Real, Microsoft e Yahoo! suonano male?

Gli store musicali delle tre aziende rischiano di finire in tribunale

Roma – Potrebbe costare caro a Microsoft, Yahoo! e RealNetwork quella che sembra essere una semplice svista burocratica. I negozi di musica online gestiti dalle tre aziende sono finiti nel mirino di un gruppo di etichette indipendenti , alle quali non sarebbe stato corrisposto il compenso dovuto per distribuire il loro prodotto online.

È strano immaginare che aziende del calibro di BigM e Yahoo! con budget stellari si perdano in questi particolari. Aprire un proprio negozio di musica sulla Rete significa in primis dotarsi di tutte le autorizzazioni necessarie per svolgere tale attività: una svista del genere risulterebbe quantomeno clamorosa.

D’altra parte, l’attuale complessa legislazione che regola il copyright risulta di difficile interpretazione alla luce dei moderni strumenti di distribuzione dei contenuti: lo dimostrano le continue dispute sul piano legale, che talvolta vengono traslate su quello penale.

Adesso a marcare ulteriormente il distacco tra mondo reale e copyright potrebbe infilarsi questa vicenda: se dovesse concretizzarsi l’ azione giudiziaria impostata dal gruppo indie , Zune store, Yahoo Music e Rhapsody potrebbero presto ritrovarsi nei guai. (G.P.)

