Roma, Revolution OS 2

All'Università


Roma – “La Sapienza” Linux User Group ha annunciato che il prossimo giovedì 2 marzo a partire dalle 20 presso il Centro congressi dell’Università “La Sapienza” si terrà l’incontro REVOLUTION OS 2 – Software Libero in Italia .

Durante l’evento verrà proiettato il film “REVOLUTION OS 2” di Arturo Di Corinto.

All’incontro interverranno:
– Prof. Arturo di Corinto – Scienze della comunicazione Università “La Sapienza”
– Dott. Vittorio Pagani – Dirigente Responsabile osservatorio open source CNIPA
– Dott. Roberto Galoppini – Presidente del consorzio CIRS
– Dott. Andrea Sterbini – Dipartimento di Informatica, Facolta Scienze M.F.N. Università “La Sapienza”
– Rappresentante de “La Sapienza” Linux User Group

“Al termine degli interventi – spiega una nota – dibattito tra pubblico e relatori”.

Per informazioni sul talk e sui relatori visitate il sito www.lslug.org

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Ma i2p non è meglio secondo voi?
    Vorrei sentire l'opinione degli esperti: secondo voi non è meglio i2p di tutto l'armamentario freenet? Sia in termini di prestazioni che di semplicità d'uso?http://www.i2p.net/
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma i2p non è meglio secondo voi?
      - Scritto da: Anonimo

      Vorrei sentire l'opinione degli esperti: secondo
      voi non è meglio i2p di tutto l'armamentario
      freenet? Sia in termini di prestazioni che di
      semplicità d'uso?

