Repubblica.it: rispondi ad Eco (ma non troppo)

Il grande scrittore scrive 555 righe, ma accetta risposte da 10


Roma – Avete letto l’ultimo articolo di Umberto Eco su Islam, attentati dell’11 settembre e dintorni (“Le guerre sante tra passione e ragione?”) ? Avete qualcosa da replicare aggiungere o commentare? Benissimo!

Repubblica.it, anticipando il desiderio dei lettori, consente di spedire le proprie impressioni all’autore. Tuttavia ad ogni fan di Eco il sito web di Repubblica concede non più di dieci righe. Certo essere concisi è importante, la vecchia tradizione editoriale delle “lettere al direttore” su quotidiani e settimanali imponeva a tutti vigorosi tagli alle lettere pubblicate. Ma oggi? Che senso ha concedere dieci righe di replica “elettronica” ad un minisaggio pubblicato su 4 pagine lungo 555 righe?

Più che una maniera di utilizzare Internet per creare interazione e feedback sembra una piccola presa in giro. Alla intelligenza dei lettori certo, ma anche a quella dell’autore che invece di commenti o critiche riceverà solo inutili e stringati telegrammi.

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  • Cavallo GolOso scrive:
    di emendamento ce n'era già uno...
    ed è il Quarto.probabilmente scritto un paio di centinaia di anni fa in modo chiaro, semplice, pulito, non interpretabile."The right of the people to be secure in their persons, houses, papers, and effects, against unreasonable searches and seizures, shall not be violated, and no Warrants shall issue, but upon probable cause, supported by Oath or affirmation, and particularly describing the place to be searched, and the persons or things to be seized"
  • Anonimo scrive:
    Cavallo GolOso
    E NON VE L'AVEVO DETTO?gne gne gne TROPPO PARANOICO.HA!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    il Patriot è un missile.
    il Patriot è un missile ... e ce lo spareranno nel gargiulo.
  • Anonimo scrive:
    NEMICO PUBBLICO film = realtà
    Sembra di essere al cinema
    • Anonimo scrive:
      Re: NEMICO PUBBLICO film = realtà
      peccato sia uscito 4,5 anni fa...come d'altrove anche "the net" con sandra bullock...e poi la gente ha altre cose a cui pensare...:-0))))- Scritto da: SkynetMan
      Sembra di essere al cinema
  • Anonimo scrive:
    Un giorno capiremo chi c'è dietro agli attentati
    Ragazzi, in America stanno facendo i furbi.Altro che Bin Laden.In America era da anni che tirava una sempre + opprimente aria di sofferenza per certe libertà ed Internet era alla testa di questa serie di cose da fermare.Fermare certe libertà in America equivaleva scatenare una rivoluzione.Cosa serviva perchè la gente Americana si facesse mettere il bavaglio?Un'EMERGENZA GRAVISSIMA.E c'è stata. E da Adesso aspettatevi una stretta alla libertà di espressione in tutto il mondo perchè c'è la politica dello specchio e se in America fino a ieri paladina delle libertà si manda tutto alle ortiche perchè non dovrebbe accadere anche qui da noi?Riflettete gente...
    • Anonimo scrive:
      Re: Un giorno capiremo chi c'è dietro agli attenta
      - Scritto da: Graziano
      Ragazzi, in America stanno facendo i furbi.
      Altro che Bin Laden.
      In America era da anni che tirava una sempre
      + opprimente aria di sofferenza per certe
      libertà ed Internet era alla testa di questa
      serie di cose da fermare.
      Fermare certe libertà in America equivaleva
      scatenare una rivoluzione.
      Cosa serviva perchè la gente Americana si
      facesse mettere il bavaglio?
      Un'EMERGENZA GRAVISSIMA.
      E c'è stata. E da Adesso aspettatevi una
      stretta alla libertà di espressione in tutto
      il mondo perchè c'è la politica dello
      specchio e se in America fino a ieri
      paladina delle libertà si manda tutto alle
      ortiche perchè non dovrebbe accadere anche
      qui da noi?
      Riflettete gente...Esatto. E' giusto riflettere anche sul perche' come tanti pecoroni diversi stati si sono allineati in tutto e per tutto con le richieste di Bush ma nessuno ha criticato (piu' o meno apertamente) le politiche restrittive in atto sui mezzi di comunicazione.Non dico che sia sbagliato appoggiare gli States, lungi da me, dico solo che sarebbe opportuno discutere a livello internazionale di queste questioni "secondarie" come il controllo delle e-mails e delle comunicazioni in generale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Un giorno capiremo chi c'è dietro agli attenta
        - Scritto da: Emanuele Fabrizio (ex XP)
        - Scritto da: Graziano

        Ragazzi, in America stanno facendo i
        furbi.

        Altro che Bin Laden.

        In America era da anni che tirava una
        sempre

        + opprimente aria di sofferenza per certe

        libertà ed Internet era alla testa di
        questa

        serie di cose da fermare.

        Fermare certe libertà in America
        equivaleva

        scatenare una rivoluzione.

        Cosa serviva perchè la gente Americana si

        facesse mettere il bavaglio?

