RAI finalmente online? L'applauso dei provider

Gli operatori di AIIP diramano un comunicato in cui sostengono il contratto di servizio RAI approvato dal Governo. Portare in rete la programmazione RAI significa anche sostenere la neutralità della rete

Roma – Tra le reazioni provocate dall’annuncio della Grande svolta della RAI contenuta nel decreto che contiene il contratto di servizio approvato dal Governo c’è quella dei provider, secondo cui siamo dinanzi ad un passo di enorme rilievo per la rete. Di seguito il comunicato stampa dell’associazione degli operatori AIIP .

“AIIP – l’Associazione Italiana Internet Provider – ha accolto con grande favore la notizia, pubblicata sul sito della Presidenza del Consiglio, che “dal 6 dicembre 2006 la Rai ha un nuovo contratto di servizio che regolamenterà, per i prossimi tre anni, la sua attività di servizio pubblico”.

L’articolo 6 del nuovo contratto di servizio, dedicato all’offerta multimediale, impegna infatti la RAI a rendere disponibili, a tutti gli utenti che si collegano ad Internet dal territorio nazionale, tutti i contenuti radiotelevisivi prodotti dalla emittente pubblica RAI sul portale e promuovere anche sul web la diffusione dei contenuti.

Un tale approccio, che fino a pochi giorni fa rientrava tra gli obiettivi di quanti hanno a cuore il pluralismo dell’informazione, è ora parte sostanziale di un documento pubblico ufficiale e rappresenta una primo riconoscimento pratico del principio della neutralità della rete.

AIIP, che per anni ha auspicato e promosso in tutte le sedi questa evoluzione, ritiene che non esistano parole migliori di quelle presenti nell’articolo 6 del nuovo contratto di servizio RAI per affermare che l’offerta di contenuti multimediali e la loro fruibilità deve essere svincolata da qualsiasi rapporto con l’operatore di telecomunicazioni che si occupa di dare accesso o trasporto a quegli stessi contenuti.

Un principio che, troppo spesso, viene ostacolato dagli operatori dominanti che vogliono chiudere, attraverso la pratica del “walled garden”, l’accesso dei loro clienti ai contenuti offerti attraverso operatori concorrenti, in modo da monopolizzare anche la TV del futuro, (IP TV), attraverso tariffe differenziate, qualità mediocre, decoder chiusi e tutto quanto sia idoneo a calpestare quel diritto che in tutto il mondo è noto come Net-Neutrality.

“Oggi il segnale televisivo transita via onde radio e tutti noi diamo per scontato che l’etere sia aperto a tutti. Domani il segnale televisivo viaggerà sulle rete a larga banda, ma senza la Net-Neutrality, essa non sarà aperta a tutti. Il Contratto di Servizio della RAI è una grande opportunità per riaffermare il principio della pluralità della TV del futuro”, ha affermato Stefano Quintarelli, Presidente di AIIP.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    ciao
    eè possibile cancellare una domanda sui forum?
  • fenrir scrive:
    Il Governo ci prova :-P
    Standing ovation per PI, non poteva trovare titolo migliore! O) O) O) ;) :p :D :D :D (geek)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    l'uso del denaro, un problema morale
    leggo post infuriati chi contro la destra chi contro la sinistra, nessuno mi sembra però parlare del problema vero : la morale degli accusati o di degli autori stessi dei post.in sostanza, io vedo solo un problema di carattere morale, si può essere ladri sia a dx che a sx.conosco esempi tra tutti i lavori indicati che sono corretti, non rubano, ne le matite, ne lo stipendio.ma conosco anche tanti (troppi) altri che lo fanno, per comodità, paraculagine o semplice mancanza di un capo vero (con una morale).basta semplcimente questo a spiegare tutto, che il fatto che poi ad alti livelli esiste l'inciucio, in fondo è partito da quelli bassi, che per esempio hanno taciuto o ammesso per convenienza.io penso bisogna partire dalla scuola per insegnare sin da piccoli li che le cose vanno fatte in modo corretto, non il piu conveniente e dalla famiglia in modo analogo.ma è dura, vi giuro che è dura.lo dice un padre 48th, marito, padre eimprenditore al quale ogni giorno viene mostrata la scorrettezza mentre della correttezza e qualità... in fondo che importa?ps ho votato questo governo perchè mi sembrava che il Berlusca aveva proprio esagerato, ma non è che ora sono entusiasta delle pastette e degli accordi, magari lavorassero ( Beppegrillo docet.. )marco
  • Anonimo scrive:
    Starblazers
    Troppo ganzo questo cartone animato anni '80!!! O)
  • Anonimo scrive:
    Altro che Lula, Chavez e Zapatero...
    Prodi ruba al ceto medio per dare a fannulloni e multinazionali. :@
    • fenrir scrive:
      Re: Altro che Lula, Chavez e Zapatero...
      - Scritto da:
      Prodi ruba al ceto medio per dare a fannulloni e
      multinazionali.
      :@Fa lo gnorri sui miliardi di entrate fiscali in più grazie alle finanziarie precedenti perché sicuramente vuole spargerli "a pioggia" su amici, amici degli amici, finte onlus, no global e girotondini vari :@-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 gennaio 2007 11.50-----------------------------------------------------------
      • fenrir scrive:
        Re: Altro che Lula, Chavez e Zapatero...
        Modificato dall' autore il 03 gennaio 2007 11.50
        --------------------------------------------------PS Chissà che non ci scappi qualche altra ricerchina ben pagata a Nomisma su asini, TAV, il Nilo o altro... :| :@ :p 8) :D
  • Anonimo scrive:
    Buon Natale (V) e buon anno!!!
    Buon Natale e buon anno a tutti!!!Sarà off-topic ma non me ne frega una ciolla!!!
  • Anonimo scrive:
    Buon Natale IV
    Della serie Buon Natale a tutti!Insubrico
  • Anonimo scrive:
    che disastro.
    sempre peggio ragazzi.non voto piu.
  • Anonimo scrive:
    Voglio scegliere se pagare o meno la RAI
    Le tecnologie attuali permettono di far si che se pago il canone Rai mi danno una smart card con cui vedo la Rai. Voglio essere io a scegliere di guardarla.. non mi deve essere imposto! Per il discorso politico non me ne frega nulla di Prodi o Berlusconi. Voglio un ministro con gli attributi che sia capace di attuare questa cosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio scegliere se pagare o meno la
      non pagni per vedere la RAI, ma per tenere in casa una tv, o qualsiasi altro mezzo che riceve tv/radio.
  • Anonimo scrive:
    Buon Natale III
    Buon Natale a tutti!!!Insubrico
  • Anonimo scrive:
    Buon Natale II
    Siete di una coerenza assoluta!Mi avete "moderato" un topic per augurare a tutti il buon Natale e non moderate della castronerie in giro per il forum...Cos'è anche voi avete paura di offendere gli islamici? Ma andate un po'.....uuuUuuulo ^^Insubrico
  • Anonimo scrive:
    Ah, è per questo che la Regione Lazio...
    ...governata dalla stessa fazione che è al governo ha cancellato proprio un paio di mesi fa un progetto che era in ballo da un un annetto per introdurre sistemi open source nella pubblica amministrazione?
  • Anonimo scrive:
    BUON NATALE!!!!!!
    BUON NATALE A TUTTI!!!!!!!!!!!Insubrico
  • Dirk Pitt scrive:
    Pagare anche per avere la banda larga?
    "In Finanziaria si parla di un complesso di investimenti nel triennio 2007-2009 per il broad band di 80 milioni di euro (20 nei primi due anni e 60 nel terzo), triennio in cui verranno completati gli investimenti pregressi e si spingerà verso l'obiettivo già delineato di portare la banda larga a tutto il paese entro fine legislatura."La banda larga (parliamo in primis di linee ADSL) è un servizio elargito da tal Telecom Italia Spa (l'avete mai sentita?), che a quanto risulta è un'azienda privata, al pari di molte altre aziende minori che in questi anni gradualmente hanno chiuso i battenti, oppure hanno diminuiti il giro d'affari, o ancora si trovano oggi in forte crisi.Bene, vorrei allora che qualcuno di competente (ed è proprio per questa mia volontà che non otterrò mai una spiegazione) mi spiegasse il motivo per cui lo Stato (io e tutti voi messi assieme), deve finanziare un'azienda privata come la Telecom con ben 80 milioni di euro, come citato sopra.
    • petrillo scrive:
      Re: Pagare anche per avere la banda larg
      Sono l'ultimo che vuole difendere questa Finanziaria. Veramente l'ultimo, ma facciamo attenzione a non dire sciocchezze.Gli investimenti sulla banda larga non finanziano Telecom Italia! Se ci si documenta si può verificare. Sono fondi che generalmente vanno a una società pubblica del gruppo Sviluppo Italia che realizza infrastruttura in fibra ottica nella aree che ne sono prive. Queste reti restano di proprietà dello stato e poi li mette a disposizine degli operatori a fronte di un canone. Quindi okkio a non dire inesattezze e a non alimentare certe legende su Telecom!A me questa finanziaria non piace, per mille ragioni. Nel 2007 ci sono solo 10 milioni per la banda larga, quando nel quinquennio precedente ne sono stati stanziati quasi 300!!Gian Luca Petrillo
      • Anonimo scrive:
        Re: Pagare anche per avere la banda larg
        Giusto, cerchiamo allora di essere precisi.COSA E' SVILUPPO ITALIA :GIOVANNA BOURSIER (fuori campo) Sviluppo Italia nasce tra il 99 e il 2000, pensata dal governo Prodi e realizzata da quello d Alema. Ha 9 consiglieri ma se si aggiungono le controllate diventano 176. Doveva attrarre investimenti dallestero e razionalizzare lo sviluppo al sud. Una specie di nuova cassa per il mezzogiorno. Mette insieme 6 società pubbliche con una dote di porti, villaggi, immobili e un capitale di 2000 miliardi di lire e circa 800 dipendenti. Fino ad oggi Sviluppo Italia ha speso 6 miliardi di euro ha 1600 addetti e 118 società, di cui anche 86 partecipazioni in imprese private: si vada da Raphael, azienda alberghiera di cui è socio anche il governatore siciliano Cuffaro, a Frame società napoletana che fa servizi televisivi, da ITC a Sistex, imprese in fallimento.................................(continua)http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1068730,00.PIETRO TAMBORRA Quando poi si vanno a dare soldi a fondo perduto in imprese già morte sul mercato. Quindi bisogna capire se Sviluppo Italia ha interesse a far crescere il sud Italia oppure ha interesse a far crescere soltanto determinate situazioni nel sud Italia che sono già morte in partenza. Questa è la cosa essenziale che bisogna capire. Però a questo punto non chiamatela legge per limprenditorialità giovanile chiamatela semplicemente ti finanziamo a fronte di soldi.................................(continua)http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1068730,00.NICOLA ROSSI- economista e deputato DS Ha prevalso nei confronti del Mezzogiorno la linea (rappresentata dal dipartimento politiche di sviluppo) che ha condotto alla costruzione di unarchitettura burocratica il cui unico tangibile effetto fino ad ora è stato buttare una quantità inverosimile di soldi nel Mezzogiorno senza alcun effetto rilevante.................................(continua)http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1068730,00.
      • Elio Gullo scrive:
        Re: Pagare anche per avere la banda larg
        Finanziare le infrastrutture digitali è poco sensato.Oltre al fatto che si danno soldi - senza quasi corrispettivo - a poche aziende "amiche", si impedisce di innovare. Faccio un esempio volutamente banale. Mettiamo il caso che nelle zone appenniniche una tecnologia wireless risulti meno costosa (per gli utenti potenziali) di un ADSL finanziato dallo Stato. Con il finanziamento ADSL si induce una distorsione nel mercato dell'offerta e magari tra 5 anni avremo - pagandola con le tasse - un mediocre ADSL anche in cima alla Maiella, tranne che il resto del mondo "normale" ha un super WI-Max.Lo Stato - il Governo, in questo caso - faccia le regole e lasci al mercato trovare la soluzione. Evitando conflitti di interesse - privato - e favorendo la qualificazione della domanda.
        • Gian Luca Petrillo scrive:
          Re: Pagare anche per avere la banda larg
          credo che i finanziamenti per la banda larga servano per creare le infrastrutture di trasporto su cui installare dopo il wimax o l'adsl... stiamo parlando di due mercati diversi. io del trasporto.
  • Anonimo scrive:
    PRODI AL TAPPETO
    c.d.o. (ghost)
  • Anonimo scrive:
    VOGLIAMO L'OPEN SOUUUUURCEEEEEEEEEEEE!!!
    E DEL RESTO NON CI INTERESSA NIENTE, NOI VOGLIAMO POTER CONDIVIDERE IL NOSTRO SAPERE CON L'UMANITÀ E NESSUN POLITICO CE LO DEVE IMPEDIRE, GIÙ LE MANI DALL'OPEN SOURCE, AL DIAVOLO LA FINANZIARIA E IL VERGOGNOSO BENESSERE OCCIDENTALEABBASSO IL DENARO, LE AZIENDE E LA SINISTRA VENDUTA AL PROFITTOPRESTO ANCHE I PAPAVERI ABBASSERANNO IL CAPO DI FRONTE AL BAGLIORE DELLA SPADA DI LINUX, CHI NON LO ACCETTERA' SE NE PENTIRA' AMARAMENTEVIVA LINUX E L'OPEN SOUUUUUUURCEEEEEEE!!!(LINUX)(LINUX)(linux)(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: VOGLIAMO L'OPEN SOUUUUURCEEEEEEEEEEE
      - Scritto da:
      E DEL RESTO NON CI INTERESSA NIENTE, NOI VOGLIAMO
      POTER CONDIVIDERE IL NOSTRO SAPERE CON L'UMANITÀ
      E NESSUN POLITICO CE LO DEVE IMPEDIRE, GIÙ LE
      MANI DALL'OPEN SOURCE, AL DIAVOLO LA FINANZIARIA
      E IL VERGOGNOSO BENESSERE
      OCCIDENTALE

