Revenue sharing, l'opportunità mancata

di Alberigo Massucci - Abbondano le tecnologie, dagli MMS al GRPS, dall'UMTS a ritroso verso il WAP. Ma i servizi sono ridicoli: sitcom, calendari, oroscopi, giochini e notizuole da pagare a peso d'oro. Manca un elemento decisivo


Roma – Quanti usano il WAP e quanti sanno di cosa si tratta? Ancora: cos’è il GPRS, ovvero quella tecnologia che ti permette di essere sempre online su internet? La maggior parte dei cellulari in vendita comprende queste tecnologie. Ora supportano addirittura gli MMS, foto, video e parole ad una qualità che, però, non fa invidia alla webcam.. Altro che le belle immagini in alta definizione della pubblicità. Perché gli utenti si ritrovano in mano costose tecnologie che non usano ma pagano mentre le aziende di telecomunicazione stanno per lanciare l’UMTS e lo fanno, ancora una volta, proponendo una nuova tecnologia, un nuovo futuro ? Il telefonino, viene da chiedersi ancora una volta, si compra per la sua tecnologia o per quello che permette di fare?

Secondo un’ analisi condotta da Strand Consult , è auspicabile che nel 2005 il 32 per cento del ricavo delle aziende di telefonia mobile europee sia composto da servizi “non voce”, per un totale di circa 23 miliardi di dollari, di cui 2 miliardi dagli SMS e il resto dalle altre tecnologie, come gli MMS e il WAP.

La tecnologia è bella, appassionante per alcuni, ma a cosa serve? Quali sono i servizi di cui i portatori di telefonino hanno bisogno o semplicemente vogliono? A chiederlo alle persone che incontro, la maggioranza mi risponde che è utile telefonare, qualcuno usa la rubrica mentre altri ritengono sia troppo complicato, quasi tutti usano gli SMS, nessuno usa il WAP, pochissimi il GPRS per connettersi dal portatile a Internet.

Non è questa certo un’analisi di mercato ma una cosa mi pare chiara: le nuovissime tecnologie sembrano essere qualcosa che può interessare a pochi, ovvero non rappresentano una reale attrazione per gli utenti, sia sul piano dei servizi che su quello dei costi. Questo è il punto vero della questione e spiega, ad esempio, come mai negli spot televisivi gli MMS sono nitidi come si trattasse di film (interessante a proposito questo articolo sulla pubblicità ingannevole ).

Un esempio recente: nel 2002 sono arrivati gli MMS, ovvero messaggi multimediali che possono essere spediti tra telefoni predisposti, possono essere inviate fotografie fatte con la phone-cam e si possono ricevere anche immagini di eventi sportivi e altro. Sembra tutto molto bello ma ecco il rovescio della medaglia: mandare un MMS costa minimo 50 centesimi di euro (circa mille lire) e, come se non bastasse, è visibile su schermi minuscoli in cui tutto diventa grande come una capocchia di spillo, dove più che vedere si può immaginare di vedere, per non parlare della qualità.

Ecco allora che le compagnie tentano di indurre gli utenti a spendere per la nuova tecnologia degli MMS con l’offerta di un parco di servizi capaci – secondo loro – di incuriosirli. Tuttavia oltre le notizie dei TG, si scade tra più o meno improbabili servizi come SitCom, cartoline, calendari di pin-up, giochi in miniatura e informazioni su eventi sportivi conditi da immagini da guardare con la lente. Ovviamente tutto offerto a peso d’oro: d’altra parte è tecnologia del futuro, mica spaghetti.

E’ chiaro che le compagnie telefoniche tendono sempre a proporre nuove tecnologie ma sembra ancora più chiaro che non hanno ancora realizzato che un conto è offrire dieci o cento servizi di dubbia utilità, un conto sarebbe offrire l’intera internet a distanza di telefonino. E’ una differenza sostanziale. La via d’uscita c’è e si chiama “revenue sharing”. Questa è l’idea che farebbe decollare immediatamente i servizi tramite WAP, GPRS e MMS implicando una condivisione diretta degli utili tra operatore telefonico, che sa fare l’operatore telefonico, e fornitore di contenuti, che sa fare il fornitore di contenuti. E’ ovvio: come stanno le cose oggi, un qualsiasi sito Internet non ha ragione di realizzare versioni WAP, GPRS e via dicendo dei propri servizi: non solo sono difficilmente sponsorizzabili ma a guadagnarci sono solo le aziende di telecomunicazione. E allora, ancora una volta, a chi servono queste tecnologie che alzano il prezzo dei telefonini?

Alberigo Massucci

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  • Anonimo scrive:
    Xke'
    Perche' il monitor LCD che combina il piacere degli lcd con il dettaglio dei crt costa dai 3800 ai 8700 $ ?:)) questi hanno un dot pitch di circa 0,14-0,18 che e' ben altra cosa dai terrificanti 0,28 degli lcd da 500$.. e pensare che io li prenderei solo per guardarci i dvd :)
  • Anonimo scrive:
    Come si fa a lavorare...
    su un monitor in cui "vedi" fisicamente i pixel, a mo' di cubettini? Magari sarà anche ottimo per stare ore ed ore a fissare pagine web, testi, Word, ... ma per filmati e/o videogiochi e/o grafica (Photoshop, per dire) è agghiacciante. Non dubito che siano fichissi esteticamente ma comprarli per quello fa un po' ridere (un po' come quelli che personalizzano il case, in fondo). La risoluzione è inchiodata a 1024, già questo è assolutamente ridicolo per chi lavora con un po' di finestre aperte. Non so, a parte il poco spazio e la bellezza, obiettivamente non trovo alcuna giustificazione nella spesa per l'acquisto di un lcd. A meno ovviamente che si stia 8 ore a fissare testi, per cui non dubito che in un negozio, in una agenzia viaggi e simili vada anche bene. Riposante? Forse, ma chi spende quelle cifre puè prendersi un tubo Sony o altri molto buoni e lavorare senza alcun problema (un BUON tubo non stanca).
    • Anonimo scrive:
      Re: Come si fa a lavorare...
      Ricordati di utilizzare la risoluzione ottimale dell'LCD.Io per esempio lavoro su un 20 Sony e in esterna su un 17 LCD SyncMaster Samsung. In 1280 x 1024 e' piu' che accettabile. In risoluzioni inferiori una porcheria.Bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Come si fa a lavorare...
      ti sei dimenticato la cosa più importante...fai scrollare del vettoriale su un LCD a 60Hz, è in questo caso che scatta il vomito...
      • Anonimo scrive:
        Re: Come si fa a lavorare...
        - Scritto da: Anonimo
        ti sei dimenticato la cosa più importante...

