Ricerca, scappano i cervelli tornati in patria

Ci torna sopra un attento osservatore delle dinamiche dell'IT e della ricerca. A sei anni dal programma per il rientro in Italia dei ricercatori fuggiti all'estero, il panorama è peggiore di quel che si può immaginare

Roma – Egregia redazione, sul tema del rientro dei cervelli, su cui ho avuto l’occasione di intervenire qualche tempo fa, vi invio un aggiornamento. Molti di quelli che lavorano nella ricerca ricorderanno il famoso programma per il rientro dei cervelli iniziato dal governo italiano intorno al 2001 fra l’era Berlinguer e l’era Moratti (non si può quindi dire che non fosse un obiettivo condiviso da entrambi gli schieramenti). Molti applaudirono, pensando alle frotte di fisici, medici, biologi e ricercatori vari che sarebbero finalmente rientrati in Italia dal mondo intero per apportare il loro contributo scientifico ai nostri atenei e centri di ricerca.

Che ne è di questo programma a distanza di 6 anni? Come spesso accade, da noi non se ne è parlato molto. È di ieri un articolo apparso su Nature che illustra la situazione. Riassumendo, il programma sta fallendo perché il diavolo… pardon, il Ministero ha fatto le pentole ma non i coperchi. Allora: quelli che all’epoca affluirono nel nostro paese per usufruire dei 3 milioni di euro destinati a finanziarne la ricerca, si trovano oggi senza lavoro, senza un contratto né una prospettiva, con un’anzianità maturata all’estero che non viene riconosciuta, anche laddove i risultati di ricerca siano eccellenti.

L’articolo attribuisce la responsabilità di ciò in parte alla crisi finanziaria, ma anche alle università che sono bloccate dal dovere di rispettare graduatorie che non prevedono l’eventualità di arrivi “esterni al sistema”, e al Consiglio Universitario Nazionale che ha decretato che solo chi era già professore anche all’estero può mirare a una cattedra da noi (con un paradosso simile alle aziende che assumono solo personale giovanissimo ma con lunga esperienza).

Ovviamente, le suddette frotte di ricercatori (che non sono poi comunque tanti ad esserci cascati, perché “cca nisciuno è fesso”) stanno già guardandosi intorno e cercando la prossima università (estera) che preferirà guardare al loro curriculum piuttosto che lasciarsi annegare fra graduatorie e burocrazia.

È inutile, non c’è verso: all’Italia avere ricercatori in gamba proprio non interessa (vedere anche la storia del ricercatore russo cacciato dalle difficoltà della Bossi-Fini.

Sotto con nani e ballerine, scatole da aprire e cosce lunghe, giusto quello ci meritiamo.

MRs

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  • millastro scrive:
    Perchè si parla di iPhone per disabili
    Il motivo per cui l'iPhone è importante, secondo me, è che rappresenta il tentativo di Apple di aprire un nuovo mercato, quello della telefonia dati a larga banda a costo contenuto e a servizi avanzati.Spiego nel dettaglio queste cose nel mio articolo citato da Carlo Filippo (io sono Marco Pini e ho scritto di questo su www.ilmac.net). Per questo Apple ha chiuso il suo prodotto: per garantire il controllo del mercato nel breve medio periodo esattamente come ha fatto per l'iPod. Carlo Filippo spiega come, in virtù dell'interfaccia basata su un vero e proprio sistema operativo (chiuso ma molto più sofisticato di quelli attualmente installati sui normali smart-Phone) si aprano alcune interessanti prospettive per realizzare economicamente delle cose utili per i Disabli .Facendo pubblicità di queste cose non fa pubblicità AD Apple ma pressione SU Apple perchè le prenda in considerazione PRIMA che l'iPhone sia realmente in vendita.La speranza è che, dato che Apple in questa fase non aprirà sicuramente il sistema operativo ad altri, sviluppi lei queste idee o le faccia sviluppare sotto suo controllo da qualcuno.Tutto qui. Non si fa scuola di religione tra utenti Win o Apple o Nokia o altro. Le reazioni scomposte di qualcuno fanno pensare a "riflessi condizioniati" di chi è abituato ai flame e non ha letto tutto l'articolo.Peccato che qui si parli di cose serie e che abbiano richiesto molta fatica (l'autore dell'articolo Carlo Filippo non usa le mani e scrive digitando ogni tasto con una bacchetta tenuta tra i denti: una gran fatica che spinge a pensare PRIMA di scrivere).Ognuno deve avere l'opportunità di dire la sua ma mettere sullo stesso piano chi digita 100 parole al minuto in risposta ad un articolo letto per lo meno superficilamente con quelle di una posata persona che da 43 anni non può farlo per disabilità fisica non mi pare giusto. Invito serenamente chi ha frainteso a rileggere l'articolo e a riflettere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè si parla di iPhone per disabi
      Io ho la fortuna di scrivere con le dita ma non per questo non rifletto su cosa suggerire o proporre a chi non ha la mia fortuna. L'iPhone, che piaccia o no, che lo si voglia o no, non è concepito e non dispone delle "facilities" davvero utili a chi è meno fortunato di me. Il sistema operativo è chiuso, OSX sebbene basato su BSD è chiuso perchè BSD stesso consente di essere impiegato in progetti "Closed" e quello che di "Open" rimane di OSX è ridicolo, oggettivamente non ci si può fare nulla.Il telefono manca di feedback tattile sulla tastiera virtuale, cosa di cui sono muniti e lo saranno sempre più modelli concorrenti (non cito le marche ma sono tra le più note).Non si possono aggiungere programmi "su misura" realizzati da se stessi o dall'amico capace, tutto resta imbrigliato nella ferrea gelida stretta della mano di Apple. Tra l'altro la politica di brevettare "anche il modo di guardare il telefono" preclude che analoghe soluzioni tecniche possano venire applicate da altri più versatili produttori in oggetti che potrebbero rendere più gradevole la vita delle persone meno fortunate. Da come la vedo io cercare di convincere Apple a rendere più versatili e fruibili le tecnologie alla base dell'iPhone (o come si chiamerà) equivale a urtare contro un muro di gomma. Ma se proprio il prodotto ci piace molto ci si può sempre provare che non si sa mai!
      • ciarlyy scrive:
        Re: Perchè si parla di iPhone per disabi
        - Scritto da:
        Io ho la fortuna di scrivere con le dita ma non
        per questo non rifletto su cosa suggerire o
        proporre a chi non ha la mia fortuna. L'iPhone,
        che piaccia o no, che lo si voglia o no, non è
        concepito e non dispone delle "facilities"
        davvero utili a chi è meno fortunato di me. Il
        sistema operativo è chiuso, OSX sebbene basato su
        BSD è chiuso perchè BSD stesso consente di essere
        impiegato in progetti "Closed" e quello che di
        "Open" rimane di OSX è ridicolo, oggettivamente
        non ci si può fare
        nulla.
        Il telefono manca di feedback tattile sulla
        tastiera virtuale, cosa di cui sono muniti e lo
        saranno sempre più modelli concorrenti (non cito
        le marche ma sono tra le più
        note).
        Non si possono aggiungere programmi "su misura"
        realizzati da se stessi o dall'amico capace,
        tutto resta imbrigliato nella ferrea gelida
        stretta della mano di Apple. Tra l'altro la
        politica di brevettare "anche il modo di guardare
        il telefono" preclude che analoghe soluzioni
        tecniche possano venire applicate da altri più
        versatili produttori in oggetti che potrebbero
        rendere più gradevole la vita delle persone meno
        fortunate. Da come la vedo io cercare di
        convincere Apple a rendere più versatili e
        fruibili le tecnologie alla base dell'iPhone (o
        come si chiamerà) equivale a urtare contro un
        muro di gomma. Ma se proprio il prodotto ci piace
        molto ci si può sempre provare che non si sa
        mai!Noto che dopo questa notizia tutti sono diventati "esperti" di dispositivi per disabili!!!!!!Fno ad ora a nessuno o quasi importava niente (tranne che per i diretti interessati) di queste problematiche.....ora che è stato tirato in ballo l'iPhone improvvisamente tutti sanno cosa serve ai disabili!!!!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè si parla di iPhone per disabi
          E di grazia quali sarebbero i tuoi consigli sui dispositivi per i disabili? Non essere disabile non significa non capirne le problematiche, nel mio caso basta avere amici o parenti disabili per capirne le esigenze primarie anche perchè fortunatamente loro sono in grado di dirmele.Se ti vuoi impegnare sull'iPhone perchè ti piace fallo pure, tentare non è vietato dalla legge, ma scoprirai che sarà stato quantomeno tempo perso.
          • ciarlyy scrive:
            Re: Perchè si parla di iPhone per disabi
            - Scritto da:
            E di grazia quali sarebbero i tuoi consigli sui
            dispositivi per i disabili? Non essere disabile
            non significa non capirne le problematiche, nel
            mio caso basta avere amici o parenti disabili per
            capirne le esigenze primarie anche perchè
            fortunatamente loro sono in grado di
            dirmele.
            Se ti vuoi impegnare sull'iPhone perchè ti piace
            fallo pure, tentare non è vietato dalla legge, ma
            scoprirai che sarà stato quantomeno tempo
            perso.Non voglio dare consigli...dico solo che da quando è uscita sta notizia tutti esperti in materia di dispositivi per disabili...tutto qui....stop.
          • Morpheus61 scrive:
            Re: Perchè si parla di iPhone per disabi
            - Scritto da: ciarlyy

            - Scritto da:

            E di grazia quali sarebbero i tuoi consigli sui

            dispositivi per i disabili? Non essere disabile

            non significa non capirne le problematiche, nel

            mio caso basta avere amici o parenti disabili
            per

            capirne le esigenze primarie anche perchè

            fortunatamente loro sono in grado di

            dirmele.

            Se ti vuoi impegnare sull'iPhone perchè ti piace

            fallo pure, tentare non è vietato dalla legge,
            ma

            scoprirai che sarà stato quantomeno tempo

            perso.

            Non voglio dare consigli...dico solo che da
            quando è uscita sta notizia tutti esperti in
            materia di dispositivi per disabili...tutto
            qui....stop.Sui tread che ho letto e che si riferivano a questo argomento, non mi sembra di aver visto molti esperti a parte gli autori dell'articolo e pochi altri, in compenso ho letto persone che si sono quasi accanite contro chi cercava di spiegare il senso dell'articolo, e che le cose che si dicevano non erano campate in aria.Penso sarebbe più utile portare le proprie opinioni in una maniera più civile e costruttiva, invece di nascondessi con affermazioni tipo "Tanto non lo faranno mai " o "è tutto tempo perso" anche dire:
            che da
            quando è uscita sta notizia tutti esperti in
            materia di dispositivi per disabili... è un modo di sminuire le idee e le proposte di chi come l'autore dell'articolo (e lui sicuramente esperto lo è) ed altri, cerca di sensibilizzare un azienda come Apple e anche buona parte della societa sulle esigenze dei disabili.Sarebbe bene ricordarsi che siamo tutti potenzialmente dei disabili, e che la disabilità è molto democratica non fà distinzione di razza religione intelligenza o ricchezza, e dir la verità non discrimina neanche tra chi è sensibile e chi non lo è ai problemi dei disabili.
          • ciarlyy scrive:
            Re: Perchè si parla di iPhone per disabi
            - Scritto da: Morpheus61
            - Scritto da: ciarlyy



            - Scritto da:


            E di grazia quali sarebbero i tuoi consigli
            sui


            dispositivi per i disabili? Non essere
            disabile


            non significa non capirne le problematiche,
            nel


            mio caso basta avere amici o parenti disabili

            per


            capirne le esigenze primarie anche perchè


            fortunatamente loro sono in grado di


            dirmele.


