Realtà aumentata, in punta di dita

Presentato il prototipo di SixthSense, interfaccia gestuale onnipresente sviluppata al MIT. Sensori colorati da infilare sui polpastrelli renderanno la vita di tutti i giorni più interattiva. E tutti potranno gustarsela grazie all'open source

Roma – Gli appassionati dei racconti di Philip K. Dick e delle pellicole più fantascientifiche di Steven Spielberg ricordano sicuramente il film Minority Report , in cui il detective della precrimine John Anderton utilizzava il semplice tocco dei polpastrelli per interagire con un grande schermo a parete. Non si tratta di una visione troppo futuristica: nel corso di un convegno a Mysore, India, un quasi trentenne assistente ricercatore del Media Lab del Massachusets Institute of Technology (MIT) ha presentato al mondo SixthSense , utilizzando la punta delle dita per muovere immagini. Proprio come John Anderton.

SixthSense, presentato alla TEDIndia conference in qualità di prototipo, consiste in un dispositivo da indossare intorno al collo, capace di generare automaticamente un’ interfaccia utente di tipo gestuale proiettata (tramite un dispositivo integrato) su una qualunque superficie. In altre parole, si tratta di una videocamera che registra ciò che l’individuo vede intorno a sé, collegandosi a un piccolo computer dotato di connessione Internet. L’utente può così interagire con l’ambiente e gli oggetti circostanti, attraverso alcuni sensori colorati indossati sulla punta delle dita.

Nei vari video presentati durante il convegno, si osserva Pranav Mistry, ex-dipendente Microsoft ora al MIT, andarsene in giro con questo dispositivo di realtà aumentata appeso al collo. Con la sola imposizione delle dita sarà dunque possibile scattare una fotografia oppure fare un’addizione su una piccola calcolatrice apparsa sul proprio palmo della mano. Una delle funzioni di SixthSense, infatti, è quella di poter utilizzare pressoché qualsiasi superficie per visualizzare una serie di informazioni relative a luoghi e oggetti.

Ad esempio, il prototipo permetterà alle persone di sfogliare un libro per conoscerne le varie recensioni oppure di leggere un giornale per informarsi sull’ultima intervista del Presidente USA Barack Obama. E sembra che Mistry abbia tutte le intenzioni di rendere disponibile la sua innovazione alla collettività: ognuno potrà decidere di assemblarsi il proprio SixthSense al prezzo di 350 dollari, dato che verrà lanciato sul mercato seguendo una logica prettamente open source .

La cifra non sarà certamente alla portata di tutte le tasche, ma potrebbe risultare non troppo esorbitante in vista dei vasti scenari d’informazione interattiva aperti da SixthSense. “Ho notato che risulta piuttosto difficile a questo genere di dispositivi piazzarsi sul mercato – ha commentato Mistry – Non voglio adattare SixthSense ad una logica aziendale, ma dare la possibilità alle persone di costruirsi il proprio sistema. Perché no?”.

Mauro Vecchio

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  • Guybrush scrive:
    Per citare non serve il link
    Se riporto una notizia sul mio blog e voglio dargli autorevolezza, devo riportare la fonte.Per farlo ho diversi modi: il più comodo è incollare un link. Se l'articolo non si lascia linkare (impedirlo è facile) mi limito a riportare il nome del giornalista che ha firmato l'articolo, quello del quotidiano e la data.In che modo, di grazia, il povero Murdock puo' impedirmi di riportare l'esistenza di una notizia? E pure che ci riesca: perderebbe una quantita' di lettori abbastanza grande da non riuscire a vendere neanche un centesimo di pubbicità.GT
  • W.O.P.R. scrive:
    Merdoch berlusca &C fuori dal tempo
    Merdoch, Berlusca &c. Tutta gente che ha fatto il suo tempo, che nel nostro non ci vuole entrare, che sono spaventati perchè i nuovi media gli rompono la loro bella macchinetta per far soldi.Tutti ultrasettantenni e se la fortuna ci assiste, neanche tanto, vedremo presto marcire sottoterra con i vermi.
  • MaestroX scrive:
    estinzione
    Murdoch è un dinosauro che si DEVE estinguere!Ci vediamo a Jurassic Park...
  • polanza scrive:
    mi sfugge una cosa
    A più riprese gli editori si scagliano contro Google perchè gli ruba i contenuti. Su questa base fanno causa e chiedono risarcimenti milionari. Non capiscono perchè semplicemente non si tolgono dagli indici visto che è un operazione tecnicamente parlando banale. Si potrebbe casomai discutere se l'inclusione nel motore di ricerca debba essere opt out come attualmente oppure opt in. In questo secondo caso però Internet diventerebbe una cosa completamente diversa da quello che conosciamo oggi.
  • pippuz scrive:
    la qualità si paga
    a mio avviso, la qualità si paga, nei computer come nelle notizie. O chi scrive le notizie riesce ad avere un ritorno economico, oppure prima o poi la catena si spezza. Poi, se ci accontentiamo di avere notizie imprecise e scritte male, non lamentiamoci (PI docet).
    • pippuz scrive:
      Re: la qualità si paga
      - Scritto da: pippuz
      a mio avviso, la qualità si paga, nei computer
      come nelle notizie. O chi scrive le notizie
      riesce ad avere un ritorno economico, oppure
      prima o poi la catena si spezza. Poi, se ci
      accontentiamo di avere notizie imprecise e
      scritte male, non lamentiamoci (PI
      docet).aggiungo: una cattiva qualità dell'informazione ricade su tutti noi e sulla qualità della nostra società in genere. Non è un caso che in Italia siamo messi così male: abbiamo un duopolio dell'informazione che, eccetto alcuni casi, rivaleggia, invece che nella qualità, nel trash. Visto che anche quelle poche eccezioni vengono ostacolate in tutte le maniere, ci ritroveremo (ma ci siamo già) che farà più notizia una nuova multa a Corona che la discussione sull'informazione.Per quanto riguarda Internet, il discorso è ovviamente più complesso e non di facile soluzione. Murdoch sceglie una strada già tentata da molti, ben più autorevoli di lui, che hanno fallito: uno su tutti il NYT. Ci sono altri esempi, invece, di giornali che non tanto vendono notizie, quanto scelgono internet come mezzo per riproporre in altra forma il giornale cartaceo, rendendo al contempo poche notizie accessibili da tutte: Internazionale, il Fatto Quotidiano. Altri, rendono quasi tutte le notizie disponibili gratuitamente, facendo pagare alcuni servizi (approfondimenti, altre notizie, supporto a diversi device, ricerca nello storico delle notizie, etc): esempio Repubblica, Gazzetta, Corriere. Ognuno è libero di scegliere il proprio modello di business, ma questo dovrebbe sempre assicurare una qualità delle notizie. Preferisco pagare per avere notizie decenti, che avere notizie gratuite penose.
    • perle ai porci scrive:
      Re: la qualità si paga
      Perchè gli internauti vogliono tutto gratis?Voi lavorereste gratis?Murdoch ha torto però il fatto di pretendere tuttogratiscomunque può far arrabbiare chi investe capitali.Attenzione a risparmiare l'euro per un quotidiano chi vi garantirà la democrazia?(Italiano medio dice:voto berlusconi perchè lui non mi fa pagare per la tv)...
      • Wolf01 scrive:
        Re: la qualità si paga
        - Scritto da: perle ai porci
        Perchè gli internauti vogliono tutto gratis?Perchè sono abituati a cercarsi da soli le notizie, scriverle e confutarle, inoltre essendo buona parte degli internauti produttori di contenuti loro stessi vige la semplice regola del "ne metto un po' io, ne metti un po' tu, ne usufruiamo tutti in compagnia"Si fa un calderone comune, tanti mettono dentro un po' di roba e tutti possono prendere quello che vogliono, tanto su internet la roba è infinita
        Voi lavorereste gratis?Dipende, se volessi fare le cose bene no, se volessi solo dare una mano si.
        (Italiano medio dice:voto berlusconi
        perchè lui non mi fa pagare per la
        tv)...AHAHAAHAHHAHAAHAHFHSDHGADFGHjhk;:;,,,......
        • pippuz scrive:
          Re: la qualità si paga


