Regno Unito: convertiremo 8 pirati su 10

Questo l'auspicio del Governo in una lettera riservata e trapelata sulla stampa: a major e ISP si augura di sradicare la pirateria dall'isola. Come? Diffide, pubblicità e alcune altre misteriose misure di... sicurezza

Roma – Il file sharing illegale deve essere ridimensionato, i pirati più incalliti devono convertirsi alla legalità: il governo del Regno Unito ha accolto con favore l’accordo tra ISP e industria dei contenuti ma non è detto che si accontenti dei risultati che sfoceranno dal sistema di avvertimenti che verrà messo in campo.

L’obiettivo è far desistere l’80 per cento dei downloader . È questo l’auspicio del ministro Baroness Vadera, espresso in una lettera inviata a provider e detentori dei diritti che nei giorni scorsi hanno firmato un accordo di collaborazione per contrastare il file sharing illegale che si perpetra online.

Datata 22 luglio, antecedente quindi all’annuncio dell’intesa, la lettera è entrata in possesso del Guardian . Il ministro si propone di “ridurre in maniera significativa” il file sharing illegale nei prossimi due o tre anni. Il ministro, questo l’intento della comunicazione, intende assicurarsi che “tutti i firmatari nutrano le stesse aspettative”, che nessuno sia in disaccordo riguardo alle proporzioni dell’intervento che si dovrà abbattere sui cittadini che abusano della propria connessione . “Tendo a considerare significativa una riduzione che ridimensioni di ben oltre il 50 per cento il numero delle persone che nel Regno Unito condividono illegalmente dei file – spiega il ministro – e speriamo, una volta raggiunto un accordo sui numeri di partenza, di spingere questa riduzione nell’ordine del 70 o dell’80 per cento”.

Gli obiettivi del ministro Vadera sono ambiziosi: l’industria stima che il Regno Unito sia popolato da 6 milioni di condivisori che operano nell’illegalità: molti di loro sono giovani e nutrono le proprie collezioni con i metodi più svariati, dalla copia dei supporti di amici e conoscenti al P2P . Il ministro non fa alcun accenno ai provvedimenti che provider e industria metteranno in campo in seguito all’accordo: per i prossimi mesi ci si limiterà a tempestare indiscriminatamente di lettere di avvertimento e di inviti al download legale gli utenti associati agli indirizzi IP più temerari. Un provvedimento che, si stimava nei mesi scorsi, avrebbe potuto scoraggiare il 70 per cento degli utenti del P2P che violano i diritti degli autori. “Il successo – prevede il ministro – dipenderà in maniera significativa dall’efficacia con la quale verranno redatte le lettere, dalla capacità di stimolare la consapevolezza e da altre misure”. Misure che, mormorano gli osservatori, potrebbero spaziare da un sistema di punizioni graduali, analogo a quello previsto dalla Dottrina Sarkozy , a filtri e limitatori sulle connessioni dei condivisori, passando per balzelli sugli abbonamenti a Internet che possano compensare a priori gli artisti minacciati dal file sharing illegale.

Non concordano con il ministro le associazioni di consumatori, schierate su un fronte diametralmente opposto: prevedono che le lettere non serviranno a spaventare gli utenti , temono che le famigerate “altre misure”, sulle quali dovranno accordarsi provider e industria con la supervisione di Ofcom, non siano che un modo per criminalizzare gli utenti e per indurli a studiare nuove strategie per sfuggire alla vigilanza .

“I lavori dovranno partire immediatamente – ha aggiunto Vadera – non si dovrà attendere la legislazione”. Non è dato sapere come intenda muoversi il parlamento qualora ISP e industria dei contenuti non dovessero raggiungere pacificamente l’accordo sulla strategia da adottare. Se la Francia sembra ancora un modello di riferimento , anche quanto sta fermentando negli States potrebbe risultare fonte di ispirazione. La consultazione pubblica è stata aperta.

