Quell'orchestra suona la morte della rete libera

di Massimo Mantellini. Da più parti, e in più paesi, al dolore e all'indignazione si aggiunge il coro che criminalizza Internet. Un coro così armonioso che sembra agire sotto la direzione di un direttore d'orchesta


Roma – L’impressione, leggendo le notizie e i commenti del dopo attentati – mi spiace dirlo ma è una sensazione che provo distintamente – è che esista una specie di direzione d’orchestra che orienti vigorosamente i sentimenti dell’opinione pubblica oltre l’ oggettiva gravità dei fatti che stiamo vivendo . Mi limito ovviamente agli sviluppi, moltissimi e inattesi, che gli attentati sul suolo americano hanno causato nelle cose tecnologiche anche se segni di questo atteggiamento credo siano facilmente rintracciabili anche in campi molto meno ristretti dell’universo informativo.

Il popolo americano vuole oggi più sicurezza (decine di poll sembrano affermarlo chiaramente) e per averla è disposto a rinunciare a tutta una serie di “piccole” libertà individuali. Tra esse alcune riguardano direttamente la rete Internet. È un atteggiamento comprensibile e umano, eppure esiste un rischio concreto ben evidente: passata l’emergenza e l’emotività del momento, ben difficilmente certi software verranno disinstallati, certe tecniche di scanning abbandonate, certi database cancellati. Ed è inutile ricordare che gli USA rappresentano – ci piaccia o no – il paradigma tecnologico di tutto il mondo connesso.

Nulla in altre parole tornerà come prima anche se Bin Laden dovesse arrendersi ai Marines sui monti dell’Afghanistan domani.

Una delle frasi di maggiore effetto ascoltate anche in Italia nei giorni successivi al tragico 11 settembre scorso è stata “Oggi siamo tutti americani”. Si tratta di una manifestazione di partecipazione ammirevole che in molti abbiamo sentito come nostra: mille cose ci legano al popolo statunitense, affinità culturali, aspirazioni e tanto d’altro. Eppure nessuno oggi – forse per senso di responsabilità o semplice ignoranza – desidera ricordare che, dopo un lungo iter, il Parlamento Europeo ha recentemente raggiunto una conclusione definitiva sull’esistenza di Echelon. Già Echelon, in tanti si chiedono in questi giorni, come mai non abbia fatto il suo lavoro di intercettazione, scordando che gli attentati americani sono stati chiaramente – come è stato affermato da più parti – eventi molto poco tecnologici.

L’Unione Europea, lo scrivono perfino i quotidiani americani , è giunta alla conclusione che da un trentennio gli USA gestiscono un sistena di intercettazione delle comunicazioni del Vecchio Continente all’insaputa dei suoi stati membri. La nota del Parlamento Europeo raccomanda in conseguenza di questo “piccolo impiccio” l’utilizzo di metodi di cifratura delle comunicazioni. Proprio così: 367 contro 159 parlamentari europei ritengono necessario codificare le comunicazioni del Vecchio Mondo per sfuggire al lungo occhio del Nuovo.

È curioso: possiamo forse essere americani per un giorno (un triste, tristissimo giorno) ma non possiamo esserlo tutti i giorni, visto che i nostri vicini d’oltreoceano, sulla faccenda Echelon non sembrano poi essersi comportati troppo amichevolmente in passato e, perfino nel presente, continuano a negare qualsiasi commento al riguardo.

Questa faccenda è curiosa anche per un altro motivo: in questi giorni è in atto una campagna molto ampia negli USA per rendere i sistemi di cifratura trasparenti alle autorità. La famigerata backdoor che già in anni passati si voleva imporre ad ogni sistema di codifica è una opzione oggi molto più vicina di un tempo. Anche in questo caso pare difficile pensare ad una sua dismissione quando non servirà più (e quando poi?). Dovremo applicare una backdoor americana anche alle comunicazioni europee commerciali cifrate in nome del rischio terrorismo?

Parlavo prima di una direzione d’orchestra: come per miracolo sui fogli tecnologici e anche su quelli divulgativi da qualche giorno si fa un gran parlare di tecniche di criptazione dei messaggi come la steganografia e della loro potenziale pericolosità. Osama Bin Laden ne farebbe – secondo non meglio precisate fonti dell’intelligence americana – largo uso. Come citato anche in Italia dal Colonnello Rapetto qualche giorno fa le opzioni steganografiche dei terroristi sembrano moltiplicarsi ogni giorno. Si tratta di una moltiplicazione sospetta.

Possibile che sia così? Rapetto citava Napster come possibile strumento di comunicazioni criptate del terrorista arabo, ma nel dopo attacco agli USA ne abbiamo lette al riguardo di tutti i colori: Bin Laden steganograferebbe (se la parola esiste) dentro foto porno scaricabili da un sito XXX USA (fonte USA Today di qualche mese fa) oppure dentro foto porno su Usenet ( ZDnet del 24 settembre scorso ). Secondo altri i messaggi del barbuto miliardario solcherebbero Internet dentro immagini scaricabili da eBay.

Si tratta di “rumors” che mostrano invidiabili sincronie, tanto da comporsi in una piccola sinfonia: se avesse un testo questa opera musicale direbbe qualcosa del tipo: “le forze del male sono geniali, per contrastarle dobbiamo fare di tutto, anche rinunciare a parti della nostra libertà.”

Non esiste alcuna prova concreta di simili ipotesi che compaiono e scompaiono velocemente nelle parole degli esperti senza che ci si preoccupi della loro veridicità. O forse non è del tutto vero. Qualcuno ogni tanto si preoccupa e decide di approfondire un po’, curiosando al di sotto della superficie. Niels Provos e Peter Honeyman dell’Università del Michigan, sono due di questi “curiosi” e lo scorso agosto hanno pubblicato un lavoro scientifico originato proprio da certe voci sull’uso di tecniche steganografiche all’interno di immagini liberamente disponibili online.