      http://www.i2p.net/(10:43:22) Luca: freenet è meglio di i2p?(10:43:26) Luca: e perché?(10:44:05) ****: non è meglio..... è diverso(10:44:23) ****: freenet al contrario di i2p non ha server centralizzati(10:44:34) ****: se tu metti un qualcosa su freenet(10:44:51) ****: quel qualcosa viene diviso in tanti pacchetti che si distribuiscono in diversi nodi(10:44:54) ****: e poi si spostano sempre(10:45:00) ****: quindi su freenet per recuperare un file(10:45:05) ****: devi recuperare tutti i pacchetti(10:45:10) ****: e si va un po a "culo"(10:45:26) ****: logicamente più un file viene richiesto e più i pacchetti si sdoppiano di nodo in nodo(10:45:31) ****: e quindi è molto più facile reperirli(10:45:49) ****: se un file non viene richiesto per molto tempo(10:45:53) ****: i pacchetti vanono a perdersi(10:46:21) ****: i2p invece funziona come una mega rete di socks dove ogni server è però hostato su una singola macchina(10:46:48) ****: questo fa si che i2p sia una rete implementabile a praticamente tutti i protocollo esistenti(10:47:11) Luca: ma hai detto che è dotata di server centrale?(10:47:30) ****: nono(10:47:42) ****: il fatto(10:47:50) ****: è che su i2p tu puoi aprire un server http sulla tua macchina(10:48:01) ****: e gli altri conoscendo la tua chiave pubblica potranono connettersi al tuo sito(10:48:10) ****: che è però sempre fisso sulla tua macchina(10:48:20) ****: su freneet se inserisci un sito(10:48:38) ****: si sposta sempre di nodo in nodo(10:48:45) ****: e si sdoppia(10:48:54) Luca: ok(10:49:12) ****: impressioni tue?(10:49:27) Luca: non saprei, conosco entrami i sistemi troppo poco(10:49:36) Luca: i2p sembra più elastico oltre che più veloce(10:49:57) ****: già(10:50:14) Luca: però da quello che ho capito se io ospito un server http e per qualche ragione interrompo il servizio quelle pagine scompaiono da i2p(10:50:28) Luca: mentre su freenet nemmeno io che le ho pubblicate posso rimuoverle(10:50:34) ****: esatto(10:50:57) ****: come vedi freenet è molto meno controllabile(10:50:59) Luca: diciamo che ognuno ha caratteristiche diverse, a seconda di cosa uno vuole fare e perché(10:51:31) ****: si, la cosa giusta da fare e averli entrambi==================================Modificato dall'autore il 26/02/2006 11.03.47
  • Anonimo scrive:
    P2P si, freenet no!
    Non mi piace l'idea di non avere il controllo sui contenuti del mio pc, e magari supportare persone che sono moralmente molto distanti da me.
    • Anonimo scrive:
      Re: P2P si, freenet no!
      - Scritto da: Anonimo
      Non mi piace l'idea di non avere il controllo sui
      contenuti del mio pc, e magari supportare persone
      che sono moralmente molto distanti da me.Forse non ti è chiaro un principio molto semplice.Sicuramente esistono persone moralmente molto distanti da te, ma certamente anche tu avrai opinioni moralmente molto distanti da quelle altui.Quando tu pubblichi qualcosa su freenet (un pensiero politico, un "segreto" di qualche tipo, un'immagine, ecc) anche persone "moralmente molto distanti da te" si "sacrificano" e si fanno portatori del tuo messaggio. Non è necessario per loro condividere il tuo pensiero per permetterne la diffusione.Il concetto di libertà di parola, pensiero, espressione si basa proprio su questo. Nonostante tu non sia d'accordo con me tu non mi impedisci di esprimere la mia opinione e anzi, mi aiuti ad esprimerla quando e se qualcuno vuole impedirmelo. In compenso io farò altrettanto con te nonostante io possa non condividere i tuoi ideali o il tuo pensiero.Freenet è il pensiero di Voltaire applicato all'ennesima potenza: "Non sono d'accordo con te, ma darei la vita per consentirti di esprimere le tue idee."Che poi qualcuno abusi della libertà che ha questo è sicuramente vero, ma la libertà è un bene di tutti che va diveso con le unghie e con i denti e non si possono fare eccezioni. Nel momento in cui tu censuri anche una sola idea non sei più in regime di libertà.Aggiungo solo una cosa. Nel titolo affermi "P2P si", ci sono diverse persone che non sono affatto d'accordo con il permetterti di condividere file sul P2P, anzi... condividere materiale protetto su P2P è ben più di questo: è un crimine. Eppure tu, nonostante sappia benissimo che è un crimine (presumibilmente) condividi lo stesso. La stessa cosa vale per tutti gli altri.Perché dovrebbe passare la tua idea di "P2P si" e non altre idee? Capisci dov'è il problema?==================================Modificato dall'autore il 24/02/2006 11.40.57
      • Anonimo scrive:
        Re: P2P si, freenet no!
        vedi:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1339846&tid=1339484&p=1&r=PI#1339846
      • Anonimo scrive:
        Re: P2P si, freenet no!
        - Scritto da: Wakko Warner
        - Scritto da: Anonimo

        Non mi piace l'idea di non avere il controllo
        sui

        contenuti del mio pc, e magari supportare
        persone

        che sono moralmente molto distanti da me.
        Per fortuna non la pensano cosi ' i gestori dei server che sono alla base della struttura stessa di Internet.Senza questo libero fluire di informazioni non esisterebbe la rete stessa.Non potresti scaricare dati con il P2P, non potresti guardare il calcio sul web, o guardare un sito di donnine, i terroristi islamici non potrebbero pubblicarte le loro farneticazioni.Ciao!
    • AlphaC scrive:
      Re: P2P si, freenet no!
      - Scritto da: Anonimo
      Non mi piace l'idea di non avere il controllo sui
      contenuti del mio pc, e magari supportare persone
      che sono moralmente molto distanti da me.Ragazzi a questo punto siamo arrivati?Come la storiella dell'amministartore di un database che dovette togliere gli id degli utenti perche' il cliente non voleva dare numeri alle persone!Sono espedienti tecnici, se non ci fossero tutti gli utenti moralmente diversi da te credi che il p2p avrebbe avuto successo? Perche' non ti crei una setta e vai a vivere al polo nord?
      • Anonimo scrive:
        Re: P2P si, freenet no!
        - Scritto da: AlphaC

        - Scritto da: Anonimo

        Non mi piace l'idea di non avere il controllo
        sui

        contenuti del mio pc, e magari supportare
        persone

        che sono moralmente molto distanti da me.

