Reddito di Cittadinanza: come richiederlo online

Come richiedere online il Reddito di Cittadinanza, evitando le code agli sportelli di CAF e uffici postali: è sufficiente affidarsi allo SPID.

Oggi, 6 marzo 2019, è il giorno del Reddito di Cittadinanza. Per poter beneficiare del sostegno economico è necessario inoltrare una richiesta, così che venga accertata la conformità ai requisiti previsti per legge. Lo si può fare mettendosi in coda agli sportelli di un qualsiasi ufficio postale o presso i CAF distribuiti in tutto il territorio. Oppure, in alternativa, più comodamente online collegandosi al sito istituzionale.

Reddito di Cittadinanza: come richiederlo online

In tal caso è necessario essere in possesso delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) rilasciate da uno degli Identity Provider accreditati: Aruba, InfoCert, IntesaID, Lepida, Namirial, PosteID, Sielte ID, Register, TIM ID. Rimandiamo alla guida completa su come effettuare la richiesta online pubblicata il mese scorso su queste pagine, ricordando che c’è tempo fino al 31 marzo per completare la pratica.

Nessuna fretta, dunque, come sottolinea il profilo Twitter del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: i criteri per l’assegnazione del Reddito di Cittadinanza valutati dall’INPS non tengono conto dell’ordine di ricezione delle domande. In altre parole, farlo oggi oppure nelle prossime settimane non cambia nulla.

Reddito di Cittadinanza: requisiti ed erogazione

Una volta accolta la domanda, il cittadino vedrà accreditata la somma che gli spetta su una Carta di Pagamento Elettronica (Carta Reddito di Cittadinanza), una tessera che basa il proprio funzionamento sull’infrastruttura già impiegata dal circuito Postepay, come previsto dal testo del DL 4/2019. Per capire a chi spetta è possibile consultare la pagina relativa ai requisiti ISEE e agli altri parametri considerati per l’assegnazione presente sul portale ufficiale del RdC.

Si ricorda che il denaro erogato attraverso il Reddito di Cittadinanza può essere impiegato per l’acquisto di beni o servizi di base, per prelievi con un limite mensile di 100 euro (per ogni componente del nucleo familiare) e per effettuare un bonifico in favore del proprietario dell’abitazione affittata o dell’istituto che ha concesso il mutuo. Ne è invece vietato l’uso per il gioco d’azzardo o per altre utilità. La fruizione deve avvenire per intero entro il mese successivo all’accredito, altrimenti la somma rimanente verrà sottratta con la mensilità successiva (fino al 20%). Chi è in possesso della Carta RdC può inoltre beneficiare di agevolazioni relative a tariffe elettriche e per la fornitura del gas naturale.

Fonte: Reddito di Cittadinanza

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti