RAI sperimenta la nuova radio digitale

E intanto la BBC ottiene un altro via libera per la messa in linea, disponibili per il download, di tutti i programmi che trasmette

Roma – Partono oggi i sei mesi di sperimentazione con cui la RAI attraverso le infrastrutture di RAI Way collauderà le prestazioni e i vantaggi della radio digitale, in particolare della diffusione delle trasmissioni in standard T-DMB (Terrestrial-Digital Multimedia Broadcasting).

Nei prossimi sei mesi, dunque, si cercherà di verificare se il nuovo standard, già impiegato in Corea, possa risolvere in prospettiva il problema del sovraffollamento delle frequenze FM. Ne ha parlato l’amministratore delegato di RAI Way, Stefano Ciccotti, secondo cui “gli utilizzatori coreani sono oggi 2,6 milioni e in Europa il servizio è già offerto in Germania, ed è in sperimentazione in altri paesi”. Va detto che già da qualche tempo alcune emittenti, come RTL 102.5 , operano con contenuti trasmessi attraverso il nuovo standard.

La sperimentazione sarà utile anche per completare il processo di revisione dello standard che porterà il ministero delle Comunicazioni a renderlo effettivo.

Proprio ieri, intanto, la BBC britannica ha annunciato che il Trust dell’emittente ha dato il via libera per la messa in linea, con disponibilità di download per gli utenti britannici, di molti dei programmi trasmessi dalla BBC. Il processo di approvazione durerà altri due mesi, passati i quali verrà messo a disposizione il software sviluppato dalla BBC e noto come iPlayer , studiato per permettere il download e la visione di quanto trasmesso nel corso dell’ultima settimana.

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  • Anonimo scrive:
    e NOI CARI ITALIANI C'è lo prendiamo ...
    e NOI CARI ITALIANI C'è lo prendiamo ... proprio lì,avete capito tutto!!! :@ :@ :@
    • Anonimo scrive:
      Re: e NOI CARI ITALIANI C'è lo prendiamo
      - Scritto da:
      e NOI CARI ITALIANI C'è lo prendiamo ... proprio
      lì,avete capito tutto!!! :@ :@
      :@Be ma per forza! Siamo gli unici ad aver creduto nel visual basic!
  • Anonimo scrive:
    Re: Vediamo un po':
    da quello che scrivi si capisce che non sei mai stato negli usa ne in cina. ci sono moltissime cose da criticare ma hai soltanto tirato fuori i soliti luoghi comuni
    • markoer scrive:
      Re: Vediamo un po':
      - Scritto da:
      da quello che scrivi si capisce che non sei mai
      stato negli usa ne in cina. ci sono moltissime
      cose da criticare ma hai soltanto tirato fuori i
      soliti luoghi
      comuniOltre tutto, si paragona un programmatore con un lavoratore in fabbrica... il che mi sembra per lo meno esagerato.E comunque... col cavolo che gli americani hanno iL TFR e la pensione! quelli sono affari tuoi...Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Estremo oriente?
    da quando cina e india sono in estremo oriente?
    • Anonimo scrive:
      Re: Estremo oriente?
      - Scritto da:
      da quando cina e india sono in estremo oriente?Risposta breve: da sempre.Risposta lunga:Non sono nel continente americano;Non sono in Europa;Non si trovano in Africa;Non è il MEDIO orienteNon è nemmeno l'Oceania;Non sono situate ai poli;D'accordo, non esistono un polo est e un polo ovest geografici, è più che altro una convenzione: l'Ovest sono le americhe, l'Est è l'Asia. E la Cina e l'India si trovano più a est dell'iran, di Israele, dell'Afghanistan....E' "estremo oriente" anche il giappone, le coree, l'indonesia...Roba così.
      • Anonimo scrive:
        Re: Estremo oriente?
        Con l'espressione Estremo Oriente si definisce una particolare area del mondo che comprende alcuni Paesi dell'Asia sud-orientale.Fanno parte di quest'area (e quindi dell'Estremo Oriente) alcune regioni della Cina (la provincia di Canton), Hong Kong, Singapore, lo stato della Malesia e l'isola di Taiwan.http://it.wikipedia.org/wiki/Estremo_Oriente
      • markoer scrive:
        Re: Estremo oriente?
        - Scritto da: [...]
        D'accordo, non esistono un polo est e un polo
        ovest geografici, è più che altro una
        convenzione: l'Ovest sono le americhe, l'Est è
        l'Asia.[...]Se è per questo anche polo nord e sud lo sono.A mio figlio mostro sempre il mappamondo "al contrario" che poi contrario non è - l'orientamento del globo è una pura convenzione...Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Re: Vediamo un po':