            Se ti vuoi impegnare sull'iPhone perchè ti
            piace


            fallo pure, tentare non è vietato dalla legge,

            ma


            scoprirai che sarà stato quantomeno tempo


            perso.



            Non voglio dare consigli...dico solo che da

            quando è uscita sta notizia tutti esperti in

            materia di dispositivi per disabili...tutto

            qui....stop.

            Sui tread che ho letto e che si riferivano a
            questo argomento, non mi sembra di aver visto
            molti esperti a parte gli autori dell'articolo e
            pochi altri, in compenso ho letto persone che si
            sono quasi accanite contro chi cercava di
            spiegare il senso dell'articolo, e che le cose
            che si dicevano non erano campate in
            aria.
            Penso sarebbe più utile portare le proprie
            opinioni in una maniera più civile e costruttiva,
            invece di nascondessi con affermazioni tipo
            "Tanto non lo faranno mai " o "è tutto tempo
            perso" anche
            dire:


            che da

            quando è uscita sta notizia tutti esperti in

            materia di dispositivi per disabili...

            è un modo di sminuire le idee e le proposte di
            chi come l'autore dell'articolo (e lui
            sicuramente esperto lo è) ed altri, cerca di
            sensibilizzare un azienda come Apple e anche
            buona parte della societa sulle esigenze dei
            disabili.
            Sarebbe bene ricordarsi che siamo tutti
            potenzialmente dei disabili, e che la disabilità
            è molto democratica non fà distinzione di razza
            religione intelligenza o ricchezza, e dir la
            verità non discrimina neanche tra chi è sensibile
            e chi non lo è ai problemi dei
            disabili.Ciao Morpheus...infattti la mia era una affermazione ironica...intendevo dire proprio quello che hai scritto tu!!!!Mi riferivo proprio a quelle persone che hai descritto!! ;)
          • Morpheus61 scrive:
            Re: Perchè si parla di iPhone per disabi
            - Scritto da: ciarlyy
            - Scritto da: Morpheus61

            - Scritto da: ciarlyy





            - Scritto da:



            E di grazia quali sarebbero i tuoi consigli

            sui



            dispositivi per i disabili? Non essere

            disabile



            non significa non capirne le problematiche,

            nel



            mio caso basta avere amici o parenti
            disabili


            per



            capirne le esigenze primarie anche perchè



            fortunatamente loro sono in grado di



            dirmele.



            Se ti vuoi impegnare sull'iPhone perchè ti

            piace



            fallo pure, tentare non è vietato dalla
            legge,


            ma



            scoprirai che sarà stato quantomeno tempo



            perso.





            Non voglio dare consigli...dico solo che da


            quando è uscita sta notizia tutti esperti in


            materia di dispositivi per disabili...tutto


            qui....stop.



            Sui tread che ho letto e che si riferivano a

            questo argomento, non mi sembra di aver visto

            molti esperti a parte gli autori dell'articolo e

            pochi altri, in compenso ho letto persone che si

            sono quasi accanite contro chi cercava di

            spiegare il senso dell'articolo, e che le cose

            che si dicevano non erano campate in

            aria.

            Penso sarebbe più utile portare le proprie

            opinioni in una maniera più civile e
            costruttiva,

            invece di nascondessi con affermazioni tipo

            "Tanto non lo faranno mai " o "è tutto tempo

            perso" anche

            dire:




            che da


            quando è uscita sta notizia tutti esperti in


            materia di dispositivi per disabili...



            è un modo di sminuire le idee e le proposte di

            chi come l'autore dell'articolo (e lui

            sicuramente esperto lo è) ed altri, cerca di

            sensibilizzare un azienda come Apple e anche

            buona parte della societa sulle esigenze dei

            disabili.

            Sarebbe bene ricordarsi che siamo tutti

            potenzialmente dei disabili, e che la disabilità

            è molto democratica non fà distinzione di razza

            religione intelligenza o ricchezza, e dir la

            verità non discrimina neanche tra chi è
            sensibile

            e chi non lo è ai problemi dei

            disabili.

            Ciao Morpheus...infattti la mia era una
            affermazione ironica...intendevo dire proprio
            quello che hai scritto
            tu!!!!

            Mi riferivo proprio a quelle persone che hai
            descritto!!
            ;)Ciao ciarlyyAvevo capito il senso della tua affermazione e come avrai capito non era una critica rivolta a qualcuno in particolare ma a una mentalità. :) ;)
          • millastro scrive:
            Re: Perchè si parla di iPhone per disabi
            Giusto per rispondere chiarire: non sono "esperto" di disablilità in quanto disabile ma perchè ho a che fare con il rapporto tra disablilità e computer da circa 23 anni.Ho avuto compagni di classe tetrapelgici e spastici, ho contribuito in passato a risolvere alcuni problemi, vivo quotidianamente a contatto con persone che hanno problemi di disabilità.Per chiarire la situazione mi sono fatto a mie spese la strada da Udine a Milano per incontrare L'autore dell'articolo (che è piemontese e mi ha raggiunto lì).Ho postato su siti d'informazione Mac diversi articoli sull'argomento e catalizzato iniziative nella Mac-Community (è il sistema operativo che uso, non faccio pubblicità a nessuno), non sono solito parlare a vanvera delle cose che non conosco e prossimamente posterò alcune proposte all'interno del progetto D-User.Ma più che altro ho fatto affermazioni documentate e che credo utili .Credo nella logica e nella razionalità: è razionale occuparsi di disabilità.Può succedere di diventare disabili a tutti e, in quanto minoranza svantaggiata, la tutela dei disabili mi pare che sia una tutela dei diritti di tutti. Per tanto è un mio interesse legittimo cercare di diffondere la conoscenza del problema e contribuire costruttivamente. Se qualcuno non le condivide può controbattere ma se vuole che la cosa non sia sterile che argomenti, grazie...
          • Morpheus61 scrive:
            Re: Perchè si parla di iPhone per disabi
            - Scritto da: millastro
            Giusto per rispondere chiarire: non sono
            "esperto" di disablilità in quanto disabile ma
            perchè ho a che fare con il rapporto tra
            disablilità e computer da circa 23
            anni.
            Ho avuto compagni di classe tetrapelgici e
            spastici, ho contribuito in passato a risolvere
            alcuni problemi, vivo quotidianamente a contatto
            con persone che hanno problemi di
            disabilità.
            Per chiarire la situazione mi sono fatto a mie
            spese la strada da Udine a Milano per incontrare
            L'autore dell'articolo (che è piemontese e mi ha
            raggiunto
            lì).
            Ho postato su siti d'informazione Mac diversi
            articoli sull'argomento e catalizzato iniziative
            nella Mac-Community (è il sistema operativo che
            uso, non faccio pubblicità a nessuno), non sono
            solito parlare a vanvera delle cose che non
            conosco e prossimamente posterò alcune proposte
            all'interno del progetto
            D-User.
            Ma più che altro ho fatto affermazioni
            documentate e che credo
            utili .
            Credo nella logica e nella razionalità: è
            razionale occuparsi di
            disabilità.
            Può succedere di diventare disabili a tutti e, in
            quanto minoranza svantaggiata, la tutela dei
            disabili mi pare che sia una tutela dei diritti
            di
            tutti.
            Per tanto è un mio interesse legittimo cercare
            di diffondere la conoscenza del problema e
            contribuire
            costruttivamente.

            Se qualcuno non le condivide può controbattere ma
            se vuole che la cosa non sia sterile che
            argomenti,
            grazie...Ho letto i tuoi post e li condivido.Spero che questo ultimo tuo post non sia riferito a me in quanto se hai letto i miei interventi mi sembra di essere stato abbastanza chiaro per quanto riguarda il mio pensiero sull'argomento,e sul fatto che pur io non essendo disabile sono abbastanza sensibile a tutte le problematiche riferite alla disabilità :) ;) Ciao
          • millastro scrive:
            Re: Perchè si parla di iPhone per disabi
            Chiarissimo, Morpheus61, anzi ti devo dire che se non avessi letto i tuoi intelligenti post non avrei avuto, se non forse per rispetto all'amico Carlo Filippo, la forza o la voglia di proseguire e replicare nel tread.A volte il tono di certi flame è così deprimente che vien meno la voglia di andare avanti, ma basta una risposta positiva per far sì che ne sia valsa la pena...Grazie
          • ciarlyy scrive:
            Re: Perchè si parla di iPhone per disabi
            - Scritto da: millastro
            Chiarissimo, Morpheus61, anzi ti devo dire che se
            non avessi letto i tuoi intelligenti post non
            avrei avuto, se non forse per rispetto all'amico
            Carlo Filippo, la forza o la voglia di proseguire
            e replicare nel
            tread.
            A volte il tono di certi flame è così deprimente
            che vien meno la voglia di andare avanti, ma
            basta una risposta positiva per far sì che ne sia
            valsa la
            pena...
            GraziePurtroppo in molti postano a prescindere dall'argomento solo scatenare flame o attaccare qualcosa o qualcuno.....
  • CarloFilippo.Fo scrive:
    Considerate però che ...
    Ho letto con attenzione tutti i commente e tutti hanno dato valore aggiunto a quanto ho scritto nell'articolo. Ho una certa esperienza di Disabili, lo sono, e ho avuto incarichi anche lunghi in Associazioni e Comitati.Vorrei solo invitarvi a riflettere su alcuni punti:1. Questo articolo, come tutto il Progetto "Apple D-User" non è sponsorizzato come non è un Pubbli-Redazionale. Il perché Apple lo spiegato in vari testi relativi al progetto.2. La prima meta del Progetto stesso è creare un "prototipo" di atteggiamento imprenditoriale che consideri i Disabili come un "mercato da sfruttare". Non fraintendetemi: intendo il rilevamento di sbocchi commerciali tali per cui il CEO di, anziché di, inizi ad investire con suo gaudio e quello degli Azionisti.3. L'articolo non ha la pretesa di definire l'iPhone come il cellulare per i Disabili. Mette però in chiara evidenza quanto lo potrebbe rendere molto più Accessibile ed Usabile dai Disabili in geere. Poi in un contesto globale vi sarà chi rimbalza di gioia e chi invece lo sfrutterà parzialmente ed ancora chi non lo acquisterà mai.4. È vero che ci sono già diverse soluzioni "mirate". Io però per camminare, è solo un asempio, non necessariamente devo o voglio coprare scarpe ortopediche. Rendo l'idea? Il principo è chiedersi: "Come facciamo ad inserire il bello, il firmato o semplicemente il più comune e banale prodotto nell'uso quotidiano del Disabile?".Iniziando a spiegare ciò che manca perché questo sia possibile.5. Vi è poi ancora un motivo per puntare l'attenzione sull'iPhone: è il primo cellulare che monta l'OS X del computer. I vantaggi saranno più palesi quando l'apparecchio giungerà sugli scaffali dei negozi.Per concludere ...Non esiste un Disabile uguale all'altro figuriamoci se esistono soluzioni di massa. Però credetemi, lo dico da Disabile, a me basterebbe che Apple realizzasse quello che o chiamato "Apple Remote iPhone" per decidermi a cambire cellulare!E non ditemi ora che "Apple Remote iPhone" non fabbe comodo a Tutti!Vi saluto, ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Considerate però che ...
      - Scritto da: CarloFilippo.Fo

