Rapinatore si tradisce su internet

Questa la notizia che arriva da alcune agenzie, secondo cui l'arrestato è un italiano autore della prima grande rapina in euro


Roma – Sarebbero stati l’interesse per internet e l’utilizzo di chat-room a tradire A.D.P., ricercato per rapina dalle autorità italiane, e a consentirne l’identificazione. Una prima individuazione del sospetto su una chat-room ha consentito il monitoraggio della sua navigazione che spesso e volentieri era accentrata su articoli e materiali che parlavano proprio della rapina che si ritiene abbia commesso.

La Guardia di Finanza ha ieri arrestato A.D.P. a Nola, facendo irruzione in casa sua proprio durante una connessione internet che, stando a quanto riportato dalle agenzie, avrebbe avuto per oggetto proprio pagine relative alla rapina.

Ad aiutare A.D.P. nella sua “impresa” del 22 febbraio scorso ai danni di un portavalori – che ha fruttato 13 milioni di euro – altri tre complici, due dei quali già arrestati. A tradirlo, a quanto pare, un numero di telefono “rivelato” dal proprio software di connessione alle chat-room… Così, almeno, sostengono le agenzie.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Un'altra conferma
    La scandalosa gestione mediatica di questo fatto di cronaca è un'altra conferma che oramai le regole sulle quali si basa l'informazione italiana sono cosi' fragili che si spaccano con un grissino (come il tonno!).Proprio in questi giorni sto leggendo un libro sul progetto collettivo Luther Blisset che piu' di una volta, e clamorosamente, lo hanno dimostrato.http://www.lutherblissett.net/index_it.htmlMi chiedo anche che razza di gente si occupa dei servizi dei tg: vista la qualita' penso che nelle redazioni finiscano solo raccomandati o burattini comandati dall'alto
    • Anonimo scrive:
      Re: Un'altra conferma
      sono tutti raccomandati
      • Anonimo scrive:
        Re: Un'altra conferma
        a sentire i servizi dei vari tg, sembra che siano tutti schiavi di un unica voce, ignorante e stupida, e ne espongano i pensieri senza alcuno spirito critico. E possibile che la classe giornalistica italiana sia così scarsa?Mi sa che sia abbia paura di fare un giornalismo meno intelligente.
  • Anonimo scrive:
    Povero fesso...
    - fino a 5/6 anni fa non avrebbe mai conosciuto Nadia su una "chat SMS"- fino a 5/6 anni fa non sarebbe stato geloso delle sue "amicizie su internet"- fino a 5/6 anni fa non lo avrebbero inchiodato per aver usato il cellulare di Nadia con la sua SIMInternet e cellulari ti migliorano la vita... non quella di tutti comunque :)Terra2
    • Anonimo scrive:
      Re: Povero fesso...
      ...il povero fesso mi sa che sei tu, con il tuo qualunqismo da maschietto italiano.Rifletti, prima di scrivere certe cose.Grazie
      • Anonimo scrive:
        Re: Povero fesso...
        - Scritto da: invernomuto
        ...il povero fesso mi sa che sei tu, con il
        tuo qualunqismo da maschietto italiano.
        Rifletti, prima di scrivere certe cose.
        GrazieBene, qui i casi sono 2:- o il tuo unico neurone conosce davvero il significato della parola "qualunquismo" (il che sarebbe notevolmente interessante anche da un punto di vista scientifico)- oppure questo post non l'hai scritto tutto da solo, ma ti sei fatto aiutare dal piccolo cactus che hai messo sulla scrivania per "assorbire le radiazioni del monitor"vai a sapere...Terra2
    • Anonimo scrive:
      Re: Povero fesso...
      - Scritto da: Terra2
      - fino a 5/6 anni fa non lo avrebbero
      inchiodato per aver usato il cellulare di
      Nadia con la sua SIM
      Nel 96 il GSM andava gia' alla grande..Mi par di ricordare che Omnitel ebbe la concessione ad inizio 94.Saluti, Oscar.
      • Anonimo scrive:
        Re: Povero fesso...

