vs 3.1, o peggio 9.04... insomma, è la cosa odiosa e ridicola dell'open... vorrei proprio vedere tutte qste differenze tra l'altro!!cmq io ho anche openoffice (non so quale, perchè nn lo uso pressocchè mai visto che ho il mio office 2003 con licenza)


            Vogliamo parlare delle equazioni? In
            OpenOffice


            posso usare o uno strumento simile
            all'Equation


            Editore o direttamente LaTeX: qual è la

            soluzione


            più semplice?mai posto il problema... nn è un problema mio.e quando leggo LaTeX mi vien tanto da ridere :-D

            e allora??? chi se ne importa!?!? mai avuto di

            qsti problemi io! senza contare che la storia

            della "vulnerabilità" è ben risaputo... intendo

            la faccenda del "poco usato, poco attaccato...
            e viceversa"
            Purtroppo non è così: i dati di download di
            OpenOffice 3 indicano che è molto più usato di
            Office 2007 (il confronto è fatto con quella
            versione le vulnerabilità che ti ho indicato sono
            solo quelle del 2007). dati che:1) lasciano il tempo che trovano in quanto non hanno fondamento scientifico2) per definizione sono ridicoli, visto che confrontano openoffice che una nuovissima versione di office che per forza di cose nn può essere diffusissima: tutti hanno già office da anni e io nn ho attualmente motivo di cambiare quello che ho... come me molti altri. qndi i dati servono solo a fare "pubblicità" errata.
            Siamo circa ad un rapporto
            2 ad 1: OpenOffice non sarà il SW più usato in
            assoluto, probabilmente Office in tutte le sue
            incarnazioni avrà una diffusione superiore
            (soprattutto in azienda); è proprio quello che dicevo sopra... confronto inutile e senza senso.
            ma io ti ho portato un
            confronto diretto tra la 3 dell'uno contro la
            2007 dell'altro, con il primo che, pur essendo
            molto più diffuso del secondo, è infinitamente
            più sicuro.1) nn capisco cosa ci debba essere di sicuro/insicuro in un tool di office automation2) sulla base di cosa affermi ciò?3) è cmq un tuo parere4) RIBADISCO CHE TUTTE LE PAURE SULLA SICUREZZA SONO ESAGERAZIONI CHE SERVONO SOLO A FARE BUSINESS AD ALCUNI E AD ATTACCARE MS PER ALTRI

            Assolutamente non ho sbagliato.

            Sono ricordi lontani ma certi... allora ebbi

            problemi più cn openoffice che cn office per

            quanto riguarda le macro.
            L'errore non è nel riportare ricordi che sono
            sicuramente esatti: ma nell'affidarsi a quei
            ricordi
            remoti.

            Senza contare che credo sia cmq una cosa

            normalissima... vedo sempre meglio documentato,

            dotato di tool più performanti e caratterizzato

            da maggior semplicità il mondo MS rispetto al
            resto...
            Ti rispondo solo su un punto: la maggiore
            semplicità. Trovo le shortcut di Office qualcosa
            di insopportabile. Possibile che tutti i SW del
            mondo usano CTRL+S per salvare e Office debba
            usare Shift+F12? Io credo che tu, come noi tutti,
            confondiamo la semplicità con l'abitudine; un
            mese fa mi hanno costretto a cambiare SW per
            interagire con il DB e mi sono lamentato per
            giorni della sua inusabilità. Ora ho capito che
            dovevo solo farci
            l'abitudine.punti di vista... e anche se fosse, onore a MS per aver creato l'abitudine negli utenti.bravi loro.anche il problema delle shortcut nn mi tocca cmq.
        • dariocaruso scrive:
          Re: Le aziende iniziano a...
          Office, openoffice, google docs, zoho, sono tutte "alternative". Non esiste una suite che si può considerare perfetta. E' giusto dire che microsoft office è più stilosa, ha dalla sua l'esperienza della gente e probabilmente come hai detto tu c'è più esperienza per le macro (io non le ho mai utilizzate, ma se le cose stanno come dici tu probabilemte hai ragione).La cosa che mi sembra totalmente ingiusta è l'imposizione di un formato chiuso quando si tratta di documenti, cioè di file che devono poter essere scambiambili da tutti ovunque. Su questo credo si dovrebbe dare atto.Per il resto ognuno valuta la suite che gli piace di più e quanto è disposto a pagare. Se preferisci la comodità o hai la necessità di scrivere delle macro come hai sempre fatto, allora comprati office, ma credo che ci siano in italia e nel mondo migliaia di segretari che una macro non l'hanno mai scritta, e però utilizzano un software (office) su una piattaforma (windows) in ambito aziendale (per cui si devono pure pagare la licenza dell'antivirus), senza averne reale necessità, solo per far fronte a delle "paure" o alle inccompatibilità (anche quando poi i documenti servono solo internamente), che mamma microsoft alimenta.Detto questo, visto che io sono un poveraccio con linux a cui viene negato l'acXXXXX al meraviglioso mondo di office online (non è possibile accedere al sito da linux...... e non mi interessa trovare il modo per XXXXXXX il controllo), qualcuno può spiegarmi a che punto siamo con la compatibilità di odt?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 luglio 2009 12.27-----------------------------------------------------------
    • vac scrive:
      Re: Le aziende iniziano a...
      Monopolio M$:Nel mio sito offro il download di un documento in formato doc ed in formato *.odt.Il secondo, seppur di poco, è + richiesto.
  • Prattila scrive:
    Service Unavailable
    HTTP Error 503. The service is unavailable.Bella XXXXX.Su linux queste cose non succedono MAI.Spero che facciano openofficethemovie per fare vedere a questi monopolisti di che pasta è fatto l'opensource.
    • Zarbon scrive:
      Re: Service Unavailable
      - Scritto da: Prattila
      HTTP Error 503. The service is unavailable.

      Bella XXXXX.
      Su linux queste cose non succedono MAI.
      Spero che facciano openofficethemovie per fare
      vedere a questi monopolisti di che pasta è fatto
      l'opensource.come no.... openoffice sui bug batte tutti. Office sarà sempre la miglior office suite, fattene una ragione.
      • Xilitolo scrive:
        Re: Service Unavailable
        - Scritto da: Zarbon
        Office sarà sempre la miglior office suite,
        fattene una
        ragione.Nei secoli dei secoli amen.Zarbon ha parlato!
      • BSD_like scrive:
        Re: Service Unavailable
        Ma se ha un'editor matematico da far pietà M$ O; neppure lontanamente paragonabile a quello di OO
        • Incerto scrive:
          Re: Service Unavailable
          - Scritto da: BSD_like
          Ma se ha un'editor matematico da far pietà M$ O;
          neppure lontanamente paragonabile a quello di
          OOMa se ha un plugin con funzioni di calcolo simbolico.
    • Uau scrive:
      Re: Service Unavailable
      - Scritto da: Prattila
      Spero che facciano openofficethemovie per fare
      vedere a questi monopolisti di che pasta è fatto
      l'opensource.Di pasta frolla.
      • Ivan! scrive:
        Re: Service Unavailable
        - Scritto da: Uau
        - Scritto da: Prattila

        Spero che facciano openofficethemovie per fare

        vedere a questi monopolisti di che pasta è fatto

        l'opensource.

