RC Auto, chi videogioca paga meno

Questa l'idea di una compagnia statunitense: allenare i cervelli dei guidatori meno giovani attraverso specifici videogiochi. Per fare meno incidenti e agguantare uno sconto sulla tariffa. Partito il Grande Esperimento
Questa l'idea di una compagnia statunitense: allenare i cervelli dei guidatori meno giovani attraverso specifici videogiochi. Per fare meno incidenti e agguantare uno sconto sulla tariffa. Partito il Grande Esperimento

Chi più videogioca (e vince), meno paga l’assicurazione. Lo propongono gli assicuratori nordamericani della Allstate Corporation , convinti che i più bravi videogiocatori sopra i 50 anni costeranno meno alle casse dell’azienda in termini di liquidazioni per incidenti.

A trovare la via a un singolare “sconticino” sull’assicurazione è intervenuta una softwarehouse di San Francisco, la Posit Science , che ha sviluppato il game con cui la compagnia di assicurazioni valuterà gli effetti dell’allenamento ricavato dallo specifico videogiocare sulla prontezza di riflessi.

Si tratta di un esperimento, che ha consentito ad Allstate di lanciare il programma InSight , che consiste nell’offrire gli specifici videogiochi a 100mila clienti della Pennsylvania scelti nella fascia tra i 50 e i 75 anni: i loro punteggi saranno raccolti per le analisi successive dalla stessa softwarehouse. I risultati saranno poi confrontati con un gruppo di assicurati della stessa età anagrafica ma che non praticano alcuna attività videoludica: se i riscontri saranno positivi, l’iniziativa sarà estesa anche ad altri stati.

Contrariamente a quanto si possa immaginare, i giochi confezionati per l’esperimento non sono necessariamente incentrati sull’attività di guida: piuttosto, sono specificamente progettati per tentare di invertire – o almeno rallentare – i processi di deterioramento cerebrale tipici dell’età che avanza, correlati con la prontezza di riflessi visiva e la “presenza” agli eventi. L’azienda suggerisce almeno 10 ore di allenamento.

Secondo Tom Warden, un dirigente della compagnia assicurativa, la scelta è caduta su Posit Science per i suoi nove anni di esperienza nel campo: l’azienda avrebbe svolto numerose ricerche proprio su come migliorare le prestazioni cerebrali dei guidatori meno giovani, una sorta di “palestra mentale” dedicata.

Ovunque le statistiche indicano che l’area di minor incidenza di sinistri appartiene alle fasce di età fino a circa 50 anni. Al superamento di quella soglia spesso l’incidenza aumenta vertiginosamente ed il mantenere la mente allenata , secondo Warden, porta “significativi benefici oltre il semplice denaro (risparmiato, ndr)”.

“Allstate si dimostra leader nella sicurezza di guida ancora una volta, focalizzandosi sul dispositivo di sicurezza numero uno: il cervello”, ha detto Jeff Zimman, presidente di Posit Science. “Dovrebbe essere applaudita per adoperarsi a proteggere ben più che l’auto e il portafogli: cerca di proteggere vite umane, implementando un programma di dimostrata efficacia per ridurre il rischio di incidenti e migliorare le capacità di guida”.

Dunque, conviene tenersi pronti: se l’idea dovesse diffondersi, con i prezzi delle assicurazioni in salita praticamente libera, qualche sana sessione di videogioco dedicato potrebbe portare senz’altro tanti incidenti in meno, ma anche qualche Euro in più nel proprio bilancio.

Marco Valerio Principato

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