      ABBASSO IL DENARO, LE AZIENDE E LA SINISTRA
      VENDUTA AL
      PROFITTO

      PRESTO ANCHE I PAPAVERI ABBASSERANNO IL CAPO DI
      FRONTE AL BAGLIORE DELLA SPADA DI LINUX, CHI NON
      LO ACCETTERA' SE NE PENTIRA'
      AMARAMENTE

      VIVA LINUX E L'OPEN SOUUUUUUURCEEEEEEE!!!

      (LINUX)(LINUX)(linux)(linux)non sputacchiare quando strilli!
    • Anonimo scrive:
      Re: VOGLIAMO L'OPEN SOUUUUURCEEEEEEEEEEE
      Se poi un giorno riuscirete a farne funzionare uno, ma dico almeno uno, di questi giochini opensource che chiamate "programmi". Eh, perche' la gente che lavora non c'ha mica il tempo di stare a giocare con le vostre release beta alfa gamma etc.
      • Anonimo scrive:
        Re: VOGLIAMO L'OPEN SOUUUUURCEEEEEEEEEEE
        - Scritto da:
        Se poi un giorno riuscirete a farne funzionare
        uno, ma dico almeno uno, di questi giochini
        opensource che chiamate "programmi".Si' infatti UNIX non ha mai funzionato. E' solo il sistema sul quale e' nato Internet, cosa vuoi che sia... :@
      • Anonimo scrive:
        Re: VOGLIAMO L'OPEN SOUUUUURCEEEEEEEEEEE
        - Scritto da:
        Eh, perche'
        la gente che lavora non c'ha mica il tempo di
        stare a giocare con le vostre release beta alfa
        gammaLa gente che lavora veramente sa che cosa sia l'Open Source, quali siano i contributi che ha dato all'informatica (ANNI LUCE superiori a quelli dati da Microsoft), e non parla a vanvera. Tu probabilmente sei uno di quelli che solo perche' si siede dietro ad una scrivania in giacca e cravatta a leggere 3 email crede di essere "un lavoratore"... finiscila... pagliaccio...
  • Anonimo scrive:
    SINISTRA LADRA
    Mi avete rotto le balle
    • mythsmith scrive:
      Re: SINISTRA LADRA
      Paura eh di non poter più ricattare i tuoi clienti pubblici tenendoti tu il codice che loro ti pagano per scrivere?La tua rabbia conferma la correttezza del provvedimento. Grazie del tuo contributo rassicurante.
      • Anonimo scrive:
        Re: SINISTRA LADRA
        - Scritto da: mythsmith
        Paura eh di non poter più ricattare i tuoi
        clienti pubblici tenendoti tu il codice che loro
        ti pagano per
        scrivere?
        La tua rabbia conferma la correttezza del
        provvedimento.

