Rete italiana troppo censurata?

Un lettore si dice spaventato per la chiusura d'autorità di certi siti. In rete, afferma, ognuno deve poter parlare, anche se dice cose inesatte o non vere


Roma – Carissima redazione di Punto Informatico, vi seguo da anni e trovo il vostro lavoro impagabile per me che sono un semplice appassionato di informatica e di Internet.

Ho letto la notizia della chiusura di un sito da parte delle autorità. Non è la prima volta che succede ma sembra che da un anno a questa parte sia in corso una vera e propria offensiva contro i siti Internet. Così mi è venuto in mente di scrivervi questa lettera per proporre un distinguo che a mio parere è fondamentale per capire cosa sia lecito e cosa non lo sia.

Da una parte abbiamo assistito alla chiusura di siti che offrivano immagini pedofile o che favorivano in qualche modo il compiersi di truffe o altri reati espressamente puniti dai codici della legge italiana. Su questi casi non ho molto da dire non essendo io un anarchico.

Altri siti però, e se ne potrebbe fare un lungo elenco, sono stati chiusi perché i contenuti proposti potevano ingannare qualcuno. Su questo credo che si proponga l’importante riflessione: è giusto tappare la bocca a chiunque dice cose non vere o anche solo inesatte?

Nella vita comune, quella fatta di discussioni con amici nel proprio salotto, al bar o per strada, ognuno dice la propria opinione, si confronta con gli altri senza avere necessariamente le competenze adatte per parlare di una determinata questione. Non importa, alla fin fine, se quello che viene detto è esatto o meno: si parla, si forma un’idea comune, magari basata sulle visioni fantasiose o filosofiche di qualche partecipante. Magari è un’idea sbagliata.

Su Internet, invece, sembra che si possa parlare di tutto sui forum e nelle chat ma chi decide di trasferire le proprie idee, sballate o meno che siano, su di un sito rischia di vederselo chiudere e magari trovarsi accusato di un qualche delitto!

La mia opinione è che le autorità tendono a valutare Internet come fosse un immenso giornale o come una televisione dal numero infinito di canali. Forse pensano che tutto ciò che sta scritto sui siti Internet deve essere esatto altrimenti non deve essere scritto. Non so a voi, ma a me preoccupa l’idea di trovarmi una Internet dove quello che è scritto sui siti è solo la verità, quella ufficiale o provata scientificamente. Mi fa paura un web dove solo gli scienziati possono scrivere e non c’è spazio per la genialità insita in ogni pensiero umano, giusto, inesatto o sbagliato che sia.