          Voi lavorereste gratis?
          Dipende, se volessi fare le cose bene no, se
          volessi solo dare una mano si.la libertà e la qualità di informazione non la puoi preservare solo "dando una mano". È una di quelle cose che ha bisogno di essere tutelata, cosa per la quale ha bisogno di fondi.
          • Wolf01 scrive:
            Re: la qualità si paga
            Peccato che anche se venissero pagati miliardi di euro continuerebbero a buttare articoli-fuffa sui giornali, perchè la gente è quello che vuole leggere e se ne fregano bellamente di quelli che vogliono l'informazione corretta.Più informazioni sull'articolo, è quello che intendono loro, altro che fonte altamente professionale e di qualità.Oh beh, se con più soldi riescono anche a dire che paio di mutande portava Costantino mentre il paparazzo lo fotografava a 1km di distanza magari potrebbe anche essere informazione di qualità... si, per chi ci sta dietro.
          • pippuz scrive:
            Re: la qualità si paga

            Oh beh, se con più soldi riescono anche a dire
            che paio di mutande portava Costantino mentre il
            paparazzo lo fotografava a 1km di distanza magari
            potrebbe anche essere informazione di qualità...
            si, per chi ci sta
            dietro.ti sei mai chiesto perché ci sono anche queste cose sui (tele)giornali? Perché queste cose (purtroppo) attirano pubblico e di conseguenza pubblicità. Che sta diventando l'unico mezzo per sostenere un sito web / giornale / altro. Facendo questi discorsi, non parlo di Murdoch. Parlo dell'editoria in generale, che va da Murdoch al NYT, da 'Le Scienze' al 'Nature', dal Corriere all'Economist.
          • angros scrive:
            Re: la qualità si paga
            Se fai pagare le notizie, ti trovi nella stessa situazione, o anche peggio: più utenti=più soldi, quindi scegli comunque le notizie che attirano un gran numero di utenti, e non le notizie "serie" che interessano a pochi eletti (i quali si aspettano notizie approfondite, perchè conoscono l' argomento).Perciò siamo da capo: come fai a produrre un servizio informativo veramente valido? Come fai a fare in modo che le news di qualità ti rendano di più delle notizie-spazzatura?
          • pippuz scrive:
            Re: la qualità si paga
            - Scritto da: angros
            Se fai pagare le notizie, ti trovi nella stessa
            situazione, o anche peggio: più utenti=più soldi,
            quindi scegli comunque le notizie che attirano un
            gran numero di utenti, e non le notizie "serie"
            che interessano a pochi eletti (i quali si
            aspettano notizie approfondite, perchè conoscono
            l' argomento).chi non vuole notizie di qualità, non paga per leggere. Per il GF "City" basta e avanza.
            Perciò siamo da capo: come fai a produrre un
            servizio informativo veramente valido? Come fai a
            fare in modo che le news di qualità ti rendano di
            più delle notizie-spazzatura?Non hai più bisogno delle notizie-spazzatura, perché non fai più concorrenza a "City".
          • angros scrive:
            Re: la qualità si paga

            Non hai più bisogno delle notizie-spazzatura,
            perché non fai più concorrenza a
            "City".Per non fare concorrenza basta che un giornale si occupi di un settore diverso (neanche PI fa concorrenza a "City", perchè tratta altri argomenti)
      • angros scrive:
        Re: la qualità si paga

        Perchè gli internauti vogliono tutto gratis?Perchè no? Perchè dovremmo pagare ciò che possiamo avere gratis?Io sono uno di quelli che vogliono tutto gratis, lo ammetto: ma mi spieghi che vantaggio avrei a pagare per le news?
        Voi lavorereste gratis?Se nessuno è disposto a pagare per il mio lavoro, i casi sono due: o lavoro gratis o non lavoro. Il punto è: se non lavoro, qualcuno sentirà la mia mancanza? Perchè se la risposta è no, sto facendo un lavoro inutile, ed è il caso di smettere.
        Murdoch ha torto però il fatto di pretendere
        tuttogratiscomunque può far arrabbiare chi
        investe capitali.Attenzione a risparmiare l'euro
        per un quotidiano chi vi garantirà la
        democrazia?(Italiano medio dice:voto berlusconi
        perchè lui non mi fa pagare per la
        tv)...In che modo Murdoch garantirebbe la democrazia? Questa me la devi spiegare.
        • pippuz scrive:
          Re: la qualità si paga

          Io sono uno di quelli che vogliono tutto gratis,
          lo ammetto: ma mi spieghi che vantaggio avrei a
          pagare per le news?Potresti avere un informazione più di qualità.

          Voi lavorereste gratis?

          Se nessuno è disposto a pagare per il mio lavoro,
          i casi sono due: o lavoro gratis o non lavoro. Il
          punto è: se non lavoro, qualcuno sentirà la mia
          mancanza? Perchè se la risposta è no, sto facendo
          un lavoro inutile, ed è il caso di smettere.tu non senti la mancanza di un'informazione di qualità? io si.
          In che modo Murdoch garantirebbe la democrazia?
          Questa me la devi spiegare.Rispondo io per lui. La libertà e il pluralismo dell'informazione, possibili (a certi livelli) solo se sostenibile economicamente, sono fattori imprescindibili della democrazia.
          • angros scrive:
            Re: la qualità si paga

            Potresti avere un informazione più di qualità.L' informazione di Murdoch sarebbe informazione di qualità?
            tu non senti la mancanza di un'informazione di
            qualità? io
            si.Ma come fai a dire che una informazione ha qualità migliore di un' altra? I giornali (cartacei) a pagamento non hanno mai fornito una seria informazione "di qualità", perchè dovrebbero iniziare a farlo adesso?L' avevo già detto in un altro post: accetterei di pagare per leggere le news, se ci fosse una clausola tipo "se nella notizia ci sono errori, TUTTI i clienti che l' anno letta riceveranno 100 euro di risarcimento"; a questo punto sì, la notizia sarebbe una notizia di qualità, perchè l' editore sa che non può permettersi errori, che se dà una notizia falsa è morto (commercialmente parlando).Ma finchè l' unica garanzia che ci danno è la loro parola, quella non vale nulla (se mi fido della loro parola non ho bisogno di garanzie di qualità)


            In che modo Murdoch garantirebbe la democrazia?