      4. È vero che ci sono già diverse soluzioni
      "mirate". Io però per camminare, è solo un
      asempio, non necessariamente devo o voglio
      coprare scarpe ortopediche. Rendo l'idea? Il
      principo è chiedersi: "Come facciamo ad inserire
      il bello, il firmato o semplicemente il più
      comune e banale prodotto nell'uso quotidiano del
      Disabile?".
      Iniziando a spiegare ciò che manca perché questo
      sia
      possibile.
      Siamo d'accordo che i disabili non sono cittadini di serie B quindi è giusto che abbiano accesso a tutte le possibilità delle altre persone. Però non mi è mai piaciuta la voglia di pretendere di utilizzare qualsiasi prodotto, o viceversa che qualsiasi prodotto debba essere progettato pensando che dovrà essere usato da persone con le esigenze più diverse. Se ho il 43 di scarpe, non mi sogno nemmeno per idea di voler utilizzare delle scarpe da bambino 34, anche se per i miei gusti magari sono più belle. Quindi, se avete l'alternativa progettata per le vostre esigenze come forma, dimensioni, interfaccia, che vi consentono di usufruire delle stesse funzionalità che offre il prodotto pensato per i "normodotati", premiate quel prodotto e andate a richiedere alla sua ditta costruttrice le migliorie che più si addicono alle vostre necessità, compresa magari una migliore estetica o una migliore usabilità. Se mancano funzionalità, chiedetele a partire da un prodotto che già ha delle buone basi. Se invece pretendente che ogni prodotto debba essere pensato considerando le caratteristiche di tutte le possibili disabilità, chiedete solo qualcosa di utopico che porta alla discriminazione. Insomma, fare tutta questa battaglia per un marchio con la mela morsicata non ha nessun senso.
      • CarloFilippo.Fo scrive:
        Re: Considerate però che ...
        - Scritto da:

        - Scritto da: CarloFilippo.Fo




        4. È vero che ci sono già diverse soluzioni

        "mirate". Io però per camminare, è solo un

        asempio, non necessariamente devo o voglio

        coprare scarpe ortopediche. Rendo l'idea? Il

        principo è chiedersi: "Come facciamo ad inserire

        il bello, il firmato o semplicemente il più

        comune e banale prodotto nell'uso quotidiano del

        Disabile?".

        Iniziando a spiegare ciò che manca perché questo

        sia

        possibile.



        Siamo d'accordo che i disabili non sono cittadini
        di serie B quindi è giusto che abbiano accesso a
        tutte le possibilità delle altre persone. Però
        non mi è mai piaciuta la voglia di pretendere di
        utilizzare qualsiasi prodotto, o viceversa che
        qualsiasi prodotto debba essere progettato
        pensando che dovrà essere usato da persone con le
        esigenze più diverse.Che peccato! Invece io sogno prodotti e soluzioni che rimanendo ciò che sono diventino sempre più FAP - For All People! Utopia? No cultura!
        Se ho il 43 di scarpe, non mi sogno nemmeno per
        idea di voler utilizzare delle scarpe da bambino
        34, anche se per i miei gusti magari sono più
        belle.Giustissmo, come darti torto?! Forse però il tuo 43 lo acquisti nello stesso negozio dove vendono il 34 che magari è anche della stessa marca ...
        Quindi, se avete l'alternativa progettata per le
        vostre esigenze come forma, dimensioni,
        interfaccia, che vi consentono di usufruire delle
        stesse funzionalità che offre il prodotto pensato
        per i "normodotati", premiate quel prodotto e
        andate a richiedere alla sua ditta costruttrice
        le migliorie che più si addicono alle vostre
        necessità, compresa magari una migliore estetica
        o una migliore usabilità. Se mancano
        funzionalità, chiedetele a partire da un prodotto
        che già ha delle buone basi. Se invece
        pretendente che ogni prodotto debba essere
        pensato considerando le caratteristiche di tutte
        le possibili disabilità, chiedete solo qualcosa
        di utopico che porta alla discriminazione.Vedi, certe cose per capirle bisogna viverle! Tre anni fa ho comprato una bicicletta a tre ruote: 1.250 euro. Ferro, non lega leggera, da un fabricante di ausili. Sa Atala, Legnano o ... iniziassero a guardare al Mondo dei Disabili forse vi sarebbero biciclette "da normaloidi" rese speciali tramite kit da 100/200/300 euro. Essere Disabili vuol dire anche cercare l'ottimizzazione di costi oggi esorbitanti rispetto, ad esempio, ad una Bici da 100/150 euro in negozio o supermercato ...
        Insomma, fare tutta questa battaglia per un
        marchio con la mela morsicata non ha nessun
        senso.Conosci Apple o ne hai solo sentito parlare? Qui non si sta facendo "piedino" a nessuno, piuttosto io sto "usando" Apple per creare un prototipo di attenzione imprenditoriale!A presto, ciao!
        • Anonimo scrive:
          Re: Considerate però che ...
          - Scritto da: CarloFilippo.Fo


          Siamo d'accordo che i disabili non sono
          cittadini

          di serie B quindi è giusto che abbiano accesso a

          tutte le possibilità delle altre persone. Però

          non mi è mai piaciuta la voglia di pretendere di

          utilizzare qualsiasi prodotto, o viceversa che

          qualsiasi prodotto debba essere progettato

          pensando che dovrà essere usato da persone con
          le

          esigenze più diverse.

          Che peccato! Invece io sogno prodotti e soluzioni
          che rimanendo ciò che sono diventino sempre più
          FAP - For All People! Utopia? No
          cultura!
          No, utopia. Le tue esigenze sono COMPLETAMENTE diverse da quelle di tante altre disabilità. Non puoi conciliarle tutte assieme, se non in rari casi, è una cosa impossibile. E va contro qualsiasi principio di progettazione per fare buoni prodotti, anche quelli per normodotati.

          Se ho il 43 di scarpe, non mi sogno nemmeno per

          idea di voler utilizzare delle scarpe da bambino

          34, anche se per i miei gusti magari sono più

          belle.

          Giustissmo, come darti torto?! Forse però il tuo
          43 lo acquisti nello stesso negozio dove vendono
          il 34 che magari è anche della stessa marca
          ...
          Ma anche no, se il 34 che mi piace sono scarpe per bambini. Faccio un altro esempio: sono celiaco? Non vado a pretendere che tutti i prodotti siano privi di glutine così che sono adatti pure a me. Esigo che esistano delle linee di prodotti alternativi adatte a me che mi consentano di mangiare gli stessi cibi, come pizza o pasta, senza ovviamente dover star male per il glutine. Certi disabili invece si comportano come dei celiaci che pretendono di avere tutti i cibi senza glutine.
          Vedi, certe cose per capirle bisogna viverle! Tre
          anni fa ho comprato una bicicletta a tre ruote:
          1.250 euro. Ferro, non lega leggera, da un
          fabricante di ausili. Sa Atala, Legnano o ...
          iniziassero a guardare al Mondo dei Disabili
          forse vi sarebbero biciclette "da normaloidi"
          rese speciali tramite kit da 100/200/300 euro.
          Essere Disabili vuol dire anche cercare
          l'ottimizzazione di costi oggi esorbitanti
          rispetto, ad esempio, ad una Bici da 100/150 euro
          in negozio o supermercato
          ...
          Si chiama legge della domanda e dell'offerta. Dando i soldi ad apple ad esempio andate a ridurre il mercato dei prodotti progettati per voi. Quindi otterrete solo l'effetto di avere un iPhone inusabile per molti disabili e dei prodotti tarati su delle esigenze specifiche carissimi perchè nessuno li compra.
          Conosci Apple o ne hai solo sentito parlare? Direi che la conosco, visto che sui loro computer ci ho lavorato.Qui
          non si sta facendo "piedino" a nessuno, piuttosto
          io sto "usando" Apple per creare un prototipo di
          attenzione
          imprenditoriale!

          A presto, ciao!Buona fortuna, IMHO tempo sprecato.
          • CarloFilippo.Fo scrive:
            Re: Considerate però che ...

            Buona fortuna, IMHO tempo sprecato.Forse hai ragione, tempo sprecato ...
          • Morpheus61 scrive:
            Re: Considerate però che ...
            - Scritto da: CarloFilippo.Fo

            Buona fortuna, IMHO tempo sprecato.

            Forse hai ragione, tempo sprecato ...NO, non è tempo sprecato, penso che comunque si debba continuare a far sentire le opinioni di una categoria come quella dei disabili che viene ancora poco considerata dal resto della società.
          • CarloFilippo.Fo scrive:
            Re: Considerate però che ...
            - Scritto da: Morpheus61
            - Scritto da: CarloFilippo.Fo


            Buona fortuna, IMHO tempo sprecato.



            Forse hai ragione, tempo sprecato ...

            NO, non è tempo sprecato, penso che comunque si
            debba continuare a far sentire le opinioni di
            una categoria come quella dei disabili che viene
            ancora poco considerata dal resto della
            società.Sono felice che Punto Informatico mi abbia dato la possibilità di iniziare questa serie di articoli e lo sono anche nei vostri confronti per quelle critiche che sicuramente hanno contribuito a consolidare alcuni mie pensieri.
      • CarloFilippo.Fo scrive:
        Re: Considerate però che ...
        - Scritto da:

        - Scritto da: CarloFilippo.Fo




        4. È vero che ci sono già diverse soluzioni

        "mirate". Io però per camminare, è solo un

        asempio, non necessariamente devo o voglio

        coprare scarpe ortopediche. Rendo l'idea? Il

        principo è chiedersi: "Come facciamo ad inserire

        il bello, il firmato o semplicemente il più

        comune e banale prodotto nell'uso quotidiano del

        Disabile?".

        Iniziando a spiegare ciò che manca perché questo

        sia

        possibile.