        Nel 96 il GSM andava gia' alla grande..
        Mi par di ricordare che Omnitel ebbe la
        concessione ad inizio 94.Forse era il 95, ma poco importa... comunque non c'erano ancora servizi del cappero per conoscere anime gemelle...Cercavo solo di far notare come, per ironia della sorte, una manciata di anni di "tecnologia" e qualche trastullo telematico di troppo, possa influenzare la vita di due poveracci fino ad ottenere un cadavere ed un carcerato...Terra2
        • Anonimo scrive:
          [OT] Povero fesso...
          - Scritto da: Terra2

          Forse era il 95, ma poco importa... comunque
          non c'erano ancora servizi del cappero per
          conoscere anime gemelle...

          Cercavo solo di far notare come, per ironia
          della sorte, una manciata di anni di
          "tecnologia" e qualche trastullo telematico
          di troppo, possa influenzare la vita di due
          poveracci fino ad ottenere un cadavere ed un
          carcerato...Mi permetto di insistere, ma credo fosse il 94.La Concessione ad Omintel fu uno degli ultimi atti del Governo Ciampi, e suscito' molte polemiche, non fosse altro perche' l'Unto del Signore e futuro Capo del Governo, faceva parte di una cordata concorrente e l'assegnazione ad Omintel fu visto come un favore a De Benedetti.Ma a parte delle battute, certo questo caso particolare non poteva esistere senza la tecnologia GSM attuale, ma siamo pur sempre padroni del nostro destino ed abbiamo pur sempre libero arbitrio sulle nostre azioni.Credo che il vizio di fondo che ha prodotto questo misfatto, sia slegato dalla tecnologia, ma dovuto alla natura umana e alla incapacita' di comprendere i limiti di comportamento che non e' lecito superare, e probabilmente ad alcuni retaggi culturali errati.Ciao, Oscar.
    • Anonimo scrive:
      Re: Povero fesso...
      Se uno ha l'istinto di un assassino prima o poi lo fa uscire in ogni modo Internet o non Internet
  • Anonimo scrive:
    nel bene e nel male
    non ho una idea ben precisa riguardante le conoscenze "tecniche" dei giornalisti,mi spiego meglio,penso che un giornalista medio sappia distinguere una sim per cellulari da un collegamento in internet o una chat da un sms.Il fatto è che pur di far notizia sono disposti a fare la figura dell'ignorante patentato!!! e questa idea nasce dal fatto che le stupidate le dicono a 360° e non solo nel contesto internet.In ogni caso è scandaloso che non ci sia un ente che tuteli le persone da queste situazioni.Poichè se io sono ignorante posso fare le mie affermazioni giuste o sbagliate ad un limitato numero di persone e tali persone le possono interpretare come meglio credono poichè non ho una carica che mi qualifica per tutti gli argomenti,una televisione/radio/giornale ecc invece ha il dovere di fornire informazioni corrette.
    • Anonimo scrive:
      Re: nel bene e nel male
      - Scritto da: mg
      penso che un giornalista medio
      sappia distinguere una sim per cellulari da
      un collegamento in internet o una chat da un
      sms.Può darsi, cmq in ambito tecnico-scientifico scrivono caxxate IMMANI, tipo quella (ormai famosa)secondo cui la teoria della relatività è una bufala ^__^Rob_jackhttp://robjack22.supereva.ithttp://www.angelfire.com/rebellion/rob_jack
  • Anonimo scrive:
    E sul TG1...
    Ieri sul TG1 riguardo alla ragazza torinese uccisa dal fidanzato hanno detto una sfilza di fesserie del tipo:"La ragazza usava tre tessere telefoniche sul suo cellulare", dimenticando evidentemente che la scheda telefonica è quella che si usa nel telefono pubblico...Forse intendevano dire tre SIM.Subito dopo: "Una di queste veniva usata dalla ragazza per chattare in Internet". Ma vi risulta che per chattare sia necessaria la SIM card del telefonino?!? Posso semmai dire che si collegava alla rete con un portatile e un cellulare, anche se mi sembra improbabile, visti i costi.L'ultima chicca: "...gli amici con cui la ragazza chattava con i messaggi del suo cellulare...". Ma allora spediva semplicemente SMS, che cavolo c'entra la chat?Ora, io ho una certa esperienza con Internet e per fortuna so distinguere un sito Web da una chat e da un SMS, per cui percepisco nettamente le fesserie dette da alcuni giornalisti anche riguardo alle indagini su truffe o pedofilia in Internet. Però mi chiedo quante altre falsità facciano passare su argomenti che non conosco e che rischiano di distorcere l'opinione mia, e degli ascoltatori in genere, riguardo a temi anche molto seri.
    • Anonimo scrive:
      Re: E sul TG1...
      - Scritto da: X-nusa
      Ieri sul TG1 riguardo alla ragazza torinese
      uccisa dal fidanzato hanno detto una sfilza
      di fesserie del tipo:
      "La ragazza usava tre tessere telefoniche
      sul suo cellulare", dimenticando
      evidentemente che la scheda telefonica è
      quella che si usa nel telefono
      pubblico...Forse intendevano dire tre SIM.c'è una netta differenza tra schede e tessere vero ?
      Subito dopo: "Una di queste veniva usata
      dalla ragazza per chattare in Internet". Ma
      vi risulta che per chattare sia necessaria
      la SIM card del telefonino?!? WAP ?
      L'ultima chicca: "...gli amici con cui la
      ragazza chattava con i messaggi del suo
      cellulare...". Ma allora spediva
      semplicemente SMS, che cavolo c'entra la
      chat?ci sono anche SMS Chat...non ve ne sono molte...ma ce ne sono.
      • Anonimo scrive:
        Re: E sul TG1...
        - Scritto da: tutor


