Roborior, robot antifurto giocattolo

Esce in Giappone e permette di controllare i movimenti in casa ed inviare video via telefonino al proprietario

Tokio (Giappone) – Un piccolo robot della grandezza di un anguria è stato messo in commercio in Giappone nelle scorse ore. Si tratta di una sorta di antifurto: Roborior ( qui in inglese ), questo il nome del giocattolo è infatti dotato di videocamera, di raggi infrarossi capaci di riconoscere movimenti e di un telefonino.

Uscendo di casa è quindi possibile accendere il robot che sarà in grado di controllare l’interno ed inviare via cellulare al proprio padrone video e immagini di chiunque si aggiri nell’abitazione, o perlomeno nella sezione da lui controllata.

Roborior Roborior è pensato per essere anche un oggetto decorativo ma le sue funzioni di vigilanza ne fanno di fatto qualcosa di utile per quanti, uscendo di casa, hanno il dubbio che qualche malintenzionato possa essere interessato ad accedervi.

Il sistema costa circa 2.500 euro ed è prodotto da Sanyo in collaborazione con Tmsuk.

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  • Anonimo scrive:
    Eccellente
    Evviva!!! Viva i robot!!! Quando le armate di robot diventeranno operative, la democrazia sarà completamente spazzata via!!! Niente più soldati da convincere, niente più patteggiamenti, niente rivolte nell'esercito!! Quando la popolazione si ribellerà, manderanno robot, che ovviamente sono privi di pietà, e tutto sarà finito.Le guerre finalmente potranno durare decenni, come nell'antichità, e non bisognerà più tenere a bada la popolazione con le stronzate e la propaganda in tv.Che futuro di M.....G.B
  • soulista scrive:
    Ma che fine ha fatto la guerra...
    Probabilmente verrò mangiato vivo da chiunque passerà di qui per caso ma dirò ugualmente che non sono contrario alla guerra: penso che, in quanto essere potenzialmente straordinario ma assolutamente imperfetto ed incompleto, l'uomo ne abbia bisogno.Le guerre hanno, sì, portato morte e distruzione ma dove ci sono ceneri poi c'é una rinascita rigogliosa, materiale e spirituale; é stato dopo aver deposto le armi che i governi del mondo hanno sottoscritto diritti civili, dichiarazioni di uguaglianza e libertà, costituzioni nazionali che ancora oggi tengono in piedi un barlume di democrazia.Ho detto che non sono contrario alla guerra... forse sono tra i pochi che, durante le lezioni di storia, si emozionavano a sentir parlare delle strategie dei greci contro i persiani, di generali o addirittura imperatori che combattevano sul campo con i propri soldati, di regole cavalleresche non scritte, di uomini che affrontavano faccia a faccia il proprio nemico, che aveva SCELTO di essere lì, per ucciderlo con le proprie mani, ad armi pari.Ma al giorno d'oggi si può parlare di guerra?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che fine ha fatto la guerra...
      - Scritto da: soulista
      Probabilmente verrò mangiato vivo da chiunque
      passerà di qui per caso ma dirò ugualmente che
      non sono contrario alla guerra: penso che, in
      quanto essere potenzialmente straordinario ma
      assolutamente imperfetto ed incompleto, l'uomo ne
      abbia bisogno.
      Le guerre hanno, sì, portato morte e distruzione
      ma dove ci sono ceneri poi c'é una rinascita
      rigogliosa, materiale e spirituale; é stato dopo
      aver deposto le armi che i governi del mondo
      hanno sottoscritto diritti civili, dichiarazioni
      di uguaglianza e libertà, costituzioni nazionali
      che ancora oggi tengono in piedi un barlume di
      democrazia.
      Ho detto che non sono contrario alla guerra...
      forse sono tra i pochi che, durante le lezioni di
      storia, si emozionavano a sentir parlare delle
      strategie dei greci contro i persiani, di
      generali o addirittura imperatori che
      combattevano sul campo con i propri soldati, di
      regole cavalleresche non scritte, di uomini che
      affrontavano faccia a faccia il proprio nemico,
      che aveva SCELTO di essere lì, per ucciderlo con
      le proprie mani, ad armi pari.
      Ma al giorno d'oggi si può parlare di guerra?Ma al giorno d'oggi si può dire di non essere contrari alla guerra?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che fine ha fatto la guerra...
      - Scritto da: soulista
      Le guerre hanno, sì, portato morte e distruzione
      ma dove ci sono ceneri poi c'é una rinascita
      rigogliosa, materiale e spirituale; é stato dopo
      aver deposto le armi che i governi del mondo
      hanno sottoscritto diritti civili, dichiarazioni
      di uguaglianza e libertà, costituzioni nazionali
      che ancora oggi tengono in piedi un barlume di
      democrazia.il progresso avanza *soprattutto* senza guerra, tanto è vero che in europa sono 60 anni che stiamo in pace e stiamo 100 volte meglio dei nostri nonni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che fine ha fatto la guerra...
      Un conto è apprezzare le strategie (pure io amo studiare le battaglie storiche), un conto è apprezzare la guerra.Se voglio riviverla non butto bombe a destra e a manca, la gioco al pc :PLa guerra è la degradazione dell'uomo.Se hai nonni o bisnonni come me che son stati 3 anni in trincea (dal 1916 al 1918), fatti dire come è stato bello!
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: Ma che fine ha fatto la guerra...