        Siamo d'accordo che i disabili non sono cittadini
        di serie B quindi è giusto che abbiano accesso a
        tutte le possibilità delle altre persone. Però
        non mi è mai piaciuta la voglia di pretendere di
        utilizzare qualsiasi prodotto, o viceversa che
        qualsiasi prodotto debba essere progettato
        pensando che dovrà essere usato da persone con le
        esigenze più diverse.

        Se ho il 43 di scarpe, non mi sogno nemmeno per
        idea di voler utilizzare delle scarpe da bambino
        34, anche se per i miei gusti magari sono più
        belle.

        Quindi, se avete l'alternativa progettata per le
        vostre esigenze come forma, dimensioni,
        interfaccia, che vi consentono di usufruire delle
        stesse funzionalità che offre il prodotto pensato
        per i "normodotati", premiate quel prodotto e
        andate a richiedere alla sua ditta costruttrice
        le migliorie che più si addicono alle vostre
        necessità, compresa magari una migliore estetica
        o una migliore usabilità. Se mancano
        funzionalità, chiedetele a partire da un prodotto
        che già ha delle buone basi. Se invece
        pretendente che ogni prodotto debba essere
        pensato considerando le caratteristiche di tutte
        le possibili disabilità, chiedete solo qualcosa
        di utopico che porta alla discriminazione.

        Insomma, fare tutta questa battaglia per un
        marchio con la mela morsicata non ha nessun
        senso.Da brividi!Non sarebbe male se ti rileggessi l'articolo ed il Progetto tutto. Questa tua dissertazione e degna di essere ripresa da qualche sito. La mia email la trovi su Norisberghen.it, se mi manderai il tuo nome unitamente a questo tuo testo vorrei trarre ispirazione per un articolo.Sono fra quei Disabili che credono ai due "mondi paralleli" ed a parte il «Da brividi!» iniziale apprezzo la schiettezza del tuo pensiero che molti non avrebbero manifestato per ipocrisia o ...Resto comunque delle mie convinzioni e più che mai mi impegnerò per questo ed altri Progetti analoghi certo di operare anche per Te e quanti quotidianamente sono a rischio disabilità. Chissà, se mai riuscirò in questo intento qualcuno potrebbe anche continuare ad adoperare gli Hardware che maneggiava da "Normaloide" ...!Ti pego, contattami! Sei un soggetto interessante ... :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Considerate però che ...
      Mi congratulo per il (raro) equilibrio del post.Dissento però dal punto 2"2. La prima meta del Progetto stesso è creare un "prototipo" di atteggiamento imprenditoriale che consideri i Disabili come un "mercato da sfruttare". Non fraintendetemi: intendo il rilevamento di sbocchi commerciali tali per cui il CEO di, anziché di, inizi ad investire con suo gaudio e quello degli Azionisti."Scusate, ma terminologia "da sfruttare" stimola sensazioni di rabbia in quei (peraltro pochi) come me che da una ventina d'anni lavorano nel settore della produzione di tecnologia per disabili con la motivazione di fare un servizio alle persone e non di fare soldi, perchè è l'accusa che ci fanno più spesso.Siccome i soldi in questo settore non si fanno (potrei documentare tutto), nessun CEO sano di mente investe in prodotti ICT per disabili se non ha certezza di un "mercato protetto"...non so se mi spiego...capito??Diverso è - secondo me - l'atteggiamento da creare e si chiama "design for all" (cercate il termine in rete), ma senza gli atteggiamenti fondamentalisti e usando soprattutto il buon senso.Cerco di chiarire. L'accessibilità totale, cioè per tutti, almeno nell'ICT, mi risulta essere solo il parto di una mente che ignora cosa sia il mondo della disabilità. Una buona progettazione di usabilità di prodotto o di servizio è già accessibilità, se poi si tiene conto anche delle esigenze dei disabili si può ottenere un prodotto per molti, senza che lo si debba etichettare un prodotto per disabili (vedi la conclusione del post precedente).Ma l'accessibilità totale è un mito. Le disabilità gravissime non sono diverse abilità (non siamo ipocriti!) e richiedono strumenti specifici e un altissimo grado di personalizzazione e specializzazione da parte degli operatori.Per fortuna dei più sono numericamente poche e questa è un'altra delle ragioni per cui nessun CEO.....ecc...Saluti
      • Morpheus61 scrive:
        Re: Considerate però che ...
        - Scritto da:
        Mi congratulo per il (raro) equilibrio del post.
        Dissento però dal punto 2

        "2. La prima meta del Progetto stesso è creare un
        "prototipo" di atteggiamento imprenditoriale che
        consideri i Disabili come un "mercato da
        sfruttare". Non fraintendetemi: intendo il
        rilevamento di sbocchi commerciali tali per cui
        il CEO di, anziché di, inizi ad investire con suo
        gaudio e quello degli
        Azionisti."

        Scusate, ma terminologia "da sfruttare" stimola
        sensazioni di rabbia in quei (peraltro pochi)
        come me che da una ventina d'anni lavorano nel
        settore della produzione di tecnologia per
        disabili con la motivazione di fare un servizio
        alle persone e non di fare soldi, perchè è
        l'accusa che ci fanno più
        spesso.

        Siccome i soldi in questo settore non si fanno
        (potrei documentare tutto), nessun CEO sano di
        mente investe in prodotti ICT per disabili se non
        ha certezza di un "mercato protetto"...non so se
        mi
        spiego...capito??

        Diverso è - secondo me - l'atteggiamento da
        creare e si chiama "design for all" (cercate il
        termine in rete), ma senza gli atteggiamenti
        fondamentalisti e usando soprattutto il buon
        senso.

        Cerco di chiarire. L'accessibilità totale, cioè
        per tutti, almeno nell'ICT, mi risulta essere
        solo il parto di una mente che ignora cosa sia il
        mondo della disabilità.


        Una buona progettazione di usabilità di prodotto
        o di servizio è già accessibilità, se poi si
        tiene conto anche delle esigenze dei disabili si
        può ottenere un prodotto per molti, senza che lo
        si debba etichettare un prodotto per disabili
        (vedi la conclusione del post
        precedente).

        Ma l'accessibilità totale è un mito. Le
        disabilità gravissime non sono diverse abilità
        (non siamo ipocriti!) e richiedono strumenti
        specifici e un altissimo grado di
        personalizzazione e specializzazione da parte
        degli
        operatori.
        Per fortuna dei più sono numericamente poche e
        questa è un'altra delle ragioni per cui nessun
        CEO.....ecc...
        SalutiCerto hai ragione,alcune disabilità hanno bisogno di prodotti altamente specializzati ed è chiaro che non si può pretendere che tutto vada bene per tutti, ma qui si sta discutendo di un prodotto (iPhone)che con alcuni accorgimenti software (esempio i comandi vocali, ma ce ne sono anche altri) potrebbe rendersi fruibile anche a un buon numero di disabili, considerando che alcune funzioni poi possono essere utili anche ai normodotati e non solo ai disabili, e tutto questo senza stravolgere il progetto e senza modificarlo nella sostanza,questa sensibilità si chiede alle grandi case produttrici non certo fare un prodotto che possa acontentare le esigenze di tutti perchè questa sono d'accordo con tè è utopia.la cosa principale è che i disabili facciano sentire la loro voce per sensibilizzare quella parte della società che il più delle volte non si rende conto che la disabilità è una condizione in cui chiunque si potrebbe trovare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Considerate però che ...
          - Scritto da: Morpheus61
          (iPhone)che con alcuni accorgimenti software
          (esempio i comandi vocali, ma ce ne sono anche
          altri) potrebbe rendersi fruibile anche a un buon
          numero di disabili, considerando che alcune
          funzioni poi possono essere utili anche ai
          normodotati e non solo ai disabili, e tutto
          questo senza stravolgere il progetto e senza
          modificarlo nella sostanza,questa sensibilità si
          chiede alle grandi case produttrici non certo
          fare un prodotto che possa acontentare le
          esigenze di tutti perchè questa sono d'accordo
          con tè è
          utopia.Non sono quello a cui hai risposto. Sono perfettamente d'accordo con questo punto di vista, secondo me la modifica da apportare all'iPhone è la sblindatura software. Per il resto dopo ne fai quello che credi. Se vuoi invece funzionalità aggiuntive esistono dispositivi migliori, ci sono ad esempio alcuni modelli di LG con screen reader e riconoscimento vocale incorporati. Invece le utopie dell'autore dell'articolo, la progettazione per tutti, le ritengo tali. A meno che non mi riesce a spiegare come può conciliare le problematiche di chi può usare dispositivi elettronici usando interfacce che hanno due o anche un solo "pulsante" con quelle di chi è cieco/sordo/muto o con quelle di disabilità completamente differenti.
          • Morpheus61 scrive:
            Re: Considerate però che ...
            - Scritto da:
            Non sono quello a cui hai risposto. Sono
            perfettamente d'accordo con questo punto di
            vista, secondo me la modifica da apportare
            all'iPhone è la sblindatura software. Per il
            resto dopo ne fai quello che credi.

            Se vuoi invece funzionalità aggiuntive esistono
            dispositivi migliori, ci sono ad esempio alcuni
            modelli di LG con screen reader e riconoscimento
            vocale incorporati.


            Invece le utopie dell'autore dell'articolo, la
            progettazione per tutti, le ritengo tali. A meno
            che non mi riesce a spiegare come può conciliare
            le problematiche di chi può usare dispositivi
            elettronici usando interfacce che hanno due o
            anche un solo "pulsante" con quelle di chi è
            cieco/sordo/muto o con quelle di disabilità
            completamente
            differenti.Certo la blindatura software è un grosso ostacolo soprattutto per chi vuole creare software per ìPhone, ma questa non impedisce a apple di creare softwareche implementino funzioni agiuntive che siano orientate ad un uso più semplice per alcune categorie di disabili,poi sono d'accordo con tè che esistono prodotti che sono più fruibili per il momento, ma è anche vero che l'iPhone potrebbe con poco sforzo essere reso più pratico e fruibile,aumentando così il bacino di utenza che si avvicinerebbe a Apple, in questo modo si potrebbe coniugare le esigenze di alcuni utenti particolari e avere un buon ritorno economico che è poi quello che interessa a Apple
  • Anonimo scrive:
    Lasciamo da parte l'iPhone?
    ...e guardiamo altrove? Dipendere da una ditta che non consente d'installare software indipendente su un suo prodotto non è il massimo per chi ha bisogno di sentirsi libero. C'è altro, vedasi l'ultimissimo ultra smart F700 Samsung, altro che iPhone! Samsung è solo un esempio ma guardandosi attorno ce ne sono diverse di macchine utili allo scopo. Stanno arrivando, arriveranno molto prima di iCoso e molte sono senza compromessi e lacciuoli vari.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lasciamo da parte l'iPhone?
      Lascialo perdere, guarda pure altrove.Io continuo ad attenderlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Lasciamo da parte l'iPhone?
        - Scritto da:
        Lascialo perdere, guarda pure altrove.
        Io continuo ad attenderlo.Se tu sei una persona cosidetta normodotata fai anche bene. Ma qui il succo della questione sono le caratteristiche che l'iphone offre ai disabili. Io ritengo che ne offra ben poche (non per tutte le disabilità, si intende. Probabilmente per un sordomuto è una manna dal cielo), e il fatto di essere così blindato lo rende perdente nei confronti di tanti altri cellulari.
        • Morpheus61 scrive:
          Re: Lasciamo da parte l'iPhone?
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Lascialo perdere, guarda pure altrove.