        Ragazzi a questo punto siamo arrivati?

        Come la storiella dell'amministartore di un
        database che dovette togliere gli id degli utenti
        perche' il cliente non voleva dare numeri alle
        persone!eh?spiega, mi interessa
        • Anonimo scrive:
          Re: P2P si, freenet no!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: AlphaC



          - Scritto da: Anonimo


          Non mi piace l'idea di non avere il controllo

          sui


          contenuti del mio pc, e magari supportare

          persone


          che sono moralmente molto distanti da me.



          Ragazzi a questo punto siamo arrivati?



          Come la storiella dell'amministartore di un

          database che dovette togliere gli id degli
          utenti

          perche' il cliente non voleva dare numeri alle

          persone!

          eh?
          spiega, mi interessaUn amministratore di un database contenente qualche tipo di utenti ha ricevuto la richiesta da parte del suo capo di eliminare il campo ID dalla struttura del record perchè non sopportava di dover ridurre le persone a un numero identificativo (l'id appunto). Ovviamente l'amministratore ha tentato di far capire che quel campo ID non era una "numerizzazione" di una persona in quanto tale ma semplicemente un mezzo tecnico per permettere il funzionamento del database.La morale la lascio a te ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: P2P si, freenet no!
        Con il p2p ogni persona è libera di diffondere idee, programmi, informazioni, contenuti che crede. Ognuno è responsabile (in modo anonimo) di un suo pezzetino di "internet".Con freenet obbligo un estraneo a diventare "publisher" di un mio contenuto.Esempio:Quando prendi un'aereo ti puoi ritrovare in compagnia di persone diversissime, tutti hanno il diritto di volare. Ma se un estraneo prima di partire mi chiede di prendere un pacco, per portarlo dall'altra parte del mondo, allora per accettare pretendo di vederne il contenuto, una bomba non la porto.
        • Anonimo scrive:
          Re: P2P si, freenet no!
          - Scritto da: Anonimo
          Con il p2p ogni persona è libera di diffondere
          idee, programmi, informazioni, contenuti che
          crede.
          Ognuno è responsabile (in modo anonimo) di un suo
          pezzetino di "internet".Certo, peccato che per qualcuno esprimere la propria opinione non costa nulla, per altri può costare la vita.Facile fare discorsi come il tuo quando si sa di essere liberi di esprimere il proprio pensiero. Facile fare affermazioni simili quando si sa che non si ha nulla da temere perché ci si è conformati agli "standard" e alle idee imposteci dalla società. Scommetto. che non la penseresti così se sapessi che pubblicare le tue idee equivale a una condanna di morte o di galera nei tuoi confronti... e allora cercheresti vie anonime per poter comunicare agli altri il tuo pensiero.Il discorso che hai fatto tu vale solo ed unicamente in un regime di assoluta libertà, in Italia (come in molte parti del mondo) tale regime non esiste.
          Con freenet obbligo un estraneo a diventare
          "publisher" di un mio contenuto.Non lo obblighi. Quando usi freenet sai benissimo quello che stai facendo. Non potendo conoscere il contenuto del messaggio poi non ti si può ritenere responsabile di nulla.
          Esempio:
          Quando prendi un'aereo ti puoi ritrovare in
          compagnia di persone diversissime, tutti hanno il
          diritto di volare. Ma se un estraneo prima di
          partire mi chiede di prendere un pacco, per
          portarlo dall'altra parte del mondo, allora per
          accettare pretendo di vederne il contenuto, una
          bomba non la porto.Qui non stai "portando bombe", qui stai portanto testi e immagini, testi e immagini di cui fra l'altro non puoi sapere nulla, niente di più.
          • Anonimo scrive:
            Re: P2P si, freenet no!
            Di freenet apprezzo l'anonimato perchè non voglio le persecuzioni.Non mi piace il fatto che non posso filtrare cio che io, in modo individuale, non sono disposto a condividere perche considero eticamente discutibili. Io non voglio censurare nessuno, ma neanche prestarmi da megafono per tutto.PS: purtroppo ho provato freenet alcuni anni fà, magari adesso si possono impostare dei filtri :)
          • Anonimo scrive:
            Re: P2P si, freenet no!
            - Scritto da: Anonimo
            Di freenet apprezzo l'anonimato perchè non voglio
            le persecuzioni.
            Non mi piace il fatto che non posso filtrare cio
            che io, in modo individuale, non sono disposto a
            condividere perche considero eticamente
            discutibili. Io non voglio censurare nessuno, ma
            neanche prestarmi da megafono per tutto.Come ho gia' detto non ci sono pro senza contro,in qualsiasi caso.Devi avere il coraggio di scegliere pero',anche perche' se non scegli tu sicuramentealtri sceglieranno per te.
    • Anonimo scrive:
      Re: P2P si, freenet no!
      - Scritto da: Anonimo
      Non mi piace l'idea di non avere il controllo sui
      contenuti del mio pc, e magari supportare persone
      che sono moralmente molto distanti da me.lo stesso lo dicono loro:http://punto-informatico.it/p.asp?i=58050&r=PI
    • Anonimo scrive:
      Re: P2P si, freenet no!
      - Scritto da: Anonimo
      Non mi piace l'idea di non avere il controllo sui
      contenuti del mio pc, e magari supportare persone
      che sono moralmente molto distanti da me.ti do ragione a differenza di altri nel post, anche io penso che devo essere libero di scegliere chi favorire, chi appoggiare, chi ospitare, basta con questo falso perbenismo, se poi siete tanto vicini agli islamici o a chi pubblica siti di come costruirsi una bomba fateli dormire a casa vostra invece di fare i liberali solo sui forumio sarei più che altro a favore su un canone mensile da corrispondere all'isp che lo dovrebbe girare alla siae e ripartire agli autori in base ai dati comunicati dagli isp sulla roba scaricata, e non sulle fasulle classifice mazzettare che stila la siae, e sarei favorevole anche a un controllo globale della rete e di quello che faccio, per una mia e nostra e del paese sicurezza(chiaro che però con l'attuale legge se vengo considerato un criminale come un mafioso solo perchè scarico due canzoni mi da fastidio)
      • Anonimo scrive:
        Re: P2P si, freenet no!
        - Scritto da: Anonimo
        io sarei più che altro a favore su un canone
        mensile da corrispondere all'isp che lo dovrebbe
        girare alla siae e ripartire agli autori in base
        ai dati comunicati dagli isp sulla roba
        scaricata, e non sulle fasulle classifice
        mazzettare che stila la siae, e sarei favorevole
        anche a un controllo globale della rete e di
        quello che faccio, per una mia e nostra e del
        paese sicurezza
        (chiaro che però con l'attuale legge se vengo
        considerato un criminale come un mafioso solo
        perchè scarico due canzoni mi da fastidio)(rotfl)Be' certo che se non sei neanche in grado di vederela palese contraddizione in quello che scrivi (e magaripure pensi) per te non c'e' nessuna speranza.Fai un favore all'umanita', almeno non procreare!
        • Anonimo scrive:
          Re: P2P si, freenet no!

