Reiser tenta l'infermità mentale

Il celebre programmatore indagato e condannato per uxoricidio gioca l'ultima carta

Roma – Celebre sviluppatore nel mondo open source, Hans Reiser ora rischia grosso: dopo essere stato condannato per l’uccisione della moglie, i suoi legali tentano l’ultima carta. Reiser rischia fino a 25 anni di carcere.

In particolare le cronache raccontano che gli avvocati hanno proposto in una memoria per la corte che Reiser sia considerato “mentalmente disabile”.

In particolare, è stato detto, si tratta di una condizione che “potrebbe essere il risultato di una infermità mentale o di una disabilità in via di sviluppo”.

Qualora fosse accettata, la tesi difensiva potrebbe consentire a Reiser di scontare la pena in un ospedale anziché in un carcere.

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  • Joliet Jake scrive:
    La notizia è che è una notizia
    Una cosa come questa NON dovrebbe essere una notizia.Il fatto che UNA (1) azienda decida di investire in Italia e che solo per questo finisca sui giornali la dice lunga sulla situazione.La notizia vera è che MIGLIAIA (1000+) di aziende straniere se ne sono andate negli ultimi 10 anni per colpa dei governi che si sono succeduti (non importa quali) e si sono fatti i cavoli propri, lasciando l'economia affondare...Emigrate e portate i vostri soldi delle tasse da un'altra parte. Vi sentirete molto meglio dopo.(idea)
    • Sicilian scrive:
      Re: La notizia è che è una notizia
      Il fatto che UNA (1) azienda decida di investire
      in Italia e che solo per questo finisca sui
      giornali la dice lunga sulla
      situazione.Vero, però cercherei di essere + ottimista, tipo che magari è una rondine che fa primavera
    • Luther scrive:
      Re: La notizia è che è una notizia
      Ciao,io sono nato a Pavia, ho studiato fino a fine Università a Pavia, adesso lavoro... a MILANO! Ti posso assicurare che il fatto che un'azienda decida di investire a Pavia è un evento EPOCALE!!! Ormai -a parte banche e assicurazioni- non ci sono possibilità di lavoro per i giovani laureati in questa città, forse è solo un'illusione, però mi piacerebbe pensare di non dover fare il pendolare fino alla pensione per continuare a campare....Ciao ciao
      • mrlucky68 scrive:
        Re: La notizia è che è una notizia
        ciao,anch'io sono di Pavia!! ho avuto la fortuna di lavorare nella nostra città, 1 anno, nel 1989. poi .. in giro ho provato a più riprese a tornare, ma anche quando ho trovato aziende pavesi, alla fine il vero lavoro si svolgeva a milano. quindi tanto uguale.alla fine,infatti, me ne sono andato, perchè era veramente inutile fare il pendolare per "dormire" a pavia.
        • paolo marenco scrive:
          Re: La notizia è che è una notizia
          Rinaldo Castello era un ingegnere laureato il mio anno a Genova ( 1977) allora Genova era eccellente nella microelettronica ( collaborazioni con ST e Sangiovanni Vincentelli- Cadence) oggi non più...Rinaldo Castello è andato a Berkeley, quindi è tornato a Pavia, dove già allora con Prof Maloberti c'era eccellenza nell'analogico....Castello ci ha messo le sue capacità e le sue relazioni, e oggi Marvell è un fatto importante....il fatto è che dovremmo avere tanti Castello che vanno e che tornano nelle nostre Università portandosi dietro relazioni, credibilità e ricerca seria di alto livello...così purtroppo non è, ne va della qualità di molte Università italiane. Segnalo un altro caso analogo , ancora più importante, che è il Poli di Torino. Qui Profumo, con storia simile a Castello ( all'estero in USa e Giappone per diversi anni) oggi è Rettore e sta portando il Poli ad eccellere a livello mondiale e le multinazionali, più d'una, ad aprire Centri a Torino....Castello, Profumo, ce ne vorrebbero decine così..purtroppo sono molto pochi...e quindi i casi Marvell sembrano mosche bianche.
        • Pavese scrive:
          Re: La notizia è che è una notizia
          Mamma mia!!!! Occorre spostarsi di 30 km in treno!!!! Quanta fatica!!!!
  • pizza margherita scrive:
    speriamo bene
    ... se va male, diventa l'ennesimo buco aspira-euro ed emetti-fuffa per mantenere il carrozzone di turno.se va bene produrrà menti sopraffine che il nostro mercao no saprà accogliere, e che anranno a lavorare all'estero... e in Italia non cambia nulla.perché non riesco a essere ottimista?
  • Bic Indolor scrive:
    Sehat Sutardja il CEO di Marvell?
    Svelata la vera identità segreta di Spiderman?
    • Strider scrive:
      Re: Sehat Sutardja il CEO di Marvell?
      - Scritto da: Bic Indolor
      Svelata la vera identità segreta di Spiderman?No, Mar-Vell è il vero nome di Capitan Marvel, che sfortunatamente è morto.
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