Register.it: occhio alle sirene truffaldine

Il registrar italiano avverte che false fatture vengono inviate via email da chi vuole attirare e spolpare i detentori di nomi a dominio. Tutti i particolari


Roma – Chi detiene un dominio internet può normalmente essere contattato attraverso i propri dati consegnati ai database pubblici WHOIS e accade così a sempre più detentori di dominio di ricevere via posta ordinaria fatture fasulle che richiedono pagamenti per rinnovare la registrazione dei propri domini. Una truffa.

Contro questo fenomeno si è mosso nelle scorse ore il registrar italiano Register.it , che in una nota ha spiegato come “dopo aver fatto il giro del mondo sono arrivate anche in Italia le truffe targate “Domain Registry of Europe”, “Domain Registry of America” e “Domain Registry of Australia”.”

Si tratta di comunicazioni scritte in inglese, del tutto simili ad una normale fattura, inviate da una delle sopraccitate società, via posta ordinaria, ai proprietari di nomi a dominio di tutto il mondo con la richiesta di pagamento per il rinnovo degli stessi.

“In realtà – spiega Register.it – fornendo alle società in questione il numero della propria carta di credito ed effettuando il pagamento, gli ignari destinatari della lettera autorizzano il trasferimento dei propri domini presso un altro Registrar il cui nome non è neppure indicato nella lettera”.

Le società in questione sono in effetti solo rivenditori del Registrar e gli indirizzi indicati nella lettera sono caselle postali così come i riferimenti attribuiti ad un presunto Customer Service sono numeri canadesi o addirittura numeri americani non raggiungibili dall’Italia.

Alcuni esempi delle comunicazioni di cui sopra sono stati pubblicati da Register.it . Online c’è anche un form che si può utilizzare per segnalare altre comunicazioni di questo tipo.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    SIAE & DISCOGRAFICI
    Finalmente in questo gruppo state capendo la verità:1) la SIAE serve solo ad autoperpetuarsi e a tassare chi vuole rispettare la legge (tipo chi si registra alla SIAE per tutelare il suo lavoro ed è costretto a pagarla ogni volta che suona la sua stessa musica, senza incassare mai una lira)2) Gli autori ricevono solo le briciole (in media 2 euro per CD da ? 20 - 25)3) I soldi veri se li pappano i discografici e la SIAEIn definitiva gli autori devono imparare a pubblicare da soli il proprio lavoro (esistono le cooperative ed internet), in modo che il CD costi all'utente finale ? 5 - 7.5, alla fine guadagnerebbe di più!
  • Anonimo scrive:
    amore vero e sesso a pagamento
    premetto che non acquisto nè scarico musica protetta da diritti d'autore, in quanto credo che la musica fatta senza scopo di lucro sia infinitamente migliore: l'arte prescinde dal commercio; la musica non è un prodotto, è arte e come tale deve essere emozione e non esistono emozioni che si possano vendere.è la differenza tra amore vero e sesso a pagamento: l'amore vero è gratuito e dà più soddisfazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: amore vero e sesso a pagamento
      - Scritto da: picdp
      premetto che non acquisto nè scarico musica
      protetta da diritti d'autore, in quanto
      credo che la musica fatta senza scopo di
      lucro sia infinitamente migliore: l'arte
      prescinde dal commercio; la musica non è un
      prodotto, è arte e come tale deve essere
      emozione e non esistono emozioni che si
      possano vendere.

      è la differenza tra amore vero e sesso a
      pagamento: l'amore vero è gratuito e dà più
      soddisfazione.ma daiiiiii!Ma non ce ne eravamo mica accorti eh?;)
      • Anonimo scrive:
        Re: amore vero e sesso a pagamento
        - Scritto da: za

        ma daiiiiii!
        Ma non ce ne eravamo mica accorti eh?
        ;)sulla differenza tra sesso ed amore non ne ho dubbi, ma sulla differenza tra musica e audio commerciale non credo se ne siano accorti in molti
  • Anonimo scrive:
    Che la SIAE si ponga alla pecora
    come da soggetto
  • Anonimo scrive:
    Oh... poverini...
    Bisogna provvedere! Di certo il povero Zucchero (patromonio: 70 milioni di euro), il povero Bennato (patromonio: 20 milioni di euro) ed altri poveri artisti non ce la fanno più... dateci il numero di conto corrente, che gli facciamo una colletta...Non aggiungo altro perchè non ho capito se artisti e discografici ci prendono per i fondelli.
  • Anonimo scrive:
    Leggi di mercato
    Non riesco a capire perche' il mercato discografico non segue alcune fondamentali leggi dell'economia: perche' i cd devono costare tutti la stessa cifra? Perche' bisogna sempre aspettare ondate di offerte collettive per vedere variare i prezzi? Perche' il primo cd dei Cold Play costava di piu' dopo il successo del loro secondo singolo anche se non era piu' importato? Perche' "No Code" dei Pearl Jam ha una confezione sopraffina (custodia artistica, foto all'interno) ma costa quanto l'ultimo cd di Pinco Pallino che all'interno non ha neanche i testi? Perche' i cd degli artisti emergenti non vengono promossi a prezzi bassi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Leggi di mercato
      Le leggi di mercato le tirano fuori quando devono giustificare i prezzi alti. Quando poi servirebbero a giustificare il ricorso a mercati alternativi per l'acquisto o comunque il reperimento della musica, non vanno più bene.Si dicono sempre le stesse cose, comunque, alla base di tutto ci sono in prezzi dei cd che sono al di fuori del mercato. La gente semplicemente non è disposta a spendere 12 euro per un cd. E' disposta piuttosto a spenderne 5/10 per uno contraffatto oppure a 3 ore di download da Internet più i tempi della masterizzazione, ecc. ecc....si preferisce chiedere di criminalizzare chi scarica un MP3 al livello di uno scippatore... AAAhhh...- Scritto da: ::Xavier::
      Non riesco a capire perche' il mercato
      discografico non segue alcune fondamentali
      leggi dell'economia: perche' i cd devono
      costare tutti la stessa cifra? Perche'
      bisogna sempre aspettare ondate di offerte
      collettive per vedere variare i prezzi?
      Perche' il primo cd dei Cold Play costava di
      piu' dopo il successo del loro secondo
      singolo anche se non era piu' importato?
      Perche' "No Code" dei Pearl Jam ha una
      confezione sopraffina (custodia artistica,
      foto all'interno) ma costa quanto l'ultimo
      cd di Pinco Pallino che all'interno non ha
      neanche i testi? Perche' i cd degli artisti
      emergenti non vengono promossi a prezzi
      bassi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Leggi di mercato
        Ma dove vivi tu!! 12 13 EURO???!!??? qui a milano ii CD vanno dai 21 ai 26 EURO!!!!!a 12 trovi i singoli.E poi si lamentano che c'è la pirateria, un povero cristo deve fare un mutuo per comperare un cd al mese!!!!!Non è che sono le case discografiche che stanno ammazzando il mercato ehh???? Ma figuriamoci, loro sono i salvatori, ma finitela di sparare c--bip--e non siamo venuti al mondo per ingrassare la SIAE e i Discografici.Si stanno agitando ultimamente solo perchè hanno capito che la gente si è stufata di regalargli i soldi, e allora si sentono minacciati.saluti a tutti
  • Anonimo scrive:
    Due conti...
    1,4 milioni di CD.Facciamo che per ognuno siano 5 euro di tasse e diritti SIAE evasi.In totale sono 7 milioni di euro (+ o - 14 mld di lire).Risultato: migliaia di persone fuorilegge, multe, galera e gogna per quelli che vengono beccati, ecc....60 mld di parcelle evase.Facciamo un 25% di tasse evase.In totale sono 15 mld di lire (+ o - 7,5 milioni di euro).Risultato: elezione in parlamento dell'evasore, supporto massmediatico, elevazione agli altari, ecc...E' proprio vero che l'italia è il paese delle banane!Attenzione:Non la sto mettendo in politica, sto solo evidenziando che se gli esempi dall'alto sono questi, è abbastanza probabile che la gente ne tragga ispirazione.
  • Anonimo scrive:
    PAROLE SPRECATE
    Ciao a tutti...Oggi ho perso mezz'ora a leggere il forum...Mi sembra di capire che siamo tutti arrabbiati...Non credo che la SIAE terra' conto dei nostricommenti, quindi se avessi dedicato anche questamezz'ora a condividere e scaricare musica gratis,forse avrei impegnato meglio il mio tempo...Preciso che sono stato un musicista per moltianni, ho pagato, fatto e spedito cd a casediscografiche, senza ricavarne una lira...(Eravamo bravini... ;)Ora suono per conto mio e la mia musica lacondivido con il p2p...Rimango povero ma almeno mi diverto...
    • Anonimo scrive:
      Re: PAROLE SPRECATE

      Ora suono per conto mio e la mia musica la
      condivido con il p2p...

      Rimango povero ma almeno mi diverto...http://www.eff.org/IP/Open_licenses/eff_oal.htmldacci un'occhiata, io penso che la OAL, ha potenziamente un potere di impatto ancora più forte della GPL, staremo a vedere.io intanto giro video, sotto la OAL, che può adattarsi benissimo a tutti i lavori multimediali.
  • Anonimo scrive:
    Piccoli Sospetti
    C'e' tutto questo allarme sulla pirateria. Si suppone che ci stiano rimettendo le case discografiche per questo e che siano in crisi.Al momento si dice ci sia anche un'altra crisi: quella del settore automobilistico.Che il settore automobilistico sia in crisi si vede, infatti lo dicono tutti i giorni al TG. Ma le case discografiche? Chi ha mai sentito al TG 'case discografiche sull'orlo della rovina, rischio licenziamento per n-mila persone'?
    • Anonimo scrive:
      (OT) Re: Piccoli Sospetti

      Al momento si dice ci sia anche un'altra
      crisi: quella del settore automobilistico.
      Che il settore automobilistico sia in crisi
      si vede, e aggiungerei, mi dispiace per gli n mila licenziabili, ma azzo, il settore automobilistico ci prende in giro da decenni producendo auto che consumano e inqunano qaundo invece doveva intervenire per mettere sul mercato (= a prezzi di mercato! azzo, non a 50 mln £ per una utilitaria! si sarebbe rifatto col tempo dei costi iniziali, come con tutti i modelli) auto elettriche, a gpl di serie, a idrogeno, oppure auto che facciano 40 Km/l (ci sono!).Invece giù a vendere euro 1, 2 ,3 per le vie di roma, e intanto siamo qua che non possiamo circolare!Ah si?e io devo spendere 1 anno di stipendio (= circa 3 anni di risparmi) per un'auto con cui non posso circolare quando potrei benissimo averne bisogno?Tiè, io non la compro!E tu vai in crisi.E poi hanno il coraggio di piangere perchè non gli compro il nuovpo modello con l'autoradio con un bottone in più, l'antenna più lunga di un cm e l'accendisigari nuovo modello? Mavaccag...
  • Anonimo scrive:
    5 EURO!
    Non un centesimo di più, e ti compro tutti i dischi che vuoi!
  • Anonimo scrive:
    E di prezzi dei CD non parlano?
    Monopolio e repressione.Le parole d'ordine delle majors. Investimenti per miliardi al fine di trovare qualche sistema anticopia. Invocazioni a pene piu' severe. Tutto cio' per proteggere gli interessi di pochi. E non mi si venga a parlare degli artisti...Che provino, cosi', per test, ad abbassare DRASTICAMENTE i prezzi dei CD. Per un anno. Poi vediamo.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: E di prezzi dei CD non parlano?

      Che provino, cosi', per test, ad abbassare
      DRASTICAMENTE i prezzi dei CD. Per un anno.
      Poi vediamo.Credo che abbiano provato a farlo con i cd della Universal. Dopo le pubblicità di Rocco Tarocco, sono usciti in vendita dei cd a 10 euro. Roba abbastanza fetente (tranne due album dei Nirvana, ma anche questi mediocri).Ora potranno dire "vedete ? Abbiamo abbassato i prezzi e non li hanno comprati lo stesso!", e in qual caso bisognera' ricordargli che il prezzo si forma dall'incontro tra la domanda (in questo caso nulla), e l'offerta.Propongo di creare un comitato per la salvaguardia di Rocco Tarocco, icona dei nostri tempi, che una volta conclusa questa campagna di marketing sara' sicuramente abbandonata! :( Salvate Rocco Tarocco!
  • Anonimo scrive:
    Offerta speciale
    Andate sul sito della EMI www.emimusic.it e clicckate i cd in offertaTutti a soli 15?:Atom Heart MOther Pink Floyd - 1970(32 anni)Animals - Pink Floyd - 1977(25 anni)A night at the opera - Queen - 1975(27 anni)Quest'ultimo su CD now costa meno senza offerte...Ora mi chiedo qual'è il bisogno di chiedere 30.000 per cd che hanno 25/30 anni la promozione? il recupero delle spese? Vi rispondo io ....l'ingordigia....
    • Anonimo scrive:
      Re: OFFERTONA speciale

      Ora mi chiedo qual'è il bisogno di chiedere
      30.000 per cd che hanno 25/30 anni la
      promozione? il recupero delle spese?

      Vi rispondo io ....l'ingordigia....io in un negozio ho trovato the dark side of the moon a 20 euro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!vabbe' che e' un capolavoro, ma ha 30 anni!!!!!!!e the wall a 35 euro perche' era doppio....qua non c'e' proprio piu' il senso della misura...ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Offerta speciale
      - Scritto da: matteooooo
      Andate sul sito della EMI www.emimusic.it e
      clicckate i cd in offerta

      Tutti a soli 15?:

      Atom Heart MOther Pink Floyd - 1970(32 anni)
      Animals - Pink Floyd - 1977(25 anni)
      A night at the opera - Queen - 1975(27 anni)appunto.i cd dei Pink Floyd, per fare un esempio, nonli ho mai visti in offerta (se quella e' una offerta!).A me mancano Atom Heart Mother e Obscured by Clouds.Ma cosi' ti passa la voglia.Pensano che uno compri AHM senza averlo mai sentito, magari perche' ha il vinile?
      • Anonimo scrive:
        Re: Offerta speciale
        AHM è il migliore che hanno fatto, l'altro, OBC, il cui titolo credo sia leggermente diverso, è peggiore. Ovviamente IMHO.OBC è la colonna sonora dell'omonimo film e mi pare che sia stato usato per la sigla di 'DRIBBLING' una vecchia trasmissione di RaiDue.Con questo non intendo sponsorizzare acquisti.Certo che mi meraviglia che tanta gente si interessi ancora di questa vecchia roba.
        • Anonimo scrive:
          Re: Offerta speciale
          - Scritto da: tvmz
          Certo che mi meraviglia che tanta gente si
          interessi ancora di questa vecchia roba.Basta avere l'età adeguata ;-) ciao
  • Anonimo scrive:
    the untouchables
    forse sti signori non hanno mai visto il filme non hanno visto a cosa porta il protezionismo...continuassero a chiudersi in se stessi, a produrre la musica che non sia bella, ma che venda, a spendere miliardi nelle pubblicita' di rocco tarocco o degli "artisti" che si dimenticano di quando suonavano nei pub e che ti dicono "e' giusto che tu compri il mio cd a 20 euro, senza aver avuto la possibilita' di ascoltarlo prima, puo stare certo che non e' una sola e che la pirateria uccide la musica" e lo vedi andare via in ferrari...alla fine las ketchup faranno vendere dischi ma ai concerti CHI CI VA??????giusto al festivalbar possono andare...Puo' essere un progetto, un investimento una hit per l'estate?Finita l'estate che si fa? si aspetta il prossimo tormentone?e intanto?se non si incentiva la produzione (in senso stretto, ovvero come composizine di musica), se non si sponsorizzano i giovani, se non si guarda alla qualita', anche se possono essere prodotti di nicchia, come si puo' pretendere di chiedere tutti quei soldi?????io se voglio una bmw 730 la pago piu' di una panda!perche' un disco di Nek deve costare come uno dei pink floyd? perche' un concerto di baglioni deve costare piu' di uno di aphex twin????????credono davvero che la gente sia stupida???chi compra tanta musica spesso e' un appassionatoe se la qualita scende, smette di comprare...la massa tende a comprare le cose pubblicizate, ma compra anche poco, perche' ascolta poco...ciao
  • Anonimo scrive:
    W LA LIBERTA'
    Cari Discografici smettetela di fare i mendicanti.Non vi crede più nessuno!!!Siete troppo ingordi e tra un po' se continuate con questi sistemi vi soffocate!!!Abbassate questi prezzi è magicamente la gente aquisterà un maggior numero di cd.Arrestate i marocchini che vendono cd masterizzati lungo le strade davanti a loro passa spesso la polizia ma nessuno fa nulla per bloccare questa vendita!!Basta con le Pagliacciate!!!Anche voi cantanti con queste campagne fate la figura dei Polli!!
  • Anonimo scrive:
    Mobilitazione degli artisti??????????
    Per le case discografiche...Non serve a un benemerito ca**o mobilitare gli artisti, al popolo non gliene frega niente di vedere degli artisti fare spot o quant'altro per promuovere la musica originale, alla gente interessa spendere poco perchè i soldi non si trovano sugli alberi e ce ne sono pochi! In ogni caso non li spenderà mai per comprare CD originali! Magari il vestito si, la macchina pure e il cellulare anche, ma i CD no! Il CD originale non sarà mai un prodotto ambito come quelli citati sopra, perchè non si indossa, non si porta, non fa nessuna differenza se è originale o taroccato perchè si ascolta e basta e all'ascolto sono la stessa cosa, quindi si guarda il prezzo! Se poi è palesemente e artificialmente maggiorato è chiaro che la gente lo compri piratato!
    • Anonimo scrive:
      Re: Mobilitazione degli artisti??????????
      Mettila così...Io compro CD originali di chi mi pare (e di chi merita). Ma a me piace musica che solitamente è "alternative" ed è stampata da label indipendenti (alcune "quasi" indipendenti). E soprattutto costa 10-11 ? (che già non è poco).Figurati se costa 20...Io ho questa idea...copio i CD e do agli artisti i miei soldi quando vado ai concerti (sempre che non costino 65? modello BOSS).E poi, poverini, non vorrei mai che patissero troppa fame o guadagnassero 8-900 ? magari con 2 o 3 figli.Bah! povere stelle...Mangoni
  • Anonimo scrive:
    pirateria o libeta'???!!!???
    Se per pirateria si intende la liberta di scambiare un branp mp3. Si esagera veramente.
  • Anonimo scrive:
    Senza peli sulla lingua!
    Salve a tutti, ho letto gli interessanti post sull'argomento e sostanzialmente sono d'accordo con tutti voi. Un solo punto non mi è chiaro ed è quello della presunta giustificazione morale all'atto di pirateria.Io ho software pirata ed ho musica pirata e lo scarico e la scaricherò finchè posso. So di sbagliare e so che il buon 80% di quello che scarico in sostanza non mi serve ad un tubo fuorchè a soddisfare dei bisogni puramente voluttuari. Anche se mi servisse a qualcosa sbaglierei lo stesso perchè dovrei comunque acquistarlo.Non mi trovo in sintonia con quelli che giustificano in qualche modo il loro operato: fare quello che facciamo è illegale punto e basta. Non c'è giustificazione alcuna. I discografici possono vendere al prezzo che vogliono, a 20 40 100 euro a cd. La musica, specialmente quella moderna, NON E' PANE. Non è necessaria, non serve a nulla, come non serve sostanzialmente a nulla un videogame. Ok ok, lo so che è divertente ascoltare un nuovo brano o giocare ad un nuovo gioco.. lo faccio anche io, ma non per questo ci dobbiamo sentire dei piccoli Robin Hood che rubano ai ricchi per dare ai poveri (a noi cioè).Vogliamo rubare? Bene facciamolo, contestiamo pure i prezzi e facciamo ciascuno la nostra parte nell'impedire a questi figuri di arricchirsi senza fare un caxxo, ma per carità, non rivestiamo il nostro agire con un aura di santità... E' una guerra e come tutte le guerre è sporca fino all'osso, come tutte le guerre è scatenata da fattori economici (pure le crociate lo sono state). Ben vengano i programmi p2p e tutte quelle armi che spezzino questo monopolio, io farò la mia parte.. non sentiamoci però giustificati moralmente.. non facciamo i ridicoli.Grazie a tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Senza peli sulla lingua!
      CLAP CLAP CLAP :)))
    • Anonimo scrive:
      Re: Senza peli sulla lingua!
      giustissimo...purtroppo...la legge c'e' e va' rispettata...ma se il 50%+1 trasgredisce la legge non sara'oradi cambiarla ???come gia' ho scritto in un'altro post se sono veri i numeri (20milioni di persone) stiamo parlando del 34% dell'intera popolazione italiana...20/58...una percentuale che molti partiti si sognano....senza contare che se usi i numeri dei maggiorenni (48milioni) la percentuale aumenta eccome....la legge e'giusta se la maggioranza non la vuole???ovviamente finche'la legge non cambia si rimane nell'illegalita'....
      • Anonimo scrive:
        Re: Senza peli sulla lingua!

        la legge e' giusta se la maggioranza non la
        vuole???Si una legge può essere giusta anche se la maggioranza non la vuole. Pensa alla quasi totalità dei paesi islamici ad esempio, una legge che stabilisse nero su bianco la libertà di religione, l'inapplicabilità di punizioni corporali oppure l'uguaglianza di diritti tra uomo e donna..sarebbe giusta, eppure vorrei vedere se la maggioranza di quei popoli....ciao.
        • Anonimo scrive:
          Re: Senza peli sulla lingua!
          - Scritto da: Zippo

          la legge e' giusta se la maggioranza non la

          vuole???
          Si una legge può essere giusta anche se la
          maggioranza non la vuole. Pensa alla quasi
          totalità dei paesi islamici ad esempio, una
          legge che stabilisse nero su bianco la
          libertà di religione, l'inapplicabilità di
          punizioni corporali oppure l'uguaglianza di
          diritti tra uomo e donna..sarebbe giusta,
          eppure vorrei vedere se la maggioranza di
          quei popoli....
          non importa quale sia la dimensione o grandezza che prendi in considerazione...in democrazia e' la maggioranza che contase prendi un condomio...conta la maggioranza dei condominise prendi una societa', e' la maggioranza degli azionistise prendi una nazione e' la maggioranza degli aventi diritto al votoe se prendi l'intero pianeta e' la maggioranza dei paesi...per esempio esiste una carta fondamentale dei diritti dell'uomo sottoscritta da una larga parte delle nazioni...ovviamente all'aumentare delle persone e dei livelli di rappresentanza...piu'aumentano le difficolta'...hai presente una riunione di condominio??? io purtroppo si...moltiplicala circa all'infinito...quasi...ti renderai conto che far accettare a livello globale delle leggi o dei diritti considerati fondamentali diventa un problema complicato...e se per prendere una decisione o arrivare ad un accordo,in una riunione di condomionio, ci vogliono ore...ma ore...beh, fai tu le proporzioni...sperando che boi non finisca a cazzotti...e succede...(fatti riportati, non ho mai assistito di persona fortunatamente)per non parlare poi dei rapporti che ci dovrebbero essere tra maggioranza e minoranza...ma lasciamo perdere diventerebbe troppo lungo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Senza peli sulla lingua!

            non importa quale sia la dimensione o grandezza
            che prendi in considerazione...in democrazia e' la
            maggioranza che contano è falso, esiste uno specifico termine giuridico che rende falso quello che dici ed è "dittatura della maggioranza".Il resto del tuo intervento pur se condivisibile, non capisco cosa c'entri con quello che volevo esprimere nel mio post.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Senza peli sulla lingua!
      Allora secondo te:1) non sentiamoci giustificati moralmente a scaricare mp32) la musica non è necessariaBene, non sono d'accordo con nessuna di queste affermazioni. Vorrei ricordare che gli uomini primitivi facevano e ascoltavano musica, tutto tempo rubato alla caccia, alla pesca e a raccogliere frutti (l'agricoltura è venuta dopo).Ti pare che i primitivi avessero i videogame? Giocavano magari ma i VG non li avevano, la musica sì e nessuno gli impediva di ascoltarla e riprodurla come invece si permettono le Major.Secondo, agli artisti spetta un compenso adeguato ma io ho capito che non è così e che il prezzo lo fanno il sistema delle case discografiche. Tra l'altro sono state condannate per monopolio anche se questo non è stato dimostrato da un giudice ma è sotto gli occhi di tutti noi (eccetto che i tuoi!). Fino a pochi anni fa un CD costava 20.000 lire, sarei disposto a ricaricarlo dell'inflazione ma qui si viaggia sul raddoppio in pochi anni!Non le vedi queste cose? chi sei? Rockfeller??Ricordo poi che il mercato è fatto da chi i soldi li ha per comprarsi i CD, non si può pretendere che i ragazzini che ascoltano molta musica pirata perché non hanno i soldi facciano parte del mercato, al massimo non la ascolteranno!
      • Anonimo scrive:
        Re: Senza peli sulla lingua!

        Vorrei ricordare che gli uomini primitivi
        facevano e ascoltavano musica, tutto tempo
        rubato alla
        caccia, alla pesca e a raccogliere frutta
        (l'agricoltura è venuta dopo).Sandro via.. non facciamo i ridicoli.Se per te la musica è vitale come espressione del tuo essere.. beh falla! Prenditi un pianoforte,un tamburo o foss'anche un triangolo e suonalo.Io mi sento realizzato a suonare il mio clarinetto e puoi farlo pure tu.Quello che intendo nel mio post non è negare l'importanza dalla musica, ma bensì contestare tutti quei discorsi di persone che si sentono autorizzate a rubare nel nome di un principio morale inesistente. Guarda amico mio, che se nessuno comprasse i cd, il prezzo diminuirebbe lo stesso!
        Giocavano magari ma i VG non li avevano, la
        musica sì e nessuno gli impediva di ascoltarla
        e riprodurla come invece si permettono le Major.Anche qui vai fuori binario?Io ho negato l'importanza del gioco???Ho negato il fatto di ritenere importante, tanto da sentirmi giustificato a da rubare, l'ultimo game appena uscito a 60 euro.Le major si permettono di imporre quei prezzi perchè HANNO RAGIONE! Hanno tutta la sacrosanta ragione di vendere ai prezzi che vogliono.Noi dovremmo essere furbi a NON comprare, ad ignorare totalmente quei crapuloni; punto e basta. Se rubiamo, come facciamo, che si abbia almeno il coraggio di ammetterlo.
        Secondo, agli artisti spetta un compenso
        adeguatoNO! Agli artisti spetta il compenso che chiedono, punto e basta. Sta a noi eventualmente rifiutare la loro richiesta in toto.
        Tra l'altro sono state condannate per monopolio
        anche se questo non è stato dimostrato da un
        giudice ma è sotto gli occhi di tutti noi
        (eccetto che i tuoi!).questo non ha importanza alcuna nel seno del mio discorso. Se loro fanno monopolio devono essere condannate dalle leggi vigenti, non da un far west di piccoli vendicatori mascherati.Io mi considero un ladro, non do giustificazioni morali al mio operato.Se scarico software o musica illegalmente beh sono cavoli miei. Tu invece credi in base a qualche tua presunta superiore nozione di giustizia di poter agire contro la legge che ti impedisce di godere dell'ultima canzone di tizio e di caio... ridicolo!
        Fino a pochi anni fa un CD costava 20.000 lire,
        sarei disposto a ricaricarlo dell'inflazione ma
        qui si viaggia sul raddoppio in pochi anni!Ripeto, il costo di un cd non ha importanza. Se io apro un negozio e vendo gli articoli al triplo del loro prezzo corrente non verrà nessuno ad acquistare e, se voglio continuare, mi darò un a calmata. Non vorrai mica giustificareun'ipotetica folla che scassina il mio negozio e paga gli articoli ai prezzi che decidono loro??Una simile azione sarebbe giustificata solo da tali articoli dipendesse la vita di altri individui!Con simpatia.PSmi scuso per eventuali svarioni grammaticali ma ho scritto di getto e non ho tempo per correggere!
        • Anonimo scrive:
          Re: Senza peli sulla lingua!
          - Scritto da: Zippo

          Vorrei ricordare che gli uomini primitivi

          facevano e ascoltavano musica, tutto tempo

          rubato alla

          caccia, alla pesca e a raccogliere frutta

          (l'agricoltura è venuta dopo).
          Sandro via.. non facciamo i ridicoli.
          Se per te la musica è vitale come
          espressione del tuo essere.. beh falla!E infatti ascolto musica proprio perché la ritengo indispensabile all'equilibrio della mia anima. Il farla è una questione di pochi, pochi sono sempre stati i musicisti ma chi ne usufruisce è la quasi totalità della popolazione umana da che tempo è tempo. Le Major mi vogliono impedire questa facoltà? La musica del mio tempo non è più quella dei tronchi d'albero cavi ma è quella che si vende con i CD, il prezzo è importante e per i prezzi correnti molto non lo posso acquistare, così quel che faccio è fare qualcosa di legale (?), tollerato (?), scambio musica con internet.
          Quello che intendo nel mio post non è negare
          l'importanza dalla musica, ma bensì
          contestare tutti quei discorsi di persone
          che si sentono autorizzate a rubare nel nome
          di un principio morale inesistente. Guarda
          amico mio, che se nessuno comprasse i cd, il
          prezzo diminuirebbe lo stesso!A me non interessa difendere il "Sistema", che vuoi che me ne freghi? Nessuno viene a bussare alla mia porta se uso GNUtella, nessuno ha mai bussato a nessuna porta per questo, ergo è permesso oppure tollerato ergo fa parte del libero mercato ergo le Major non vendono perché le considero "Ladre" e uso il p2p.Io considero rubare qualcosa che è proibito e quindi punito, qui siamo al permesso/al si usa/al tollerato. Quindi si parla di libero mercato col p2p dentro.
          Le major si permettono di imporre quei
          prezzi perchè HANNO RAGIONE! Hanno tutta la
          sacrosanta ragione di vendere ai prezzi che
          vogliono.E io di usare GNUtella senza correre rischi...
          Noi dovremmo essere furbi a NON comprare, ad
          ignorare totalmente quei crapuloni; punto e
          basta. Se rubiamo, come facciamo, che si
          abbia almeno il coraggio di ammetterlo.Se non bussano non commetto reato.
          NO! Agli artisti spetta il compenso che
          chiedono, punto e basta. Sta a noi
          eventualmente rifiutare la loro richiesta in
          toto.GNUtella non chiede soldi...
          questo non ha importanza alcuna nel seno del
          mio discorso. Se loro fanno monopolio devono
          essere condannate dalle leggi vigenti, non
          da un far west di piccoli vendicatori
          mascherati.Ti assicuro che i vendicatori sono puniti dalla legge, chi scambia musica no, a me pare tu faccia discorsi teorici ma poco pratici.
          Io mi considero un ladro, non do
          giustificazioni morali al mio operato.Ogni uno ha il suo punto di vista.
          Se scarico software o musica illegalmente
          beh sono cavoli miei. Tu invece credi in
          base a qualche tua presunta superiore
          nozione di giustizia di poter agire contro
          la legge che ti impedisce di godere
          dell'ultima canzone di tizio e di caio...Io?, Io?
          ridicolo!Io, Io? Ma ti sei guardato intorno? Ma hai chiesto come la pensa quello che ha il cognome che inizia per "A" nella tua rubrica telefonica oppure hai datto una scorsa ai post di questo forum? Non ti sei sentito soletto?Devo dirti quanti nel mondo/Europa/Italia/tuo paese si scarica musica senza nessun problema? Ma hoi letto questo articolo di PI?E poi che la legge mi impedisca di scaricare musica da internet sta solo nella tua fantasia: è più probabile che mi colpisca un asteroide che la finanza colpisca un utente p2p. Ti pare un impedire o un consentire?
          Con simpatia.Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Senza peli sulla lingua!
      Più che giusto- Scritto da: Zippo
      Salve a tutti, ho letto gli interessanti
      post sull'argomento e sostanzialmente sono
      d'accordo con tutti voi. Un solo punto non
      mi è chiaro ed è quello della presunta
      giustificazione morale all'atto di
      pirateria.
      Io ho software pirata ed ho musica pirata e
      lo scarico e la scaricherò finchè posso. So
      di sbagliare e so che il buon 80% di quello
      che scarico in sostanza non mi serve ad un
      tubo fuorchè a soddisfare dei bisogni
      puramente voluttuari. Anche se mi servisse a
      qualcosa sbaglierei lo stesso perchè dovrei
      comunque acquistarlo.
      Non mi trovo in sintonia con quelli che
      giustificano in qualche modo il loro
      operato: fare quello che facciamo è illegale
      punto e basta. Non c'è giustificazione
      alcuna. I discografici possono vendere al
      prezzo che vogliono, a 20 40 100 euro a cd.
      La musica, specialmente quella moderna, NON
      E' PANE. Non è necessaria, non serve a
      nulla, come non serve sostanzialmente a
      nulla un videogame. Ok ok, lo so che è
      divertente ascoltare un nuovo brano o
      giocare ad un nuovo gioco.. lo faccio anche
      io, ma non per questo ci dobbiamo sentire
      dei piccoli Robin Hood che rubano ai ricchi
      per dare ai poveri (a noi cioè).
      Vogliamo rubare? Bene facciamolo,
      contestiamo pure i prezzi e facciamo
      ciascuno la nostra parte nell'impedire a
      questi figuri di arricchirsi senza fare un
      caxxo, ma per carità, non rivestiamo il
      nostro agire con un aura di santità... E'
      una guerra e come tutte le guerre è sporca
      fino all'osso, come tutte le guerre è
      scatenata da fattori economici (pure le
      crociate lo sono state). Ben vengano i
      programmi p2p e tutte quelle armi che
      spezzino questo monopolio, io farò la mia
      parte.. non sentiamoci però giustificati
      moralmente.. non facciamo i ridicoli.

      Grazie a tutti.
  • Anonimo scrive:
    Avete esagerato
    Personalmente per me, i discografici possono morire di fame. Cosa che comunque non accadrà, perchè devono prima finire tutti i soldi che hanno accumulato ladrando gli utenti che hanno pagato 20 euro per un cd.
  • Anonimo scrive:
    era ora
    la verità è che dopo gli anni delle vacche grasse, troppo grasse, arrivano gli anni delle vacche magre e speriamo siano magrissime. C'era un tempo in cui le case discografiche dettavano legge, fissavano i prezzi dei cd (esosissimi) e sceglievano che tipo di musica il mercato dovesse ascoltare e ovviamente il mercato si abituava e ascoltava. Questi tempi, anche grazie ad internet, sono finiti. E' un bene per tutti. Lo sappiano le case discografiche. Quando si sono accordate per creare un cartello sul prezzo dei cd (40 mila lire per un cd che costa effettivamente 500 lire???) non si scandalizzavano? Hanno paura solo ora, perchè hanno capito che è stato valicato un punto di non ritorno. Proprio così. Il monopolio è condizionamento. La libertà è quella di scegliere. Di scegliere di non arricchire più certi discografici con cifre a 9 zeri.Questo è il mio pensiero, per sfortuna del music-business, ma anche il pensiero di quasi tutti i consumatori di musica
  • Anonimo scrive:
    Invito al furto
    Vi piace un nuovo CD? Il prezzo è esageratamente alto? Rubatelo nel negozio di dischi!Con la nuova legge infatti la pirateria è punita più severamente del mero furto, quindi vi sconsiglio vivamente di imitare Rocco Tarocco facendo copie su nastro o masterizzando CD.
  • Anonimo scrive:
    Sempre la stessa storia
    Signori delle grandi etichette rivangare sempre la stessa storiella è patetico.Abbassate i prezzi dei cd audio 8/12.50 euro e forse le persone saranno più propense ad ad acquistare un cd originale.Quando uscirono i primi cd audio che pirateria c'era? Chi è stato accusato e multato di "accordi segreti" al fine di mantenere i prezzi dei cd alti?Ci vuole coraggio e spirito di iniziativa. Invece di richiamare all'arembaggio cantanti e divi richiamate le Vs. coscenze!!!!Il resto poi, forse verrà da se.Ricordatevi che i primi che guadagnano siete voi.
  • Anonimo scrive:
    Basta con questa cavolata che la musica è per tutt
    !!!La musica è un prodotto, che viene venduto, e chi lo produce ne decide il prezzo. Siamo noi a NON dover comprare se il prezzo è troppo alto. Io lo considero truffaldino e non compro (ne' scarico) musica. Se invece di dire castronerie tipo che la musica è per tutti e non hanno diritto di farne cio' che vogliono, foste dei consumatori più attenti, vivremmo in un mondo migliore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta con questa cavolata che la musica è per tutt
      Che vuol dire essere più attenti?
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta con questa cavolata che la musica è per tutt