Seguendo le indicazioni di stampa che affermavano l’esistenza di messaggi nascosti dei terroristi dentro files grafici su eBay hanno analizzato due milioni di immagini scaricate dal sito di aste americano. Due milioni, non qualche centinaio. Si tratta di un lavoro accurato, liberamente accessibile online qui che per qualche strana ragione trova poca eco sui giornali americani che in questi giorni si occupano di steganografia: eppure si tratta di uno studio recentissimo (31 agosto 2001) e di grande attualità. Con un piccolo difetto: dentro le due milioni di immagini scaricate da ebay, Provos e Honeyman non hanno trovato alcun messaggio nascosto.

Si tratta di una piccola stonatura che nessuno desidera ascoltare in una esecuzione orchestrale come quella in onda, anche in rete, in questi sciagurati tristissimi e ambigui giorni.

Massimo Mantellini

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  • Anonimo scrive:
    JAVA = PUSH
    L'ennesima bufala... e farà la stessa fine...bye++
    • Anonimo scrive:
      Re: JAVA = PUSH
      - Scritto da: bye++
      L'ennesima bufala... e farà la stessa fine...
      bye++ma bravo, adesso al posto di tanti esperti del settore arriva un picchiacchiellocome te che riesce a prevedere il futuro dell'informatica...clap clap clapPino Silvestre
  • Anonimo scrive:
    perle per i porci ?
    e chi ha detto che java non è concettualmente bellissimo?fatto sta che non è più supportato da microsoft, e voglio vedere quei CTO che avranno il coraggio di adottare una piattaforma java 100%detto questo, gli application server java (dynamo in testa) sono dei CHIODI!Bellissimo fin che vuoi per lo sviluppatore, ma Microsoft che ci rema contro e PESANTISSIMO...ciao ciao java...
    • Anonimo scrive:
      Re: perle per i porci ?
      - Scritto da: max
      e chi ha detto che java non è
      concettualmente bellissimo?Mah, veramente sotto alcuni aspetti è meglio .NET (molti linguaggi in primis), ma il problema è che il mercato c'è già dentro fino al collo. Java non può essere abbandonato per lo stesso motivo per cui non si può abbandonare Windows.
      • Anonimo scrive:
        Re: perle per i porci ?
        guarda, mi fa piacere sentirtelo dire...non è che questa egemonia microsoft mi faccia piacere...ma ci credi veramente...ho paura che ci saranno sempre meno sviluppatori java in giro, che già non abbondano... e per forza, ma chi glielo fa fare a uno di buttarsi su una piattaforma che il maggior produttore di software al mondo vede come il fumo negli occhi?e poi, diciamolo, non è che sia sta gran rivoluzione... molto cool la prima javaconference, carina la seconda, alla terza c'erano quattro sfigati...
        • Anonimo scrive:
          Re: perle per i porci ?
          - Scritto da: max
          guarda, mi fa piacere sentirtelo dire...:o)
          non è che questa egemonia microsoft mi
          faccia piacere...
          ma ci credi veramente...Sì, come ho già detto Java non morirà per lo stesso motivo per cui non morirà Windows. Ormai c'è, mi dispiace ma ti devi rassegnare.
          ho paura che ci saranno sempre meno
          sviluppatori java in giro, che già non
          abbondano... e per forza, ma chi glielo faSe mettevi "buoni" tra "sviluppatori" e "Java" e sostituivi "giro" con "Italia" ero d'accordo. Ti assicuro che dall'esperienza (non è che sia tanta, ma mi guardo molto in giro ;o) che ho io Java per lo sviluppo enterprise è molto usato e nessuno ha intenzione di abbandonarlo per seguire le bizze di MS. MS deve prima *dimostrare* che la sua piattaforma è altrettanto stabile, flessibile e sicura di Java (e quindi Passport va alle ortiche, per esempio).
          fare a uno di buttarsi su una piattaforma
          che il maggior produttore di software al
          mondo vede come il fumo negli occhi?Molte aziende si stanno stancando della politica egemonica del "maggior produttore di software", una volta che hai un suo prodotto da qualche parte della rete (SO a parte), sei legato mani e piedi e questo non è molto bello...
          e poi, diciamolo, non è che sia sta gran
          rivoluzione... molto cool la primaJava non è una rivoluzione, è una evoluzione (IMHO). Quello che hanno fatto esisteva già, ma l'hanno integrato bene e l'hanno messo tutto in un pacchetto solo (beh, in realtà sono di più, ma hai capito...). Così come .NET è un'evoluzione di Java... (e non mi riferisco alla presunta somiglianza Java/C#)
          javaconference, carina la seconda, alla
          terza c'erano quattro sfigati...Beh, il mio CTO è andato a JavaONE qualche mese fa a mi ha riferito esattamente il contrario...P.S.: Vorrei farti notare che non sono un fanatico di Java, anzi il 90% delle volte preferirei usare Python, ma purtroppo Jython non va bene per quello che devo fare io...
      • Anonimo scrive:
        Re: perle per i porci ?
        - Scritto da: A.C.
        - Scritto da: max

        e chi ha detto che java non è

        concettualmente bellissimo?

        Mah, veramente sotto alcuni aspetti è meglio
        .NET (molti linguaggi in primis), Beh, java e' si un linguaggio ma e' anche una piattarforma. Ci sono compilatori per un bel po di linguaggi che producono bytecode per la JVM... C'e' in rete un sito che li indicizza tutti. Non ho il link sottomano, ma c'era solo l'imbarazzo della scelta.
        ma il
        problema è che il mercato c'è già dentro
        fino al collo. Java non può essere
        abbandonato per lo stesso motivo per cui non
        si può abbandonare Windows.gia', per fortuna :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: perle per i porci ?
          - Scritto da: KerNivore
          Beh, java e' si un linguaggio ma e' anche
          una piattarforma. Ci sono compilatori per unAnche .NET è una piattaforma, *progettata* per supportare linguaggi diversi, mentre...
          bel po di linguaggi che producono bytecode
          per la JVM... C'e' in rete un sito che li
          indicizza tutti. Non ho il link sottomano,
          ma c'era solo l'imbarazzo della scelta. ... la JVM è progettata per funzionare solo con Java, infatti incastrarci dentro un altro linguaggio non è una cosa che si fa tutti i giorni, nonostante sia utilissima.I tecnici MS hanno collaborato con alcune università statunitensi per assicurarsi che non ci fossero grossi limiti tecnici all'inserimento dei linguaggi più assurdi: funzionali, logici, a vincoli e tutti quei linguaggi di ricerca per applicazioni particolari (non vedo l'ora di scrivere i miei programmi con un mix di Python e Haskell!).Conosco bene quella pagina e uso Jython.
          • Anonimo scrive:
            Re: perle per i porci ?
            - Scritto da: A.C.
            - Scritto da: KerNivore