        Grazie del tuo contributo rassicurante.Ma leggi nel pensiero o vedi nel tuo monitor altre frasi che io non leggo?
  • Anonimo scrive:
    dipendenti pubblici licenziabili!
    senza ripetere cose gia' dette e ridette, sappiamo tutti e ormai diamo per universalmente accettato anche dalle frange piu' estremiste della sinistra massimalista che il 90% dei dipendenti pubblici in italia non fa assolutamente nulla, il restante 10% fa oggettivamente molto poco e male, ora noi precari (cioe' il 100% dei giovani) chiediamo di rendere licenziabile questa moltitudine di persone. Nell'immediato non succederebbe nulla ma almeno ad ogni cambio di governo ci sarebbe un ricambio di tutta la pubblica amministrazione che continuerebbe a fare poco e male ma almeno non si accumulerebbe come un'immensa cloaca umana come succede adesso. Cordiali saluti Un precario
    • Anonimo scrive:
      Re: dipendenti pubblici licenziabili!
      Parole sante:sono pienamente d'accordo con Lei una bella precarietà totale senza diritti per nessun lavoratore la auspico vivamente.Non voglio una reale efficienza della Pubblica Amministrazione voglio solo precari da cambiare velocemente così farò sempre come voglio io.Buon natale caro precario.Un imprenditore politico contento.P.s.: Ma mi faccia il piacere...!Le auguro che diminusca la Sua precarietà.
      • Anonimo scrive:
        Re: dipendenti pubblici licenziabili!
        Invece i dipendenti pubblici andrebbero mandati a casa o letteralemente in MEZZO AD UNA STRADA, per il solo fatto di essere stati dei parassiti per la comunità.Parassiti e basta, gente che non lavora ed in più ostacola la parte del paese che lavora.Parassiti che non SANNO neanche lontanamente il significato della parola lavoro, figuriamoci il senso del dovere che dovrebbero avere, essendo appunto pubblici.Sono d'accordo anche io, sono una CLOACA umana, 4 milioni di parassiti la cui vita è sulle spalle degli altri.Renderli licenziabili con regole ancora più rigide di quelle di un privato sarebbe un atto di giustizia sociale.
        • Anonimo scrive:
          Re: dipendenti pubblici licenziabili!
          - Scritto da:
          Sono d'accordo anche io, sono una CLOACA umana(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: dipendenti pubblici licenziabili!
            I dipendenti pubblici sono licenziabili, ma per giusta causa, ed il loro operato dipende dagli indirizzi dalle leggi della classe politica che votiamo. Pertanto il governo e la gestione della cosa pubblica è dei politici, o sbaglio, e la qualità amministrativa dipende direttamente da chi governa nel nostro ambito territoriale.Non sempre, ma spesso, per quanto attiene a privatizzazioni ho notato che dove prima c'era la "cloaca umana" c'erano minori costi e più efficienze per il cittadino.Essendo cittadino pagante spesso preferisco "cloache umane" ben governate, piuttosto che ribaltoni o privatizzazioni senza reali situazioni di concorrenza che non fanno altro che aumentare i costi e peggiorare i servizi forniti.Quel modo di amministrare che io come lei intravedo lo si deve combattere individuando le precise responsabilita' politiche del peggiorare dei servizi. In estrema sintesi "vorrei dei politici più capaci".Poi nell'urna si vota.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: dipendenti pubblici licenziabili!
            Mai generalizzare, non tutti i dipendenti pubblici sono dei parassiti!Un esempio, perche' non andate in qualche ospedale e guardate cosa fa un medico durante la sua giornata lavorativa.Ho visto colleghi farsi 8 ore consecutive di sala operatoria (e non sono assolutamente casi eccezionali, anzi), altri fare guardie massacranti o turni di reperibilita' (escamotage per non pagare la guardia attiva, per 24 ore pagano la cifra di circa 40 euro lordi, senza diritti di chiamata e con i costi della macchina a carico del medico) di 24 ore a giorni alterni.Ha dimenticavo alla fine del mese si guadagna l'astronomica cifra di 2300 euro.....
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: dipendenti pubblici licenziabili!
            Che il sistema delle cartelle cliniche non sia informatizzato certo non è colpa nè dei medici nè del restante personale parasanitario.Che specie in alcuni ambiti della pubblica amministrazione vi siano dei lavativi inamovibili è sicuramente vero, però non è giusto generalizzare.Trovo sicuramente giusto invece applicare le regole dei contratti di lavoro, in modo da allontanare in modo definitivo chiunque venga meno ai propri obblighi:Assenteisti, malversatori, imboscati.
    • Anonimo scrive:
      Re: dipendenti pubblici licenziabili!
      Che io sappia i dipendenti pubblici sono gia' licenziabili, solo che e' una pratica quasi mai seguita.L'avevo letto al tempo su un testo degli enti locali......
  • Anonimo scrive:
    Informatizzare la PA...
    "[il FL/OSS] è anche uno strumento che ci consente di trasferire i costi dalle licenze d'uso alla formazione di risorse umane. In altre parole si investe sulle competenze, sulle persone". "Quello che vogliamo dare - puntualizza - è anche un messaggio culturale". Temo che andranno a sbattere ancora una volta contro il proverbiale muro di gomma.Grazie alla politica del risparmio sul personale delle PA, non c'e' stato praticamente ricambio generazionale, per cui l'impiegato medio e'... "obsoleto".Gia' di suo non e' adeguato all'apprendimento di nuovi modi di operare (NB, qui non si parla di nuovi strumenti per fare le stesse vecchie cose, ma si richiede un completo rivolgimento delle procedure e dei modi operativi), il tipico impiegato PA e' soprattutto uno che non muove foglia se non ci e' costretto o non e' pagato extra per farlo (e anche in questi casi, e' piu' propenso a far finta di fare, piuttosto che fare).Il loro concetto di formazione risulta essere "uela', qualche oretta a fare qualcosa di diverso", e in quelle orette fissare la fonte informativa (che sia un docente o uno schermo blablateranti) con sguardo vacuo, per poi non ammettere neanche sotto tortura di non averci capito una beneamata, e infine tornare a fare come prima, senza spostare una virgola.In cio' e' complice l'inerzia tipica di chi fa senza sapere come o cosa fa, ma semplicemente applicando un modus , senza in realta' avere coscienza di cosa ci sta sotto (e quindi nell'impossibilita' di immaginare un modo diverso e/o piu' efficiente di farlo). Tra le norme richieste a gran voce ed integrate alla Finanziaria anche quelle che consentono di utilizzare le risorse confiscate per reati contro la PA. "Sono risorse non banali - spiega Magnolfi - e si potranno finalmente usare: il 50 per cento sarà dedicato all'informatizzazione dei processi giudiziari". Il rimanente per la formazione. Questa e' una cosa buona e giusta.Ho ancora in mente il servizio di Report (non lo trovo in tempi utili, sul loro sito, hanno una ricerca infame).Sarebbe ora che informatizzassero un (bel) po' quelle pratiche, allora si snellirebbero quelle durate decennali dei processi. Ancora una volta l'innovazione è culturale: "Le singole amministrazioni devono passare dalla cultura del possesso dei dati del cittadino a quella dell'accesso, perché i dati sono del cittadino, che non dovrà più fornirli ad amministrazioni che potranno interagire". In questo senso il problema non sono mai le tecnologie, spiega Mangolfi. "Sì, ci sarà da lavorare sul fronte dell'interoperabilità, per rimuovere gli ostacoli che impediscono un dialogo efficiente tra le basi dati, ma il problema non è quello, è culturale". E' culturale si', ma di base, come dicevo piu' sopra.Dell'ineroperabilita' se ne parla da un decennio circa, se non di piu', ma per il lassismo imperante si e' mosso davvero poco.E' dal 2000 che ci sono le direttive per l'informatizzazione della PA, e sono ancora valide, a patto di stravolgere praticamente tutto... Il che non sta bene a nessuno: a tutti sta bene cosi' com'e', cambiare significa rivelare i propri punti deboli e/o il fatto di non fare niente di significativo e - quindi - di risultare superflui.Ma io ci spero comunque. :)Buone feste.k1
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatizzare la PA...
      Allora, io lavoro nella PA e sono incaricato dell'informatizzazione del servizio di cui faccio parte (sono un perito informatico assunto come operatore CED).E` assolutamente vero: i dipendenti pubblici in generale (e devo dire che l'età è relativamente influente, perché il mio dirigente - che proprio in questi giorni va in pensione - fa un uso molto serrato delle nuove tecnologie, mentre il mio superiore che ha poco più di 40 anni usa il PC per cose futili) sono restii ai cambiamenti, nemmeno quelli che possono farli lavorare meno e/o meglio.Questo però non vuol dire che non si debbano fare: c'è da farli in modo intelligente, a mio avviso.Si dovrebbe far capire che l'informatica va usata in modo intelligente altrimenti è un fardello che grava sulle procedure anziché snellirle. A mio modo di vedere si potrebbe:1. Uniformare (ed automatizzare) le modalità di lavoro dei dislocamenti territoriali e dei servizi attraverso applicativi di rete; ciò consentirebbe sia di monitorare il lavoro effettivo svolto da ogni dipendente (attraverso il log degli accessi/operazioni attraverso tessera elettronica personale) - a cui sarebbe il caso di legare il discorso di incentivi economici, ecc - sia di consentire agli utenti di accedere ai servizi direttamente senza spostarsi da casa;2. Creare "sinergia" (interoperabilità) fra gli applicativi dei vari enti, per evitare che lo stesso lavoro venga svolto da più dipendenti con sprechi di tempo e denaro;3. Scegliere con criteri di logica economica a lungo termine le attrezzature tecnologiche da acquistare/noleggiare (ad esempio: è assurdo avere una stampante per ogni PC - peraltro di quelle consumer che hanno costi di gestione esorbitanti - quando si potrebbe benissimo lavorare con stampanti di rete che peraltro potrebbero essere le fotocopiatrici stesse; questo tipo di soluzione scoraggia sia le stampe superflue - perché non è sempre comodo alzarsi per andare a prendere le copie - sia quelle personali - rischio di fare figuracce davanti ai colleghi quando si è in fila per prenderle);4. Attuare un blocco delle assunzioni selettivo (ad esempio bloccare l'assunzione degli amministrativi, altrimenti gli altri delegano sempre...) anziché indiscriminato;In sostanza: per informatizzare la PA ci vogliono degli informatici seri, capaci e malleabili.Marco RadossevichASUR Marche - Zona 8 - Civitanova Marche (MC)
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatizzare la PA...
      - Scritto da:
      "[il FL/OSS] è anche uno strumento che ci
      consente di trasferire i costi dalle licenze
      d'uso alla formazione di risorse umane. In altre
      parole si investe sulle competenze, sulle
      persone". "Quello che vogliamo dare - puntualizza
      - è anche un messaggio
      culturale".

      Temo che andranno a sbattere ancora una volta
      contro il proverbiale muro di
      gomma.

      Grazie alla politica del risparmio sul personale
      delle PA, non c'e' stato praticamente ricambio
      generazionale, per cui l'impiegato medio e'...
      "obsoleto".

      Gia' di suo non e' adeguato all'apprendimento di
      nuovi modi di operare (NB, qui non si parla di
      nuovi strumenti per fare le stesse vecchie cose,
      ma si richiede un completo rivolgimento delle
      procedure e dei modi operativi), il tipico
      impiegato PA e' soprattutto uno che non muove
      foglia se non ci e' costretto o non e' pagato
      extra per farlo (e anche in questi casi, e' piu'
      propenso a far finta di fare, piuttosto
      che
      fare).

      Il loro concetto di formazione risulta essere
      "uela', qualche oretta a fare qualcosa di
      diverso", e in quelle orette fissare la fonte
      informativa (che sia un docente o uno schermo
      blablateranti) con sguardo vacuo, per poi non
      ammettere neanche sotto tortura di non averci
      capito una beneamata, e infine tornare a fare
      come prima, senza spostare una
      virgola.

      In cio' e' complice l'inerzia tipica di chi fa
      senza sapere come o cosa fa, ma semplicemente
      applicando un modus , senza in realta'
      avere coscienza di cosa ci sta sotto (e quindi
      nell'impossibilita' di immaginare un modo diverso
      e/o piu' efficiente di
      farlo).

      Tra le norme richieste a gran voce ed
      integrate alla Finanziaria anche quelle che
      consentono di utilizzare le risorse confiscate
      per reati contro la PA. "Sono risorse non banali
      - spiega Magnolfi - e si potranno finalmente
      usare: il 50 per cento sarà dedicato
      all'informatizzazione dei processi giudiziari".
      Il rimanente per la
      formazione.

      Questa e' una cosa buona e giusta.

      Ho ancora in mente il servizio di Report (non lo
      trovo in tempi utili, sul loro sito, hanno una
      ricerca
      infame).
      Sarebbe ora che informatizzassero un (bel) po'
      quelle pratiche, allora si snellirebbero quelle
      durate decennali dei
      processi.

      Ancora una volta l'innovazione è culturale:
      "Le singole amministrazioni devono passare dalla
      cultura del possesso dei dati del cittadino a
      quella dell'accesso, perché i dati sono del
      cittadino, che non dovrà più fornirli ad
      amministrazioni che potranno interagire". In
      questo senso il problema non sono mai le
      tecnologie, spiega Mangolfi. "Sì, ci sarà da
      lavorare sul fronte dell'interoperabilità, per
      rimuovere gli ostacoli che impediscono un dialogo
      efficiente tra le basi dati, ma il problema non è
      quello, è
      culturale".

      E' culturale si', ma di base, come dicevo piu'
      sopra.

      Dell'ineroperabilita' se ne parla da un decennio
      circa, se non di piu', ma per il lassismo
      imperante si e' mosso davvero
      poco.

      E' dal 2000 che ci sono le direttive per
      l'informatizzazione della PA, e sono ancora
      valide, a patto di stravolgere praticamente
      tutto... Il che non sta bene a nessuno: a tutti
      sta bene cosi' com'e', cambiare significa
      rivelare i propri punti deboli e/o il fatto di
      non fare niente di significativo e - quindi - di
      risultare
      superflui.

      Ma io ci spero comunque. :)

      Buone feste.

      k1Beh? i troll di puntoinformatico sono entrati in vacanza? bah non vi si puo' lasciare con una pagina vecchia che dimenticate tutto e passate oltre come dante.....auguri buon 2007!http://gilean.medusanetwork.comhttp://osiris.kodeware.net/
  • Anonimo scrive:
    La soluzione?
    Mandare a casa i markettari in cravatta dell' IT, puntare ove possibile sull' open source, licenziare i "programmatori della domenica" e pagare 3/4.000 euro dei validissimi programmatori per realizzare le infrastrutture informatiche.Ci sono troppi "mangia quiche" che fanno lievitare i costi.
  • Anonimo scrive:
    sconto PC ai CoCoPro?
    Sconto PC ai CoCoCo/Pro ??Qualcuno ha notizie certe?
    • Anonimo scrive:
      Re: sconto PC ai CoCoPro?