        Di pasta frolla.Buonissima :pProprio come l'OpenSource
    • Hugo Chavez scrive:
      Re: Service Unavailable
      Bé open office 3 su mac (dopo un'iniziale entusiasmo :( ) mi pare faccia un po c4c4r3... "Scricchiola" come una fiat...
      • VITRIOL scrive:
        Re: Service Unavailable
        - Scritto da: Hugo Chavez
        Bé open office 3 su mac (dopo un'iniziale
        entusiasmo :( ) mi pare faccia un po c4c4r3...
        "Scricchiola" come una
        fiat...Mac nativo è una piattaforma nuova per OOo, quindi è normale che si debba rodare un po'. Già la 3.1 ha risolto molti problemi di gioventù per quanto ne so.SalutiVITRIOL
      • Giambo scrive:
        Re: Service Unavailable
        - Scritto da: Hugo Chavez
        Bé open office 3 su mac (dopo un'iniziale
        entusiasmo :( ) mi pare faccia un po c4c4r3...
        "Scricchiola" come una
        fiat...http://www.neooffice.org
        • Giambotto scrive:
          Re: Service Unavailable
          Giambo, i macachi devono usare Pages e basta, qualsiasi sw più complesso di quello (ovvero che richieda più di un singolo click per eseguire un'operazione) diventa automaticamente "troppo difficile" da usare.Fidati, ne ho visti tanti di macachi, sia all'uni che in ufficio... ;)
    • Agenore scrive:
      Re: Service Unavailable
      Ah Ah che ridere. Ho provato OpenOffice e in confronto ad Office fa schifo. Lo spreadsheet non è lontanamente paragonabile ad Excel.OpenOffice va bene per fare qualche XXXXXXXtina, non certo una suite da ufficio.E smettela di criticare Microsoft così tanto per.Tenetevi la vs. XXXXX di OpenOffice e non rompete
      • the_m scrive:
        Re: Service Unavailable
        Ok hai fatto bene a provarlo.. adesso però ci devi spiegare perchè quando distribuivano i cervelli ti messo nella fila dei meloni... :D
        • Agenore scrive:
          Re: Service Unavailable
          - Scritto da: the_m
          Ok hai fatto bene a provarlo.. adesso però ci
          devi spiegare perchè quando distribuivano i
          cervelli ti messo nella fila dei meloni...
          :DNon rispondere con le battute, parliamo di fatti, non di XXXXXXX.Ripeto OpenOffice non è nemmeno l'ombra di Office.E' un software da bambini, bambino come quello che risponde facendo battutine penose.
  • Kevin Spa7cey scrive:
    ...a più veloce diffusione aziendale
    Forse perché viene immediatamente dopo il più lento!stiamo a vedereHasta la Vista
    • Boh scrive:
      Re: ...a più veloce diffusione aziendale
      Ma poi, tutte queste aziende entusiaste di un prodotto che ancora non si e' visto :-)
  • babaloooo scrive:
    L'unica cosa che mi interessa sapere
    I formati di office 2010 sono leggibili all'infuori di windows o sono l'ennesimo salto nell'incompatibilità? Da quello che vedo la gente non ha ancora capito bene cosa sono i docx.
    • Utente non registrato scrive:
      Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
      Probabilmente non rispetteranno mai uno standard e cercheranno di imporre i loro de facto . Ed è per questo che mi chiedo a quale scopo lo si compra ancora... OpenOffice è un'alternativa valida multipiattaforma. A quel che leggo, MS Office 2010 non avrà nulla di innovativo al punto di giustificare neanche un prodotto nuovo, ma tant'è...
      • harvey scrive:
        Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
        - Scritto da: Utente non registrato
        compra ancora... OpenOffice è un'alternativa
        valida multipiattaforma. A quel che leggo, MSSi, per chi scrive la lista della spesa o per chi scrive una lettera.Per ambiti professionali, è ancora acerbo, MS office e' nettamente superiore
        Office 2010 non avrà nulla di innovativo al punto
        di giustificare neanche un prodotto nuovo, ma
        tant'è...Per ogni lancio di office le novità sono sempre poche, per questo gran parte delle aziende ha ancora office vecchi, e trovare quelle che hanno su tutti i pc l'ultimo e' praticamente impossibile
        • Giambo scrive:
          Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
          - Scritto da: harvey
          Per ambiti professionali, è ancora acerbo, MS
          office e' nettamente
          superioreSuperiore ? Si, diciamo che ha piu' "ficiur". Quante di queste vengano utilizzate in ambito professionale e' una buona domanda.Per quel che ho visto io, nelle diverse ditte per le quali ho lavorato, solo una necessitava veramente di MS-Office, tutte le altre potevano usare senza problemi OpenOffice.
          • harvey scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            Dove si fa documentazione con OO ci fai di meno, magari alla fine ci riesci a farlo simile. Ma se non puoi partire dai vecchi .doc, che te frega di usare una soluzione free per magari perdere giornate a convertire?I punti tragici sono sempre i soliti:tabellecartiglioimmaginiecc eccOnestamente tutti i cartigli che ho provato ad importare sono spariti, e non e' mai facile rimettere un cartiglio multi pagine
          • Giambo scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: harvey
            Dove si fa documentazione con OO ci fai di meno,Se devo solo andare a comperare le uova, una Vespa va benissimo, non necessito di un SUV :)
            magari alla fine ci riesci a farlo simile.Come detto, nella maggioranza dei casi che ho potuto vedere ci facevi esattamente quel che dovevi farci.
            Ma se non puoi partire dai vecchi .doc, che te frega di
            usare una soluzione free per magari perdere
            giornate a convertire?Perche' convertire ? Usi i formati open e basta.Se si parla di migrazione, invece, il discorso diventa piu' complesso e non me la sento di consigliarla a chi fa pesante uso di "ficiur" MS-Only. E' il famoso "vendor lock-in", per il resto della tua esistenza sei legato a Microsoft :(
          • harvey scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Giambo
            Perche' convertire ? Usi i formati open e basta.

            Se si parla di migrazione, invece, il discorso
            diventa piu' complesso e non me la sento di
            consigliarla a chi fa pesante uso di "ficiur"
            MS-Only. E' il famoso "vendor lock-in", per il
            resto della tua esistenza sei legato a Microsoft
            :(Il problema e' che in molte aziende ancora archiviano la documentazione in .docSarà una emerita caxxata, ma purtroppo convertire migliaia di documenti, non e' cosa semplice, quindi fino a quando non sarà semplice la migrazione, lavorare con OO sarà impossibileIn piu' pure tutte le aziende che lavorano per le grosse multinazionali che usano MS office, devono usare MS office....
          • Funz scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: harvey
            Dove si fa documentazione con OO ci fai di meno,è sempre la stessa storia: se devi fare documenti professionali con grafica e tutto il resto, non usi word punto e basta. Vai in una tipografia a farti stampare una brochure fatta in word e vedi cosa ti dicono...
          • LaNberto scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: harvey

            Dove si fa documentazione con OO ci fai di meno,

            è sempre la stessa storia: se devi fare documenti
            professionali con grafica e tutto il resto, non
            usi word punto e basta. Vai in una tipografia a
            farti stampare una brochure fatta in word e vedi
            cosa ti
            dicono...Ti dicono ciccia, come è giusto. In tipografia si usano impaginazioni professionali, irraggiungibili con programmi di word processing.Sai gli stupori di clienti che sono venuti delusi perché dopo che "ci avevano lavorato tanto" con word il loro documento non andava bene?Le funzioni di pseudo-impaginazione di Office (open o MS) sono uno specchietto per le allodole, e personalmente le ritengo dannose, oltre che delle perdite di tempo
          • LaNberto scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: harvey
            Dove si fa documentazione con OO ci fai di meno,
            magari alla fine ci riesci a farlo simile. Ma se
            non puoi partire dai vecchi .doc, che te frega di
            usare una soluzione free per magari perdere
            giornate a
            convertire?

            I punti tragici sono sempre i soliti:
            tabelle
            cartiglio
            immagini
            ecc ecc

            Onestamente tutti i cartigli che ho provato ad
            importare sono spariti, e non e' mai facile
            rimettere un cartiglio multi
            paginecosa cavolo è un "CARTIGLIO"?
          • Giambo scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: LaNberto
            cosa cavolo è un "CARTIGLIO"?Un artiglio con ... Uhmm ... Un simbolo usato nell'antico Egitto per ...http://it.wikipedia.org/wiki/Cartiglio(geek)
          • LaNberto scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            ci credo che siano supportati male :)
          • mura scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            In ambito di progettazione meccanica e non il cartiglio è qualla tabellina in basso nel disegno tecnico dove di solito vengono indicate le generalità dell'oggetto rappresentato (codice e descrizione modello in oggetto, chi ha disegnato il coso e per conto di chi, data e codice revisione del progetto ecc ecc)
          • LaNberto scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: mura
            In ambito di progettazione meccanica e non il
            cartiglio è qualla tabellina in basso nel disegno
            tecnico dove di solito vengono indicate le
            generalità dell'oggetto rappresentato (codice e
            descrizione modello in oggetto, chi ha disegnato
            il coso e per conto di chi, data e codice
            revisione del progetto ecc
            ecc)se fosse così che cavolo c'entra con office?
          • mura scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: LaNberto
            - Scritto da: mura

            In ambito di progettazione meccanica e non il

            cartiglio è qualla tabellina in basso nel
            disegno

            tecnico dove di solito vengono indicate le

            generalità dell'oggetto rappresentato (codice e

            descrizione modello in oggetto, chi ha disegnato

            il coso e per conto di chi, data e codice

            revisione del progetto ecc

            ecc)

            se fosse così che cavolo c'entra con office?Bella domanda è più o meno quello che ho chiesto pure io al tizio in questione che ha scatenato tutta la discussione ;)
          • harvey scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: mura
            Bella domanda è più o meno quello che ho chiesto
            pure io al tizio in questione che ha scatenato
            tutta la discussione
            ;)Infatti ho risposto :PScusa se ero a pranzo fuori e non a rispondere :D
          • untore comico scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: harvey
            Onestamente tutti i cartigli che ho provato ad
            importare sono spariti, e non e' mai facile
            rimettere un cartiglio multi
            pagineAdesso coniglione vuoi farci credere che tutto il mondo ha la necessità di smanettarsi con i cartigli, quindi microsux offais è assolutamente necessario, pena la lesione dei diritti umani protetti dall'Editto di Redmond (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • panda rossa scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: untore comico
            - Scritto da: harvey


