Reti, nuovi guinness di velocità

Raggiunti nuovi record nel trasferimento di dati attraverso una dorsale Internet, una connessione wireless e una linea elettrica. Ecco i dettagli


Roma – Negli scorsi giorni sono stati battuti ben tre record di velocità nella trasmissione di dati via rete: il primo è stato segnato su di una dorsale cablata di Internet 2, il secondo su di un collegamento wireless e il terzo su di una powerline.

Il primo record è stato annunciato da Sprint e SUNET (Swedish National Research and Education Network), che insieme sono riusciti a stabilire una connessione su Internet 2 capace di trasferire 1.830 GB di dati, l’equivalente di circa 2.800 CD audio, ad una velocità di 4,31 Gbit/s. L’intero trasferimento ha richiesto circa 60 minuti ed è avvenuto su di una distanza di quasi 29.000 chilometri senza la perdita di alcun pacchetto dati.

C’è da dire che il nuovo record ha ritoccato di poco quello precedente , di 4,23 Gbit/s, fatto registrare sempre da Sprint e SUNET lo scorso giugno. In entrambi i casi le due partner hanno affermato di essersi avvalse di hardware e software normalmente reperibili sul mercato.

Il secondo record, questa volta relativo ad una connessione wireless, è stato annunciato da Siemens . In un ambiente di testing alcuni ricercatori della società tedesca sono riusciti a trasmettere tra due PC diversi contenuti multimediali, quali musica e video, alla velocità di 360 Mbit/s, “circa un centinaio di volte superiore – ha proclamato l’azienda – rispetto ad una tipica connessione DSL”.

Per raggiungere questo traguardo i ricercatori di Siemens si sono avvalsi di una tecnologia di comunicazione wireless che combina l’Orthogonal Frequency Division Multiplexing (OFDM) e la tecnologia multi-hop.

In USA, invece, la società Intellon ha dimostrato che un proprio chipset di comunicazione può spingere la velocità delle powerline, ovvero le linee dati ricavate dalla rete elettrica, fino a 85 Mbit/s: l’attuale standard HomePlug 1.0 prevede una velocità massima di 14 Mbit/s. Intellon afferma che il chip, chiamato INT5500CS, fornisce la compatibilità all’indietro con gli attuali dispositivi di rete basati sulle specifiche HomePlug. La commercializzazione del chipset inizierà durante il primo trimestre del prossimo anno.

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  • Anonimo scrive:
    Asciugacapelli
    Questo nuovo p4 non è altro che un asciugacapelli!Che senso ha avere 88w di calore da portarsi in giro?volete fare video encoding mentre siete sul treno?Dai, è divertente, magari 10 minuti tondi di video riuscite a passarli!Oppure utilizzate la turbina da 80db (necessara per raffreddare il processore) per soffiarvi l'aria calda nei capelli bagnati?Lo usate per sbrinare il tergicristalli?Ma cosa me ne faccio di una caldaietta portatile se non aumentare l'entropia?Datemi processori decenti da 1ghz, qualcosa come l'ultimo via, se non ricordo male ha 800 mhz e fa girare xp tranquillo tranquillo, consumi? 7W, non ha bisogno nemmeno del dissipatore...Scusate lo sfogo, ma leggere ste notizie a quest'ora mi fa sbarellare...Magari può essere utile nei computer PORTABILI, quei desktop replacement che li usi nel punto A oppure nel punto B.Il senso del discorso però non cambia,LO VOLETE CAPIRE che stiamo arrivando al limite fisico? non ha senso andare oltre!!!Non ha senso aumentare ancora la frequenza, migliorate l'effiicenza! Prendete esempio dai power pc o dai via. Amd ancora è passabile, ma intel con gli ultimi prescott ha davvero toccato il fondo...il peggiore valore di istruzioni/ciclo di clock.Qualcuno diràVabbò chi se ne frega, io lo porto a 7 Ghze io rispondoBravooooooo ti piace davvero tanto la tua caldaietta, eh?Come la usi, scaldi l'acqua per la pasta o ti asciughi i capelli?
  • Anonimo scrive:
    Watt=Volts*Ampere
    88 watt a 1.4 volts....Nei momenti di picco serve una batteria da 63 amperes!!!C'hai il portatile e la tracolla per la batteria dell'auto!..c'è qualcosa che non torna!
    • Anonimo scrive:
      Re: Watt=Volts*Ampere
      La batteria non è da 1.4 Volt ... se fosse a 12 Volt, sono 7.4 Ampère di corrente, non 63.La conversione a 1.4 Volt viene fatta con degliswitching DC-DC.
      • Anonimo scrive:
        Re: Watt=Volts*Ampere
        - Scritto da: Anonimo
        La batteria non è da 1.4 Volt ... se
        fosse a 12 Volt,
        sono 7.4 Ampère di corrente, non 63.
        La conversione a 1.4 Volt viene fatta con
        degli switching DC-DC....che hanno un'efficienza mediamente non superiore all'80%, e quindi dalla batteria si prelevano circa 9 A. Grandioso....... per dieci ore di autonomia ci vuole davvero una batteria da auto, 100 Ah.
  • Anonimo scrive:
    88 Watt???
    ... Temperatura di esercizio da 0 a -80 °C !!!E il Centrino? Dura, eh, far digerire agli utenti quella faccenda dei MHz...
    • Anonimo scrive:
      Re: 88 Watt???
      - Scritto da: Anonimo
      ... Temperatura di esercizio da 0 a -80 °C
      !!!

      E il Centrino? Dura, eh, far digerire agli
      utenti quella faccenda dei MHz...questa non l' ho capita proprio. =(
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