            Questa me la devi spiegare.

            Rispondo io per lui. La libertà e il pluralismo
            dell'informazione, possibili (a certi livelli)
            solo se sostenibile economicamente, sono fattori
            imprescindibili della
            democrazia.Infatti Murdoch ha ridotto il pluralismo, quando ha fuso telepiù e stream in una sola piattaforma.Inoltre, adesso io ho plurime fonti di informazioni (con Google News posso leggere la stessa notizia su 10 giornali diversi): se dovessi pagare per ogni articolo su ogni testata, non sarebbe più così pratico confrontarne tanti, probabilmente ne leggerei solo uno.Quindi, secondo me per gli utenti sarebbe solo uno svantaggio tornare alle news a pagamento. Quali potrebbero essere i benefici (per gli utenti)? Cosa potrebbe incoraggiare gli utenti a scegliere di pagare le news?
          • pippuz scrive:
            Re: la qualità si paga

            L' informazione di Murdoch sarebbe informazione
            di qualità?Di Murdoch mi interessa ben poco. Il punto non è Murdoch, è l'editoria, l'informazione. La stessa battaglia l'ha fatta tempo fa il NYT e l'ha persa. Si, il NYT è un giornale di qualità.
            Ma come fai a dire che una informazione ha
            qualità migliore di un' altra? I giornali
            (cartacei) a pagamento non hanno mai fornito una
            seria informazione "di qualità", perchè
            dovrebbero iniziare a farlo adesso?ammesso e non conXXXXX che non ci siano giornali di qualità (e ci sono: NYT, WSJ, Economist... in Italia 'Internazionale','per certi versi 'il Fatto Quotidiano', ma anche altri giornali, non voglio scatenare flame e non è questo il punto), non pagare le notizie equivale a gettare i giornali in mano alla pubblicità e, per attirare clienti, scriveranno ancora di più di Corona e inutilità varie. Perché esiste il GF? perché attira clienti, quindi pubblicità. Ma non è certo di qualità.
            Ma finchè l' unica garanzia che ci danno è la
            loro parola, quella non vale nulla (se mi fido
            della loro parola non ho bisogno di garanzie di
            qualità)nel 90% dei casi ci sarà qualcun altro che li smaschererà.
            Infatti Murdoch ha ridotto il pluralismo, quando
            ha fuso telepiù e stream in una sola
            piattaforma.Il punto non è Murdoch, ma evidentemente non lo vuoi capire.Ciò detto, Murdoch lo ha fatto perché il governo italiano (era il 2003, fai tu) glielo ha permesso (: sono state fatte leggi allo scopo). Un errore, perché ha ridotto la pluralità di voci. Ma il punto non è Murdoch. Sosterrei le stesse identiche cose se si parlasse (come se ne parlava al tempo) del NYT.
            Inoltre, adesso io ho plurime fonti di
            informazioni (con Google News posso leggere la
            stessa notizia su 10 giornali diversi): se
            dovessi pagare per ogni articolo su ogni testata,
            non sarebbe più così pratico confrontarne tanti,
            probabilmente ne leggerei solo uno.Praticità? davvero stiamo parlando di praticità? Siamo messi male.
            Quindi, secondo me per gli utenti sarebbe solo
            uno svantaggio tornare alle news a pagamento.
            Quali potrebbero essere i benefici (per gli
            utenti)? Cosa potrebbe incoraggiare gli utenti a
            scegliere di pagare le
            news?Ho già risposto.
          • angros scrive:
            Re: la qualità si paga

            ammesso e non conXXXXX che non ci siano giornali
            di qualità (e ci sono: NYT, WSJ, Economist... in
            Italia 'Internazionale','per certi versi 'il
            Fatto Quotidiano', ma anche altri giornali, non
            voglio scatenare flame e non è questo il punto),
            non pagare le notizie equivale a gettare i
            giornali in mano alla pubblicità e, per attirare
            clienti, scriveranno ancora di più di Corona e
            inutilità varie. Perché esiste il GF? perché
            attira clienti, quindi pubblicità. Ma non è certo
            di qualità.Secondo me sta proprio qui il punto debole del tuo discorso; tu hai fatto notare (e forse hai ragione) che se un giornale punta ad avere un grande numero di clienti produrrà più articoli-spazzatura e meno articoli di qualità; inoltre hai fatto notare che se un giornale è finanziato dalla pubblicità guadagna di più se ha un gran numero di clienti (e ti dò pienamente ragione); il problema è che anche se il giornale vende articoli a pagamento guadagna di più se ha un numero maggiore di clienti ! Quindi, dove starebbe la differenza?



            Ma finchè l' unica garanzia che ci danno è la

            loro parola, quella non vale nulla (se mi fido

            della loro parola non ho bisogno di garanzie di

            qualità)

            nel 90% dei casi ci sarà qualcun altro che li
            smaschererà.Così l' utente dovrebbe pagare non le notizie di un giornale, ma di due... non mi sembra un vantaggio
            Il punto non è Murdoch, ma evidentemente non lo
            vuoi
            capire.Ok, lasciamo da parte Murdoch e facciamo un discorso più generico.
            Praticità? davvero stiamo parlando di praticità?
            Siamo messi male.Questa veramente non l' ho capita. Cosa vuoi dire?
          • pippuz scrive:
            Re: la qualità si paga

            Secondo me sta proprio qui il punto debole del
            tuo discorso; tu hai fatto notare (e forse hai
            ragione) che se un giornale punta ad avere un
            grande numero di clienti produrrà più
            articoli-spazzatura e meno articoli di qualità;
            inoltre hai fatto notare che se un giornale è
            finanziato dalla pubblicità guadagna di più se ha
            un gran numero di clienti (e ti dò pienamente
            ragione); il problema è che anche se il
            giornale vende articoli a pagamento guadagna di
            più se ha un numero maggiore di clienti !
            Quindi, dove starebbe la
            differenza?non dovendo preoccupare della pubblicità (o in piccola parte), può puntare meno sulla sensazionalità e più sulla qualità. Guarda ad esempio il "Fatto Quotidiano": ha scelto di costare di più di un altro quotidiano, pur avendo meno pagine e coprendo meno argomenti. Questo per il voler rinunciare alla pubblicità e ai contributi statali, in maniera da dover dipendere dai propri lettori. Questi lo comprano perché vogliono avere un giornale di qualità, autonomo e indipendente. La qualità (non ci sono articoli sul Corona di turno) l'ha portato ad avere più o meno 200.000 acquirenti giornalieri, che per un giornale che è partito da un mese e mezzo non mi sembra affatto male.

            Praticità? davvero stiamo parlando di praticità?