            Onestamente tutti i cartigli che ho provato ad

            importare sono spariti, e non e' mai facile

            rimettere un cartiglio multi

            pagine

            Adesso coniglione vuoi farci credere che tutto
            il mondo ha la necessità di smanettarsi con i
            cartigli, quindi microsux offais è assolutamente
            necessario, pena la lesione dei diritti umani
            protetti dall'Editto di Redmond
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Ma come?Non sai che dopo Autocad per disegnare la pianta della cucina e Photoshop per togliere gli occhi rossi alla foto del gatto, c'e' la corretta gestione del cartiglio nelle necessita' dell'utente casalingo medio?
          • mura scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: harvey
            Onestamente tutti i cartigli che ho provato ad
            importare sono spariti, e non e' mai facile
            rimettere un cartiglio multi
            pagineScusami ma tu usi un prodotto office (MS pittosto che OO) per fare i cartigli ???Ma il tuo bel cad non lo fa già di suo ? Perchè sbatterti a cercar di fare quelle cose con un prodotto che non è assolutamente pensato per svolgere tale compito ?Cioè è come lamentarsi del fatto che una ferrari non va bene per fare offroad, certo caspita ma è un limite by design imposto dallo scopo finale del prodotto in questione.Ora generalizzando la cosa tu ti lamenti che OO faccia schifo solo perchè non sa fare i cartigli mentre invece MSO in qualche modo te lo fa fare (poi bisogna vedere con quali risultati) ? Ma tutti i potenziali utenti di un pacchetto office secondo te devono fare documentazione tecnica con dei cartigli ? E anche se tutti dovessero farlo e dato che il pacchetto non è assolutamente pensato per farlo, non è meglio inserire il tuo cartiglio come imamgine estrapolata dal tuo cad ? Hai generalizzato la cosa senza affidarti a chissà quale funzione nascosta o di dubbia implementazione del tuo pacchetto offiche che chissà come viene in stampa.
          • harvey scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: mura
            Scusami ma tu usi un prodotto office (MS pittosto
            che OO) per fare i cartigli
            ???MS office e' pensato per fare i cartigli, le poni negli spazi delle intestazioni e nel piè di pagineMagari sono formati che anno piu' di 10 anni e sono sempre uguali, ma funzionano
            Ma il tuo bel cad non lo fa già di suo ? Perchè
            sbatterti a cercar di fare quelle cose con un
            prodotto che non è assolutamente pensato per
            svolgere tale compito
            ?Sai, e' dura scrivere paginate a paginate di di testo sul cad :D
            Cioè è come lamentarsi del fatto che una ferrari
            non va bene per fare offroad, certo caspita ma è
            un limite by design imposto dallo scopo finale
            del prodotto in
            questione.LA ferrari della M$ lo fa :P
            Ora generalizzando la cosa tu ti lamenti che OO
            faccia schifo solo perchè non sa fare i cartigli
            mentre invece MSO in qualche modo te lo fa fare
            (poi bisogna vedere con quali risultati) ? MaIo non mi lamento del fatto che OO faccia schifo, ma solo che ha una possibilità di migrazione da MS office per la documentazione tecnica pari a zero.E questo lo scarta semplicemente come alternativa
            tutti i potenziali utenti di un pacchetto office
            secondo te devono fare documentazione tecnica con
            dei cartigli ? E anche se tutti dovessero farlo e
            dato che il pacchetto non è assolutamente pensato
            per farlo, non è meglio inserire il tuo cartiglio
            come imamgine estrapolata dal tuo cad ? HaiMa infatti e' solo una tabella in piu' qualche immagine, ma e' virtualmente inesportabile da .doc a OO
            generalizzato la cosa senza affidarti a chissà
            quale funzione nascosta o di dubbia
            implementazione del tuo pacchetto offiche che
            chissà come viene in
            stampa.Perfetto
          • panda rossa scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: mura

            Scusami ma tu usi un prodotto office (MS
            pittosto

            che OO) per fare i cartigli

            ???

            MS office e' pensato per fare i cartigli, le poni
            negli spazi delle intestazioni e nel piè di
            pagine

            Magari sono formati che anno piu' di 10 anni e
            sono sempre uguali, ma funzionano
            E io che pensavo che il pie' di pagina servisse per scriverci il numero di pagina.

            Cioè è come lamentarsi del fatto che una ferrari

            non va bene per fare offroad, certo caspita ma è

            un limite by design imposto dallo scopo finale

            del prodotto in

            questione.

            LA ferrari della M$ lo fa :PMi spieghi qual e' il tuo problema?L'hai pagata la licenza di Office?E allora sei a posto: goditi il tuo cartiglio.

            Ora generalizzando la cosa tu ti lamenti che OO

            faccia schifo solo perchè non sa fare i cartigli

            mentre invece MSO in qualche modo te lo fa fare

            (poi bisogna vedere con quali risultati) ? Ma

            Io non mi lamento del fatto che OO faccia schifo,
            ma solo che ha una possibilità di migrazione da
            MS office per la documentazione tecnica pari a
            zero.Mi spieghi una cosa: come farei io, potenziale programmatore di OOo, a produrre una documentazione di migrazione da un prodotto che non conosco, a quello che sto sviluppando?Io al massimo ti posso produrre documentazione del mio prodotto.O forse la M$ produce documentazione su come fare con cmd quello che io faccio senza sforzo con la bash?No, perche' mi interesserebbe non poco!
          • harvey scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: panda rossa
            E io che pensavo che il pie' di pagina servisse
            per scriverci il numero di
            pagina.Non sempre quello che è stato fatto dai programmatori viene fatto solo per quello. I cervelli ce li hanno pure gli altri :P
            Mi spieghi qual e' il tuo problema?
            L'hai pagata la licenza di Office?
            E allora sei a posto: goditi il tuo cartiglio.Infatti continuo a fare documentazione un MS office :P
            Mi spieghi una cosa: come farei io, potenziale
            programmatore di OOo, a produrre una
            documentazione di migrazione da un prodotto che
            non conosco, a quello che sto
            sviluppando?Magari chiedendo e informandoti di come la gente usa il prodotto concorrente :PE' inutile continuare a dire che il 99% della documentazione .doc viene convertita, quando le prove non vengono fatte su documentazione reale, magari di settori specifici
          • mura scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            Senza stare a quotare il mondo, mi sembra di aver capito che per te il problema allora non è che OO non faccia quello che ti serve, ma che non riesca correttamente ad importare i documenti già fatti con MSO ?E poi con la storia del cartiglio alla fine hai detto che lo sistemi come immagine estrapolata dal cad in una tabella di word, ammetto che è un po' che non uso a pieno OO ma l'ultima volta che ci ho scritto qualche cosa mi sembra che lo facesse una cosa del genere per cui non capisco proprio la tua indignazione.Alla fine della fiera sei arrivato a dire che OO non ti piace perchè il tuo lavoro già fatto in precedenza non lo puoi riprendere ed ampliare, perfettamente d'accordo c'è da aspettare che estendano e migliorino il supporto ai formati binari proprietari ora che finalmente MS ha deciso di pubblicare le specifiche ed è anche il motivo per cui è da preferire un pacchetto che abbraccia standard aperti e perfettamente documentati piuttosto che formati chiusi, gran parte del movimento di sostegno di OO deriva proprio da questo ;)
          • krane scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: mura
            Non e' un problema, e' proprio IL problema che
            non ci fa manco prendere l'idea di passareQuindi dovresti essere il primo a rendersi conto a quanto sia stretto il cappio con cui ti tiene microsoft.
            Se riuscissero ad avere una piu' completa
            compatibilità con .doc o almeno .docx che magari
            e' piu' stabile, probabilmente potrebbero esser
            prese nuove fette di mercato
            Infatti mi dispiace molto il non poter usare
            software open in azienda, perche' subissati dai
            formati proprietari. Ma chi sviluppa software
            dovrebbe cominciare a capire come vengono
            utilizzati i prodotti proprietari, in modo da
            poter concedere una vera alternativa, e non
            scalfire il mercato come fa oraQuindi stai proponendo un'azione armata da parte dei programmatori per andare a prendere con la forza le specifiche di .doc e .docx ???
          • harvey scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: krane
            Quindi stai proponendo un'azione armata da parte
            dei programmatori per andare a prendere con la
            forza le specifiche di .doc e .docx
            ???Lo sai benissimo che l'unica maniera e' passare dall'UERispetto ad anni fa siamo anni luce avanti, ma ancora la strada è lunga
          • davide scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            Office, a livello aziendale, costa così poco che non vale la pena provare soluzioni diverse...- Scritto da: Giambo
            - Scritto da: harvey