        fai scrollare del vettoriale su un LCD a
        60Hz, è in questo caso che scatta il
        vomito...Il problema principale e' che nella maggiorparte degli uffici dove si lavora, a meno chenon si faccia della grafica, il monitor CRTraramente e' un Sony Trinitron da 19 o 21 pollici...Nella maggior parte dei casi si tratta di schifezzeda 15 pollici di marca ignota, settati a 800x600 60Hz(e probabilmente anche 256 colori), perche'il tecnico che l'ha installato ha lasciato l'installazionedi Windows di fabbrica e l'utente non ha minimamenteidea di cosa sia la frequenza di refresh, etc.Se poi ti trovi un monitor marchiato tipo Philips, sicuramentesi tratta dei modelli piu' scadenti, quelli che a 1024x768hanno la frequenza di refresh a 60Hz...Se poi infine noti che e' un Sony Trinitron da 19", vai a vedereche e' settato a 800x600 a 256 colori, perche' e' arrivato cosi...
        • Anonimo scrive:
          Re: Come si fa a lavorare...

          il tecnico che l'ha installato ha lasciato l'installazione
          di Windows di fabbrica e l'utente non ha minimamente
          idea di cosa sia la frequenza di refresh, etc.Si però se la soluzione è spendere un palo e mezzo per avere un monitor che non va impostato, perchè è un lcd... scusa ma i problemi dell'ufficio sono ben altri... :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Come si fa a lavorare...
      - Scritto da: AnonimoCasomai come si fa a giocare , questo magari e` vero. Per lavorare e` assolutamente ideale, specie se e` un 17 pollici. Stanca meno.
      su un monitor in cui "vedi" fisicamente i
      pixel, a mo' di cubettini?E questo tu lo chiami un difetto???E` molto utile, anche se l'LCD non e` adatto a scopo grafici professionali per altre ragioni (i colori per esempio). Se vedi i pixels puoi controllare visualmente l'antialiasing di svariate cose, per esempio. Non sempre su applicazioni directx e varie si puo` applicare il magnifier, o catturare la schermata... e a ogni modo e` piu` scomodo farlo. Vedere i pixels da vicino e controllarli uno a uno puo` essere molto importante, molto meglio che vedere una messe di entita` luminose dal contorno indefinito e contrasto ridotto quando i pixels sono vicini e di luminosita` simile. Non vorrei offendere con questo, ma mi chiedo da quanto tempo hai un computer... da quando la risoluzione entry-level e` 1280x1204?
      • Anonimo scrive:
        Re: Come si fa a lavorare...
        Non vorrei offendere con questo, ma mi chiedo da quanto tempo hai un computer... da quando la risoluzione entry-level e` 1280x1204?Nessuna offesa figurati! Semplicemente i monitor LCD (ripeto) per lavorare con Photoshop secondo me sono da spararsi. Con i pc ci lavoro da boh, parecchio (grafica seria però non da molto, fai un paio d'anni). Mi hanno costretto ad usare un lcd per un mesetto, sinceramente mi senbrava Legoland città. Tubo catodico anni luce avanti, imho. Ma anni e anni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Come si fa a lavorare...
        Senza offesa ma mi sembri il tipico acquirente di LCD che si autogiustifica e cerca di trovare il positivo dove di positivo c'è solo la felicità del negoziante. "Vedere i pixel è una cosa che va bene" è la più grossa cazzata che abbia letto negli ultimi 10 anni, forse sei tu che con i piccì ci lavori da molto poco (o forse usi un lcd al lavoro per battere gli scontrini, al che nulla da dire, sicuramente un monitor standard sarebbe inutile).
        • Anonimo scrive:
          Re: Come si fa a lavorare...
          - Scritto da: Anonimo
          Senza offesa ma mi sembri il tipico
          acquirente di LCD che si autogiustifica e
          cerca di trovare il positivo dove di
          positivo c'è solo la felicità del
          negoziante.No, davvero. L'ho comprato con cognizione di causa, dopo averli visti e provati "in azione". Poi be', magari c'e` anche un fattore di abitudini personali. Io trovo l'LCD molto utile appunto perche` definisce meglio i pixels. Cosi` che se ce n'e` uno fuori posto, lo vedi subito. Se poi dovessi fare una proiezione per una presentazione probabilmente userei un CRT a 24 pollici. Ma il CRT a 24 pollici mai e poi mai lo userei per lavorarci.
          "Vedere i pixel è una cosa che
          va bene" è la più grossa cazzata che abbia
          letto negli ultimi 10 anni,Si fa presto a dire cazzata (specie su questo forum, pare), ma cos'e` che ti rende sicuro che lo sia? me lo spieghi? Al di la` dell'estetica, possibilmente... una cosa che davvero mi da' fastidio qui e` sentire etichettare gente come troll, opinioni come cazzate, il 99% delle volte senza spiegare perche`. Io l'ho spiegato perche` preferisco distinguere i pixels. Cosa c'e` di cosi` assolutamente sbagliato in quello che ho detto? Se vuoi convalidare il fatto che io abbia detto una cazzata, ti devi spiegare.
          forse sei tu che
          con i piccì ci lavori da molto poco20 anni, 17 dei quali passati con svariati CRT.
          (o forse
          usi un lcd al lavoro per battere gli
          scontrini, al che nulla da dire, sicuramente
          un monitor standard sarebbe inutile).Insomma, sulla cosa mi e` piaciuto discutere per passare un po' di tempo, sentire un po' cosa ne pensava la gente per curiosita`, pero` in definitiva non e` che io la senta cosi` importante. Se volete usare i CRT usateli, se volete usare gli LCD usate quelli... la mia conclusione e` che la questione sia fortemente personale, un fatto di gusti e abitudini. Fatto sta che i miei occhi stanchi si arrossano davanti a un CRT, e quindi non credo che, anche volendo, troverei positivo il ritorno a un tubo catodico.
          • Anonimo scrive:
            Re: Come si fa a lavorare...