            Beh, java e' si un linguaggio ma e' anche

            una piattarforma. Ci sono compilatori per
            un

            Anche .NET ?na piattaforma, *progettata*
            per supportare linguaggi diversi, mentre...


            bel po di linguaggi che producono bytecode

            per la JVM... C'e' in rete un sito che li

            indicizza tutti. Non ho il link sottomano,

            ma c'era solo l'imbarazzo della scelta.

            ... la JVM ?rogettata per funzionare solo
            con Java, infatti incastrarci dentro un
            altro linguaggio non ?na cosa che si fa
            tutti i giorni, nonostante sia utilissima.
            I tecnici MS hanno collaborato con alcune
            universit?tatunitensi per assicurarsi che
            non ci fossero grossi limiti tecnici
            all'inserimento dei linguaggi pi? assurdi:
            funzionali, logici, a vincoli e tutti quei
            linguaggi di ricerca per applicazioni
            particolari (non vedo l'ora di scrivere i
            miei programmi con un mix di Python e
            Haskell!).

            Conosco bene quella pagina e uso Jython.Non mi sono spiegato.... ALTRI LINGUAGGI SULLA JVM . Sono stato chiaro ora ? E ti assicuro che non era Jython, erano ALTRI LINGUAGGI (lo riscrivo, non si sa mai) e ti assicuro che erano molto piu' di quelli che girano sullo schifoso runtime di micro$oft.Se ti interessa *veramente* l'argomento ti cerco il link, se s' solo per dare contro a java allora lasciamo perdere. Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: perle per i porci ?
            - Scritto da: KerNivore
            Non mi sono spiegato.... ALTRI LINGUAGGI
            SULLA JVM . Sono stato chiaro ora ? E ti
            assicuro che non era Jython, erano ALTRI
            LINGUAGGI (lo riscrivo, non si sa mai) e ti
            assicuro che erano molto piu' di quelli che
            girano sullo schifoso runtime di micro$oft.

            Se ti interessa *veramente* l'argomento ti
            cerco il link, se s' solo per dare contro a
            java allora lasciamo perdere. CiaoHo detto che la pagina la conosco: http://grunge.cs.tu-berlin.de/~tolk/vmlanguages.htmlQuanti di quei linguaggi vengono usati per sviluppare applicazioni *reali*?La JVM non è stata progettata per supportare linguaggi diversi, .NET sì.E non sto dando contro a Java. Java mi piace, ci sono alcune cosa che non mi piacciono, così come ci sono in .NET. Se non riesci a fare un confronto tra i due e a vedere quali sono le differenze senza incazzarti solo perché .NET viene da Redmond...Prova a leggere gli altri post prima di arrabbiarti, il tuo fegato ti ringrazierà.
          • Anonimo scrive:
            Re: perle per i porci ?
            - Scritto da: A.C.
            Ho detto che la pagina la conosco:
            http://grunge.cs.tu-berlin.de/~tolk/vmlanguag
            Quanti di quei linguaggi vengono usati per
            sviluppare applicazioni *reali*?Boh ! Per quanto ne so io, magari tutti !!! O magari nessuno !!! Tu puoi dire con certezza che la risposta e' Nessuno ?
            La JVM non è stata progettata per supportare
            linguaggi diversi, .NET sì.Puo' essere, ma dal quanto hai riportato te nell'altro post non viene data nessuna spiegazione tecninca del perche' (ammesso che crei tutte queste difficolta' e che chi l'ha scritto non fosse di parte !!!) Comunque andro a dare un'occhiata al link, magari spiega piu' nel dettaglio.
            E non sto dando contro a Java. Java mi
            piace, ci sono alcune cosa che non mi
            piacciono, così come ci sono in .NET. Se non
            riesci a fare un confronto tra i due e a
            vedere quali sono le differenze senza
            incazzarti solo perché .NET viene da
            Redmond...Gia' ! Lo ammetto... Non essere obiettivo su tutto quello che viene da M$ e' uno dei miei limiti !!! :-)
            Prova a leggere gli altri post prima di
            arrabbiarti, il tuo fegato ti ringrazierà.Ma se e' il mio fegato il primo ad odiare M$ ogni volta che vedo di striscio una macchina con winzozz !!!!:-)Ad ogni modo, forse il mio post precedente sembrava piu' "incazzoso" di quanto non volesse essere !Ciao !
          • Anonimo scrive:
            Re: perle per i porci ?
            - Scritto da: KerNivore

            Quanti di quei linguaggi vengono usati per

            sviluppare applicazioni *reali*?
            Boh ! Per quanto ne so io, magari tutti !!!
            O magari nessuno !!! Tu puoi dire con
            certezza che la risposta e' Nessuno ?Una frase che ripeto spesso è: "Non sono mai sicuro di niente".Però, dato che l'argomento mi interessa, sto attento alle voci che girano (non ho studiato approfonditamente, ma tengo le orecchie bene aperte) e da quello che sento io, l'unico linguaggio alternativo sulla JVM è Jython che comunque non riscuote grande successo.I limiti di gran parte di quei linguaggi sono spiegati nell'articolo che ti ho indicato.Ti assicuro che sarei felicissimo di vedere la JVM realmente indipendente dal linguaggio e il supporto per molti linguaggi (Python ce l'ho, adesso voglio Haskell ;o), ma Sun non ha dimostrato di essere interessata a questo aspetto della questione.