      Sconto PC ai CoCoCo/Pro ??
      Qualcuno ha notizie certe?google non ne parla :(
    • Anonimo scrive:
      Re: sconto PC ai CoCoPro?
      - Scritto da:

      Sconto PC ai CoCoCo/Pro ??
      Qualcuno ha notizie certe?E gli altri chi sono, i figli della serva? :@
      • fenrir scrive:
        Re: sconto PC ai CoCoPro?
        - Scritto da:

        - Scritto da:



        Sconto PC ai CoCoCo/Pro ??

        Qualcuno ha notizie certe?

        E gli altri chi sono, i figli della serva? :@Del "servonzo", termine antico marchigiano per la serva principiante o pasticciona a cui per nessun motivo andavano affidate le faccende più delicate o che richiedessero un minimo di esperienza per essere fatte decentemente :p
  • djnaro scrive:
    Trasparenza
    Il problema, secondo me sta nella trasparenza delle PA, non del codice da usare...Perchè non pensano a rendere pubblico il bilancio degli enti di ogni dimensione (dai ministeri agli ospedali, dai municipi alle scuole)?Basterebbe creare la voce "bilancio" sul sito dell'ente e pubblicare QUOTIDIANAMENTE il libro cassa con spese e stipendi (il problema privacy si risolverebbe abbinando un codice ad ogni dipendente da utilizzare in caso di verifica, senza dover pubblicare il nome) opportunamente categorizzato per permettere ai cittadini di sapere come vengono spesi i soldi, senza usare voci di bilancio camuffate.Così dovranno rendere conto immediatamente degli appalti e dei mega stipendi ai fannulloni, senza aspettare l'anno successivo con i revisori dei conti ammaestrati.Visto che sono i cittadini a finanziare dovrebbero anche sapere come e dove vanno a finire i soldi, il web ci permette di saperlo in tempo reale (alla faccia della comunicazione ottocentesca di comodo che si usa oggi).
    • Anonimo scrive:
      Re: Trasparenza
      - Scritto da: djnaro
      Il problema, secondo me sta nella trasparenza
      delle PA, non del codice da
      usare...

      Perchè non pensano a rendere pubblico il
      bilancio degli enti di ogni dimensione (dai
      ministeri agli ospedali, dai municipi alle
      scuole)?

      Basterebbe creare la voce "bilancio" sul sito
      dell'ente e pubblicare QUOTIDIANAMENTE il
      libro cassa con spese e stipendi (il problema
      privacy si risolverebbe abbinando un
      codice ad ogni dipendente da utilizzare in caso
      di verifica, senza dover pubblicare il nome)
      opportunamente categorizzato per
      permettere ai cittadini di sapere come vengono
      spesi i soldi, senza usare voci di bilancio
      camuffate.

      Così dovranno rendere conto immediatamente degli
      appalti e dei mega stipendi ai fannulloni, senza
      aspettare l'anno successivo con i revisori dei
      conti
      ammaestrati.

      Visto che sono i cittadini a finanziare
      dovrebbero anche sapere come e dove vanno a
      finire i soldi, il web ci permette di saperlo in
      tempo reale (alla faccia della comunicazione
      ottocentesca di comodo che si usa
      oggi).djnaro no no no... cosi' rischi di entrare nel club dei fascioanarcoqualunquisti!I discorsi che fai non vanno bene! Stai disturbando non solo l'effetto pavlov di quelli che si accingono ad ciucciarsi tutti questi "bei miardi" , ma anche la digestione di quelli che si sono gia' puppati "bei miardi" nelle passate legislature senza fare un bel nulla!Lasciamoli allattarsi tranquilli! Devono "magnare" e "digerire" in pace insomma! Se no come crescono i pupponi?"Trasparenza delle PA" !? "rendere pubblico il bilancio degli enti" !? Ma dove credi di vivere? In una repubblica democratica fondata sul LAVORO? Suvvia,cerchiamo di essere seri...
      • Anonimo scrive:
        Re: Trasparenza




        Perchè non pensano a rendere pubblico il

        bilancio degli enti di ogni dimensione (dai

        ministeri agli ospedali, dai municipi alle

        scuole)?scusa, scusa,ma non sono già pubblici?
    • Anonimo scrive:
      Re: Trasparenza
      È esattamente quello che hanno chiesto Ichino e altri economisti:http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2006/12_Dicembre/19/ichino.shtmlPresentando anche un disegno di legge:http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/12_Dicembre/19/pubblico_impiego.htmlChe ovviamente finirà nel dimenticatoio il primo possibile. Immagino già l'avvento dell'Open Source nella PA:Dirigente1: "quest'anno risparmiamo un frillione in licenze!!!"Dirigente2: "Aho! Io mi pappo il 33%, c'ho da comprare il Suvve nuovo e la casa in montagna"Dirigente3: "Ammazza, e a me niente? Io voglio almeno il 25%, le mie quattro amanti e le tre ex mogli mi succhiano tutti i soldi!!"... e via così...Poi immagino la formazione: la affideranno a società di comuni e regioni che assumeranno presunti esperti di open source purché siano figli della cognata della zia... che ci costeranno una cifra e la PA continuerà a fare schifo come sempre.
      • Anonimo scrive:
        Re: Trasparenza
        - Scritto da:
        È esattamente quello che hanno chiesto Ichino e
        altri
        economisti:

        http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2006

        Presentando anche un disegno di legge:

        http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/1

        Che ovviamente finirà nel dimenticatoio il primo
        possibile. Immagino già l'avvento dell'Open
        Source nella
        PA:

        Dirigente1: "quest'anno risparmiamo un frillione
        in
        licenze!!!"
        Dirigente2: "Aho! Io mi pappo il 33%, c'ho da
        comprare il Suvve nuovo e la casa in
        montagna"
        Dirigente3: "Ammazza, e a me niente? Io voglio
        almeno il 25%, le mie quattro amanti e le tre ex
        mogli mi succhiano tutti i
        soldi!!"
        ... e via così...

        Poi immagino la formazione: la affideranno a
        società di comuni e regioni che assumeranno
        presunti esperti di open source purché siano
        figli della cognata della zia... che ci
        costeranno una cifra e la PA continuerà a fare
        schifo come
        sempre.Prevedo un futuro felice per gli americani se impediranno al governo di sprecare i soldi frutto del loro lavoro, con la scusa di occuparsi di loro. (THOMAS JEFFERSON) Nessuno spende i soldi degli altri con la stessa cura con la quale spende i propri. Nessuno usa le risorse degli altri con la stessa cura con la quale usa le proprie. (MILTON FRIEDMAN)Lo Stato è per definizione inabile a gestire una semplice bottega di ciabattino.Lo stato italiano è largo e generoso: crea nuovi enti. Dal giorno che ha preso la malattia dell'entite, non si ferma più. (LUIGI STURZO )Per i futuri "MODERATI":Il conformismo è il carceriere della libertà e il nemico della crescita e dello sviluppo. (JOHN F. KENNEDY)Non le lotte o le discussioni devono impaurire, ma la concordia ignava e l'unanimità dei consensi.(LUIGI EINAUDI)
  • bandg4p scrive:
    F24
    Alla faccia dell'Open Source. Ma chi si fida ancora di questo governo? Mettiamo la tassa sui suv, no...scusate no la mettiamo. Mettiamo la tassa sul soggiorno, no...scusate non la mettiamo, e via dicendo. In Irak prima delle elezioni le nostre truppe erano "di occupazione" (Prodi) dopo il ritiro e elezioni vinte sono diventate di Pace.Ora parlano di Open Source ma si dimenticano che l'F24 può essere usato solo con M$ e Mac. Confusione e demagogia.
    • Anonimo scrive:
      Re: F24
      - Scritto da: bandg4p
      Alla faccia dell'Open Source.

      Ma chi si fida ancora di questo governo? (troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: F24


      Ora parlano di Open Source ma si dimenticano che
      l'F24 può essere usato solo con M$ e Mac.

      be, lasciagli il tempo.accusarli anche dell'f24 online è una accusa un pochino "Puzzolente"
      • Anonimo scrive:
        Re: F24
        - Scritto da:




        Ora parlano di Open Source ma si dimenticano che

        l'F24 può essere usato solo con M$ e Mac.





        be, lasciagli il tempo.
        accusarli anche dell'f24 online è una accusa un
        pochino
        "Puzzolente"Tempo un cavolo, più tempo gli dai, più favori fa alle multinazionali, quando si tratta di favorirle Prodi non è secondo a nessuno, cerca sul sito di Report la puntata "I globalizzatori".E' veramente uno schifo, il nostro mortadelloso PdC non si è opposto a una sanzione ingiusta, ma legalizzata, che costa all'Europa quasi 200 milioni di all'anno di sanzioni perché rifiutiamo l'importazione di carne agli ormoni, non solo, ma "testa quèdra", come lo chiamavano al liceo, avrebbe potuto evitare le sanzioni invocando un articolo dei regolamenti del WTO, ma non lo ha fatto: incapace o corrotto? Tertium non datur.
  • Anonimo scrive:
    Basterebbe rispettare le leggi !
    La legge italiana sul diritto d'autore sancisce la _PROPRIETARIA_ dei diritti sulle opere d'ingegno realizzate per la PA. Non sarebbe sufficiente mettere in piedi un sito "sourceforge-like" con tutti i codici sorgenti rilasciati su GPL ?Marco Ravich
  • YellowT scrive:
    Il problema sono le aziende pubbliche
    da anni ormai i player del settore privato si lamentano perchè le PA si rivolgono solo ad aziende di proprietà pubblica per i progetti informatici.Basterebbe obbligare i comuni e le regioni a vendere queste partecipazioni e far partire un po di concorrenza. Soo che quando ci hanno provato, sia da destra che da sinistra, è successo il finimondo
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema sono le aziende pubblich
      - Scritto da: YellowT
      da anni ormai i player del settore privato si
      lamentano perchè le PA si rivolgono solo ad
      aziende di proprietà pubblica per i progetti
      informatici.
      Basterebbe obbligare i comuni e le regioni a
      vendere queste partecipazioni e far partire un po
      di concorrenza. Soo che quando ci hanno provato,
      sia da destra che da sinistra, è successo il
      finimondoQuesto è il vero scandalo. In questo modo molte PA (ministeri, regioni, comuni) si autoassegnano fondi per progetti IT a pseudo aziende da loro controllate. I fondi vengono poi usati per mille scopi diversi senza controllo di alcun genere e massacrando il mercato IT.In ultimo l'informatica di Stato, a partire dal Consip, è in buona parte nelle mani di AN.
  • Anonimo scrive:
    Parole, parole, parole....
    Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole tra noi.....Fatti, non pugnette... :(
    • kilgorin81 scrive:
      Re: Parole, parole, parole....
      - Scritto da:
      Parole, parole, parole, parole parole soltanto
      parole, parole tra
      noi.....