            Fatto sta che i miei occhi stanchi si arrossano davanti a un
            CRT, e quindi non credo che, anche volendo, troverei
            positivo il ritorno a un tubo catodico.Questo però non dipende dal fatto che sia un tubo, ma che sia un pessimo tubo. Se prendi un buon monitor, gli occhi non ti si arrossano. Io parlo per esperienza personale (come un po' tutti dovrebbero fare alla fine) e di problemi ne ho avuti quando ho preso un 17 pollici 0,28 da 250 mila lire (classica offertona). Passando poi ad un monitor più serio e lavorando a 100Hz non ho mai più avuto alcun problema, pur lavorandoci tutto il giorno. Il discorso è che la gente vuol prendere i 17 pollici "a poco" e pretendere che siano perfetti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Come si fa a lavorare...
            - Scritto da: Anonimo

            Fatto sta che i miei occhi stanchi si
            arrossano davanti a un

            CRT, e quindi non credo che, anche
            volendo, troverei

            positivo il ritorno a un tubo catodico.

            Questo però non dipende dal fatto che sia un
            tubo, ma che sia un pessimo tubo. Se prendi
            un buon monitor, gli occhi non ti si
            arrossano. Io parlo per esperienza personale
            (come un po' tutti dovrebbero fare alla
            fine) e di problemi ne ho avuti quando ho
            preso un 17 pollici 0,28 da 250 mila lire
            (classica offertona). Passando poi ad un
            monitor più serio e lavorando a 100Hz non ho
            mai più avuto alcun problema, pur
            lavorandoci tutto il giorno. Il discorso è
            che la gente vuol prendere i 17 pollici "a
            poco" e pretendere che siano perfetti.Be', puo` essere, anche se un mio amico di recente ha a casa un 21 pollici da un milione e mezzo e a me mi si stancano lo stesso, gli occhi, lavorandoci con Excel (giocandoci a Worms2 in effetti no :). Oltretutto lo stesso discorso prezzo-prestazioni si applica agli LCD. Il nero manca di contrasto e l'angolo di visibilita` e` pessimo, e i colori sono annebbiati, si`, perche` evidentemente e` relativamente economico. Ma a ogni modo non e` per questi motivi che ho comprato il monitor LCD, altrimenti 2 milioni e mezzo li avrei buttati su un CRT con i controcoglioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Come si fa a lavorare...

            anche se un mio amico di recente ha a casa un 21 pollici
            da un milione e mezzo e a me mi si stancano lo stesso, gli
            occhi, lavorandoci con Excel magari non è un buon 21... oppure un controllino dall'oculista sarebbe la cosa più utile prima di un cambio monitor! Scherzi a parte, se ti stanchi con facilità in poco tempo è meglio se ti fai dare una occhiata, va bene che il tubo stanca ma ci si deve stare ore ed ore senza schiodarsi, per soffrire (se il monitor è buono, intendo).
          • Anonimo scrive:
            Re: Come si fa a lavorare...
            - Scritto da: Anonimo

