Riconoscimento delle Professioni Web

Ne parlano in tanti e in una mailing list emerge una prima bozza di proposta di legge aperta alla collaborazione di tutti. Per il riconoscimento dei titoli e la qualificazione delle professioni non riconosciute


Roma – Riconoscere i titoli professionali, qualificare quelle professioni legate ad Internet e al Web che non sono riconosciute e che pure riguardano tanti operatori che da tempo chiedono una maggiore considerazione delle capacità acquisite. Questo l’obiettivo di una prima bozza di quella che potrebbe diventare una vera e propria proposta di legge sulle “Professioni Web” , una bozza di cui si sta parlando in una mailing list italiana dedicata all’argomento, WebProfession .

La bozza è dichiaratamente un documento di lavoro al quale possono contribuire tutti gli interessati già in lista con l’obiettivo di dar vita ad un testo che possa essere fatto proprio da uno o più parlamentari e abbia dunque delle chance di tradursi in legge dello Stato.

Qui di seguito il primo testo presentato.

“PROPOSTA DI LEGGE
RICONOSCIMENTO REGOLAMENTAZIONE E TUTELA DELLE PROFESSIONI DEL WEB

Art. 1 (principi generali)

1. L’esercizio delle attività lavorative e professionali è libero salvi i casi in cui la legge richieda, anche per lo svolgimento di singole attività, l’iscrizione in appositi albi o elenchi ai sensi dell’art. 2229 c.c.

2. La presente legge garantisce il libero esercizio delle attività lavorative e professionali delle professioni web, attività non regolamentate ai sensi dell’articolo 2223 del Codice e definite nell’ art. 2 della presente legge, in qualunque modo e forma esercitate, anche in via subordinata ed in forma societaria, allo scopo di garantire ai fruitori dei servizi professionali la qualità, la correttezza e la responsabilità della prestazione richiesta.

Art. 2 (le professioni del web)

1. Le professioni del web comprendono le figure professionali che, in qualsiasi forma di inquadramento lavorativo, sia nel settore pubblico che privato, si occupano di produzione, sviluppo, manutenzione, fornitura di prodotti e servizi nel settore delle comunicazioni informatiche con tecnologia internet, intranet ed extranet.

2. Le professioni del web sono suddivise in macro-categorie di competenza, qui di seguito definite:
a) Produzione e/o fornitura di sistemi e applicazioni
b) Manutenzione di sistemi e applicazioni
c) Consulenze
d) Altri servizi connessi all’attività professionale nel web

3. L’elenco delle attività lavorative e professionali delle professioni web, è definito dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) secondo quanto definito ai commi 1 e 2 del presente articolo, uniformando le figure professionali secondo le direttive internazionali definite dall’Unione Europea e sentite le associazioni di categoria.

4. Alle macro-categorie di cui al comma 2 dell’art. 2 corrisponderanno nuovi codici attività assegnabili ai titolari di partita IVA operanti nelle professioni del web secondo quanto definito dal D.P.R. 633/72.

Art. 3 (accesso alle professioni del web)

1. L’accesso alle attività lavorative e professionali di cui all’art.2 è libero, in conformità al diritto comunitario, senza vincoli di predeterminazione numerica e senza vincolo di iscrizione ad associazioni di categoria.

2. Le associazioni di categoria, sia riconosciute che non riconosciute, sono di natura privata, su base volontaria e possono rilasciare attestazioni di competenza e di professionalità secondo quanto stabilito dall’art. 5 della presente legge.

Art. 4 (associazioni di categoria)

1. Le associazioni costituite dagli esercenti attività lavorative e professionali non rientranti nella previsione di cui all’art. 2229 del Codice Civile, sono riconosciute se soddisfano i seguenti requisiti:
a) l’esistenza di uno statuto dell’associazione che escluda ogni finalità di lucro e determini l’ambito dell’attività professionale;
b) l’esistenza di un codice deontologico;
c) l’esistenza di procedure di valutazione degli associati;

2. Le associazioni che soddisfano i requisiti di cui al comma 1 del presente articolo possono richiedere l’iscrizione in apposito registro tenuto presso il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL).

3. Il CNEL, sentite le associazioni di categoria di cui al comma 2, ha il compito di (1):
a) individuare i casi in cui, a tutela del cliente, sono fissati i corrispettivi massimi delle prestazioni professionali, che devono essere rispettati dalle parti;
b) individuare i corrispettivi minimi che devono essere rispettati dalle parti per le prestazioni professionali, nonché i corrispettivi che devono essere applicati dalle parti per le prestazioni imposte, in modo tale che i predetti corrispettivi siano rapportati al costo della prestazione, comprensivo delle spese e del compenso del professionista.

Art. 5 (attestazioni professionali e certificazioni)

1. Le associazioni di cui all’art. 4 possono rilasciare periodicamente, previa le necessarie verifiche, attestazioni professionali o certificazioni ai propri associati.

2. Le attestazioni professionali e le certificazioni di cui al comma 1 del presente articolo non sono requisito necessario per l’esercizio dell’attività lavorativa e professionale e sono riconosciute come competenza previsto dalle direttive comunitarie.