      Fatti, non pugnette... :(Esatto. Anch'io penso si solo propaganda.Ma perche` Punto Informatico pubblica lapropaganda di una parte politica? Non potrebbepubblicare anche l'altra propaganda? O meglionon pubblicarla affatto.
  • marcel scrive:
    Non fateci ridere!
    Il precedente Governo aveva stanziato un sacco di soldi ed aveva messo un funzionario IBM all'innovazione: è riuscito a fare tantissimi progetti ma - nella massima parte - mai iniziati.Questo Governo ha stanziato somme ridicole e questa sottosegretaria è laureata in lettere moderne e capisce d'informatica quanto me.Con quali risorse provvederà a realizzare quanto dice la sottosegretaria?Non ci faccia ridere, anche se ci verrebbe da piangere e molto perché questa finanziaria serve solo ad acquisire i 30 plazzi acquisiti a Roma per ospitare i nuovi ministeri e le conseguenti spese di ristrutturazione e e di pagamento delle spese di funzionamento.Purtroppo la classe politica - TUTTA, di destra e di sinistra - che abbiamo è imbelle ma è furbissima nell'organizzare la strutturazione delle elezioni in modo da autoreferenziarsi: si può votare solo gli "amici".Di fronte a questa situazione viene il voltastomaco a sentire queste idiozie.Per chi volesse querelarmi invio il mio indirizzo, così facilito la cosa:Marcello Favalevia Celiberti 3770023 Gioia del Colle
    • Anonimo scrive:
      Re: Non fateci ridere!

      Il precedente Governo aveva stanziato un sacco di
      soldi ed aveva messo un funzionario IBM
      all'innovazione: è riuscito a fare tantissimi
      progetti ma - nella massima parte - mai
      iniziati.mai iniziati perché nel precente governo si badava princpalmente, ciasuno per la propria parte, a coltivare i propri interessi.Come i deconder che con quei soldi berluscoi ha portato nelle case di tanti italiani per poi venderci le partite di calcio (mentre telecom e sky lo danno a proprie spese)...tutto il resto è un "non sequitur" visto le premesse errate...
      • marcel scrive:
        Re: Non fateci ridere!
        Mi fai proprio ridere. Devi essere uno di quei comunisti con il paraocchi.E' vero il precedente governo ha stanziato somme per i decoder che potevano utilizzare TUTTI (infatti ne ha approfittato La7 che è di sinistra): ma la RAI era tutta interesata a fare giochetti interni, tanto sapeva che alla fine pagavano i fessi come noi.Ora vedremo cosa faranno le persone serie..... che non pensano ai loro affari[img].....[/img] O)Per favore abbi almeno il pudore di starti zitto: perché esponenti del Governo hanno manifestato contro di esso.Non di dar la pena di rispondermi perché non sono disposto a parlare con chi non vuol sentire e vedere.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non fateci ridere!
          - Scritto da: marcel
          Mi fai proprio ridere. Devi essere uno di quei
          comunisti con il
          paraocchi.Se tu sei abituato a bollare chi non la pensa come te come "comunista" allora io ti dico che sei un fascista, ed anche di quelli tosti. Eh sì, perchè ci vuole DAVVERO coraggio ed essere proprio ignoranti per votare uno come berlusconi, un pregiudicato 7 volte condannato. Vergognati.
  • aghost scrive:
    Francamente, cascano le braccia
    Tra i molti esempi di spesa per l'innovazione che potrebbero essere scelti, Magnolfi cita i 75 milioni di euro per la Società dell'Informazione che saranno investiti nella PA centrale e in quella locale, i 90 milioni per la didattica nonché i 100 milioni per l'innovazione nelle aziende sanitarie e negli ospedali. quella sopra è una delle tante voci, ma subito scatta nella memoria il raffronto coi 200 milioni di euro, per anno (e per i prossimi tre anni), buttati nel digitale terrestre, dopo averne già spesi 400.E francamente cascano le braccia.http://www.aghost.wordpress.com/
    • Anonimo scrive:
      Re: Francamente, cascano le braccia

      quella sopra è una delle tante voci, ma subito
      scatta nella memoria il raffronto coi 200
      milioni di euro, per anno (e per i prossimi
      tre anni), No, erano 220 tra 2004 e 2005, ora sono 120 ma mica per i decoder... Informarsi no eh?
      • aghost scrive:
        Re: Francamente, cascano le braccia
        per la precisione sono 120 milioni di euro all'anno, per tra annihttp://www.aghost.wordpress.com/
    • Anonimo scrive:
      Re: Francamente, cascano le braccia
      Dimentichi il fantastico portale Italia che ha rivoluzionato le nostre vite.
      • Anonimo scrive:
        Re: Francamente, cascano le braccia
        - Scritto da:
        Dimentichi il fantastico portale Italia che ha
        rivoluzionato le nostre
        vite.Creato dal mitico governo Berlusconi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Francamente, cascano le braccia
          Sì, ma non è che Rutelli abbia accelerato l'apertua o licenziato tutte le sanguisughe che ci stanno "lavorando"... il motto è sempre lo stesso, "Franza o Spagna purché se magna". Qui l'unica alternativa sarebbe la ghigliottina in funzione per un paio d'anni, come per la Rivoluzione Francese...
          • Anonimo scrive:
            Re: Francamente, cascano le braccia
            Se hanno fatto un contratto mica possono "cancellarlo". Ma hai idea di come funzionino queste cose?Non è come andare a far la spesa che arrivi alla cassa e togli le merendine dal carrello.
          • Anonimo scrive:
            Re: Francamente, cascano le braccia
            - Scritto da:
            Se hanno fatto un contratto mica possono
            "cancellarlo". Ma hai idea di come funzionino
            queste
            cose?Beh visto che dopo 2 anni non c'è niente credo che possa configurarsi un insolvenza contrattuale ergo nessun dinaro e molte penali da pagare..
    • Anonimo scrive:
      Re: Francamente, cascano le braccia
      Cascano le braccia anche vendendo lo spam tra i commenti.... Complimenti per il tuo blog è pubblicizzato bene tra queste pagine.
  • Anonimo scrive:
    Finalmente l'Italia sta CAMBIANDO!
    Dopo 5 anni infernali che ricorderemo tutti come la grande involuzione culturale ed economica (e politica e civile...) di questo paese, finalmente qualcosa sta cominciando a cambiare. Effetti tangibili di civilta' e progresso, niente di particolarmente strano, bastava farlo prima.Le premesse di queste finanziaria sono davvero ottime, sia per tornare a crescere, sia per tornare ad investire nell'informatica come risorsa eccezionale per generare cultura e ricchezza.Speriamo solo che la gente non riabbocchi con le promesse facili e il populismo demagico di prima.Avanti cosi'!
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente l'Italia sta CAMBIANDO!
      - Scritto da:
      Speriamo solo che la gente non riabbocchi con le
      promesse facili e il populismo demagico di
      prima.Il fatto che abbiano abboccato gia' due volte la dice gia' lunga sulla demenza dell'italiano medio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente l'Italia sta CAMBIANDO!
      in effetti tagliando le gambe all'economia per sostenere le spese di stato per i servizi che dovremmo avere in cambio si riesce benissimo a far ripartire l'economia... no diciamo che è come il gattopardo, cambia tutto per non cambiare niente... chi aveva i soldi prima prima ne avrà di più dopo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente l'Italia sta CAMBIANDO!
        - Scritto da:
        in effetti tagliando le gambe all'economia per
        sostenere le spese di stato per i servizi che
        dovremmo avere in cambio si riesce benissimo a
        far ripartire l'economia... no diciamo che è come
        il gattopardo, cambia tutto per non cambiare
        niente... chi aveva i soldi prima prima ne avrà
        di più
        dopo...Ti posso assicurare che nemmeno se aumenti le tasse del 10 mila per cento ai cosidetti ricchi cioe' chi guadagna cifre astronomiche diciamo 1 o 2 milioni di euro all'anno (e magari ne dichiara 25mila) non affossi l'economia, anzi. In questi anni non hanno visto crisi le auto di lusso, hotel, ristoranti al top, gioielli... I soldi sono sostanzialmente quelli sono solo stati redistribuiti, ce ne saranno meno a chi se li puo' permettere e qualcuno in piu' li potra' spendere o mettere via chi prima non ne aveva.Queste sono le stupidaggini che dicono a destra, ma per loro anche solo controllare se paghi le tasse e' un soppruso e una violazione della riservatezza.
        • YellowT scrive:
          Re: Finalmente l'Italia sta CAMBIANDO!
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          in effetti tagliando le gambe all'economia per

          sostenere le spese di stato per i servizi che

          dovremmo avere in cambio si riesce benissimo a

          far ripartire l'economia... no diciamo che è
          come

          il gattopardo, cambia tutto per non cambiare

          niente... chi aveva i soldi prima prima ne avrà

          di più

          dopo...

          Ti posso assicurare che nemmeno se aumenti le
          tasse del 10 mila per cento ai cosidetti ricchi
          cioe' chi guadagna cifre astronomiche diciamo 1 o
          2 milioni di euro all'anno (e magari ne dichiara
          25mila) non affossi l'economia, anzi. In questi
          anni non hanno visto crisi le auto di lusso,
          hotel, ristoranti al top, gioielli... I soldi
          sono sostanzialmente quelli sono solo stati
          redistribuiti, ce ne saranno meno a chi se li
          puo' permettere e qualcuno in piu' li potra'
          spendere o mettere via chi prima non ne
          aveva.

          Queste sono le stupidaggini che dicono a destra,
          ma per loro anche solo controllare se paghi le
          tasse e' un soppruso e una violazione della
          riservatezza.è per questo che qualunque imprenditore ha una holding in lussemburgo, vero?Se aumenti le tasse, aumentano le società controllate da italiani ma con sede legale all'estero. Scende l'occupazione e scendono gli incassi dell'erario.Un esempio sono i benetton: guarda caso proprio ora volgiono la fusuione con abertis e guarda caso con la sede legale in Spagna.
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente l'Italia sta CAMBIANDO!