      Se invece
      di dire castronerie tipo che la musica è per
      tutti e non hanno diritto di farne cio' che
      vogliono, foste dei consumatori più attenti,
      vivremmo in un mondo migliore.Mi hai convinto. Mo' smetto pure di fischiettare quando mi faccio la doccia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta con questa cavolata che la musica è per
      Ma la musica non si è sempre copiata, anche prima dei cd? Quando andavo a scuola tutti avevano liste con centinaia di audiocassette registrate!Se invece il problema è sui numeri del fenomeno, questo dipende dall'elevato costo del cd: meno gente si può permettere di comprarli, più gente se li duplica!
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta con questa cavolata che la musica è per tutt

      La musica è un prodotto, che viene venduto,
      e chi lo produce ne decide il prezzo. Siamo
      noi a NON dover comprare se il prezzo è
      troppo alto.Completa la tua giusta e vibrante protesta con questa piccola considerazione: è evidente che il valore del "prodotto" musica è viziato da accordi tra le (poche) major, visto che non rispecchia in modo sensato i costi di produzione. E bada bene che non sto dicendo che un CD deve essere venduto a prezzo di costo, ma semplicemente con un "normale" ricarico.Quindi qui non si sta parlando di una vera facoltà di scelta ma di trust.Piuttosto, a me fan pena gli "artisti", che vengono chiamati a raccolta per la difesa di un prezzo cui loro tocca una piccola frazione... pupazzi di pezza...
  • Anonimo scrive:
    No a questi eccessi sui diritti d'autore
    Come cultura. Non esistono leggi che possano fermare una visione del mondo. NO alla SIAE. NO all'impero delle Major.NO alle associazioni di artisti per difendere le loro già gonfie tasche E NON la diffusione della musica.
    • Anonimo scrive:
      Re: No a questi eccessi sui diritti d'autore
      - Scritto da: emanuele.polidoro
      Come cultura. Non esistono leggi che possano
      fermare una visione del mondo.
      NO alla SIAE.
      NO all'impero delle Major.
      NO alle associazioni di artisti per
      difendere le loro già gonfie tasche E NON la
      diffusione della musica.E SI' ad un controllo fiscale sui redditi di tutti questi piagnoni!
  • Anonimo scrive:
    Proposta (per la REDAZIONE)
    ogni volta che se ne parla, la maggior parte degli interventi sui forum sono concordi nell'affermare che la pirateria e` prevalentemente alimentata dal costo eccessivo dei CD.Perche` come redazione non girate i messaggi di questi forum direttamente alla SIAE e a qualche quotidiano?Probabilmente non servira` a niente (non c'e` peggior sordo di chi non vuol sentire...), pero` potrebbe essere un inizio per far sentire la voce degli utenti
  • Anonimo scrive:
    E se scendessero i prezzi dei CD?
    Beh, non c'è che dire... quando un CD ti costa più di 20 euro.... Quanti sanno che i costi di produzione del supporto, completo di copertina sono inferiori ai 50 centesimi di euro? Gli stessi cantanti guadagnano pochissimo su ogni CD. La maggior parte degli introiti viene assorbito dalla distribuzione e dalla SIAE.Vogliono davvero combattere la pirateria? Che dimezzino i prezzi dei CD originali. Pochissimi comprerebbero ancora i pirati se gli originali avessero prezzi abbordabili da chiunque.
  • Anonimo scrive:
    Cari discografici... vi ricordate gli accendini?
    Era il 1980 e per un'accendino di plastica usa e getta (dal costo di produzione di 50 vecchie lire) si pagavano la bellezza di 3.600 lire. Un furto incredibile. A quei tempi le sigarette costavano 1.200 lire. Al cambio di oggi l'accendino sarebbe costato circa 9 Euro. Poi sono arrivati i venditori da strada. Lo facevano pagare 1.000 lire (45 centesmi di Euro). Il giusto prezzo. Ed il mercatolibero (noi) ha decretato che il prezzo era veramente giusto. Il prezzo di conseguenza è dovuto calare anche nelle tabaccherie, pena la totale assenza di vendite. Cari (anzi... carissimi!!!) discografici, forse un giorno riuscirete a capire che il libero mercato non parla di libertà di monopolio e di libertà di imporre prezzi ingiustificati. Il libero mercato parla per conto suo. Il vostro prodotto, cari discografici e cari artisti, ci piace, non diciamo di no. Ma noi, fruitori del vostro prodotto, siamo i vostri clienti. E quando un cliente si rivolge altrove, invece di invocare leggi e strapparsi le vesti piangendo miseria (!!!), un'azienda seria, un'azienda che opera nel libero mercato, rivaluta le propie posizioni e la propia politica commerciale. Un'idea... prezzo consigliato per CD singolo o doppio che sia? 5 ?. Anzi... 4.99 ?... ci attizza di più. Con un prezzo giusto, consono alle esigenze di libero mercato, noi, vostri ex-clienti, potremo anche rivalutare la nostra politica commerciale ed abbandonare il nostro fidato rivenditore stradale ed incominciare a rifornirci nei vostri punti vendita.Pensateci con calma, non abbiate fretta. Noi abbiamo tempo. La musica per ingannare l'attesa non ci manca.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari discografici... vi ricordate gli accendini?
      - Scritto da: Pinguino
      Era il 1980 e per un'accendino di plastica
      usa e getta (dal costo di produzione di 50
      vecchie lire) si pagavano la bellezza di
      3.600 lire. Un furto incredibile. A quei
      tempi le sigarette costavano 1.200 lire. Al
      cambio di oggi l'accendino sarebbe costato
      circa 9 Euro. Poi sono arrivati i venditori
      da strada. Lo facevano pagare 1.000 lire (45
      centesmi di Euro). Il giusto prezzo. Ed il
      mercato
      libero (noi) ha decretato che il prezzo era
      veramente giusto. Il prezzo di conseguenza è
      dovuto calare anche nelle tabaccherie, pena
      la totale assenza di vendite. Cari (anzi...
      carissimi!!!) discografici, forse un giorno
      riuscirete a capire che il libero mercato
      non parla di libertà di monopolio e di
      libertà di imporre prezzi ingiustificati. Il
      libero mercato parla per conto suo. Il
      vostro prodotto, cari discografici e cari
      artisti, ci piace, non diciamo di no. Ma
      noi, fruitori del vostro prodotto, siamo i
      vostri clienti. E quando un cliente si
      rivolge altrove, invece di invocare leggi e
      strapparsi le vesti piangendo miseria (!!!),
      un'azienda seria, un'azienda che opera nel
      libero mercato, rivaluta le propie posizioni
      e la propia politica commerciale.

      Un'idea... prezzo consigliato per CD singolo
      o doppio che sia? 5 ?. Anzi... 4.99 ?... ci
      attizza di più. Con un prezzo giusto,
      consono alle esigenze di libero mercato,
      noi, vostri ex-clienti, potremo anche
      rivalutare la nostra politica commerciale ed
      abbandonare il nostro fidato rivenditore
      stradale ed incominciare a rifornirci nei
      vostri punti vendita.

      Pensateci con calma, non abbiate fretta. Noi
      abbiamo tempo. La musica per ingannare
      l'attesa non ci manca. Mettiti in politica! Sei un grande! Oppure fatti mettere in croce: hai apena estrapolato un brano del Vangelo!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari discografici... vi ricordate gli accendini?
      - Scritto da: Pinguino
      Era il 1980 e per un'accendino di plastica
      usa e getta (dal costo di produzione di 50
      vecchie lire) si pagavano la bellezza di
      3.600 lire. Un furto incredibile. A quei
      tempi le sigarette costavano 1.200 lire. Al
      cambio di oggi l'accendino sarebbe costato
      circa 9 Euro. Poi sono arrivati i venditori
      da strada. Lo facevano pagare 1.000 lire (45
      centesmi di Euro). Il giusto prezzo. Ed il
      mercato
      libero (noi) ha decretato che il prezzo era
      veramente giusto. Il prezzo di conseguenza è
      dovuto calare anche nelle tabaccherie, pena
      la totale assenza di vendite. Cari (anzi...
      carissimi!!!) discografici, forse un giorno
      riuscirete a capire che il libero mercato
      non parla di libertà di monopolio e di
      libertà di imporre prezzi ingiustificati. Il
      libero mercato parla per conto suo. Il
      vostro prodotto, cari discografici e cari
      artisti, ci piace, non diciamo di no. Ma
      noi, fruitori del vostro prodotto, siamo i
      vostri clienti. E quando un cliente si
      rivolge altrove, invece di invocare leggi e
      strapparsi le vesti piangendo miseria (!!!),
      un'azienda seria, un'azienda che opera nel
      libero mercato, rivaluta le propie posizioni
      e la propia politica commerciale.

      Un'idea... prezzo consigliato per CD singolo
      o doppio che sia? 5 ?. Anzi... 4.99 ?... ci
      attizza di più. Con un prezzo giusto,
      consono alle esigenze di libero mercato,
      noi, vostri ex-clienti, potremo anche
      rivalutare la nostra politica commerciale ed
      abbandonare il nostro fidato rivenditore
      stradale ed incominciare a rifornirci nei
      vostri punti vendita.

      Pensateci con calma, non abbiate fretta. Noi
      abbiamo tempo. La musica per ingannare
      l'attesa non ci manca. Integro il sacrosanto discorso di Pinguino aggiungendo una considerazione: i discografici hanno mai fatto una analisi di mercato? I discografici hanno provato ad osservare QUANTE COPIE di CD vengono vendute quando ci sono le promozioni "Nice Price" a 9.900? Sono tutti CD "vecchi" che hanno fatto la storia della musica. Ebbene conosco un pacco di gente che, pur avendo a casa un vinile o una cassetta originali, ha comprato il CD perchè più duraturo. Ma ritorno sull'argomento: se facessero una analisi di mercato, invece che sedersi sulle poltrone (rigorosamente di pelle) a gongolare per i prezzi che permettono loro una vita da nababbi a fatica zero, oppure protestare perchè il libero mercato (NOI) capisce che il loro è un "normalissimo" cartello (vedi benzina e simili) e li censura con l'acquisto di copie ai semafori o sulle spiagge, ebbene... capirebbero che i cd a 9900 lire vendono MOLTO perchè COSTANO MENO! Evviva gli accendini, abbasso la mafia musicale!
      • Anonimo scrive:
        Re: Cari discografici... vi ricordate gli accendin
        - Scritto da: FlaZio
        se facessero una analisi di
        mercato [...] capirebbero che i cd a
        9900 lire vendono MOLTO perchè COSTANO MENO!Ma dico, credete che i dirigenti delle case discografiche siano stupidi? O fessi?Se vendono i CD a 20 euro e' perche' 20 euro e' il prezzo che gli permette di massimizzare il guadagno. Forse mettendo i CD a 5 euro venderebbero di piu', ma di certo guadagnerebbero di meno.E poi, avete gia' dimenticato che lo scorso anno il mercato della musica (legale) in Italia e' aumentato del 6% ???Gli unici *fessi* siamo noi che continuiamo a comprare musica a questi prezzi.bye, Andrea
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari discografici... vi ricordate gli accendini?
      Tutto giusto, solo che a 5 euro non arriveranno mai. Secondo me il giusto prezzo si aggira tra i 7 e i 10 euro (solo per più CD) e le raccolte di musica vecchia (con 2 anni alle spalle) dovrebbero andare ben al di sotto dei 5 euro!Ultimamente fanno una canzone nuova e vendono un nuovo CD allo stesso prezzo!C'è gente che grazie alla SIAE non ha bisogno di lavorare perchè il padre o la madre defunta avevano composto un brano musicale. Ma è più importante il cantante che ti allieta l'ora con la sua musica o il muratore che ha costruito la casa in cui abiti (e che magari se non lavora non riesce nemmeno a vivere)?
      • Anonimo scrive:
        Re: Cari discografici... vi ricordate gli accendini?
        - Scritto da: GRANDE!!
        Tutto giusto, solo che a 5 euro non
        arriveranno mai. Secondo me il giusto prezzo
        si aggira tra i 7 e i 10 euro (solo per più
        CD) e le raccolte di musica vecchia (con 2
        anni alle spalle) dovrebbero andare ben al
        di sotto dei 5 euro!Si, lo credo anch'ioSe vi fate un giro su qualche sito che vende cd all'estero vi renderete conto che il prezzo dei cd, tra sconti e cose varie, si aggira spesso intorno a quel prezzo ma non ne scende al di sotto.Tra l'altro io aspetto ancora che qualcuno mi spiegasse dove va a finire il denaro che io attualmente pago per un cd, centesimo per centesimo.Perchè se io acquisto un cd online da uno stato estero lo pago la metà? Forse che gli artisti nelle altre nazioni fanno la fame?A me non sembra.E allora dove vanno tutti quei soldi?La domanda rimane.Tasse? SIAE? Io non lo so con certezza.Prima di lamentarsi dovrebbero capire se è posssibile diminuire il prezzo dei cd.Io credo di sì, magari iniziando a non considerare la musica come un bene di lusso.Tra parentesi, io compro sempre cd quando posso, nonostante il prezzo.Ma mi è capitato spesso di non trovare in vendita alcuni cd vecchi, e sto ancora spettando le ristampe.Anche questo potrebbe essere un modo per risollevare le finanze degli artisti, se proprio ne hanno bisogno.Fare un servizio 'on demand' della musica che non è in commercio, magari in mp3.Perchè ora come ora certe cose si trovano solo se conosci qualcuno che le ha.Cosa che trovo un pò scocciante, direi.Ah per inciso, ho tentato di trovare certi cd su quei siti che vendono mp3, senza successo.E non stavo cercando cose impossibili.
        • Anonimo scrive:
          Re: Cari discografici... vi ricordate gli accendin
          - Scritto da: perplesso
          Tra l'altro io aspetto ancora che qualcuno
          mi spiegasse dove va a finire il denaro che
          io attualmente pago per un cd, centesimo per
          centesimo.http://www.dei.unipd.it/~smani/cd.htmlMe lo sono chiesto anch'io. Questo e' quello che sono riuscito a tirare fuori...bye, Andrea
          • Anonimo scrive:
            Re: Cari discografici... vi ricordate gli accendin
            - Scritto da: Kappei
            - Scritto da: perplesso