            anche se un mio amico di recente ha a casa
            un 21 pollici

            da un milione e mezzo e a me mi si
            stancano lo stesso, gli

            occhi, lavorandoci con Excel

            magari non è un buon 21... oppure un
            controllino dall'oculista sarebbe la cosa
            più utile prima di un cambio monitor!
            Scherzi a parte, se ti stanchi con facilità
            in poco tempo è meglio se ti fai dare una
            occhiata, va bene che il tubo stanca ma ci
            si deve stare ore ed ore senza schiodarsi,
            per soffrire (se il monitor è buono,
            intendo).Be', magari ho anche un basso livello di tolleranza rispetto alla "fatica" per gli occhi. In effetti ho anche protestato su diversi siti, di cui un paio di volte su questo forum, schierandomi a favore degli sfondi scuri al posto del bianco elegantissimo... il controllino l'ho fatto qualche mese fa: nulla di "guasto".
  • Anonimo scrive:
    Siamo sicuri della bontà della notizia?
    Alcune brevi considerazioni:1) a parità di prezzo un CTR è ancora infinitamente superiore ad un monitor LCD, tranne che per le radiazioni, lo spazio occupato e la totale assenza di distorsione geometrica (alla faccia dei tubi Trinitron e simili) - Ma se pensiamo alla risoluzione, contrasto, visibilità in condizione critiche, fluidità delle immagini veramente non c'è paragone;2) se possedessi un Internet cafè o un Ufficio metterei comunque mano al portafoglio per comprare un LCD, per i motivi di cui sopra e perché la loro resa, a meno di non fare grafica pubblicitaria o videogiochi, è più che sufficiente. Ma non tutti hanno disponibilità economica e/o problemi di spazio tali da giustificare una simile scelta;3) a casa un LCD non lo comprerei mai: ve lo immaginate il DVD di Matrix o F1 Championship impiastricciati su un monitor LCD? (sempre se non avete voglia di spendere 2000Euro). Certo non siamo ai livelli di qualche anno fa, alla fin fine il risultato attuale non è poi così disprezzabile, ma comunque non c'è paragone, né di costo né di qualità.A questo punto la domanda sorge spontanea: i possibili acquirenti LCD di cui al punto 2 sono la maggioranza del mercato?
  • Tasslehoff scrive:
    Curioso....
    Al di la di ogni discorso pro/contro LCD, è curioso notare il fatto che oggi molti giocatori vanno a comprare schede video da paura che permettono di giocare con dettagli al max a risoluzioni allucinanti (minimo 1280x1024 o 1600x1200) e questi monitor lcd sono estremamente limitati dal pdv della risoluzione.Altro che 17" lcd, se io avessi 500 euro da spendere in un monitor mi prenderei un bell'Eizo 19" e ciao ciao a tutti gli lcd...
    • Anonimo scrive:
      Re: Curioso....
      Hai pienamente ragione...il tubo...è sempre il tubo!!!
      • FB6 scrive:
        Re: Curioso....
        Specialmente se è un Sony FD 24" 16:10!
        • Anonimo scrive:
          Re: Curioso....
          - Scritto da: FB6
          Specialmente se è un Sony FD 24" 16:10!24 pollici?E quando cambia risoluzione, e` tutto tranquillo?No.. siccome un mio amico aveva un 21 pollici che quando staccava fra modalita` testo e grafica (per esempio) faceva "kazannnnggg!..." e irradiava gli astanti di non si sa quali picchi di radiazione X... faceva un po' paura, insomma... poi magari non e` vero nulla, ma non ce l'avevo un contatore geiger...
          • Anonimo scrive:
            Re: Curioso....
            Confermo, ho un Philips Brillance 201P, 21" (con tubo Trinitron) e fa proprio il verso che dici, con uno schiocco che ti fa sobbalzare di 30cm sulla sedia! Sembra sempre che si spacchi tutto, però ce l'ho da 2 anni e va bene (a parte una lieve sfocatura nel bordo inferiore destro)....
  • Anonimo scrive:
    Mi tengo il mio Crt a 17"
    Anche se lo dovessi cambiare mi ricomprerei un crt flat 17" per uso home. Motivo?a) gli lcd costano almeno il doppio a parità di risoluzione.b) ti devi cuccare un numero imprecisato di pixel difettosi (a meno che tu non voglia spendere una barca di soldi)c) la protezione a livello TCO99 del Crt ti permette di stare davanti al monitor alcune ore senza stancarti, più che sufficienti per un uso home, considerato che sto ad almeno 40cm di distanza dal monitor.d) il crt è più veloce dell' lcd, dunque la resa dei filmati animati è superiore.d) non ho problemi di spazio sulla scrivania.LCD ? forse nel 2010.....Tamerlano
    • CERCHIO scrive:
      Re: Mi tengo il mio Crt a 17"
      così io il mio 19 :-)))))va da dio! e con la matrox g450 è una coppia vincente......
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi tengo il mio Crt a 17"

      a) gli lcd costano almeno il doppio a parità
      di risoluzione.Costano di piu'. E' vero. Ma ci sono anche auto che costano il doppio di una Uno. Con entrambe puoi andare da Milano a Torino, epppure.
      b) ti devi cuccare un numero imprecisato di
      pixel difettosi (a meno che tu non voglia
      spendere una barca di soldi)Questo e' sempre meno vero. Pero' in parte hai ragione.Te lo dico, io ho un monitor lcd con zero pixel difettosi e non appartiene alla classe alla quale fai riferimento.
      c) la protezione a livello TCO99 del Crt ti
      permette di stare davanti al monitor alcune
      ore senza stancarti, più che sufficienti per
      un uso home, considerato che sto ad almeno
      40cm di distanza dal monitor.Si, i CRT di oggi sono anni luce avanti ai CRT di 10 anni fa, sia come qualita' visiva che come emissioni. Un LCD e' a emissioni zero e la qualita' visiva (se non e' una ciofeca) e' molto superiore.Ti concedo che sulla stragrande maggioranza dei crt di buona qualita' la resa dei colori e' migliore.
      d) il crt è più veloce dell' lcde' vero
      dunque la resa dei filmati animati è superiore.no, ne' quella, ne' quella di giochi o altro in movimento.gli LCD degli inizi erano problematici da questo punto di vista, ora non piu', a meno che tu non voglia far gireare qualcosa che fa 60 fps e coglienre ogni sfumatura. i 30 fps non sono piu' un problema su LCD decenti.
      d) non ho problemi di spazio sulla scrivania.nemmeno io
      LCD ? forse nel 2010.....dipende dai punti di vista, per moltissime cose vanno gia' bene oraBurp
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi tengo il mio Crt a 17"
      - Scritto da: Anonimo
      a) gli lcd costano almeno il doppio a parità
      di risoluzione.Uhm... ora non e` per iniziare una crociata in favore degli LCD, pero` sono molto piu` belli, anche esteticamente :p
      b) ti devi cuccare un numero imprecisato di
      pixel difettosi (a meno che tu non voglia
      spendere una barca di soldi)Vero, ma sono sempre di meno, man mano che le tecniche di produzione si affinano. Il mio ne ha uno solo, pressappoco in corrispondenza della taskbar in fondo allo schermo, e non si vede sempre, solo quando lo sfondo della taskbar ha molto verde nel suo colore. Probabilmente e` una lucetta verde rotta, quindi...
      c) la protezione a livello TCO99 del Crt ti
      permette di stare davanti al monitor alcune
      ore senza stancarti, più che sufficienti per
      un uso home, considerato che sto ad almeno
      40cm di distanza dal monitor.Uhm.... io in questo momento, come la maggior parte del tempo, lo tengo a circa 1 metro, forse qualcosa di piu`, in fondo alla scrivania, quasi attaccato al muro. E non mi fiderei poi tanto delle misure di sicurezza sulle emissioni.
      d) il crt è più veloce dell' lcd, dunque la
      resa dei filmati animati è superiore.Nah. L'occhio ha una velocita` di refresh di 10 fotogrammi al secondo (persistenza dell'immagine sulla retina), e il fatto che l'LCD tenda a sfumare tra un fotogramma e l'altro rende le animazioni piu` morbide, almeno nella mia opinione. Sara` una questione di gusti.Be', se proprio devo fare il punto sull'unico difetto dell'LCD, allora ecco: e` la risoluzione fissa. Questo video funziona bene solo a 1024x768, a piu` basse risoluzioni cerca di smussare i pixels in antialiasing per adattarli alla sua matrice 1024x768, a piu` alte semplicemente non visualizza la parte di schermo al di fuori della matrice. La matrice fisica e` l'unica limitazione, pero`, e a 512x384 (giochi, directx ecc) e 1024x768 (desktop) la qualita` e` tremenda.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi tengo il mio Crt a 17"