        Un'EMERGENZA GRAVISSIMA.

        E c'è stata. E da Adesso aspettatevi una

        stretta alla libertà di espressione in
        tutto

        il mondo perchè c'è la politica dello

        specchio e se in America fino a ieri

        paladina delle libertà si manda tutto alle

        ortiche perchè non dovrebbe accadere anche

        qui da noi?

        Riflettete gente...

        Esatto. E' giusto riflettere anche sul
        perche' come tanti pecoroni diversi stati si
        sono allineati in tutto e per tutto con le
        richieste di Bush ma nessuno ha criticato
        (piu' o meno apertamente) le politiche
        restrittive in atto sui mezzi di
        comunicazione.
        I pecoroni ci sono sempre stati, tutti sempre pronti a osannare l'america in cerca di elemosine varie (soldi, appoggio politico...).Adesso vediamo che:Sharon cerca di far passare i palestinesi come *alleati* di bin ladenPutin cerca di far passare i ribelli ceceni come *alleati* di bin laden...Berlusconi cerca di far passare i no-global come *alleati* di bin ladenTutti in cerca di appoggio politico/militare da parte degli USA per risolvere i loro problemi interni.
        Non dico che sia sbagliato appoggiare gli
        States, lungi da me, dico solo che sarebbe
        opportuno discutere a livello internazionale
        di queste questioni "secondarie" come il
        controllo delle e-mails e delle
        comunicazioni in generale.Il problema e' che l'opinione pubblica e' non e' abituata a interrogarsi sugli effettivi risultati di un provvedimento, solo e' pronta ad accettare tutto quello che viene fatto "per sconfiggere il terrorismo", e chi non e' daccordo e' bollato come filo-terrorista. E' la "strategia della paura".Molti sanno come funziona e molti la usano per raggiungere i loro obbiettivi, a prescindere dal reale interesse per l'obiettivo "terrorismo".E' triste? Parecchio.
  • Anonimo scrive:
    IO LA PENSO COSI'
    Beh, sembrerà strano ma io sono dalla parte del governo americano.Lo stato é una istituzione creata a nostro vantaggio, non il contrario: se oggi ci sembra che il modo in cui gli stati operano ci svantaggi é solo perché consideriamo cose come la libertà di movimento, di opinione, di impresa e la sicurezza siano talmente scontate da dimenticarci che sono possibili solo perché lo stato ce le garantisce.Questo non rappresenta altro se non un aggiornamento di un principio assai antico che vuole che l'autorità dello stato possa intromettersi nella vita quotidiana del cittadino, é ovvio, l'equilibrio é qui assai delicato, ma chi di voi si é mai lamentato del fatto che in Italia le Poste possono controllare la nostra corrispondenza ? Nessuno si é mai lamentato ed i disagi sono sempre stati ridottissimi.Io credo che lo stato sia ben poco interessato e quindi non "guarderà" neppure il 90% delle e-mail che riguardano inviti a cena, lettere, vaccate varie... e neppure, statene certi la NSA si interesserà di scoprire attraverso oscuri sistemi se il vostro XP é originale...Cerchiamo di evitare, per nascondere le nostre piccole "marachelle" di consentire a chi vuole nascondere cose più importanti di cavarsela...
    • Anonimo scrive:
      Re: IO LA PENSO COSI'