            Per ambiti professionali, è ancora acerbo, MS

            office e' nettamente

            superiore

            Superiore ? Si, diciamo che ha piu' "ficiur".
            Quante di queste vengano utilizzate in ambito
            professionale e' una buona
            domanda.
            Per quel che ho visto io, nelle diverse ditte per
            le quali ho lavorato, solo una necessitava
            veramente di MS-Office, tutte le altre potevano
            usare senza problemi
            OpenOffice.
        • panda rossa scrive:
          Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
          - Scritto da: harvey

          Per ambiti professionali, è ancora acerbo, MS
          office e' nettamente
          superiore
          Ma quali ambiti professionali?Citami un solo impiegato di una sola azienda che quando scrive un documento utilizza gli stili invece di cambiare ogni volta font e dimensione.Per gli ambiti professionali andava piu' che bene il Write di win 3.1 che infatti quando lo hanno trasformato in WordPad, hanno ben pensato di togliere l'unica cosa che avrebbe fatto concorrenza a Word: il paragrafo giustificato.
          • harvey scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: panda rossa
            Ma quali ambiti professionali?Quelli che non scrivono solo la letterina a babbo natale....
            Citami un solo impiegato di una sola azienda che
            quando scrive un documento utilizza gli stili
            invece di cambiare ogni volta font e
            dimensione.Non ti preoccupare, ce ne sono molti.
            Per gli ambiti professionali andava piu' che bene
            il Write di win 3.1 che infatti quando lo hanno
            trasformato in WordPad, hanno ben pensato di
            togliere l'unica cosa che avrebbe fatto
            concorrenza a Word: il paragrafo
            giustificato.Se, certo. Hai visto un bel mondo...Le tabelle, le immagini, i le intestazioni di pagine, sono solo le cose che vengono usate quotidianamente. Con OO ci puoi fare le STESSE cose?Perche' da quanto mi pare l'unica gente che e' contenta di OO e di quanto sia compatibile nella conversione dei .doc e' solo gente che scrive letterine. Altrimenti si sarebbero accorte che non converte nulla, e da al 99% degli errori gravi, con il risultato di tirare fuori un documento al pari di una esportazione da .pdf
          • panda rossa scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: panda rossa

            Ma quali ambiti professionali?

            Quelli che non scrivono solo la letterina a babbo
            natale....Certo che devi averne girati tu di uffici...


            Citami un solo impiegato di una sola azienda che

            quando scrive un documento utilizza gli stili

            invece di cambiare ogni volta font e

            dimensione.

            Non ti preoccupare, ce ne sono molti. Io non mi preoccupo: io gli stili li so usare.Solo che non uso uord per scrivere documentazione quando c'e' tex.

            Per gli ambiti professionali andava piu' che
            bene

            il Write di win 3.1 che infatti quando lo hanno

            trasformato in WordPad, hanno ben pensato di

            togliere l'unica cosa che avrebbe fatto

            concorrenza a Word: il paragrafo

            giustificato.

            Se, certo. Hai visto un bel mondo...Un po' piu' del tuo sicuramente.
            Le tabelle, le immagini, i le intestazioni di
            pagine, sono solo le cose che vengono usate
            quotidianamente. Con OO ci puoi fare le STESSE
            cose?Volendo si, come puoi usare un martello per piantare una vite.Word ProXXXXXr: applicazione finalizzata alla impaginazione di testi.Desktop Publishing: applicazione finalizzata all'impaginazione di tabelle e immagini.Tu continua pure ad usare il martello per piantare le viti e poi non lamentarti se non sempre ci riesci.
            Perche' da quanto mi pare l'unica gente che e'
            contenta di OO e di quanto sia compatibile nella
            conversione dei .doc e' solo gente che scrive
            letterine. Altrimenti si sarebbero accorte che
            non converte nulla, e da al 99% degli errori
            gravi, con il risultato di tirare fuori un
            documento al pari di una esportazione da
            .pdfIl problema del doc e' un problema del doc, non di OOo che utilizza un formato standard ISO.Quindi non venire ad accampare problematiche legate alla conversione di formati.
          • Xilitolo scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: panda rossa

            Ma quali ambiti professionali?

            Quelli che non scrivono solo la letterina a babbo
            natale....La storia delle lista della spesa e della letterina di babbo natale, detta una volta può anche essere simpatica, ma come tutti i tormentoni triti e ritriti, dopo un po' stufa.Comunque ecco una lista di gente che ha del tempo da perdere a fare letterine a babbo natale:http://wiki.services.openoffice.org/wiki/Major_OpenOffice.org_Deployments
          • Marco scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere

            La storia delle lista della spesa e della
            letterina di babbo natale, detta una volta può
            anche essere simpatica, ma come tutti i
            tormentoni triti e ritriti, dopo un po'
            stufa.

            Comunque ecco una lista di gente che ha del tempo
            da perdere a fare letterine a babbo
            natale:
            http://wiki.services.openoffice.org/wiki/Major_OpeBeh diciamo che se questi sono i major deployments non è che sia proprio tanto.Cmq provo a dire una feature presente in MS Office e non in OpenOffice e che è veramente comoda: su Excel si può formattare lo stile delle celle in base al valore che contengono con un paio di click (conditional formatting). Ad es fai apparire in rosso i valori peggiori e gradualmente passi fino al verde via via che migliorano.
          • VITRIOL scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Marco
            Cmq provo a dire una feature presente in MS
            Office e non in OpenOffice e che è veramente
            comoda: su Excel si può formattare lo stile delle
            celle in base al valore che contengono con un
            paio di click (conditional formatting).In Calc di OOo Formato
            Formattazione condizionata. Si possono usare condizioni basare semplicemente sui valori, o inserire formule complesse a piacere.SalutiVITRIOL
          • Marco scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: VITRIOL
            - Scritto da: Marco


            Cmq provo a dire una feature presente in MS

            Office e non in OpenOffice e che è veramente

            comoda: su Excel si può formattare lo stile
            delle

            celle in base al valore che contengono con un

            paio di click (conditional formatting).

            In Calc di OOo Formato
            Formattazione
            condizionata. Si possono usare condizioni basare
            semplicemente sui valori, o inserire formule
            complesse a
            piacere.

            Saluti
            VITRIOLAh ok, non sapevo l'avessero aggiunto.
          • Gino scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere

            "Ah ok, non sapevo l'avessero aggiunto"E forse non sai di tante altre cose...Una cosa che noto spesso è che quando qualcuno scopre una funzionalità "avanzata" di office, pensa che Open Office non la abbia...Aspetto il prossimo che dirà qualcosa tipo "Office ti fa l'indice in automatico, Open Office lo fa?"... la risposta è ovviamente "sì!"Open Office importa male i documenti office... perchè Office importa bene i documenti Open Office? Mai sentito parlare di standard?Non so le ultime versioni di Office, ma la 2003 non esporta in pdf... Open Office sì e da tanto... immagino basti pagare le nuove versioni MS... chissà perchè le aziende non lo fanno...
          • VITRIOL scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Gino
            Non so le ultime versioni di Office, ma la 2003
            non esporta in pdf... Open Office sì e da
            tanto... immagino basti pagare le nuove versioni
            MS... chissà perchè le aziende non lo
            fanno...Office 2007 adesso li esporta i PDF, ma OOo 3.x ora li importa anche, sia ibridi che standard (ovviamente con accuratezze diverse).Credo che gli utenti MS Office dovranno aspettare ancora prima di pareggiare su questa funzionalità :-)SalutiVITRIOL
          • Marco scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Gino

            "Ah ok, non sapevo l'avessero aggiunto"

            E forse non sai di tante altre cose...
            Una cosa che noto spesso è che quando qualcuno
            scopre una funzionalità "avanzata" di office,
            pensa che Open Office non la
            abbia...

            Aspetto il prossimo che dirà qualcosa tipo
            "Office ti fa l'indice in automatico, Open Office
            lo fa?"... la risposta è ovviamente
            "sì!"

            Open Office importa male i documenti office...
            perchè Office importa bene i documenti Open
            Office? Mai sentito parlare di
            standard?