3. Le attestazioni professionali si riferiscono all’assegnazione di un titolo di partecipazione a corsi o seminari di aggiornamento formativo e devono riportare i seguenti dati:
a) Dati identificativi ed emblemi dell’associazione;
b) Chiara definizione dell’ambito di rilascio dell’attestato e dell’argomento;
c) Data di rilascio;
d) Dati di riconoscimento dell’associato.

4. Le certificazioni professionali si riferiscono all’assegnazione di un titolo di attestazione di competenza e conoscenza nell’ambito dell’attività professionale e deve rispettare i seguenti requisiti, oltre a quelli indicati per le attestazioni professionali al comma 3 del presente articolo:
a) Definizione dei requisiti per ottenere il titolo;
b) Valutare la conoscenza tramite una terza autorità di garanzia;
c) Prevedere un limite temporale di valenza non inferiore ai sei mesi e non superiore ai ventiquattro mesi.

Art. 6 (tutela professionale)

1. Il professionista che opera nei settori di cui all’art. 2 della presente legge deve assicurare un’adeguata tutela del cliente e degli interessi pubblici connessi al corretto e legale esercizio della professione medesima, la correttezza e la qualità delle prestazioni, il rispetto delle regole deontologiche, la salvaguardia dell’autonomia del professionista nelle scelte inerenti lo svolgimento della propria attività, la diretta e personale responsabilità del professionista incaricato per l’adempimento della prestazione professionale, nonché per il danno ingiusto derivante dalla prestazione stessa.

2. Per la tutela di cui al comma 1 del presente articolo è obbligatoria la stipulazione di adeguate forme di assicurazione per la responsabilità civile conseguente ai danni arrecati nell’esercizio dell’attività professionale, tale da assicurare l’effettivo risarcimento del danno, anche in caso di attività professionale svolta da dipendenti o collaboratori con contratti atipici.

Art. 7 (incentivi)

1. I titolari delle attività previste dall’art. 2 comma 2 beneficiano per il biennio 2004/2006 di un credito d’imposta pari al 30% per gli investimenti effettuati nell’acquisto di attrezzature e applicazioni informatiche necessarie per la crescita tecnologica dell’attività svolta.

2. Oltre ai benefici del comma 1 del presente articolo è previsto un credito d’imposta pari al 30% per le spese sostenute per la formazione nei settori definiti dall’art. 2 comma 2 della presente legge.

NOTE:
(1) = DDL sulle professioni intellettuali

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  • Anonimo scrive:
    ABBASSO LA DEMOCRAZIA!
    Leggo tanti, troppi utenti che irrompono con le loro bestialità senza aver nemmeno letto le motivazioni addotte da Pietrosanti? Leggetele, lavatevi la bocca, cospargetevi il capo di cenere e pensateci sopra (se siete attrezzati per farlo).POIesprimete pure la vostra opinione. Vedrete che sarà diversa.Tutto questo miu fa pensare che la maggior causa dell'ignoranza sia la pigrizia. E allora la colpa non è del Sistema (questa grande, misteriosa entità Orwelliana), ma delle persone. Allora che affoghino nella loro ignoranza, ci penserà qualche nuova forma di darwinismo sociale a fare piazza pulita.E pensare che il loro voto conta 1, proprio come il mio, proprio come quello di un Nobel. Sempre 1. La democrazia è fallimentare: undici idioti malintenzionati hanno la meglio su dieci genii dai nobili intenti.Era meglio quando si stava peggio, quando gli ignoranti stavano zitti perché avevano vergogna di sè sessi.Propongo un velocissimo test psicoattitudinale (tre domande) per poter esercitare il diritto di voto. Diamine, la democrazia è una cosa seria: se è vero che deve essere nelle mani di tutti, è anche vero che non può stare nelle mani di chiunque.Attendo commenti che confondono l'etimo di "democrazia" (il governo della gente) con il suo scopo (il bene della gente). Parole, parole, parole? Entità che limitano, definendoli, i concetti e, per i meno scaltri, conseguentemente, la loro libertà di azione e di pensiero. Limiti e ostacoli fatti di parole, autocostruiti, autoindotti.
  • Anonimo scrive:
    p2p
    scommetto che presto si troverà su p2p la versione in PDF!e sarebbe stupendo che ci fosse pure l'audiolibro! :)e non di UN libro! no no ... di TUTTI!
    • Anonimo scrive:
      Re: p2p
      Guarda che nei canali P2P il libro era disponibile gia il giono dopo la pubblicazione inglese, mentre la versione in italiano ad opera di "fan" nostrani è uscita un mese prima della pubblicazione qui in italia...
    • Anonimo scrive:
      Re: p2p
      - Scritto da: Anonimo
      scommetto che presto si troverà su p2p la
      versione in PDF!

      e sarebbe stupendo che ci fosse pure
      l'audiolibro! :)

      e non di UN libro! no no ... di TUTTI!Sarebbe meglio un file di testo semplice (.txt per chi usa win) , o qualcosa di facilmente convertibile... il pdf è bello, però è troppo legato alla formattazione.
  • The FoX scrive:
    Fantascienza & Jeanne Kathleen Rowling
    Fantascienza.E' fantascienza che si tenga un processo xche' qualcuno haminacciato di diffondere, senza in realta' aver ancora diffuso alcunche'!!!!Jeanne Kathleen Rowling.Jeanne Kathleen Rowling viene a fare la voce grossa qui in Italia, xche' se ci provasse nella sua madre patria ne uscirebbe sdentata.Dura lex sed Lex, direbbero i Latini; ma lo stesso ora possono dire gli inglesi!!!Fortunati loro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fantascienza & Jeanne Kathleen Rowling
      - Scritto da: The FoX
      Fantascienza.
      E' fantascienza che si tenga un processo
      xche' qualcuno ha
      minacciato di diffondere, senza in realta'
      aver ancora diffuso alcunche'!!!!