    I cinesi:
    - Lavorano in media anche 18 ore al giorno;Cerca di non spararle troppo grosse. Non sono 18 ore e oltretutto dire in media sembra che lavorino anche oltre 20 ore.Il China Labor Watch di New York riporta in un suo studio ce prende in esame una tipica fabbrica cinese, una fabbrica di giocattoli (la Jieling Toy Factory di Dongguan nella provincia di Guangdong) che le ore di lavoro raggiungono (non in media) le 13,5 quando i turni di doppio straordinario arivano a chiudersi a mezzanotte.Questo e' l'orario.mattino 8:00 − 12: 00 pausa pranzo 12:00 − 13:30 pomeriggio 13:30 − 18:00 pausa cena 18:00 − 19:00 sraordinario 19:00 − 22:30ed eventualmente doppio straordinario 22:00 − 0:00Questo orario viola le leggi del lavoro cinesi.
    - Se il contratto dice otto ore, per otto ore
    vengono pagati, le altre 10 sono offerte in
    ringraziamento all'azienda che concede di
    lavorare.Questo e' falso.Le ore di straordinario sono pagate, ma solo al pari valore orario delle ore normali, senza il dovuto bonus come straordinario, in violazione alle leggi del lavoro cinesi.Spesso i lavoratori sono pagati a cottimo.
    - Sono pagati il tanto che basta a sopravvivere.Sono pagati in rapporto ai costi della vita locale, ma effettivamente anche meno, e sono certo sottopagati rispetto alle normative.
    - Si lavora al chiusoIndubbiamente la maggior parte delle fabbriche non e' all'aperto....
    qualsiasi temperatura, sul
    collo il fiato del capo che ti massacra di botte
    se pensa che il dipendente non lavori
    abbastanza.Le punizioni, molto piu' prosaicamente, sono multe.
    - Hanno un giorno libero al MESE, e a volte
    nemmeno quello - il capo che ti massacra di botte
    ha tutte le scuse che vuole per farti lavorare
    anche nel giorno libero
    mensile.Possono avere due giorni al mese durante i periodi di fiacca della produzione, per cui non e' corretto quello che dici.
    - Le ferie? NON pagate, ma nemmeno senza limiti
    di tempo, finche´ non trovano un altro
    lavoro!Le ferie non sono pagate.Puoi tornare al posto di lavoro precedente se sospendi il lavoro.
    - Lavorano anche se malati o infortunati, se poi
    si verifica una mutilazione, l'azienda non ha piu`
    bisogno di loro.Se sono malati e non lavorano, non vengono pagati.Non c'e' assicurazione se non per dirigenti e lavoratori da molti anni.
    - Se sono donne, meglio che evitino di fare
    figli. I cinesi son gia' in troppi...Se sospendono il lavoro, non vengono pagate.
    - Niente TFR, se vengono licenziati la
    liquidazione la pagano loro
    all'azienda.Non mi risulta, ma potrebbe ricadere nell'ambito delle multe, se si viene licenziati per un errore, si paga per l'errore e non per andarsene. Simili fabbriche hanno un enorme turnover di lavoratori, per dirla facile, tantissimi se ne vanno.
    - Se son troppo vecchi per lavorare non servono
    piu` all'azienda o alla Cina.Be, purtroppo questo vale per tutti i paesi.
    Perche' preoccuparsi
    di farli sopravvivere?Effettivamente i vecchi se la passano male e certo peggio in paesi come la Cina. C'e' da sottolineare pero' che pur con le dovute differenze, la situazione dei pensionati non e' mai buona e puo' essere vergognosamente drammatica anche in molti altri paesi europei e no.
    - A fine mese, il "risparmio" serve per pagarsi
    l'eventuale giorno
    libero.E' ovvio che il salario sia utilizzato quando se ne ha il tempo, ovvero nel giorno libero e nelle pause di lavoro.
    Capito perche´ l'estremo oriente va di moda?No, il tuo elenco e' troppo impreciso, avresti dovuto controllare meglio le tue fonti e frenare la smania di fare scalpore. Oltretutto stiamo comunque parlando di una fabbrica cinese in Cina, non di una fabbrica occidentale in Cina, in cui le condizioni di lavoro sono spesso migliori di quanto visto.
    Capito perche' ora dicono tutti che i cinesi e gli
    indiani sono i migliori?Io ho sentito dire che il costo del lavoro e' minore, non che sono migliori o peggiori. Ah, scusa, e' per lo scalpore...
  • Anonimo scrive:
    google trends
    http://www.google.com/trends?q=c%2B%2B%2C+java%2C+c%23&ctab=0&geo=all&date=all
    • Anonimo scrive:
      Re: google trends
      - Scritto da:
      http://www.google.com/trends?q=c%2B%2B%2C+java%2C+Ma cosa vuol dire?Allora ti posso dimostrare che i peti sono più popolari dei rutti?http://snipurl.com/18xh5
      • markoer scrive:
        Re: google trends
        - Scritto da:

        - Scritto da:


        http://www.google.com/trends?q=c%2B%2B%2C+java%2C+

        Ma cosa vuol dire?
        Allora ti posso dimostrare che i peti sono più
        popolari dei
        rutti?

        http://snipurl.com/18xh5Mitico! ovviamente qual è il primo paese? e la prima città? che zozzoni, a Bari - di livello mondiale :-D
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