            è per questo che qualunque imprenditore ha una
            holding in lussemburgo,
            vero?ed è per questo che il governo sta andando esattamente lì nei paradisi fiscali a scovare gli evasori per constringerli a pagare quello che evadono
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente l'Italia sta CAMBIANDO!
            - Scritto da: YellowT
            è per questo che qualunque imprenditore ha una
            holding in lussemburgo,
            vero?
            Se aumenti le tasse, aumentano le società
            controllate da italiani ma con sede legale
            all'estero. Scende l'occupazione e scendono gli
            incassi
            dell'erario.E' per questo che con il sacrosanto decreto Visco-Bersani di Giugno i trucchetti per le societa' esterovestite per evadere ed eludere le tasse (soprattutto l'IVA) SONO FINITI. Caput, basta!Ora se vuoi fare business in Italia, ti apri la tua bella partita iva qui, non alla Cayman o in Lussemburgo o l'Isola di Man, e paghi le tasse come tutti i lavoratori onesti.L'Italia sta cambiando, inutile negarlo. E' bastato mandare la governo gente un *pochino* piu' seria e responsabile, e senza i mostruosi interessi privati che c'erano prima in gioco, non ci voleva molto, bastava appellarsi alla normalita' di un paese democratico.E il fatto che stia cambiando aria lo puoi capire subito: le entrate fiscali stanno magicamente avendo un boom da 6 mesi a questa parte. Un motivo ci sara'.Avanti cosi'!
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente l'Italia sta CAMBIANDO!
            gente più seria? ahahahhaha, ma se Fini si è pagato la barca con l'Unipol (già proprio quella dello scandalo!!).
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente l'Italia sta CAMBIANDO!
            - Scritto da:
            E il fatto che stia cambiando aria lo puoi capire
            subito: le entrate fiscali stanno magicamente
            avendo un boom da 6 mesi a questa parte. Un
            motivo ci
            sara'Lo stato di salute di un Paese non si misura certo dalle entrate fiscali ma dalla produttivita', da come funzionano i servizi pubblici, dalla competitivita' della produzione industriale, dallo stato di salute del patrimonio ecologico, dal rispetto delle leggi. Non ho avuto ALCUN riscontro effettivo di miglioramenti nei tra lo squallido, ignobile governo di prima e quello di adesso.
            Avanti cosi'!Sogna...
          • carpigjan scrive:
            Re: Finalmente l'Italia sta CAMBIANDO!
            In compenso abbiamo le strade piene di extra e i pedofili, assasini, supratori che girano sotto casa in libertà..avanti cosi...complimenti..ma va va...La gente di sinistra si contraddistingue sempre per essere NON OBIETTIVA... ma del resto come si fa a chiedere di essere obiettivi a persone che lavorano gratis per coloro che poi gli alzano le tasse.. (vedi feste dell'unita e circoli vari)Provate un pò a sentire tutte le lamentele di Di Pietro.. ovvero tutte le sue denuncie riguardo le porcate di questo governo prima di parlare..
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente l'Italia sta CAMBIANDO!
            - Scritto da: carpigjan
            In compenso abbiamo le strade piene di extra e i
            pedofili, assasini, supratori che girano sotto
            casa in
            libertà..
            avanti cosi...
            complimenti..
            ma va va...infatti l'italia è piena di negroni arrivati in massa negli ultimi 5 mesi! ma per favore la legge sull'immigrazione fatta dalla cdl è stato un fallimento completo, gli sbarchi non sono diminuiti, anzi...l'indulto l'ha proposto il parlamento e l'ha votato più di 2/3 del parlamento (solo Lega e Italia dei valori, e pochi altri parlamenti sia a destra che sinistra hanno votato contro)
            La gente di sinistra si contraddistingue sempre
            per essere NON OBIETTIVA... ma del resto come si
            fa a chiedere di essere obiettivi a persone che
            lavorano gratis per coloro che poi gli alzano le
            tasse.. (vedi feste dell'unita e circoli
            vari)
            L'obiettività in generale non appartine al popolo italiano, non è questione di dx e sx, tu stesso non sei stato obiettivo in quello che hai detto.
            Provate un pò a sentire tutte le lamentele di Di
            Pietro.. ovvero tutte le sue denuncie riguardo le
            porcate di questo governo prima di
            parlare..Ora me le elenchi tutte ad una ad una... sono anzioso di conoscerle (lascia stare l'indulto che l'hanno votato tutti i partiti)
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente l'Italia sta CAMBIANDO!
            - Scritto da:
            Ora se vuoi fare business in Italia, ti apri la
            tua bella partita iva qui, non alla Cayman o in
            Lussemburgo o l'Isola di Man, e paghi le tasse
            come tutti i lavoratori
            onesti.Certo, peccato che Bersani, Visco e caravanserraglio viaggiante dovrebbero spiegare la cosa alla Comunità Europea che, quando era presieduta da Prodi, ha emesso una direttiva in base alla quale tu poi esercitare la tua attività da uno QUALUNQUE degli stati membri senza bisogno di dover aprire una posizione fiscale negli altri.Traduzione: finchè il Lussemburgo rimarrà nella CE io posso aprire una ditta li ed operare in qualunque altro stato, Italia compresa.E' la comunità Europea, bellezza, e tu non puoi farci niente!
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente l'Italia sta CAMBIANDO!
        - Scritto da:
        in effetti tagliando le gambe all'economia per
        sostenere le spese di stato per i servizi che
        dovremmo avere in cambio si riesce benissimo a
        far ripartire l'economia... no diciamo che è come
        il gattopardo, cambia tutto per non cambiare
        niente... chi aveva i soldi prima prima ne avrà
        di più
        dopo...E' probabile tu non l'abbia nemmeno letta avrai sentito qualche commento di fede alla tv, proprio perche' nella finanziaria sono inserite norme che fanno esattamente il contrario di cio' che dici...
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente l'Italia sta CAMBIANDO!
      patetico...
    • Anonimo scrive:
      Oh si...
      http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/12_Dicembre/26/prodi.shtmlChe stia cambiando non c'è alcun dubbio.Poi se vuoi parliamo anche dell'indulto e di un altro paio di cosine dementi che questo governo ha fatto subito, così, pronti via, tanto per far vedere di che cosa era capace.
      • Anonimo scrive:
        Re: Oh si...
        infatti se eravamo in mano a Berlusconi, quell'emendamento sarebbe passato senza problemi e, nessuno della sua coalizione si sarebbe lamentato, visto altre leggi simili approvate nelgi ultimi anni ;)l'indulto potevi evitare di parlarne perchè l'hanno votato TUTTI (tranne Lega, IdV e pochi altri parlamentari sia a dx, che sx).
  • Anonimo scrive:
    tipico della sinistra
    ci sono già software pronti, licenze pagate e tutto ormai stabile?facciamo migrazioni all'open source, tanti soldi per le aziende di figli ed amici dei nostri politici.Purtroppo la gente non capisce che una licenza windows costa 200 euro mentre il software aziendale che registra gli ingressi, le buste paga e le normali attività lavorative costa dai 10000 euro fino ai 100000 (entrate in grandi strutture e vedrete).Nessun problema, più lavoro per mema rimane uno spreco enorme
    • Anonimo scrive:
      Re: tipico della sinistra
      - Scritto da:
      ci sono già software pronti, licenze pagate e
      tutto ormai
      stabile?
      facciamo migrazioni all'open source, tanti soldi
      per le aziende di figli ed amici dei nostri
      politici.
      Purtroppo la gente non capisce che una licenza
      windows costa 200 euro mentre il software
      aziendale che registra gli ingressi, le buste
      paga e le normali attività lavorative costa dai
      10000 euro fino ai 100000 (entrate in grandi
      strutture e
      vedrete).
      Nessun problema, più lavoro per me
      ma rimane uno spreco enormeLevati dai cojotas. PRETORIANO incapace!
    • mythsmith scrive:
      Re: tipico della sinistra
      E' evidente che non spendi soldi per un software che non ti serve.Le applicazioni di cui parla l'articolo sono quelle a venire. Quelle che ci sono già - e funzionano bene - si tengono, non si cambiano né per roba open né per roba closed.
      • Anonimo scrive:
        Re: tipico della sinistra
        - Scritto da: mythsmith
        E' evidente che non spendi soldi per un software
        che non ti
        serve.
        Le applicazioni di cui parla l'articolo sono
        quelle a venire. Quelle che ci sono già - e
        funzionano bene - si tengono, non si cambiano né
        per roba open né per roba
        closed.integrazione, aggiornamento, questi sconosciuti
        • mythsmith scrive:
          Re: tipico della sinistra
          E come lo integri, come lo aggiorni qualcosa se non hai il codice? Ovvio, devi andare dall'azienda che ti ha fatto il lavoro e che ti tiene per i coglioni... l'azienda dell'amico del figlio dell'amico che vorrà un sacco di soldi.Ecco, se hai bisogno di integrare o aggiornare, è un buon momento per rifare tutto in open.Così quando ne avrai bisogno di nuovo, potrai scegliere in libera concorrenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: tipico della sinistra
            secondo me non hai capito una cosa, open source != software specializzato...linux = open sourcesoftware per biblioteca che gira anche su linux != open sourcesoftware per i centri dell'impiego provinciali che ha un server linux != open sourcema hanno una cosa che li accomuna, sono strapagati...
          • Anonimo scrive:
            Re: tipico della sinistra
            - Scritto da:
            software per biblioteca che gira anche su linux
            != open sourceci sono parecchie biblioteche in Italia che funzionano solo grazie al software libero
            software per i centri dell'impiego provinciali
            che ha un server linux != open sourceci sono parecchie PA che usano software libero ed il suo uso è in costante crescita.Se non ci credi guarda gli ultimi dati dell'ISTAT
          • pane@rita scrive:
            Re: tipico della sinistra
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            software per biblioteca che gira anche su linux