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  • Michele Giambitto scrive:
    Analisi molto interessante
    In fondo è la prima volta in cui assistiamo allo scontro frontale tra una dittatura e la Rete. Dico che è una dittatura teocratica perché sta scritto nella costituzione iraniana: il potere non viene attribuito dal popolo con le elezioni ma da Allah ed esercitato tramite a Guoda suprema. Infatti le elezioni non solo riguardano i soli candidati ammessi, del tutto discrezionalmente, dai Guardiani della Rivoluzione, ma non impattano minimamente sui più importanti poteri statuali che sono esercitati dall Guida Suprema (oggi, l'ajatollah Kamenei). In parte era una precisazione in topic, questa. Quanto alla sfida tra la dittatura e la come mezzo di comunicazione individuale e collettiva, sembra che *in questo caso* abbia ragione Mac Luhan, il medium è il messaggio. In altre parole la sola voglia e possibilità di esprimersi liberamente assume, per ciò stesso, il significato di opposizione alla corrispondente limitazione, imposta dalla dittatura teocratica, di questa libertà fondamentale.E' una situazione affatto nuova, questa e potrebbe rivelare effetti di portata epocale. Alcuni studiosi, tra cui il premio Nobel Le Clezio si interrogano sull'ipotesi (ovviamente proiettata nel nostro futuro) di un Hitler alle prese con You Tube (Cfr. http://newsweek.washingtonpost.com/onfaith/guestvoices/2009/07/could_youtube_have_stopped_hitler.html).
  • loris batacchi scrive:
    gli americani non centrano!
    gia' leggo in giro che tutto questo e' una montatura per spianare una nuova guerra in iran per ovviamente il petrolio.Youtube crea un canale apposito per i video dell'iran...bla bla, ma andate a dormire va o andate in iran a vivere poi diteci come si sta!
  • mik.fp scrive:
    Gioanola o Vanoni?
    Tutti e due!"È una rincorsa: se io regime blocco l'HTTP, io utente userò altro protocollo. Se blocco i PC allora si passerà agli SMS: ci sono talmente tanti modi di comunicare che l'approccio miope della censura ha un effetto immediato nel momento in cui viene applicato, ma scatena una rincorsa tecnologica" (Marco Gioanola)Che fa il paio con:"Io sono per la lentezza, ma quello schifo di Internet ci fa correre. Spero proprio che nel giro di dieci anni lo buttino nel XXXXX" (Ornella Vanoni)Con l'Iran non centra niente... ma do' per scontato una certa analogia con l'Italia. I laici pensano che siamo noi informatici a correre... mentre noi siamo solo quelli piu' stressati - spesso inconsciamente - da questa corsa tecnologica (per altro inutile). Gli avvocati possono permettersi di dire "non so dirti niente cosi' su due piedi perche' devo vedere i codici"... noi dobbiamo rispondere prima ancora di iniziare a lavorare; se la tecnologia cambia troppo rapidamente dobbiamo fare i doppi turni per studiare quella nuova. E per fare che? Ri-scrivere quello che e' stato gia' scritto gia' varie volte? (una volta sui mainframe, una volta sui pc, una una volta sui server web... una volta capito che sui cellulari non si puo' fare che famo? Ce lo tatuiamo sulla pelle?)Bon, cmq, tornando in topic... qui in Italia abbiamo gia' vari sistemi di filtro in posizione... e non solo tecnologici... il primo blocco e' in testa, nel dna dell'italiano. Bisogna solo sperare che le societa' ICT non si sgonfino troppo in fretta (a sgonfiare si sgonfieranno), perche' se non c'e' il movente economico voglio vedere chi si opporrebbe al blocco delle comunicazioni.
  • silvan scrive:
    Solo odio
    Quante persone in questo blog si limitano ad offendere senza fare ragionamenti sensati, sembrano spinti dall'odio verso questa società che molti altri uomini ci invidiano e che farebbero, e molti lo fanno, vedi gli immigrati, qualsiasi cosa per poterne partecipare. Cerchiamo di non sputare nel piatto dove mangiamo e teniamocela stretta questa qualità di vita, perchè tempi duri stanno per arrivare grazie alla globalizzazione e all'esplosione demografica mondiale.
    • etherodox scrive:
      Re: Solo odio
      E ti sembra che attribuire al solo odio e non a riflessioni a monte, le critiche che compaiono su questi forum sia un ragionamento sensato? Globalizzazione ed esplosione demografica ce li manda forse il padreterno?
    • _valsin scrive:
      Re: Solo odio
      allora aspettati il peggo.rfid sottocutanei per tutti, a norma di legge, telecamere in ognidove, scatola nera anche per le auto e motorini, aumento della borucratizzazione per ricevere anche solo una misera pensione...altro che odio..
      • silvan scrive:
        Re: Solo odio
        Come volevasi dimostrare: Per taluni la nostra società fa schifo ed è meglio quella tribale, o mussulmana, o cubana, o terzomondista, bravi avete capito tutto dalla vita. Mi avete convinto e domani parto subito per l'Africa o forse per il democratico stato iraniano. Vi mando poi una cartolina, se me lo lasciano fare.Un cordiale saluto.
        • etherodox scrive:
          Re: Solo odio
          Dimostrazione concreta di come quelli che mancano di fantasia siano più pericolosi di quelli che progettano le carceri.
  • ulla scrive:
    in futuro
    interessante è sapere (o immaginare?) come si evolverà la repressione..
  • tariffe24.it scrive:
    Incredibile
    Purtroppo Iran é un altro squallido intento da parte di un´instituzione ufficiale (il governo, in questo caso) di censurare informazioni cercando di esercere un potere che altrimenti no avrebbe. Quindi, nonostante ci troviamo nell´era dell´informazione e abbiamo fatto passi da gigante nel campo della tecnologia, restiamo esseri umani e quindi limitati dal potere e dalla superbia che ci accecano completamente :(
  • nome e cognome scrive:
    perché dovrebbe mancare la competenza?
    "Per realizzare certe cose - chiosa Gioanola - occorre che ci sia una forte motivazione politica, le competenze adeguate, un budget stanziato e il tempo di portare a termine il compito"La popolazione della parte urbanizzata dell'Iran non è mica arretrata; sono più tecnologici di noi e il livello di istruzione che si può raggiungere è ottimo.Durante la presidenza Ahmadinejad sono spariti svariati milioni di dollari; l'accusa dell'opposizione era che se li fosse intascati la sua parte, ma può darsi che siano stati utilizzati per finanziare l'implementazione di un sistema avanzato di controllo delle comunicazioni. Quanto agli altri requisiti, la motivazione non gli manca certo, ed io penso anche le competenze. Forse il tempo gli ha giocato contro...
    • Marco Gioanola scrive:
      Re: perché dovrebbe mancare la competenza?
      - Scritto da: nome e cognome
      La popolazione della parte urbanizzata dell'Iran
      non è mica arretrata; Non intendevo sottintendere cio'. La mia era una considerazione di carattere generale.saluti
  • MegaJock scrive:
    Se queste sono le vittorie...
    ... Non c'è bisogno di sconfitte.
  • Katori Hanato scrive:
    Gioanola sbaglia però
    Buongiorno a tutti, mi risento dalla considerazione che fa Gioanola riguardo TOR, che viene liquitato semplicemente con "Se le autorità iraniane volessero usare l'accetta, taglierebbero anche TOR".Poiché TOR ha come obiettivo proprio il non essere bloccato, va considerato che:1) non esiste una porta standard di TOR, a differenza di altri servizi stabilizzati su porte TCP ormai associabili con certezza a quel servizio.2) non esiste un solo host/dominio di riferimento, come avviene con twitter, facebook, googletube, ecc...3) non esiste un pattern riconoscibile il fase di handshake, per cui anche un filtro che ispezionasse il contenuto applicativo dei pacchetti non potrebbe discriminare quelli di TOR d quelli di altri protocolli.Il fatto TOR non preveda discriminanti a livello di connessione, è voluto perché un regime qualunque (birmania prima, iran ogggi, domani chissà) non possa filtrarlo così facilmente.TOR è la soluzione che gli uomini di PeaceReporter usano da almeno un anno, per evitare problemi di natura antidemocratica :) http://it.peacereporter.net/libera
    • Soldino scrive:
      Re: Gioanola sbaglia però
      Sottoscrivo quanto dice Katori Hanato. C'è da precisare però che se si usa la scure può essere bloccato tutto il traffico: basta semplicemente "staccare" qualche cavo.- Scritto da: Katori Hanato
      Buongiorno a tutti, mi risento dalla
      considerazione che fa Gioanola riguardo TOR, che
      viene liquitato semplicemente con "Se le autorità
      iraniane volessero usare l'accetta, taglierebbero
      anche
      TOR".