          Io continuo ad attenderlo.

          Se tu sei una persona cosidetta normodotata fai
          anche bene. Ma qui il succo della questione sono
          le caratteristiche che l'iphone offre ai
          disabili. Io ritengo che ne offra ben poche (non
          per tutte le disabilità, si intende.
          Probabilmente per un sordomuto è una manna dal
          cielo), e il fatto di essere così blindato lo
          rende perdente nei confronti di tanti altri
          cellulari.Hai centrato il problema certo l'iPhone non ha molte caratteristiche adatte ai disabili ,ma è anche vero che alcune si potrebbero aggiungere via software, certo il fatto che l'istallazione di software debbe passare per forza da apple non aiuta, ma la casa di cupertino potrebbe anche creare una sezione del suo store su cui mettere software di utilità proprio per i portatori di certi handicap e magari crearne di propri,questo sicuramente gli gioverebbe a livello di immagine e gli porterebbe anche sicuramente ulteriori vantaggi a livello economico dato che i portatori di handicap non sono pochi .-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 febbraio 2007 17.35-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Lasciamo da parte l'iPhone?
      Concordo al 100%, meglio guardare altrove. Perchè icoso non è nato con caratteristiche atte a facilitarne l'uso da parte di molti disabili. E perchè non è programmabile dall'utente, ma bisogna adattarsi a quello che eventualmente fornisce Apple. E' questo adattarsi forzato che non va bene. Molto, ma molto meglio, poter scrivere un software ascoltando possibilmente in prima persona le esigenze di chi lo deve usare e dare la possibilità a chi può di scriverlo da sè. Questo è venire incontro alle esigenze della gente, il resto è freddo business.
  • Anonimo scrive:
    Forse rileva solo le dita
    cito:"Fatta questa premessa mi chiedo, non avendo avuto conferma o smentita, se il touch screen rileva solo il tatto od anche la pressione o, comunque, elementi sintetici o metallici differenti dal dito umano."Pare che lo schermo rilevi solo il dito umano, per la precisione il polpastrello, quindi non sarebbe sensibile alle unghie, pennini o mani che indossano guanti.Maggiori informazioni:http://pogue.blogs.nytimes.com/2007/01/13/ultimate-iphone-faqs-list-part-2/Ad ogni modo non e' da escludere che in futuro vengano rilasciati accessori come pennini per iPhone o altri dispositivi di input come tastiere o simili.
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse rileva solo le dita
      - Scritto da:
      cito:

      "Fatta questa premessa mi chiedo, non avendo
      avuto conferma o smentita, se il touch screen
      rileva solo il tatto od anche la pressione o,
      comunque, elementi sintetici o metallici
      differenti dal dito
      umano."

      Pare che lo schermo rilevi solo il dito umano,
      per la precisione il polpastrello, quindi non
      sarebbe sensibile alle unghie, pennini o mani che
      indossano
      guanti.
      Mah, non è detto, la trackpad tonda dell'iPod funziona anche con guanti e custodie varie. Non funziona con altri "oggetti" come unghie, pennini etc.
      Maggiori informazioni:
      http://pogue.blogs.nytimes.com/2007/01/13/ultimate

      Ad ogni modo non e' da escludere che in futuro
      vengano rilasciati accessori come pennini per
      iPhone o altri dispositivi di input come tastiere
      o
      simili.E perché si dovrebbe andare a cercare il pennino in tasca quando si hanno le mani?Disabile o non disabile è sempre PEGGIO interporre un ulteriore oggetto tra te e un'interfaccia.
      • Morpheus61 scrive:
        Re: Forse rileva solo le dita
        - Scritto da:

        E perché si dovrebbe andare a cercare il pennino
        in tasca quando si hanno le
        mani?
        Disabile o non disabile è sempre PEGGIO
        interporre un ulteriore oggetto tra te e
        un'interfaccia.Dipende sempre dal tipo di disabilità,se ti interessassi di disabilità non faresti queste affermazioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse rileva solo le dita
        - Scritto da:
        E perché si dovrebbe andare a cercare il pennino
        in tasca quando si hanno le
        mani?
        Disabile o non disabile è sempre PEGGIO
        interporre un ulteriore oggetto tra te e
        un'interfaccia.Non è assolutamente vero.
  • Anonimo scrive:
    Sinceramente
    Parlare dell'iPhone come un dispositivo adatto ai disabili mi sembra una vera e propria macacata. E' invece vero l'opposto: un dispositivo molto usabile dalle persone normali e difficilemtne usabile da persone con disabilità.Non a caso, dopo gli elogi sull'iphone, alle infinite possibilità di adattamento software che si possono fare eccetera eccetera si arriva alla questione ciechi. Come viene risolta la questione ciechi?Ma semplice, basta AGGIUNGERE UNA BARRA BRAILLE (si, senza considerare che sono POCHISSIMI i ciechi che sanno leggere il braille) e UNA TASTIERA VERA aggiuntiva (non è chiarissimo, ma essendo il braille usabile solo in output devi avere per forza qualche dispositivo di input riconoscibile al tatto, cosa che l'iPhone NON HA). In pratica tutto questo rende INUTILI tutte le funzionalità peculiari dell'iPhone, dalle gestures alla tastiera virtuale.Bellissimo questo riadattamento, considerando che esistono cellulari con screen reader e riconoscimento vocale incorporati, con VERE tastiere che forniscono feedback al tatto, o per i più esigenti (quei pochi ciechi capaci di leggere il braille) esistono dispositivi progettati APPOSITAMENTE per le loro esigenze, un vero affare questo iPhone per disabili.
    • soulista scrive:
      Re: Sinceramente
      - Scritto da:
      Parlare dell'iPhone come un dispositivo adatto ai
      disabili mi sembra una vera e propria macacata.
      E' invece vero l'opposto: un dispositivo molto
      usabile dalle persone normali e difficilemtne
      usabile da persone con
      disabilità.
      Non a caso, dopo gli elogi sull'iphone, alle
      infinite possibilità di adattamento software che
      si possono fare eccetera eccetera si arriva alla
      questione ciechi. Come viene risolta la questione
      ciechi?
      Ma semplice, basta AGGIUNGERE UNA BARRA BRAILLE
      (si, senza considerare che sono POCHISSIMI i
      ciechi che sanno leggere il braille) e UNA
      TASTIERA VERA aggiuntiva (non è chiarissimo, ma
      essendo il braille usabile solo in output devi
      avere per forza qualche dispositivo di input
      riconoscibile al tatto, cosa che l'iPhone NON
      HA). In pratica tutto questo rende INUTILI tutte
      le funzionalità peculiari dell'iPhone, dalle
      gestures alla tastiera
      virtuale.
      Bellissimo questo riadattamento, considerando che
      esistono cellulari con screen reader e
      riconoscimento vocale incorporati, con VERE
      tastiere che forniscono feedback al tatto, o per
      i più esigenti (quei pochi ciechi capaci di
      leggere il braille) esistono dispositivi
      progettati APPOSITAMENTE per le loro esigenze, un
      vero affare questo iPhone per
      disabili.Invece della tastiera potrebbe avere un software di interazione vocale.Comunque iPhone é un dispositivo multimediale e non penso sarebbe la prima scelta di un cieco...
      • Anonimo scrive:
        Re: Sinceramente
        - Scritto da: soulista

        - Scritto da:

        Parlare dell'iPhone come un dispositivo adatto
        ai

        disabili mi sembra una vera e propria macacata.

        E' invece vero l'opposto: un dispositivo molto

        usabile dalle persone normali e difficilemtne

        usabile da persone con

        disabilità.

        Non a caso, dopo gli elogi sull'iphone, alle

        infinite possibilità di adattamento software che

        si possono fare eccetera eccetera si arriva alla

        questione ciechi. Come viene risolta la
        questione

        ciechi?

        Ma semplice, basta AGGIUNGERE UNA BARRA BRAILLE

        (si, senza considerare che sono POCHISSIMI i

        ciechi che sanno leggere il braille) e UNA

        TASTIERA VERA aggiuntiva (non è chiarissimo, ma

        essendo il braille usabile solo in output devi

        avere per forza qualche dispositivo di input

        riconoscibile al tatto, cosa che l'iPhone NON

        HA). In pratica tutto questo rende INUTILI tutte

        le funzionalità peculiari dell'iPhone, dalle

        gestures alla tastiera

        virtuale.

        Bellissimo questo riadattamento, considerando
        che

        esistono cellulari con screen reader e

        riconoscimento vocale incorporati, con VERE

        tastiere che forniscono feedback al tatto, o per

        i più esigenti (quei pochi ciechi capaci di

        leggere il braille) esistono dispositivi

        progettati APPOSITAMENTE per le loro esigenze,
        un

        vero affare questo iPhone per

        disabili.