            La JVM non è stata progettata per

            supportare linguaggi diversi, .NET sì.
            Puo' essere, ma dal quanto hai riportato te
            nell'altro post non viene data nessuna
            spiegazione tecninca del perche' (ammesso
            che crei tutte queste difficolta' e che chi
            l'ha scritto non fosse di parte !!!) Lo dicono praticamente tutti, dove c'è un confronto J2EE/.NET uno dei vantaggi della seconda (occhio che io parlo sempre di piattaforma) è l'indipendenza dal linguaggio. Comunque a me è stato detto da una persona che stimo molto e che trovo molto obiettiva. Dato che me l'ha detto in un messaggio privato non so se posso riportarlo qui, ma se ha messo qualcosa online te lo faccio sapere.
            Comunque andro a dare un'occhiata al link,
            magari spiega piu' nel dettaglio. Fammi sapere, sarei felice di continuare la discussione.
            Gia' ! Lo ammetto... Non essere obiettivo su
            tutto quello che viene da M$ e' uno dei miei
            limiti !!! :-) Vale anche per me, ma sto cercando di superarlo. "Doubt your limitations" - Bruce Eckel
            Ma se e' il mio fegato il primo ad odiare M$
            ogni volta che vedo di striscio una macchina
            con winzozz !!!!Spero venga un giorno in cui il tuo fegato non debba più essere obbligato a vedere Win in ogni ufficio! :o)
            Ad ogni modo, forse il mio post precedente
            sembrava piu' "incazzoso" di quanto non
            volesse essere !No prob, qui su PI è la norma. Ripeto, mi farebbe piacere continuare il discorso. Dimmi cosa pensi di quell'articolo.
          • Anonimo scrive:
            Re: perle per i porci ?
            Dai un'occhiata anche qua: http://www.objectwatch.com/issue_33.htm"""At best, the Java platform supports not true language neutrality but rather language replacement. There is a big difference between language neutrality and language replacement.With a language neutral platform, one can choose between any number of languages, mixing and matching based on the needs of a given project. This is one of the defining strengths of the Microsoft .NET platform.With language replacement, you can, indeed, choose which language you will use, but once you make that choice, you can't change. Yes, you can use an Ada compiler that generates JBC, but future work will be limited not only to Ada, but to that particular compiler's notion of how the JBC will be generated from Ada. This is much more limiting than, say, being able to program only in Java. At least then you are using a popular language, and one with a number of compilers from which to choose.I believe that Simon Phipps and other Sun luminaries have greatly exaggerated the degree of language neutrality supported by the Java platform. The evidence indicates that true language neutrality in the Java platform is nonexistent, and even language replacement is sparse, if it exists at all.In fact, it appears that Sun as a company is much less interested in language neutrality than is Simon Phipps. Sun's most recent JavaOne conference, for example, had almost 300 sessions. I could not find one that discussed the use of non-Java languages to program to the Java platform."""
  • Anonimo scrive:
    Java: perle davanti ai porci
    Molti di coloro che postano quisono convinti che Java sia il linguaggiousato per fare le applet nei siti web,non sanno un accidente della programmazionead oggetti (i moduli del visual basic e leform sarebbero oggetti, eh?!),non sanno cosa voglia dire fare un softwareche:- si adatta alla risoluzione attuale- si adatta al sistema operativo attuale (es. un look & feel sotto Windows, ed un altrosotto Motif)- si adatta al linguaggio attuale, multilingue- multiutente- capace di utilizzare oggetti non ancoraesistenti (do you know what's "interface"?)- utilizza oggetti remoti con una tecnologiamessa di default nel kit distribuito(do you know what's "Remote Method Invocation"?)ne sono capaci di distinguere traun linguaggio di scripting interpretato(il VBScript delle ASP) ed un linguaggiocompilato (il Java con cui sono scritte leJava Server Pages), perche`magari da ASPandate direttamente e solo su MS SQL SERVER...diciamoci la verita`, parlate di Javasenza sapere di che si sta a parlare...Pino Silvestre
    • Anonimo scrive:
      Re: Java: perle davanti ai porci
      Complimenti, hai centrale il reale problema di Java, pochi ne conoscono le possibilità ma molti lo criticano
    • Anonimo scrive:
      Re: Java: perle davanti ai porci
      dunque: partiamo del presupponsto ke non parteggio per nessuna tecnologia in particolare, ma, detto qsto:I moduli (di classe) e le form di VB sono classi (e non oggetti) a tutti gli effetti.La classe, come ben saprai, è un tipo di dato astratto ke descrive valori (o insiemi di valori) e le operazioni atte a trattarli. Attributi e funzioni membro (volgarmente: proprietà e metodi).I form VB soddisfano pienamente qsta definizione, ed infatti puoi usare il metodo costruttore fornito dal linguaggio ("guardacaso", si kiama New) per ottenere quante istanze _indipendenti_ vuoi del form disegnato.Es: Dim frmIstanza1 as frmDesignTimeDim frmIstanza2 as frmDesignTimeSet frmIstanza1 = New frmDesignTimeSet frmIstanza2 = New frmDesignTimefrmIstanza1 e frmIstanza2 sono oggetti, in qnto istanze di classe, ed indipendenti (basta anke confrontare i loro puntatori usando le funzioni non documentate del linguaggio).Puoi anke realizzare form indipendenti dalla risoluzione gestendo il messaggio (ops! evento) "Resize". Esistono kilate di componenti free ke lo fanno in autmatico, se vuoi, e puoi anke scriverle in VB, subclassando (perdonami la traduzione, ma tu come diresti in italiano "subclassing"?!?) il form contenitore.Puoi realizzare applicazioni multi-language usando il meccanismo delle risorse, esattamente come fai con _tutti_ gli altri compilatori (mi ricordo i primi esperimenti usando il Borland C++ 3.1, altri tempi...)Anke con VB puoi usare oggetti non esistenti, avvalendoti dei meccanismi di late binding forniti da COM. Lo stesso discorso per le interfacce: una classe VB può implementare interfacce eretitate da altre classi, nonchè esporre + di una interfaccia. Ottimo per implementare (semplici) metodi polimorfici.In realtà, cmq, parlare di "VB" è improprio. Nel mondo Windoze, i servizi di cui parlo sono forniti da COM (Component Object Model), una specie di CORBA (ma inventato prima, seppure si kiamava ancora OLE), qndi pui fare qste con tutti i compilatori COM-enabled (VC++, VB, Delphi, ed anke col MS J++, nonke tanti altri), miskiando anke sottosistemi implementati con linguaggi differenti, poikè sarà COM a permettenre la comunicazione.Il fatto ke VB non supporti l'ereditarietà di implementazione (ma solo quella di definizione) deriva proprio dal fatto ke COM non la contempla, ed infatti VB7 (ke si basa su .NET) la fornisce, con tanto di funzionalità di override o overload (e volevo vedere!)In ogni caso, l'ereditarietà di implementazione può anke essere pericolosa (nelle mani sbagliate), ed infatti anke Java non la supporta nei casi di ereditarietà multipla. COM supporta anke l'invocazione remota (esattamente come RMI) tramite DCOM, oppure COM+, sin dal 1996.In quanto ad ASP, l'uso cui tu accenni è errato (io lo definisco "dei polli"), nonkè sconsigliato anke da M$. Infatti, bisognerebbe implementare il codice sotto forma di Server COM (ke sono compilati e se li scrivi bene skeggiano da paura), mentre ASP funge solo da "collante" tra IIS e il codice compilato.cmq, stiamo parlando di "spazzatura", visto ke COM dovrà, pian piano, "morire" a favore di .NET (tra parentesi, ci si guadagna...)semplici precisazioni di un amighista affranto...
      • Anonimo scrive:
        Re: Java: perle davanti ai porci
        un altro che si fuma i calzini...- Scritto da: pecos
        I moduli (di classe) e le form di VB sono
        classi (e non oggetti) a tutti gli effetti.ti comunico che sei *l'unico* al mondo a considerare VB (pre .NET) un linguaggio ad oggetti, neanche alla MS direbbero una cosa del genere (e infatti l'hanno buttato alle ortiche).
        La classe, come ben saprai, è un tipo di
        dato astratto ke descrive valori (o insiemi
        di valori) e le operazioni atte a trattarli.
        Attributi e funzioni membro (volgarmente:
        proprietà e metodi).Queste cose le puoi fare anche in C, mettendo in una struct dei puntatori a funzioni.Mancano alcune cosa tipo polimorfismo, ereditarietà e magari eccezioni...
        Nel mondo Windoze, i servizi di cui parlo
        sono forniti da COM (Component Object
        Model), una specie di CORBA (ma inventatoMa lo sai cosa stai parlando?http://www.omg.org/gettingstarted/corbafaq.htm
        Il fatto ke VB non supporti l'ereditarietà
        di implementazione (ma solo quella di
        definizione) deriva proprio dal fatto ke COM
        non la contempla, ed infatti VB7 (ke si basa
        su .NET) la fornisce, con tanto di
        funzionalità di override o overload (e
        volevo vedere!)Ed infatti VB.NET è praticamente una riscrittura di VB assolutamente incompatibile con le versioni precedenti (la frase vale anche per VB6 ma togliete "riscrittura").
        In ogni caso, l'ereditarietà di
        implementazione può anke essere pericolosa
        (nelle mani sbagliate), ed infatti anke Java
        non la supporta nei casi di ereditarietà
        multipla. Cambia pusher...
        • Anonimo scrive:
          Re: Java: perle davanti ai porci