            Tra l'altro io aspetto ancora che qualcuno

            mi spiegasse dove va a finire il denaro
            che

            io attualmente pago per un cd, centesimo
            per

            centesimo.

            http://www.dei.unipd.it/~smani/cd.html

            Me lo sono chiesto anch'io. Questo e' quello
            che sono riuscito a tirare fuori...

            bye, AndreaComplimenti Andrea, bel colpo: davvero interessante!
        • Anonimo scrive:
          Re: Cari discografici... vi ricordate gli accendini?

          Tra parentesi, io compro sempre cd quando
          posso, nonostante il prezzo.
          Ma mi è capitato spesso di non trovare in
          vendita alcuni cd vecchi, e sto ancora
          spettando le ristampe.
          Anche questo potrebbe essere un modo per
          risollevare le finanze degli artisti, se
          proprio ne hanno bisogno.
          Fare un servizio 'on demand' della musica
          che non è in commercio, magari in mp3.
          Perchè ora come ora certe cose si trovano
          solo se conosci qualcuno che le ha.
          Cosa che trovo un pò scocciante, direi.
          Ah per inciso, ho tentato di trovare certi
          cd su quei siti che vendono mp3, senza
          successo.
          E non stavo cercando cose impossibili.Anch'io faccio come te, e soprattutto non compro dagli ambulanti perchè non mi piace finanziare le mafie di alcun genere, legale o illegale che sia.Il servizio "on demand" della musica potrebbe essere una cosa intelligentissima e di facile attuazione, se non fosse che la SIAE lo impedirebbe subito in quanto non potrebbe incassare il pizzo: è di poco tempo fa la notizia che ha costretto gli 883 a ritirare alcuni mp3 liberamente scaricabili dal loro sito in quanto non versavano i diritti "per la protezione" a mamma SIAE. Della serie tu mi impedisci di fare ciò che voglio della mia musica, che ho scritto composto e suonato.La SIAE è una cosca mafiosa avida di denaro che, lungi dal tutelare i suoi cosiddetti assistiti, cerca di spremere soldi da qualunque parte per nutrire la propria struttura elefantiaca e iperburocratizzata. E i discografici non sono da meno.Forse sarebbe meglio che gli artisti cominciassero a pensare soluzioni modello "free software" che permettano loro di farsi conoscere e porganizzare distribuzioni di musica autogestite, pagando il giusto.
        • Anonimo scrive:
          cambiare il sistema di distribuzione
          - Scritto da: perplesso[CUT]


          Tra parentesi, io compro sempre cd quando
          posso, nonostante il prezzo.
          Ma mi è capitato spesso di non trovare in
          vendita alcuni cd vecchi, e sto ancora
          spettando le ristampe.
          Anche questo potrebbe essere un modo per
          risollevare le finanze degli artisti, se
          proprio ne hanno bisogno.
          Fare un servizio 'on demand' della musica
          che non è in commercio, magari in mp3.
          Perchè ora come ora certe cose si trovano
          solo se conosci qualcuno che le ha.
          Cosa che trovo un pò scocciante, direi.
          Ah per inciso, ho tentato di trovare certi
          cd su quei siti che vendono mp3, senza
          successo.
          E non stavo cercando cose impossibili.evidentemente il sistema attuale di distribuzione non è efficace.Cambiamolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari discografici... vi ricordate gli accendini?
      - Scritto da: Pinguino
      Era il 1980 e per un'accendino di plastica
      usa e getta (dal costo di produzione di 50
      vecchie lire) si pagavano la bellezza di
      3.600 lire. Un furto incredibile. A quei
      tempi le sigarette costavano 1.200 lire. Al
      cambio di oggi l'accendino sarebbe costato
      circa 9 Euro. Il paragone non e' del tutto esatto. Il costo abnorme degli accendini era dovuto alla imposta di fabbricazione (non ne ricordo l'ammontare, ma per dare il senso delle proporzioni, se il prezzo dell'accendino era 500 lire, la differenza era la tassa).Gli ambulanti vendevano a meno perche' evadevano la tassa, non perche' aggiravano un cartello.
      • Anonimo scrive:
        Re: Cari discografici... vi ricordate gli accendini?


        Il paragone non e' del tutto esatto. Il
        costo abnorme degli accendini era dovuto
        alla imposta di fabbricazione (non ne
        ricordo l'ammontare, ma per dare il senso
        delle proporzioni, se il prezzo
        dell'accendino era 500 lire, la differenza
        era la tassa).
        Gli ambulanti vendevano a meno perche'
        evadevano la tassa, non perche' aggiravano
        un cartello.Cartello Statale o cartello privato.. ma sempre un cartello è.
      • Anonimo scrive:
        Re: Cari discografici... vi ricordate gli accendini?
        Caro Daniele, lo so che il furto era la tassa che gravava sugli accendini. Ma non mi interessa. Se ti rubassero la macchina (spero di no)se te la ruba un'extracomunitario (si fa per dire) ti arrabbi e se invece è un poliziotto chiudi un'occhio? A me non interessa la spartizione che loro fanno dei nosrti soldi, sono affari loro. Hanno creato un monopolio in società con lo stato e con altri enti in modo che sia difficilissimo produrre musica senza il loro consenso? E questa baracca gli sta crollando addosso? E questa miopia per le nuove tecnologie che ora sono a disposizione di tutti non li fa smuovere di un passo dalle loro posizioni? Affaracci loro! Ricordiamo anche che questi figuri con l'arte (musicale) non hanno nulla a che fare. Sono solo proiettati verso il loro tornaconto personale. Che falliscano tutti. In fondo la miglior qualità degli artisti è la fantasia. E con un pò di fantasia voui che un'artista non trovi il metodo di divulgare la sua arte?Ti faccio presente che i CD degli SKA-P (i preferiti di mio figlio) li abbiamo comperati in Spagna a 5 ?. La domanda che ti pongo è questa: gli SKA-P (in questo caso) sono fessi od onesti?
  • Anonimo scrive:
    Grazie...
    Ripeto l'argomento che secondo me chiude la bocca a queste avide serpi...CD di Madonna 21?DVD del signore degli anelli 19?Qualcuno ha il coraggio di affermare che la produzione "Del signore degli anelli" è costata meno di un CD di Madonna?Grazie a loro e alla classe politica ridicola che ci governa (sia DX che SX) abbiamo una legge ridicola...prenderei più anni di galera masterizzando CD piuttosto che rubandoli fisicamente dal negozio....Fortuna che esiste il P2P, secondo me, uno strumento di democrazia insostituibile....( non per altro stanno tentando in tutti i modi di ostacolarlo)
  • Anonimo scrive:
    Ma quale pirateria?!
    Il vero problemi di queste galline starnazzanti non e' la pirateria, fenomeno che, chiaramente, esiste (anche se personalmente NON conosco nessuno che acquista CD dagli ambulanti, al massimo scaricano mp3 e se li masterizzano...), ma il fatto che la gente, con la rete, ha scoperto che esistono anche migliaia di ore di musica gratuita e *legale* non assoggettata al controllo delle major.La loro preoccupazione e', nel caso di una seria distribuzione online, di non poter piu' giustificare con nessuna scusa le 50 e piu' carte da mille per un fottuto cd.mp3.com e' piena di validi artisti, molto piu' credibili di quello che si sente molte volte per radio. Fatevi furbi e mandate a quel paese chi vi chiede 50 mila per un pezzo di plastica e qualche pagina stampata. Mandate a quel paese anche chi campa sulla condizione di disagio e di bisogno degli altri, mandando immigrati o meno a vendere per strada prodotti illegali.Scaricate musica LEGALE e scoprirete che seguire la canzonetta di moda non e' poi cosi' fondamentale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quale pirateria?!
      - Scritto da: DHS
      Scaricate musica LEGALE e scoprirete che
      seguire la canzonetta di moda non e' poi
      cosi' fondamentale.Servono linee guida per una cosa del genere!Non c'e' nessuna garanzia che i vari mp3.com o Vitaminic, diano piu' visibilita' a certi gruppi nei quali hanno "interessi" maggiori...dopotutto sono ditte anche loro e cercano il profitto e non la beneficenza...Certo non ci saranno gli eccessi delle majors che fanno il video con la fighetta seminuda per farle vendere un miliardo di copie di un cd che altrimenti farebbe schifo...Credo che se alcune persone, come te, cominciassero a dare delle indicazioni, si potrebbe creare un "passaparola" interessante... su internet e' uno strumento molto potente!
  • Anonimo scrive:
    Signori, si potrebbe cambiare così...
    Avete ragione il prezzo è elavato... la qualità è accettabile ma...HANNO PAURA DI FARCI SCEGLIERE LE CANZONI!!! PERCHE' CERTI ARTISTI MORIREBBERO DI FAME!!!Se ci permettessero di scegliere le canzoni presso i negozi di dischi, (la tecnologia esiste), per creare la nostra compilation personalizzata ad un prezzo ragionevole (10 euro per 12-13 canzoni) probabilmente ci sarebbe molto più interessamento di noi "giovani tecnologici" che vogliamo solo il MEGLIO.Perchè spesso chi, non masterizza al "volo" e chi "bastardo" commercializza, si sceglie le canzoni che vuole E LA SPAZZATURA NON LA SCARICA (=NON LA COMPRA)Così facendo aprirebbero un mercato nuovo che darebbe respiro anche ai piccoli negozi di dischi, ci sarebbe spazio ai nuovi artisti (chi è che si compra un CD/album di un artista sconosciuto visto che ci facciamo molti problemi già con quelli conosciuti?!?) e farebbe contenti molti italiani e probabilmente ci sarebbe un calo della pirateria.Aspetto aspre critiche.
  • Anonimo scrive:
    E ragionare prima di aprire bocca?
    Tutti a ripetere le stesse cose! Che OO!!!Ma ragionare qualche volta??Gli utenti: "Io, se i CD originali continuano a costare 20 ? me li procuro in altro modo!" Bravo! E se non ci fosse un altro modo? Se i masterizzatori non esistessero? Se qualcuno ti inventa la Protezione Anticopia Definitiva? Te la prendi in... !I discografici: "La pirateria fa più danni della mafia!" Ovvio! Per 50 anni vi abbiamo pagato per non fare niente, non sapete come occupare il vostro tempo, siete ricchi sfondati e vi DIVERTITE a lamentarvi che qualcuno tenta di farvi fare la fame!Qual è il prezzo _giusto_ dei CD? 20? 10? 5? Chissenefrega! Le leggi antipirateria sono tecnicamente inapplicabili. Quindi non hanno ragione di esistere. Punto.E' come se tu avessi tutti a disposizione tutti i canali TV a pagamento senza decoder, senza pagare nulla e qualcuno ti dicesse: se non paghi l'abbonamento quei canali non li devi guardare perché danneggi gli artisti!Ma v*********o!
    • Anonimo scrive:
      Re: E ragionare prima di aprire bocca?