        Invece della tastiera potrebbe avere un software
        di interazione
        vocale.Li hai mai provati ad usare? Non puoi fare affidamento solo su quelli.
        Comunque iPhone é un dispositivo multimediale e
        non penso sarebbe la prima scelta di un
        cieco...Questo articolo lo dipingeva adatto anche a questi disabili
    • Morpheus61 scrive:
      Re: Sinceramente
      - Scritto da:
      Parlare dell'iPhone come un dispositivo adatto ai
      disabili mi sembra una vera e propria macacata.
      E' invece vero l'opposto: un dispositivo molto
      usabile dalle persone normali e difficilemtne
      usabile da persone con
      disabilità.
      Non a caso, dopo gli elogi sull'iphone, alle
      infinite possibilità di adattamento software che
      si possono fare eccetera eccetera si arriva alla
      questione ciechi. Come viene risolta la questione
      ciechi?
      Ma semplice, basta AGGIUNGERE UNA BARRA BRAILLE
      (si, senza considerare che sono POCHISSIMI i
      ciechi che sanno leggere il braille) e UNA
      TASTIERA VERA aggiuntiva (non è chiarissimo, ma
      essendo il braille usabile solo in output devi
      avere per forza qualche dispositivo di input
      riconoscibile al tatto, cosa che l'iPhone NON
      HA). In pratica tutto questo rende INUTILI tutte
      le funzionalità peculiari dell'iPhone, dalle
      gestures alla tastiera
      virtuale.
      Bellissimo questo riadattamento, considerando che
      esistono cellulari con screen reader e
      riconoscimento vocale incorporati, con VERE
      tastiere che forniscono feedback al tatto, o per
      i più esigenti (quei pochi ciechi capaci di
      leggere il braille) esistono dispositivi
      progettati APPOSITAMENTE per le loro esigenze, un
      vero affare questo iPhone per
      disabili.Certo l' iPhone non può risolvere tutti i problemi di disabilità, ma questo non toglie che alcune categorie di disabili potrebbero usarlo con dei semplici accorgimenti ed accessori dal costo relativamente modesto, sicuramente gli ipovedenti o i sordi sono una categoria che ha bisogno di strumenti con caratteristiche specifiche che sarebbe difficile implementare su un dispositivo non progettato ad hoc, ma ci sono molte categorie di disabili che invece con alcuni accorgimenti software potrebbero utilizzare l' iPhone e non essere obbligati a rivolgersi a prodotti progettati appositamente che di solito sono molto brutti.La disabilità si combatte cercando di permettere a tutti disabili e non di usare gli stessi prodotti,quelle che si leggono nell'articolo sono idee alcune fattibili altre di difficile attuazione, trovo giusto comunque che se ne parli anche soprattutto per sensibilizzare tutti quei normodotati che considerano la disabilità come una condizione che non li riguarda, non rendendosi conto che un normodotato può diventare disabile in qualsiasi momento, e che quindi ci si può ritrovare dall'altra parte.I disabili non chiedono di essere trattati meglio o diversamente dagli altri ma solo di poter avere accesso a tutte le tecnologie e strumenti a cui hanno accesso i normodotati.In oltre quello dei disabili è un mercato che dovrebbe cominciare ad interessare le grandi case produttrici e non essere legato solo a ditte di settore.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 febbraio 2007 10.33-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Sinceramente
        - Scritto da: Morpheus61
        I disabili non chiedono di essere trattati meglio
        o diversamente dagli altri ma solo di poter avere
        accesso a tutte le tecnologie e strumenti a cui
        hanno accesso i
        normodotati.E questa, se permetti, è una cagata pazzesca (cit. Fantozzi...).Un cieco, per esempio, non può pretendere di guidare un'auto nel traffico pubblico e un sordo non penso trovi attrattive nell'uso di un iPod o di un telefono. Io sono alto meno di 1,70 e NON HO MAI pensato di poter giocare nell'NBA. Basta rendersi conto di chi si è, senza per forza apparire ridicoli con pretese... stupide.
        • Morpheus61 scrive:
          Re: Sinceramente
          - Scritto da:

          - Scritto da: Morpheus61

          I disabili non chiedono di essere trattati
          meglio

          o diversamente dagli altri ma solo di poter
          avere

          accesso a tutte le tecnologie e strumenti a cui

          hanno accesso i

          normodotati.

          E questa, se permetti, è una cagata pazzesca
          (cit.
          Fantozzi...).

          Un cieco, per esempio, non può pretendere di
          guidare un'auto nel traffico pubblico e un sordo
          non penso trovi attrattive nell'uso di un iPod o
          di un
          telefono.
          I disabili non sono solo i ciechi o i sordi,oltretutto ci sono molti normodotati che io non farei guidare nel traffico cittadino
          Io sono alto meno di 1,70 e NON HO MAI pensato di
          poter giocare
          nell'NBA.Sbagliato potresti fare il playmaker
          Basta rendersi conto di chi si è, senza per forza
          apparire ridicoli con pretese...
          stupide.Leggendo quello che scrivi mi accorgo che la stupidità non è una disabilità che viene riconosciuta come tale.Quando parli di cazzate ti conviene leggere quello che scrivi-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 febbraio 2007 10.52-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Sinceramente
            - Scritto da: Morpheus61
            - Scritto da:



            - Scritto da: Morpheus61


            I disabili non chiedono di essere trattati

            meglio


            o diversamente dagli altri ma solo di poter

            avere


            accesso a tutte le tecnologie e strumenti a
            cui


            hanno accesso i


            normodotati.



            E questa, se permetti, è una cagata pazzesca

            (cit.

            Fantozzi...).



            Un cieco, per esempio, non può pretendere di

            guidare un'auto nel traffico pubblico e un sordo

            non penso trovi attrattive nell'uso di un iPod o

            di un

            telefono.


            I disabili non sono solo i ciechi o i
            sordiGuarda, lo riscrivo prima di continuare la discussione: Un cieco, PER ESEMPIO , non può pretendere di guidare un'auto....
            oltretutto ci sono molti normodotati che io
            non farei guidare nel traffico
            cittadinoMa questo avvalora la MIA tesi: quelli che per te sono "normodotati", lo sono solo fisicamente, mentre sono seriamente tarati cerebralmente.Come dicevo prima, chi metterebbe alla guida nel traffico, PER ESEMPIO, un cieco o un demente?Io no, e a quanto dici nemmeno tu.E allora perché un cieco dovrebbe usare per forza un iPhone invece di un cellulare con tastiera, visto che può usarlo senza battere ciglio?

            Io sono alto meno di 1,70 e NON HO MAI pensato
            di

            poter giocare

            nell'NBA.

            Sbagliato potresti fare il playmakerSeeeeee, uno su 6 miliardi di persone!C'è pure chi guida moto da cross con una sola gamba ma è un mostro di bravura con una carriera da urlo su due gambe alle spalle.Questo è un discorso che porta PER FORZA lla gneralizzazione, se andiamo a pescare le eccezioni di 1/6.000.000.000 non se ne esce. E non serve a nessuno.


            Basta rendersi conto di chi si è, senza per
            forza

            apparire ridicoli con pretese...

            stupide.

            Leggendo quello che scrivi mi accorgo che la
            stupidità non è una disabilità che viene
            riconosciuta come
            tale.
            Quando parli di cazzate ti conviene leggere
            quello che
            scriviE ti pareva, non appena si inizia a discuteree seriamente su PI si arriva al muro contro muro.Barvo, continua a pensarla così.Continua a credere di poter far usare un cellulare a un sordomuto, un cellulare nella sua funzione PRIMARIA, "bocca contro orecchio", non solo gli sms, altrimenti faccio azionare il tergicristallo a un cieco e vengo a raccontarti che quello significa "guidare"...
          • Morpheus61 scrive:
            Re: Sinceramente
            - Scritto da:

            - Scritto da: Morpheus61

            - Scritto da:





            - Scritto da: Morpheus61



            I disabili non chiedono di essere trattati


            meglio



            o diversamente dagli altri ma solo di poter


            avere



            accesso a tutte le tecnologie e strumenti a

            cui



            hanno accesso i



            normodotati.





            E questa, se permetti, è una cagata pazzesca


            (cit.


            Fantozzi...).





            Un cieco, per esempio, non può pretendere di


            guidare un'auto nel traffico pubblico e un
            sordo


            non penso trovi attrattive nell'uso di un
            iPod
            o


            di un


            telefono.




            I disabili non sono solo i ciechi o i

            sordi


            Guarda, lo riscrivo prima di continuare la
            discussione:

            Un cieco, PER ESEMPIO , non può
            pretendere di guidare
            un'auto....
            qui non si stà parlando di guidare automobili ma di usare un mezzo di comunicazione come il telefono

            oltretutto ci sono molti normodotati che io

            non farei guidare nel traffico

            cittadino


            Ma questo avvalora la MIA tesi: quelli che per te
            sono "normodotati", lo sono solo fisicamente,
            mentre sono seriamente tarati
            cerebralmente.
            Come dicevo prima, chi metterebbe alla guida nel
            traffico, PER ESEMPIO, un cieco o un
            demente?
            Io no, e a quanto dici nemmeno tu.io quando parlavo di normodotati non mi riferivo ai normodotati fisicamente ma con problemi mentali,(quelli che tu chiami in modo dispregiativo demente), ma a persone che secondo il tuo modo di pensare sono "Normali",ma ai quali non darei la patente in quanto sono pericolosi almeno quanto un cieco che guida nel traffico di punta
            E allora perché un cieco dovrebbe usare per forzae chi ha detto per forza? io dico perchè No?
            un iPhone invece di un cellulare con tastiera,
            visto che può usarlo senza battere
            ciglio?Un iPhone con comandi vocali non mi sembra così impossibile da fare


            Io sono alto meno di 1,70 e NON HO MAI pensato

            di


            poter giocare


            nell'NBA.



            Sbagliato potresti fare il playmaker

            Seeeeee, uno su 6 miliardi di persone!
            C'è pure chi guida moto da cross con una sola
            gamba ma è un mostro di bravura con una carriera
            da urlo su due gambe alle
            spalle.

            Questo è un discorso che porta PER FORZA lla
            gneralizzazione, se andiamo a pescare le
            eccezioni di 1/6.000.000.000 non se ne esce. E
            non serve a
            nessuno.
            Hai ragione non parliamo di percentuali dato che i normodotati sono certamente di più che i disabili.





            Basta rendersi conto di chi si è, senza per

            forza


            apparire ridicoli con pretese...


            stupide.



            Leggendo quello che scrivi mi accorgo che la

            stupidità non è una disabilità che viene

            riconosciuta come

            tale.

            Quando parli di cazzate ti conviene leggere

            quello che

            scrivi


            E ti pareva, non appena si inizia a discuteree
            seriamente su PI si arriva al muro contro
            muro.

            Barvo, continua a pensarla così.
            Continua a credere di poter far usare un
            cellulare a un sordomuto, un cellulare nella sua
            funzione PRIMARIA, "bocca contro orecchio", non
            solo gli sms, altrimenti faccio azionare il
            tergicristallo a un cieco e vengo a raccontarti
            che quello significa
            "guidare"...Ecco bravo non facciamo usare il cellulare ai sordomuti visto che non lo possono usare nella sua funzione PRIMARIA, "bocca contro orecchio". Secondo te questo è parlare seriamente?
          • MeX scrive:
            Re: Sinceramente
            Ciao Morpheus, apprezzo la tua "lotta" :)E mi intristisce sempre constatare quando i "Non autenticati" a volte siano una vera e propria piaga!Ci si becca in qualche post... :)
          • Morpheus61 scrive:
            Re: Sinceramente
            - Scritto da: MeX
            Ciao Morpheus, apprezzo la tua "lotta" :)
            E mi intristisce sempre constatare quando i "Non
            autenticati" a volte siano una vera e propria
            piaga!
            Ci si becca in qualche post... :)Grazie dell'apprezzamento
        • Anonimo scrive:
          Re: Sinceramente
          - Scritto da:

          - Scritto da: Morpheus61

          I disabili non chiedono di essere trattati
          meglio

          o diversamente dagli altri ma solo di poter
          avere

          accesso a tutte le tecnologie e strumenti a cui

          hanno accesso i

          normodotati.

          E questa, se permetti, è una cagata pazzesca
          (cit.
          Fantozzi...).

          Un cieco, per esempio, non può pretendere di
          guidare un'auto nel traffico pubblico e un sordo
          non penso trovi attrattive nell'uso di un iPod o
          di un
          telefono.

          Io sono alto meno di 1,70 e NON HO MAI pensato di
          poter giocare
          nell'NBA.