Gaia Bottà

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  • Ricky scrive:
    mha...
    Visti gli introiti che quel film ha generato sino ad ora, le major potrebbero anche starsene zitte.Piangono miseria e invece...imbarcano tonnellate di soldoni.Se fanno dei buoni prodotti vengono premiate, se fanno vaccate la gente se le recupera,se proprio le vuole vedere, dalla rete e gratis.Prima ce le propinavano comunque facendole passare,con pubblicita' mencaci, come chissa' cosa.Certo e' che se un filmo una musica fanno anguscia,si potrebbe dire che il loro share non dia contraccolpi,se viceversa le cose sono fatte bene, lo hare serve solo a farle conoscere meglio e comunque non intacca affatto gli introiti visto che AUMENTANO di volta in volta...
  • SkZ scrive:
    piratebay non raggiungibile
    Ho provato a connettermi a http://thepiratebay.org/ ma FF non si collegaa proposito, mi date l'ip di www.tntvillage.org che il dsn me lo blocca?effettivamente potrei usare opendns
    • Gauss scrive:
      Re: piratebay non raggiungibile
      Guarda che è così anche con opendns! E l'annuncio è di dyndns.com, quindi molto probabilmente dell'IP non te ne fai niente essendo dinamico.http://www.tntvillage.scambioetico.org/index.php
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: piratebay non raggiungibile
      Anche qui in Brasile succede lo stesso, si riesce a pingare ma la pagina non carica, né direttamente (OpenDNS) né via Tor/Privoxy.
    • Renee scrive:
      Re: piratebay non raggiungibile
      si collega
  • mister scrive:
    Altro che gli admin di colombo-bt
    Quelli pirate bay si che hanno le palle!d'altronde siamo in Italia, qui da noi tutto e' sempre provinciale o arriva in ritardo.
    • Hamish scrive:
      Re: Altro che gli admin di colombo-bt
      Non dubito che tu al posto loro, con la Finanza che ti perquisisce casa, avresti il coraggio di opporti, magari dichiarandoti prigioniero politico e iniziano uno sciopero della fame o chissà che altro.Ehh, peccato che al mondo non tutti hanno la tua tempra di eroe, mister coraggio.
      • nattu_panno_dam scrive:
        Re: Altro che gli admin di colombo-bt
        - Scritto da: Hamish
        Non dubito che tu al posto loro, con la Finanza
        che ti perquisisce casa, avresti il coraggio di
        opporti, magari dichiarandoti prigioniero
        politico e iniziano uno sciopero della fame o
        chissà che
        altro.
        Ehh, peccato che al mondo non tutti hanno la tua
        tempra di eroe, mister
        coraggio.Con l' avvocato tra le balle potevano fare ben poco. Se avevano un mandato per sequestrare tutto il materiale nell' abitazione, è l' unica cosa che potevano fare.
      • uali sono scrive:
        Re: Altro che gli admin di colombo-bt
        - Scritto da: Hamish
        Non dubito che tu al posto loro, con la Finanza
        che ti perquisisce casa, avresti il coraggio di
        opporti, magari dichiarandoti prigioniero
        politico e iniziano uno sciopero della fame o
        chissà che
        altro.
        Ehh, peccato che al mondo non tutti hanno la tua
        tempra di eroe, mister
        coraggio.non centra niente, se uno mette su una community in cui migliaia di appassionati confidano e vivono e poi alla m9inima avversita' getta la spugna scusami l'espressione ma allora poteva darsi all'ippica.Sapevano gia' che se non era una attivita' illegale era tantomai poco chiara, avrebbero dovuto prendere precuazioni invece che andare avanti giulivamente come qualunque italiota che crede di usare il pc. Si crdevano inespugnabili? si crdevano piuì' furbi solo perche' napoletani?Quali sono i risultati? Il tracker di una delle migliori comunity adesso e' down e loro non fanno nulla, hanno preferito abbandonare meschinamente tutti gli utenti con generici messaggi del tipo e' stato bello e' stato qui e' stato la. Questa non vuole dire lottare, questo non vuole dire lasciare un messaggio, questa e' vigliaccheria. Ovviamente tutti i relaser ringraziano per la lassezza e il mollacciume degli adimn. Da ex utente di colmbo sono molto dispiaciuto, non tanto per gli admin che dimostrano di essere dei codardi all'ennesima potenza, ma degli altri utenti che per ingenuita' adesso sono senza guida e untracker... sisi esiste il dht, esiste ancora tntvillage, ma non e' la stessa cosa non so se mi spiego.Prendano esempio da quelli della baia, loro si sono sbattutti hanno il coltello dalla parte del manico, non sono dei codardi.Per colpa della solita incapacita' italiana, adesso uno dei migliori tracker e' giu'...certe cose putroppo le sanno fare solo gli svedesi e le svedesi.
        • DCI Gene Hunt scrive:
          Re: Altro che gli admin di colombo-bt
          - Scritto da: uali sono
          non centra niente, se uno mette su una community
          in cui migliaia di appassionati confidano e
          vivono e poi alla m9inima avversita' getta la
          spugna scusami l'espressione ma allora poteva
          darsi
          all'ippica.Già, ma dato il caso che i canarini entrino in possesso delle chiavi del server, tu cosa faresti?[...]
          Quali sono i risultati? Il tracker di una delle
          migliori comunity adesso e' down e loro non fanno
          nulla, hanno preferito abbandonare meschinamente
          tutti gli utenti con generici messaggi del tipo
          e' stato bello e' stato qui e' stato la.
          Questa non vuole dire lottare, questo non vuole
          dire lasciare un messaggio, questa e'
          vigliaccheria. Ovviamente tutti i relaser
          ringraziano per la lassezza e il mollacciume
          degli adimn. Da ex utente di colmbo sono molto
          dispiaciuto, non tanto per gli admin che
          dimostrano di essere dei codardi all'ennesima
          potenza, ma degli altri utenti che per ingenuita'
          adesso sono senza guida e untracker... sisi
          esiste il dht, esiste ancora tntvillage, ma non
          e' la stessa cosa non so se mi
          spiego.Si sono bruciati proprio perché hanno voluto differenziarsi troppo dal Villaggio, andando nella direzione di una pirateria un po' troppo estremizzata per l'Italia (come se avere i sever nella rep. Ceca potesse salvare il culo a qualcuno). Colombo era un progetto amatoriale e chi lo dirigeva ha dimostrato che l'ingenuità prima o poi la paghi cara.Io da utente avevo ben presenti i rischi che correva Colombo e sapevo che sarebbe stato solo questione di tempo.Come purtroppo è puntualmente avvenuto.
    • ABC scrive:
      Re: Altro che gli admin di colombo-bt
      - Scritto da: mister
      Quelli pirate bay si che hanno le palle!
      è certo che quelli di piratebay non si nascondono e portano avanti le loro ideologie volto scoperto.
      • vabhe scrive:
        Re: Altro che gli admin di colombo-bt

        è certo che quelli di piratebay non si nascondono
        e portano avanti le loro ideologie volto
        scoperto.io le chiamo idee
    • Cappuccetto rotto scrive:
      Re: Altro che gli admin di colombo-bt
      In svezia la condivisione di materiale protetto da diritto d'autore senza scopo di lucro e' LEGALE.Da noi NO.
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