      E' come se tu avessi tutti a disposizione
      tutti i canali TV a pagamento senza decoder,
      senza pagare nulla e qualcuno ti dicesse: se
      non paghi l'abbonamento quei canali non li
      devi guardare perché danneggi gli artisti!

      Ma v*********o!ti faccio notare che il canone RAI lo devi pagare uguale anche se guardi solo mediaset ...
      • Anonimo scrive:
        Re: E ragionare prima di aprire bocca?

        ti faccio notare che il canone RAI lo devi
        pagare uguale anche se guardi solo mediaset
        ...Ecco bravo... tu continua a pagarti il canone!Ma dai!!!E' ora di finirla... Paghi il canone, ma la RAI fa schifo.Paghi l'assicurazione con Bonus/Malus, ma l'anno successivo SE NON HAI FATTO CACCHIATE invece di diminuire il balzello hai SOLO un aumento ridotto.Paghi cifre assurde i CD, quando il loro valore (reale e di mercato) sfiora a malapena il 10% del loro prezzo.Paghi un DVD come se ti portassero a casa direttamente la tua attrice preferita per una cenetta a lume di candela...Qui sono tutti d'accordo, e contano sul fatto che NOI UTENTI, UNICI E REALI FRUITORI delle loro opere, non siamo organizzati e non abbiamo voce in capitolo! Tutti fanno "le finte": parlano, parlano, ma nessuno fa nulla. Stiamocene 6 MESI (non un giorno) senza comprare NULLA di ciò che non è indispensabile (vedi CD, DVD ecc.) e poi vedete come agiscono sui prezzi: i cog....i li alzano come hanno sempre fatto (e a quel punto si suicidano buttandosi davvero al di sopra delle possibilità umane), ,quelli più svegli abbassano i prezzi e capiscono che SENZA IL CONSUMATORE NON C'E "BEEP" DI ARTISTA CHE CAMPEREBBE!!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: E ragionare prima di aprire bocca?
          - Scritto da: FlaZio

          ti faccio notare che il canone RAI lo devi

          pagare uguale anche se guardi solo
          mediaset

          ...

          Ecco bravo... tu continua a pagarti il
          canone!
          Ma dai!!!
          E' ora di finirla...
          Paghi il canone, ma la RAI fa schifo.
          Paghi l'assicurazione con Bonus/Malus, ma
          l'anno successivo SE NON HAI FATTO CACCHIATE
          invece di diminuire il balzello hai SOLO un
          aumento ridotto.
          Paghi cifre assurde i CD, quando il loro
          valore (reale e di mercato) sfiora a
          malapena il 10% del loro prezzo.
          Paghi un DVD come se ti portassero a casa
          direttamente la tua attrice preferita per
          una cenetta a lume di candela...
          Qui sono tutti d'accordo, e contano sul
          fatto che NOI UTENTI, UNICI E REALI FRUITORI
          delle loro opere, non siamo organizzati e
          non abbiamo voce in capitolo!
          Tutti fanno "le finte": parlano, parlano, ma
          nessuno fa nulla. Stiamocene 6 MESI (non un
          giorno) senza comprare NULLA di ciò che non
          è indispensabile (vedi CD, DVD ecc.) e poi
          vedete come agiscono sui prezzi: i cog....i
          li alzano come hanno sempre fatto (e a quel
          punto si suicidano buttandosi davvero al di
          sopra delle possibilità umane), ,quelli più
          svegli abbassano i prezzi e capiscono che
          SENZA IL CONSUMATORE NON C'E "BEEP" DI
          ARTISTA CHE CAMPEREBBE!!!!!Il canone lo devi pagare se hai un televisore in casa, puoi anche tenerlo spento, se vuoi.
        • Anonimo scrive:
          Re: E ragionare prima di aprire bocca?
          utopia
      • Anonimo scrive:
        IL CANONE RAI...
        - Scritto da: illegalinstruction
        ti faccio notare che il canone RAI lo devi
        pagare uguale anche se guardi solo mediaset
        ...Il canone RAI non è un canone televisivo ma una (ben peggiore) tassa annuale sull'apparecchio.
    • Anonimo scrive:
      Re: E ragionare prima di aprire bocca?
      - Scritto da: quindiciottobre
      Tutti a ripetere le stesse cose! Che OO!!!

      Ma ragionare qualche volta??
      Gli utenti: "Io, se i CD originali
      continuano a costare 20 ? me li procuro in
      altro modo!" Bravo! E se non ci fosse un
      altro modo? Se i masterizzatori non
      esistessero? Se qualcuno ti inventa la
      Protezione Anticopia Definitiva? Te la
      prendi in... !

      I discografici: "La pirateria fa più danni
      della mafia!" Ovvio! Per 50 anni vi abbiamo
      pagato per non fare niente, non sapete come
      occupare il vostro tempo, siete ricchi
      sfondati e vi DIVERTITE a lamentarvi che
      qualcuno tenta di farvi fare la fame!

      Qual è il prezzo _giusto_ dei CD? 20? 10? 5?
      Chissenefrega! Le leggi antipirateria sono
      tecnicamente inapplicabili. Quindi non hanno
      ragione di esistere. Punto.

      E' come se tu avessi tutti a disposizione
      tutti i canali TV a pagamento senza decoder,
      senza pagare nulla e qualcuno ti dicesse: se
      non paghi l'abbonamento quei canali non li
      devi guardare perché danneggi gli artisti!

      Ma v*********o!Se 20? all'anno è il budget che voglio assegnare alla musica, allora comprerò un CD solo, e non mi scuciono + un cent! Mi ascolto la radio, e fischietto le canzoni, finchè non faranno pagare pure quello, va bene????
  • Anonimo scrive:
    sono scuse ridicole
    I discografici continuano a dire che i soldi dei cd servono a rientrare delle spese.Se e` cosi`, perche` i cd di raccolte di vecchi brani costano come quelli nuovi?Ad esempio, The One dei Beatles, doveva costare piu` di 20 euro per favorire un gruppo emergente?!?Non avevano gia` recuperato le spese 20 anni fa?
  • Anonimo scrive:
    Il vero illecito è il prezzo dei cd originali!
    E fintanto che continueranno a costare oltre i 18 ? (i nuovi cd arrivano anche a 21, 22 ?), io di certo me li procuro in altri modi.
  • Anonimo scrive:
    buffoni
    "Per combattere la pirateria - ha affermato Emmanuel De Buretel, presidente di EMI Recorder Music - sarebbe importante un maggiore coinvolgimento degli artisti"buffoni!per combattere la pirateria bisogna smettere di farci la sola sui prezzi e di pigliare la gente per dove non batte il sole!buffoni!
  • Anonimo scrive:
    Ma vaffancùlo!
    Ma vaffancùlo!
  • Anonimo scrive:
    same old story
    Volete fermare per sempre la pirateria ? Vendete i cd ad un prezzo UMANO !
  • Anonimo scrive:
    Se i nuovi talenti...
    Punto informatico:
    "Se la pirateria continuerà su questi livelli, è
    chiaro che ci saranno conseguenze sul
    repertorio locale e per la nascita di nuovi
    talenti"Se i nuovi talenti si chiamano Tiziano Ferro, Britney Spears, ecc. NO GRAZIE!!!
    _
  • Anonimo scrive:
    CD per strada
    Finche' ci saranno delle persone che, inpunite, vendono per strada CD palesemente contraffatti il problema non si risolve.Perche' se un italiano fa una festa con 7/8 amici la SIAE rompe le scatole, ma se un extracomunitario vende per strada o in spiaggia CD contraffatti nessuno lo ferma e gli sequestra il materiale?Perche' nessun agente SIAE va da questi signori a contestare la violazione?
    • Anonimo scrive:
      Re: CD per strada
      - Scritto da: luigi
      Perche' nessun agente SIAE va da questi
      signori a contestare la violazione? Perchè, molto probabilmente, verrebbe GONFIATO di botte e mazzate, e ne prenderebbe così tante da farsi 2 anni di riabilitazione.Altra eventaulità è che l'agente Siae NON TORNI proprio a casa, causa ritrovamento dello stesso riverso in un fosso, con la testa fracassata.Il cittadino comune ha qualcosa da perdere, pertanto è a lui che la Siae scassa le palle.Con questi brutti ceffi (leggi SIAE e affini) vale la legge della giungla: comanda chi ruggisce + forte. Un po' come alcuni accertamenti fiscali condotti in ditte del meridione: devi chiedere il "permesso" prima....... altrimenti entri, ma non esci.Capìt? :-)
      • Anonimo scrive:
        [ot] mandatemi un agente siae a casa!
        - Scritto da: Giudice

        - Scritto da: luigi


        Perche' nessun agente SIAE va da questi

        signori a contestare la violazione?

        Perchè, molto probabilmente, verrebbe
        GONFIATO di botte e mazzate, e ne
        prenderebbe così tante da farsi 2 anni di
        riabilitazione.

        Altra eventaulità è che l'agente Siae NON
        TORNI proprio a casa, causa ritrovamento
        dello stesso riverso in un fosso, con la
        testa fracassata.

        Il cittadino comune ha qualcosa da perdere,
        pertanto è a lui che la Siae scassa le
        palle.

        Con questi brutti ceffi (leggi SIAE e
        affini) vale la legge della giungla: comanda
        chi ruggisce + forte. Un po' come alcuni
        accertamenti fiscali condotti in ditte del
        meridione: devi chiedere il "permesso"
        prima....... altrimenti entri, ma non esci.

        Capìt? :-)come da titolo!
    • Anonimo scrive:
      Re: CD per strada
      - Scritto da: luigi
      Finche' ci saranno delle persone che,
      inpunite, vendono per strada CD palesemente
      contraffatti il problema non si risolve.

      Perche' se un italiano fa una festa con 7/8
      amici la SIAE rompe le scatole, ma se un
      extracomunitario vende per strada o in
      spiaggia CD contraffatti nessuno lo ferma e
      gli sequestra il materiale?

      Perche' nessun agente SIAE va da questi
      signori a contestare la violazione? Da come la metti sembra che la "colpa" sia tutta dei cattivi extracomunitari. Guarda che dietro c'è tutto un business 100% italiano.
      • Anonimo scrive:
        Re: CD per strada




        Perche' nessun agente SIAE va da questi

        signori a contestare la violazione?

        Da come la metti sembra che la "colpa" sia
        tutta dei cattivi extracomunitari. Guarda
        che dietro c'è tutto un business 100%
        italiano. Ma cosa stai dicendo??? Il business non è di quei poveri crist che girovagano per strada a vendere copie pirata. E nemmeno delle mafie che se li gestiscono.Il vero business è delle case discografiche: sono dei LADRI che vendono sovrapprezzo dei prodotti a volte davvero scadenti! Lo sai quanto costa ad una azienda un SUPPORTO CD, la relativa masterizzazione delle tracce audio, un Jewel box in cui includere il CD, e l'incellofanatura per lo stesso CD? Te lo dico io: 750 delle vecchie lire!!! Come BEEP me lo spieghi un prezzo al pubblico che a volte supera le 50mila lire???
    • Anonimo scrive:
      Re: CD per strada
      - Scritto da: luigi
      Finche' ci saranno delle persone che,
      inpunite, vendono per strada CD palesemente
      contraffatti il problema non si risolve.Caro Luigi, questa è una CAVOLATA! Il problema invece è bello RISOLTO! Perchè questa gente di CD contraffatti ne vende TANTI? Perchè li vende a PREZZI GIUSTI!!!Ti sembra accettabile che io, invece di comprare CD contraffatti, mi sia messo d'accordo con altri due amici per comprare i CD originali che ci piacciono, per poi masterizzarli agli altri due? Evidentemente noi riteniamo che un prezzo giusto per i CD siano da dividere ALMENO PER TRE!