            != open source

            ci sono parecchie biblioteche in Italia che
            funzionano solo grazie al software
            libero
            uhm koha, openbiblio, o anche il modesto phpmylibrary (ottimo invece per uso casalingo) non sono poi così diffusi in italia (per quello che è la mia esperienza)[*]. Anche perché, pur supportando l'importazione, sono decisamente slegati da SBN.Poi certo, non c'è scritto da nessuna parte che una biblioteca debba dotarsi di un ILS e sicuramente si può andare avanti con un database minimo in mysql, in base o financo con un foglio di calcolo in calc... ma direi che sarebbe una soluzione tutt'altro che auspicabile[*] Se hai invece una lista corposa di casi di utilizzo dei suddetti inviamela anche via pm... purtroppo i casi che conosco io sono pochi (in italia)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 dicembre 2006 10.09-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: tipico della sinistra
            http://www.linux.com/article.pl?sid=06/12/04/1538214
          • Anonimo scrive:
            Re: tipico della sinistra
            - Scritto da:
            http://www.linux.com/article.pl?sid=06/12/04/15382l'eccellente evergreen, che citavo qui http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1822925&m_rid=0, non risponde però al mio post precedente
          • pippo75 scrive:
            Re: tipico della sinistra


            software per biblioteca che gira anche su linux

            != open source

            ci sono parecchie biblioteche in Italia che
            funzionano solo grazie al software
            liberoNoi ne usiamo uno, il problema e' un'altro, non esistono standard per i formati dei dati, in questo modo ci leghiamo sempre ad un programma.Sarebbe bello avere non tanto il SW libero, quanto il formato dei dati, poi il programma prendi quello che piu' ti aggrada.ciao
          • pane@rita scrive:
            Re: tipico della sinistra

            software per biblioteca che gira anche su linux
            != open
            source
            non necessariamente.Certo voyager (per dirne uno, potrei dire aleph, sebina etc etc etc) è/sono proprietario ma evergreen e koha sono liberi e (all'estero) molto apprezzati
          • Anonimo scrive:
            Re: tipico della sinistra
            - Scritto da:
            secondo me non hai capito una cosa, open source
            != software
            specializzato...

            linux = open source

            software per biblioteca che gira anche su linux
            != open
            source
            [...]Aleph non sarà open source, ma almeno è stato scelto con una gara d'appalto, quando mai Windows viene scelto così?La scelta di Windows è stata in passato piuttosto imposta assieme ai PC e non è accettabile per acquisti della PA per importi considerevoli.Tuttavia mi auguro che governo e parlamento capiscano che la cosa più importante su cui insistere sono i formati aperti, uno stato NON PUO' permettersi di avere i propri documenti "in ostaggio" di un formato proprietario, che succede, per esempio, se fra dieci o vent'anni Word avrà abbandonato del tutto il formato di Word97 e le versioni di Word in grado di leggerlo non gireranno sui nuovi Windows?
          • Anonimo scrive:
            Es: Sebina, software per le biblioteche
            - Scritto da:
            software per i centri dell'impiego provinciali
            che ha un server linux != open
            source

            ma hanno una cosa che li accomuna, sono
            strapagati...Ecco, facciamo degli esempi abbastanza macroscopici cosi' la genete capisce: lo sapete che il software di tutte le biblioteche d'Italia e' un software CLOSED ?Si chiama SEBINA, e non si puo' NEANCHE visionare o scaricare da parte dei privati. Costa uno sproposito ed e' venduto e mantenuto da una sola azienda, nessun'altro puo' farlo, e questo da DECENNI.Non sarebbe piu' conveniente e giusto, per la trasparenza, che si usasse un software Opensource e che chiunque lo potesse migliorare e/o usare per i propri usi?Alla PA costerebbe praticamente zero, e tutto il comparto software si gestirebbe con 1/100 dei soldi attuali, con un efficienza mostruosa.Questa e' una cosa semplicemente scandalosa, spero che qualcuno ci faccia una bella inchiesta in merito, magari qui su Punto-Informatico.
          • pane@rita scrive:
            Re: Es: Sebina, software per le bibliote
            - Scritto da:

            lo sapete
            che il software di tutte le biblioteche d'Italia
            e' un software CLOSED
            ?

            Si chiama SEBINA, e non si puo' NEANCHE visionare
            o scaricare da parte dei privati. Costa uno
            sproposito ed e' venduto e mantenuto da una sola
            azienda, nessun'altro puo' farlo, e questo da
            DECENNI.
            ma non è vero che Sebina è l'unico ils usato... aleph, easycat, sbn (il software) etc etc etcpotrei andare avanti per una paginataintendiamoci, tutti closed, come ho detto in altro post koha e evergreen (eccellenti) in italia non sono diffusi (anche perché non credo comunichino con indice 1 e 2, ma non ho controllato se qualcuno ha sviluppato questi moduli)
            Non sarebbe piu' conveniente e giusto, per la
            trasparenza, che si usasse un software Opensource
            e che chiunque lo potesse migliorare e/o usare
            per i propri
            usi?Certo, devi spingere affinché anche in italia ci siano ditte che offrano supporto a koha o a evergreen (o a openbiblio) e dovresti far sviluppare i moduli che mancano e sono ritenuti necessari.
            Alla PA costerebbe praticamente zero, e tutto il
            comparto software si gestirebbe con 1/100 dei
            soldi attuali, con un efficienza
            mostruosa.Costerebbe 0 mica tanto.Devi valutare i costi di conversione, di aggiornamento (non credo che molti dei B o C attualmente assunti utilizzino quotidianamente evergreen), di sviluppo delle parti necessarie, di manutenzione etcDevi valutare se i dati presenti sono in un formato gestibile dagli ils open e in caso contrario predisporre la migrazione di centinaia di migliaia di record (dell'authority file laddove è presente) etcCerto che probabilmente alla fine si risparmia e in ogni caso hai il vantaggio che i moduli sono poi disponibili per tutti (e possono essere sviluppati da chiunque e non solo dalla casa madre, spesso non italiana e spesso sorda alle richieste particolari).Ma non banalizzerei dicendo "costa praticamente 0"...così si fa il male in primis dei sostenitori dell'opensource :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 dicembre 2006 14.20-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: tipico della sinistra

      Purtroppo la gente non capisce che una licenza
      windows costa 200 euro mentre il software
      aziendale che registra gli ingressi, le buste
      paga e le normali attività lavorative costa dai
      10000 euro fino ai 100000 (entrate in grandi
      strutture e
      vedrete).
      Nessun problema, più lavoro per me
      ma rimane uno spreco enormesei il solito troll che spamma tutto il forum con lo stesso messaggio.
    • Anonimo scrive:
      Re: tipico della sinistra

      facciamo migrazioni all'open source, tanti soldi
      per le aziende di figli ed amici dei nostri
      politici.Questi giochetti sono stati la regola fino ad oggi, semmai. 5 anni cosi', sistematicamente.L'ultimo esempio nell'ICT?Il voto elettronico dato in appalto al figlio di Pisanu. 37 miliondi di euro.TRENTASETTE MILIONI DI EURO.
      • Anonimo scrive:
        Re: tipico della sinistra
        - Scritto da:
        Questi giochetti sono stati la regola fino ad
        oggi, semmai. 5 anni cosi',
        sistematicamente.Ecco vedremo nel 2011 se le cose saranno andate diversamente.Cmq e' facile prevedere, le solite mazzate al sottoscritto che, come detto da prodi, italiano non e' ("gli italiani ne vedranno i benefici", io i conti li ho fatti e da libero prof i benefici non ne vedro' se non andando a vivere in svizzera, quindi per lui io non sono italiano, d'altra parte per loro sono italiani/persone solo i dipendenti), oltre al fatto che la banda larga rimarra' cosi' com'e' (tronchetti provera e soci son tutti amici di prodi, vedi decretino lampo in merito alle intercettazioni), la TAV che non sara' fatta e che ci costera' milioni di euro da ridare all'UE causa no global, no questo, no quello, ... al governo.Ciao belli, continuate a sognare.
        • Anonimo scrive:
          Re: tipico della sinistra

          Ciao belli, continuate a sognare.ne riparliamo a fine legislatura, per ora ti ricordo solo che i cinque anni precedenti hanno solo fatto arretrare l'italia a livelli disastrosi
    • gipoint scrive:
      Re: tipico della sinistra
      Beh, io non sono certo di sinistra,ma penso che i 200 euro vanno dritti fuori dall'Italia, impoverendola, mentre i 1000 euro spesi in sviluppo/informazione, rimangono in Italia, danno soldi a persone che poi ci pagheranno le tasse, compreranno cose (si spera) in Italia e, comunque, aumenterà la competenza tecnica delle persone.Poi, se sarà realmente così, o i soldi si perderanno come sempre succede in Toscana, Umbria Emilia ecc. lo vedremo.Per ora si può solo sperare
      • Anonimo scrive:
        Re: tipico della sinistra
        ehehe. Tu hai presente si' il grado di innovazione e progresso e quindi di civilta' in emilia e toscana? Sanita' e formazione professionale ai vertici in Italia? Se questo significa magna magna ben venga anche in tutta Italia. Ma non rispondere. Che tanto sara' la solita trita sequela di stereotipi ridicoli.
      • Anonimo scrive:
        Re: tipico della sinistra


        Poi, se sarà realmente così, o i soldi si
        perderanno come sempre succede in Toscana, Umbria
        Emilia ecc. lo
        vedremo.Beh, se i servizi pubblici di tutta italia funzioneranno come funzionano ora in quelle regioni.. ben venga.
      • pippo75 scrive:
        Re: tipico della sinistra
        - Scritto da: gipoint
        Beh, io non sono certo di sinistra,
        ma penso che i 200 euro vanno dritti fuori
        dall'Italia, io non sono ne destra ne sinistra ( che differenza c'e' ? ).Secondo te i rivenditori non prendono una lira anzi euro?I dipendenti della MS Italia lo fanno per hobby?Al tempo Parte di Msoffice era sviluppato da una ditta italiana ( adesso non so, ma credo lo sia ancora ).
        impoverendola, mentre i 1000 euro
        spesi in sviluppo/informazione, rimangono in
        Italia, danno soldi a persone che poi ci
        pagheranno le tasse, compreranno cose (si
        spera) in Italia e, e' il si spera che frega, io vedo nell'industria e ti posso dire che stanno nascendo molte ditte si sola importazione....CE non e' Comunita' EuropeaCE == China Economy ( o come si scrive ).Hai mai visto striscia la notizia, quante opere italiane iniziare magari finite e mai usate?ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: tipico della sinistra
      Una domanda: dove pubblichi i sorgenti dei sw che realizzi per la PA ?Marco Ravich
      • Anonimo scrive:
        Re: tipico della sinistra
        - Scritto da:
        Una domanda: dove pubblichi i sorgenti dei sw che
        realizzi per la PA
        ?

        Marco RavichQuesto e' l'ultimo dei problemi, sul serio.
  • Anonimo scrive:
    Che sia la volta buona?
    Abbiamo votato questo Governo anche perchè si è impegnato a promuovere l' Open Source nella PA e l' ha pure inserito nel programma di Governo.Ora pare che si stiano facendo i prima concreti passi nel verso giusto.E' presto per vedere se c'è realmente la volontà di procedere verso standard aperti, ma staremo sicuramente a guardare per poi giudicare alla fine della legislatura.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che sia la volta buona?