      statene certi la NSA si interesserà di
      scoprire attraverso oscuri sistemi se il
      vostro XP é originale...gia`, tanto potra` sempre passare informazioni che le ditte europee si scambiano fra le varie filiali alle concorrenti americane, visto che essere all'avanguardia economicamente e` una delle condizioni per la loro sicurezza nazionale...
      Cerchiamo di evitare, per nascondere le
      nostre piccole "marachelle" di consentire a
      chi vuole nascondere cose più importanti di
      cavarsela...chi vuole nascondere cose piu` importanti avra` sempre la posssibilita` di farlo, sopratutto se ha finanziamenti abbondanti... che so, mafia, terroristi, etc...
    • Anonimo scrive:
      Re: IO LA PENSO COSI'
      - Scritto da: Anonimo
      Beh, sembrerà strano ma io sono dalla parte
      del governo americano.Ognuno ha le sue opinioni...
      Lo stato é una istituzione creata a nostro
      vantaggio, non il contrario: se oggi ci
      sembra che il modo in cui gli stati operano
      ci svantaggi é solo perché consideriamo cose
      come la libertà di movimento, di opinione,
      di impresa e la sicurezza siano talmente
      scontate da dimenticarci che sono possibili
      solo perché lo stato ce le garantisce.Anche questo e' opinabile.Lo stato esiste per avere delle regole. Le suddette regole avvantaggiano qualcuno e svantaggiano qualcun'altro, e' inevitabile.Il problema e' capire chi si avvantaggia, chi si svantaggia.Ad esempio mi viene in mente una legge sulle rogatorie internazionali che forse avvantaggia i terroristi, certo non avvantaggia la maggior parte degli italiani.
      Questo non rappresenta altro se non un
      aggiornamento di un principio assai antico
      che vuole che l'autorità dello stato possa
      intromettersi nella vita quotidiana del
      cittadino, é ovvio, l'equilibrio é qui assai
      delicato, ma chi di voi si é mai lamentato
      del fatto che in Italia le Poste possono
      controllare la nostra corrispondenza ?
      Nessuno si é mai lamentato ed i disagi sono
      sempre stati ridottissimi.Forse perche' se le poste si leggono le mie lettere io me ne accorgo perche' la busta arriva aperta.Se qualcuno legge le mie mail io non posso saperlo... come si fa a vedere se un bit e' stato "aperto"?
      Io credo che lo stato sia ben poco
      interessato e quindi non "guarderà" neppure
      il 90% delle e-mail che riguardano inviti a
      cena, lettere, vaccate varie... e neppure,
      statene certi la NSA si interesserà di
      scoprire attraverso oscuri sistemi se il
      vostro XP é originale...Ah si? Consideriamo Echelon.Non e' servita a nulla per "prevenire" attentati terroristici ma la Comunita' Europea ha accertato che viene utilizzata per avvantaggiare aziende Americane.XP e' prodotto da un'azienda americana. Nessuno reagira' all'equazione:XP non originale = meno soldi che entrano in america???
      Cerchiamo di evitare, per nascondere le
      nostre piccole "marachelle" di consentire a
      chi vuole nascondere cose più importanti di
      cavarsela...Io continuo a pensare che chi nasconde cose piu' importanti se la cavera'.Posso usare tecniche di crypto/steganografia forte, posso inviare/ricevere le mie mail tramite PC che solo io conosco, posso mettere su una rete di anonymous remailer in paesi fuori dal controllo dei gringos... e via dicendo (oppure un miliardario saudita non ha soldi per mettere su 5 PC con un IP fisso???).Quindi non gli frega niente dei terroristi ma vogliono solo controllare i cittadini. Cioe' quello che stanno cercando di fare da quando si parla di posta elettronica (una quindicina di anni).La dura realta' e' che questa volta forse ci riescono :(
  • Anonimo scrive:
    negli USA non puo` esserci liberta`
    come non puo` esserci in qualsiasi stato cosi` potente che abbia interessi trategici/economici/militari in ogni schifoso buco di mondohanno bisogno di controllare, la loro fottutissima sicurezza nazionale (che in realta` significa stabilita` del potere costituito) e` in pericolo da tanti fronti...volete la liberta`? trasferitevi in uno staterello insignificante dove nessuno abbia da preoccuparsi delle vostre idee politiche, e da li` collegatevi alla rete usando solo canali criptati e proxati
    • Anonimo scrive:
      Re: negli USA non puo` esserci liberta`
      Ecco gli stati "sicuri" dove non sarete spiati(in ordine sparso)Isole Fær ØerGroenlandiaAndorraCiproIsola di PasquaIslandaIsola Christmas
  • Anonimo scrive:
    tranquilli, succedera` anche qui
    qualcuno mi spieghi perche` in questo non dovremmo seguire l'america come si fa generalmente in ogni altra cosaanche l'italia avra` le sue leggi anti-anonimato e anti-privacymagari fra 2 o 3 anni
  • Anonimo scrive:
    Governo Americano: INCOERENTE
    Riporto:"Una delle possibili conseguenze di questa normativa è che il Governo continuerà a raccogliere una quantità ancora maggiore di informazioni inutili."E certamente con questi nuovi sistemi aumentera' a dismisura la "messe" diinformazioni da vagliare; ora mi chiedo: ma non furono proprio la CIA ed il Governo a giustificare il fallimento della prevenzione degli attacchi aerei dell' 11 settembre con la motivazione che la quantita' di informazioni prevenute era troppo alta per individuare le informazioni veramente UTILI????????????????????????????????????? (scusate la quantita' dei "?")Ci stanno prendendo per il C...lo. Lo fanno apposta, pensano di avere a che fare con una massa di decerebrati non ci sono altre spiegazioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Governo Americano: INCOERENTE
      - Scritto da: §o§e
      ....
      Ci stanno prendendo per il C...lo. Lo fanno
      apposta, pensano di avere a che fare con una
      massa di decerebrati non ci sono altre
      spiegazioni.Sei sicuro che lo "pensino"?...io inizio a pensare che siano consapevoli della realta'!!!
  • Anonimo scrive:
    America != libertà
    Una volta era = libertà, ora sta invecchiando come nazione tanto da andar contro i principi su cui si basò inizialmente. Che orrore.
    • Anonimo scrive:
      America !
      La libertà in America?Ma fatemi il piacere!!! La libertà per gli "amici" d'oltreoceano è sempre stata un'utopia!Credevano di essere liberi, probabilmente sono ancor'oggi convinti di esserlo!
    • Anonimo scrive:
      Re: America != libertà
      Libertà per loro è anche libertà di spiarti, quindi in realtà questo termine abusato ed idealizzato da tutti gli americani non è altro che un grosso inganno.Dopo essersi esercitati tramite Echelon con noi Europei, ora lo applicano ance in patria, non si sa mai...
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