Quella videochiamata Skype sembra Tor

Ricercatori canadesi realizzano un sistema in grado di camuffare il traffico del network a cipolla promettendo un nuovo strumento per aggirare le censure

Roma – Si chiama SkypeMorph e potrebbe rappresentare il tradizionale uovo di Colombo contro la sempre più sofisticata censura contro l’uso di Tor. Ideato da un team della University of Waterloo in Canada, il progetto SkypeMorph intende camuffare il traffico della rete a cipolla per impedire o rendere più difficile il blocco delle comunicazioni cifrate nei paesi governati da dittature e regimi illiberali.

Il problema principale nell’impiego di Tor per anonimizzare la navigazione web è il fatto che il traffico di rete risulta facilmente riconoscibile, e altrettanto facilmente le autorità potrebbero ordinare di filtrare quello specifico canale lasciando intatte il resto delle comunicazioni telematiche.

Per inibire questo tipo di approccio alla censura anti-anonimato, SkypeMorph usa tecniche di traffic shaping per convertire i pacchetti di dati di Tor in pacchetti UDP come quelli usati nelle videochiamate su Skype. Per meglio camuffare le comunicazioni, SkyeMorph si incarica anche di mimare la dimensione dei pacchetti e il timing di invio e ricezione modellandoli sulle succitate videochiamate.

Il risultato del lavoro di SkypeMorph è un traffico indistinguibile da quello di Skype , dicono i ricercatori canadesi, fatto davanti a cui la censura dovrà rifare i propri calcoli: bloccare e filtrare Tor è un conto, chiudere i rubinetti a Skype potrebbe avere effetti molto più pervasivi sul malumore della popolazione e il normale funzionamento delle attività di rete quotidiane.

Alfonso Maruccia

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  • wally scrive:
    assurdo
    Quello che mi preoccupa è che prima o poi questo diverrà realtà, e in futuro arriveremo al punto che si affolleranno anche le vie del cielo.Già si guida come cani per le strade, immaginiamoci cosa succederà nell'aria!!! Gente arrogante e irrispettosa che prenderà il volo non dall'aeroporto, ma da una superstrada o da una tangenziale... gente stupida che volerà sopra le città...Assurdo...
    • pinco pallo scrive:
      Re: assurdo
      Stupida è una persona che ragiona come te!Per quelli come te saremmo ancora qui a girare con le carrozze!La stupidita e l'arroganza si puo avere sia a piedi sia in bicicletta ( e c'è ne molti che vanno suoi marciapiedi e chiedono pure strada)sia su di un jet.....non è il mezzo il pericolo, ma la testa di chi li guida
  • Fabrizio S scrive:
    ehi!
    Qui ci hanno scritto un articolo molto divertente... http://www.xplorenewyork.it/blog/index.php/2012/04/06/larrivo-delle-macchine-volanti/1244.html
  • sakuranbou scrive:
    aspettando una match patrol!!!
    niente da ridire che queste cose volino, ma con quale criterio si puo credere di poter viaggiare per strada con certe cose, a questo punto è piu plausibile uno pseudo hovercraft da stada.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 aprile 2012 21.27-----------------------------------------------------------
  • Simone scrive:
    Queste macchine volanti...
    ...non andranno da nessuna parte senza generatore di fusione!
  • Roberto Pulito scrive:
    Trova le differenze
    http://pal-v.com/wp-content/uploads/2012/03/home_1440x900.jpghttp://pulse.wyldware.com/toy/MSK_TOY_CON.JPG
  • James Kirk scrive:
    Nulla di rivoluzionario
    Alla fine entrambi i mezzi necessitano di una pista per decollo ed atterraggio. Tantovale avere un auto per andare alla pista ed un mezzo aereo per volare (entrambi costano e consumano meno di questi ibridi)La rivoluzione sarebbe quelle di poter prendere il volo dove e come si vuole, ma questo c'è solo nei film di fantascienza (es. Blade Runner).Nota: per amore di precisione il PAL-V è un autogiro (detta anche rododina o girodina) e non un elicottero e decolla come un normale aereo, seppur in piste più corte.http://en.wikipedia.org/wiki/Autogyro
    • Enrico R. scrive:
      Re: Nulla di rivoluzionario
      http://www.moller.com/index.php?option=com_content&view=article&id=100&Itemid=102...... Quando riusciranno a farla funzionare!- Scritto da: James Kirk
      Alla fine entrambi i mezzi necessitano di una
      pista per decollo ed atterraggio. Tantovale
      avere un auto per andare alla pista ed un mezzo
      aereo per volare (entrambi costano e consumano
      meno di questi
      ibridi)

      La rivoluzione sarebbe quelle di poter prendere
      il volo dove e come si vuole, ma questo c'è solo
      nei film di fantascienza (es. Blade
      Runner).

      Nota: per amore di precisione il PAL-V è un
      autogiro (detta anche rododina o girodina) e non
      un elicottero e decolla come un normale aereo,
      seppur in piste più
      corte.
      http://en.wikipedia.org/wiki/Autogyro
  • uno bianca scrive:
    Mah...
    il secondo è un aereo con ali pieghevoli, e il fatto che necessiti di una pista di decollo/atterraggio lo pone già fuori dai giochiil primo è più interessante, più stabile (essendo un autogiro) e quindi anche più sicuro ma essendo, per l'appunto, un autogiro, necessita anche lui di una pista per decollo e atterraggio (seppur molto più breve).in ogni caso, non credo si possa parlare di trasporto di massa, sia per i prezzi, sia per la mancanza di una regolamentazione
  • bertuccia scrive:
    futuro intelligente?
    lasciamo perdere i veicoli volanti e pensiamo a sfruttare l'enorme infrastruttura che già abbiamo.il veicolo viene immesso in "strada" e gestito come un pacchetto dati all'interno di una rete di telecomunicazioni.posso compiere solo poche azioni su tale veicolo: ad esempio scegliere la destinazione, oppure uscire nel punto più vicino a dove mi trovo in quell'istanteil veicolo viene immesso in "strada" solo se soddisfa le specifiche richieste
    • devnull scrive:
      Re: futuro intelligente?
      Oddio, una iCar? No, grazie.
      • bertuccia scrive:
        Re: futuro intelligente?
        - Scritto da: devnull

        Oddio, una iCar? No, grazie.me lo dirai il giorno che verrai centratodal classico fenomeno..(...se sarai in grado di parlare)
        • Vaush scrive:
          Re: futuro intelligente?
          E insegnare alla gente a guidare è una soluzione troppo semplice vero? .-.
          • krane scrive:
            Re: futuro intelligente?
            - Scritto da: Vaush
            E insegnare alla gente a guidare è una soluzione
            troppo semplice vero?
            .-.Sicuramente meno efficiente di far comunicare ed autoguidare i veicoli su delle strade intelligenti.
          • bertuccia scrive:
            Re: futuro intelligente?
            - Scritto da: krane

            Sicuramente meno efficiente di far comunicare ed
            autoguidare i veicoli su delle strade intelligenti.infattise i veicoli sono pilotati da un sistema intelligente possono anche sfrecciare a 200km/h in completa sicurezzafarli guidare agli umani da pochi vantaggi in più, in compenso comporta un sacco di svantaggi, dato che le regole vanno tarate sul più handicappato dei guidatori e sul più sf1gato dei veicoli, e che la probabilità che un umano commetta un errore è molto ma molto più alta rispetto a un sistema computerizzatoil sistema sarebbe in grado anche di evitare l'insorgere di ingorghi, o comunque gestirli in maniera molto più efficiente rispetto all'insieme dei singoli umani
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro intelligente?
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: krane



            Sicuramente meno efficiente di far
            comunicare
            ed

            autoguidare i veicoli su delle strade
            intelligenti.

            infatti

            se i veicoli sono pilotati da un sistema
            intelligente possono anche sfrecciare a 200km/h
            in completa
            sicurezzaEsiste gia': si chiama treno.
            farli guidare agli umani da pochi vantaggi in
            più, in compenso comporta un sacco di svantaggi,
            dato che le regole vanno tarate sul più
            handicappato dei guidatori e sul più sf1gato dei
            veicoli, e che la probabilità che un umano
            commetta un errore è molto ma molto più alta
            rispetto a un sistema
            computerizzatoE' condivisibile quello che dici ma mi stupisce che arrivi da te una simile considerazione.Come la gente compra l'ipad per far vedere che ha l'ipad, allo stesso modo compra il suv per far vedere che ha il suv.E il suv e' tale se puoi parcheggiarlo di traverso in modo da occupare contemporaneamente un posteggio normale, uno per disabili, un passaggio pedonale, e mezza carreggiata.Un sistema computerizzato impedirebbe un uso tanto scellerato del veicolo.
          • bertuccia scrive:
            Re: futuro intelligente?
            - Scritto da: panda rossa

            Esiste gia': si chiama treno.e per caso ha la stessa capillarità delle strade?per caso puoi piazzarci dentro la tua mini-carrozza in qualsiasi istante desideri?
            E' condivisibile quello che dici ma mi stupisce
            che arrivi da te una simile
            considerazione.