      Poiché TOR ha come obiettivo proprio il non
      essere bloccato, va considerato
      che:

      1) non esiste una porta standard di TOR, a
      differenza di altri servizi stabilizzati su porte
      TCP ormai associabili con certezza a quel
      servizio.

      2) non esiste un solo host/dominio di
      riferimento, come avviene con twitter, facebook,
      googletube,
      ecc...

      3) non esiste un pattern riconoscibile il fase di
      handshake, per cui anche un filtro che
      ispezionasse il contenuto applicativo dei
      pacchetti non potrebbe discriminare quelli di TOR
      d quelli di altri
      protocolli.

      Il fatto TOR non preveda discriminanti a livello
      di connessione, è voluto perché un regime
      qualunque (birmania prima, iran ogggi, domani
      chissà) non possa filtrarlo così
      facilmente.

      TOR è la soluzione che gli uomini di
      PeaceReporter usano da almeno un anno, per
      evitare problemi di natura antidemocratica :)
      http://it.peacereporter.net/libera
    • Marco Gioanola scrive:
      Re: Gioanola sbaglia però
      Concordo con l'analisi. Quanto intendevo descrivere pero' e' questo: quando vengono implementati meccanismi di filtro, il primo passo per "filtrare" e' classificare il traffico; se io fossi un regime intenzionato a bloccare ogni comunicazione potenzialmente pericolosa, bloccherei *tutto* il traffico _non_classificato_, includendo cosi' anche il traffico TOR non rilevato con precisione. Tutto qui: non scendo nel merito del funzionamento di TOR.salutimg
      • HappyCactus scrive:
        Re: Gioanola sbaglia però
        - Scritto da: Marco Gioanola
        Concordo con l'analisi. Quanto intendevo
        descrivere pero' e' questo: quando vengono
        implementati meccanismi di filtro, il primo passo
        per "filtrare" e' classificare il traffico; se io
        fossi un regime intenzionato a bloccare ogni
        comunicazione potenzialmente pericolosa,
        bloccherei *tutto* il traffico
        _non_classificato_, includendo cosi' anche il
        traffico TOR non rilevato con precisione. Tutto
        qui: non scendo nel merito del funzionamento di
        TOR.Si, l'analisi è corretta.Partendo dal presupposto che si voglia realizzare un sistema sicuro (qualunque cosa ciò significhi, nel nostro caso, preservare un certo comportamento nelle comunicazioni), il primo passo, più ovvio, è che ciò che non è permesso è comunque proibito.Dunque qualunque comportamento "non classificabile" va filtrato. E' tuttavia teoricametne possibile caratterizzare e distinguere il traffico http anche in un covert channel (tor è assimilabile a questo), facendo un'analisi statistica su vari parametri (decorrelazione statistica).Ho ritrovato un post piuttosto vecchio dell'ottimo amico Leonardo Serni ( http://groups.google.com/group/it.comp.sicurezza.varie/msg/686ce4f71ba4ea66?hl=it ) in cui, se pur si parlava di proxy anonimi, spiegava che anche in presenza di tunnel criptati, esistono metodi affatto semplici per ricostruire cosa succede.In ogni caso (sto un po' uscendo dal seminato), è chiaro che l'analisi da te fatta sulla situazione iraniana è assai lucida, così come lo scenario, plausibile, del compromesso tra censura totale e integrità del sistema economico.Complimenti!
    • Luca scrive:
      Re: Gioanola sbaglia però
      Il traffico TOR è criptato, quindi il contenuto dei pacchetti presenta un'entropia maggiore rispetto a pacchetti non criptati. Basta una semplice euristica per droppare i pacchetti di connessioni che superano una certa soglia per un certo numero di pacchetti.
      • Gian1970 scrive:
        Re: Gioanola sbaglia però
        Unaperla nei commenti di PI!GRAZIEVoto la vostra discussione come VERAMENTE INTERESSANTE, vi prego continuate!!
  • afiorillo scrive:
    Internet avrà pure vinto...
    ...ma di rivoluzione, in Iran, non ve n'è traccia: la repressione fisica ai danni della limitata "onda verde" ha, invece, funzionato benissimo.Internet è un medium, da sola non serve a nulla.
    • MegaJock scrive:
      Re: Internet avrà pure vinto...
      - Scritto da: afiorillo
      Internet è un medium, da sola non serve a nulla.A me i medium vanno bene.[img]http://images1.fanpop.com/images/photos/2500000/Melinda-Gordon-ghost-whisperer-2573381-800-600.jpg[/img]A te no?