            Non so le ultime versioni di Office, ma la 2003
            non esporta in pdf... Open Office sì e da
            tanto... immagino basti pagare le nuove versioni
            MS... chissà perchè le aziende non lo
            fanno...Sicuramente ci sono tante altre cose che non so di open office... però nel caso specifico, come ho detto più sotto, è venuto fuori il "piccolo" problema che mentre ms office rende il tutto estremamente facile, con open office devi metterti lì a customizzare da zero... quindi di fatto NON fanno la stessa cosa.
          • panda rossa scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Marco
            Sicuramente ci sono tante altre cose che non so
            di open office... però nel caso specifico, come
            ho detto più sotto, è venuto fuori il "piccolo"
            problema che mentre ms office rende il tutto
            estremamente facile, con open office devi
            metterti lì a customizzare da zero... quindi di
            fatto NON fanno la stessa
            cosa.Io posso portarti l'esempio di una persona che NON HA MAI USATO UN WORD PROXXXXXR prima di provare OOo e tutte queste seghe mentali che ti stai facendo tu non se le e' fatte proprio.Ha cominciato a scrivere e poi piano piano ha cercato di capire che cosa facesse ogni pulsantino o voce di menu.Il problema tuo si chiama abitudine e pigrizia mentale!
          • Marco scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere

            Io posso portarti l'esempio di una persona che
            NON HA MAI USATO UN WORD PROXXXXXR prima di
            provare OOo e tutte queste seghe mentali che ti
            stai facendo tu non se le e' fatte
            proprio.

            Ha cominciato a scrivere e poi piano piano ha
            cercato di capire che cosa facesse ogni
            pulsantino o voce di
            menu.

            Il problema tuo si chiama abitudine e pigrizia
            mentale!A me non interessa capire cosa fa ogni pulsante, mi interessa capire come posso fare velocemente quello di cui ho bisogno e senza stare lì a sbattermi a cercare su internet, provare e riprovare ecc ecc.Ora, da un lato ms office ti permette di selezionare un gruppo di celle e dire che le vuoi formattare in un certo modo, fa conto in rosso i valori sotto il decimo percentile, in verde quelli sopra il novantesimo e in mezzo valori a scalare. Non richiede che tu scriva niente, basta cliccare su un'icona che visivamente ti fa capire cosa stai facendo. Open office invece ha bisogno che tu scriva una formula, il comporta perdita di tempo, dover capire come funzionano le formule e quali usare (il percentile in questo caso, che come ho detto da un'altra parte non è conosciuto propriamente da tutti) e magari pure ottenere un risultato peggiore visivamente.Si tratta di semplicità, tutto qui...
          • panda rossa scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Marco

            Io posso portarti l'esempio di una persona che

            NON HA MAI USATO UN WORD PROXXXXXR prima di

            provare OOo e tutte queste seghe mentali che ti

            stai facendo tu non se le e' fatte

            proprio.



            Ha cominciato a scrivere e poi piano piano ha

            cercato di capire che cosa facesse ogni

            pulsantino o voce di

            menu.



            Il problema tuo si chiama abitudine e pigrizia

            mentale!

            A me non interessa capire cosa fa ogni pulsante,
            mi interessa capire come posso fare velocemente
            quello di cui ho bisogno e senza stare lì a
            sbattermi a cercare su internet, provare e
            riprovare ecc
            ecc.Ecco, appunto: abitudine.Tu pretendi di voler fare qualcosa che eri abituato a fare in un certo modo.La risposta alla tua domanda e' molto semplice: RTFM!Lo fai una volta sola e vale per sempre.
            Ora, da un lato ms office ti permette di
            selezionare un gruppo di celle e dire che le vuoi
            formattare in un certo modo, fa conto in rosso i
            valori sotto il decimo percentile, in verde
            quelli sopra il novantesimo e in mezzo valori a
            scalare. Celle? Stiamo parlando del foglio elettronico allora.
            Non richiede che tu scriva niente, basta
            cliccare su un'icona che visivamente ti fa capire
            cosa stai facendo. Stai parlando arabo per quanto mi riguarda.
            Open office invece ha bisogno
            che tu scriva una formula, Se parli di formattazione condizionata, guarda che l'ho usata anche su Excel e non e' tanto diversa da quella di Calc.
            il comporta perdita di
            tempo, dover capire come funzionano le formule e
            quali usare (il percentile in questo caso, che
            come ho detto da un'altra parte non è conosciuto
            propriamente da tutti) e magari pure ottenere un
            risultato peggiore
            visivamente.Ma che pretendi: lo fai una volta, e poi se e' una funzione che utilizzi spesso, registri una macro e la associ ad un pulsante o ad un hot key.Sul mio calc, per esempio, io inserisco e cancello righe con CTRL-INS e CTRL-DEL.Mi sono associato la funzione a quei tasti e vado via spedito.
            Si tratta di semplicità, tutto qui...Semplicita' vuol dire poter settare il programma nel modo piu' opportuno alle proprie esigenze, non vuol dire averci la pappa pronta.Per te che vuoi avere le celle in percentili, un altro vuole averle in pollici per Kcaloria, un altro ancora in microgranuli al secondo quadrato.E mica si puo' avere un pulsante per tutto!Te ne configuri uno con quello che serve a te.OOo, sotto questo aspetto, e' versatilissimo.MSOffice non so.
          • Marco scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere

            Ecco, appunto: abitudine.
            Tu pretendi di voler fare qualcosa che eri
            abituato a fare in un certo
            modo.
            La risposta alla tua domanda e' molto semplice:
            RTFM!
            Lo fai una volta sola e vale per sempre.1. Se un software è fatto bene per MOLTE delle sue funzionalità non c'è bisogno di leggere nessun manuale. Si chiama usabilità.2. No, non è un discorso di abitudine, ma appunto di usabilità. In un caso una cosa la fai bene con 2 click, in un altro ci perdi più tempo e per un risultato generalmente più scarso.
            Celle? Stiamo parlando del foglio elettronico
            allora.Si stavamo parlando di quello... ho nominato Excel 2 post sopra.
            Se parli di formattazione condizionata, guarda
            che l'ho usata anche su Excel e non e' tanto
            diversa da quella di
            Calc.Si stavamo parlando di quello... ho nominato Excel 2 post sopra.
            Ma che pretendi: lo fai una volta, e poi se e'
            una funzione che utilizzi spesso, registri una
            macro e la associ ad un pulsante o ad un hot
            key.

            Sul mio calc, per esempio, io inserisco e
            cancello righe con CTRL-INS e
            CTRL-DEL.
            Mi sono associato la funzione a quei tasti e vado
            via
            spedito.Pretendo una cosa semplicissima: che un software soddisfi MOLTE delle mie esigenze senza bisogno di customizzazioni... che mi fanno perdere tempo e che devo ripetere su ogni computer che uso.
            Per te che vuoi avere le celle in percentili, un
            altro vuole averle in pollici per Kcaloria, un
            altro ancora in microgranuli al secondo
            quadrato.
            E mica si puo' avere un pulsante per tutto!

            Te ne configuri uno con quello che serve a te.

            OOo, sotto questo aspetto, e' versatilissimo.
            MSOffice non so.No no, non confondiamo. Il colore delle celle che si basa sul percentile è usato in moltissimi casi perchè serve a ordinare le celle per colore. Non tiriamo fuori unità di misura, che col percentile non hanno nulla a che vedere. Fra l'altro quello che hai scritto mi fa pensare che tu non sappia cosa sia un percentile (nulla di male, come dicevo la maggior parte delle persone non lo sa) e che quindi proprio per questo troveresti più semplice e comoda la funzionalità proposta da ms office.
          • Gino scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            Allora, la formattazione condizionata in Office e in Open Office sono molto simili.C'è una differenza logica però:in Office (2003) devi impostare la formattazione, in Open Office devi fare riferimento ad un modello di cella precedentemente creato. Il modello si crea con la finestra "Stili e Formattazione" (F11 è la scorciatoia).La soluzione di Office è apparentemente più semplice, ma ha un difetto, quale?Il concetto di formattazione di una cella e il concetto di applicare una formattazione in base a dei parametri sono due cose diverse. OO le differenzia, Office no.Questo implica che con Office sei costretto tutte le volte a rispecificare la formattazione che desideri, mentre con Open Office lo fai solo una volta.E se mi dite che impostare lo sfondo rosso è veloce, non avete capito un bel niente di quello che sto dicendo!Se vogliamo fare una critica a OO diciamo che visto che nella formattazione condizionale probabilmente vorrò creare uno stile, in qualche modo la possibilità di crearlo dovrebbe essere più intuitiva...Secondo voi è meglio spendere una volta 15 unità di tempo per capire come fare qualcosa e farlo successivamente in 5 unità di tempo, o è meglio (come fa Office) fare la stessa cosa sempre in 10 unità di tempo?A me da fastidio la mancanza di volontà di capire cose che magari sono semplici ma non immediate...Se estendete il concetto alla politica, vedrete come tanti partiti si basano proprio su questo: soluzioni semplici (per non dire banali) per problemi difficili...ok sono andato fuori tema...
          • Marco scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Gino
            Allora, la formattazione condizionata in Office e
            in Open Office sono molto
            simili.