      Perche' se un italiano fa una festa con 7/8
      amici la SIAE rompe le scatole, ma se un
      extracomunitario vende per strada o in
      spiaggia CD contraffatti nessuno lo ferma e
      gli sequestra il materiale?Devo risponderti davvero? Perchè la SIAE è la MAFIA (legalizzata) dei discografici. I quali sono dei BUFFONI!
    • Anonimo scrive:
      Re: CD per strada

      Perche' se un italiano fa una festa con 7/8
      amici la SIAE rompe le scatole Conosci qualcuno che sia stato arrestato alla sua festa di compleanno?
      • Anonimo scrive:
        Re: CD per strada
        Io conosco qualcuno che per la sua festa di laurea ha ricevuto una multa dalla SIAE di circa 4300 ? ....ed era una festa privata, senza biglietti del cavolo, con solo un discreto impianto stereo ....E lo stronzo che è venuto a contestare ha detto ( ero presente ....) le testuali parole:ù" a me non interessa che festa sia. Voi dovete pagarci i diritti se suonate musica in pubblico" e non vi dico l' accento su PAGARE!!Successo a Bologna nel 1999 .....PS eravamo circa una trentina di persone e avevamo affittato una saletta da un privato. Probabilmente la SIAE lo sapeva ed e venuta a farci i peli ....B A S T A R D I ! ! ! !Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: CD per strada

        Conosci qualcuno che sia stato arrestato
        alla sua festa di compleanno?(riporto il messaggio di Ciccio ripulito dalle espressioni censurate affinché sia visibile a tutti)"Io conosco qualcuno che per la sua festa di laurea ha ricevuto una multa dalla SIAE di circa 4300 ?...Ed era una festa privata, senza biglietti, con solo un discreto impianto stereo...E la persona che è venuta a contestare ha detto (ero presente...) queste testuali parole:"A me non interessa che festa sia. Voi dovete pagarci i diritti se suonate musica in pubblico!". E non vi dico l' accento su PAGARE!!Successo a Bologna nel 1999 .....PS eravamo circa una trentina di persone e avevamo affittato una saletta da un privato."
      • Anonimo scrive:
        Re: CD per strada
        - Scritto da: Eric Cartman


        Perche' se un italiano fa una festa con
        7/8

        amici la SIAE rompe le scatole

        Conosci qualcuno che sia stato arrestato
        alla sua festa di compleanno?Festa di beneficenza realizzata dal Liceo che frequentavo.Ogni classe faceva qualcosa.La maggior parte delle classi aveva fatto organizzzato spettacoli che non richiedevano diritti d'autore (c'era chi aveva messo in scena un estratto di Skahespeare, chi leggeva poesie latine...), ma una ragazza che faceva il conservatorio aveva avuto l'illegale idea di suonare dei brani di musica classica. Non si sa come il simpatico addetto SIAE è venuto a saperlo...Morale: ha preteso che la cassetta delle offerte (era una festa di beneficenza) fosse aperta e ne ha "estratto" una certa quantità di denaro!Ealla fine ha detto che era stato buono perchè se voleva ci dava una multa che non finiva più!
        • Anonimo scrive:
          Re: CD per strada
          - Scritto da: Wagner.....
          Morale: ha preteso che la cassetta delle
          offerte (era una festa di beneficenza) fosse
          aperta e ne ha "estratto" una certa quantità
          di denaro!Insomma, come la mafia...A proposito... da quando in quà i brani di musica classica sono coperti dal diritto di autore ?
          • Anonimo scrive:
            Re: CD per strada
            - Scritto da: TeX


            - Scritto da: Wagner
            .....

            Morale: ha preteso che la cassetta delle

            offerte (era una festa di beneficenza)
            fosse

            aperta e ne ha "estratto" una certa
            quantità

            di denaro!

            Insomma, come la mafia...Peggio!Diceva "Io potrei chiudere un occhio, ma è finito sulla stampa!!!" e ci sventolaa davanti un giornaletto locale (tiratura presunta: 16 copie).
            A proposito... da quando in quà i brani di
            musica classica sono coperti dal diritto di
            autore ?Bho forse era quella musica da camera moderna...
  • Anonimo scrive:
    Per la REDAZIONE
    Sicuri che sia "EMI Recorder Music" e non "EMI Record Music" ?
  • Anonimo scrive:
    Aumentino le tasse.........
    Aumentino le tasse sui cd vergini e non scassino più i c******i con questa palla della pirateria.Cd a 1.75 euro al pezzo e TUTTI ZITTI.Che non si lamentino più, altrimenti c'è il piazzale con il plotone.
    • Anonimo scrive:
      Re: Aumentino le tasse.........
      - Scritto da: Zzapp!
      Aumentino le tasse sui cd vergini e non
      scassino più i c******i con questa palla
      della pirateria.

      Cd a 1.75 euro al pezzo e TUTTI ZITTI.

      Che non si lamentino più, altrimenti c'è il
      piazzale con il plotone.Ma che minchia dici?
    • Anonimo scrive:
      Re: Aumentino le tasse.........
      - Scritto da: Zzapp!
      Aumentino le tasse sui cd vergini e non
      scassino più i c******i con questa palla
      della pirateria.

      Cd a 1.75 euro al pezzo e TUTTI ZITTI.
      E perchè dovrei pagare di più un CD vergine per registrare i miei dati di backup? Perchè una persona (non come me) a cui non interessa un BEEP della musica dovrebbe vederesi appioppare un altro balzello statale per avere fondi che andrebbero alle majors
  • Anonimo scrive:
    il vero male sono i discografici...
    se queste care personcine non guadagnassero miliardi, probabilmente il prezzo dei cd sarebbe piu basso e il problema si presenterebbe in tono molto minore. Trovo giusto che un cantante che crea un prodotto (canzone) apprezzato da tutti diventi ricco sfondato, ma chi ha solo il compito di vendere il prodotto, no. Invece accade che spesso i discografici guadagnao molto di piu che gli autori delle canzoni.un po come accade anche nell'informatica e in genere un po in tutti i settori; i programmatori, sviluppatori etc. non guadagnano un cazzo, mentre i commerciali con il loro computerino portatile nuovo che non sanno un cazzo di un cazzo portano a casa il triplo o il quadruplo.Credo che con queste condizioni fermare la pirateria sia impossibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: il vero male sono i discografici...
      vero! vero! vero!mille volte vero...infatti all'estero i cd hanno prezzi diversise fosse vero che quello è il costo giustocosì non dovrebbe essere
    • Anonimo scrive:
      il copyright muore. (post lungo)
      - Scritto da: CaRpGjaN
      se queste care personcine non guadagnassero
      miliardi, probabilmente il prezzo dei cd
      sarebbe piu basso e il problema si
      presenterebbe in tono molto minore. vero in parte. però bisogna dire che spendono davvero tanto in registrazione e produzione e marketing e altre cose che se non ci fossero varierebbero il prodotto. A me sta bene (anzi benissimo) che si risparmi per abbassare il prezzo dei cd, ma dovreste scordarvi le superproduzioni attuali e i video ultramegaexpensive (non nascondo da parte mia gioia per tuttociò...!)
      Trovo
      giusto che un cantante che crea un prodotto
      (canzone) apprezzato da tutti diventi ricco
      sfondato, io no. ricco sfondato sarebbe dovuto diventare l'inventore del vaccino del vaiolo. Ma non l'ha brevettato, perchè nel lasso di tempo necessario per brevettarlo, sarebbero morti troppi bambini.Io non mi ricordo il suo nome. Voi?avete mai preso il vaiolo? io no.
      ma chi ha solo il compito di
      vendere il prodotto, no.
      Invece accade che spesso i discografici
      guadagnao molto di piu che gli autori delle
      canzoni.
      un po come accade anche nell'informatica e
      in genere un po in tutti i settori; i
      programmatori, sviluppatori etc. non
      guadagnano un cazzo, mentre i commerciali
      con il loro computerino portatile nuovo che
      non sanno un cazzo di un cazzo portano a
      casa il triplo o il quadruplo.Il lavoro di chi produce è produrre cose qualitative. Il lavoro di chi vende, è realizzare il massimo guadagno possibile coi prodotti altrui. eheh, è una società marketing-oriented, che schifo!
      Credo che con queste condizioni fermare la
      pirateria sia impossibile.io aggiungo IMMORALE.io pirato musica e cerco per quanto possibile di usare sw free perchè voglio che si cessi di lucrare sulle idee altrui.sogno un mondo dove musicisti avranno sicuramente meno soldi per poter fare il loro cd, ma sicuramente più idee, dal momento che il copyright non esisterà più e ognuno potrà esponenzialmente ampliare la propria cultura. E al massimo, suoneranno sempre live... il mondo è pieno di band che suonano live da sempre. Alcuni sono anche bravi.sogno un mondo dove la ricerca non sia finanziata dalle multinazionali ed indirizzata al ritorno economico, e la produzione delle idee venga finanziata in qualche modo pubblicamente.e (ora mi faccio odiare da tutti!) sogno un mondo dove il concetto stesso di proprietà privata non avrà senso, giacchè tutti avranno tutto. Si parte dall'abolizione del concetto di proprietà intellettuale (come è inteso adesso)... e chissà cosa succederà dopo.ok adesso tiratemi dietro i più disparati e disperati insulti, darkettone robboso anarchico comunegrista mangiabambini fumaspienellifigliodipapàperdigiornoutopistapiattolasanguisugafanfaronequaqquaraqquàmagari QUANDO (e non "se") i copyright verranno totalmente rivisti, scopriremo che i discografici avevano ragione: l'arte ha bisogno del commercio per esistere. Britney Spears non ci sarà più nei negozi. UNA TRAGEDIA!buon download by Avvelenato 'piracy kills the marketup the piracy'
      • Anonimo scrive:
        Re: il copyright muore. (post lungo)
        Non ti 'odio' affatto per quello che hai scritto. Almeno hai avuto il coraggio di scriverlo.Io sono ottimista. Mi credo di vivere così a lungo da veder seppellito il copyright. E non pregherò sulla sua tomba!
  • Anonimo scrive:
    Altro che fame e AIDS..........
    Altro che fame, cancro ed AIDS, il mondo ha problemi più grossi oggigiorno, in primis la pirateria musicale. Avete fatto caso quale vasto coro di voci si levano ultimamente?.Debito pubblico? Macchè! Stipendi bassi? Fesserie!Beni e servizi cari? Puttanate!Istruzione? Ma quale!Il PROBLEMA oggi è la PIRATERIA! Ecco la causa di tutti i mali! Sulla pirateria devono concentrarsi gli sforzi di Giudici e Forze dell'Ordine, tanto non hanno altro da fare. Mica hanno da arrestare malavitosi, sfruttatori, trafficanti di droga, pedofili e compagnia di merende, NO! Hanno da rincorrere ROCCO TAROCCO che "spaccia" cd copiati.E quando lo prendono, di sicuro lo gasseranno, visto l'andazzo legislativo.A Totò Riina che gli fanno? Una statua?
    • Anonimo scrive:
      Re: Altro che fame e AIDS..........
      - Scritto da: Giudice
      Altro che fame, cancro ed AIDS, il mondo ha
      problemi più grossi oggigiorno, in primis la
      pirateria musicale. Avete fatto caso quale
      vasto coro di voci si levano ultimamente?
      .
      Debito pubblico? Macchè!
      Stipendi bassi? Fesserie!
      Beni e servizi cari? Puttanate!
      Istruzione? Ma quale!

      Il PROBLEMA oggi è la PIRATERIA! Ecco la
      causa di tutti i mali! Sulla pirateria
      devono concentrarsi gli sforzi di Giudici e
      Forze dell'Ordine, tanto non hanno altro da
      fare. Mica hanno da arrestare malavitosi,
      sfruttatori, trafficanti di droga, pedofili
      e compagnia di merende, NO! Hanno da
      rincorrere ROCCO TAROCCO che "spaccia" cd
      copiati.
      E quando lo prendono, di sicuro lo
      gasseranno, visto l'andazzo legislativo.
      A Totò Riina che gli fanno? Una statua?
      Sono pienamente d'accordo e sto portando avanti una mozione:"Non compriamo CD nuovi a più di 15 euro".Se lo facciamo tutti vediamo se abbassano i prezzi. Gli ingordi dell'entertainment devono piegarsi alle leggi di mercato: è la domanda a determinare il prezzo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Altro che fame e AIDS..........

      Altro che fame, cancro ed AIDS, il mondo ha
      problemi più grossi oggigiorno, in primis la
      pirateria musicale. Avete fatto caso quale
      vasto coro di voci si levano ultimamente?
      .
      Debito pubblico? Macchè!
      Stipendi bassi? Fesserie!
      Beni e servizi cari? Puttanate!
      Istruzione? Ma quale!