          Mancano alcune cosa tipo polimorfismo,
          ereditarietà e magari eccezioni...Stavo per rispondegli io ma mi hai preceduto.Una volta ad un colloquio alla domanda: hai mai avuto esperieza di programmazione ad oggetti? Mi ha risposto C++, java, VB...non gli ho riso in faccia per educazione...


          Nel mondo Windoze, i servizi di cui parlo

          sono forniti da COM (Component Object

          Model), una specie di CORBA (ma inventato

          Ma lo sai cosa stai parlando?
          http://www.omg.org/gettingstarted/corbafaq.htCredo di no.


          Il fatto ke VB non supporti l'ereditarietà

          di implementazione (ma solo quella di

          definizione) deriva proprio dal fatto ke
          COM

          non la contempla, ed infatti VB7 (ke si
          basa

          su .NET) la fornisce, con tanto di

          funzionalità di override o overload (e

          volevo vedere!)

          Ed infatti VB.NET è praticamente una
          riscrittura di VB assolutamente
          incompatibile con le versioni precedenti (la
          frase vale anche per VB6 ma togliete
          "riscrittura").Secondo me ha copiato le frasi da qualche libro o sito...

          In ogni caso, l'ereditarietà di

          implementazione può anke essere pericolosa

          (nelle mani sbagliate), ed infatti anke
          Java

          non la supporta nei casi di ereditarietà

          multipla.