      generali o addirittura imperatori che
      combattevano sul campo con i propri soldati, di
      regole cavalleresche non scritte, di uomini che
      affrontavano faccia a faccia il proprio nemico,
      che aveva SCELTO di essere lì, per ucciderlo con
      le proprie mani, ad armi pari.Temo che tu abbia una visione troppo romantica della guerra. Vai suhttp://www.nowthatsfuckedup.com/bbs/forum23.htmle guarda un bel po' di foto. In passato non era diverso, cambiavano solo gli strumenti per massacrare.Poi, se quel che volevi dire è che la guerra è inevitabile e necessaria, temo tu abbia ragione, ma non è il caso di ricamarci sopra un'etica e un'estetica perché sono illusioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che fine ha fatto la guerra...
      - Scritto da: soulista
      Le guerre hanno, sì, portato morte e distruzione
      ma dove ci sono ceneri poi c'é una rinascita
      rigogliosa, materiale e spirituale; é stato dopo
      aver deposto le armi che i governi del mondo
      hanno sottoscritto diritti civili, dichiarazioni
      di uguaglianza e libertà, costituzioni nazionali
      che ancora oggi tengono in piedi un barlume di
      democrazia.Si, tipo il nazismo tedesco dopo la prima guerra mondiale... :
    • Anonimo scrive:
      5 --
      Tu hai qualche problema, vero?
  • avvelenato scrive:
    i robot e le guerre del futuro
    quando due nazioni andranno a far guerra, manderanno i rispettivi eserciti robotici al fronte, che si fracasseranno. Ogni robot morto verra` conteggiato, ed alla fine della guerra, ogni morte robotica dovra` essere pareggiata con una morte reale. Verranno sorteggiati cittadini in numero proporzionale alle morti subite delle due nazioni, e saranno uccisi istantaneamente.(lo confesso, mi suona di deja-vu, questa storia chi e` che l'aveva scritta?)
    • Anonimo scrive:
      Re: i robot e le guerre del futuro
      Star Trek :
    • Anonimo scrive:
      Re: i robot e le guerre del futuro
      - Scritto da: avvelenato
      Verranno sorteggiati cittadini
      in numero proporzionale alle morti subite delle
      due nazioni, e saranno uccisi istantaneamente.scelti chiaramente fra i dissidenti... 8)
    • marcoweb scrive:
      Re: i robot e le guerre del futuro
      - Scritto da: avvelenato
      quando due nazioni andranno a far guerra,
      manderanno i rispettivi eserciti robotici al
      fronte, che si fracasseranno. Ogni robot morto
      verra` conteggiato, ed alla fine della guerra,
      ogni morte robotica dovra` essere pareggiata con
      una morte reale. Verranno sorteggiati cittadini
      in numero proporzionale alle morti subite delle
      due nazioni, e saranno uccisi istantaneamente.















      (lo confesso, mi suona di deja-vu, questa storia
      chi e` che l'aveva scritta?):| Ma a che scopo???
    • Anonimo scrive:
      Ahahahahahhhahahahahaha
      Fumare di menooooo....:-D
    • Anonimo scrive:
      Re: i robot e le guerre del futuro
      - Scritto da: avvelenato
      quando due nazioni andranno a far guerra,
      manderanno i rispettivi eserciti robotici al
      fronte, che si fracasseranno. Ogni robot morto
      verra` conteggiato, ed alla fine della guerra,
      ogni morte robotica dovra` essere pareggiata con
      una morte reale. Verranno sorteggiati cittadini
      in numero proporzionale alle morti subite delle
      due nazioni, e saranno uccisi istantaneamente.















      (lo confesso, mi suona di deja-vu, questa storia
      chi e` che l'aveva scritta?)Ma soprattutto chi decide chi vine la guerra visto che quando saranno finiti i robot in prima linea.... ne manderanno altri???? :s Ah no scusa...finiti i robot cominceranno le persone vere...scusate me li ero dimenticati!!!! :|
  • Anonimo scrive:
    Il futuro dei robot.....!!
    Come si è verificato molte altre volte in altri campi tecnologici,credo che il futuro e l'evoluzione dei robot passerà dalle necessità e dalle richieste di uso militare per poi trasferirsi con il tempo e la diminuzione dei costi a un uso civile e domestico,dire se questo sia giusto non è facile,d'altronde gli investimenti necessari per poter sviluppare robot sempre più avanzati,sono molto alti,quindi è inevitabile che vengano giustificati per usi bellici,piuttosto che per fare il maggiordomo nelle casa dei comuni cittadini!!
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