      Jeanne Kathleen Rowling.
      Jeanne Kathleen Rowling viene a fare la voce
      grossa qui in Italia, xche' se ci provasse
      nella sua madre patria ne uscirebbe
      sdentata.
      tu credi?dove, nel mondo, il povero vince sul ricco?da nessuna parte, in ultima analisi.
      • The FoX scrive:
        Re: Fantascienza & Jeanne Kathleen Rowling
        - Scritto da: Anonimo

        Jeanne Kathleen Rowling.

        Jeanne Kathleen Rowling viene a fare la
        voce

        grossa qui in Italia, xche' se ci provasse

        nella sua madre patria ne uscirebbe

        sdentata.


        tu credi?
        dove, nel mondo, il povero vince sul ricco?
        da nessuna parte, in ultima analisi.Li' non sarebbe questione di ricco o di povero.Solo hanno appena approvato una legge che approva edanzi obbliga a fare cio' cio' che si e' tentato di fare qui da noi,solo con modalita' meno anarchiche e limitata esclusivamente agli aventi diritto, ovvero ai non vedenti e agli ipovedenti.Quindi x la "Re Mida" dei libri sdentata garantita x legge!!!
  • Anonimo scrive:
    Separare il costo del diritto d'autore
    Quello che biosgna fare, e che non vogliono fare, e' di indicare esattamente il costo del diritto d'autore su qualunque opera e svincolarlo dai costi aggiuntivi di produzione, diffusione e ricavo.In questo modo chiunque in qualunque ambito (libri, musica, cinema...) voglia acquisire l'opera nuda e cruda, svincolata dal supporto, lo possa fare in piena liberta' e poi per usufruirne si arrangia come vuole.
    • Anonimo scrive:
      Re: Separare il costo del diritto d'autore
      - Scritto da: Anonimo
      Quello che biosgna fare, e che non vogliono
      fare, e' di indicare esattamente il costo
      del diritto d'autore su qualunque opera e
      svincolarlo dai costi aggiuntivi di
      produzione, diffusione e ricavo.
      [...]Interessante.Penso sia anche altrettanto interessante indicare "in maniera assolutamente chiara ed univoca" chi e`/sono il/i detentore/i del diritto d`autore dell`opera.
      • Anonimo scrive:
        Re: Separare il costo del diritto d'autore
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Quello che biosgna fare, e che non
        vogliono

        fare, e' di indicare esattamente il costo

        del diritto d'autore su qualunque opera e

        svincolarlo dai costi aggiuntivi di

        produzione, diffusione e ricavo.