            Come la gente compra l'ipad per far vedere che ha
            l'ipadDING! io scendo qui, ciaaaaooo! :)
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro intelligente?
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: panda rossa



            Esiste gia': si chiama treno.

            e per caso ha la stessa capillarità delle strade?Potrebbe avercela.E' una scelta puramente politica se ancora non ci siamo arrivati.
            per caso puoi piazzarci dentro la tua
            mini-carrozza in qualsiasi istante
            desideri?Tecnicamente sarebbe possibile.E' sempre una scelta politica se non si puo' fare.

            E' condivisibile quello che dici ma mi
            stupisce

            che arrivi da te una simile

            considerazione.



            Come la gente compra l'ipad per far vedere
            che
            ha

            l'ipad

            DING! io scendo qui, ciaaaaooo! :)Tipico: molli il suv come capita, scendi di corsa con l'ipad nuovo in mano e corri al bar per farlo vedere agli altri.
          • pignolo scrive:
            Re: futuro intelligente?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: bertuccia
            [...]
            strade
            [...]

            Tipico: molli il suv come capita, scendi di corsa
            con l'ipad nuovo in mano e corri al bar per farlo
            vedere agli
            altri.Riuscire a portare il discorso dalle macchine volanti ai macachi al volante, con tanta disinvoltura... ebbene questa è arte, IMHO ;)
          • krane scrive:
            Re: futuro intelligente?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: bertuccia

            - Scritto da: panda rossa


            Esiste gia': si chiama treno.

            e per caso ha la stessa capillarità delle

            strade?
            Potrebbe avercela.
            E' una scelta puramente politica se ancora non ci
            siamo arrivati.Anche pratica: non c'erano i computer, bisognerebbe mettere binari in ogni strada, in pratica fare quello che ci si propone di fare con le macchine automatiche ma senza mettere binari.

            per caso puoi piazzarci dentro la tua

            mini-carrozza in qualsiasi istante

            desideri?

            Tecnicamente sarebbe possibile.
            E' sempre una scelta politica se non si puo' fare.ORA e' possibile, solo che non serve neanche mettere scomodi binari in ogni strada
          • panda rossa scrive:
            Re: futuro intelligente?
            - Scritto da: krane
            Anche pratica: non c'erano i computer,
            bisognerebbe mettere binari in ogni strada, in
            pratica fare quello che ci si propone di fare con
            le macchine automatiche ma senza mettere
            binari.I binari sono un retaggio delle strade ferrate del 1800.Oggi bastano dei sensori, e il veicolo puo' benissimo avere ruote in gomma, anche se vincolato ai sensori.
            ORA e' possibile, solo che non serve neanche
            mettere scomodi binari in ogni
            stradaStiamo parlando di un oggetto che si muove autonomamente, non che si lasci guidare.Un po' come l'ipad che lui fa quello che vuole, e tu subisci i suoi limiti, basta che tu cacci la grana.
          • bertuccia scrive:
            Re: futuro intelligente?
            - Scritto da: panda rossa