  • diego scrive:
    Dovè la censura
    Dal 15 giugno ho letto blog, visto foto e video di fotogenici studenti, ma da allora il messaggio di errore "server timeout" mi esce solo quando cerco di leggere dal sito dell'agenzia ufficiale iraniana www.irna.irQualcono mi spiega perchè 'sta fantomatica censura si applica solo al "regime"?
  • zero scrive:
    Altro giro, altra corsa!
    Ma come siete affezionati all'Iran di oggi. Lo siete come lo foste per il Venezuela dopo l'elezione e la rielezione di Chavez. Ovviamente sempre in termini più che negativi e guarda caso sempre in perfetta sintonia con le posizioni di Usa e Europa (questi campioni di democrazia).Intanto in Honduras hanno fatto un golpe militare hanno bloccato internet e i cellulari eppure da PI neanche una parola. Ohhh come siete democratici!
    • leoda scrive:
      Re: Altro giro, altra corsa!
      già..straquoto!in Honduras golpe militare ma lì twitter non cinguetta? come mai?POLLI SVEGLIATEVI... SONO SOLO I CETI MEDIOALTI DI UNA PARTE DI TEHERAN CHE PROTESTANO! i figli o nipoti di chi una volta era con lo Scià! e provate indovinare chi l'aveva messo al potere?
      • ramrod scrive:
        Re: Altro giro, altra corsa!
        E' vero. Protestano quelli il cui voto non può essere comprato con un pezzo di pane. I morti di fame sono la base di tutte le dittature di stampo populista (Chavez docet).Dagli da mangiare, falli lavorare, istruiscili e fagli vedere il mondo. Diverranno ceto "medio-alto" e saranno il bastione della democrazia. Che vi piaccia o no.
        • zero scrive:
          Re: Altro giro, altra corsa!
          - Scritto da: ramrod
          E' vero. Protestano quelli il cui voto non può
          essere comprato con un pezzo di pane. I morti di
          fame sono la base di tutte le dittature di stampo
          populista (Chavez
          docet).
          Dagli da mangiare, falli lavorare, istruiscili e
          fagli vedere il mondo. Diverranno ceto
          "medio-alto" e saranno il bastione della
          democrazia. Che vi piaccia o
          no.Dovresti fare il cabarettista!
          • ramrod scrive:
            Re: Altro giro, altra corsa!
            Dovresti studiare un po' di storia.
          • zero scrive:
            Re: Altro giro, altra corsa!
            - Scritto da: ramrod
            Dovresti studiare un po' di storia.Sono finito in un sito dove, a parole, siete tutti professori.Poi si scopre che l'ultimo libro che avete letto è il libretto di istruzioni del cellulare.
          • ramrod scrive:
            Re: Altro giro, altra corsa!
            Sono più i libri di storia e geopolitica che ho letto io dei tuoi neuroni.321 titoli per l'esattezza.Inizierei col consigliarti "Ascesa e declino delle grandi potenze" di Paul Kennedy, ed. Garzanti e "Lo scontro delle civiltà" di Samuel P. Huntington, sempre della Garzanti.Buona lettura e in bocca al lupo per l'esame di maturità!
          • zero scrive:
            Re: Altro giro, altra corsa!
            - Scritto da: ramrod
            Sono più i libri di storia e geopolitica che ho
            letto io dei tuoi
            neuroni.
            321 titoli per l'esattezza.Caspita ma allora hai studiato molto.
            Inizierei col consigliarti "Ascesa e declino
            delle grandi potenze" di Paul Kennedy, ed.
            Garzanti e "Lo scontro delle civiltà" di Samuel
            P. Huntington, sempre della
            Garzanti.Te l'avevo detto che qui era pieno di professori
            Buona lettura e in bocca al lupo per l'esame di
            maturità!Ti ringrazio per gli auguri ma l'esame che devo fare è quello di terza media.
          • ramrod scrive:
            Re: Altro giro, altra corsa!
            Allora lascia perdere......sono più indicati i fumetti di Will Eisner.Che sono dei veri capolavori.
          • zero scrive:
            Re: Altro giro, altra corsa!
            - Scritto da: ramrod
            Allora lascia perdere...
            ...sono più indicati i fumetti di Will Eisner.
            Che sono dei veri capolavori.Quelli li ho già letti.
          • ramrod scrive:
            Re: Altro giro, altra corsa!
            Rileggili, allora.E poi a nanna.
          • zero scrive:
            Re: Altro giro, altra corsa!