      E' presto per vedere se c'è realmente la volontà
      di procedere verso standard aperti, ma staremo
      sicuramente a guardare per poi giudicare alla
      fine della
      legislatura.se capissero veramente cosa vuol dire standard aperti li imporrebbero per legge, sarebbe l'unico modo di essere liberamente in grado di progredire, anche economicamente, in tutti i campi, non solo in quello informatico.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che sia la volta buona?
        - Scritto da:

        E' presto per vedere se c'è realmente la volontà

        di procedere verso standard aperti, ma staremo

        sicuramente a guardare per poi giudicare alla

        fine della

        legislatura.

        se capissero veramente cosa vuol dire standard
        aperti li imporrebbero per legge, sarebbe l'unico
        modo di essere liberamente in grado di
        progredire, anche economicamente, in tutti i
        campi, non solo in quello
        informatico.Un passo alla volta. Anch'io sono d' accordo a imporre Standard aperti e Open Source per legge, ma si solleverebbero vespai e piagnistei e accuserebbero di essere contro la libera concorrenza; una contraddizione in termini ovviamente, ma quella gente del WC-Closed, ormai moribondi, si attaccherebbero su tutto.Quindi ancora un pò di pazienza; l' OPen Source si imporrà per forza di cose perchè ineluttabile e imbattibile su tutti i fronti: economico, sicurezza, standard, lavoro per imprese locali Italiane che avrebbero modo di sviluppare in alta informatica.Come vedi, l' Open Source è arrivato addirittura fin dentro la Finanziaria del Governo Italiano, cosa impensabile fino a pochi anni fa.
        • Anonimo scrive:
          ma che centra?

          lavoro per imprese localima ti fumi la cicoria?che cosa centra?per le aziende italiane non cambia un Hle aziende in Italia funzionano così:Telecom deve fare il nuovo software per registrare le tariffe per l'offerta XYZ?chiamano un gruppo di programmatori dall'azienda di turno che lo sviluppano. Se lo fanno in C++, in Java, in .net , per linux e per windows le aziende italiane fanno sempre lo stesso lavoro. Credi che faranno sistemi operativi? Software di alto livello? Il 99.9% del software è servizi, che siano multimediali, bancari, gestionali e chi più ne ha più ne metta.La cosa porterà solo ad un aumento di costi.Esperti di sistemi windows andranno riconvertiti, un bene, se non per il fatto che andranno formati (aka, certificazioni, le aziende serie le pretendono). Poi in molte realtà ormai windows è consolidato. Rifare tutto significa imparare ad affrontare nuovi problemi un tempo risolti. Non ci sarà neanche allineamento per via delle distro.Lo sviluppo sarà più lento, le aziende dovranno spendere soldi in formazione e ricerca di nuovo personale e servirà rifare in breve tempo software da decine di migliaia di euro per allinearsi al mondo linux. Per cosa?Per 200 euro di licenza?Se passa questa cosa aspettatevi di bruciare miliardi di euro in pochi anni per avere qualcosa che già funzionava.Ma cosa importa, l'importante è la guerra contro le industrie
          • Anonimo scrive:
            Re: ma che centra?
            - Scritto da:

            lavoro per imprese locali
            ma ti fumi la cicoria?
            che cosa centra?
            per le aziende italiane non cambia un H
            le aziende in Italia funzionano così:
            Telecom deve fare il nuovo software per
            registrare le tariffe per l'offerta
            XYZ?
            chiamano un gruppo di programmatori dall'azienda
            di turno che lo sviluppano.

            Se lo fanno in C++, in Java, in .net , per linux
            e per windows le aziende italiane fanno sempre lo
            stesso lavoro.

            Credi che faranno sistemi operativi? Software di
            alto livello? Il 99.9% del software è servizi,
            che siano multimediali, bancari, gestionali e chi
            più ne ha più ne
            metta.
            La cosa porterà solo ad un aumento di costi.
            Esperti di sistemi windows andranno riconvertiti,
            un bene, se non per il fatto che andranno formati
            (aka, certificazioni, le aziende serie le
            pretendono). Poi in molte realtà ormai windows è
            consolidato. Rifare tutto significa imparare ad
            affrontare nuovi problemi un tempo risolti. Non
            ci sarà neanche allineamento per via delle
            distro.
            Lo sviluppo sarà più lento, le aziende dovranno
            spendere soldi in formazione e ricerca di nuovo
            personale e servirà rifare in breve tempo
            software da decine di migliaia di euro per
            allinearsi al mondo linux.

            Per cosa?
            Per 200 euro di licenza?
            Se passa questa cosa aspettatevi di bruciare
            miliardi di euro in pochi anni per avere qualcosa
            che già
            funzionava.
            Ma cosa importa, l'importante è la guerra contro
            le
            industrietesoro, se non volevi passare tutta la vita a studiare e aggiornarti, non dovevi scegliere questo lavoro
          • Anonimo scrive:
            Re: ma che centra?

            tesoro, se non volevi passare tutta la vita a
            studiare e aggiornarti, non dovevi scegliere
            questo
            lavoroa me cambia poco, non mi lamento di questo, anzi, la cosa è più lavoro per me.Ma non sono ipocrita e secondo me è uno spreco di soldi immane.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma che centra?


            Per cosa?

            Per 200 euro di licenza?

            Se passa questa cosa aspettatevi di bruciare

            miliardi di euro in pochi anni per avere
            qualcosa

            che già

            funzionava.i costi delle licenze (ogni computer con winz in azienda ha diverse licenze per diversi prog) bastano e avanzano per la formazione, i programmatori verranno sempre pagati, i sistemisti pure. I programmi saranno nostri come delle aziende private e pubbliche, come avviene oggi quando usi un gioco o un programma GPL.Se vuoi piagnucolare perché hai paura che ti muoia il mouse fatti da parte.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma che centra?
            - Scritto da:
            Non
            ci sarà neanche allineamento per via delle
            distro.puoi esplicare?
          • Anonimo scrive:
            Re: ma che centra?
            - Scritto da:
            Per 200 euro di licenza?
            Se passa questa cosa aspettatevi di bruciare
            miliardi di euroBello fare i conti dei costi globalmente e dei risparmi singolarmente. :p
          • Anonimo scrive:
            Re: ma che centra?
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Per 200 euro di licenza?

            Se passa questa cosa aspettatevi di bruciare

            miliardi di euro

            Bello fare i conti dei costi globalmente e dei
            risparmi singolarmente.
            :pte li faccio subito.Azienda di 16 persone, windows + office + 3 software aziendali.windows 200, office 200= 400 a postazione6400 euro che durano almeno 3 annii 3 software sono costati 50000 euro ed erano veramente robetta.farli riscrivere per linux, costeranno il doppioconti fatti.Vorrei capire come fanno dei ragazzi di liceo o massimo università o che lavorano come baristi a capire il lato economico dell'informatica
          • Anonimo scrive:
            Re: ma che centra?

            te li faccio subito....16 persone con una postazione a persona:Linux, Open Office, TUTTI i prog che vuoi, fin qui tutto gratis, poi i prog che vuoi modificare, se proprio non trovi qualcosa che fa al caso tuo, te li paghi, come paghi quelli che vuoi moficare con sistemi proprietari.Cavolo, hai risparmiato 6400 + tutte le altre licenze, ma che vuoi che siano questi pochi spicci, piu' spendi piu' sei fico, yeah.
            Vorrei capire come fanno dei ragazzi di liceo o
            massimo università o che lavorano come baristi a
            capire il lato economico
            dell'informaticatranquillo, prima o poi ci arriveranno, speriamo prima di te.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma che centra?
            - Scritto da:

            te li faccio subito.
            ...

            16 persone con una postazione a persona:
            Linux,E quale distro si dovrebbe usare?e in caso di problemi a chi ci si dovrebbe rivolgere?
            Open Office, TUTTI i prog che vuoi, fin
            qui tutto gratis, poi i prog che vuoi modificare,
            se proprio non trovi qualcosa che fa al caso tuo,
            te li paghi, come paghi quelli che vuoi moficare
            con sistemi
            proprietari.
            Cavolo, hai risparmiato 6400 + tutte le altre
            licenze, ma che vuoi che siano questi pochi
            spicci, piu' spendi piu' sei fico,
            yeah.E come li avresti risparmiati pensi che istallare e configurare programmi free non costi nulla?

            Vorrei capire come fanno dei ragazzi di liceo o

            massimo università o che lavorano come baristi a

            capire il lato economico

            dell'informatica

            tranquillo, prima o poi ci arriveranno, speriamo
            prima di
            te.forse quando entrerai nel mondo del lavoro riuscirai a capire tutte le problematiche che ci sono.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma che centra?
            - Scritto da:

            windows 200, office 200= 400 a postazione
            6400 euro che durano almeno 3 anniPerchè fermarsi a tre anni? I risparmi sul mancato acquisto di ogni nuova versione di Windows non ce li metti?
            i 3 software sono costati 50000 euro ed erano
            veramente
            robetta.
            farli riscrivere per linux, costeranno il doppioBUM! Ti riporto una frase scritta da te nel post precedente:"Se lo fanno in C++, in Java, in .net , per linux e per windows le aziende italiane fanno sempre lo stesso lavoro. "
          • Anonimo scrive:
            Re: ma che centra?
            Sono d'accordo con il discorso econonomico, qui sembra che nessuno voglia capire... Ho un'azienda e quindi posso parlare a ragion veduta: 3 pc, licenze Windows, Office, Adobe, Antivirus, e altre piccole cose. In 1 mese di lavoro si ammortizzano, si cambiano ogni 2-3 anni, si hanno sconti acquistando pc nuovi.Da buon informatico (università) ho voluto provare a convertire in linux: molto bello per chi è appassionato, si imparano tante cose, si capisce più a fondo l'uso della macchina, ma dopo un paio di mesi ancora produttività 0. Più problemi di compatibilità che reali benefici.Quindi, licenze per lavorare, open source nei ritagli di tempo come hobby
      • pippo75 scrive:
        Re: Che sia la volta buona?


        se capissero veramente cosa vuol dire standard
        aperti li imporrebbero per legge, sarebbe l'unico
        modo di essere liberamente in grado di
        progredire, anche economicamente, in tutti i
        campi, non solo in quello
        informatico.Standard aperti, vuoi dire formato aperto?E mi dici dove si trovano questi formati aperti, sono interessato al formato di registrazione standard per programmi per biblioteche.Standard e aperto.Se dici di imporlo per legge, vuol dire che esiste, e' stato provato e si e' visto che funziona bene.....grazie.
Chiudi i commenti