            Siamo messi male.tu stavi parlando di quantità e praticità, io sto parlando di qualità
          • angros scrive:
            Re: la qualità si paga

            non dovendo preoccupare della pubblicità (o in
            piccola parte), può puntare meno sulla
            sensazionalità e più sulla qualità. Guarda ad
            esempio il "Fatto Quotidiano": ha scelto di
            costare di più di un altro quotidiano, pur avendo
            meno pagine e coprendo meno argomenti.Nel manifesto di tale giornale viene detto chiaramente che si tratta di un giornale schierato politicamente, quindi non neutrale; la "qualità" è quindi percepita in modo molto diverso, a seconda delle idee politiche del lettore. Inoltre, puntare allo "scandalo" politico mi sembra un tentativo di fare sensazionalismo (per favore, non rispondete a questo punto, se ci mettiamo a discutere di politica andiamo OT e ci chiudono il thread)
            Questo per
            il voler rinunciare alla pubblicità e ai
            contributi statali, in maniera da dover dipendere
            dai propri lettori.Su Wikipedia dicono: "L'editore ha manifestato la volontà di non usufruire di alcun finanziamento pubblico per l'editoria ma di sovvenzionarsi soltanto con i proventi della pubblicità e delle vendite"http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Fatto_QuotidianoSe ritieni che sia sbagliato, correggilo, ma fino a prova contraria dicono che la pubblicità c' è.
            Questi lo comprano perché
            vogliono avere un giornale di qualità, autonomo e
            indipendente. La qualità (non ci sono articoli
            sul Corona di turno) l'ha portato ad avere più o
            meno 200.000 acquirenti giornalieri, che per un
            giornale che è partito da un mese e mezzo non mi
            sembra affatto
            male.Un mese e mezzo è presto per tirare le somme, molti lo comprano per curiosità (come accade per qualsiasi giornale nuovo), e il giornale deve ancora "assestarsi" e trovare il proprio target e la propria linea editoriale. Poi può darsi che altra gente ne senta parlare e lo compri, ma può anche darsi che il giornale non riesca a mantenere vivo l' interesse dei lettori (le idee buone naturalmente vengono usate subito, ma poi? Ho visto riviste online partire con slancio, poi, dopo aver già trattato tutti gli argomenti più interessanti, arenarsi per mancanza di notizie), e venga abbandonato.Secondo me, occorre almeno un anno prima di stabilire se un giornale ha sucXXXXX o no, e per vedere che linea editoriale adotterà.
          • pippuz scrive:
            Re: la qualità si paga

            Nel manifesto di tale giornale viene detto
            chiaramente che si tratta di un giornale
            schierato politicamente, quindi non neutrale;rileggi meglio la voce di Wikipedia:"Privo di un azionista di maggioranza, il quotidiano intende porsi come voce indipendente nel panorama giornalistico italiano, puntando a dare notizie e a trattare i temi che gli altri media trascurano."a riprova di ciò, vi lavorano e scrivono giornalisti considerati di destra, di centro e di sinistra
            "qualità" è quindi percepita in modo molto
            diverso, a seconda delle idee politiche del lettore.la tua premessa era sbagliata, ne consegue che la conclusione che ne trai è pure sbagliata. Ma non solo per un "sofismo" di premessa e conclusione, ma perché la qualità di un giornale, fosse anche schierato politicamente, non è data dalle idee politiche. È data dal riportare i fatti correttamente (da notizie vere e verificabili) e adeguati al contesto, non esimersi dal dare notizie "politicamente scomode" alla parte che tu ritieni il giornali si ispiri, è data dal non perdersi in attacchi privi di senso legati soltanto all'aspetto scandalistico delle vicende, è riconoscere quando qualcuno dice qualcosa di sensato e quando non lo dice, chiunque sia quel qualcuno. Se non fosse così, se non fossero questi i criteri (se ne possono ovviamente aggiungere altri), allora non potrebbe esistere in alcun modo l'idea stessa di "giornale di qualità".
            Su Wikipedia dicono: "L'editore ha manifestato la
            volontà di non usufruire di alcun finanziamento
            pubblico per l'editoria ma di sovvenzionarsi
            soltanto con i proventi della pubblicità e delle
            vendite"

            http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Fatto_Quotidiano

            Se ritieni che sia sbagliato, correggilo, ma fino
            a prova contraria dicono che la pubblicità c'
            è.se vai a rileggerti il post, scrivo che la pubblicità è o assente o presente in minima parte. Per parlare dell'esempio concreto, ne ho (casualmente, non sono un lettore assiduo) una copia sottomano: in prima pagina due riquadri 4x4 più l'intera ultima facciata (la terza di copertina, per intendersi).
            Secondo me, occorre almeno un anno prima di
            stabilire se un giornale ha sucXXXXX o no, e per
            vedere che linea editoriale
            adotterà.Non è questo il punto. In un momento in cui tutti i giornali hanno problemi economici, ha fatto una scelta rischiosa, quella di far pagare di più per meno pagine, in cambio, però, di "qualità", indipendenza, etc. Per ora la scelta premia, e parecchio, se consideri che vende circa le stesse copie del "Giornale", per dire. In futuro, si vedrà.Quello che voglio, ad ogni modo, non è focalizzarmi sul "Fatto Quotidiano" (come non mi interessava Murdoch), non è questo che mi interessa. Ciò che mi interessa è ciò che questo quotidiano rappresenta. Un patto editori - lettori, voi pagate di più, noi ci impegniamo su determinate cose. In questo senso, si torna al mio ragionamento iniziale. Io sono dispostissimo a pagare, se in cambio ho qualità (affidabilità, autonomia e le cose che ho citato prima).Invece, in questo forum, non si ha (tranne pochissimi) nemmeno preso l'idea in considerazione, perché si è entrati nell'ordine delle idee che si può avere tutto gratis, mentre rimango convinto che la qualità abbia un prezzo. Che io, a determinate condizioni, sono disposto a pagare.
          • angros scrive:
            Re: la qualità si paga

            quotidiano rappresenta. Un patto editori -
            lettori, voi pagate di più, noi ci impegniamo su
            determinate cose. In questo senso, si torna al
            mio ragionamento iniziale. Io sono dispostissimo
            a pagare, se in cambio ho qualità (affidabilità,
            autonomia e le cose che ho citato
            prima).Con questo concetto, però, si segue un modello "chiuso", in cui una cerchia di lettori affezionati, che condividono le idee ed i punti di vista del giornale, lo sostengono e lo leggono, e gli altri sono "tagliati fuori", perchè non desiderano finanziare un giornale di cui non condividono il punto di vista. In questo modo, manca il dibattito, perchè non ci si può confrontare con chi la pensa in modo diverso
            Invece, in questo forum, non si ha (tranne
            pochissimi) nemmeno preso l'idea in
            considerazione, perché si è entrati nell'ordine
            delle idee che si può avere tutto gratis, mentre
            rimango convinto che la qualità abbia un prezzo.
            Che io, a determinate condizioni, sono disposto a
            pagare.Tu hai preso l' idea in considerazione, e io sono interessato a risponderti, mentre non sono interessato a discutere con chi la pensa come me (tanto, direbbe cose che so già). Tu puoi venire qui (dove pochi la pensano come te), e proporre il tuo punto di vista gratuitamente, mentre il contrario è più difficile (e quindi sul giornale a pagamento perdi alcuni commenti)
          • pippuz scrive:
            Re: la qualità si paga