        - Scritto da: X-nusa

        Subito dopo: "Una di queste veniva usata

        dalla ragazza per chattare in Internet".
        Ma

        vi risulta che per chattare sia necessaria

        la SIM card del telefonino?!?

        WAP ?Chat Wap non ho mai viste, mi parebbero pure costosissime


        L'ultima chicca: "...gli amici con cui la

        ragazza chattava con i messaggi del suo

        cellulare...". Ma allora spediva

        semplicemente SMS, che cavolo c'entra la

        chat?

        ci sono anche SMS Chat...non ve ne sono
        molte...ma ce ne sono.
        allora il giornalista non doveva parlare di chat su Internet.La mia non vuole essere una critica a te, ma allo scadente giornalismo che ci viene sottoposto, in specie ai telegiornali
  • Anonimo scrive:
    Ma l'albo dei giornalisti a cosa serve?
    Non sarebbe ora che l'ordine dei giornalisti creasse una sezione speciale per chi veramente ne capisce qualcosa di web ed affini (ribadendo che son contrario agli albi - comunque :-D)?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma l'albo dei giornalisti a cosa serve?
      l'albo dei giornalisti serve alla corporazione dei giornalisti a difendere i propri privilegi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma l'albo dei giornalisti a cosa serve?
      ...a dire che quei giornalisti che scrivono sul web sono hacker che in sei mesi diventano giornalisti (e non pubblicisti) e che fregano tutti gli altri...vi giuro che l'ho sentito dire davvero
  • Anonimo scrive:
    Attenti al mouse....
    Io non guardo più il mouse nello stesso modo, magari mentre leggo Punto Informatico improvvisamente si anima e tenta di strangolarmi... e se il pc cominciasse a lanciarmi CD affilati come shuriken?A parte gli scherzi io mi chiedo se i giornalisti usino veramente il computer... hanno fatto una confusione incredibile fra navigare e chattare, fra Internet e SMS, e via delirando.Ovviamente si attacca Internet - che non è di nessuno - ma ci si guarda bene dal dire una parola sui servizi scemi messi a disposizione dalle telecom - il cellulare è santo, il diavolo è Intenet. E guai a parlare male di Telecom, Wind o Vodafone, non si sa mai...Non che abbia nulla contro i cellulari, ma molti servizi creati ultimamente mi sembrano piccole truffe per spillare un po' di soldi agli utenti, non certo qualcosa di utile.Ho capito tutto quando prima Fassino poi la giornalista responsabile del servizio hanno detto che 60.000 miliardi di lire corrispondono a 30 milioni di euro... questi qua la licenza elementare (non parliamo della laurea, per carità) l'hanno presa con i punti spesa del supermercato - cosa possiamo aspettarci?
  • Anonimo scrive:
    la paura dell'ignoto
    Io credo che la demonizzazione di internet corrisponda a uno specifico marketing dell'informazione, e che i giornalisti non ne abbiano personalmente alcun timore, ma sappiano che una audience di massa ne viene, in qualche modo gratificata.Mi spiego: la maggior parte degli italiani non ha un computer a casa e non usa internet. Un po' per motivi di soldi, ma sopratutto per motivi culturali. Di un computer non sanno cosa farsene e di internet ancora meno: per quanto si trovino contenuti per tutti i gusti, bisogna pur sempre essere abituati alla lettura ed alla logica del computer... Tuttavia di internet si sente molto parlare e dire "non ce l'ho" crea un certo imbarazzo... ecco che se il telegiornale spiega, ad ogni fatto di cronaca che un minimo si presti, quanto internet sia pericolosa: un covo di assassini pedofili, seguaci di Bin Laden e cosi' via, c'e' un bel alibi per non sentirsi minimamente sminuiti dal mancato accesso a questo pericoloso e malfamato strumento...La notizia quindi "piace"... il giornalista ha raggiunto il suo scopo: senza contare che essere assassinati dal fidanzato che si vuole lasciare e' molto piu' banale (perche' piu' frequente) che essere assassinati da qualcuno conosciuto in chat...
    • Anonimo scrive:
      Re: la paura dell'ignoto
      ...ma ci fa una donna così intelligente in un covo di tecnofili depravati come questo?P.S.: L' "intelligente" è tutt'altro che sarcastico.
    • Anonimo scrive:
      Re: la paura dell'ignoto