            C'è una differenza logica però:
            in Office (2003) devi impostare la formattazione,
            in Open Office devi fare riferimento ad un
            modello di cella precedentemente creato. Il
            modello si crea con la finestra "Stili e
            Formattazione" (F11 è la
            scorciatoia).

            La soluzione di Office è apparentemente più
            semplice, ma ha un difetto,
            quale?
            Il concetto di formattazione di una cella e il
            concetto di applicare una formattazione in base a
            dei parametri sono due cose diverse. OO le
            differenzia, Office
            no.
            Questo implica che con Office sei costretto tutte
            le volte a rispecificare la formattazione che
            desideri, mentre con Open Office lo fai solo una
            volta.
            E se mi dite che impostare lo sfondo rosso è
            veloce, non avete capito un bel niente di quello
            che sto
            dicendo!

            Se vogliamo fare una critica a OO diciamo che
            visto che nella formattazione condizionale
            probabilmente vorrò creare uno stile, in qualche
            modo la possibilità di crearlo dovrebbe essere
            più
            intuitiva...

            Secondo voi è meglio spendere una volta 15 unità
            di tempo per capire come fare qualcosa e farlo
            successivamente in 5 unità di tempo, o è meglio
            (come fa Office) fare la stessa cosa sempre in 10
            unità di
            tempo?

            A me da fastidio la mancanza di volontà di capire
            cose che magari sono semplici ma non
            immediate...
            Se estendete il concetto alla politica, vedrete
            come tanti partiti si basano proprio su questo:
            soluzioni semplici (per non dire banali) per
            problemi
            difficili...
            ok sono andato fuori tema...Ti ricordo che c'è Office 2007... il discorso sulle unità di tempo proprio non regge. Su office servono 2 click per tutta una serie di impostazioni predefinite per la formattazione condizionata. Su open office devi crearti invece i propri stili e poi applicarli. Ok, lo fai una volta sola... anzi no lo fai una volta per ogni pc che hai...
          • VITRIOL scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Marco
            anzi no lo fai una volta per ogni
            pc che
            hai...Non è vero. Puoi impostare tutti gli stili che vuoi su un documento vuoto, e poi salvarlo come modello. Ogni volta che apri quel modello (come se fosse un qualunque documenti) avrai a disposizioni tutti i tuoi stili personalizzati, e volendo puoi impostare un modello come modello di default in modo che venga caricato ad ogni avvio dell'applicazione.SalutiVITRIOL
          • VITRIOL scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: VITRIOL
            - Scritto da: Marco


            anzi no lo fai una volta per ogni

            pc che

            hai...

            Non è vero. Puoi impostare tutti gli stili che
            vuoi su un documento vuoto, e poi salvarlo come
            modello. Ogni volta che apri quel modello (come
            se fosse un qualunque documento) avrai a
            disposizioni tutti i tuoi stili personalizzati, e
            volendo puoi impostare un modello come modello di
            default in modo che venga caricato ad ogni avvio
            dell'applicazione.

            Saluti
            VITRIOL
          • VITRIOL scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            Ops, mi sono incasinato con un doppio invio. ScusateSalutiVITRIOL
          • shevathas scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: VITRIOL
            - Scritto da: Marco


            anzi no lo fai una volta per ogni

            pc che

            hai...

            Non è vero. Puoi impostare tutti gli stili che
            vuoi su un documento vuoto, e poi salvarlo come
            modello. Ogni volta che apri quel modello (come
            se fosse un qualunque documenti) avrai a
            disposizioni tutti i tuoi stili personalizzati, e
            volendo puoi impostare un modello come modello di
            default in modo che venga caricato ad ogni avvio
            dell'applicazione.

            Saluti
            VITRIOLallo stesso modo di M$ Office
          • Gino scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere

            "Ti ricordo che c'è Office 2007... Non tutti hanno Office 2007 perchè costa. Tutti possono avere l'ultima versione di OO.
            "il discorso sulle unità di tempo proprio non regge. Su office servono 2 click per tutta una serie di impostazioni predefinite per la formattazione condizionata. Su open office devi crearti invece i propri stili e poi applicarli. Ok, lo fai una volta sola... anzi no lo fai una volta per ogni pc che hai..."E su Office lo fai ogni volta... sempre che sia vero, meglio su ogni PC che ogni volta che vuoi applicare la formattazione condizionata...Dire che "il discorso sulle unità di tempo proprio non regge" perchè su Office fai tutti con 2 click non è che sia proprio una di quelle obiezioni stringenti... è un po' come dire che col mio governo va tutto meglio... lo dicono un po' tutti...
          • Marco scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Gino

            "Ti ricordo che c'è Office 2007...
            Non tutti hanno Office 2007 perchè costa. Tutti
            possono avere l'ultima versione di
            OO.Il discorso del costo è un'altra storia. È chiaro che uno può trovare office troppo costoso e non comprarlo, ci mancherebbe. Però stavamo parlando di feature e quelle normalmente si confrontano sull'ultima versione disponibile, altrimenti il confronto ha poco senso.


            "il discorso sulle unità di tempo proprio non
            regge. Su office servono 2 click per tutta una
            serie di impostazioni predefinite per la
            formattazione condizionata. Su open office devi
            crearti invece i propri stili e poi applicarli.
            Ok, lo fai una volta sola... anzi no lo fai una
            volta per ogni pc che
            hai..."

            E su Office lo fai ogni volta... sempre che sia
            vero, meglio su ogni PC che ogni volta che vuoi
            applicare la formattazione
            condizionata...
            Dire che "il discorso sulle unità di tempo
            proprio non regge" perchè su Office fai tutti con
            2 click non è che sia proprio una di quelle
            obiezioni stringenti... è un po' come dire che
            col mio governo va tutto meglio... lo dicono un
            po'
            tutti...Boh, a me sembra di parlare di due cose diverse. Su office devi solo selezionare che formattazione vuoi applicare, su open office devi crearla la prima volta e poi tutte le volte applicarla (come con office), quindi alla fine ci vuole di più. Il tutto oltre al risultato, al fatto che la visualizzazione è standard ecc ecc
          • Gino scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            "
            Boh, a me sembra di parlare di due cose diverse. Su office devi solo selezionare che formattazione vuoi applicare, su open office devi crearla la prima volta e poi tutte le volte applicarla (come con office), quindi alla fine ci vuole di più. Il tutto oltre al risultato, al fatto che la visualizzazione è standard ecc ecc"Veramente su Office devi specificare tutti i parametri della formattazione e più è particolare e più tempo ti ci vuole... su OO devi selezionare solo quella già creata. C'è differenza tra selezionare la formattazione "SfondoRosso" ad esempio o tutte le volte specificare che vuoi lo sfondo rosso. Più è complicata la formattazione che vuoi applicare e più tempo ci metti con il secondo metodo (quello di Office).Lo ho detto anche prima, non confondiamo il concetto di formattazione con quello di applicare una formattazione particolare in base a dei parametri...
          • Marco scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Gino
            "
            Boh, a me sembra di parlare di due cose
            diverse. Su office devi solo selezionare che
            formattazione vuoi applicare, su open office devi
            crearla la prima volta e poi tutte le volte
            applicarla (come con office), quindi alla fine ci
            vuole di più. Il tutto oltre al risultato, al
            fatto che la visualizzazione è standard ecc
            ecc"

            Veramente su Office devi specificare tutti i
            parametri della formattazione e più è particolare
            e più tempo ti ci vuole... su OO devi selezionare
            solo quella già creata. C'è differenza tra
            selezionare la formattazione "SfondoRosso" ad
            esempio o tutte le volte specificare che vuoi lo
            sfondo rosso. Più è complicata la formattazione
            che vuoi applicare e più tempo ci metti con il
            secondo metodo (quello di
            Office).

            Lo ho detto anche prima, non confondiamo il
            concetto di formattazione con quello di applicare
            una formattazione particolare in base a dei
            parametri...La formattazione condizionale su Excel 2007 richiede solo di cliccare su Conditional Formatting, poi vai col mouse sulla categoria che preferisci (Data Bars, Color Scales, Icon Sets, ...) e clicchi sul modello che ti interessa. In alcuni casi c'è anche da selezionare un sotto-modella, ma questo è il massimo della complicatezza. Ovviamente se non vuoi editare il template standard.Non è che forse stai parlando degli stili? Cmq anche quelli in office si possono salvare una volta per tutte e poi semplicemente riutilizzare con un click (come su open office).
          • VITRIOL scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Gino
            Se vogliamo fare una critica a OO diciamo che
            visto che nella formattazione condizionale
            probabilmente vorrò creare uno stile, in qualche
            modo la possibilità di crearlo dovrebbe essere
            più
            intuitiva...In Calc di OOo 3.2 nella finestra di formattazione condizionata ci sarà un pulsante che apre la finestra di creazione di un nuovo stile senza passare per "Stili e formattazione", e poi assegna al volo il nuovo stile creato alla condizione.Questa piccola miglioria è già integrata nella versione di sviluppo denominata DEV300m52, che è il ramo che produrrà la versione 3.2SalutiVITRIOL
          • Marco scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere

            In Calc di OOo Formato
            Formattazione
            condizionata. Si possono usare condizioni basare
            semplicemente sui valori, o inserire formule
            complesse a
            piacere.

