Real Time Rome, la capitale vive in digitale

Telecom è il maggiore sponsor di un progetto del MIT per la Biennale di Venezia, per visualizzare in tempo reale la vita urbana di Roma: dal traffico dei mezzi di trasporto pubblico all'uso dei cellulari da parte della popolazione
Telecom è il maggiore sponsor di un progetto del MIT per la Biennale di Venezia, per visualizzare in tempo reale la vita urbana di Roma: dal traffico dei mezzi di trasporto pubblico all'uso dei cellulari da parte della popolazione

La città eterna diventa una città digitale che prende vita sul monitor: è il progetto Real Time Rome , presentato alla Biennale di Venezia e creato da un gruppo di ricercatori del MIT . L’iniziativa, strutturata attorno all’analisi software dei dati GPS forniti dai mezzi pubblici e delle centrali di telefonia mobile Telecom Italia , vede la partecipazione di altri big come Google : l’obiettivo è quello di poter visualizzare l’essenza vitale di una grande metropoli.

I rilevamenti vengono condotti in modo rigorosamente anonimo , specialmente per quanto riguarda la telefonia mobile. “Monitoreremo solo i flussi aggregati”, ha rivelato l’assessore alla mobilità di Roma, Mauro Calamante, “e non i singoli spostamenti, per tutelare la privacy di ciascun cittadino”. In pratica, Real Time Rome permetterà di vedere i “flussi di movimento” della popolazione capitolina. Il software contestualizza in modo automatico i dati a seconda della loro posizione geografica: il tutto avviene in tempo reale e la mappa di Roma prende così vita.

“Nel mondo d’oggi”, ha dichiarato il direttore del progetto Carlo Ratti, “i mezzi di comunicazione stanno plasmando nuovi tipi di interconnessione tra le persone, i luoghi e le infrastrutture urbane: il nostro obiettivo è di capire come funzionano le città moderne attraverso il monitoraggio di queste nuove modalità di connessione tra cose e persone”. L’installazione presso la Biennale è un padiglione con sette grandi mappe animate. Uno schermo serve per visualizzare il traffico stradale , grazie alla collaborazione del Comune di Roma, mentre un altro mostra i movimenti di autobus e taxi.

Altri monitor sono interamente dedicati alle registrazioni dell’attività romana durante due importanti eventi che hanno segnato la vita notturna della capitale: la “Notte Bianca” di sabato scorso e la grande festa popolare per la vittoria della Coppa del Mondo di calcio da parte della squadra azzurra. “Siamo onorati di condurre questo tipo d’esperimento a Roma”, ha dichiarato Ratti. “Questa è la città dove Gianbattista Nolli gettò le basi della moderna cartografia nel 1748”, ha concluso Ratti, “ed in futuro avremo sempre più informazioni per creare mappe, a partire dalle evoluzioni nella tecnologia RFID “.

Tommaso Lombardi

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

10 09 2006
Link copiato negli appunti