      Io credo che la demonizzazione di internet
      corrisponda a uno specifico marketing
      dell'informazione, e che i giornalisti non
      ne abbiano personalmente alcun timore, ma
      sappiano che una audience di massa ne viene,
      in qualche modo gratificata.bah... io troverei piu' appropriato parlare di "paura dell'ignoto" quando si affrontano temi del tipo "il paranormale", "gli UFO", "cosa succede se infilo un braccio in un buco nero" (hei, nel senso "galattico" intendo).Ma Internet non e' "insondabile"... e' li (anzi e' qui).Ok, forse non e' ancora alla portata di tutti, ma sicuramente e' piu' facile conoscere internet (o almeno farselo spiegare), che non sapere cosa c'e' oltre la morte.Quello che fanno i giornalisti, non e' "sfruttare la paura dell'ignoto", e' "sfruttare l'IGNORANZA"!Se fai leva sulla "paura dell'ignoto" per vendere un giornale o una rivista, allora stai pubblicando un B-magazine tipo "UFO" o "Misteri"... Cosa comunque del tutto leggittima.Se fai leva sull'IGNORANZA, invece, si tratta di "circonvenzione di incapace", cosa altamente deprecabile!Fanno eccezione quei giornalisti (e non sono pochi) che possono invocare la cosiddetta "buona fede", ammettendo di avere scritto una fracca di boiate di cui, anche loro, non ne capivano un benemerito.Terra2
    • Anonimo scrive:
      Re: la paura dell'ignoto
      Devo dire che la tua teoria sul giornalismo, che spaccia vaccate per gratificare l'utenza media dei tg mi pare decisamente in linea con quanto mi passa per la mente in questi giorni.Potrebbe anche essere il motivo per cui le notizie ai tg sono + o meno sempre le stesse, e le rivangano per giorni e giorni: se trovano una storia di interesse, come ad esempio la storiaccia di Cogne, ne fanno un telefilm.
    • Anonimo scrive:
      Re: la paura dell'ignoto
      - Scritto da: Oscar
      Non credo che i giornalisti cerchino di
      essere dei "piacioni".
      Piu'che altro ritengo certi svarioni frutto
      dell'ignoranza.Lo spero, ma il mio istinto paranoico mi portaa pensare che la "criminalizzazione" dell'uso della rete si vista in funzione di misure repressive e di controllo da adottare in futuroper "difenderci" dai pericoli dell'ignoto. Vedianche l'esempio delle due ragazzine inglesi ...Per quanti giorni ci hanno propinato la storielladel mostro conosciuto in chat su Internet ?? E quanti sono stati i politicanti inglesi chehanno proposto una legge in cui diventava REATO chattare con un/una minorenne. Come si faccia a distinguere un/una minorenne in una chat non e' dato saperlo ... Poi cosa e' successo ? E' venuto fuori che i sospettati sono il bidello e una maestra di sostegno ... per caso i media hanno criminalizzato bidelli e maestre di sostegno ? Certo che no, e giustamente oserei dire ... Ma le polemiche sono rimaste sopite fino all'omicidio di Torino ... solo che gli e' andata male anche qui ... prima o poi verra' fuori che il secondo cugino di un potenziale assassino ha la fidanzata che lavora presso un ISP ... e allora aspettiamoci una rete molto meno "libera" (ammesso che lo sia) di adesso ...Bye, Zef.
  • Anonimo scrive:
    criminalizzare Internet piace (e vende)