          Cambia pusher...Infatti in java puoi estendere una classe da un'altra solo una volta, ma puoi implementare quante volte vuoi...CiaoLuca
          • Anonimo scrive:
            Re: Java: perle davanti ai porci
            spiacente di deludervi: tipicamente fumo cose migliori dei calzini... :-)detto qsto, prima di definirmi "uno che copia dai libri" ci avrei pensato su un pokino di +...VB6 supporta molte delle caratteristiche della OOP: certo non tutte (ed infatti non l'ho sostenuto), ma dovete anke considerare quale sia il target del prodotto.Detto qsto:- con una struct in C puoi simulare solo gli attributi (tramite i suoi membri), ma non le funzioni membro (metodi). A meno di non usare dei membri ke in realtà contengono dei puntatori a funzione. In ogni caso, l'idea mi sembra un po' "tirata per i capelli". Il concetto di "classe", infatti, evolve proprio qllo di "struttura" (infatti sono entrambi dei tipi), aumentandone l'usabilità grazie soprattutto alla proprietà dell'incapsulamento.Infatti, se in C++ usi un puntatore ad istanza anzikè un oggetto, ti ritrovi a fare i conti con il deferenziatore, esattamente come se in C usassi un puntatore a struttura. In ogni caso, il C non sa nemmeno cosa sia la OOP: C e C++ sono due linguaggi differenti ke hanno in comune una minimale sintassi di base. Le similitudini sono state create "ad arte" affinkè i programmatori C vedessero nel C++ il naturale successore del loro linguaggio "preferito". Ringraziamo per qsto Bjarne e il comitato ANSI.- In VB6 puoi utilizzare una forma primitiva di polimorfismo: se definisci una classe astratta (basta marcare la classe PublicNotCreatable in un server COM) e successivamente ne implementi le classi derivate, puoi scrivere funzioni (e qndi anke metodi) ke accettano generike implementazioni della classe base. Certo, non è l'overload ke hai a disposizione in C++ (ma anke altri linguaggi, tra i quali anke VB7), ma è pur sempre una forma primitiva di polimorfismo.- VB (dalla versione 5) dispone solo dell'ereditarietà di definizione non tanto per "carenze del linguaggio", qnto per il fatto ke la tecnologia su cui si basa (COM) non prevede l'ereditarietà di implementazione, punto e basta. Puoi usare anke C++ con ATL, la musica non cambia. Ora ke VB dovrà appoggiarsi al framework .NET, il quale ha caratteristike (e target, leggi "clienti"), differenti il linguaggio è stato modificato all'occorrenza. In pratica, M$ ha SEMPRE evoluto VB in funzione del mercato.consiglio per "Luca": mi sembra proprio ke tu non abbia kiaro il concetto di "ereditarietà multipla"... Magari sarebbe il caso ke studiassi un po' di +, e ke nel frattempo non dicessi baggianate.senza rancore.
          • Anonimo scrive:
            Re: Java: perle davanti ai porci
            - Scritto da: pecos
            spiacente di deludervi: tipicamente fumo
            cose migliori dei calzini... :-)prova, prova... :o)
            VB6 supporta molte delle caratteristiche
            della OOP: certo non tutte (ed infatti non
            l'ho sostenuto), ma dovete anke considerare
            quale sia il target del prodotto."I moduli (di classe) e le form di VB sono classi (e non oggetti) a tutti gli effetti."Come fanno ad essere classi a tutti gli effetti e non supportare polimorfismo ed ereditarietà?
            - con una struct in C puoi simulare solo gli
            attributi (tramite i suoi membri), ma non le
            funzioni membro (metodi). A meno di non
            usare dei membri ke in realtà contengono dei
            puntatori a funzione. In ogni caso, l'ideaBeh, e quando ho un puntatore a funzione non posso chiamarlo come se fosse una funzione normale?Se scrivo:struct { int (*somefunc)(void);}posso chiamare:struct.sumefunc();dov'è il problema?
            grazie soprattutto alla proprietà
            dell'incapsulamento.L'incapsulamento non è una proprietà delle classi ma uno stile di programmazione OO che prevede di non accedere direttamente ai dati ma modificarli solo tramite metodi.
            struttura. In ogni caso, il C non sa nemmeno
            cosa sia la OOP: C e C++ sono due linguaggiMai sentito parlare di Gtk+? E' (o meglio, contiente) un intero framework OO scritto completamente in C.Certo, non hai l'aiuto del linguaggio, ma si può fare, quindi abbiamo insegnato al C che cos'è la OOP.
            (ma anke altri linguaggi, tra i quali
            anke VB7)VB.NET è un linguaggio *diverso* da VB6 esattamente come dicevi tu per C/C++.
            modificato all'occorrenza. In pratica, M$ ha
            SEMPRE evoluto VB in funzione del mercato.E' questo il problema di VB (pre .NET) è un'accozzaglia di roba aggiunta qua e là...
            consiglio per "Luca": mi sembra proprio ke
            tu non abbia kiaro il concetto di
            "ereditarietà multipla"... Magari sarebbe il
            caso ke studiassi un po' di +, e ke nel
            frattempo non dicessi baggianate.
            senza rancore.Prima di dire agli altri cosa studiare sarebbe bene che sapessi che le interfacce sono state inventate proprio per ovviare ai *grossi* problemi che crea l'ereditarietà multipla. E' stata scelta una soluzione più semplice perché quella più complessa portava più danno che profitto (infatti le interfacce ci sono anche in C#).Saluti vado a cena. A domani.
          • Anonimo scrive:
            Re: Java: perle davanti ai porci
            - Scritto da: A.C.
            - Scritto da: pecos


            (ma anke altri linguaggi, tra i quali

            anke VB7)

            VB.NET è un linguaggio *diverso* da VB6
            esattamente come dicevi tu per C/C++.
            Anzi, VB.NET sembra essere più che altro una brutta copia del C++ 3.0 (prima dei template, del RTTI e di tante altre cose sfiziose).

            modificato all'occorrenza. In pratica, M$
            ha

            SEMPRE evoluto VB in funzione del mercato.

            E' questo il problema di VB (pre .NET) è
            un'accozzaglia di roba aggiunta qua e là...


            consiglio per "Luca": mi sembra proprio ke

            tu non abbia kiaro il concetto di

            "ereditarietà multipla"... Magari sarebbe
            il

            caso ke studiassi un po' di +, e ke nel

            frattempo non dicessi baggianate.

            senza rancore.

            Prima di dire agli altri cosa studiare
            sarebbe bene che sapessi che le interfacce
            sono state inventate proprio per ovviare ai
            *grossi* problemi che crea l'ereditarietà
            multipla. E' stata scelta una soluzione più
            semplice perché quella più complessa portava
            più danno che profitto (infatti le
            interfacce ci sono anche in C#).

            Saluti vado a cena. A domani.
          • Anonimo scrive:
            Re: Java: perle davanti ai porci
            Se posso permettermi, un consiglio: se vuoi un linguaggio semplice, agile, potente, coerente, multipiattaforma, integrato col SO (qualsiasi SO... gira anche su Palm), ben supportato, liberamente disponibile, Open Source, seriamente ad oggetti e con qualche altra cosina simpatica prova qui: www.python.orgP.S.: Sarà supportato in .NET e lo puoi usare anche da Visual Studio: www.activestate.com
        • Anonimo scrive:
          Re: Java: perle davanti ai porci

          Mancano alcune cosa tipo polimorfismo,
          ereditarietà e magari eccezioni...Stavo per rispondegli io ma mi hai preceduto.Una volta ad un colloquio alla domanda: hai mai avuto esperieza di programmazione ad oggetti? Mi ha risposto C++, java, VB...non gli ho riso in faccia per educazione...