          (rotfl)
          Be' certo che se non sei neanche in grado di
          vedere
          la palese contraddizione in quello che scrivi (e
          magari
          pure pensi) per te non c'e' nessuna speranza.
          Fai un favore all'umanita', almeno non procreare!ogni tanto un commento che vale la pena di quotare.
      • Anonimo scrive:
        Re: P2P si, freenet no!
        Cambierei solo "roba scaricata" con "roba condivisa". Se scarico e cancello vuol dire che non mi piace. Se scarico e condivido vuol dire che mi piace, che ne faccio uso.
      • Anonimo scrive:
        Re: P2P si, freenet no!

        io sarei più che altro a favore su un canone
        mensile da corrispondere all'isp che lo dovrebbe
        girare alla siae
        anche a un controllo globale della rete e di
        quello che faccio, per una mia e nostra e del
        paese sicurezzame e' periodo di troll questo??
      • Anonimo scrive:
        Re: P2P si, freenet no!
        Pienamente daccordo.Il computer e mio e me lo gestisco io :D - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Non mi piace l'idea di non avere il controllo
        sui

        contenuti del mio pc, e magari supportare
        persone

        che sono moralmente molto distanti da me.

        ti do ragione a differenza di altri nel post,
        anche io penso che devo essere libero di
        scegliere chi favorire, chi appoggiare, chi
        ospitare, basta con questo falso perbenismo, se
        poi siete tanto vicini agli islamici o a chi
        pubblica siti di come costruirsi una bomba fateli
        dormire a casa vostra invece di fare i liberali
        solo sui forum

