Ricariche, nuovo sciopero dei tabaccai

Non venderanno alcun genere di ricarica il 26 e 27 aprile e se la situazione non cambierà potrebbero rinunciare a vendere quelle sotto i 10 euro
Non venderanno alcun genere di ricarica il 26 e 27 aprile e se la situazione non cambierà potrebbero rinunciare a vendere quelle sotto i 10 euro

Prosegue senza sosta la mobilitazione dei tabaccai sul fronte delle ricariche di telefonia mobile: i commercianti hanno comunicato di aver deciso un nuovo “sciopero delle ricariche” per i prossimi 26 e 27 aprile. In quei due giorni promettono che nessun tabaccaio venderà ricariche.

La speranza della Federazione Italiana Tabaccati (FIT), che nel recente passato ha convocato altre simili manifestazioni , è che si schiuda l’ipotesi di un compromesso con gli operatori telefonici, accusati di riconoscere percentuali sulle vendite troppo ridotte, e con il Governo.

“Auspichiamo – ha dichiarato il presidente della FIT, Giovanni Risso – che a breve vi sia la convocazione del tavolo delle trattative. In caso contrario siamo pronti ad alzare il livello della protesta, arrivando sino al blocco totale delle vendite delle carte delle ricariche al di sotto dei 10 euro”.

La questione ricariche per i tabaccai, ma non solo per loro , è esplosa dopo la cancellazione dei costi di ricarica da parte del Governo, una novità che ha incontrato il favore dei consumatori ma ha ridisegnato i rapporti nella filiera della rivendita delle ricariche.

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19 04 2007
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