Ricetta open contro la pirateria in classe

La BSA con il MIUR per combattere l'uso illegale di software nelle scuole? La comunità del software aperto risponde con una nuova ricetta


Roma – Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera aperta inviata nei giorni scorsi al titolare del ministero dell’Istruzione e al ministro all’Innovazione

Oggetto: Software libero per una scuola di qualità
Egregio Signor Ministro del Miur,
è in atto nella scuola pubblica italiana un’iniziativa dal titolo “In classe, ora di diritto d’autore: esercizi antipirateria” (indicata anche come “Copy or Love”), a cura della BSA (Business Software Alliance) e di altre organizzazioni in collaborazione con l’Amministrazione da Lei diretta.

Tale iniziativa, secondo i promotori, avrebbe il compito di sensibilizzare gli studenti italiani al rispetto del diritto d’autore nel settore delle nuove tecnologie contro i “fenomeni di pirateria informatica”. Ciò dovrebbe avvenire attraverso un insieme di incontri di studio e a tale scopo vengono messi a disposizione delle scuole materiali educativi reperibili presso il sito: http://www.controlapirateria.org .

Ebbene, Signor Ministro, in tutti i materiali di studio precitati, fra i quali una lezione sulle tipologie di licenze d’uso per il software, non vi è il benché minimo riferimento alle licenze d’uso tipiche del software libero. Le licenze prese ad esempio provengono tutte dai pacchetti di un’unica azienda che vende software proprietario (la Microsoft). Nessun accenno è fatto alle diffusissime licenze di software libero, che al contrario delle precedenti garantiscono agli utenti importanti libertà, fra cui quella di copia, di studio e di modifica del prodotto software.

Queste libertà corrispondono alla libertà di parola e di pensiero e sono a fondamento dello scambio della conoscenza. La scuola è il luogo principe della diffusione di conoscenza, quello culturalmente più adatto a mettere in rilievo l’importanza dello studio, della copia e del miglioramento delle informazioni ricevute. Tutti principi che valgono anche per il software, bene immateriale.

Le licenze del software libero sono rispettose della proprietà autorale tutelata dal diritto d’autore e sono un ottimo baluardo contro la pirateria del software nella scuola: ma l’ora di lezione della BSA non fa il minimo cenno a tutto questo, inficiando a nostro parere, la validità scientifica della lezione stessa e rischiando di trasmettere un messaggio fuorviante, per cui la trasmissione dell’informazione sia cosa da evitare perché danneggerebbe la società.

La preghiamo pertanto, Signor Ministro, di voler vigilare affinché nella scuola pubblica italiana le lezioni contro la pirateria del software svolte dalla BSA in collaborazione con il MIUR siano scientificamente e giuridicamente corrette e non si riducano a mera propaganda del software proprietario, dequalificando la scuola stessa.

RingraziandoLa della cortese attenzione porgiamo distinti saluti.

Antonio Bernardi
Responsabile del progetto “Software libero nella scuola”
http://linuxdidattica.org

Stefano Maffulli
Presidente della Free Software Foundation Europe – Sezione Italiana
http://www.italy.fsfeurope.org/index.it.html

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Che palle...
    Te pareva che non si sfociava nella solita intolleranza, che palle....Fino a prova contraria quei poveri trogloditi sono i primi a subire regimi duri e repressivi.I dittatori tirano in mezzo di tutto, la razza, la religione, la patria, cazzi e mazzi vari per giustificare i loro comportamenti..Nei paesi arabi/islamici si usa la religione, in Cina la protezione del popolo e in tutti gli altri paesi (e sono tanti) in cui non c'è libertà d'espressione altri motivi ancora.Ma che ve lo dico a fare, tanto a voi interessa solo fare il commentino intollerante...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che palle...
      Chiedo scusa, ho fatto un nuovo topic al posto di rispondere all'altro...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che palle...
      - Scritto da: Anonimo
      Nei paesi arabi/islamici si usa la religione, in
      Cina la protezione del popolo e in tutti gli
      altri paesi (e sono tanti) in cui non c'è libertà
      d'espressione altri motivi ancora.Per esempio negli Stati Uniti si usa "la libertà" (per proibirla!). In Australia, dove sono un po' meno patriottici, si proibisce e basta senza tanti giri di parole.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che palle...