        [...]
        mi viene da chiedere come acquistare una opera svicolata dal suo supporto?Chi la scrive in maniera elettronica e la mette in internet? Con che diritto lo fa?Chi ha pagato al pubblicità e i meccanismi di promozione contando di recuperare con la vendita cartacea non ha diritto ad avere anche lui il rimborso di quanto speso?Come fa se chi compra l'opera la prende invece che su carta su internet come file di word per esempio?Perchè io autore di un libro non sono libero di decidere coem e e a chi permettere la diffusione del libro stesso? Per intenderci il diritto d'autore esiste perchè l'autore possa sfrutta l'opera del suo ingegno così come fa l'ingegnere e in maniera diversa il pasticciere e anche l'agricoltore, vivere e anche arricchirsi, se si è così bravi da tirare fuori qualcosa di eccezionale, ma mentre nesusno pensa che il apsticciere dovrebbe lavorare gratis e altrettanto l'agricoltore si pensa che scriva software o libri debba invece. Se poi si pensa al libro in questione viene da chiedersi eprchè lei non può stipulare contratti in ESCLUSIVA con un editore e lasciare a lui il diritto completo di sfruttare l'opera. E' un suo diritto secondo me, nessuno mi obbliga a leggere il libro o vedere il film, con questo non c'è l'ho con i non vedenti o altri, però mi sembra chiaro che nessuno può permettersi di ledere i diritti degli altri in virtu della mancata possibilità di avere subito un libro da leggere o un software che non si vuole pagare. Dovrebbe essere l'editore stesso a prevedere una versione digitale del libro da vendere a non vedenti, magari in vendita nelle librerie su cd o abbinata anche al supporto cartaceo, o anche via internet, ma non dovrebbe essere solo pagato il costo dei diritti d'autore ma anche quello per la pubblicità e il lavoro di creazione e gestione di questo supporto digitale.In una trasmissione televisiva serale, un comico al termine della sua lezione di "Savonese" dice uan frase che ha molta saggezza, Siamo tutti finocchi con il culo degli altri. Io finocchio lo sono davvero e sopporto la mia condizione, sicuramente molto difficile, ma sono d'accordo sul senso della frase. Siamo sempre disposti a pretendere quando sono gli altri che devono rimetterci. Alcuni esempi? Vogliamo la luce nelle case e ci incazziamo quando manca, ma non volgiamo el centrali vicino a casa, le costruiscano vicinoa casa degli altri. Vogliamo poter buttare i fiumi di immondizia nei bidoni ma la discarica le facciano a casa degli altri, vogliamo poterci curare i tumori con al radioterapia e medicina nucleare ma le scorie prodotte, le sotterrino a casa deglia ltri e se proprio non si può nei paese poveri tanto loro sono immondizia.... Ripeto siamo tutti finocchi con il culo degli altri... detto questo un po' di vergogna dovremmo provarla tutti dall'autrice del libro all'editore a chi forza leggi anche ingiuste ma in maniera sbagliata.
  • Anonimo scrive:
    Fatto bene a processarlo!!!!!!!!!!!!!!!!
    .....perchè il romanzetto fa schifo anche al c****!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Invece di insegnare le buone cose di sempre:il sano lavoro e la sana fatica (sia fisica che intellettuale),il sano divertimento ecc. ecc. INSEGNA AI BIMBI LEMERDATE E LE CAZZATE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      X LA REDAZIONE
      - Scritto da: Anonimo
      .....perchè il romanzetto fa schifo anche al
      c****!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      Invece di insegnare le buone cose di sempre:
      il sano lavoro e la sana fatica (sia fisica
      che intellettuale),
      il sano divertimento ecc. ecc. INSEGNA AI
      BIMBI LE
      MERDATE E LE
      CAZZATE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ce la mettete o no la X a questo qua?
    • Anonimo scrive:
      Niente X, ha ragione.
      Non certo sul processare il radicale, quanto sui contenuti del libro. È disarmante vedere la gente che fa la coda per ore, fin dalla notte precedente, per accaparrarsi Harry Potter. Avete visto mai qualcosa del genere per:gli atti di qualche processo che vengono resi pubblici?l'apertura di qualcche dossier politico?qualche pubblicazione scientifica?M-A-I! E questo la dice lunga sul livello delle masse. A chi spetta il compito di elevarlo?Credo che l'autore del commento non ce l'abbia con Pietrosanti, ma con la bovinità del popolino, con l'ignoranza e la cecità dei legislatori e, forse, anche con "un certo" diritto alla libertà, quella strana cosa che, in nome di "una certa" politica di sicurezza, da qualche anno i legislatori non esitano a sacrificare. Concludo con una frase di Franklin, presidente americano, che gli USA per primi sembra abbiano dimenticato, cancellato, censurato:"Chi è disposto a sacrificare la libertà per la sicurezza, probabilmente non merita né l'una né l'altra"bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Fatto bene a processarlo!!!!!!!!!!!!!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      .....perchè il romanzetto fa schifo anche al
      c****!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      Invece di insegnare le buone cose di sempre:
      il sano lavoro e la sana fatica (sia fisica
      che intellettuale),
      il sano divertimento ecc. ecc. INSEGNA AI
      BIMBI LE
      MERDATE E LE
      CAZZATE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Hai ragione! I bimbi dovreste educarli te e la gente come teche a giudicare dal linguaggio e dalla civiltà che dimostrisiete dei veri esperti!8)
  • garak scrive:
    Traduzione
    Ma i famosi 5 euro pagati come diritti d'autore, comprendono o no i diritti per la traduzione??
    • Anonimo scrive:
      Re: Traduzione
      - Scritto da: garak
      Ma i famosi 5 euro pagati come diritti
      d'autore, comprendono o no i diritti per la
      traduzione??si: cosí era stato precisato da pietrosanti.
  • enzogupi scrive:
    Vi manca qualche dettaglio...
    Io sono un collega di Francesco Tranfaglia, che insieme a Pietrosanti ed altri non vedenti sta conducendo questa battaglia da anni.Credete che non siano già state fatte tutte le richieste "intermedie" che voi saggiamente citate? Intendo la richiesta della distribuzione dei libri digitali SOLO ai non vedenti.Quasi tutte le case editrici (salvo qualche rara eccezione) NON vogliono fornire il formato digitale, oppure lo forniscono, ma in formati scarsamente accessibili.Questa "lotta" ha assunto ora il significato di una campagna di sensibilizzazione del problema volutamente provocatoria, perchè sembra che sia l'unico modo per smuovere le acque (dal momento che tutte le strade alternative "moderate" sono state già percorse).L'accanimento su Harry Potter è proprio dovuto alla sua notorietà, per conquistare spazio sui media.==================================Modificato dall'autore il 21/11/2003 9.08.10
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi manca qualche dettaglio...

      L'accanimento su Harry Potter è proprio
      dovuto alla sua notorietà, per conquistare
      spazio sui media.ditelo ai giudici lunedi' ....
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi manca qualche dettaglio...