            Inizierei col consigliarti "Ascesa e declino
            delle grandi potenze" di Paul Kennedy, ed.
            Garzanti e "Lo scontro delle civiltà" di Samuel
            P. Huntington, sempre della
            Garzanti.A proposito voglio confessarti un segreto: Huntington è un neocon pieno di XXXXX.
          • MegaJock scrive:
            Re: Altro giro, altra corsa!
            - Scritto da: zero
            è il libretto di istruzioni del
            cellulare.Ah, li fanno ancora?
      • pippuz scrive:
        Re: Altro giro, altra corsa!
        - Scritto da: leoda
        già..straquoto!
        in Honduras golpe militare ma lì twitter non
        cinguetta? come
        mai?
        POLLI SVEGLIATEVI... SONO SOLO I CETI MEDIOALTI
        DI UNA PARTE DI TEHERAN CHE PROTESTANO! i figli o
        nipoti di chi una volta era con lo Scià! e
        provate indovinare chi l'aveva messo al
        potere?cavoli, eppure Moussavi era uno di quelli che lo Scià lo hanno cacciato... ma certo, come ho fatto a non pensarci prima, faceva finta!!!
        • Leoda scrive:
          Re: Altro giro, altra corsa!
          ahahahahahhahadevo imparare da voi debunker! siete bravi e non riesco ad essere come voi!
  • Nando scrive:
    HAHA
    Come no... Cadrà tutto per ora stan cadendo solo altre 2 cose a me...
  • skifo scrive:
    Una propaganda annunziata
    Quando la censura, il blocco o l'oscuramento di siti internet riguardano paesi vicini a noi, allora è una decisione del governo. Ma siccome succede in Iran, bisogna rimarcare che si tratta di un regime, e ribadire il concetto più volte.Bravo!
    • Ale scrive:
      Re: Una propaganda annunziata
      - Scritto da: skifo
      Quando la censura, il blocco o l'oscuramento di
      siti internet riguardano paesi vicini a noi,
      allora è una decisione del governo. Ma siccome
      succede in Iran, bisogna rimarcare che si tratta
      di un regime, e ribadire il concetto più
      volte.
      Bravo!è un regime anche il nostro ,come il loro nello stesso modo +o- è governoPerò a volte si preferisce evitare, forse il nostro non'è un regime è proprio una porcheria, almeno loro sanno esattamente cos'è e lo combattono
      • r1348 scrive:
        Re: Una propaganda annunziata
        Se è democraticamente eletto, non è un regime.
        • cratos scrive:
          Re: Una propaganda annunziata
          - Scritto da: r1348
          Se è democraticamente eletto, non è un regime.è un governo dal regime democratico. Come il regime di un motore. "Regime" ha assunto l'erroneo significato di dittatura, perché la gente ignorante non sa il significato di "regime" e ha abbreviato così "regime dittatoriale".
          • skifo scrive:
            Re: Una propaganda annunziata
            - Scritto da: cratos
            - Scritto da: r1348