            Ma come fai a dire che una informazione ha
            qualità migliore di un' altra? dimenticavo: scusami, ma questo è un discorso da bambini. come fai a dire che una pesca è migliore dell'altra? la provi, la valuti, la controlli.
            I giornali
            (cartacei) a pagamento non hanno mai fornito una
            seria informazione "di qualità", perchè
            dovrebbero iniziare a farlo
            adesso?Dici che non sei capace di distinguere la qualità di informazione eppure sei capace di dire che i giornali cartacei non hanno mai fornito un'informazione di qualità, il che suona abbastanza contraddittorio. Hai mai letto il NYT? hai mai letto l'Economist? hai mai letto Internazionale?
      • Wintermute scrive:
        Re: la qualità si paga
        - Scritto da: perle ai porci
        (Italiano medio dice:voto berlusconi
        perchè lui non mi fa pagare per la tv)...Peccato che la paghi comunque ogni volta che fa la spesa!
  • Zaven KD scrive:
    Giornali invenduti ...quelli on line...
    Non so se avete fatto caso ... Le edicole con pigne di giornali invenduti.. Le cause ? semplici costi alti,moltissima publicità,politici fasulli in cattedra, molte testate cosidette serie ridotte a giornali per portinai e barbieri con tanto di cronaca e gossip e... XXXXXXXte per gonzi.Per quanto riguarda quelli on line il grande boss Murdock ha fatto i conti senza l'oste ,ossia noi (i pocchissimi on line ) ex lettori di giornali che non intendono mettere mani al portafoglio.Zaven
    • pippuz scrive:
      Re: Giornali invenduti ...quelli on line...
      - Scritto da: Zaven KD
      Non so se avete fatto caso ... Le edicole con
      pigne di giornali invenduti.. Le cause ? semplici
      costi alti,moltissima publicità,politici fasulli
      in cattedra, molte testate cosidette serie
      ridotte a giornali per portinai e barbieri con
      tanto di cronaca e gossip e... XXXXXXXte per
      gonzi.articoli più letti del corriere.it:- La Marcuzzi contro VespaE Daniela lascia la casa- Corona, due multe in poche ore per ecXXXXX di velocità
  • xuneel scrive:
    linkare non è reato
    ...semmai i blogger possono essere incriminati se fanno copia/incolla dell'articolo nel loro blog, come in effetti spesso fanno.ma postare un link ad un articolo, o mettere l'articolo in un frame o iframe non credo sia punibile.
  • kaiserxol scrive:
    Meglio a pagamento!
    Preferirei un servizio di alto livello a pagamento che notizie contrastanti in giro per la rete, piene di errori di ortografia perchè fatte scrivere a novellini.Poi c'è poco da criticare, nessuno vi obbliga a comprare i giornali, nessuno vi obbligherà a pagare le notizie online.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Meglio a pagamento!
      contenuto non disponibile
      • kaiserxol scrive:
        Re: Meglio a pagamento!
        Sono stato impreciso io, io intendevo proprio di una stessa news avere dati contrastanti, spiegazioni poco chiare. Ogni mattina dalla Metro prendo uno dei giornali gratuiti, ma spesso incappo in delle news errate, ma giustamente essendo gratis che ti lamenti a fare?Scrissi anche delle mail alle redazioni per segnalare alcuni errori che magari avrebbero potuto correggere il giorno dopo con un articoletto di poche righe, ma non mi han nemmeno calcolato :-DPoi per le critiche va bene, ma prendersela con Murdoch...cioè trovo normale che non ami vedere che sempre meno gente compra i suoi giornali per passare a notizie gratuite prese dalla rete. Lui fa i suoi interessi
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Meglio a pagamento!
          contenuto non disponibile
        • angros scrive:
          Re: Meglio a pagamento!

          Scrissi anche delle mail alle redazioni per
          segnalare alcuni errori che magari avrebbero
          potuto correggere il giorno dopo con un
          articoletto di poche righe, ma non mi han nemmeno
          calcolato
          :-DUsa wikinews allora, così puoi correggere tu stesso le notizie che ritieni errate.
      • The Punisher scrive:
        Re: Meglio a pagamento!
        - Scritto da: unaDuraLezione
        Un singolo servizio di alto livello per
        l'informazione non esiste e non esisterà mai
        perché ogni redazione ha interessi e linee,
        appunto,
        'redazionali'.http://www.antefatto.it/presentazione
    • DarkOne scrive:
      Re: Meglio a pagamento!
      - Scritto da: kaiserxol
      Preferirei un servizio di alto livello a
      pagamento che notizie contrastanti in giro per la
      rete, piene di errori di ortografia perchè fatte
      scrivere a
      novellini.
      Poi c'è poco da criticare, nessuno vi obbliga a
      comprare i giornali, nessuno vi obbligherà a
      pagare le notizie
      online.L'informazione dovrebbe essere un servizio PUBBLICO e NON A PAGAMENTO, perchè l'informazione è un diritto e non un privilegio e deve essere accessibile a CHIUNQUE, quindi anche al barbone sotto al ponte.Nel momento in cui metti la stampa in mano a dei privati hai distrutto l'informazione, perchè c'è sempre dietro il Dio denaro che guida le scelte o comunque (come si diceva) linee guida direzionali da soddisfare, altrimenti torni a casa.Il fatto che oggi viviamo in una società così di XXXXX non significa che sia giusto quello che succede sull'informazione.
  • Daniele Spagli scrive:
    E' ARRIVATO PRESLEO
    Ora non ditemi che non esiste il modo di far vedere pubblicità insieme o prima della notizia, anche se linkata.Atrimenti faccia come il fatto quotidiano.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: E' ARRIVATO PRESLEO
      contenuto non disponibile
      • pippuz scrive:
        Re: E' ARRIVATO PRESLEO

        Quindi, fossi in Google, toglierei i link a tutto
        ciò che è di Murdoch, non solo dal servizio News,
        ma anche dal
        seach.vantaggio per Google?
        • A s d f scrive:
          Re: E' ARRIVATO PRESLEO
          pressione commerciale.Il fatto che gli utenti di google accedano a google news è un vantaggio.Il fatto che vengano a mancare dei contenuti perchè un grosso fornitore di dati si "eclissa" per essere pagato può essere un danno economico.
          • pippuz scrive:
            Re: E' ARRIVATO PRESLEO
            - Scritto da: A s d f
            pressione commerciale.

            Il fatto che gli utenti di google accedano a
            google news è un
            vantaggio.
            Il fatto che vengano a mancare dei contenuti
            perchè un grosso fornitore di dati si "eclissa"
            per essere pagato può essere un danno
            economico.quindi invece di perdere x, perde 3x. a differenza di tanti superficialotti (non tu, sia chiaro) che scrivono su questo forum, Murdoch i conti in tasca se li sa fare e dubito abbia paura di qualcuno. non ti chiamano "lo squalo" per nulla.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: E' ARRIVATO PRESLEO
          contenuto non disponibile
          • pippuz scrive:
            Re: E' ARRIVATO PRESLEO