    a parte il trito del dire tutto il male o tutto il bene su Internet come si legge in un altro post, a me pare che demonizzare (o per lo meno mostrarlo in modo fazioso) Internet sia uno sport molto praticato in quanto:- chi ne parla male sono giornali e TV, media che non sempre hanno buoni rapporti con il nuovo- e anche i giornalisti non lo vedono di buon occhio perchè lì la gente può dire quello che vuole (orrore)- checchè ne dicano i vari sondaggi, in Italia Internet è poco diffuso e questo stimola quel "te lo avevo detto io che quella cosa lì è pericolosa" nei lettori/ascoltatori
  • Anonimo scrive:
    bisogna difendersi
    Donvito è persona dotata di una grande qualità: il buon senso. Detto questo io penso che questi episodi di mala informazione debbano farci riflettere sul fatto che ormai l'informazione in Italia è pura spazzatura.Quello che mandano in onda i TG italiani è uno schifo: per il 50% si tratta di cazzate e per il restante 50% si tratta di notizie COMPLETAMENTE FALSE.Nella vita bisogna difendersi per non mandare il cervello all'ammasso. Io per esempio da tempo non guardo mai i telegiornali italiani, anche se a volte può capitare che mi trovo a casa di amici ed hanno la tv accesa sul tg.Comunque di mia iniziativa non li guardo mai.
    • Anonimo scrive:
      Re: bisogna difendersi
      cosa consigli al posto dei tg?
      • Anonimo scrive:
        Re: bisogna difendersi
        in italia ci sono delle ottime radio che producono news ed approfindimenti per tutti i gusti.Cito in ordine sparso: RADIO 24, RADIO 3, RADIO RADICALE, RADIO CLASSICA - informazione sempre corretta e senza eccessi.sempre in italia, i quotidiani decenti si contano sulle dita di una mano, metre ho definitivamente escluso settimanali tipo panorama o l'espersso perchè sono pieni di cazzatele capacità di informarsi dipendono anche dalle lingue che uno conosce. Io fortunatamente conosco l'inglese e quindi ho accesso alla stampa anglosassone che è ben altra cosa rispetto a quella italiana.sui tg fai una prova: guarda le 10 news di cui parlano stasera e poi riguardati questi argomenti fra 7 giorni: ti renderai conto che il 50% delle notizie che hanno dato sono FALSE ed il resto CAZZATE che non era assolutamente necessario conoscere, anzi.......
        • Anonimo scrive:
          Re: bisogna difendersi
          - Scritto da: alan parker
          in italia ci sono delle ottime radio che
          producono news ed approfindimenti per tutti
          i gusti.Giusto! Soprattutto a pranzo, cosi' non siamo costretti a farci venire il toricicollo guardando lo schermo tv.
    • Anonimo scrive:
      Re: bisogna difendersi
      Io li guardo e mi "diverto"... credo che sia necessario ascoltare le idiozie che rifilano al povero spettatore ignaro.Cosa ci vuoi fare? Per fare il giornalista basta una laurea, non è mica richiesto essere intelligenti - giornalisti che usate il cervello non me ne vogliate, ma ce ne sono troppi che fanno veramente schifo.
  • Anonimo scrive:
    Criminale il telefonino!
    Si erano conosciuti tramite SMS via celulare. Lo ha detto il TG3 Piemonte. Ora mi aspetto che i giornali e le TV sparino addosso al telefonino.E poi che dire di quelli che si conoscono tramite annunci sui giornali? AAA bella presenza, solo/a, conoscerebbe scopo amicizia ...E quelli che si conoscono in discoteca, quelli che vanno in discoteca per rimorchiare...o sulla spiaggia ... ad Alassio. Chi ha paura della spiaggia, di Alassio?Cari miei, tutto il mondo è paese, ma quello che non si conosce, fa sempre più paura. E Internet fa paura perchè non si conosce.Al lupo, al lupo, a me LA STRADA fa più paura.
  • Anonimo scrive:
    andiamo un po' sullo scontato eh?
