Quello spammer deve pagare

Una cifra ignota ma sostanziosa verrà versata nelle casse del provider Earthlink da una coppia di spammatori che aveva inviato qualcosa come 250 milioni di email
Una cifra ignota ma sostanziosa verrà versata nelle casse del provider Earthlink da una coppia di spammatori che aveva inviato qualcosa come 250 milioni di email


Montgomery (USA) – Una vittoria clamorosa quella di Earthlink contro lo spam. Tra i principali provider americani, Earthlink ha annunciato che due spammer di primo piano hanno accettato un accordo extragiudiziale che fermerà la loro attività e li costringerà a versare allo stesso provider una somma definita “sostanziosa”.

Sebbene tutti i grandi operatori americani siano all’offensiva contro gli spammer , denunce sono partite da Microsoft, AOL ed altri, è ancora cosa rara assistere ad una vittoria ottenuta anche grazie alla legge antispam recentemente approvata negli USA.

Nel caso specifico, Damon DeCrescenzo e David Burstyn hanno ammesso di aver spedito 250 milioni di email spammatorie agli utenti internet e tra questi anche a molti abbonati di Earthlink.

“E’ una vittoria importante – ha dichiarato un legale di Earthlink – perché impedirà a questi due individui di inviare ancora spam. Ma è importante anche perché dimostra l’efficacia delle denunce nel salvaguardare la rete”.

Sono parole che a qualcuno suoneranno fin troppo ottimistiche. Eppure, che negli USA l’aria sia cambiata per gli spammer si è ormai capito. A dicembre uno spammer è stato condannato a risarcire un miliardo di dollari , una cifra enorme che con ogni probabilità mai sarà versata. A novembre il famigerato Jeremy Janes è stato condannato addirittura a nove anni di carcere , una sentenza criticata da più parti perché ritenuta troppo severa.

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27 01 2005
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