            Saluti
            VITRIOLHo cercato qualche informazione in rete. Ma scusa non ci sono template di base? Devo per forza impostare le formule a mano? Mica tanto comodo... Il fatto che una feature esista non è sufficiente se poi non è comodo da usare per l'utente...
          • VITRIOL scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Marco
            Ho cercato qualche informazione in rete. Ma scusa
            non ci sono template di base?Formule complesse giù predefinite non ce ne sono, quindi te le devi costruire secondo le tue esigenze. La sintassi è quella delle formule inseribili nelle celle, quindi niente di trascendentale.Per quanto riguarda i semplici controlli logici sul valori (uguale a, diverso da, maggiore di ecc.) la cosa è immediata.SalutiVITRIOL
          • Marco scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere

            Formule complesse giù predefinite non ce ne sono,
            quindi te le devi costruire secondo le tue
            esigenze. La sintassi è quella delle formule
            inseribili nelle celle, quindi niente di
            trascendentale.
            Per quanto riguarda i semplici controlli logici
            sul valori (uguale a, diverso da, maggiore di
            ecc.) la cosa è
            immediata.

            Saluti
            VITRIOLBeh generalmente si ha bisogno di usare i percentili quando si definisce lo stile di un gruppo di celle e non dei valori fissi. Non è che usare i percentili sia drammatico, però sarebbe stato facile e comodo creare delle formule predefinite e lasciare agli utenti la possibilità di editarle. In questo modo se uno non conosce i percentili (e ti garantisco che la stragrande maggioranza delle persone non conosce nemmeno la parola, figurati come usarli). A volte sono piccoli dettagli di questo tipo a rendere usabile o meno una feature.
          • VITRIOL scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Marco
            A volte sono
            piccoli dettagli di questo tipo a rendere usabile
            o meno una
            feature.L'usabilità è importante, e anche i programmatori di OOo lo sanno. Il fatto positivo è che il tutto è alla luce del sole, e chiunque può fare una segnalazione o una richiesta su Issue Tracker, e seguirne l'evoluzione.Il recente "progetto usabilità" di OOo si chiama Project Renaissance, e dispone di un mailing list alla quale si possono contattare direttamente gli sviluppatori incaricati.Insomma l'utente, se vuole, può partecipare attivamente al progetto anche senza aver conoscenze specifiche, solo con un semplice consiglio. Non è poco.SalutiVITRIOL-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 luglio 2009 12.41-----------------------------------------------------------
          • Teo_ scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Marco
            Cmq provo a dire una feature presente in MS
            Office e non in OpenOffice e che è veramente
            comoda: su Excel si può formattare lo stile delle
            celle in base al valore che contengono con un
            paio di click (conditional formatting). Comoda quelal funzione. Il mio OpenOffice 3 lha, non ricordo se lavesse anche la 2.Nella versione precedente di MS Office non la trovavo, quando in suite minori era presente.
          • Marco scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere

            Comoda quelal funzione. Il mio OpenOffice 3 lha,
            non ricordo se lavesse anche la
            2.
            Nella versione precedente di MS Office non la
            trovavo, quando in suite minori era
            presente.Ho cercato qualche informazione in rete. Ma scusa non ci sono template di base? Devo per forza impostare le formule a mano? Mica tanto comodo... Il fatto che una feature esista non è sufficiente se poi non è comodo da usare per l'utente...
          • Xilitolo scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            Era la risposta ad una serie di post denigratori fatti dalla stessa persona, comunque una suite per ufficio che viene usata dall'Agenzia per le Entrate francese probabilmente così scarsa non è.
          • Zeross scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: panda rossa
            Per gli ambiti professionali andava piu' che bene
            il Write di win 3.1 che infatti quando lo hanno
            trasformato in WordPad, hanno ben pensato di
            togliere l'unica cosa che avrebbe fatto
            concorrenza a Word: il paragrafo giustificato.Mah, il mio WordPad ce l'ha... il tuo no?PS: nell'SDK di Windows ci sono i sorgenti di WordPad... volendo puoi aggiungere tutto quello che secondo te manca.
          • nome e cognome scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere

            trasformato in WordPad, hanno ben pensato di
            togliere l'unica cosa che avrebbe fatto
            concorrenza a Word: il paragrafo
            giustificato.Ma tu non eri quello che da supporto agli utenti ignoranti?
          • panda rossa scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: nome e cognome

            trasformato in WordPad, hanno ben pensato di

            togliere l'unica cosa che avrebbe fatto

            concorrenza a Word: il paragrafo

            giustificato.

            Ma tu non eri quello che da supporto agli utenti
            ignoranti?No! Io non faccio assistenza di primo livello.Io faccio il programmatore.Tuttavia ogni tanto ho a che fare con utonza varia per i piu' svariati motivi...Ma che c'entra tutto questo con Uord?
          • nome e cognome scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere

            Ma che c'entra tutto questo con Uord?Che il paragrafo giustificato c'è in wordpad.
          • panda rossa scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: nome e cognome

            Ma che c'entra tutto questo con Uord?