      Credete che non siano già state fatte tutte
      le richieste "intermedie" che voi
      saggiamente citate? Intendo la richiesta
      della distribuzione dei libri digitali SOLO
      ai non vedenti.in questo specifico caso i DRM sarabbero una manna ....
    • warrior666 scrive:
      Re: Vi manca qualche dettaglio...
      Ma come avete stabilito il prezzo dell'opera in formato elettronico? e poi perchè solo per i non vedenti?
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi manca qualche dettaglio...
      - Scritto da: enzogupi
      Io sono un collega di Francesco Tranfaglia,
      che insieme a Pietrosanti ed altri non
      vedenti sta conducendo questa battaglia da
      anni.a parte il mio appoggio personale avete quello di quasi tutti gli internauti che credono nella libertà.Knowledge is power (spero di avere scritto giusto)Il mio nick/pwd non funzia...Sandro kensan
      • Anonimo scrive:
        Re: Vi manca qualche dettaglio...

        a parte il mio appoggio personale avete
        quello di quasi tutti gli internauti che
        credono nella libertà.quale libertà? quello di fare il c@zzo che si vuole?
        • Anonimo scrive:
          Re: Vi manca qualche dettaglio...
          - Scritto da: Anonimo


          a parte il mio appoggio personale avete

          quello di quasi tutti gli internauti che

          credono nella libertà.

          quale libertà? quello di fare il c@zzo che
          si vuole?eh ma tu sei un utopista, comunque sì proprio quella
  • Anonimo scrive:
    Boicottiamoli!
    Non compriamo il libro (che tra l'altro costa una cifra)!O almeno attendiamo almeno fino a un anno o fin quando non usciranno le edizioni supereconomiche da 5 euro, tanto se ci piace leggere qualcos'altro da leggere nel frattempo lo troviamo. Hai visto mai che capiscano quanto sono miserabili con questi atteggiamenti...
    • avvelenato scrive:
      Re: Boicottiamoli!
      - Scritto da: Anonimo
      Non compriamo il libro (che tra l'altro
      costa una cifra)!
      O almeno attendiamo almeno fino a un anno o
      fin quando non usciranno le edizioni
      supereconomiche da 5 euro, tanto se ci piace
      leggere qualcos'altro da leggere nel
      frattempo lo troviamo. Hai visto mai che
      capiscano quanto sono miserabili con questi
      atteggiamenti...ma francamente, tu l'avresti comprato il libro di hp?certo che ce ne è di gente strana in giro...vabbé se mi dici che intendevi regalarlo al nipotino, allora sei scusato ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma basta con sta' storia!
      Ribadisco quanto ho già detto molte volte; se il Sig. Pietrosanti avesse annunciato la distribuzione del formato accessibile SOLO ai non vedenti, avrebbe avuto tutte le ragioni (ma probabilmente Salani l'avrebbe perfino appoggiato, conoscendo la sensibilità dell'editore). Quello che Pietrosanti ha fatto, però, non ha nulla a che vedere con la difesa dei diritti dei non vedenti: la diffusione del files A TUTTI, infatti è pura e semplice pirateria, per di più mascherata dietro un uso strumentale e francamente sgradevole della disabilità.Peccato, perchè ha perso una buona occasione per far davvero qualcosa di buono per diffondere una cultura più solidale e per sensibilizzare tutti ai problemi dell'accessibilità.Cosa avrebbe fatto Salani se Pietrosanti avesse chiesto l'autorizzazione ad una distribuzione controllata, solamente ai non vedenti? Forse avrebbe detto di sì, stabilendo un importantissimo e prezioso precedente; o forse avrebbe detto di no, e allora avremmo potuto sostenerlo tutti...Così, invece, non lo sapremo mai. E non abbiamo fatto nessun passo avanti nella giusta direzione. Anzi, obbligherà un giudice a stabilire un precedente che va esattamente nella direzione opposta. E' questo che non posso proprio perdonare a questo signore...
      • Anonimo scrive:
        Mani avanti del signor Salani?
        Un mani avanti del signor Salani in incognito...?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma basta con sta' storia!
        pirateria ?mica tanto lui lo vendeva a tutti senza il supporto la sola cosa chiesta e' i diritti (quindi a norma)solo che l'editore con una causa del genere e la perdessesi ritoverebbe con MOLTI scrittori FAI DA TEche scrivono un libro e lo pubblicano da solisenza editore (del tutto legale)non si deve minacciare di mettere online un filelo si mette e basta (fa i danni che deve fare e il sistema cambia) pensate al decss per i dvd
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma basta con sta' storia!
          - Scritto da: Anonimo
          pirateria ?
          mica tanto lui lo vendeva a tutti senza il
          supporto
          la sola cosa chiesta e' i diritti (quindi a
          norma)Si ma ad un libro non sono legati solo i diritti dell'autore, c'e' da considerare che l'editore italiano paga una somma considerevole per avere i diritti di distribuzione, poi' c'e' il costo della traduzione italiana, le tasse pagate allo stato ecc. ecc.
          solo che l'editore con una causa del genere
          e la perdesse
          si ritoverebbe con MOLTI scrittori FAI DA TE
          che scrivono un libro e lo pubblicano da soli
          senza editore (del tutto legale)Veramente e' gia' legale, ci sono molti libri distribuiti dal solo autore, in particolare in settori di nicchia dove la grande distribuzione ha scarso interesse.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma basta con sta' storia!
          - Scritto da: Anonimo
          pirateria ?
          mica tanto lui lo vendeva a tutti senza il
          supporto
          la sola cosa chiesta e' i diritti (quindi a
          norma)

          solo che l'editore con una causa del genere
          e la perdesse
          si ritoverebbe con MOLTI scrittori FAI DA TE
          che scrivono un libro e lo pubblicano da soli
          senza editore (del tutto legale)
          Si ma qui non si parla di uno scrittore fai da te che pubblica il libro da solo. Qualcuno ha chiesto il parere della Rowling? Ha detto OK per caso? No? E allora non si fa. Punto. Il libro non è stato rilasciato sotto licenza GPL o GNU.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma basta con sta' storia!