          Nel mondo Windoze, i servizi di cui parlo

          sono forniti da COM (Component Object

          Model), una specie di CORBA (ma inventato

          Ma lo sai cosa stai parlando?
          http://www.omg.org/gettingstarted/corbafaq.htCredo di no.


          Il fatto ke VB non supporti l'ereditarietà

          di implementazione (ma solo quella di

          definizione) deriva proprio dal fatto ke
          COM

          non la contempla, ed infatti VB7 (ke si
          basa

          su .NET) la fornisce, con tanto di

          funzionalità di override o overload (e

          volevo vedere!)

          Ed infatti VB.NET è praticamente una
          riscrittura di VB assolutamente
          incompatibile con le versioni precedenti (la
          frase vale anche per VB6 ma togliete
          "riscrittura").Secondo me ha copiato le frasi da qualche libro o sito...

          In ogni caso, l'ereditarietà di

          implementazione può anke essere pericolosa

          (nelle mani sbagliate), ed infatti anke
          Java

          non la supporta nei casi di ereditarietà

          multipla.

          Cambia pusher...Infatti in java puoi estendere una classe da un'altra solo una volta, ma puoi implementare quante volte vuoi...CiaoPippo
      • Anonimo scrive:
        I moduli e le form del VB NON SONO CLASSI
        - Scritto da: pecos
        dunque: partiamo del presupponsto ke non
        parteggio per nessuna tecnologia in
        particolare, ma, detto qsto:
        I moduli (di classe) e le form di VB sono
        classi (e non oggetti) a tutti gli effetti.
        La classe, come ben saprai, è un tipo di[... serie di cazzate...]
        Dim frmIstanza1 as frmDesignTime
        Dim frmIstanza2 as frmDesignTime

