Ray Ozzie, un'app per reinventare il telefono

L'ex-CSA di Microsoft torna sulla scena con una nuova app per le chiamate VoIP via telefono, un nuovo strumento venduto come soluzione ideale per la collaborazione aziendale. Videoconferenza, chiamate vocali? Cose d'altri tempi

Roma – Dopo il suo periodo agrodolce in quel di Microsoft e una rivoluzione a metà, Ray Ozzie è ora impegnato a cambiare il mondo delle comunicazioni vocali aziendali con Talko. La start-up ha creato l’omonima app per smartphone, uno strumento grazie al quale la tradizionale esperienza di “voice call” dovrebbe trasformarsi in una tecnologia al passo coi tempi e maggiormente adatta al mondo enterprise di oggi.

Le comunicazioni vocali veicolate tramite Talko vengono convertite in formato digitale e archiviate sui server “cloud” della società, e a quel punto gli utenti possono taggare alcune parti della conversazione, condividere foto e messaggi testuali durante una chiamata oppure accedere allo storico di tutte le chiamate salvato online.

Talko viene venduto come un prodotto specificatamente pensato per il business, e non a caso una delle funzionalità della app prevede la possibilità di lasciare un messaggio vocale/VoIP per un intero gruppo di persone. È possibile ovviamente creare gruppi di comunicazione per meglio collaborare su un progetto.

La nuova impresa di Ozzie – già creatore di Lotus Notes e considerato il “prossimo Bill Gates” prima dell’abbandono di Microsoft nel 2010 – ha obiettivi ambiziosi e onnicomprensivi, volendo cambiare radicalmente il modo in cui aziende e professionisti comunicano tramite telefono. Al momento, però, questa presunta rivoluzione è limitata a una singola app per iPhone e niente altro. Offerte per PC, Android e altri sistemi (Windows Phone?) arriveranno solo in seguito, forse.

Alfonso Maruccia

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  • Leguleio scrive:
    Questo sì che è sensato
    La DHL usa UAV piuttosto grossi, e lo fa per trasportare farmaci su un'isola tedesca con scarse comunicazioni via mare, e sotto il controllo di una stazione di terra:http://www.corriere.it/tecnologia/economia-digitale/14_settembre_26/droni-dhl-amazon-google-hanno-preso-volo-2ae9ca9e-4575-11e4-ab4c-37ed8d8aa9c2.shtmlAltro che elicotterini svolazzanti sulle grandi città che portano la pizza o il profumo a domicilio...
  • Guybrush Fuorisede scrive:
    20000 metri...
    Vede meno cose di un satellite, ma le vede meglio e ci arriva con una carica di batteria. Soprattutto: costa molto meno di un satellite. Qua ci ritroviamo con uno scenario che fa sembrare 1984 una favoletta per bambini.
  • AxAx scrive:
    In caso di guasto...
    se cascano da 20000 metri fanno un bel danno.dovrebbero essere muniti obbligatoriamente di freni aereodinamici o paracadute che si aprano automaticamente in caso di perdita di quota.
    • Leguleio scrive:
      Re: In caso di guasto...

      se cascano da 20000 metri fanno un bel danno.
      dovrebbero essere muniti obbligatoriamente di
      freni aereodinamici o paracadute che si aprano
      automaticamente in caso di perdita di
      quota.Eh sì. E di protezioni di gommapiuma per attutire il colpo.
      • Fogin Laied scrive:
        Re: In caso di guasto...
        Il paracadute come misura di sicurezza è fattibile, Inquietante l' idea di avere un' operatore ogni 100 droni sin da subito...
        • Leguleio scrive:
          Re: In caso di guasto...

          Il paracadute come misura di sicurezza è
          fattibile,

          Inquietante l' idea di avere un' operatore ogni
          100 droni sin da
          subito...Non se ne farà niente nemmeno così. Troppi rischi per la popolazione.
          • Wilbur Wright scrive:
            Re: In caso di guasto...
            - Scritto da: Leguleio

            Il paracadute come misura di sicurezza è

            fattibile,

            Inquietante l' idea di avere un' operatore

            ogni 100 droni sin da subito...
            Non se ne farà niente nemmeno così. Troppi rischi
            per la popolazione.Guarda Orville !E' la stessa cosa che dicevano a noi !!!
          • Orville Wright scrive:
            Re: In caso di guasto...
            - Scritto da: Wilbur Wright
            - Scritto da: Leguleio


            Il paracadute come misura di sicurezza


            è fattibile,


            Inquietante l' idea di avere un'
            operatore


            ogni 100 droni sin da subito...

