Rifondazione.it: occhio ad Echelon

Sul sito del PRC si stanno preparando pagine per spiegare agli utenti come proteggere le proprie comunicazioni e la navigazione. Il sistema di intercettazione fa paura, per contrastarlo occorre conoscere
Sul sito del PRC si stanno preparando pagine per spiegare agli utenti come proteggere le proprie comunicazioni e la navigazione. Il sistema di intercettazione fa paura, per contrastarlo occorre conoscere

Roma – Echelon insegna: le comunicazioni elettroniche sono sempre a rischio, nel senso che possono essere intercettate, monitorate e analizzate da terzi. Ma anche senza scomodare il sistemone di spionaggio internazionale, l’email o la navigazione su Web non sono strumenti pensati per proteggere la privacy dell’utente, vista la facilità con cui le “mosse” di un utente internet possono essere tracciate e registrate.

Per questo, e per sensibilizzare i propri visitatori al problema, Rifondazione.it sta preparando pagine dedicate alla sicurezza e alla privacy.

Al momento, arrivando sulla home page del partito di Fausto Bertinotti, un avviso recita:

“Echelon?
Attenti agli spioni.
Stiamo preparando uno spazio dedicato alla navigazione anonima e allo scambio riservato di posta elettronica.
Nel frattempo visitate i siti del PGP (per la posta) e MultiProxy (per la navigazione).
Impediamo il controllo della nostra comunicazione!”

Umberto Ilari, responsabile delle tecnologie di rete di Rifondazione.it, ha spiegato a Punto Informatico che l’iniziativa punta prima di tutto alla sensibilizzazione dell’utenza alla questione privacy, alla sicurezza e all’esistenza di Echelon e derivati. “L’idea – spiega Ilari – è quella di mettere in piedi delle pagine, che dovrebbero essere pronte entro fine agosto, in cui si spieghi come funzionano i software di sicurezza, quali sono i pericoli, quali i problemi”.

Per il momento, l’avviso pop-up invita a prendere conoscenza di PGP, celebre software per la cifratura delle comunicazioni elettroniche, e di MultiProxy, sistema pensato per migliorare le possibilità di vero anonimato per chi si collega alla rete. “Lo spirito – continua Ilari – è quello di indicare programmi che siano facili da utilizzare ma che rappresentino anche uno stimolo ad approfondire, a capire quali sono i problemi in campo”.

Ilari ha anche sottolineato a Punto Informatico come la questione della privacy e della cifratura non sia nuova per il sito di Rifondazione.it che nel ’97 già offriva ai suoi visitatori la propria chiave pubblica per comunicazioni cifrate. “Ci sono moltissimi programmi che possono essere utilizzati – ha spiegato Ilari – anche in ambito open source e per tutti i sistemi operativi. Le nostre pagine speriamo riescano a spingere i nostri utenti ad informarsi, e a cogliere tutti gli aspetti del problema”.

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24 07 2001
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