            Se è democraticamente eletto, non è un regime.

            è un governo dal regime democratico. Come il
            regime di un motore. "Regime" ha assunto
            l'erroneo significato di dittatura, perché la
            gente ignorante non sa il significato di "regime"
            e ha abbreviato così "regime
            dittatoriale".Hai trovato un modo elegante di dire che annunziata e l'intervistato, pur vedendo pubblicati i loro nomi in un articolo su questa rivista, fanno parte della gente ignorante.Concordo.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Una propaganda annunziata
            Gentile lettore,Grazie per i sempre graditi complimenti.In questo caso li giro ai miei insegnanti di italiano delle scuole dell'obbligo e del ciclo superiore, che tanto hanno fatto per arricchire il mio lessico e le mie conoscenze della grammatica.Con l'augurio di una buona giornata e l'auspicio di una fausta settimana,LAPS: Lo sanno tutti che regime significa casco di banane!http://old.demauroparavia.it/92258
          • 4luglio scrive:
            Re: Una propaganda annunziata

            In questo caso li giro ai miei insegnanti di
            italiano delle scuole dell'obbligo e del ciclo
            superiore, saranno entusiasti di sapere che il loro ex allievo fa il giornalista e scrive: " internet potrà anche essere stato colpita, ma non è stato azzerata. "
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Una propaganda annunziata
            Che tu ci creda o no, non è colpa mia. :DMa correggo, grazie per la segnalazione! ;)L
          • etherodox scrive:
            Re: Una propaganda annunziata
            Ciao Luca, a certi post forse non si dovrebbe nemmeno rispondere, ma adoro vedere come congegni ironia e dissenso.Sei nella mia top five.
    • per mia conoscenza scrive:
      Re: Una propaganda annunziata
      Buongiorno,volevo chiedere una cosa :ma gli osservatori sono stati ammessi a queste votazioni ?Se si, quale è stato il loro responso ?grazie
      • pippuz scrive:
        Re: Una propaganda annunziata
        - Scritto da: per mia conoscenza
        Buongiorno,
        volevo chiedere una cosa :
        ma gli osservatori sono stati ammessi a queste
        votazioni
        ?cosa intendi come osservatori? ad ogni modo, per quanto se ne sa, no: ne osservatori internazionali (peraltro non richiesti da nessuno), ne, più grave, i rappresentanti di lista del partito di Moussavi
        Se si, quale è stato il loro responso ?