          Basta rendersi conto di chi si è, senza per forza
          apparire ridicoli con pretese...
          stupide.non parlare di cose che non conosci. Mia moglie è sordomuta e TUTTI i sordomuti usano il telefonino 24 ore su 24. Come? ma grazie agli sms, ovviamente. Per un sordomuto, l'invenzione dell'sms è stato come l'invenzione della scritture cuneiforme per l'umanità.beata ignoranza...
          • Morpheus61 scrive:
            Re: Sinceramente

            non parlare di cose che non conosci. Mia moglie è
            sordomuta e TUTTI i sordomuti usano il telefonino
            24 ore su 24. Come? ma grazie agli sms,
            ovviamente. Per un sordomuto, l'invenzione
            dell'sms è stato come l'invenzione della
            scritture cuneiforme per
            l'umanità.

            beata ignoranza...Hai perfettamente ragione, molti parlano di disabilità senza conoscere l'argomento, d'altronde anche l'ignoranza è in fondo una disabilità, forse non riconosciuta ma che colpisce un gran numero di persone la maggior parte normodotati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sinceramente
            - Scritto da:
            - Scritto da:



            - Scritto da: Morpheus61


            I disabili non chiedono di essere trattati

            meglio


            o diversamente dagli altri ma solo di poter

            avere


            accesso a tutte le tecnologie e strumenti a
            cui


            hanno accesso i


            normodotati.



            E questa, se permetti, è una cagata pazzesca

            (cit.

            Fantozzi...).



            Un cieco, per esempio, non può pretendere di

            guidare un'auto nel traffico pubblico e un sordo

            non penso trovi attrattive nell'uso di un iPod o

            di un

            telefono.



            Io sono alto meno di 1,70 e NON HO MAI pensato
            di

            poter giocare

            nell'NBA.



            Basta rendersi conto di chi si è, senza per
            forza

            apparire ridicoli con pretese...

            stupide.


            non parlare di cose che non conosci. Mia moglie è
            sordomuta e TUTTI i sordomuti usano il telefonino
            24 ore su 24. Come? ma grazie agli sms,
            ovviamente. Per un sordomuto, l'invenzione
            dell'sms è stato come l'invenzione della
            scritture cuneiforme per
            l'umanità.
            E meno male che ho scritto "PER ESEMPIO".Prima degli sms (e quindi del GSM) che utilità aveva un telefono per un sordomuto? Nulla.
            beata ignoranza...Su PI ci sono ormai solo 2 modi per rispondere ai post: trollare o fraintendere (volutamente?) uello che si legge.Bah.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sinceramente

        La disabilità si combatte cercando di permettere
        a tutti disabili e non di usare gli stessi
        prodotti,quelle che si leggono nell'articolo sono
        idee alcune fattibili altre di difficile
        attuazione, trovo giusto comunque che se ne parli
        anche soprattutto per sensibilizzare tutti quei
        normodotati che considerano la disabilità come
        una condizione che non li riguarda, non
        rendendosi conto che un normodotato può diventare
        disabile in qualsiasi momento, e che quindi ci si
        può ritrovare dall'altra
        parte.
        I disabili non chiedono di essere trattati meglio
        o diversamente dagli altri ma solo di poter avere
        accesso a tutte le tecnologie e strumenti a cui
        hanno accesso i
        normodotati.Io uso un Nokia con Symbian serie 60 di seconda generazione, con installato il software Talks. Con tale software posso sfruttare il 90% delle funzionalità del cellulare Nokia-symbian, esattamente come posso usare un pc, windows based, grazie a Jaws. Come vedi uso cellulari e pc come tutti gli altri esseri umani, senza bisogno di adattarli troppo. Tra dire e il fare c'è di mezzo il mare, e questo Apple dovrebbe impararlo, meno chiacchere e più fatti!
      • Anonimo scrive:
        Re: Sinceramente
        Tutto vero quello che dici ma non capisco perché premiare con pubblicità una ditta che non ha mai considerato molto nel suo target di utilizzo le persone disabili.Scusa ma in questo articolo ci vedo solo pubblicità ad apple, non ho mai visto mezzo articolo di "sensibilizzazione" che parlasse di dispositivi o software funzionanti (non che ipoteticamente... se ci aggiungiamo... se la apple...) a di come un banale telefonino con symbian possa essere facilmente riadattato per certe categorie di disabilità.Inoltre come ben sai non troverai mai un dispositivo che sia così flessibile da poter essere riadattato per OGNI forma di disabilità (a parte il computer usando apposite periferiche e software tarate su una particolare forma di disabilità, e a volte tarate sulle esigenze del singolo utente) , mentre questo articolo mi sembra lanciare proprio questo messaggio: l'iPhone è figo, basta poco per farlo diventare usabile a tutti. Scusa ma io dissento: trovo l'iPhone un dispositivo progettato con tutto altro target. Quindi perché premiare con pubblicità una ditta che non ti considera e non dire mai mezza parola a riguardo di quelle che invece progettano dispositivi in modo che tu possa fruire della tecnologia come tutti?
        • Morpheus61 scrive:
          Re: Sinceramente
          - Scritto da:
          Tutto vero quello che dici ma non capisco perché
          premiare con pubblicità una ditta che non ha mai
          considerato molto nel suo target di utilizzo le
          persone
          disabili.

          Scusa ma in questo articolo ci vedo solo
          pubblicità ad apple, non ho mai visto mezzo
          articolo di "sensibilizzazione" che parlasse di
          dispositivi o software funzionanti (non che
          ipoteticamente... se ci aggiungiamo... se la
          apple...) a di come un banale telefonino con
          symbian possa essere facilmente riadattato per
          certe categorie di
          disabilità.Su questo sono d'accordo con te,quello che io volevo fare era prendere spunto da uno dei pochi articoli che in qualche modo parlano di disabilità per fare una riflessione su come i disabili vengono considerati da alcuni (per fortuna non da tutti) normodotati
          Inoltre come ben sai non troverai mai un
          dispositivo che sia così flessibile da poter
          essere riadattato per OGNI forma di disabilità (a
          parte il computer usando apposite periferiche e
          software tarate su una particolare forma di
          disabilità, e a volte tarate sulle esigenze del
          singolo utente) , mentre questo articolo mi
          sembra lanciare proprio questo messaggio:
          l'iPhone è figo, basta poco per farlo diventare
          usabile a tutti. Scusa ma io dissento: trovo
          l'iPhone un dispositivo progettato con tutto
          altro target. Quindi perché premiare con
          pubblicità una ditta che non ti considera e non
          dire mai mezza parola a riguardo di quelle che
          invece progettano dispositivi in modo che tu
          possa fruire della tecnologia come
          tutti?Anche su questo mi trovi d'accordo,mi piacerebbe leggere più articoli che parlano dei problemi dei disabili e della tecnologia,io che disabile non sono mi rendo conto di come molte volte i disabili vengano visti come una parte marginale della società, e invece dovrebbero essere considerati esattamente come tutti, cosa che non avviene non solo in campo tecnologico ma anche in ogni campo della vita sociale, certo questo articolo trasuda sicuramente pubblicità per l'iPhone ma sta a noi prendere queste poche occasioni in cui si parla di disabilità per far sentire la voce dei disabili che troppo spesso non viene ascoltata.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sinceramente
          - Scritto da:
          Tutto vero quello che dici ma non capisco perché
          premiare con pubblicità una ditta che non ha mai
          considerato molto nel suo target di utilizzo le
          persone
          disabili.E qui ti fermi perché è evidente che no hai mai avuto accesso a un Mac. Nelle Preferenze di Sistema (l'equivalente intelligente del Pannello di controllo di Windows) c'è una sezione chiamata Universal Access preposta proprio all'accessibilità del Mac da parte di diverse inabilità.Non esiste l'equivalente in Windows. O ti fidi o vai a verificare di persona. Una su tutte, il riconoscimento vocale esiste da una vita su Mac, per averlo su un PC con Windows ci è sempre voluto sw di terze parti.Jaws non è prodotto dalla Microsoft, lamentati con il produttore se questo sw non esiste su Mac.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sinceramente
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Tutto vero quello che dici ma non capisco perché

            premiare con pubblicità una ditta che non ha mai

            considerato molto nel suo target di utilizzo le

            persone

            disabili.

            E qui ti fermi perché è evidente che no hai mai
            avuto accesso a un Mac.

            Nelle Preferenze di Sistema (l'equivalente
            intelligente del Pannello di controllo di
            Windows) c'è una sezione chiamata Universal
            Access preposta proprio all'accessibilità del Mac
            da parte di diverse
            inabilità.
            Non esiste l'equivalente in Windows.
            O ti fidi o vai a verificare di persona. Una su
            tutte, il riconoscimento vocale esiste da una
            vita su Mac, per averlo su un PC con Windows ci è
            sempre voluto sw di terze
            parti.

            Jaws non è prodotto dalla Microsoft, lamentati
            con il produttore se questo sw non esiste su
            Mac.Non so se hai mai visto periferiche e software per disabilità per windows e quelle per mac. Non c'è confronto. Te lo dico visto che ho a che fare con questo tipo di problematiche. Ah, il riconoscimento vocale è una delle cose che si usano di meno. Fa molto figo, ma in realtà quasi sempre si preferiscono altri metodi di input.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sinceramente
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            Tutto vero quello che dici ma non capisco
            perché


            premiare con pubblicità una ditta che non ha
            mai


            considerato molto nel suo target di utilizzo
            le


            persone


            disabili.



            E qui ti fermi perché è evidente che no hai mai

            avuto accesso a un Mac.



            Nelle Preferenze di Sistema (l'equivalente

            intelligente del Pannello di controllo di

            Windows) c'è una sezione chiamata Universal

            Access preposta proprio all'accessibilità del
            Mac

            da parte di diverse

            inabilità.

            Non esiste l'equivalente in Windows.

            O ti fidi o vai a verificare di persona. Una su

            tutte, il riconoscimento vocale esiste da una

            vita su Mac, per averlo su un PC con Windows ci
            è

            sempre voluto sw di terze

            parti.



            Jaws non è prodotto dalla Microsoft, lamentati

            con il produttore se questo sw non esiste su

            Mac.

            Non so se hai mai visto periferiche e software
            per disabilità per windows e quelle per mac. Non
            c'è confronto. Te lo dico visto che ho a che fare
            con questo tipo di problematiche.Sono prodotte da Microsoft? No!E allora perché attacchi Apple, che invece offre di serie un'attenzione alle disabilità che Microsoft NON ha mai avuto?È colpa di Apple che i produttori di periferiche per disabili OBBLIGHINO DI FATTO questi ultimi all'utilizzo di Windows?Mah.... :|
          • CarloFilippo.Fo scrive:
            Re: Sinceramente
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            Tutto vero quello che dici ma non capisco

            perché



            premiare con pubblicità una ditta che non ha

            mai



            considerato molto nel suo target di utilizzo

            le



            persone



            disabili.





            E qui ti fermi perché è evidente che no hai
            mai


            avuto accesso a un Mac.





