Quella promozione ISDN di Telecom Italia

Dopo ripetute assicurazioni sui sei mesi senza canone ISDN un utente decide di accettare l'offerta. Per scoprire in bolletta addebiti di cui nessuno aveva parlato. Il 187 non ne sapeva niente
Dopo ripetute assicurazioni sui sei mesi senza canone ISDN un utente decide di accettare l'offerta. Per scoprire in bolletta addebiti di cui nessuno aveva parlato. Il 187 non ne sapeva niente

Roma – Tutto iniziò a metà Febbraio quando decisi di “approfittare” della promozione di Telecom Italia. La promozione diceva: “Cambiando la Vostra linea telefonica da normale a ISDN pagherete per 6 mesi lo stesso canone della linea normale”.

Ricordo a tutti che il canone bimestrale normale è 39600, mentre quello ISDN è 64000 (entrambi +iva). Premetto che sono sempre stato molto diffidente nei confronti della Telecom, quindi prima di richiedere la linea ISDN faccio 3 o 4 telefonate al 187 chiedendo le effettive spese che avrei dovuto sostenere in futuro con la nuova linea, e tutte le volte mi viene detto che per 6 mesi avrei pagato lo stesso canone, che l’affitto della borchia ISDN, l’NTPlus, era ormai gratuito, nessun’altra spesa. Mi ero convinto, non c’è trucco ne inganno, la faccio!

Il 5 maggio 2001 mi arriva la bolletta, tadaaa!, sorpresina.
Cosa vedono le mie fosche pupille:(
Abbonamenti linea ISDN maggio-giugno: 64.000 (ma non doveva essere 39600?)
Abbonamenti periodo 02-03-2001: 24.400 (rateo canone di adeguamento per i mesi passati dal vecchio canone al nuovo canone)
Poi ci sono i consumi (poco più del 10% del totale della bolletta).

Ed ecco la fantastica promozione: Riduzione abbonamento promozione ISDN: -12.200 lire.

Alla faccia della promozione, dico io, e subito chiamo il 187, che per la gioia di tutte le vittime della Telecom ora è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Peccato però che nei giorni festivi i terminali sono stranamente sempre spenti, lavorano forse da casa?:-)

Sono costretto a richiamare lunedì, martedì mercoledì.

Quando mi ero informato, prima di richiedere l’ISDN, nessun operatore del 187 mi aveva accennato del rateo canone di adeguamento per i mesi precedenti; la signorina del 187 mi ha detto che siccome per loro è una procedura standard, il collega avrà dimenticato di dirmelo.

Ma come? L’ operatore del 187 si dimentica di dirmi una cosa che io poi dovrò pagare? Io ho risposto alla signorina del 187 che l’ adeguamento sui mesi precedenti (rateo canone) non ci doveva essere perché la promozione diceva che per 6 mesi pagavo lo stesso canone. Riguardo il canone per i mesi di maggio e giugno (le +24400) erano tolte sotto (le -12.200). E le altre 12.200? Dicono che me le detraggono dalla prossima bolletta. Ho fatto un prestito alla Telecom a interessi zero, senza saperlo e senza volerlo, che bello. E se per caso non pago la bolletta divento moroso.

Comunicazioni tra gestore e utente
Mentre l’ operatore del 187 può dimenticarsi di comunicarmi qualche informazione di importanza molto rilevante, io utente, per comunicare a Telecom i SUOI errori, lo debbo fare tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Come scritto nell’avanti elenco in “regolamento del servizio” capo II articolo 16 comma 1 (pag.45), si nota anche il comma 6 che dice “Ove sia riscontrata la fondatezza del reclamo.. bla bla… Ai predetti importi si applicano… gli interessi calcolati secondo le modalità di cui all’ art. 34, comma 1”.
Wow, il mio prestito non è a interessi zero.

Concludendo
La promozione era poco trasparente, da nessuna parte erano i scritti i termini esatti della promozione, mi dovevo fidare di quello che dicevano gli operatori del 187, non forniscono a priori elementi di contestazione.

Il tempo perso, le spese per la raccomandata, chi me le rimborsa? nessuno!
La comunicazione tra utente e gestore non mi piace, dialogando con il 187 non si risolve nulla, loro non possono fare nulla, si deve mandare la raccomandata con ricevuta di ritorno.

Per poche migliaia di lire chi perde tutto questo tempo? Chi ci mando a fare la fila alla posta? Per poche migliaia di lire chi rischia di rimanere senza linea telefonica? Nessuno! Invece… le poche migliaia di lire moltiplicate per tutti gli utenti che hanno aderito alla promozione, fanno incassare a Telecom svariati milioni, che nella migliore delle ipotesi restituisce nella bolletta successiva.

Concludendo, questa volta davvero, volevo quantificare l’errore: che secondo i miei calcoli ammonta a lire 24.400 + 24.400 – 12.200 = 36600 + iva = 43.920.

Ecco quanto mi è costata, fino ad ora, la promozione “super” linea ISDN di Telecom Italia.

Cordiali saluti
Gaetano Santoro
Copia della presente lettera

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09 05 2001
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