            Far capire a chi è legato al vecchio mondo che i
            tempi sono cambiati?
            Far capire a Murdoch chi dei due è più forte?
            Creare un precedente, 'una dura lezione'
            (autocit.), che faccia passare la voglia agli
            altri di fare richieste assurde (non vuoi
            apparire lì, OK, non appari nemmeno qui)?e Google ci perde un sacco di soldi per una questione di principio o per far la voce grossa? si, e le marmotte confezionano la cioccolata. il mondo è fatto di accordi, senza contenuti diventa dura per tutti. G. compreso.
            Se Murdoch vuole che i navigatori trovino i suoi
            servizi online, li martelli pure di pubblicità
            con i suoi potenti mezzi, *MA* nel momento in cui
            il navigatore medio accede alla rete, userà
            comunque Google per cercare l'indirizzo dei siti...
            In fondo è anche logico che una testata
            giornalistica che non appare su 'news', abbia un
            rank bassissimo anche nel search e quindi
            apparirà intorno alla pagina 1000 anzichè nella prima.bah, io penso che a Google non convenga perdere un sacco di traffico (e quindi pubblicità) per far la voce grossa o presunte questioni di principio. un accordo si cerca con tutti...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: E' ARRIVATO PRESLEO
            contenuto non disponibile
          • Funz scrive:
            Re: E' ARRIVATO PRESLEO
            - Scritto da: pippuz
            bah, io penso che a Google non convenga perdere
            un sacco di traffico (e quindi pubblicità) per
            far la voce grossa o presunte questioni di
            principio. un accordo si cerca con
            tutti...Non sono sicuro che perderebbe tanti utenti. In ogni caso sparite le news di Murdoch su Google emergerebbero un sacco di altre fonti, magari più informative e meno immondizia. IMHO lo squalo ha molto da perdere dalla faccenda.
          • pippuz scrive:
            Re: E' ARRIVATO PRESLEO

            Non sono sicuro che perderebbe tanti utenti. In
            ogni caso sparite le news di Murdoch su Google
            emergerebbero un sacco di altre fonti, magari più
            informative e meno immondizia. IMHO lo squalo ha
            molto da perdere dalla
            faccenda.Il punto, per me almeno, non è Murdoch, le cui sorti mi interessano ben poco. Il punto è che ciò che vale per Murdoch, vale per il NYT, per il Fatto Quotidiano, e mille altri. Senza dindini diventa complicato garantire un livello accettabile di qualità.
          • Funz scrive:
            Re: E' ARRIVATO PRESLEO
            - Scritto da: pippuz
            Il punto, per me almeno, non è Murdoch, le cui
            sorti mi interessano ben poco. Il punto è che ciò
            che vale per Murdoch, vale per il NYT, per il
            Fatto Quotidiano, e mille altri. Senza dindini
            diventa complicato garantire un livello
            accettabile di
            qualità.Io mi chiedo quanta gente usi esclusivamente Google news per informarsi.Può essere utile per l'attualità più immediata (esempio: catstrofe naturale), ma poi uno si sceglie le sue fonti preferite e segue solo quelle... o sbaglio?
          • pippuz scrive:
            Re: E' ARRIVATO PRESLEO

            Io mi chiedo quanta gente usi esclusivamente
            Google news per informarsi.
            Può essere utile per l'attualità più immediata
            (esempio: catstrofe naturale), ma poi uno si
            sceglie le sue fonti preferite e segue solo
            quelle... o sbaglio?non posso che dirmi d'accordo, infatti in questo senso Murdoch vincerebbe una vittoria di Pirro. ad ogni modo il mio discorso non era centrato su questo aspetto, pur rilevante, più sul discorso qualità = dindini e senza dindini nessuna qualità.
  • r1348 scrive:
    robots.txt e non rompa i maroni
    Come da oggetto.http://it.wikipedia.org/wiki/Robots.txt
    • Marsh scrive:
      Re: robots.txt e non rompa i maroni
      Peccato che i motori di ricerca se freghino un po' di robots... lo leggono, ma fanno anche di testa loro...
      • Miao scrive:
        Re: robots.txt e non rompa i maroni
        Davvero? io ho come il sospetto che Google rispetti rigidamente il robots.txt ma se tu hai qualche prova che non sia vero mi piacerebbe vederla.
  • dariocaruso scrive:
    !!!!!! ALE'!!! ANCHE IO!!!
    è il festival dell'insulto questo!!! E' BELLISSIMO!! E una volta tanto tutti d'accordo!!!
  • -HCK- scrive:
    Sparisca da Google...
    Si isolasse dal mondo di Internet, che tanto ha odiato. Vada al diavolo, nessuno ha bisogno di un signorotto nella rete.
    • fuck em all scrive:
      Re: Sparisca da Google...
      ma chissenefrega di sti XXXXXXXni televisivionari...le notizie che cerchiamo noi sono ben altre da quelle che ci vorrebbero vendere: faccia come minkia vuole che tanto noi continueremo a non comprargli i programmi televisivi oltre che tutto il resto!!...- Scritto da: -HCK-
      Si isolasse dal mondo di Internet, che tanto ha
      odiato. Vada al diavolo, nessuno ha bisogno di un
      signorotto nella
      rete.
  • Gino Latino scrive:
    Murdoch Vecchio
    Murdoch è un vecchio bacucco che non capisce un XXXXX, secondo lui dovremmo comprare giornale e riviste fino all'estinzione della razza umana, ma XXXXXXXXXX, il solito vecchio retrogrado avaro che non si accontenta mai dei fantastiliardi che ha sotto il XXXX. Spero che schiatti presto.
  • Ricky scrive:
    Fatti suoi
    Per quello che mi riguarda, la tv a pagamento nn serve per le notizie.Quindi se il Murdok vuole farcele pagare, lo faccia pure,se ne vada da google e non si azzardi afare suoi i contenuti della rete SENZA PAGARLI!Sempre piu' giornali si cuccano fideo di youtube , visto che vogliono soldi, che li smenino.La info si recuperano anche senza Murdok...
  • asdfadf scrive:
    l'ho visto anche io quel film...
    ... la fuga del cavallo morto
  • Davide Ciarafones scrive:
    MacGyver
    Murdoc beppe lo chiamava il re mida al contrario ovvero fa diventare popo tutto quello che tocca. Fatto sta che il la cultura e l'inforazione devono rimanere liberi e non legati al mercimonio.PSMurdoc ovvero il tizio (pazzo) che tentava di uccidere MacGyver (che lavorava per la Phoenix un ass benefica)
  • cheer up scrive:
    Povero mister Murdoch
    Passando per caso vicino alla stazione, ha sentito il grido del capotreno: - In carrozza ... !Ed ha pensato: - Allora è vero! Alla gente piace ancora viaggiare in carrozza!E adesso sta cercando di comprare i cavalli per organizzare il servizio a pagamento in tutto il mondo.Le persone anziane hanno a volta problemi di adattarsi al mondo nuovo. Specialmente, se in questo vecchio hanno avuto tanto sucXXXXX.Se ne accorgerà quando, dopo essersi rimosso da Google, il numero dei lettori crollerà verticalmente ed in seguito anche gli introiti pubblicitari.Tornerà con la coda tra le gambe a chiedere quelli del Google di puntarlo pure a pagamento.Che pena...
  • Andreabont scrive:
    Ha perso la testa...
    La lotta mediatica con berlusconi l'ha fatto andare fuori di testa XD prima litiga con Rai (o ovviamente Mediaset) tanto che vogliono togliersi dalla piattaforma Sky, e adesso vuole dichiarare guerra ai suoi stessi utenti??Sarò io strano, ma non pagherò mai per leggere delle news, se posso leggerle gratuitamente da un'altro sito.Stesso servizio ad un costo inferiore (in questo caso NULLO), le leggi di mercato non si cambiano: il suo progetto "arraffa più che puoi" non avrà vita facile...
    • pippuz scrive:
      Re: Ha perso la testa...
      - Scritto da: Andreabont
      La lotta mediatica con berlusconi l'ha fatto
      andare fuori di testa XD prima litiga con Rai (o
      ovviamente Mediaset) tanto che vogliono togliersi
      dalla piattaforma Sky, e adesso vuole dichiarare
      guerra ai suoi stessi
      utenti??è lui che ha litigato con RaiSet o RaiSet che ha litigato con lui? guarda un po', la RAI è in rosso, eppure ha perso oltre 600 mln per il mancato accordo con Sky.
      Stesso servizio ad un costo inferiore (in questo
      caso NULLO), le leggi di mercato non si cambiano:1 come dire che su city o leggo trovi lo stesso servizio di un quotidiano a pagamento, se la si pensa davvero così si è messi male2 le leggi di mercato le cambiano chi ha il coltello dalla parte del manico (non sicuramente gli utenti): basta l'accordo di pochi (e grossi) e il mercato cambia
    • Wintermute scrive:
      Re: Ha perso la testa...
      - Scritto da: Andreabont
      La lotta mediatica con berlusconi l'ha fatto
      andare fuori di testa XD prima litiga con Rai (o
      ovviamente Mediaset) tanto che vogliono togliersiNo, è la dirigenza Rai nominata da B. cha ha rotto con Sky, nonostante questo causi notevoli perdite alla Rai. Chissà perché... O)
  • Massimo Iannariell o scrive:
    Murdoch
    Non dico nè Gent. nè Caro, perchè sarei un ipocrita ma solo Sig. Murdoch.Le faccio qualche appunto di risposta alla sua dichiarazione visto che presumo nessun politico italiano le riponderà.1. Nessuno è contento di acquistare giornali cartacei, perchè...nessuno li acquista. In Italia esistono solo perchè c'è il finanziamento pubblico2. Ho sempre considerato le notizie dei suoi network.. non notizie, come mi pare la Fox in USA se non erro.. e non agiungo altro.3. Tolga pure le "sue" notizie da google. Sono certo che i giornalisti di Google sapranno fare di meglio. Non abbiamo bisogno di altro. Le notizie di approndimento poi, il popolo della rete sa bene dove andare a trovarle
    • pippuz scrive:
      Re: Murdoch