            Nelle Preferenze di Sistema (l'equivalente


            intelligente del Pannello di controllo di


            Windows) c'è una sezione chiamata Universal


            Access preposta proprio all'accessibilità del

            Mac


            da parte di diverse


            inabilità.


            Non esiste l'equivalente in Windows.


            O ti fidi o vai a verificare di persona. Una
            su


            tutte, il riconoscimento vocale esiste da una


            vita su Mac, per averlo su un PC con Windows
            ci

            è


            sempre voluto sw di terze


            parti.





            Jaws non è prodotto dalla Microsoft, lamentati


            con il produttore se questo sw non esiste su


            Mac.



            Non so se hai mai visto periferiche e software

            per disabilità per windows e quelle per mac. Non

            c'è confronto. Te lo dico visto che ho a che
            fare

            con questo tipo di problematiche.


            Sono prodotte da Microsoft? No!
            E allora perché attacchi Apple, che invece offre
            di serie un'attenzione alle disabilità che
            Microsoft NON ha mai
            avuto?

            È colpa di Apple che i produttori di periferiche
            per disabili OBBLIGHINO DI FATTO questi ultimi
            all'utilizzo di
            Windows?

            Mah.... :|Parole sante!
  • Anonimo scrive:
    Basta!!
    Ancora con questo iPhone!!! Avete rotto le palle!! Ma vi mancano le idee?
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta!!
      Forse non hai idea di ciò che hai detto....
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta!!
        "Disabili Trendy grazie ad Apple"Vergognatevi! Ma che affermazione è!?!??! Solo per fare pubblicità alla Mela!! E poi io non avrei idea di quello che dico!!?!?!?!
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta!!
      - Scritto da:
      Ancora con questo iPhone!!! Avete rotto le
      palle!! Ma vi mancano le
      idee?Per una volta. PER UNA VOLTA! Che i frustratissimi utenti di sistemi non apple se ne stiano ZITTI!Questo è un progetto importante, che serve ad aiutare le persone. Hanno scelto Apple, e allora? Non continuate a mostrare frustrazione.Se non volete leggere di Apple semplicemente NON LEGGETE! Mi pare facile, no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta!!
        Ma stai zitto! Sfruttare i disabili per farsi pubblicità!! Vai via!!
        • Freeple.net scrive:
          Re: Basta!!
          I Disabili si sfruttano non parlandone! Io lo sono, Disabile, e ti posso garantire che il giorno in cui le grosse aziende si accorgeranno di noi faranno un favore anche a Te che Disabile lo puoi diventare in qualsiasi momento.La disabilità non è una scelta, ma un evento storico!
          • Anonimo scrive:
            Re: Basta!!
            - Scritto da: Freeple.net
            I Disabili si sfruttano non parlandone! Io lo
            sono, Disabile, e ti posso garantire che il
            giorno in cui le grosse aziende si accorgeranno
            di noi faranno un favore anche a Te che Disabile
            lo puoi diventare in qualsiasi
            momento.

            La disabilità non è una scelta, ma un evento
            storico!Di sicuro la apple non si è mai troppo interessata a questa utenza.
          • Freeple.net scrive:
            Re: Basta!!
            - Scritto da:

            - Scritto da: Freeple.net

            I Disabili si sfruttano non parlandone! Io lo

            sono, Disabile, e ti posso garantire che il

            giorno in cui le grosse aziende si accorgeranno

            di noi faranno un favore anche a Te che Disabile

            lo puoi diventare in qualsiasi

            momento.



            La disabilità non è una scelta, ma un evento

            storico!

            Di sicuro la apple non si è mai troppo
            interessata a questa
            utenza.Hai mai provato ad andare allo Zelig?! Sai le risate?!Dai, facciamoci un brindisi con un bicchiere di Wino! :) :) :) :) :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta!!
        - Scritto da:
        Per una volta. PER UNA VOLTA! Che i
        frustratissimi utenti di sistemi non apple se ne
        stiano
        ZITTI!
        Questo è un progetto importante, che serve ad
        aiutare le persone. Hanno scelto Apple, e allora?Certo! Molto più importante di una pensione adeguata per un disabile! Oppure attrezzature che gli permettano di girare dove vuole!Ma come cavolo ragionate voi macachi!!!"Progetto importante".... iniziamo dai beni necessari! Non dall'iPhone!!Ma a voi che vi frega di un disabile, per voi l'importante è che la mela faccia bella figura!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Basta!!
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          Per una volta. PER UNA VOLTA! Che i

          frustratissimi utenti di sistemi non apple se ne

          stiano

          ZITTI!

          Questo è un progetto importante, che serve ad

          aiutare le persone. Hanno scelto Apple, e
          allora?

          Certo! Molto più importante di una pensione
          adeguata per un disabile! Oppure attrezzature che
          gli permettano di girare dove
          vuole!
          Ma come cavolo ragionate voi macachi!!!

          "Progetto importante".... iniziamo dai beni
          necessari! Non
          dall'iPhone!!

          Ma a voi che vi frega di un disabile, per voi
          l'importante è che la mela faccia bella
          figura!!A parte il fatto che chi ha scritto l'articolo è una persona che la disabilità la vive in prima persona, chi sei tu per decidere quali debbano essere le priorità?La pensione e la mobilità sono cose importanti, non c'è dubbio, ma perché un disabile non dovrebe puntare più in alto? Perché non si dovrebbe entusiasmare ad un iPhone o a una qualsiasi meraviglia della tecnologia che gli possa permettere di "volare alto" come un qualsiasi altro mortale. Trovo odiosa questa mentalità che vorrebbe che i disabili debbano solo fare i disabili e desiderare solo cose da disabili.
        • Anonimo scrive:
          Re: Basta!!


          Certo! Molto più importante di una pensione
          adeguata per un disabile! Oppure attrezzature che
          gli permettano di girare dove
          vuole!
          Ma come cavolo ragionate voi macachi!!!

          "Progetto importante".... iniziamo dai beni
          necessari! Non
          dall'iPhone!!

          Ma a voi che vi frega di un disabile, per voi
          l'importante è che la mela faccia bella
          figura!!Ecco che arriva l'id__ta di turno!!Cosa c'entra la pensione? (a parte che un disabile può tranquillamente essere 10 volte più ricco di te...)Cosa c'entrano le attrezzature?Ma pensi che un disabile debba vivere solo in funzione di pensione/barriere architettoniche/ecc. ?Oltre che id__ta sei anche disinformato e non sai ragionare..o meglio...ragioni nel tuo piccolo mondo chiuso...peccato, hai perso una buona occasione per stare zitto....
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta!!
        - Scritto da:
        Questo è un progetto importante, che serve ad
        aiutare le persone. Hanno scelto Apple, e
        allora?Ma cosa hanno scelto, ma per favore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta!!
      - Scritto da:
      Ancora con questo iPhone!!! Avete rotto le
      palle!! Ma vi mancano le
      idee?A me invece rompono le palle quelli come te......le idee....parli di idee, ci elenchi le tue?
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta!!
      - Scritto da:
      Ancora con questo iPhone!!! Avete rotto le
      palle!! Ma vi mancano le
      idee?Ma che ca%%0 vuoi !!!Ogni cosa di cui si parla allora ha rotto le palle!Si parla di iPhone: avete rotto le palle macachiSi parla di Vista: avete rotto le palle WinariSi parla di Linux: avete rotto le palle cantinariMAVAFFAN***** !!!!!Vista, FireFox, Linux, Microsoft, IE7, OSX, se non vuoi sentire parlare di queste cose vai su un altro sito e non rompere i benedetti maroni , troll della minchia !!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta!!
      - Scritto da:
      Ancora con questo iPhone!!! Avete rotto le
      palle!! Ma vi mancano le
      idee?Cambia pagina, furbone. O sei masochista?
      • GregHouse scrive:
        Re: Basta!!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Ancora con questo iPhone!!! Avete rotto le

        palle!! Ma vi mancano le

        idee?

        Cambia pagina, furbone. O sei masochista?Per me non è masochismo, potrebbe essere lupus.
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta!!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Ancora con questo iPhone!!! Avete rotto le

        palle!! Ma vi mancano le

        idee?

        Cambia pagina, furbone. O sei masochista?non è masochista, ma un gran cafone.
        • Anonimo scrive:
          Re: Basta!!
          "Disabili Trendy grazie ad Apple"Vergogna! 4 pagine di articolo solo per Apple! A voi macachi dei disabili non frega nulla!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Basta!!
            - Scritto da:
            "Disabili Trendy grazie ad Apple"

            Vergogna! 4 pagine di articolo solo per Apple! A
            voi macachi dei disabili non frega
            nulla!!vallo a dire al disabile che ha scritto l'articolo, se non ti va bene, deficente(NOTA: "deficente" come tale non è un insulto ma deriva da "deficere" cioè "mancare di" e perl'appunto al furbone qui sopra manca di cervello)
          • CarloFilippo.Fo scrive:
            Re: Basta!!
            - Scritto da:
            "Disabili Trendy grazie ad Apple"

            Vergogna! 4 pagine di articolo solo per Apple! A
            voi macachi dei disabili non frega
            nulla!!Piacere,sono l'autore del'articolo e Disabile dalla nascita, un macaco con 43 anni di esperienza "tecnica" ...Ciao Prof.
          • Anonimo scrive:
            Re: Basta!!
            E il tuo unico problema è non avere un iPod che ti renda più trendy?Lo ha scritto tu: "Disabili più trendy grazie ad Apple."Pensa che il problema di un ragazzo tetraplegico che conosco è che non avrà mai una pensione che lo faccia vivere degnamente!Ma vuoi mettere! Molto più importante usare l'iPod!Bha!
          • Anonimo scrive:
            Re: Basta!!
            Non iPod, iPhon....certo che fantasia nei nomi!
          • CarloFilippo.Fo scrive:
            Re: Basta!!
            - Scritto da:
            E il tuo unico problema è non avere un iPod che
            ti renda più
            trendy?
            Lo ha scritto tu: "Disabili più trendy grazie ad
            Apple."

            Pensa che il problema di un ragazzo tetraplegico
            che conosco è che non avrà mai una pensione che
            lo faccia vivere
            degnamente!
            Ma vuoi mettere! Molto più importante usare
            l'iPod!

            Bha!Mi sino sempre stupito del nostro paese: bello, creativo, poetico nello spuirito dei suoi abitanti quanto bizzarro, stereotipato e demagogico.Io come Disabile, quindi come persona, non me la passo affatto bene! Dopo un periodo di lavoro autonomo che mise in evidenza tutte le mie capacità, ora sbarco il lunario da "nulla facente" (se per "facente" si intende produttore di reddito) con il solo assegno di accompagnamento e la pensione di mia Nonna.Però il desiderio di indipendenza è tale che salterei volentieri uno dei due pasti giornalieri pur di avere quegli strumenti che sono i veri compagni della mia quotidianità.Anche quando le cose girano male i desideri permangono. Non Solo: si rafforzano! Diventano gli appigli per giungere al domani!
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