        io sarei più che altro a favore su un canone
        mensile da corrispondere all'isp che lo dovrebbe
        girare alla siae e ripartire agli autori in base
        ai dati comunicati dagli isp sulla roba
        scaricata, e non sulle fasulle classifice
        mazzettare che stila la siae, e sarei favorevole
        anche a un controllo globale della rete e di
        quello che faccio, per una mia e nostra e del
        paese sicurezza
        (chiaro che però con l'attuale legge se vengo
        considerato un criminale come un mafioso solo
        perchè scarico due canzoni mi da fastidio)
    • Anonimo scrive:
      Re: P2P si, freenet no!
      - Scritto da: Anonimo
      Non mi piace l'idea di non avere il controllo sui
      contenuti del mio pc, e magari supportare persone
      che sono moralmente molto distanti da me.Anche io sono circa sulla tua linea di pensiero.Io il P2P lo uso per scaricare iso delle distro linux e per pubblicare a basso costo i miei software.Anch'io non amo che qualcuno possa far passare roba illegale (soprattutto pedoporno) sulla mia linea.Sono però favorevole alla libertà in rete.Al momento sto partecipando al progetto Tor, come server. Ho messo a disposizione 30 KB di banda.Bello sarebbe avere la possibilità di filtrare certi contenuti (passa tutto, ma non il pedoporno...)Al momento puoi filtrare le porte (dal mio server passano sono porta 80, 8080 e 443). Però mi baso su una soluzione probabilistica, cioè quella che la maggior parte degli scambiatori di immagini pedoporno stia su chat di tipo irc, icq ecc... quindi non passano dalle porte Http. (chiaramente mi baso solo sulla probabilità).bye
      • Anonimo scrive:
        Re: P2P si, freenet no!
        - Scritto da: Anonimo
        Anche io sono circa sulla tua linea di pensiero.
        Io il P2P lo uso per scaricare iso delle distro
        linux e per pubblicare a basso costo i miei
        software.Ma cos'e', una favoletta?
        Anch'io non amo che qualcuno possa far passare
        roba illegale (soprattutto pedoporno) sulla mia
        linea.Tagliala, con una forbice. Piu' sicuro di cosi'...
        Sono però favorevole alla libertà in rete.
        Al momento sto partecipando al progetto Tor, come
        server. Ho messo a disposizione 30 KB di banda.E come verifichi che gli utenti del tuo servizio nonvadano in siti che non approvi?
        • Anonimo scrive:
          Re: P2P si, freenet no!
          C'è una bella differenza tra consultare un sito e "hostarlo".La stessa che c'è tra il sapere come costruire una bomba e il farla esplodere in una stazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: P2P si, freenet no!
            Parliamo chiaro ;) chi usa p2p ecc. lo fa per musica film ecc. tutta cosa "illegale".(almeno il 99.99999%)Tutto questo discorso di crittografare è per non pagare multe o a seconda delle leggi, il carcere.Se i prezzi calassero, non servirebbe tutto questo, un cantante un attore, con tutti i soldi che fa in una decina di anni, vive tutta la sua generazione di rendita, questo non è giusto,e poi x scusarsi, mettono la loro faccio x le cause "perse", auguri :'(
          • Anonimo scrive:
            Re: P2P si, freenet no!
            - Scritto da: Anonimo
            Parliamo chiaro ;) chi usa p2p ecc. lo fa per
            musica film ecc. tutta cosa "illegale".(almeno il
            99.99999%)
            Tutto questo discorso di crittografare è per non
            pagare multe o a seconda delle leggi, il carcere.
            Se i prezzi calassero, non servirebbe tutto
            questo, un cantante un attore, con tutti i soldi
            che fa in una decina di anni, vive tutta la sua
            generazione di rendita, questo non è giusto,e poi
            x scusarsi, mettono la loro faccio x le cause
            "perse", auguri :'(e secondo te' questi si scazzano in sto modoper film e musica?? ma cosa ascoltano/vedonodi cosi' alta qualita'... mah!