      1. Nessuno è contento di acquistare giornali
      cartacei, perchè...nessuno li acquista. In Italia
      esistono solo perchè c'è il finanziamento
      pubblicoNon bisogna generalizzare: esistono anche diversi giornali che per scelta non ne fanno uso, due esempi su tutti: il Fatto Quotidiano e Internazionale.
      3. Tolga pure le "sue" notizie da google. Sono
      certo che i giornalisti di Google sapranno fare
      di meglio. Non abbiamo bisogno di altro. Le
      notizie di approndimento poi, il popolo della
      rete sa bene dove andare a
      trovarlei giornalisti di Google? ma come siamo messi?
  • antonio esposito scrive:
    pagamento news
    ora si spiga perché il Murdoch ha eliminato tg24 in chiaro sul satellite. Caro signor che il suo amico Berlusca è ben felice,cosi può dare ancora più disinformazione agli italiani mammalucchi.Questa sera il suo dipendente Minzolino si è sentito in dovere di comunicare agli ascoltatori che presto il suo capo cercherà di rivettere l'immunità parlamentare.Poveri noi.
    • Andreabont scrive:
      Re: pagamento news
      Guarda, puoi dire tutto ma non che Murdoch faccia informazione seria, soprattutto quando si tratta di berlusconi (suo acerrimo nemico nonchè suo principale concorrente)Se Murdoch parla male di berlusoni è normale, io mi preoccuperei se iniziasse a parlare bene XD In quel caso altro che fine del mondo! XDXD
      • martin scrive:
        Re: pagamento news
        Si nemico un par di balle, se berlusca gli vendeva mediaset vedi come gli diventava amico.
      • pippuz scrive:
        Re: pagamento news
        - Scritto da: Andreabont
        Guarda, puoi dire tutto ma non che Murdoch faccia
        informazione seria, soprattutto quando si tratta
        di berlusconi (suo acerrimo nemico nonchè suo
        principale
        concorrente)tant'è che hanno quote in comune in una tv tedesca e in altri progetti. La realtà è complessa, non limitiamoci a fare i pappagalli.
  • Giuseppe Rossi scrive:
    Murdoc Dead
    Sarebbe la morte di Murdoc, questo signore si taglia da solo le vene se viene escluso da Google e dagli altri motori di ricerca.Ma a chi piace leggere un solo giornale che regolarmente piazza le idee dell'editore ? Murdoc non fa differenza, dovremmo essere pagati per leggere la propaganda politica, vedi Libero L'Unità, il Corriere, tutti fedeli alle idee dei loro padroni, che siano fascisti, comunisti o che altro.Quindi Murdoc pagaci e leggeremo le tue idee, i giornali sono per la maggior parte spazzatura. Murdoc quindi è un pò come il camion della monnezza, che cosa dovremmo pagare ?Ci fa piacere leggere, ci fa più spesso pena leggere certi giornali.
  • claudio perandin scrive:
    res-contestazione
    Io sottoscritto ogni tanto leggo le news on-line sono notizie spesso riguardanti la politica italiana ed estera , incidenti , arresti ecct.non vedo il motivo perchè secondo Murdok si debba pagare x leggere questenotizie quando si paga un canone adsl .Il Murdok hà già deturpato certe cose che si vedevano sui canali Rai in qualità di pagante il canone annuale ne avrei tutto il diritto , invece Lui fa pagare extra .questo non va bene se il nostro governo fosse + attendibile non permetterebbe queste violazioni a discapito dei cittadini Italiani ok,Bisogna fare sparire tutti quei furti legalizzati e lasciare quello che è sempre stato degli Italiani a libera scelta di vedere in TV grazie
    • Raigher scrive:
      Re: res-contestazione
      che centra il canone dell'adsl che dovrebbe coprire i costi un servizio fornito dall'operatore di telefonia, con il pagare un giornale per le notizie che cerca e produce? Della serie perchè pago la macchina al concessioanrio se già pago l'autostrada, le tasse e la benzina, quanti soldi vuole la VW (per nons crivere sempre FIAT) da me? Murdoch è fuori dal mondo, ha fatto un amre di stro....e compreso quello di permettersi un lusso che nessun impreditore può permettersi; attaccare politici e personaggi importanti per i suoi scopi (Famiglia Reale Britannica, Capi di Stato, Berlusconi ecc.) e questi, tutti, gliela faranno pagare. L'arroganza non è d amondo degli affari; detto ciò lui cerca di mantenere un business in piedi (guadagnare lui) ma intanto paga lo stipendio a decine di migliaia di persone nel mondo; vogliamo considerarli tutti sanguisughe umane? Per me va bene ma in quest'ottica ognuno di noi lo è visto che tutti viviamo e guadagniamo dal nostro lavoro. Io non giustifico chi è esoso nelle sue richieste, e si che prima o poi chi troppo vuole... e più sei in alto e più fai il botto ma nemmeno si può pensare a tutto gratis, anche perchè se il gratis è sovvenzionato dalla pubblicità ma gli utenti poi la pubblicità la vogliono pure eliminare....Si dovrebbe tornare al baratto, e qualcuno lo ha pure invocato; io ti faccio un lavoro e tu mi dai qualcosa in cambio forse lla fine funzionerebbe meglio o forse no ma i soldi per il mio stipendio arrivano d aqualcuno che paga la mia azienda per una prestazione o un bena che questa ha fornito.
  • Lorenz scrive:
    Ma chi crede di essere Murdoch?
    Secondo me Google News invece favorisce la visione dei quotidiani online, e della relativa pubblicità advertising, poiché ciò che viene mostrato da Google è solo il link alla notizia, con una breve anteprima che incuriosisce il lettore che, cliccando il link e visualizzando l'articolo, aumenta il numero dei lettori di quel quotidiano online.Se i quotidiani online diventassero a pagamento credo che la gente ritornerebbe ad usare solo quelli cartacei...visto che bisogna pagare ugualmente perché limitarsi a un'edizione virtuale?
  • Lazarus scrive:
    Mr. Ryan
    Guardate in faccia quest'uomo, in ogni ruga gli leggerete la sua appartenenza a un secolo ormai trascorso. Parla di Internet e di Google, ma dubito che si renda pienamente conto di cosa sono e di cosa possono fare. Parla di "ladri di contenuti", e così dimostra qual è la cosa che più gli interessa. Mi ricorda il buon Mr. Ryan di Rapture.
  • user scrive:
    di chi è la colpa??
    di chi è la colpa?? di tutto questo vociare tronfio di questa persona??la colpa è di tutti, tutti quelli che non possono fare a meno del suo digitale e acquistano gli abbonamenti, la colpa è di chi è drogato di calcio e film porNo e li sottoscrive, e la stessa colpa anche per chi sottoscrive gli abbonamenti al digitale terrestre.tolti questi soldini, guarda come vanno a cercare miti consigli.Quindi se vi è una colpa di questo è PROPRIO TUA
    • Andreabont scrive:
      Re: di chi è la colpa??
      Guarda, io per le news non ho mai pagato... anzi, per la carta stampata... guarda un pò il caso... prendo sempre i giornali gratuiti che si trovano nelle stazioni metro XDXDXD
      • Orlando scrive:
        Re: di chi è la colpa??
        Vantati!!!Leggi quelle schifezze che distribuiscono fuori dalle metro
        • Jaxer scrive:
          Re: di chi è la colpa??
          Certo, meglio leggere giornali cartacei la cui informazione è sicuramente libera e non asssoggettata al potere di nessuno! Inoltre pagati due volte da noi consumatori, una volta grazie ai contributi statati ed una volta in edicola, MA NON FARMI RIDERE!Certo i giornali di cui parla Andreabont non sono certo il massimo se si vuole approfondire, però di solito c'è tutto e, leggendoli con attenzione tutti, si può anche avere un riscontro sulle notizie da più punti di vista.
          • aspodelus scrive:
            Re: di chi è la colpa??
            Ragazzuoli, non esistono giornali gratuiti, li paghiamo con le tasse.Non so se i giornali metropolitani non usufruiscano in qualche modo diretto/indiretto di tali contributi...ah... cmq Leggo è proprio una schifezza, sembra lo studio aperto cartaceo...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: di chi è la colpa??
            contenuto non disponibile
    • Funz scrive:
      Re: di chi è la colpa??
      - Scritto da: user
      di chi è la colpa?? di tutto questo vociare
      tronfio di questa
      persona??
      la colpa è di tutti, tutti quelli che non possono
      fare a meno del suo digitale e acquistano gli
      abbonamenti, la colpa è di chi è drogato di
      calcio e film porNo e li sottoscrive, e la stessa
      colpa anche per chi sottoscrive gli abbonamenti
      al digitale
      terrestre.
      tolti questi soldini, guarda come vanno a cercare
      miti
      consigli.
      Quindi se vi è una colpa di questo è PROPRIO TUAMai speso soldi per quelle cose né mi lo farò :p
  • angros scrive:
    Murdoch non sa quello che vuole
    Non aveva appena deciso di rinviare il progetto delle news a pagamento?Se continua a contraddirsi così, non gli rimarrà più nessuna credibilità.
  • Franco Cinel scrive:
    Murdoch
    Si sta dando la zappa sui piedi, molti, io compreso, sono un pochino stanchi di pagare profumatamente programmi continuamente riciclati. In quanto alle SUE news, non ne sento molto la necessità.
  • Andrea Monteleone scrive:
    Murdoch: pagherete caro, pagherete tutti
    Mi sa che ormai non si capisce più dove si vuole arrivare a parare.Le rassegne stampa dei quotidiani sono sempre esistite e mi pare che ad oggi nessun quotidiano cartaceo ha mai denunciato un qualche ente o azienda che ha inserito i suoi articoli nella sua rassegna.Google news non è altro che una rassegna stampa on line.qual'è il problema?Andrea
    • ullala scrive:
      Re: Murdoch: pagherete caro, pagherete tutti
      - Scritto da: Andrea Monteleone
      Mi sa che ormai non si capisce più dove si vuole
      arrivare a
      parare.
      Le rassegne stampa dei quotidiani sono sempre
      esistite e mi pare che ad oggi nessun quotidiano
      cartaceo ha mai denunciato un qualche ente o
      azienda che ha inserito i suoi articoli nella sua
      rassegna.
      Google news non è altro che una rassegna stampa
      on
      line.
      qual'è il problema?
      AndreaSindrome da vampiro?
      • ninjaverde scrive:
        Re: Murdoch: pagherete caro, pagherete tutti