        Uhm.... io in questo momento, come la
        maggior parte del tempo, lo tengo a circa 1
        metro, forse qualcosa di piu`, in fondo alla
        scrivania, quasi attaccato al muro. E non mi
        fiderei poi tanto delle misure di sicurezza
        sulle emissioni.Ammazza...occhio di lince! O forse hai un 21"...Con un 17" pollici a 1024x768 di qualità TCO99 ho individuato in 60cm la distanza ideale per un uso continuativo.
        Be', se proprio devo fare il punto
        sull'unico difetto dell'LCD, allora ecco: e`
        la risoluzione fissa. Questo video funziona
        bene solo a 1024x768, a piu` basse
        risoluzioni cerca di smussare i pixels in
        antialiasing per adattarli alla sua matrice
        1024x768, a piu` alte semplicemente non
        visualizza la parte di schermo al di fuori
        della matrice. E' vero anche questo punto, l'aggiungo alla lista dei contro...Tamerlano
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi tengo il mio Crt a 17"
          - Scritto da: Anonimo

          Uhm.... io in questo momento, come la

          maggior parte del tempo, lo tengo a circa
          1

          metro, forse qualcosa di piu`, in fondo
          alla

          scrivania, quasi attaccato al muro. E non
          mi

          fiderei poi tanto delle misure di
          sicurezza

          sulle emissioni.

          Ammazza...occhio di lince! O forse hai un
          21"...
          Con un 17" pollici a 1024x768 di qualità
          TCO99 ho individuato in 60cm la distanza
          ideale per un uso continuativo.heh... non proprio, visto che oltre 2 metri di distanza ho 9 decimi e vedo un po' sfuocato. E` un 15 pollici, modello di 3 anni fa, precisamente un Mitac 15PX-TA, a quei tempi costava 2 milioni e 400mila, oggi non saprei. Ma come puntualizzato da qualcun'altro in un post piu` sotto, in effetti il tipo di difetto oculare che si accumula usando i PC e` il fatto che non si riesce piu` a focalizzare in lontananza. Da vicino, pero`, ho dei microscopi, non degli occhi :) se mi metto a 6-7 centimetri dallo schermo vedo pure i pixelini rossi verdi e blu che compongono un quadratino bianco della matrice. Ah, e vedo gli acari a occhio nudo, anche se come cosini piu` piccoli di un granello di polvere :D

          Be', se proprio devo fare il punto

          sull'unico difetto dell'LCD, allora ecco:
          e`

          la risoluzione fissa. Questo video
          funziona

          bene solo a 1024x768, a piu` basse

          risoluzioni cerca di smussare i pixels in

          antialiasing per adattarli alla sua
          matrice

          1024x768, a piu` alte semplicemente non

          visualizza la parte di schermo al di fuori

          della matrice.