          • Anonimo scrive:
            Re: P2P si, freenet no!
            Ne sei sicuro? Io scarico sopratutto tutti quei documentari/programmi/inchieste che la tua cara televisione non fa vedere perchè occupata a trasmettere grande fratello, isola dei famosi etc etc ..e ovviamente perchè sono programmi scomodi.I programmi che voglio vedere io sono censurati in partenza, mi torna in mente la frase di un noto comico "Bin Laden puo' andare in televisione e io no!"
          • Anonimo scrive:
            Re: P2P si, freenet no!
            - Scritto da: Anonimo
            C'è una bella differenza tra consultare un sito e
            "hostarlo".
            La stessa che c'è tra il sapere come costruire
            una bomba e il farla esplodere in una stazione.Direi che le similitudini non le sai proprio fare. :D Tanto piu' che non e' necessario: la differenza e'tra leggere (imparare) come si fa una bomba ediffondere le informazioni necessarie a farlo.
          • Anonimo scrive:
            Re: P2P si, freenet no!
            - Scritto da: Anonimo
            Direi che le similitudini non le sai proprio
            fare. :D
            Tanto piu' che non e' necessario: la differenza e'
            tra leggere (imparare) come si fa una bomba e
            diffondere le informazioni necessarie a farlo.A parte il fatto che costruire una bomba anche piuttosto complessa e non disinnescabile con tanto di localizzatore GPS, display grafico, voce propria e comandi leggibili via cellulare è un'operazione quasi banale e quasi alla portata di tutti i periti elettronici che escono ogni anno dagli ITI... che problema ci sarebbe ad insegnare come si fa? Da quando in qua la conoscenza è "male"?La bomba è un oggetto, senza qualcuno che la arma, la piazza e la attiva non può fare proprio nulla.Una cosa è avere una pistola, un altra cosa è usarla per uccidere qualcuno.Una cosa è sapere come si costruisce una bomba e trasferire questa conoscenza a qualcuno, un'altra cosa è costruirne una ed usarla.In questa società mi pare che si sta facendo di tutto per introdurre i reati di opinione e conoscenza... e il bello è che la gente non se ne rende conto. A volte sento certi discorsi che mi fanno molta più paura di un terrorista armato che entra in un centro commerciale.
          • Anonimo scrive:
            Re: P2P si, freenet no!
            - Scritto da: Wakko Warner
            A parte il fatto che costruire una bomba anche
            piuttosto complessa e non disinnescabile con
            tanto di localizzatore GPS, display grafico, voce
            propria e comandi leggibili via cellulare è
            un'operazione quasi banale e quasi alla portata
            di tutti i periti elettronici che escono ogni
            anno dagli ITI..A dire la verità basta un interruttore a mercurio. Meno complessa é, meno probabilità ci sono che abbia un malfunzionamento.Voce propria... Come la bomba di Dark Star? :-)
            In questa società mi pare che si sta facendo di
            tutto per introdurre i reati di opinione e
            conoscenza... e il bello è che la gente non se ne
            rende conto. A volte sento certi discorsi che mi
            fanno molta più paura di un terrorista armato che
            entra in un centro commerciale.Esatto. Prima o poi avremo qualche studente in chimica condannato perché "non poteva non sapere come si costruisce una bomba".
        • Anonimo scrive:
          Re: P2P si, freenet no!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Anche io sono circa sulla tua linea di pensiero.

          Io il P2P lo uso per scaricare iso delle distro

          linux e per pubblicare a basso costo i miei

          software.

          Ma cos'e', una favoletta?No, è la verità. Per non sovraccaricare il server del mio sito (non posso permettermi mirrors) sono costretto a pubblicare i files sulle reti P2P.