            Non se ne farà niente nemmeno così. Troppi

            rischi per la popolazione.
            Guarda Orville !
            E' la stessa cosa che dicevano a noi !!!Che vuoi farci Wilbur !Ce ne sono in ogni epoca di personaggi come questo...
          • Leguleio scrive:
            Re: In caso di guasto...
            - Scritto da: Orville Wright
            - Scritto da: Wilbur Wright

            - Scritto da: Leguleio



            Il paracadute come misura di
            sicurezza



            è fattibile,




            Inquietante l' idea di avere un'

            operatore



            ogni 100 droni sin da subito...



            Non se ne farà niente nemmeno così.
            Troppi


            rischi per la popolazione.


            Guarda Orville !

            E' la stessa cosa che dicevano a noi !!!

            Che vuoi farci Wilbur !
            Ce ne sono in ogni epoca di personaggi come
            questo...Siete stati fortunati che nel 1904 non c'era la FAA. :)Altrimenti avreste passato la vostra vita a compilare moduli di conformità e stipulare costose assicurazioni obbligatorie. I tempi son cambiati.
          • Crononauta scrive:
            Re: In caso di guasto...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Orville Wright

            - Scritto da: Wilbur Wright


            - Scritto da: Leguleio




            Il paracadute come misura di

            sicurezza




            è fattibile,






            Inquietante l' idea di avere
            un'


            operatore




            ogni 100 droni sin da
            subito...





            Non se ne farà niente nemmeno così.

            Troppi



            rischi per la popolazione.




            Guarda Orville !


            E' la stessa cosa che dicevano a noi !!!



            Che vuoi farci Wilbur !

            Ce ne sono in ogni epoca di personaggi come

            questo...

            Siete stati fortunati che nel 1904 non c'era la
            FAA.
            :)
            Altrimenti avreste passato la vostra vita a
            compilare moduli di conformità e stipulare
            costose assicurazioni obbligatorie.Aspetta che creino la FDA e vedrai.
            I tempi son cambiati.No, solo gli sciocchi non si accorgono dei corsi e ricorsi della storia.
          • Leguleio scrive:
            Re: In caso di guasto...


            Siete stati fortunati che nel 1904 non c'era
            la

            FAA.

            :)

            Altrimenti avreste passato la vostra vita a

            compilare moduli di conformità e stipulare

            costose assicurazioni obbligatorie.

            Aspetta che creino la FDA e vedrai.Aspettiamo. Ci sono proposte di legge negli Usa?
          • Crononauta scrive:
            Re: In caso di guasto...
            - Scritto da: Leguleio


            Siete stati fortunati che nel 1904 non
            c'era

            la


            FAA.


            :)


            Altrimenti avreste passato la vostra
            vita
            a


            compilare moduli di conformità e
            stipulare


            costose assicurazioni obbligatorie.



            Aspetta che creino la FDA e vedrai.

            Aspettiamo. Ci sono proposte di legge negli Usa?Solo per dirne una la FAA a gennaio 2014 ha presentato l'Integration of Civil Unmanned Aircraft Systems (UAS) in the National Airspace System (NAS) Roadmap, relazione di 66 pagine in cui si delineano alcuni principi base sulle future norme che autorizzeranno i velivoli senza pilota a sorvolare i cieli USA.
          • Leguleio scrive:
            Re: In caso di guasto...


            Aspettiamo. Ci sono proposte di legge negli
            Usa?

            Solo per dirne una la FAA a gennaio 2014 ha
            presentato l'Integration of Civil Unmanned
            Aircraft Systems (UAS) in the National Airspace
            System (NAS) Roadmap, relazione di 66 pagine in
            cui si delineano alcuni principi base sulle
            future norme che autorizzeranno i velivoli senza
            pilota a sorvolare i cieli
            USA.E queste norme verranno approvate pubblicando il .PDF online, o ci vorrà qualche consultazione in più?
          • Curioso... scrive:
            Re: In caso di guasto...
            - Scritto da: Leguleio


            Aspettiamo. Ci sono proposte di legge
            negli

            Usa?