            Che il paragrafo giustificato c'è in wordpad.Si vede che tu avrai un wordpad speciale, diverso dal mio.Nel mio non c'e'.Solo margine a destra, a sinistra o centrato.
          • Funz scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: panda rossa
            Citami un solo impiegato di una sola azienda che
            quando scrive un documento utilizza gli stili
            invece di cambiare ogni volta font e
            dimensione.
            hai perfettamente ragione, nessuno li sa usare, e chi ci prova scopre che è un vero pain in the neck totalmente inusabili, fin da quando esiste Office, poi spero vivamente che l'abbiano migliorato nella versione 2007 (ma ne dubito fortemente)
      • Coriciua scrive:
        Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
        Favole. OpenOffice SEMBRA un'ottima alternativa ma così non è. Non è neanche una discreta alternativa, a meno che non ci debba fare le note della spesa o le letterine da blocco note.L'altro ieri mi sono detto "massì, usiamo OpenOffice 3.1" per fare un volantino. Ho solo perso tempo prezioso. E' impossibile, o almeno lo è stato per me, creare con Writer tabelle sovrapposte indipendenti l'una dalla presenza dell'altra come su Word, roba da esaurimento.OpenOffice mi ricorda quei prodotti su cui calza a pennello l'espressione "vorrei, ma non posso", vorrebbe essere un sostituto di Office ma non ne è in grado. Idem per altre cose, impossibili o farraginose da fare rispetto a Word. E si perde tempo.
        • Xilitolo scrive:
          Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
          - Scritto da: Coriciua
          Favole. OpenOffice SEMBRA un'ottima alternativa
          ma così non è. Non è neanche una discreta
          alternativa, a meno che non ci debba fare le note
          della spesa o le letterine da blocco
          note.
          L'altro ieri mi sono detto "massì, usiamo
          OpenOffice 3.1" per fare un volantino. Ho solo
          perso tempo prezioso. E' impossibile, o almeno lo
          è stato per me, creare con Writer tabelle
          sovrapposte indipendenti l'una dalla presenza
          dell'altra come su Word, roba da
          esaurimento.
          OpenOffice mi ricorda quei prodotti su cui calza
          a pennello l'espressione "vorrei, ma non posso",
          vorrebbe essere un sostituto di Office ma non ne
          è in grado. Idem per altre cose, impossibili o
          farraginose da fare rispetto a Word. E si perde
          tempo.Il fatto che tu perda più tempo usando un programma che non sei abituato ad usare e che conosci poco piuttosto che uno che conosci bene e usi tutti i giorni mi sembra di un'ovvietà lapalissiana (o una "catalanata" se preferisci).Non è certo un argomento buono per supportare la tua tesi.
          • Coriciua scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            L'argomento buono è che con Word posso sovrapporre tabelle piccole ad altre più grandi e fare un po' quel che si vuole, con Writer non è possibile. Non c'è niente nemmeno del file di help, al riguardo.L'help fornito da Word è assai migliore, spesso senza leggere manuali o chiedere consigli a qualcuno con il solo help offline si trova la risposta al problema in modo chiaro e inequivocabile, e non è cosa da poco."Non conoscere il programma" vale fino ad un certo punto. Se vuoi proporre e far accettare un applicativo di funzionalità analoghe a quello "per antonomasia" devi far sì che l'utente non si senta spaesato, non devi inventarti modalità d'uso diverse per fare le stesse cose, sempre che il tuo applicativo le sappia fare, altrimenti l'usabilità risulta ridotta e l'archiviazione come "cassato" quasi sicura. Come sempre avviene quando cambiando A con B, A ti faccia in qualche modo perder tempo o innervosire per fare le stesse cose di B. Bocciato.
          • VITRIOL scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Coriciua
            L'argomento buono è che con Word posso
            sovrapporre tabelle piccole ad altre più grandi e
            fare un po' quel che si vuole, con Writer non è
            possibile.Insisti...
            non devi inventarti modalità
            d'uso diverse per fare le stesse coseMa diverse da cosa? Cioè, secondo te, per fare un bel programma bisogna copiarne un altro già esistente? Andiamo bene...SalutiVITRIOL
          • Gemusha scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            Perchè parli di copiare? OO se è per quello, stando a te, sarebbe un tentativo di copia di Office. E anche secondo me, ma non ci trovo nulla di strano. Una casa deve avere porte e finestre, oltre che stanze per viverci, se OO vuol proporsi come alternativa a Office DEVE fare le stesse cose o cose ASSAI simili. Se per fargli fare queste cose devo agire in modo DIVERSO da come faccio su Office allora può non essere gradito, e gradito non lo è stato quando l'ho appaiato a Office sui PC del mio ufficio (40 macchine), nonostante le spiegazioni e l'esortazione ad usarlo il risultato è stato il nervosismo, l'impuntamento e la bocciatura. Non è colpa mia se OO è arrivato DOPO Office e se Office è lo STANDARD al quale ci si deve adeguare, non c'è nulla da fare, si può chiacchierare quanto si vuole su questo ma non si deve disconoscere la realtà. Quando OO funzionerà almeno come Office, sia in funzionalità che in modalità d'uso allora sì, sarà accettato, accettatissimo, non prima.
          • panda rossa scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Gemusha
            Non è colpa mia
            se OO è arrivato DOPO Office e se Office è lo
            STANDARD al quale ci si deve adeguare, non c'è
            nulla da fare, si può chiacchierare quanto si
            vuole su questo ma non si deve disconoscere la
            realtà. Fai questo bell'esperimento allora: installa sulle tue 40 macchine l'office 2007 con interfaccia a ribbon, dopo che i tuoi 40 operatori per anni si sono assuefatti all'interfaccia di office 2003.Vedrai se non volano le tastiera fuori dalla finestra!
        • VITRIOL scrive:
          Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
          - Scritto da: Coriciua
          E' impossibile, o almeno lo
          è stato per me, creare con Writer tabelle
          sovrapposte indipendenti l'una dalla presenza
          dell'altra come su Word, roba da
          esaurimento.Perché non sei capace di usarlo. Per inserire un qualsiasi oggetto posizionabile a piacere in Writer puoi inserirlo in una cornice (Menu:Inserisci
          Cornice...). Tutto qui.Comunque generalmente per creare un volantino lo strumento adatto è Draw (che non ha un corrispettivo diretto in MS Office, e non Writer).Bisogna rendersi conto che OOo NON è un clone di MS Office, e non si può pensare di lavorarci allo stesso modo.SalutiVITRIOL
          • Coriciua scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            Indipendentemente da quel che voglio fare, Word mi consente di sovrapporre tabelle con tutta tranquillità, Writer NO. Che poi si voglia a tutti i costi con giri di parole portare l'acqua al proprio mulino, fate pure, ma quel che ho detto è vero indipendentemente dallo scopo da raggiungere.
          • VITRIOL scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Coriciua
            Indipendentemente da quel che voglio fare, Word
            mi consente di sovrapporre tabelle con tutta
            tranquillità, Writer NO.Ti ho appena detto che si può fare con le cornici, cosa c'è che non va? Anzi, quello è un sistema universale che ti permette di posizionare liberamente sulla pagina *qualsiasi* oggetto o testo, non solo le tabelle.Non è colpa del programma se tu non sai come funziona.
            Che poi si voglia a
            tutti i costi con giri di parole portare l'acqua
            al proprio mulinoQuale mulino? Io non sono il signor OpenOffice, quindi mi importa davvero poco cosa usi tu :-)Il fatto è che dicevi che non si può fare e, visto che non è vero, mi sembrava gentile dire come si fa...SalutiVITRIOL
          • VITRIOL scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            PSCioè, sempre se ho capito bene. E' questo che avevi tentato di fare?http://img31.imageshack.us/img31/631/tabelley.pngSalutiVitriol
    • ErasmoDaRedmond scrive:
      Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
      Se la tua applicazione puo' fare un unzip e sa leggere XML si'. Il formato OpenXML supportato da tutto Office e' in pratica questo. Cerca i dettagli di ISO/IEC 29500:2008 per saperne di piu'.Ci sono diverse librerie e SDK (almeno una ufficiale MS) per leggere e scrivere questi formati programmaticamene.
    • nome e cognome scrive:
      Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
      - Scritto da: babaloooo
      I formati di office 2010 sono leggibili
      all'infuori di windows o sono l'ennesimo salto
      nell'incompatibilità? Da quello che vedo la gente
      non ha ancora capito bene cosa sono i
      docx.E da quello che vedo tu non hai ancora capito che le specifiche di tutti i formati usati da office sono disponibili al pubblico, gratis. Quindi in perfetta filosofia open se vuoi che la tua applicazione li legga muovi le chiappe e scrivi codice.
      • Giambo scrive:
        Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
        - Scritto da: nome e cognome
        Quindi in perfetta filosofia open Hmmmm ... Da quel che ho capito la Microsoft ha fatto una "promessa":http://www.microsoft.com/interop/osp/default.mspxDire "in perfetta filosofia open" mi pare eccessivo.
        • nome e cognome scrive:
          Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
          - Scritto da: Giambo
          - Scritto da: nome e cognome


          Quindi in perfetta filosofia open

          Hmmmm ... Da quel che ho capito la Microsoft ha
          fatto una
          "promessa":
          http://www.microsoft.com/interop/osp/default.mspx

          Dire "in perfetta filosofia open" mi pare
          eccessivo."promessa" è un termine legale quindi direi che si, inoltre i documenti openxml sono standard ISO quindi royalty free per definizione.Direi perfetta filosofia opensource... vediamo che scusa si inventano ora.
          • Spike scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: nome e cognome

            "promessa" è un termine legale quindi direi che
            si, inoltre i documenti openxml sono standard ISO
            quindi royalty free per
            definizione.
            Direi perfetta filosofia opensource... vediamo
            che scusa si inventano
            ora.Da dove si tirano giù le specifiche?
          • nome e cognome scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Spike
            - Scritto da: nome e cognome



            "promessa" è un termine legale quindi direi che

            si, inoltre i documenti openxml sono standard
            ISO

            quindi royalty free per

            definizione.

            Direi perfetta filosofia opensource... vediamo

            che scusa si inventano

            ora.

            Da dove si tirano giù le specifiche?http://www.ecma-international.org/publications/standards/Ecma-376.htmhttp://www.microsoft.com/interop/docs/OfficeBinaryFormats.mspx
          • Spike scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            Grazie!!!!
          • Giambo scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Spike
            Da dove si tirano giù le specifiche?http://www.microsoft.com/interop/docs/OfficeBinaryFormats.mspx
          • Spike scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            Grazie!!!
          • Giambo scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: nome e cognome

            Dire "in perfetta filosofia open" mi pare

            eccessivo.

            "promessa" è un termine legale quindi direi che
            si,Termine legale ? E che significa esattamente ?
            inoltre i documenti openxml sono standard ISOMa qui mi pare stiamo parlando di .doc, .ppt, .xls, ...
          • nome e cognome scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere
            - Scritto da: Giambo
            - Scritto da: nome e cognome



            Dire "in perfetta filosofia open" mi pare


            eccessivo.



            "promessa" è un termine legale quindi direi che

            si,

            Termine legale ? E che significa esattamente ?http://legal-dictionary.thefreedictionary.com/PromiseVale anche da noi, ad esempio quando compri una casa il preliminare di vendita, o compromesso è detto anche promessa di vendita.

            inoltre i documenti openxml sono standard ISO

            Ma qui mi pare stiamo parlando di .doc, .ppt,
            .xls,
            ...Che sono a loro volta disponibili sotto la microsoft open promise.
          • pippuz scrive:
            Re: L'unica cosa che mi interessa sapere

            "promessa" è un termine legale quindi direi che
            si, inoltre i documenti openxml sono standard ISO
            quindi royalty free per
            definizione.
            Direi perfetta filosofia opensource... vediamo
            che scusa si inventano
            ora.le specifiche ISO da che mondo è mondo si pagano. tant'è che sono state citate le specifiche MS e ECMA, non ISO.
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