            Si ma qui non si parla di uno scrittore fai
            da te che pubblica il libro da solo.
            Qualcuno ha chiesto il parere della Rowling?
            Ha detto OK per caso? No? E allora non si
            fa. Punto. Il libro non è stato rilasciato
            sotto licenza GPL o GNU.Giusto! E' quello che ho detto anch'io quando non hanno chiesto il permesso a Jaruzelsky per manifestare o a Himmler per nascondere gli ebrei.Sti anarchici... sempre a voler fare il cacchio che vogliono; e le regole! Non le vogliono rispettare! Se una cosa non si deve fare, punto! Basta! Non si fa!Ecco, ora vai a restituire tutte le merendine chehai rubato ai compagnucci.E studia un po' di diritto, filosofia del diritto meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Boicottiamoli!
      - Scritto da: Anonimo
      Non compriamo il libro (che tra l'altro
      costa una cifra)!
      O almeno attendiamo almeno fino a un anno o
      fin quando non usciranno le edizioni
      supereconomiche da 5 euro, tanto se ci piace
      leggere qualcos'altro da leggere nel
      frattempo lo troviamo. Hai visto mai che
      capiscano quanto sono miserabili con questi
      atteggiamenti...si, perchè pensi che se ne farebbero qualcosa?se persino la rowling (che era una pezzente e adesso se n'è scordata) si è costituita parte civile ... (sicuramente spinta dalla WB) quel che si può fare è aiutarli sempre di più.quel lavoro di estrazione files lo potremmo fare tutti quanti e fare più sharingaiutarli sempre e di più: cercate un centro di aiuto per i ciechi nelle vostre città
  • Anonimo scrive:
    Vergogna
    Vergognavergogna e vergogna alla Rowling
    • Anonimo scrive:
      Re: Vergogna
      ... e xchè mai ??Ha perfettamente ragione a tutelare i propri interessi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vergogna
        Bel commento, sei mai stato a fare volontariato per non vedenti? hai la minima idea delle problematiche? sai come usano il pc con Windows e Jaws? sai delle problematiche dovute agli scanner che scannerizzano e leggono? sai quali quelle relative alla fornitura di questi strumenti dalle ASL? hai prsente leggere con una barra brail? :(Hai capito di che cosa si sta discutendo? di rendere accessibile un libro per non vedenti in formato digitale in modo che sia leggebile tramite voce sintetizzata da qualsiasi programma per pc in grado di farlo.....e non gratis, ma solo pagando il diritto d'autore alla scrittrice, visto che un non vedente od ipovedente del libro, della copertina colorata e tutto il resto non se ne fa nulla....... :(
        • avvelenato scrive:
          Re: Vergogna
          perché, noi vedenti della copertina e il resto possiamo farne a meno?concordo con te quasi totalmente, ma penso che sarebbe già una bella conquista pagare il formato digitale a prezzo pari a quello normale. Perché pretendere di più con arroganza?
          • Anonimo scrive:
            Re: Vergogna
            Scusami tanto ma che discorso è? io della copertina non me ne faccio nulla........ma non scaricherei un libro in digitale per ascontarlo da una voce sintetizzata.........ne tantomeno me lo stamperei, visto che a conti fatti il divario tra comprarlo in libreria e stamparlo sarebbe misero e cmq la qualità sarebbe evidente.Non capisco però perchè un non vedente non debba avere questi riconoscimenti, non agevolazioni.....paga il diritto d'autore alla scrittrice, come è giusto che sia ed evita i costi legati alla stampa, alla distribuzione e via dicendo....non è possibile fare dei paragoni con le persone vedenti come hai fatto tu, affermando che anche tu puoi fare a meno della copertina, è un doscorso che non regge, qui si affrontava tutt'altra problematica, e come al solito per i $$$ e gli ??? viene calpestata in nome del diritto d'autore, peraltro ricompensato.
          • avvelenato scrive:
            Re: Vergogna
            - Scritto da: Anonimo
            Scusami tanto ma che discorso è? io della
            copertina non me ne faccio nulla........ma
            non scaricherei un libro in digitale per
            ascontarlo da una voce
            sintetizzata.........ne tantomeno me lo
            stamperei, visto che a conti fatti il
            divario tra comprarlo in libreria e
            stamparlo sarebbe misero e cmq la qualità
            sarebbe evidente.