Massimo Cavazzin

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  • Cristian Besliu scrive:
    Collezione di spam
    Ho iniziato di recente a fare una collezione con tutti gli spam e email fishing che arrivano tutti i giorni nella mia casella. Per chi lo fosse interessato può segnalarmi altri a crisbesliu@hotmail.com o può consultare direttamente il mio blog hhtp://www.mylordof.blogspot.com
  • maria torre scrive:
    video
    ciaooooooooooooooo cm state tutto ok??? :)
  • Anonimo scrive:
    bel titolo
    Pene severe per lo spam Pornograficoe molto divertente :-)
  • Anonimo scrive:
    dove denuncio il pornospam italiano?
    spno da sempre stato contrario, per principio, allo spamming. Da circa 1 mese me ne arriva giornalmente uno italiano.Dove posso fare valere i miei diritti ?Ciao,Marco
  • Anonimo scrive:
    vittima di spam? fatti risarcire!
    il modo esiste: si kiama garante x la privacy.visto ke sul forum di P.I. nn si possono postare link, andate su google e cercate l'url del sito del buon max kava.c'e' un fax da spedire e mandare agli spammer, al garante ed ai gestori degli account.se lo facessimo tutti, ma tutti, senza fare all'itaggliana e sperare ke lo facciano gli altri, e se il garante facesse risarcire tutti noi, costringeremmo gli spammer a kiudere, facendola finita con il luogocomune bollito ke collega la pornografia all'incivilta' o illegalita'. ekkeccazz:)ciao dal faz
  • Anonimo scrive:
    Internet e la pornografia
    Salve,Preciso che ho compiuto da tempo la maggiore eta' ed assieme alla persona che ha scelto di passare la sua esistenza accanto alla mia siamo consumatori di pornografia, sia assieme che individualmente.Premetto che sono pienamente d'accordo che lo spam, i 'dialer' e qualsiasi altro atto illecito vada punito in modo commisurato ai danni che arreca siano essi fisici che morali.Considero molto piu' pericolosi i 'dialer' piuttosto che lo spam, poiche' rappresentano una frode nella maggior parte dei casi, poiche', quantomeno di solito, non specificano bene che cosa 'combinano' (disconnessione dal proprio isp e dial-up su di un numero assai piu' costoso). Lavoro come sistemista e sono conscio del fatto che la maggior parte degli utenti non conoscono abbastanza bene il modo dell'informatica da insospettirsi quando ad un link corrisponde un file eseguibile, invece di trovare un contenuto multimediale o ipertestuale.Non sono d'accordo invece, con la lettera dell'autore. Se suo figlio ha compiuto la maggiore eta' penso sia libero di consumare tutta la pornografia che vuole, come e quando desidera magari con un proprio contratto per accedere ad internet al posto di quello sottoscritto dal padre. Se invece non ha raggiunto la maggiore eta', mi dispiace, ma l'unico colpevole di questa situazione e' il padre. Internet fin dai suoi albori non e' stato, non lo e' ora e non sara' mai un mezzo pensato, progettato e realizzato per bambini o minori. In Italia, paese di cui sembra essere cittadino l'autore della lettera, i genitori, generalmente, sono tutori legali dei propri figli e per cui responsabili per loro e della loro educazione (mi pare che il diritto di famiglia parli chiaro in proposito). Per cui se il genitore lascia che il figlio minore naviga su internet SE NE ASSUME LA PIENA RESPONSABILITA' esattamente come se gli affida la tessera magnetica del videobank (e non fate gli gnorri.....).Dalla lettera non si intuisce l'eta' del figlio/a in questione, in ogni caso pornografia a parte, credo che, visti i tempi moderni, sia bene iniziare l'educazione sessuale di una persona ad una eta' di gran lunga inferiore alla maggiore eta', anche e soprattutto per renderla meno ingenua e maggiormente invulnerabile alle insidie di Internet e della vita quotidiana.Mi spaice di essermi dilungato un po' troppo, ma sono assai stanco di leggere di genitori che invece di praticare il loro ruolo, si lamentano solo del contesto in cui loro stessi comunque vivono!!!!!Meditate gente, meditate
    • Anonimo scrive:
      Re: Internet e la pornografia
      - Scritto da: Snowcat
      Internet fin dai
      suoi albori non e' stato, non lo e' ora e
      non sara' mai un mezzo pensato, progettato e
      realizzato per bambini o minori. In Italia,
      paese di cui sembra essere cittadino
      l'autore della lettera, i genitori,
      generalmente, sono tutori legali dei propri
      figli e per cui responsabili per loro e
      della loro educazione (mi pare che il
      diritto di famiglia parli chiaro in
      proposito). Per cui se il genitore lascia
      che il figlio minore naviga su internetin realt? l'autore della lettera parla di posta elettronica e non di navigare su internet. nel nostro paese la posta elettronica ? un comune mezzo di comunicazione tutelato per legge e nessuno pu? permettersi di inviare senza il consenso del legittimo proprietario pubblicit? o, addirittura come in questo caso, contenuti esplicitamente pornografici. Sono d'accordo che i genitori debbano occuparsi direttamente dei propri figli senza demandare il compito ai media moderni (tv, videogame, internet), ma penso che anche tu sarai d'accordo con me che se mio figlio di 8 anni risponde al telefono e dall'altra parte qualcuno comincia a dire porcherie a tradimento, io vado dai carabinieri e lo denuncio. Allo stesso modo se un bambino possiede un indirizzo di posta per restare in contatto con gli amici del mare o i parenti lontani trovo scorretto che qualche stron*o gli inondi la casella di materiale VM.