          E' vero anche questo punto, l'aggiungo alla
          lista dei contro...Si, ma personalmente, saro` un po' viziato, o faccio troppo caso a certi dettagli che in pratica non sarebbero importanti: insomma, un LCD e` molto piu` elegante... e` un bell'affarino, in fin dei conti. Futuristico, "ganzo" :)E in effetti fa un po' meno male agli occhi, non so perche`, ma fa meno male. Ti scanca meno.
  • Anonimo scrive:
    giusto per mammina e fratellino piccolo
    Chiunque si intenda un minimo di pc e ci abbia passato qualche anno sa che un lcd è carino, bello da vedersi come oggetto, occupa poco spazio, ma qualitativamente è inferiore al più penoso dei crt... Allo stesso prezzo ti compri un crt con le contropalle e sei felice per anni e anni e anni...... Alla faccia delle penose risoluzioni simulate dai lcd
    • Anonimo scrive:
      Re: giusto per mammina e fratellino picc
      Io ci lavoro tutto il giorno sul pc e pagherei per avere un lcd. A casa ho un portatile con schermo 15" e mi trovo molto meglio che sul 17crt dell'ufficio- un lcd DEVE essere utilizzato alla risoluzione nativa, e in quel caso il più scrauso degli lcd è molto più nitido del miglior crt- se lo usi ad una risoluzione inferiore ci sono due possibilità:a) stai giocando o vedendo un filmato, e allora non si nota molto la "sfocatura artificiale" introdotta dagli lcdb) vuoi lavorare ad una risoluzione inferiore a quella nativa e allora sei un deficiente.- un lcd è molto più riposante per gli occhiSe fai grafica ti do pienamente ragione, i colori di un crt sono ancora fuori dalla portata degli lcd, ma spero non per molto.Anche sui pixel difettosi ti do ragione, io non ne ho sul portatile, se ne avessi di sempre spenti o sempre accesi al centro dello schermo mi darebbe non poco fastidio
    • Anonimo scrive:
      Re: giusto per mammina e fratellino piccolo
      - Scritto da: Anonimo
      Chiunque si intenda un minimo di pc e ci
      abbia passato qualche anno sa che un lcd è
      carino, bello da vedersi come oggetto,
      occupa poco spazio, ma qualitativamente è
      inferiore al più penoso dei crt...Non e' vero. Io ad esempio non lo so.Burp
    • Anonimo scrive:
      Re: giusto per mammina e fratellino picc
      - Scritto da: Anonimo
      Chiunque si intenda un minimo di pc e ci
      abbia passato qualche anno sa che un lcd è
      carino, bello da vedersi come oggetto,
      occupa poco spazio, ma qualitativamente è
      inferiore al più penoso dei crt... Allo
      stesso prezzo ti compri un crt con le
      contropalle e sei felice per anni e anni e
      anni...... Alla faccia delle penose
      risoluzioni simulate dai lcdChiunque si intenda un minimo di pc e ci abbia passato qualche anno sa che i suoi occhi stanno meglio con un LCD, dopo aver avuto i primi bruciori e spasmi muscolari intorno al cristallino. Te lo dice uno che lo usa da 20 anni. Poi ci saranno anche altri "intenditori" che la pensano diversamente, ma per lavorarci sopra seriamente, a meno che il tuo lavoro non consista in 100% grafica, ti senti molto, ma molto meglio con un LCD. Sul CRT a me bruciano gli occhi dopo un po'.
  • Anonimo scrive:
    Uso casalingo
    I monitor LCD vanno bene per un uso casalingo, sono assolutamente inutilizzabili per fare grafica profesisonale. Meglio il buon vecchio CRT.
    • Larry scrive:
      Re: Uso casalingo
      - Scritto da: Anonimo
      I monitor LCD vanno bene per un uso
      casalingo, sono assolutamente inutilizzabili
      per fare grafica profesisonale. Meglio il
      buon vecchio CRT.perche' devi dire stupidate?ho appena comprato il 23 pollici Apple LCD e lo uso per ritocco fotografico su immagini di moda...il risultato e' buono e vengo regolarmente pagato.any question?
      • Anonimo scrive:
        Re: Uso casalingo

        il risultato e' buono e vengo regolarmente pagato.
        any question?Probabilmente non hai clienti molto esigenti.
        • Larry scrive:
          Re: Uso casalingo

          Probabilmente non hai clienti molto esigenti.ti confermo gia' da ora che non sono stato contattato per ritoccare il Cenacolo, pero' come dicevo lavoro per stilisti di chiara fama...non so se si diventa come D&G, GA, GV ecc con l'approssimazione...(d'altra parte Apple ormai vende solo LCD)bye
          • Anonimo scrive:
            Re: Uso casalingo

            non so se si diventa come D&G, GA, GV ecc con
            l'approssimazione... Non c'entra, non ho assolutamente messo in dubbio la fama dei tuoi clienti. Ho banalmente detto che probabilmente non sono esigenti. Lavoro anche io con nomi importanti (ma non nella monda) e sinceremente ho notato molta ma molta più "esigenza" con i nomi piccoli. Questo perchè l'azienda enorme ti da il lavoro e lo segue con più distacco, rispetto al cliente piccolo che impegna "i sudati risparmi" e controlla tutto alla lira (al centesimo). Tant'è che difficilmente avrai Mr. Gabbana che viene da te a vedere come va, mentre sarà più facile che succeda con un piccolo dirigiente.
            (d'altra parte Apple ormai vende solo LCD) La Apple lo fa per una questione di stile, è la sua politica aziendale. Altrimenti potremmo sostenere che le casse tonde trasparenti si sentono come nessun'altro impianto hi-fi, ma questo sappiamo non essere vero. La Apple ha clienti "stilosi" che sono contenti di spendere milioni per un computer trasparente, un monitor Cherry, un mouse senza tasti dove devi usare il palmo per fare click. Ha sempre inseguito uno stile fuori dagli schemi (riuscendoci) ed è ovvio che un lcd faccia al caso suo. In ufficio ne ho uno (di un grafico giustamente) e senza dubbio attira l'attenzione. Ma qualitativamente parlando, non c'è confronto quando si deve lavorare con programmi di grafica. Senza dimenticare il discorso della risoluzione.
          • Larry scrive:
            Re: Uso casalingo