            Non capisco però perchè un non vedente non
            debba avere questi riconoscimenti, non
            agevolazioni.....paga il diritto d'autore
            alla scrittrice, come è giusto che sia ed
            evita i costi legati alla stampa, alla
            distribuzione e via dicendo....

            non è possibile fare dei paragoni con le
            persone vedenti come hai fatto tu,
            affermando che anche tu puoi fare a meno
            della copertina, è un doscorso che non
            regge, qui si affrontava tutt'altra
            problematica, e come al solito per i $$$ e
            gli ??? viene calpestata in nome del diritto
            d'autore, peraltro ricompensato.massì, non sto dicendo che hai torto.. in linea di princìpio hai ragione..ma dico: già ci si pone in una situazione di torto (perché indipendentemente dal giudizio morale, il tizio dell'articolo giuridicamente ha torto marcio), e poi si pretende pure di risparmiare l'80% di un libro che non può costare certo tanto? (e al limite a questo punto sarebbe dovere dello stato preoccuparsene, rimborsando una percentuale del prezzo d'acquisto tramite detrazione fiscale a chi possiede invalidità di vista)cioè in succo, quello che dico è: c'era realmente bisogno di fare 'sta cosa del "retribuire solo l'autore" (anche in maniera abbastanza arrogante), oppure era solo un modo per polemizzare?mi metto nell'ottica di un cieco: sinceramente preferirei pagare un libro il prezzo di copertina e poterlo avere, piuttosto che pretendere di pagare un prezzo ridotto e poi non poterlo avere perché l'editore non ti viene incontro (e ovviamente! se ci si pone come nemici, è ovvio che si viene visti come tali!)forse la mia posizione ti potrà sembrare molto pragmatica, ma sinceramente ho abbandonato gli idealismi e i ragionamenti di princìpio da molto tempo, che portano a nulla se non al reciproco arroccamento delle parti in contrasto. avvelenato che possiede princìpi, ma è pronto a metterli in discussione, in quanto questi sono i mezzi, non il fine.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vergogna
            - Scritto da: avvelenato
            mi metto nell'ottica di un cieco:Evidentemente non ne sei in grado: il cieco non ha "ottiche" altrimente ci vedrebbe...Evidentemente per te la cecità è un ossimoro...nick/pwd non funzionante Sandro kensan
          • warrior666 scrive:
            Re: Vergogna
            Beh io la trovo un'inizativa giusta, ma a questo punto mi chiedo, oltre a essere giusta è anche corretta? Pietrosanti ha contattato l'editore o l'autrice e hanno raggiunto un'accordo sulla cifra da pagare per i diritti?Da dove è saltato fuori il prezzo dei diritti da pagare all'autrice? Se lo sono inventati? Concordo sul fatto che costi di stampa e distribuzione si azzerano con questa modalità e di conseguenza il prezzo dell'opera dovrebbe essere minore.. ma quale? Insomma credo che se avessereo fatto le cose per bene da una parte non sarebbero andati in tribunale, dall'altra avrebbero potuto combattere l'ennesima battaglia per la libertà sensibilizzando l'opinione pubblica..Invece qui si ha l'impressione che qualcuno abbia deciso personalmente quali dovevano essere le modalità e i costi, senza accordarsi con i detentori legittimi dei diritti sull'opera..- Scritto da: Anonimo
            Scusami tanto ma che discorso è? io della
            copertina non me ne faccio nulla........ma
            non scaricherei un libro in digitale per
            ascontarlo da una voce
            sintetizzata.........ne tantomeno me lo
            stamperei, visto che a conti fatti il
            divario tra comprarlo in libreria e
            stamparlo sarebbe misero e cmq la qualità
            sarebbe evidente.

            Non capisco però perchè un non vedente non
            debba avere questi riconoscimenti, non
            agevolazioni.....paga il diritto d'autore
            alla scrittrice, come è giusto che sia ed
            evita i costi legati alla stampa, alla
            distribuzione e via dicendo....