      • Anonimo scrive:
        Re: Internet e la pornografia
        Ripeto che sono pienamente d'accordo che lo spam, i 'dialer' e qualsiasi altro atto illecito vada punito in modo commisurato ai danni che arreca siano essi fisici che morali.
  • Anonimo scrive:
    Io ho fatto così...
    Un mesetto fa, ho ricevuto per alcuni giorni delle e-mail dal titolo "La perversione".Visitando il sito pubblicizzato nei messaggi, ho notato che faceva parte del dominio lycos.it.Tra l'altro ovunque si cliccasse all'interno del sito "perverso", partiva il download di un dialer.Leggendo le regole a cui devono attenersi gli utenti che pubblicano qualcosa sugli spazi di Tripod (ora Lycos) ho visto che il sito in questione andava ben oltre la violazione di tali regole.Ho quindi cercato il classico indirizzo per segnalare gli abusi e l'ho trovato. Ho scritto una bella letterina di segnalazione, e dopo tre giorni il sito risultava "in costruzione" :-))Come potete notare anche voi: http://utenti.lycos.it/perversioneCiao
  • Anonimo scrive:
    enlarge your penis
    penso che il banner in oggetto l'hanno visto tutti almeno una volta nella vita... è insieme a quello del "virtual casinò" uno dei più spammanti.Ormai non faccio più caso ai banner pornografici da quanti se ne vedono ogni giorno... non oso immaginare i bambini di 10/11 anni che navigano in mezzo a questo porcaio! :)Cmq piuttosto che un bambino veda un telegiornale è meglio che si guardi un film porno ;) ;)p.s. l'ultima frase l'ho inserita per scherzare, non pensiate che lo abbia detto credendoci!
  • Anonimo scrive:
    Capisco chi formatta...
    quando fattibile, i computer degli spammatori.Purtroppo siamo abbastanza indifesi. Credo che il trucco sia nel creare sempre più rumore intorno a questo problema. In Telecom Italia ho un amico che giornalmente ha a che fare con cause di bollette milionarie, dovute ai dialer. Personalmente, ho scritto un paio di volte a fornitori di spazi web che ospitavano pagine con dialer. Sono sparite pochi giorni dopo.Se diventasse una lotta di massa, probabilmente otterremmo qualcosa di più...
    • Anonimo scrive:
      Re: Capisco chi formatta...
      ma non tutti sono in grado di risaliread un indirizzo di posta quando il sitoin questione non ne mette nemmeno unosulla home page. C'è gente che nemmenosa far mostrare al proprio Outlook il sorgente della mail ricevuta e cosa pretendi?Sono d'accordo con però oltre alle già citateleggi non ce ne vorrebbe forse una che obbligaOGNI sito web esistente di poter essere inqualche modo rintracciabile per comunicazionida èarte degli utenti? Così se io non riescoa rintracciarli loro dicono che non c'entranoniente e che si ci fossimo riusciti, facendoappello alla legge 675 saremmo stati subitocancellati dai loro archivi.Scusa, ci devono essere ingredienti scritti chiarisulle confezioni di cibi e bevande, perchè nonsarebbe giusto fare lo stesso con un sito ?Cazzata ?
  • Anonimo scrive:
    Cancellali e basta
    Ma quante storie con questo spam, non si fa prima a cancellarli e morta li'?Se proprio uno ha problemi di banda ci sono i programmi spamkiller, ma se non ci sono problemi, un bel DEL (o CANC) senza aprirli e buonanotte.Quante storie....Ciao,luigi
    • Anonimo scrive:
      Re: Cancellali e basta
      - Scritto da: luigi
      Se proprio uno ha problemi di banda ci sono
      i programmi spamkiller, ma se non ci sono
      problemi, un bel DEL (o CANC) senza aprirli
      e buonanotte.A meno che il tuo provider non ti dia dei filtri e dei bei programmini cancella spam (e devo ancora vederne di efficaci) integrati nei loro server il problema non è la banda: ti pare normale che se mi assento qualche giorno devo avere il terrore di trovare al ritorno solo spam che mi ha ingolfato la casella e mi ha impedito di ricevere posta importante?Beato te che evidentemente puoi consultare la casella tutti i giorni, ma pensa un po' anche agli altri, eh?
    • Anonimo scrive:
      Re: Cancellali e basta
      Ma perchè io dovrei installare dei programmi sul mio pc per fermare e filtrare sti spammatori? siamo arrivati al punto che un altro decide cosa devo installare sul mio PC!!! non basta microsoft per questo???Ma fammi il piacere......!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Cancellali e basta
      - Scritto da: luigi
      Ma quante storie con questo spam, non si
      fa prima a cancellarli e morta li'?
      Se proprio uno ha problemi di banda ci
      sono i programmi spamkiller, ma se non ci
      sono
      problemi, un bel DEL (o CANC) senza
      aprirli
      e buonanotte.