            Potrebbe avercela.
            E' una scelta puramente politica se ancora non ci
            siamo arrivati.esatto potrebbe avercela.però senza posare i binari, che tu stesso definisci un retaggio.quindi esattamente la mia idea, sfruttare l'infrastruttura stradale già esistenteè incredibile la velocità con cui riesci a contraddirti da solo
            Tecnicamente sarebbe possibile.
            E' sempre una scelta politica se non si puo' fare.no è una scelta tecnica.
            Tipico: molli il suv come capita, scendi di corsa
            con l'ipad nuovo in mano e corri al bar per farlo
            vedere agli altri.cioè per te bastano 400 euro per stupire gli amici al bar?LOL se uno cercasse di fare il figo solo perchè ha iPad, il più pezzente frequentatore del bar potrebbe tranquillamente c4gargli in testa, per caso abiti tra le favelas? :D
  • Flavio scrive:
    Domanda
    Quindi in entrambe i prodotti poi c'è bisogno del brevetto aereo? Credo di si.Altra cosa: nel secondo visto che è più simile ad un'aereo bisogna avere per forza una pista d'aereoporto. Mah, secondo me il footage è un flop già in partenza mentre il PAL-V può essere una soluzione.
  • Roby10 scrive:
    soliti problemi
    Più che auto volanti sembrano un elicottero con le ruote e un aereo a cui si piegano le ali.In ogni caso, al contrario di quello previsto da tutti i film per il nuovo millenio, le auto volanti non potranno mai essere di massa per 3 semplici motivi:- guasto = morte. Dato che la meccanica e l'uomo sono 2 cose imperfette, guasti ed errori ci saranno sempre, in auto te la cavi accostando, a 300m d'altitudine cadi e muori, tu e chiunque colpisci sotto di te.- impossibilità di gestione traffico per milioni di veicoli volanti. Anche se con le varie altitudini di spazio ce n'è un sacco, non credo che per i prossimi 50 anni ci saranno le tecnologie per gestire milioni di veicoli in volo in pochi km quadrati senza rischi e collisioni.- il mondo è pensato con le strade da millenni. Il mondo non è preparato alla locomozione aerea. Ci sono strade parcheggi, sottopassi, e ponti, finchè elicotteri e aerei sono in un numero limitato la cosa è sopportabile, se fossero una cosa di massa si dovrebbero riprogettare da 0 migliaia di città, con eliporti, attracchi, segnaletica e chissà che altro.
    • Negatore scrive:
      Re: soliti problemi
      - Scritto da: Roby10
      In ogni caso, al contrario di quello previsto da
      tutti i film per il nuovo millenio, le auto
      volanti non potranno mai essere di massa per 3
      semplici
      motivi:

      - guasto = morte. Dato che la meccanica e l'uomo
      sono 2 cose imperfette, guasti ed errori ci
      saranno sempre, in auto te la cavi accostando, a
      300m d'altitudine cadi e muori, tu e chiunque
      colpisci sotto di
      te.Questa è una tua opinione che dipende dal fatto che tu non conosci, al momento, alcuna tecnologia che potrebbe evitare questo tipo di problema (cioè fornire all'auto volante dei meccanismi di sicurezza passiva tali che nel caso ci sia un guasto e il "motore" si spenga, l'auto "accosti" a terra).Oggi potrebbero esistere tali tecnologie e magari tu non lo sai.Domani tali tecnologie potrebbero essere inventate (e magari tu non lo sapresti lo stesso, ma questo è un altro discorso).

      - impossibilità di gestione traffico per milioni
      di veicoli volanti. Anche se con le varie
      altitudini di spazio ce n'è un sacco, non credo
      che per i prossimi 50 anni ci saranno le
      tecnologie per gestire milioni di veicoli in volo
      in pochi km quadrati senza rischi e
      collisioni.50 anni sono tanti.Secondo me tu (ma neanche io come la maggior parte della gente) non sei in grado di predire le tecnologie che ci saranno fra 10 anni, figuriamoci fra 20, 30, 40 o 50.
      - il mondo è pensato con le strade da millenni.
      Il mondo non è preparato alla locomozione aerea.
      Ci sono strade parcheggi, sottopassi, e ponti,
      finchè elicotteri e aerei sono in un numero
      limitato la cosa è sopportabile, se fossero una
      cosa di massa si dovrebbero riprogettare da 0
      migliaia di città, con eliporti, attracchi,
      segnaletica e chissà che
      altro.Cambia il mezzo e cambia il paradigma.Quando è nata l'auto le strade esistevano già, ma ce n'erano molte che non erano ideali o addirittura adatte alle auto. Ci sono voluti molti anni per arrivare alla reti stradali e autostradali che abbiamo oggi.Comunque in generale io resterei agnostico rispetto a tematiche futuribili: non puoi sapere cosa succederà da qui a 10 anni (e per esserne certo basta guardare 10/20 anni indietro e vedere quello che è sucXXXXX), quindi non puoi sapere se qualcosa succederà o no.Magari fra 20 anni c'è il teletrasporto (che oggi, a dispetto dei vari articoli che compaiono anche su questa testata, rimane un argomento di pura fantascienza).
    • devnull scrive:
      Re: soliti problemi
      Penso sia pacifico assumere che il trasporto volante privato di massa non possa esistere senza una raffinata infrastruttura di controllo pienamente automatizzata.
    • The Bishop scrive:
      Re: soliti problemi
      - Scritto da: Roby10
      Più che auto volanti sembrano un elicottero con
      le ruote e un aereo a cui si piegano le
      ali.Non e' un elicottero, ma un autogiro: all'occhio di un profano possono sembrare simili mentre in realta' sono totalmente diversi.
      In ogni caso, al contrario di quello previsto da
      tutti i film per il nuovo millenio, le auto
      volanti non potranno mai essere di massa per 3
      semplici
      motivi:

      - guasto = morte. Dato che la meccanica e l'uomo
      sono 2 cose imperfette, guasti ed errori ci
      saranno sempre, in auto te la cavi accostando, a
      300m d'altitudine cadi e muori, tu e chiunque
      colpisci sotto di
      te.Cominciamo a dire che guasto!=morte.Comunque serve un certo grado di addestramento per gestire le situazioni di emergenza. Inoltre serve una conoscenza del mezzo (aria) e del velivolo per evitare di trovarsi in brutte situazioni.
      - impossibilità di gestione traffico per milioni
      di veicoli volanti. Anche se con le varie
      altitudini di spazio ce n'è un sacco, non credo
      che per i prossimi 50 anni ci saranno le
      tecnologie per gestire milioni di veicoli in volo
      in pochi km quadrati senza rischi e
      collisioni.Conta che ad oggi la tecnologia che evita collisioni e gestisce il traffico e' sempre e comunque una persona che parla alla radio (persona che non sempre munita di radar). Poi ci sono altri ausili (dipende dal modello di aereo) e, a seconda del tipo di volo ci sono regolamentazioni e procedure diverse (c'e' una differenza abissale tra chi vola VFR e IFR).
      - il mondo è pensato con le strade da millenni.
      Il mondo non è preparato alla locomozione aerea.
      Ci sono strade parcheggi, sottopassi, e ponti,
      finchè elicotteri e aerei sono in un numero
      limitato la cosa è sopportabile, se fossero una
      cosa di massa si dovrebbero riprogettare da 0
      migliaia di città, con eliporti, attracchi,
      segnaletica e chissà che
      altro.
    • Funz scrive:
      Re: soliti problemi
      - Scritto da: Roby10
      Più che auto volanti sembrano un elicottero con
      le ruote e un aereo a cui si piegano le
      ali.

      In ogni caso, al contrario di quello previsto da
      tutti i film per il nuovo millenio, le auto
      volanti non potranno mai essere di massa per 3
      semplici
      motivi:

      - guasto = morte. Dato che la meccanica e l'uomo
      sono 2 cose imperfette, guasti ed errori ci
      saranno sempre, in auto te la cavi accostando, a
      300m d'altitudine cadi e muori, tu e chiunque
      colpisci sotto di
      te.prima che arriviamo alle centinaia di migliaia di morti all'anno del traffico stradale, ne passerà un bel po'...
      - impossibilità di gestione traffico per milioni
      di veicoli volanti. Anche se con le varie
      altitudini di spazio ce n'è un sacco, non credo
      che per i prossimi 50 anni ci saranno le
      tecnologie per gestire milioni di veicoli in volo
      in pochi km quadrati senza rischi e
      collisioni.questo mi sembra assolutamente l'aspetto più fattibile con la tecnologia di adesso... le strade da millenni.
      Il mondo non è preparato alla locomozione aerea.
      Ci sono strade parcheggi, sottopassi, e ponti,
      finchè elicotteri e aerei sono in un numero
      limitato la cosa è sopportabile, se fossero una
      cosa di massa si dovrebbero riprogettare da 0
      migliaia di città, con eliporti, attracchi,
      segnaletica e chissà che
      altro.Per ora l'aggeggio dovrebbe decollare e atterrare in aeroporto / campo di volo, sicuramente l'introduzione sarà graduale se mai ci sarà... col petrolio fisso sopra i 100$ a barile e in ascesa, tra qualche anno avremo i nostri bei grattacapi a riempire il serbatoio dell'auto, altro che autogiri.
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