    La tesi pro-internet esposta in questo commento (internet e' un mezzo e non la causa dei mali, dipende dalle persone ecc ecc) fa il paio con quella che lo demonizza. E' trita e ritrita.S'e' capito che ci sono i soloni che cercano il posto al sole per mostrare quanto sono bravi e progressisti. L'UNICA COSA che non ci si ricorda e' che la maggior parte di noi che leggiamo siamo piu' avanti di chi ha scritto il commento.UffUn po' di fantasia no?
    • Anonimo scrive:
      Re: andiamo un po' sullo scontato eh?
      - Scritto da: saldi e sconti
      La tesi pro-internet esposta in questo
      commento (internet e' un mezzo e non la
      causa dei mali, dipende dalle persone ecc
      ecc) fa il paio con quella che lo demonizza.
      E' trita e ritrita.Aduc... Donvito... che ti aspettavi di più?
      • Anonimo scrive:
        Re: andiamo un po' sullo scontato eh?
        io per esempio mi aspettavo che il tuo commento a donvito fosse un pò più articolato, ma evidentemente non hai argomenti da controbattere.
    • Anonimo scrive:
      Re: andiamo un po' sullo scontato eh?
      - Scritto da: saldi e sconti
      La tesi pro-internet esposta in questo
      commento (internet e' un mezzo e non la
      causa dei mali, dipende dalle persone ecc
      ecc) fa il paio con quella che lo demonizza.
      E' trita e ritrita.
      S'e' capito che ci sono i soloni che cercano
      il posto al sole per mostrare quanto sono
      bravi e progressisti.
      L'UNICA COSA che non ci si ricorda e' che la
      maggior parte di noi che leggiamo siamo piu'
      avanti di chi ha scritto il commento.
      UffSarà anche trita, saremo anche avanti.Ma se vengono espresse (in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo tu voglia) le opinioni di una parte, quelle restano, quelle vengono diffuse.Quindi noi saremo anche avanti, ma qui c'è un articolo che resta qui, scritto, stampabile, leggibile, citabile.
    • Anonimo scrive:
      Il silenzio e' d'oro!
      Da' retta a me... te lo potevi anche risparmiare questo inutile post... Hai perso un'occasione per farci vedere la tua "fantasia"...- Scritto da: saldi e sconti
      La tesi pro-internet esposta in questo
      commento (internet e' un mezzo e non la
      causa dei mali, dipende dalle persone ecc
      ecc) fa il paio con quella che lo demonizza.
      E' trita e ritrita.
      S'e' capito che ci sono i soloni che cercano
      il posto al sole per mostrare quanto sono
      bravi e progressisti.
      L'UNICA COSA che non ci si ricorda e' che la
      maggior parte di noi che leggiamo siamo piu'
      avanti di chi ha scritto il commento.
      Uff
      Un po' di fantasia no?
  • Anonimo scrive:
    parole sante !
    i miei complimenti all'autore dell'articolo,mi sembra di sentire le mie discussioni con imiei colleghi bacchettoni e tecnofobi !
  • Anonimo scrive:
    infatti l'assassino era il ragazzo
    l'ennesima farsa dei telegiornali...E se fossero gli internauti a criminalizzare la televisione? :(
    • Anonimo scrive:
      E in Gran Bretagna il bidello
      Cosi' come l'assassino delle ragazzine inglesi, Holly e jessica, era il bidello della scuola che frequentavano :-(CiaoMarina
    • Anonimo scrive:
      Re: infatti l'assassino era il ragazzo
      Beh, io che sono internauta, quando hanno detto che probabilmente era un amico conosciuto via chat su Internet, ho pensato che fosse stato il ragazzo. Sono il novello Nostradamus o ho un briciolo di buon senso in + dei giornalisti?
Chiudi i commenti