            Non c'entra, non ho assolutamente messo in
            dubbio la fama dei tuoi clienti. Ho
            banalmente detto che probabilmente non sono
            esigenti. Lavoro anche io con nomi
            importanti (ma non nella monda) e
            sinceremente ho notato molta ma molta più
            "esigenza" con i nomi piccoli. Questo perchè
            l'azienda enorme ti da il lavoro e lo segue
            con più distacco, rispetto al cliente
            piccolo che impegna "i sudati risparmi" e
            controlla tutto alla lira (al centesimo).
            Tant'è che difficilmente avrai Mr. Gabbana
            che viene da te a vedere come va, mentre
            sarà più facile che succeda con un piccolo
            dirigiente.una "i" di troppo...siamo ai discorsi tra Pininfarina e Giugiaro dove il primo sostiene che l'innovazione arriva dai modelli top di gamma mentre il secondo giura che il progresso nasce dai prodotti di massa... non a caso Pinin e' famoso per le Ferrari l'altro per la Uno e la Golf...non e' matematicamente come hai detto...al limite "puo' succedere"

            (d'altra parte Apple ormai vende solo LCD)

            La Apple lo fa per una questione di stile, è
            la sua politica aziendale.puttanate, se la Apple producesse stile senza sostanza sarebbe al fallimento...invece ha delle liquidita' che neppure Dell... Altrimenti
            potremmo sostenere che le casse tonde
            trasparenti si sentono come nessun'altro
            impianto hi-fi, ma questo sappiamo non
            essere vero.resta il fatto che sono meglio di moltissime "cose" delle stesse dimensioni a parita' di costo.(tanto per non essere assolutisti) La Apple ha clienti "stilosi"
            che sono contenti di spendere milioni per un
            computer trasparente, un monitor Cherry, un
            mouse senza tasti dove devi usare il palmo
            per fare click. Ha sempre inseguito uno
            stile fuori dagli schemi (riuscendoci) ed è
            ovvio che un lcd faccia al caso suo. In
            ufficio ne ho uno (di un grafico
            giustamente) e senza dubbio attira
            l'attenzione. Ma qualitativamente parlando,
            non c'è confronto quando si deve lavorare
            con programmi di grafica. Senza dimenticare
            il discorso della risoluzione.io ho il 23"...che problemi di risoluzione?
          • Anonimo scrive:
            Re: Uso casalingo

            una "i" di troppo... terribile me ne sono accorto e non ci volevo credere (non ho neanche la scusa della tarda ora, purtroppo).
            puttanate, se la Apple producesse stile senza sostanza
            sarebbe al fallimento...invece ha delle liquidita' che neppure
            Dell... Sarà vero, ma lo stesso dovrebbe valere per Microsoft che la massa dice "chemmerda" eppure...
            resta il fatto che sono meglio di moltissime "cose" delle
            stesse dimensioni a parita' di costo. Obiettivamente per quelle dimensioni e quel wattaggio non so cosa si possa dedurre. Sono due classiche casse da computer, piccine, dalla resa "normale". Come qualsiasi altra cassa simile, nulla di più. Però apriti cielo, sono trasparenti e stilose.
            io ho il 23"... che problemi di risoluzione?a che risoluzione ci lavori?
          • Larry scrive:
            Re: Uso casalingo


            io ho il 23"... che problemi di
            risoluzione?

            a che risoluzione ci lavori?quella nativa perdio!solo un cerebroleso userebbe un LCD con una risoluzione diversa da quella nominale.Il Cinema HD di Apple e' 1920x1200 pixel.in precedenza usavo Sony, LaCie, Barco...non ritengo di aver fatto un passo indietro.Come diceva Guido Angeli "provare per credere"
    • Anonimo scrive:
      Re: Uso casalingo
      - Scritto da: Anonimo
      I monitor LCD vanno bene per un uso
      casalingo, sono assolutamente inutilizzabili
      per fare grafica profesisonale. Meglio il
      buon vecchio CRT.Attento. I colori sono migliori sui CRT.Ma dai un'occhiata alle JPEG con un LCD.Trovaci i difetti che ne vengono amplificati, e correggili.Trova i difetti sulle zone scure dell'immagine, dato che il nero contrasta meno sugli LCD visti da certe angolazioni. E se credi che questi accorgimenti non siano parte degli espedienti di un grafico professionista, ti potrei presentare qualcuno che questi trucchi li usa da anni. Un grafico che si rispetti ha SIA un monitor LCD che uno CRT, quanto meno. Perche` sa che i clienti possono avere sia l'uno che l'altro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Uso casalingo

        Trovaci i difetti che ne vengono amplificati, e correggiliSe hai un buon tubo (Sony trinitron 17" per dire) i difetti li stra-vedi. Resta inteso che farai fatica su un 15 pollici dei primi '90. Chi di grafica se ne intende nota spesso una resa migliore sul tubo, non il contrario.
  • fDiskolo scrive:
    peccato che i danni agli occhi....
    non sono fatte dalle emissioni dei monitor.Eh sì, perché se uno compra un buon tubo ha delle emissioni molto ridotte. Ci'ò che fa male, e non lo dico io ma gli oculisti, è il fatto che si fissa per molto tempo un oggetto vicino, troppo vicino.Quindi è abbastanza una bufala il discorso che gli lcd fanno meno male. Con un tubo di qualità si riesce a vedere bene, anche a diverse risoluzioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: peccato che i danni agli occhi....
      peccato che la qualità sia alquanto scadente
      • Anonimo scrive:
        Re: peccato che i danni agli occhi....
        Oltre a ciò c'è il discorso dei raggi X prodotti dal tubo, che cmq decadono quasi subito... C'è il discorso del campo elettromagnetico prodotto dal circutio ad alta tensione... C'è il discorso di tutte le polveri microscopiche sparse nell'aria che vengono polarizzate dal campo elettromagnetico di cui sopra............. etc. etc. etc....
        • fDiskolo scrive:
          Re: peccato che i danni agli occhi....
          - Scritto da: Anonimo
          Oltre a ciò c'è il discorso dei raggi X
          prodotti dal tubo, che cmq decadono quasi
          subito... C'è il discorso del campo
          elettromagnetico prodotto dal circutio ad
          alta tensione... C'è il discorso di tutte le
          polveri microscopiche sparse nell'aria che
          vengono polarizzate dal campo
          elettromagnetico di cui sopra.............
          etc. etc. etc....ehm... ma sai come funzionano i monitor lcd?Lo sai che anche li' c'e' un bel campo elettromagnetico?
          • Anonimo scrive:
            Re: peccato che i danni agli occhi....
            l'elettromagnetismo c'è l'ha anche la pila tascabile... ma niente a che vedere con un video CRT dove le emissioni sono pazzesche anche su video ben schermatimolti non lo sanno ma avendo un monitor CRT vicino a un muro si viene bombardati dalle emssioni posteriori del videoche non è mai schermato... poi fate voi- Scritto da: fDiskolo
            - Scritto da: Anonimo