        Per esempio negli Stati Uniti si usa "la libertà"
        (per proibirla!). In Australia, dove sono un po'
        meno patriottici, si proibisce e basta senza
        tanti giri di parole.Ti quoto! Ma quanto ti quoto!In Italia si usano vari mezzi: il terrorismo, i diritti d'autore, la pedofilia, ecc...
  • Anonimo scrive:
    La moderazione che cancella è medioevo
    La moderazione è una vergogna. Censurare non è un servizio di civiltà, ma solamente un sistema di pregiudizi fatto tirannia. L'unico sistema di filtraggio giusto è quello dei voti (stile Slashdot), che rimane a tutt'oggi l'unico sistema davvero civile e democratico. Non dovrebbe essere mai permesso a nessuno di cancellare o rimuovere in modo arbitrario il pensiero degli altri. Questo caso è solo un esempio. Come decidere se un commento su una figura politica del proprio paese sia un offesa o sia invece la denuncia genuina sulla corruzione del soggetto in questione? I moderatori di tutto il mondo dovrebbero imparare dal sistema di voti di Slashdot. Speriamo che i vecchi sistemi che cancellano barbaramente il pensiero della gente spariscano al più presto, lasciando spazio a quello dei voti. Altrimenti molto presto, quando internet sarà talmente diffusa da diventare un mezzo più potente della televisione per muovere voti, sarà proprio quel sistema della cancellazione a diventare uno strumento controllabile e capace di spazzare via con un colpo di spugna tutta la libertà di pensiero che internet aveva donato all'umanità.
    • Anonimo scrive:
      Re: La moderazione che cancella è medioevo
      Mi associo !SalutiBellisal
    • Anonimo scrive:
      Re: La moderazione che cancella è medioe
      - Scritto da: Anonimo

      La moderazione è una vergogna.
      Censurare non è un servizio di civiltà,
      ma solamente un sistema di pregiudizi
      fatto tirannia.

      L'unico sistema di filtraggio giusto è quello dei
      voti (stile Slashdot), che rimane a tutt'oggi
      l'unico sistema davvero civile e democratico.

      Non dovrebbe essere mai permesso a nessuno
      di cancellare o rimuovere in modo arbitrario
      il pensiero degli altri. Questo caso è solo un
      esempio. Come decidere se un commento su
      una figura politica del proprio paese sia un
      offesa o sia invece la denuncia genuina
      sulla corruzione del soggetto in questione?

      I moderatori di tutto il mondo dovrebbero
      imparare
      dal sistema di voti di Slashdot. Speriamo che i
      vecchi
      sistemi che cancellano barbaramente il pensiero
      della gente spariscano al più presto, lasciando
      spazio a quello dei voti. Altrimenti molto
      presto,
      quando internet sarà talmente diffusa da
      diventare
      un mezzo più potente della televisione per
      muovere
      voti, sarà proprio quel sistema della
      cancellazione
      a diventare uno strumento controllabile e capace
      di
      spazzare via con un colpo di spugna tutta la
      libertà
      di pensiero che internet aveva donato
      all'umanità.Dipende, io i messaggi di spam li cancello dai miei forum e fino a quando sono io a gestire un sito, voglio che abbia un certo stile che posso ottenere solo tramite un regolamento scritto per raggiungere tale risultato:chi viola il regolamento incorre nelle conseguenze che già preventivamente gli sono state indicate.
    • Anonimo scrive:
      Re: La moderazione che cancella è medioevo
      - Scritto da: Anonimo

      La moderazione è una vergogna.
      Censurare non è un servizio di civiltà,
      ma solamente un sistema di pregiudizi
      fatto tirannia.piano, non li modereresti insulti o offese gratuite verso la tua persona? non facciamo di un erba un fasciocerte cosa van moderate e stan bene moderatei limiti da che mondo e mondo ci son sempre stati e vanno rispettatiil problema è che condannano persone poco o x nulla responsabili :-(
  • Anonimo scrive:
    Povero moderatore...
    E' capitato male.Gli taglieranno prima le palle e poi la testa coem abitudine da quelle parti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Povero moderatore...
      E poi dicono di non essere razzisti...Nella nostra cultura un fatto del genere sarebbe oltremodo ridicolo... arrestare un mod di un forum.. A parte che visto quel che si dice del nostro premier, ci dovrebbero essere migliaia di arresti...Cmq dicono di rispettare le culture musulmane, a me sembrano dei trogloditi pazzoidi che meritano solo di esplodere assieme ai kamikaze che sfornano.
      • Anonimo scrive:
        Re: Povero moderatore...
        - Scritto da: Anonimo
        E poi dicono di non essere razzisti...

        Nella nostra cultura un fatto del genere sarebbe
        oltremodo ridicolo... arrestare un mod di un
        forum.. A parte che visto quel che si dice del
        nostro premier, ci dovrebbero essere migliaia di
        arresti...


        Cmq dicono di rispettare le culture musulmane, a
        me sembrano dei trogloditi pazzoidi che meritano
        solo di esplodere assieme ai kamikaze che
        sfornano.vedi come trattano le donne............
        • Anonimo scrive:
          Re: Povero moderatore...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          E poi dicono di non essere razzisti...



          Nella nostra cultura un fatto del genere sarebbe

          oltremodo ridicolo... arrestare un mod di un

          forum.. A parte che visto quel che si dice del

          nostro premier, ci dovrebbero essere migliaia di

          arresti...





          Cmq dicono di rispettare le culture musulmane, a

          me sembrano dei trogloditi pazzoidi che meritano

          solo di esplodere assieme ai kamikaze che

          sfornano.

          vedi come trattano le donne............Con le donne fanno bene a trattarle come le trattano, non certo con i moderatori di forum.Sono dei barbari.
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero moderatore...

            Con le donne fanno bene a trattarle come le
            trattanoNo, quello proprio no :$
            moderatoriMusulmania si chiama....@^
Chiudi i commenti