      Quante storie....Seguendo questa stupidissima teoria, allora, secondo te, Luigi, dovrei.. buttare via centinaia di depliant pubblicitari che mi arrivano nella cassetta della posta, fregandomene; dire "no grazie" a decine di persone che mi suonano per vendermi prodotti porta a porta; mettere giu' il telefono ogni volta che mi suonasse per uno "spot" pubblicitario (posto che un giorno nascesse un servizio del genere)...Beh caro mio, io non ci sto, non ho voglia di perdere il mio tempo (che forse per te non e' prezioso) per cancellare decine e decine di e-mail scritte da dei bastardi!!!
  • Anonimo scrive:
    Lo spam... sempre esistito
    dalle vecchie "Lei a vinto un'automobile" fino ad arrivare agli sms lo spam è stato sempre un dilemma da risolvere.Generalmente lo spam serve ad aziende che, non avendo grosse capacità di marketing, devono bombardare il cliente con annunci e cose non richieste (Posta normale, posta elettronica). Localmente lo spam si fa con volantini pubblicitari messi dentro la cassetta della posta (reato).Contrabbandare indirizzi, si fa ormai da moltissimo tempo, ancor prima della diffusione della posta elettronica. Ci sono stati scambi aziendali di archivi dati ecc... cose assurde e impensabili.Io mi chiedo questo, se i giudici, sentenze, leggi se ne stanno a dormì quando c'è questo spam e per di più di qualche cosa di vietato, bhè... allora posso fare i soldi anche io, mandando della pubblicità (non richiesta) ma questa volta via posta tradizionale: se due + due fa quattro, questo è giusto!Ora per dire se io insulto uno a voce, o per telefono il reato cambia allora semo messi bene.E' così tanto difficile dimostrare le cose su internet... io credo delle volte si... ma sicuramente il sistema giudiziario, legislativo, parlamentare, manca in assoluto di bravi informatici, per cui è impossibile che riescano a risolvere le cose, si intende realmente.Qui un'appello a punto informatico:Siccome che la legge è di tutti, noi votiamo il parlamentare e il governo (poteri differenti), appunto per fare leggi, sarebbe cosa graditissima che punto informatico scriva qualche cosa per quanto riguarda il codice civile, il codice penale, dovrebbe esserci l'edizione 2002.Li ci sono tante belle cosine che possono servire, sia per difenderci sia per attaccare, poi il lessico utilizzato non è così tanto difficile. C'è una cosa, si deve saperlo leggere con correttezza, ma una volta imparata la tecnica, è un manuale che serve, come propio appunto in questo caso.
  • Anonimo scrive:
    www.collinelli.net/antispam
    per difendersi dallo spampuo' essere utile anche *lurkare*su it.news.net-abusec'e` anche chi ci ha guadagnatodenunciando gli spammerPino Silvestre
  • Anonimo scrive:
    pene
    "Pene" per lo spam pornografico... mi pare azzeccato ;)
  • Anonimo scrive:
    ci ha letteralmente inondato
    quel figlio di sultana ha inondato di quella merda anche molti miei indirizzi sia "privati" che pubblici. Era capace di mandarne anche 3 o 4 copie al giorno. L'ho presa subito male e ho iniziato a mandare via mail su mail all'abuse. I messaggi infatti venivano tutti da una macchina dialup connessa a libero, inwind e tiscalinet. sono circa 3 giorni che non ricevo piu' niente...data la frequenza delle mie segnalazioni, sono arrivato a dire agli abuse di wind che se organizzavano una spedizione punitiva a casa sua li avrei accompagnati volentieri...
    • Anonimo scrive:
      Re: ci ha letteralmente inondato
      - Scritto da: munehiro
      via mail su mail all'abuse. I messaggi
      infatti venivano tutti da una macchina
      dialup connessa a libero, inwind e
      tiscalinet. sono circa 3 giorni che non
      ricevo piu' niente...giust appunto... me n'e' arrivata un'altra. il tizio che manda e' sempre lo stesso, il messaggio e' diverso e l'url spammato e' pure sbagliato. altro forward a libero.ma cazzo... ci vuole tanto a blacklistare il numero di telefono ?
      • Anonimo scrive:
        Re: ci ha letteralmente inondato
        - Scritto da: munehiro