          Sono però favorevole alla libertà in rete.

          Al momento sto partecipando al progetto Tor,
          come

          server. Ho messo a disposizione 30 KB di banda.

          E come verifichi che gli utenti del tuo servizio
          non
          vadano in siti che non approvi?Appunto... non verifico. Ma mi baso sulla probabilità che sulla porta 80 non passi traffico degli IM.bye
          • Anonimo scrive:
            Re: P2P si, freenet no!
            - Scritto da: Anonimo


            Anche io sono circa sulla tua linea di
            pensiero.


            Io il P2P lo uso per scaricare iso delle
            distro


            linux e per pubblicare a basso costo i miei


            software.



            Ma cos'e', una favoletta?

            No, è la verità. Per non sovraccaricare il server
            del mio sito (non posso permettermi mirrors) sono
            costretto a pubblicare i files sulle reti P2P.Stai scrivendo che invece di dare una URL ftp/http per il tuoSW, dai l'ED2k?
      • xander2k scrive:
        Re: P2P si, freenet no!
        - Scritto da: Anonimo

        Bello sarebbe avere la possibilità di filtrare
        certi contenuti (passa tutto, ma non il
        pedoporno...)Ma per filtrare deve esserci un controllore umano, ed ecco che la privacy sparisce e la censura incalza.
        • Anonimo scrive:
          Re: P2P si, freenet no!
          - Scritto da: xander2k

          - Scritto da: Anonimo



          Bello sarebbe avere la possibilità di filtrare

          certi contenuti (passa tutto, ma non il

          pedoporno...)

          Ma per filtrare deve esserci un controllore
          umano, ed ecco che la privacy sparisce e la
          censura incalza.No, perchè potrei impostare dei filtri basati su arole chiave o quant'altro...Però con dati crittografati non è possibile...bye
          • Anonimo scrive:
            Re: P2P si, freenet no!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: xander2k



            - Scritto da: Anonimo





            Bello sarebbe avere la possibilità di filtrare


            certi contenuti (passa tutto, ma non il


            pedoporno...)



            Ma per filtrare deve esserci un controllore

            umano, ed ecco che la privacy sparisce e la

            censura incalza.

            No, perchè potrei impostare dei filtri basati su
            arole chiave o quant'altro...
            Però con dati crittografati non è possibile...Cioè, nel tuo piccolo, censureresti le idee con cui non sei d'accordo.
          • Anonimo scrive:
            Re: P2P si, freenet no!
            - Scritto da: Wakko Warner

            No, perchè potrei impostare dei filtri basati su

            arole chiave o quant'altro...

            Però con dati crittografati non è possibile...

            Cioè, nel tuo piccolo, censureresti le idee con
            cui non sei d'accordo.Questo e' uno dei problemi: la maggior parte dellagente la liberta' non sa neanche che cosa e'.Se sei dell'idea che va bene tutto, tranne quello chenon ti piace, sei gia' indirizzato favorevolmente versoil controllo dello Stato (in fondo chi meglio di lui...).
          • Anonimo scrive:
            Re: P2P si, freenet no!
            - Scritto da: Anonimo
            No, perchè potrei impostare dei filtri basati su
            arole chiave o quant'altro...Ma cosa ci fai qui? Questo si chiama 'Punto Informatico', si suppone che i frequentanti abbiano almeno una vaga conoscenza dell'oggetto.Se non sai neanche di che cosa parli, evita di rispondere (suggerimento: esistono filtri per la posta [ad es.] che garantiscano l'assenza di errori?)
  • Anonimo scrive:
    Si però....
    Se non sbaglio freenet 'sparpaglia' contenuti in tutti i suoi nodi, cioè in tutti i suoi utenti. Contenuti ovviamente criptati.Utenti che NON SANNO quindi cosa passa attraverso i loro computer.Ok, direte voi, è tutto criptato. Ma mettiamo che in qualche improbabile modo (anche per culo) le polizie possano arrivare a decrittarlo. Che succederebbe ad un utente freenet a cui il computer venisse sequestrato, e nella cartella criptata ci trovassero immagini pedoporno a go-go delle quali l'utente NON SAPEVA NULLA e alle quali NON AVEVA ACCESSO?Sarà una bella cosa freenet... ma non mi fido. Voglio poter decidere io cosa far circolare sul mio computer e cosa no.
    • Anonimo scrive:
      Re: Si però....
      - Scritto da: Anonimo
      Se non sbaglio freenet 'sparpaglia' contenuti in
      tutti i suoi nodi, cioè in tutti i suoi utenti.
      Contenuti ovviamente criptati.
      Utenti che NON SANNO quindi cosa passa attraverso
      i loro computer.
      Ok, direte voi, è tutto criptato. Ma mettiamo
      che in qualche improbabile modo (anche per culo)
      le polizie possano arrivare a decrittarlo. CheNon ce la fanno, nemmeno per culo. Non sono in grado di decrittare il traffico Tor, non sono in grado di decrittare i dischi PGP e non sono in grado di decrittare i file Freenet.E anche se riuscissero a farlo, cosa che non sanno fare, non possono dirti proprio nulla perché se lo facessero dovrebbero secondo lo stesso principio condannare anche le poste perché, a volte, trasportano contenuti illegali (e non solo immagini... anche bombe).Non possono certo condannarti per qualcosa che non sai di possedere e qualunque tecnico (serio) può confermargli questo.
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Si però....