        Sindrome da vampiro?No forse invidia qualcuno più ricco di lui....Oppure gli servono altri $$ per una futura sepoltura in orbita. :@
  • pippo75 scrive:
    Guardian
    Guardian è una loro testata?Chiedo perchè non la conosco.Perchè se loro vogliono essere tolti da Google o meglio essere tolti dal mondo del gratis.Ma loro il motore di ricerca "powered by google" lo pagano.Comunque è un loro diritto farsi pagare per il loro lavoro, se le informazioni sono quelle che cerco e il prezzo è valido ( qualche volta potrei farci un pensierino ).Comunque chi sarà il primo a denunciare:- il televideo.- il sito dell'ansa- chi dimentica il quotidiano al parco.- quello che il giornare se lo fa prestare.- quello che legge il giornare del vicino.- le biblioteche con servizio quotidiani.ecc.......
    • Merdoch scrive:
      Re: Guardian
      - Scritto da: pippo75
      Guardian è una loro testata?No.
    • simpit scrive:
      Re: Guardian
      ma che andasse pure lui a quel paese, internet,l'opensource è la rivoluzione della cultura, è xtutti! soprattutto contro questi capitalisti egoisti!! Meglio che escano fuori allo scoperto queste persone così sapremo dove non pagare mai, solitamente preferisco pagare chi voglio io nel modo che voglio e libero!
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