      Il PROBLEMA oggi è la PIRATERIA! questi non sono problemi da ricchi...la pirateria si...perche secondo te nelle fiction e film che fanno sono tutti proprietari di aziende con macchine potenti e dieci amanti invece della vita di un'operaio che lavora alla fiat ?????
  • Anonimo scrive:
    Ma quanto dura un cd?
    ...di solito la moda dell'"artistone" creato al computer dura un mese o anche meno.Quindi spendere tutti quei soldi per un cd che dura un mese è decisamente troppo.Almeno li facessero su supporti riscrivibili...
  • Anonimo scrive:
    la soluzione?
    Non è molto facile da trovare. Avete visto il prezzo di un cd? sui 20 euro.Più di cinque volte rispetto a comprarne uno pirata, con un'ottima copertina (pergiunta).E poi nn bisogna pensare solo al mercato nn esiste solo quello. quanti hanno ormai un masterizzatore? quanti si scambiani i cd?il fenomeno è ancor più ecclatante e inarrestabile perchè è già il piccolo che produce, senza pensare al venditore ambulante extracomunitario.a che servirebbe altrimenti la banda larga?un saluto a tutti
  • Anonimo scrive:
    20 MIlioni???
    Un terzo della popolazione... Se togliamo vecchi e bambini ho paura che con questi dati il 100% di chi ascolta musica si dedichi alla copiatura. Mi sembrano dati un po' taroccati...
    • Anonimo scrive:
      Re: 20 MIlioni???
      - Scritto da: gpl

      e' vero che le leggi vanno rispettate...ma
      se la maggioranza le considera
      sbagliate...allora vanno
      cambiate...altrimenti la democrazia dove
      sta'?? (questa e' una domanda che
      ultimamente mi pongo spesso....)La democrazia sta (in teoria) nel fatto che leggi non osservate dalla maggioranza dei cittadini vengano abrogate in quanto non rispondenti alla volontà popolare.La democrazia sta (in pratica) nel buon senso dei magistrati che buttano nel cesso, se non in fondo alla pila, l'ennesima denuncia contro Rocco Tarocco, così come hanno fatto con la mia denuncia penale a Telecom, dopo che il mio numero specificatamente privato, è finito su Internet alle pagine Bianche di SEAT.Confido che uguale trattamento venga riservato ai discografici.In effetti in questo paese abbiamo problemi più seri.
    • Anonimo scrive:
      Re: 20 MIlioni???
      - Scritto da: gpl
      ho fatto un giro sul sito istat...e la
      statistica 2001 dei residenti dai 18 anni in
      su da' un totale di 47.753.212....
      quindi direi che manca poco al 50% dei
      maggiorenni, presumibilmente aventi diritto
      al voto...Vero ma io ho tolto anche i vecchi (e siamo il paese con la più alta percentuale di 'vecchiaia' in europa) perchè non mi sembra credibile che un 50..60enne si dedichi alla masterizzazione o compri CD.
    • Anonimo scrive:
      Re: 20 MIlioni???
      Beh.... però fa scena. Poverini, che pena fanno..... ma chissà perchè così tanta gente pensa sia giusto comprare cd copiati..... che siano le copertine ad essere più belle ????????W ROCCO TAROCCO !!!!MSRTMovimento per la Santificazione di Rocco Tarocco
  • Anonimo scrive:
    La pirateria non e' un problema in Italia...
    ...infatti e' ampiamente compensata dalle tasse che la Siae impone su ogni cd vergine :)Sono lieto di annunciare che la ditta di cui sono socio ha stampato 3150 copie di un cd su cui e' stato messo un software di nostra creazione. Ebbene grazie all'ausilio della Siae, gli artisti beneficeranno di questa nostra iniziativa, della quale altrimenti non vedrebbero il becco di un quattrino. Non voglio dire ne il nome della mia ditta, ne il prodotto, perche' questa e' beneficenza e non voglio trasformarla in pubblicita'! E non posso nemmeno detrarla dalle tasse! Insomma la Siae ci aiuta a fare beneficenza agli artisti poveri ed emergenti, nostro malgrado! Viva la SIAE! :)Abbasso la pirateria musicale! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: La pirateria non e' un problema in Italia...
      - Scritto da: lord auberon

      Insomma la Siae ci aiuta a fare beneficenza
      agli artisti poveri ed emergenti, nostro
      malgrado! No, ti sbagli, la siae ridistribuisce equamente tra gli artisti ricchi ed affermati, gli emergenti non beccano ub ghello
      • Anonimo scrive:
        Re: La pirateria non e' un problema in Italia...
        - Scritto da: Tecnomaya
        No, ti sbagli, la siae ridistribuisce
        equamente tra gli artisti ricchi ed
        affermati, gli emergenti non beccano ub
        ghello...Ero sarcastico, speravo si capisse, ma credo che d'ora in poi mettero' sempre il tag ...Si ho visto anche io il servizio di reporter...
        • Anonimo scrive:
          Re: La pirateria non e' un problema in Italia...
          - Scritto da: lord auberon
          ...Ero sarcastico, speravo si capisse, ma
          credo che d'ora in poi mettero' sempre il
          tag

          Aghh sorry, non ho colto, vuoi vedere che non ho il senso dell'umorismo?
          ...Si ho visto anche io il servizio di
          reporter...Bene, se no certe cose chi le dice?Bye
        • Anonimo scrive:
          Re: La pirateria non e' un problema in Italia...
          - Scritto da: lord auberon
          ...Si ho visto anche io il servizio di
          reporter...Loro fanno informazione, tu disinformazione
    • Anonimo scrive:
      Re: La pirateria non e' un problema in Italia...
      - Scritto da: lord auberon
      Insomma la Siae ci aiuta a fare beneficenza
      agli artisti poveri ed emergenti, nostro
      malgrado!

      Viva la SIAE! :)
      Abbasso la pirateria musicale! :)Ma per favore. Ho stampato ben piu' di 31xx cd, legalmente registrati SIAE, ho pubblicato in germania, spagna, giappone, italia e dalla siae non ho mai ricevuto nulla se non il loro inutile giornalino...
      • Anonimo scrive:
        Re: La pirateria non e' un problema in Italia...
        - Scritto da: DHS
        Ma per favore. Ho stampato ben piu' di 31xx
        cd, legalmente registrati SIAE, ho
        pubblicato in germania, spagna, giappone,
        italia e dalla siae non ho mai ricevuto
        nulla se non il loro inutile giornalino... non compro cd da almeno 2 o 3 anni, ormai ho perso il conto, e non sono uno che scarica mp3 a raffica....ormai la musica la ascolto soltanto dalla radio o dalla tv...anche perche' se mi comprassi un cd non lo potrei neanche ascoltare viste le protezioni recenti...e tieni presente che ho ben 5 lettori cd (dvd,ps,ps2 e 2 su pc) + il lettore in macchina.... la mia curiosita' e' questa...ma nessuno tra gli artisti si lamenta della SIAE ?sono tutti soddisfatti della tutela e di come amministra i soldi ?lo chiedo a te perche' mi e'sembrato di capire che sei piu'dentro al discorso SIAE e probabilmente hai piu' contatti anche con altri artisti....insomma possibile che sia tutto cosi'perfetto ?
      • Anonimo scrive:
        Re: La pirateria non e' un problema in Italia...
        Io ero regolarmente registrato alla SIAE come musicista. Mi capitava di suonare dal vivo i MIEI pezzi e DOVEVO PAGARE LA SIAE, ma non ho mai visto una lira...... Vi rendete conto? dovevo pagare IO per suonare i MIEI PEZZI!!!!!!Risultato: Ho smesso di suonare in giro, era diventato troppo costoso e non mi sono più registrato alla SIAE
      • Anonimo scrive:
        Re: La pirateria non e' un problema in Italia...


        Viva la SIAE! :)

        Abbasso la pirateria musicale! :)

        Ma per favore. Ho stampato ben piu' di 31xx
        cd, legalmente registrati SIAE, ho
        pubblicato in germania, spagna, giappone,
        italia e dalla siae non ho mai ricevuto
        nulla se non il loro inutile giornalino... Miche' e' dai tempi di Fidonet che fatichi a comprendere il mio sarcasmo... :)E' che se dico le parolacce poi punto informatico mi censura :)
  • Anonimo scrive:
    Perché non parlano del cartello?
    Perchè non parlano del prezzo tenuto illegalmente alto con pratiche che sarebbero da antitrust ... dato che hanno anche dovuto pagare miliardi?ALtro che!Vendessero i cd a 15000 lire, allora non ci sarebbero stupidi discorsi da fare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché non parlano del cartello?
      - Scritto da: Melomane...
      ALtro che!

      Vendessero i cd a 15000 lire, allora non ci
      sarebbero stupidi discorsi da fare.ah, ma allora ammetti di aver fatto un discorso stupido?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché non parlano del cartello?
      Sono totalmente d'accordo.E' uno schifo il prezzo dei cd musicali, davvero uno SCHIFO! Se fossero sulle 15.000 ne acquisterei sicuramente di più: oltre ad essere ladri sono pure idioti perchè non fanno altro che incentivare la pirateria. E possono stare sicuri che nessuna legge potrà fare nulla... Una politica più fortemente restrittiva non farebbe altro che incentivare la ricerca di nuovi scambi illegali oppure addirittura porterebbe alla riduzione del consumo della musica in Italia.Se proprio voglio la musica di un artista emergente, al momento preferisco acquistare la sua musica da PIRATA e poi iscrivermi ad un suo club in modo da fargli arrivare una fetta più grande del denaro da me speso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché non parlano del cartello?
      hai ragione,che continuino pure a fare appelli strappalacrime,questi poveri discografici, dal sedile posteriore di un Mercedes da 200 milioni con interni in pelle di leopardo e due figone che sorseggiano champagne....magari quando si accorgeranno che la soluzioneè Cd a 8 EURO o giù di lì.Magari i cantanti invece di avere 8 ferrari e 6 ville, ne avranno un pò di meno....
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché non parlano del cartello?
        - Scritto da: GuidoX
        hai ragione,
        che continuino pure a fare appelli
        strappalacrime,
        questi poveri discografici, dal sedile
        posteriore di un Mercedes da 200 milioni con
        interni in pelle di leopardo e due figone
        che sorseggiano champagne....Scherzi ?!?!?Ma tu hai una pallida idea di quanto costi lo champagne ?!?!?!?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché non parlano del cartello?
      Perfettamente daccordo.Ti diro' di piu', io scarico regolarmente musica da programmi Napster-like, se poi mi piacciono i pezzi, compro i cd originali. Con quello che guadagno posso comprare non piu' di due cd al mese. Se costassero veramente 8/9 Euro ne comprerei ovviamente molti di piu'.E poi la vera vergogna non sono quelli che si copiano il cd dall'amico o se lo scaricano da Internet, bensi' quei cantanti (hanno trasmesso su MTV qualche settimana fa uno special) che hanno case da miliardi e miliardi, con i gabinetti d'oro perfino, (se non ricordo male era Puff Daddy o qualche zozzone simile!!) e poi cantano testi contro il sistema, Si da' un nuovo significato alla parola ipocrisia.- Scritto da: Melomane
      Perchè non parlano del prezzo tenuto
      illegalmente alto con pratiche che sarebbero
      da antitrust ... dato che hanno anche dovuto
      pagare miliardi?

      ALtro che!

      Vendessero i cd a 15000 lire, allora non ci
      sarebbero stupidi discorsi da fare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché non parlano del cartello?
      beh a loro fa comodo tenere i prezzi alti :)così poi possono dire che è colpa della pirateria!Ma dico come si fa a vebndere cd a 20-25 euro? e parlo di quelki economici!!!! figurati gli altri :(Ci vogliono le cambiali per pagare sti cd e non si accorgono che con quel prezzo se vai al supermercato compri prodotti alimentari per mangiare una settimana :(- Scritto da: Melomane
      Perchè non parlano del prezzo tenuto
      illegalmente alto con pratiche che sarebbero
      da antitrust ... dato che hanno anche dovuto
      pagare miliardi?

      ALtro che!

      Vendessero i cd a 15000 lire, allora non ci
      sarebbero stupidi discorsi da fare.
  • Anonimo scrive:
    ma pensiamo a:
    1)diminuire il prezzo dei cd2)fare dei cd realizzati meglio(libretti più sostanziosi, testi delle canzoni, più foto, cd registrati meglio)3)aumentare gli stipendi alle persone (visto che senza soldi di cd non se ne acquistano) 4)fare cd senza protezioni varieSe si realizzano questi 4 punti la pirateria scende.
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