        grazie
        • per mia conoscenza scrive:
          Re: Una propaganda annunziata
          Ciao,intendevo osservatori internazionali o, in alternativa, enti internazionali che "certifichino" la correttezza delle consultazioni.Se nessuno li ha chiesti è probabile che non c'era niente che desse adito a pensare che le elezioni potessero essere falsate.Posso capire che ci siano ragioni valide nelle proteste, ma se il "regime" viene legittimato da elezioni democratiche, penso, che non si possa fare più di tanto.Naturalmente, non ho una conoscenza approfondita della situazione, come altri possono avere.
          • pippuz scrive:
            Re: Una propaganda annunziata
            - Scritto da: per mia conoscenza
            Ciao,
            intendevo osservatori internazionali o, in
            alternativa, enti internazionali che
            "certifichino" la correttezza delle
            consultazioni.
            Se nessuno li ha chiesti è probabile che non
            c'era niente che desse adito a pensare che le
            elezioni potessero essere
            falsate.Il problema è che gli osservatori internazionali rappresentano, almeno simbolicamente, quantomeno l'ONU e chi, sull'ONU, ha l'egemonia. Pensando che non viene dato il permesso (non mi esprimo se sia giusto o sbagliato, è un dato di fatto) per controllare le attività legate al nucleare, dubito che un Paese come l'Iran (nel senso di un Paese con una determinata storia, con determinate caratteristiche socio-politiche, con determinate posizioni sulla politica internazionale) chiederebbe mai che gli osservatori internazionali controllassero il regolare svolgimento delle elezioni. Questo a prescindere di come se la possa pensare sull'argomento. Sarebbe come se la Georgia chiedere alla C.S.I. di controllare la regolarità di un eventuale referendum in Ossezia del Sud. Secondo me (dal mio punto di vista, ovviamente), è significativo che non ci potessero essere rappresentanti di una parte coinvolta (specificatamente, non quella che sosteneva il presidente uscente) nelle elezioni nella verifica delle stesse. Come se, ad esempio, nel 2000 i riconteggi in Florida li avessero fatti solo i repubblicani, magari dotati di punzonatrici elettorali.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Una propaganda annunziata
            democratiche è una parola grossa, elezioni "bulgare" piuttosto.questa analisi sui dati diffusi dal ministero degli interni Iraniano è interessantehttp://tinyurl.com/ouob2vil pdf completo è scaricabile quihttp://tinyurl.com/mzpwpw
          • per mia conoscenza scrive:
            Re: Una propaganda annunziata
            Mi sembra che le statistiche "ufficiali" confermino la correttezza del voto.Intendevi dire questo ?Se no, mi puoi spiegare meglio ?
          • nome e cognome scrive:
            Re: Una propaganda annunziata
            - Scritto da: per mia conoscenza
            Mi sembra che le statistiche "ufficiali"
            confermino la correttezza del
            voto.
            Intendevi dire questo ?
            Se no, mi puoi spiegare meglio ?i dati assoluti ufficiali sono quelli noti che danno la vittoria alla fazione di Kameni; l'analisi statistica di cui ho messo i link evidenzia come questi dati risultino "improbabili" relativamente al numero (non alla percentuale) di voti attribuiti alla maggioranza, analizzati regione per regione, in rapporto al trend degli ultimi anni, del numero di persone che avrebbero invertito la loro preferenza di voto, e in alcuni casi anche in rapporto alla popolazione totale della regione.In alcune regioni si è registrata un'affluenza alle urne del 100%. Certo nulla è impossibile, però...Per arrivare all'incremento di 13 milioni di voti che Ahmadinejad avrebbe ottenuto, cito: "In a third of all provinces, the official results would require that Ahmadinejad took not only all former conservative voters, and all former centrist voters, and all new voters, but also up to 44% of former reformist voters, despite a decade of conflict between these two groups." E così via, provincia per provincia, si analizzano i numeri secondo i quali, perché i conti tornino, frotte di sostenitori fino a ieri di Moussavi avrebbero votato per Ahmadinejad, per non parlare dei sostenitori degli altri candidati che avrebbero cambiato idea in massa.E' abbastanza incredibile, considerando anche il fatto che questi famosi voltafaccia sono invece in strada a manifestare e a chiedersi che fine abbia fatto il loro voto.
  • Nibiru scrive:
    Internet farà cadere tutti i regimi
    Internet farà cadere tutti i regimi, l'Iran ne è un esempio e i paesi islamici tremano.Impossibile non essere affascinati dal mondo occidentale, motivo per cui il regime cinese prova a mettere i filtri.L'Occidente affascina. 8)
    • Dti Revenge scrive:
      Re: Internet farà cadere tutti i regimi
      Peccato che non faccia cadere il regime in Italia.Per leggere delle notizie serie (senza usare tv o giornali di partito) ormai serve internet.http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_29/ricerca_clementi_e10bae7e-646a-11de-91da-00144f02aabc.shtml
      • Undertaker scrive:
        Re: Internet farà cadere tutti i regimi
        - Scritto da: Dti Revenge
        Peccato che non faccia cadere il regime in
        Italia.
        Per leggere delle notizie serie (senza usare tv o
        giornali di partito) ormai serve
        internet.
        http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_29/ricerLa notizia citata parla di una ricercatrice che é dovuta scappare dall' Italia, per il ben noto fenomeno delle baronie e della non meritocrazia nell'universitá italiana.Il "regime" di cui a ti riferisci ha sempre fatto della meritocrazia nella P.A una bandiera.La responsabilitá dello stato della scuola italiana forse é da ricercare nella parte politica che, da sempre trova nella scuola un serbatoio di voti e di clientele, opponendosi ad ogni svolta meritocratica e basata sui risultati
        • Luss scrive:
          Re: Internet farà cadere tutti i regimi
          Non ho capito, hai appena letto un articolo sulla libertà di informazione, e poi mi stai a difendere Berlusconi?Questo dimostra come internet influenzi comunque ben poco la relatà. E anche in Iran, una bella vittoria di Pirro.
        • Francesco_G scrive:
          Re: Internet farà cadere tutti i regimi
          - Scritto da: Undertaker
          Il "regime" di cui a ti riferisci ha sempre fatto
          della meritocrazia nella P.A una
          bandiera.Se per te candidare alle elezioni (politiche, europee e amministrative) delle puttane "superlaureatissime" è meritocrazia...
          • regime scrive:
            Re: Internet farà cadere tutti i regimi
            - Scritto da: Francesco_G
            - Scritto da: Undertaker