        Set frmIstanza1 = New frmDesignTime
        Set frmIstanza2 = New frmDesignTime[...ancora cazzate...]- Innanzitutto, in visual basic e`comunquepossibile allegramentefrmDesignTime.showutilizzando la medesima "classe" (B000rp, scusa ma ci vuole troppo fegato a chiamarlacosi`) sia come classe "statica" che comeclasse "dinamica"; OGNI form di VBin questo modo fa le veci delsingleton pattern, e senza che il programmatoreci possa fare niente- non e`possibile estendere una forme continuare ad usarla come oggetto;non c'e`ereditarieta`;- non e` possibile ISTANZIARE un modulodi visual basic; quelli che tu sei prontoa chiamare "metodi" ed attributi sono in realta`funzioni e variabili globali perche`globale e`la loro visibilita`(scoping) nelprogetto, senza poterli legare a nessuna istanza- la remote method invocation e`supportatain Java in maniera nativa, cioe`senzapagare gabelli per i runtime alla Sun, mentreil compilatore Visual Basic e`tutt'altro chegratuito, quindi se per te questo e`un dettaglio trascurabile non credo sia possibileparlare oltre dell'argomento...Pino Silvestre
  • Anonimo scrive:
    java è morto
    ammettetelo... non ha avuto il successo che sun si aspettavae ora che microsoft non lo supporta più...io il mio tempo su java non ce lo butto...
    • Anonimo scrive:
      Re: java è morto
      - Scritto da: max
      ammettetelo... non ha avuto il successo che
      sun si aspettavavero, Sun pensava che si diffondesse anche sui client
      e ora che microsoft non lo supporta più...Microsoft sta per morireammettetelo... si stanno accorgendo tutti che vuole solo i soldi(in realtà secondo me sta cambiando strategie, ma volevo rompere le balle)
      io il mio tempo su java non ce lo butto...leggiti gli altri messaggi...
      • Anonimo scrive:
        Re: java è morto
        letto gli altri messaggi...perchè dovrei investire su java?se microsoft non lo supporta più, mi spiace dirlo, ma possiamo pure intonare un requiem...e cosa si è fatto di serio con java finora?i giochini sul web?dynamo?oracle lo supporta, e allora?java è pesante come un elefante, chissenefrega della portabilità, vogliamo le PRESTAZIONI!non ha convinto nessuno
        • Anonimo scrive:
          Re: java è morto
          Ma avete solamente una vaga idea di che cosa state dicendo?Lavoro su java da un annetto e ho partecipato a progetti per assicurazioni, compagnie telefoniche, portali internet.Non dico i nomi per correttezza ma sono aziende veramente grosse...I loro server sono tutti o solaris (con qualche macchina linux ultimamente) con applicativi scritti in java, con utilizzo massiccio de servlet e jspSviluppo con Asp la mia azienda ne fa, ma per quanto ne so sono tutte robe molto più piccole, se non altro perchè un server nt non ha certo l'affidabilità che servirebbeCerto che se usi il pc per navigare e vedere le applet e sviluppi siti internet per la drogheria sotto casa ti può sembrare che java non lo usi nessuno...
          • Anonimo scrive:
            Re: java è morto
            Meno male cominciavo a sentirmi come Don Quijote...
          • Anonimo scrive:
            Re: java è morto
            ne riparliamo tra un anno eh?voglio vedere quel CTO che sceglierà di andare controcorrente, rischiando il posto se java sparirà nel nulla... come accadrà sicuramente...perchè credi che vengano fatte le scelte tecniche, per la loro bellezza concettuale?illuso...
        • Anonimo scrive:
          Re: java è morto
          - Scritto da: max
          letto gli altri messaggi...
          perchè dovrei investire su java?
          se microsoft non lo supporta più, mi spiace
          dirlo, ma possiamo pure intonare un
          requiem...
          e cosa si è fatto di serio con java finora?La IBM ha fatto varidi programmi ad uso interno delle banche ad esempio.
          java è pesante come un elefante,
          chissenefrega della portabilità, vogliamo le
          PRESTAZIONI!Guarda che non esiste solo windows per fortuna.
          • Anonimo scrive:
            Re: java è morto
            e chi ha fatto la scelta?dei direttori tecnici che volevano salvarsi il culo, prendendo quello che era assolutamente di "tendenza"all'epoca.., ora vedremo...
        • Anonimo scrive:
          Re: java è morto
          - Scritto da: max
          letto gli altri messaggi...allora sei un completo idiota
          perchè dovrei investire su java?
          se microsoft non lo supporta più, mi spiace
          dirlo, ma possiamo pure intonare un
          requiem...non sai di cosa parli, che vuoi che importi se m$ supporti o meno java, un dato di fatto e' che la JVM creata ma m$ e' una porcata
          e cosa si è fatto di serio con java finora?applicazioni enterprise distibuite, ejb con supporto delle transazioni, generazione automatica delle query SQL e gestione db con ejb CMP, controllo di qualunque DB di rete con la tecnologia JDBC, kernel dei cellulari ecc... se conosci java e le tecnologie di contorno puoi scrivere applicazioni scalabili di *qualunque* tipo, che girano su qualunque piattaforma e venderle per centinaia e centinaia di milioni.La maggior parte delle aziende di un certo peso ti ridono in faccia quando gli parli di tecnologie microsoft (visual basic, asp, c#) ma cambiano attegiamento appena nomini SUN e IBM (fai 2 colloqui a Roma o Milano)
          java è pesante come un elefante,
          chissenefrega della portabilità, vogliamo le
          PRESTAZIONI!?? elefante java???? forse intendi le GUI , sul lato server java e' una scheggia (vedi benchmark di Resin su www.caucho.com o altri)
          non ha convinto nessunodovresti smettere di fumare il crack
        • Anonimo scrive:
          Re: java è morto
          Hmmmm...Forse non hai mai sentito parlare SERIAMENTE di J2EE e di Application Server.Vatti a fare un giro su www.theserverside.com e poi ne riparliamo....Altro che .NETBye
          • Anonimo scrive:
            Re: java è morto
            peccato che per fare girare meraviglie come dynamo (java 100%) serva una base hardware che neanche la nato...gli application server java sono dei chiodi!!!dio ce ne scampi...
          • Anonimo scrive:
            Re: java è morto
            Interessante, quindi dovrei installarmi un bel IIS e fare le paginette ASP o creare dei servizi .NET per avere le PRESTAZIONI (ma quali, poi) pagando in:1) Sicurezza (Non mi sembra che NIMDA e soci si diffondano tramite Tomcat)2) Stabilità (Spiega tu al mio cliente che il suo preziosissimo servizio web è andato in crash perchè winzozzz si è perso una dll per strada)3) Scalabilità (ma in m$ sanno cos'è un'architettura distribuita??)4) Portabilità (Se domani M$ chiude cosa facciamo?)5) Prestazioni (Già, prestazioni, non ho ancora visto un server con IIS che abbia dei tempi di risposta paragonabili a Resin, Weblogic e Tomcat che, ma dai??, sono scritti in Java)Solo perchè la M$ ha deciso di levare java dal suo browser??Da quel punto di vista, anzi, sono contento, perchè ciò spingerà le persone a scaricare il java-plugin e potrò fare le applet senza usare il giurassico 1.0.x; se poi qualcuno vuole usare per forza gli activeX gli regalo una copia degli ultimi 5-6 virus scritti per tale architettura (ne viene fuori uno alla settimana) e lo invito allegramente a navigare verso altri siti.
        • Anonimo scrive:
          Re: java è morto
          - Scritto da: max
          java è pesante come un elefante,
          chissenefrega della portabilità, vogliamo le
          PRESTAZIONI!Scusa, ma quando e' stata l'ultima volta che hai usato/scritto un'applicazione java ? 2000 anni fa ? Guarda che ormai java ha prestazioni pari (e qualche volta superiori) a c++ (almeno, su lato server)Aggiornati.
  • Anonimo scrive:
    FUCK JAVA
    Ma dai, mandate a cagare Java & Sun e passate tutti a .NET !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: FUCK JAVA
      Sei un idiota
    • Anonimo scrive:
      Re: FUCK JAVA
      Sì, hai proprio ragione.Buttiamo alle ortiche una piattaforma affermata, testata, sicura e diffusa da più di cinque anni su cui molte aziende hanno incentrato il loro business, spendendo carriole di soldi...
      • Anonimo scrive:
        Re: FUCK JAVA
        - Scritto da: A.C.
        Buttiamo alle ortiche una piattaforma
        affermata, testata, sicura e diffusa da più
        di cinque anni su cui molte aziende hanno
        incentrato il loro business, spendendo
        carriole di soldi...... E sopratutto buttiamo alle ortiche un linguaggio di programmazione che almeno prova a essere realmente portabile, a favore del solito sistema di nicchia M$ che di nicchia e` e di nicchia rimane, pur se piu` diffuso di qualunque altro software. Del resto, se non fosse di nicchia, non sarebbe incompatibile con il resto dell'universo.
        • Anonimo scrive:
          Re: FUCK JAVA
          - Scritto da: Mentore Siesto
          ... E sopratutto buttiamo alle ortiche un
          linguaggio di programmazione che almeno
          prova a essere realmente portabile, a favore
          del solito sistema di nicchia M$ che di
          nicchia e` e di nicchia rimane, pur se piu`
          diffuso di qualunque altro software. Del
          resto, se non fosse di nicchia, non sarebbe
          incompatibile con il resto dell'universo.Eh eh... volevo dirlo anch'io, ma siccome ogni volta che vedo scritto .NET aggiungo www.go-mono.org e www.gnu.org/projects/dotgnu non mi è sembrato il caso... ;o)
          • Anonimo scrive:
            Re: FUCK JAVA
            E non dimentichiamoci che Oracle - leader mondiale dei database professionali - ha scelto Java come linguaggio di programmazione (leggi stored procedure) per i suoi database e le ultime versioni sono j2ee compliant. Non so se passera' a C#, ma penso di no!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: FUCK JAVA
            E non dimentichiamoci che molte aziende si stanno stancando di MS...
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