Quelle tariffe telefoniche sono troppo alte

Guerra aperta tra Telecom Italia e l'Authority: il monopolio non si è spezzato del tutto? La polemica non è destinata a chiudersi rapidamente. Ecco le ultime novità
Guerra aperta tra Telecom Italia e l'Authority: il monopolio non si è spezzato del tutto? La polemica non è destinata a chiudersi rapidamente. Ecco le ultime novità


Roma – Chi temeva di pagare troppo per la telefonia fissa e mobile, ha ora una conferma dei propri timori in quanto affermato dal commissario di un organo ufficialmente super partes. Silvio Traversa, commissario dell’Authority TLC, ritiene infatti necessaria una separazione societaria, non solo contabile (com’è tuttora), per la gestione delle reti telefoniche di Telecom Italia, separazione che dovrebbe portare ad una riduzione delle tariffe. Com’è noto, le altre società di telefonia fissa e mobile concorrenti sono comunque costrette a pagare l’affitto per l’usufrutto di reti Telecom; questo si riflette sulle spese finali a carico dell’utente.

Le dichiarazioni di Traversa rientrano nel quadro di una polemica sulla “questione tariffe” che da diversi giorni sta incendiando i rapporti tra Autorità e Telecom Italia e tra quest’ultima e gli altri gestori telefonici.

Per l’Authority la suddivisione sarà necessaria per indebolire ulteriormente “il regime di monopolio”. Secondo il commissario Alessandro Luciano, inoltre, le tariffe sono ancora troppo alte, “a conferma” che la concorrenza, tra le società telefoniche, in Italia non è ancora sui livelli europei. Forse l’Authority costringerà Telecom a prendere provvedimenti.

Telecom Italia ha finora risposto duramente alle critiche, osservando che le affermazioni dei commissari non sono soltanto errate, ma violano anche il regolamento etico dell’Autorità di Garanzia, in quanto anticipano decisioni che spettano in realtà all’organo collegiale. La fine del “dibattito”, dunque, non sembra vicina…

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01 05 2001
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