Raleigh (USA) – Presso il quartier generale di Red Hat , a Raleigh (Nord Carolina), il noto distributore di Linux avvierà, insieme ad HP , un centro di competenza dove fornire aiuto e consulenza alle aziende per l’implementazione di soluzioni di storage su Linux.
Il laboratorio, chiamato em>Storage Solutions and Performance Test Lab , si occuperà anche di testare nuove soluzioni di storage open source, valutarne le performance e integrarle con le piattaforme Linux-based già sul mercato. L’intento delle due partner è quello di incoraggiare i propri clienti a migrare i propri sistemi di archiviazione verso Linux.
Le aziende interessate potranno utilizzare il nuovo centro anche per provare in anteprima nuove soluzioni e tecnologie e simularne l’impiego in situazioni reali.
L’accordo tra Red Hat e HP fa seguito ad un rapporto di collaborazione tra le due aziende che, annunciato lo scorso agosto, le vedrà commercializzare una soluzione per il clustering comprendente i server ProLiant e i software ServiceGuard di HP e Global File System (GFS) di Red Hat: quest’ultimo è un file-system a 64 bit di classe enterprise che gira su Linux ed è in grado di gestire cluster fino a 256 nodi. GFS è una delle tecnologie chiave entrate a far parte del portafoglio Red Hat con l’acquisizione di Sistina Systems nel 2003. In seguito all’acquisizione, Red Hat ha trasformato questa tecnologia proprietaria e l’ha resa disponibile su licenza GPL.
Red Hat ha annunciato proprio di recente che Oracle ha introdotto il supporto al GFS nelle proprie soluzioni che integrano il database Real Application Cluster.