ReactOS fa un nuovo passo avanti

Il celebre clone open source di Windows arriva in una nuova versione che risolve molti problemi di compatibilità con driver e applicazioni, preparando l'arrivo della major release 0.4, ultima versione alpha del software

Roma – A quasi sei mesi di distanza dall’ultima release, il team di sviluppo di ReactOS ha rilasciato una nuova versione del proprio “clone” open source di Windows XP, la 0.3.1, che apporta al sistema operativo una innumerevole serie di correzioni, migliorie e aggiunte.

Gli sviluppatori affermano di aver riscritto diverse parti di ReactOS, ed in particolare di quelle relative al kernel, al layer di astrazione hardware (HAL) al bootloader.

ReactOS è un’implementazione open source di Windows NT il cui obiettivo è quello di raggiungere la piena compatibilità binaria con le applicazioni e i driver scritti per Windows 2000, XP e 2003. Per riuscirci, i suoi sviluppatori stanno lavorando ormai da diversi anni allo sviluppo di un’architettura e di un’interfaccia che ricalchi da vicino quella del sistema operativo di Microsoft .

“ReactOS è il miglior modello funzionante e completo di sistema operativo simile a Windows”, si legge sul sito del progetto, disponibile anche in lingua italiana. “I programmatori potranno apprendere molto studiando il codice sorgente di ReactOS o partecipando al suo sviluppo”.

Oggi ReactOS è in grado di far girare un limitato ma significativo numero di applicazioni per Windows , inclusi Office, OpenOffice, Firefox, Flash, Visual Studio e alcuni giochi meno recenti come Unreal Tournament e Deus Ex. La compatibilità con l’hardware è ancora piuttosto scarsa , soprattutto se si parla di componenti recenti: gli sviluppatori suggeriscono di far girare ReactOS all’interno di una macchina virtuale, che in genere emula componenti hardware standard e ben collaudati. Gli sviluppatori ci tengono però a sottolineare come il sistema operativo sia ancora nella fase alpha , e come tale non è ancora consigliabile utilizzarlo per scopi diversi dal testing.

La roadmap del progetto prevede che la versione 0.3.2 di ReactOS venga rilasciata tra circa due mesi, mentre la release 0.4 dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno. La prima beta del software sarà rappresentata dalla 0.5 , la cui data di arrivo è stimata tra il 2007 e il 2008. Sempre secondo la roadmap, il livello di compatibilità del kernel di ReactOS 0.4 con quello di Windows XP sarà di circa il 50% , e per allora saranno pienamente implementati il Winlogon, il protocollo Server Message Block (SMB) e il supporto ai mouse e alle tastiere USB (funzionalità comunque già presenti, a livello più o meno preliminare, anche nell’attuale versione).

Dall’home del sistema operativo si apprende anche che il processo di verifica del codice di ReactOS, avviato circa un anno fa in seguito all’accusa che il software viola i copyright di Microsoft, è quasi terminato: attualmente è arrivato infatti al 96,3%.

ReactOS 0.3.1 può essere scaricato da qui , mentre maggiori informazioni sul software si possono ottenere, oltre che sul sito ufficiale, anche su Wikipedia .

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  • Anonimo scrive:
    "Qualcosa" in meno?
    Il TDP calcolato da Intel è una frazione del reale TDP, mentre il TDP calcolato da AMD è un massimo teorico difficilmente raggiungibile.
    • Claudius scrive:
      Re: "Qualcosa" in meno?
      in realtà a quanto ne so il TDP secondo intel è una media in base all utilizzo tipico del processore (mi sfugge ancora il reale significato) mentre il TDP secondo AMD è il massimo teorico raggiungibile. (standard per chi fa progettazione elettronica)
      • Anonimo scrive:
        Re: "Qualcosa" in meno?
        - Scritto da: Claudius
        in realtà a quanto ne so il TDP secondo intel è
        una media in base all utilizzo tipico del
        processore (mi sfugge ancora il reale
        significato) mentre il TDP secondo AMD è il
        massimo teorico raggiungibile. (standard per chi
        fa progettazione
        elettronica)esatto anche a me i conti non tornano per la tua stessa ragione..........
      • Anonimo scrive:
        Re: "Qualcosa" in meno?
        - Scritto da: Claudius
        in realtà a quanto ne so il TDP secondo intel è
        una media in base all utilizzo tipico del
        processore (mi sfugge ancora il reale
        significato) mentre il TDP secondo AMD è il
        massimo teorico raggiungibile. (standard per chi
        fa progettazione
        elettronica)esatto anche a me i conti non tornano per la tua stessa ragione..........
    • Claudius scrive:
      Re: "Qualcosa" in meno?
      in realtà a quanto ne so il TDP secondo intel è una media in base all utilizzo tipico del processore (mi sfugge ancora il reale significato) mentre il TDP secondo AMD è il massimo teorico raggiungibile. (standard per chi fa progettazione elettronica)
  • Anonimo scrive:
    A.A.A AMD cercasi
    è ora che si sveglino e tirino fuori qualcosa che possa combattere ad armi pari con xeon / core 2 duo.Basta slides powerpoint e cpu+gpu elettrosaldate
    • Anonimo scrive:
      Re: A.A.A AMD cercasi
      - Scritto da:
      è ora che si sveglino e tirino fuori qualcosa che
      possa combattere ad armi pari con xeon / core 2
      duo.

      Basta slides powerpoint e cpu+gpu elettrosaldateVOGLIO LE BORCHIE E I CHIODI NEL MIO ATHLON
  • Anonimo scrive:
    Concorrenza
    Ecco a cosa serve la concorrenzaSe non ci fosse stata AMD, ci vorrebbe una centrale atomica per alimentare ogni pc
    • Anonimo scrive:
      Re: Concorrenza
      E io che ne avevo costruita una apposta in cantina... dannata AMD! :@
      • Anonimo scrive:
        Re: Concorrenza
        - Scritto da:
        E io che ne avevo costruita una apposta in
        cantina... dannata AMD!
        :@Se finisci il combustibile Ahmadinejad e' lieto di vendertene un poco del suo....pratica prezzacci ultimanente.
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