            non è possibile fare dei paragoni con le
            persone vedenti come hai fatto tu,
            affermando che anche tu puoi fare a meno
            della copertina, è un doscorso che non
            regge, qui si affrontava tutt'altra
            problematica, e come al solito per i $$$ e
            gli ??? viene calpestata in nome del diritto
            d'autore, peraltro ricompensato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vergogna
            - Scritto da: Anonimo
            Scusami tanto ma che discorso è? io della
            copertina non me ne faccio nulla........ma
            non scaricherei un libro in digitale per
            ascontarlo da una voce
            sintetizzata.........ne tantomeno me lo
            stamperei, visto che a conti fatti il
            divario tra comprarlo in libreria e
            stamparlo sarebbe misero e cmq la qualità
            sarebbe evidente.Mai sentito parlare di e-book e di palmari eh?
            Non capisco però perchè un non vedente non
            debba avere questi riconoscimenti, non
            agevolazioni.....paga il diritto d'autore
            alla scrittrice, come è giusto che sia ed
            evita i costi legati alla stampa, alla
            distribuzione e via dicendo....Perche' il mondo (e specialmente l'occidente) e' basato oggi piu' che mai sull'EFFICENTISMO e quindi non ci puo' essere spazio in un mondo tale per chi ha avuto la sfortuna di perdere la vista, parola di un ipovedente come me che quotidianamente cerca di farsi strada in un mondo, purtroppo, ancora pieno di pregiudizi e razzizmo!
            non è possibile fare dei paragoni con le
            persone vedenti come hai fatto tu,
            affermando che anche tu puoi fare a meno
            della copertina, è un doscorso che non
            regge, qui si affrontava tutt'altra
            problematica, e come al solito per i $$$ e
            gli ??? viene calpestata in nome del diritto
            d'autore, peraltro ricompensato.Su questo punto sono perfettamente daccordo, anzi e' proprio il Dio Denaro a schiacciare le esigenze dei piu' deboli; forse e' ora che cominciamo un po' a svegliarci tutti quanti e a renderci conto del mondo in cui viviamo!
        • Anonimo scrive:
          Re: Vergogna
          - Scritto da: Anonimo
          Bel commento, sei mai stato a fare
          volontariato per non vedenti? hai la minima
          idea delle problematiche?e tutto si sarebbe risolto con la lettura di harry potter?Basta con questo buonismo finto e ipocrita.... esistono delle leggi VANNO rispettate ... se non ti va bene la legge combatti per cambiarla ma limitarsi a infrangerla vuol dire essere un delinquente ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma basta con sta' storia!
      Ma insomma, la volete capire che il nocciolo della questione NON E' LA DISABILITA???Su questo Pietrosanti avrebbe ragione da vendere o, quantomeno, se ne potrebbe discutere.Il punto è che sto' signore vorrebbe distribuirlo a TUTTI, vedenti e non vedenti, e pretenderebbe di giustificare quest'atto piratesco con un appello - del tutto strumentale - alla solidarietà ai non vedenti...L'accessibilità ed i pari diritti sono cose serissime: non facciamoci confondere le idee da sto' ciarlatano, per favore, o non approderemo mai a nulla.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma basta con sta' storia!
        - Scritto da: Anonimo
        Il punto è che sto' signore vorrebbe
        distribuirlo a TUTTI, vedenti e non vedenti,
        e pretenderebbe di giustificare quest'atto
        piratesco con un appello - del tutto
        strumentale - alla solidarietà ai non
        vedenti...Io non ho capito perche' sarebbe fuorilegge se si pagano i diritti d'autore.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma basta con sta' storia!
        Bah... io devo dire che non sono d'accordo con te.Se trovo altri canali di distribuzione, perchè pagare cmq nodi della catena di commercializazzione, visto che sono saltati?Probabilmente è vero che è un atto di forza, senza alcuna autorizazzione richiesta, quella fatta.. Tuttavia credo che possa (o debba) essere considerata come un'alternativa lodevole, ovviamente non solo per i non vedenti.Ed ora mi chiedo... ma di quei 0.99? per mp3 quanto sono di diritto di autore? Quanti vanno invece al gestore del sito (distributore), nel caso Apple, Napster, o le recenti MessaggerieMusicali ?Rikyhttp://www.molecularlab.it
        • avvelenato scrive:
          Re: Ma basta con sta' storia!
          - Scritto da: Anonimo
          Bah...
          io devo dire che non sono d'accordo con te.
          Se trovo altri canali di distribuzione,
          perchè pagare cmq nodi della catena di
          commercializazzione, visto che sono saltati?perché prima di iniziare a pretendere il braccio, inizia a mangiarti il dito!mi sembra più che logico! il tizio voleva invece tentare la strada della "rivoluzione", e s'è ritrovato un pugno di mosche in mano! bisogna pretendere p i a n o p i a n o
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma basta con sta' storia!
            mmm solo che qui i tempi maturano in frettail sistema digitale si muove 100000 di volte piu in fretta delmormale
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma basta con sta' storia!
          - Scritto da: Anonimo
          Ed ora mi chiedo... ma di quei 0.99? per mp3
          quanto sono di diritto di autore? Quanti
          vanno invece al gestore del sito
          (distributore), nel caso Apple, Napster, o
          le recenti MessaggerieMusicali ?
          Nel caso di apple te lo dico io visto che era apparso anche su punto informatico a riguardo. Praticamente su quei 99 centesimi apple ci guadagna poco o niente, quello che guadagna copre appena il costo per il servizio. Loro contano di fare i soldi con la vendita degli ipod.
      • warrior666 scrive:
        Re: Ma basta con sta' storia!
        Aspetta aspetta, credo che vorrebbe distribuirlo a tutti, ma facendone pagare i costi dei diritti, e tagliando i costi che non esistono più in questa versione (stampa e distribuzione)Non si tratta tanto del fatto di essere cechi o meno, ma come ho già detto in un altro post, su che basi hanno deciso il prezzo dei diritti da pagare senza interpellare editore e autrice? Al limite potranno dare delle agevolazioni ai disabili per pagare i diritti, ma non vedo dove starebbe la pirateria se si fossero accordati preventivamente con i soggeti sopracitati..
    • Anonimo scrive:
      Re: Vergogna
      quante storie quando il libro era già completamente scaricabile online circa un mese prima dell'uscita italiana, completamente tradotto , nessuno si stupì di quello allora?:@:@:@
      • Anonimo scrive:
        Re: Vergogna
        - Scritto da: Anonimo
        quante storie quando il libro era già
        completamente scaricabile online circa un
        mese prima dell'uscita italiana,
        completamente tradotto , nessuno si stupì di
        quello allora?
        :@:@:@Perché nessuno aveva fatto tanta pubblicità alla cosa.
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