            Il "regime" di cui a ti riferisci ha sempre
            fatto

            della meritocrazia nella P.A una

            bandiera.

            Se per te candidare alle elezioni (politiche,
            europee e amministrative) delle puttane
            "superlaureatissime" è
            meritocrazia...Meglio le puttane superlaureate che i ladri usciti da Lega Coop.O i magistrati comprati con una mercedes scassona.
          • Francesco_G scrive:
            Re: Internet farà cadere tutti i regimi
            - Scritto da: regime
            Meglio le puttane superlaureate...Ognuno è libero di eleggere chi meglio lo rappresenta. Tu preferisci le puttane, io voto solo per persone oneste, finchè ne rimarrà qualcuna :)
        • Funz scrive:
          Re: Internet farà cadere tutti i regimi
          - Scritto da: Undertaker
          Il "regime" di cui a ti riferisci ha sempre fatto
          della meritocrazia nella P.A una
          bandiera.
          La responsabilitá dello stato della scuola
          italiana forse é da ricercare nella parte
          politica che, da sempre trova nella scuola un
          serbatoio di voti e di clientele, opponendosi ad
          ogni svolta meritocratica e basata sui
          risultatiMi permetto di sghignazzarti in faccia e ti dico che nulla vedi, nulla sai, nulla capisci di quello di cui parli.
          • Lord Kap scrive:
            Re: Internet farà cadere tutti i regimi
            - Scritto da: Funz
            Mi permetto di sghignazzarti in faccia e ti dico
            che nulla vedi, nulla sai, nulla capisci di
            quello di cui parli.E io ti quoto.-- Saluti, Kap
        • pippuz scrive:
          Re: Internet farà cadere tutti i regimi

          Il "regime" di cui a ti riferisci ha sempre fatto
          della meritocrazia nella P.A una
          bandiera.non per fare polemica, ma la frase "Carfagna ministro" con la frase da te scritta sopra, essendo antitetiche, smentiscono la tua affermazione, essendo la mia un fatto.
      • leoda scrive:
        Re: Internet farà cadere tutti i regimi
        oppure svegliatevi e andate su http://italiadallestero.info/ne dicono di tutti colori!
        • Jack scrive:
          Re: Internet farà cadere tutti i regimi
          - Scritto da: leoda
          oppure svegliatevi e andate su
          http://italiadallestero.info/
          ne dicono di tutti colori!E allora?
      • Jack scrive:
        Re: Internet farà cadere tutti i regimi
        - Scritto da: Dti Revenge
        Peccato che non faccia cadere il regime in
        Italia.Magari tutto il mondo avesse il "regime italiano."
    • Trollallero trollalla scrive:
      Re: Internet farà cadere tutti i regimi
      - Scritto da: Nibiru
      Internet farà cadere tutti i regimi, l'Iran ne è
      un esempio e i paesi islamici
      tremano.
      Impossibile non essere affascinati dal mondo
      occidentale, motivo per cui il regime cinese
      prova a mettere i
      filtri.
      L'Occidente affascina. 8)Farà cadere anche il regime occidentale non ti preoccupare!
      • Jack scrive:
        Re: Internet farà cadere tutti i regimi
        - Scritto da: Trollallero trollalla
        Farà cadere anche il regime occidentale non ti
        preoccupare!Regime occidentale? Sei libero di lasciare questo regime occidentale e trasferirti in paesi che credi liberi.
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