            Solo per dirne una la FAA a gennaio 2014 ha

            presentato l'Integration of Civil Unmanned

            Aircraft Systems (UAS) in the National
            Airspace

            System (NAS) Roadmap, relazione di 66 pagine
            in

            cui si delineano alcuni principi base sulle

            future norme che autorizzeranno i velivoli
            senza

            pilota a sorvolare i cieli

            USA.

            E queste norme verranno approvate pubblicando il
            .PDF online, o ci vorrà qualche consultazione in
            più?Ma sei deficente ???
          • Portatore di Verita scrive:
            Re: In caso di guasto...
            - Scritto da: Curioso...
            - Scritto da: Leguleio
            Ma sei deficente ???Ebbene SI !
          • Passante scrive:
            Re: In caso di guasto...
            - Scritto da: Curioso...
            - Scritto da: Leguleio

            E queste norme verranno approvate

            pubblicando il .PDF online, o ci vorrà

            qualche consultazione in più?
            Ma sei deficente ???Weee.... Vedo che hai conosciuto il Legù
          • Un altro scrive:
            Re: In caso di guasto...
            - Scritto da: Leguleio


            Aspettiamo. Ci sono proposte di


            legge negli Usa?

            Solo per dirne una la FAA a gennaio 2014 ha

            presentato l'Integration of Civil Unmanned

            Aircraft Systems (UAS) in the National

            Airspace System (NAS) Roadmap, relazione di

            66 pagine in cui si delineano alcuni principi

            base sulle future norme che autorizzeranno i

            velivoli senza pilota a sorvolare i cieli

            USA.
            E queste norme verranno approvate pubblicando il
            .PDF online, o ci vorrà qualche consultazione in
            più?Hai chiesto se c'e' una proposta di legge ? La risposta e' si...Ora non fare figure peggiori dai...
          • 2014 scrive:
            Re: In caso di guasto...
            - Scritto da: Crononauta
            - Scritto da: Leguleio



            Siete stati fortunati che nel 1904
            non

            c'era


            la



            FAA.



            :)



            Altrimenti avreste passato la
            vostra

            vita

            a



            compilare moduli di conformità e

            stipulare



            costose assicurazioni obbligatorie.





            Aspetta che creino la FDA e vedrai.



            Aspettiamo. Ci sono proposte di legge negli
            Usa?

            Solo per dirne una la FAA a gennaio 2014 ha
            presentato l'Integration of Civil Unmanned
            Aircraft Systems (UAS) in the National Airspace
            System (NAS) Roadmap, relazione di 66 pagine in
            cui si delineano alcuni principi base sulle
            future norme che autorizzeranno i velivoli senza
            pilota a sorvolare i cieli
            USA.Vale anche per i droni iraniani?
          • Passante scrive:
            Re: In caso di guasto...
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: Crononauta

            - Scritto da: Leguleio




            Siete stati fortunati che nel
            1904

            non


            c'era



            la




            FAA.




            :)




            Altrimenti avreste passato la

            vostra


            vita


            a




            compilare moduli di
            conformità
            e


            stipulare




            costose assicurazioni
            obbligatorie.







            Aspetta che creino la FDA e vedrai.





            Aspettiamo. Ci sono proposte di legge
            negli

            Usa?



            Solo per dirne una la FAA a gennaio 2014 ha

            presentato l'Integration of Civil Unmanned

            Aircraft Systems (UAS) in the National
            Airspace

            System (NAS) Roadmap, relazione di 66 pagine
            in

            cui si delineano alcuni principi base sulle

            future norme che autorizzeranno i velivoli
            senza

            pilota a sorvolare i cieli

            USA.
            Vale anche per i droni iraniani?Ovvio, la regolamentazione dovrebbe contemplare anche i droni armati ad uso militare esattamente come la marittima e l'aeronautica comprendono i regolamenti per navi e aerei civili e militari.
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