RFID diventa DRM per DVD

Ritek Corporation ha presentato un nuovo drive CD/DVD-ROM capace di leggere i dischi equipaggiati con chip RFID antipirateria. La tecnologia permette unicamente la lettura di dischi autenticati dai produttori
Ritek Corporation ha presentato un nuovo drive CD/DVD-ROM capace di leggere i dischi equipaggiati con chip RFID antipirateria. La tecnologia permette unicamente la lettura di dischi autenticati dai produttori

L’ultima offensiva tecnologica contro la pirateria multimediale arriva da Ritek ed è stata battezzata COD , acronimo di Chip On Disk . Proprio come il nome suggerisce, il sistema COD prevede l’impiego di chip a radiofrequenza direttamente sui supporti ottici.

I drive messi a punto da Ritek, infatti, si rifiutano di leggere qualsiasi disco che non sia identificabile come “genuino”. I chip utilizzati nel processo d’autenticazione vengono inseriti sul disco al momento della stampa, effettuata presso gli stabilimenti di produzione. Soltanto i produttori autorizzati potranno inserire i “sigilli d’autenticità” sopra DVD e CD.

“Il sistema COD può garantire la proprietà intellettuale discografica e cinematografica”, ha detto il CEO di Ritek. COD funziona attraverso il concetto della “doppia autenticazione”: i contenuti risultano accessibili solo se il codice all’interno del chip RFID combacia con quello in archivio su lettori CD/DVD appositamente realizzati.

Gli esperti di Ars Technica hanno immediatamente criticato e demolito questo sistema, considerato “obsoleto e non al passo coi tempi”. Il primo problema della tecnologia COD è che richiederebbe uno sforzo enorme da parte dei produttori hardware: affinché questo metodo antipirateria risulti efficace, tutti i lettori sul mercato dovrebbero supportare la tecnologia di Ritek.

Inoltre il controllo a doppia chiave può essere effettuato soltanto se il lettore risulta connesso ad Internet, in quanto, proprio come avviene nei sistemi DRM, l’identificativo di ciascun disco deve essere confrontato con un archivio costantemente aggiornato. In aggiunta, concludono quelli di Ars Technica, “il DVD è ormai un formato vecchio di dieci anni e l’industria multimediale sta avvicinandosi sempre più alla vendita online di contenuti, sganciandosi dai vecchi modelli di distribuzione”.

Malgrado le critiche, i responsabili di Ritek sono entusiasti per le altre applicazioni della tecnologia COD. I chip RFID installati sui DVD possono essere un ottimo salvatempo nell’organizzazione della catena distributiva tradizionale: dall’inventario dei pezzi in magazzino, fino alla gestione di ordini e spedizioni.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

18 09 2006
Link copiato negli appunti