Quella macchina riconosce cani e gatti

Fujifilm ha presentato una fotocamera compatta capace di riconoscere il profilo del migliore amico dell'uomo. E pure quello dei felini domestici

Roma – L’ultima trovata di Fujifilm per differenziare le sue fotocamere consumer dalla selva di concorrenti è la cosiddetta pet recognition , ossia la capacità di riconoscere – oltre a facce e sorrisi – i musi di cani e gatti.

FinePix Z700EXR Questa funzione, che fa il suo debutto sulla compatta FinePix Z700EXR , permette di scattare una foto agli amici a quattro zampe senza doversi preoccupare di messa a fuoco, esposizione e ottimizzazione del colore. Lo scatto può avvenire anche in automatico, non appena il Fido o il Fuffy della situazione guarda verso l’obiettivo: in questo modo è possibile ritrarre mici e cani anche quando si regge la fotocamera con una sola mano, magari usando l’altra per convincere l’animale a mettersi in posa.

Fujifilm ha spiegato che questa funzionalità potrebbe apparire una banale evoluzione dell’ormai classica face recognition offerta da quasi tutte le compatte in circolazione, in realtà la sua implementazione è stata una vera e propria sfida: le differenze somatiche tra un uomo e l’altro, anche di etnia diversa, sono assai minori rispetto a quelle che contraddistinguono una razza canina dall’altra.

Venendo alle specifiche tecniche della Z700EXR, si citano il display touch screen LCD da 3,5 pollici (16:9), il sensore Super CCD EXR da 12 megapixel con stabilizzatore meccanico, lo zoom ottico 5x, la capacità di registrare video 720p a 24 FPS, e l’integrazione con YouTube e Facebook. Le specifiche integrali si trovano qui .

La FinePix Z700EXR sarà disponibile sul mercato europeo nelle prossime settimane al prezzo di circa 230 euro.

Alessandro Del Rosso

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  • Emanuela Antolini scrive:
    la verita'
    Si e' vero ma non va bene neanche che al potere della comunicazione ci sia il falso che diriga il vero dando al vero del falso e indicando con il dito come falsa la verita' solo per il motivo che lui che e' il falso e'a dirigere al potere e vuole fare credere che la verita'sia falsa da come se il vero non e' dimostrabile e anche se si e' in Internet proprio per la verita'e la realta'contro il falso.
  • Funz scrive:
    Il nuovo amico di Mr.B
    Dopo Putin Gheddafi e Lukashenko, gli manca la frequentazione di questo qua alla sua collezione di amici dittatori.E' bolivariano? E chi se ne importa, pure Putin era del KGB...I colonnelli birmani e Kim Jong-Il sono ancora poco presentabili, ma presto approcceremo pure loro...
  • Mauro Vanetti scrive:
    Niente di strano
    Ancora una volta, notizie banali quando riguardano il Venezuela vengono immediatamente amplificate o distorte, come quando la commissione di vigilanza venezuelana sui programmi televisivi aveva spostato i Simpson dalla mattina ad una fascia più protetta (in Italia e altrove la notizia era stata data in questi termini: "Chávez proibisce i Simpson e li sostituisce con Baywatch"... :-O )Cos'ha detto Chávez? In un passaggio di pochi secondi in un discorso ha detto che bisogna sanzionare chi usa un sito web o in generale Internet per diffondere notizie false e tendenziose, per incitare alla violenza (è molto comune trovare nei siti dell'opposizione fascista venezuelana inviti all'assassinio di Chávez) ecc. Naturalmente anche in Italia e in qualsiasi Paese democratico esiste un "controllo" della Rete di questo genere, perché le pubblicazioni online sono equiparate ad altre espressioni del pensiero. Nella copertura giornalistica della manifestazione contro Berlusconi di sabato scorso (13/3/2010) si è dato grande spazio all'unico striscione leggermente anti-Napolitano che era presente nel corteo. Figuriamoci cosa sarebbe accaduto se qualcuno avesse mostrato dei cartelli che incitavano ad assassinare Napolitano o se qualcuno aprisse un sito o un gruppo Facebook con un invito di questo genere. La differenza peraltro è che tentativi di deporre con la forza ed eventualmente anche uccidere Chávez in Venezuela ci sono stati numerose volte, incluso un golpe militare (telecomandato, come è ormai dimostrato, dagli Stati Uniti d'America) che nel 2002 riuscì a rapire il presidente per un paio di giorni.
    • Vindicator scrive:
      Re: Niente di strano
      Guarda che da noi il gruppo sul facciabuco per far fuori il berlu c'è stato. Non mi sembra che il sito sia stato censurato no?Come si fa a difendere chavez... :s
      • Asteroth scrive:
        Re: Niente di strano
        Mi sembra ben più grave per la libertà in rete la proposta Romani che non le parole di chavez (che al momento sono solo parole)!!!
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Niente di strano
        - Scritto da: Vindicator
        Guarda che da noi il gruppo sul facciabuco per
        far fuori il berlu c'è stato. Non mi sembra che
        il sito sia stato censurato
        no?

        Come si fa a difendere chavez... :sMi pare che i siti italiani che inneggiano all'uccisione di Berluscono siano stati tutti bloccati, oppure hai dei link diversi?Tra l'altro inneggiare a un colpo di stato in un paese che ne ha avuti parecchi negli ultimi anni non mi pare sia molto accettabile. Anche se io ritengo che in Internet dovrebbe essere permesso tutto perché quando si inizia a censurare non si finisce più.Comunque Chavez ha detto:Internet non può essere un qualcosa di aperto dove tutto ciò che si dice è fatto. Ogni nazione deve applicare le proprie regole e norme. Dobbiamo agire. Chiederemo al procuratore generale di aiutarci, perché questo è un crimine. Sono stato informato che questa pagina pubblica periodicamente incitamenti al colpo di stato. Questo non può essere permessoIn Italia gli incitamenti al colpo di stato reiterati non sono permessi.
      • Mauro Vanetti scrive:
        Re: Niente di strano
        Come ha già scritto Sandro, i gruppi pro-berlusconicidio su Facebook sono stati chiusi, così come gruppi ironici pro-Tartaglia ecc. Ovviamente anche in Italia è un reato incitare all'uccisione del capo dello Stato o del governo, sia attraverso Internet sia in qualsiasi altro modo.Chávez è indifendibile? Non la pensa come te la maggioranza dei cittadini venezuelani che da molti anni lo rielegge e lo sostiene. Sarà perché sotto il suo governo per la prima volta si sono difesi gli interessi della maggioranza povera e lavoratrice dei cittadini venezuelani e non dei soliti miliardari e degli USA?
  • Vindicator scrive:
    non è possibile
    "non è possibile che chiunque possa dire e fare qualsiasi cosa sulla Rete""che avvelenano la mente"verissimo, a cominciare da lei caro dittatore catto-comunista.ridicolo.
  • ruttazzi scrive:
    chavez.
    chavez meglio che vai a XXXXXXX invece di parlare di cose di cui non sei competentehttp://www.ildisoccupato.info
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