        - Scritto da: munehiro

        via mail su mail all'abuse. I messaggi

        infatti venivano tutti da una macchina

        dialup connessa a libero, inwind e

        tiscalinet. sono circa 3 giorni che non

        ricevo piu' niente...

        giust appunto... me n'e' arrivata un'altra.
        il tizio che manda e' sempre lo stesso, il
        messaggio e' diverso e l'url spammato e'
        pure sbagliato. altro forward a libero.Io non so come andrà a finire ora che libero e wind si sono fusi, ma io ho denunciato tempo addietro uno spammer a wind e 5 minuti dopo mi è arrivata una risposta (preregistrata, ma almeno una risposta) e lo spammer è defunto.Con libero la stessa risposta preregistrata è arrivata esattamente un mese (!!!) dopo...Speriamo che non si siano omogeneizzati sulla qualità di libero...
    • Anonimo scrive:
      Re: ci ha letteralmente inondato
      Per non parlare dello spam di siti che vorrebbero che tu scaricassi un dialer!(dialer=programma di connessione remota!)
    • Anonimo scrive:
      Re: ci ha letteralmente inondato

      data la frequenza delle mie segnalazioni,
      sono arrivato a dire agli abuse di wind cheMah ... sbaglierò, ma la prima vittima dello spam è stata la raccolta pubblicitaria su internet. A rigor di logica le società che gestiscono i portali e i provider che con la pubblicità ci vivono dovrebberò essere i primi a reagire ... invece le pagine di libero e di yahoo sono piene di dialer ...
      • Anonimo scrive:
        Re: ci ha letteralmente inondato
        Sono d'accordo, il problema è che, anche sesembra che si vada a trovare il classico pelonell'uovo quello non è SPAM, è pubblicità unpò cazzona. E' detestabile al massimo il fattoche geni del design siano sprecati a fare bannerche sembrino delle interfaccie del S.O. per farcliccare gli utenti più lameroni.Ma questo è un altro genere di problema e liberoe Wind dovrebbero cmq, indipendentemente dalla legale pubblicità a pagamento sulle loro pagine,prendere provvedimenti per lo spam che parte da loro (loro inteso come provider, non che si mettono LORO a fare, spam, ci mancherebbe pure questa). Che poi, non è mica tanto una cretinataquella che ho appena detto, infatti quando stipuliun contratto free con uno di questi provider accetti il fatto che loro ti possano mandare regolarmente la loro "legale" pubblicità equesto in fondo è una specie di spam, anche sedi sicuro non è porno e non è invasivo comel'altro e, cosa più importante, noi lo accettiamoogni volta che facciamo click sul pulsante radio"accetto i termini del contratto".Saluti a tutti.__________________________________________Chi sa fare, fa; Chi non sa fare, insegna.------------------------------------------
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