Raggio traente!

Ricercatori australiani realizzano un vero e proprio meccanismo fantascientifico in grado di spostare oggetti con la luce di un laser. Improbabile l'utilizzo nello spazio

Il raggio traente, quello di Star Trek, esiste: lo hanno inventato presso la Australian National University . Qui i ricercatori hanno usato nient’altro che “luce” per spostare un oggetto di vetro per un metro e mezzo , e sarebbero potuti andare molto oltre se il tavolo fosse stato più lungo.

Il trucco consiste nello “sparare” un raggio laser cavo contro l’oggetto da spostare, sfruttando poi la differenza tra la temperatura dell’aria intorno a esso per far muovere l’oggetto nella direzione e alla velocità desiderate. Dunque niente raggi traenti nello spazio – dove l’aria e le particelle scarseggiano – ma la possibilità di sfruttare il sistema per svariate applicazioni pratiche qui sulla Terra.

Il principio di funzionamento è il seguente: il raggio laser viene sparato contro alcune particelle dell’oggetto di vetro da muovere, riscaldando le suddette particelle mentre quelle al centro del fascio luminoso (che è cavo) rimangono a temperatura ambiente. Una parte dei raggi luminosi filtra all’interno del percorso cavo riscaldando l’aria e spingendo l’oggetto per tutta la lunghezza del raggio laser.

I ricercatori sostengono di poter cambiare la direzione e la velocità dello spostamento controllando l’intensità del laser “traente”. E anche se non si tratta della prima applicazioni della luce nello spostamento di materia, dall’università australiana fanno sapere che il loro ritrovato potrebbe avere svariate applicazioni in scenari come la ricerca biologica e il trattamento di materiale pericoloso .

Alfonso Maruccia

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