            Oltre a ciò c'è il discorso dei raggi X

            prodotti dal tubo, che cmq decadono quasi

            subito... C'è il discorso del campo

            elettromagnetico prodotto dal circutio ad

            alta tensione... C'è il discorso di tutte
            le

            polveri microscopiche sparse nell'aria che

            vengono polarizzate dal campo

            elettromagnetico di cui sopra.............

            etc. etc. etc....

            ehm... ma sai come funzionano i monitor lcd?

            Lo sai che anche li' c'e' un bel campo
            elettromagnetico?
          • Anonimo scrive:
            Re: peccato che i danni agli occhi....
            - Scritto da: fDiskolo
            ehm... ma sai come funzionano i monitor lcd?

            Lo sai che anche li' c'e' un bel campo
            elettromagnetico?Si, ma il CRT internamente funziona a qualcosa come 15.000 volts (bobine interne) e consuma minimo 80 watt. L'LCD va a voltaggio ridotto e consuma 30 watt.
    • Anonimo scrive:
      Re: peccato che i danni agli occhi....
      Fattosta' che da quando in ufficio hanno messo gli lcd al posto dei crt alla sera non arrivo piu' a casa con gli occhi fuori dalle orbite.Se mi dicessero di tornare al crt, piuttosto mi licenzio...
      • KerNivore scrive:
        Re: peccato che i danni agli occhi....
        - Scritto da: Anonimo

        Fattosta' che da quando in ufficio hanno
        messo gli lcd al posto dei crt alla sera non
        arrivo piu' a casa con gli occhi fuori dalle
        orbite.Pienamente daccordo. Passo davanti al pc 12 ore al giorno e da quando uso LCD quando smetto riesco ancora a vedere qualcosa :-)
        Se mi dicessero di tornare al crt, piuttosto
        mi licenzio...Ci mettiamo in societa' ?:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: peccato che i danni agli occhi....
        - Scritto da: Anonimo
        Se mi dicessero di tornare al crt, piuttosto
        mi licenzio...Mi associerei anch'io. (be', ora non e` che mi posso licenziare da solo, pero` insomma volevo dire che non tornerei per nulla al mondo al crt...)E` verissimo il fatto di guardare vicino per troppo a lungo, infatti io sono leggermente miope; lo sono diventato dopo una ventina d'anni, gran parte dei quali pero` usando un crt (ultimi 3 anni con LCD) e mi manca una diottria sola, pero` in effetti e` vero: dopo un tot di tempo, gli occhi si "disabituano" a fissare oggetti lontani. Il consiglio e` fare frequenti pause e cercare di "riallenarsi" a guardare lontano in queste pause.
      • Anonimo scrive:
        Re: peccato che i danni agli occhi....
        Ma che frequenza di refresh avevi sui CRT?Facendo il consulente cambio postazione abbastanza spesso; ti garantisco che 80% dei pc ha una frequenza di refresh impostata a 60 Hz.L'ultima postazione con monitor HP da 19'' (una specie di portaerei) con refresh a 60 Hz: adesso e' a 85 .Praticamente e' come comprarsi la ferrari e usare sempre e solo la prima marcia. :-)Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: peccato che i danni agli occhi....
          Io nel mio piccolo mi sono recato spesso a casa di amici per risolvergli piccoli problemi con il computer. Raramente ho trovato impostate frequenze diverse dai 60 Hz. Bisognerebbe effettivamente informare il grande pubblico che questa frequenza va regolata ... con lo schifo di 15" che uso da più di due anni tengo il refresh a 86 Hz e cazzarola, manco dopo cinque ore provo affaticamento alla vista !Saluti,Piwi
          • Anonimo scrive:
            Re: peccato che i danni agli occhi....
            Non dirlo, altrimenti la gente si mette a piangere dopo aver scoperto che ha buttato nel cesso un milione e mezzo per avere un monitor d'arredamento eb asta.
      • Anonimo scrive:
        Re: peccato che i danni agli occhi....

        Fattosta' che da quando in ufficio hanno
        messo gli lcd al posto dei crt alla sera non
        arrivo piu' a casa con gli occhi fuori dalle
        orbite.sony g520 1800x 1440 @ +100
      • fDiskolo scrive:
        Re: peccato che i danni agli occhi....
        - Scritto da: Anonimo

        Fattosta' che da quando in ufficio hanno
        messo gli lcd al posto dei crt alla sera non
        arrivo piu' a casa con gli occhi fuori dalle
        orbite.sara', ma da quando lavoro sulle workstation sun per il cad su monitor da 21 pollici fatti _bene_ non ho il minimo problema.E te lo dice uno che va spesso soggetto ad emicrania per problemi di vista.
  • Anonimo scrive:
    Gli LCD non hanno emissioni nocive!
    Da quanto ne sapevo io gli LCD hanno emissioni solo nel visibile :-)
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