        E anche se riuscissero a farlo, cosa che non
        sanno fare, non possono dirti proprio nulla
        perché se lo facessero dovrebbero secondo lo
        stesso principio condannare anche le poste
        perché, a volte, trasportano contenuti illegali
        (e non solo immagini... anche bombe).

        Non possono certo condannarti per qualcosa che
        non sai di possedere e qualunque tecnico (serio)
        può confermargli questo.Sì vaglielo a spiegare tu al giudice o allo zelante finanziere come funziona freenet e che il traffico che veicoli non lo conosci... Che fai? Gli fai vedere il codice sorgente?E' un punto oscuro questo.TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: Si però....
          - Scritto da: TADsince1995
          Sì vaglielo a spiegare tu al giudice o allo
          zelante finanziere come funziona freenet e che il
          traffico che veicoli non lo conosci... Che fai?
          Gli fai vedere il codice sorgente?
          E' un punto oscuro questo.Come dicevo non c'è speranza che siano in grado di decrittare nulla. Comunque... basta semplicemente che chiami a testimoniare un tecnico competente perché egli gli dica che tu non hai modo di conoscere il contenuto di tali file. Se ancora non capisce fagli l'esempio delle poste... il postino non sa quello che sta trasportando. Ammettiamo che stia trasportando un plico con una minaccia di morte... il postino dovrebbe esserne responsabile?
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: Si però....

            basta
            semplicemente che chiami a testimoniare un
            tecnico competenteAnche detto "perito di parte". Però arrivati a questo punto hai un avvocato che succhia i tuoi soldi a ore, tutti i giornali da La Stampa a Repubblica al Corriere della Sera all'Urlo di Ternavasso hanno già sbattuto la gigantografia della tua faccia in prima pagina con titolone "I L M O S T R O" e nella tua cella - sei in detenzione preventiva - un ciccione chiamato Bubba cerca tutti i santi momenti di...Nella sola potesi di leggi non abbastanza chiare e perentorie nel discolparti.(Nel caricaturare il caso ho anche esagerato un pochino)
          • Anonimo scrive:
            Re: Si però....
            - Scritto da: Gatto Selvaggio

            basta

            semplicemente che chiami a testimoniare un

            tecnico competente

            Anche detto "perito di parte". Però arrivati a
            questo punto hai un avvocato che succhia i tuoi
            soldi a ore, tutti i giornali da La Stampa a
            Repubblica al Corriere della Sera all'Urlo di
            Ternavasso hanno già sbattuto la gigantografia
            della tua faccia in prima pagina con titolone "I
            L M O S T R O" e nella tua cella - sei in
            detenzione preventiva - un ciccione chiamato
            Bubba cerca tutti i santi momenti di...

            Nella sola potesi di leggi non abbastanza chiare
            e perentorie nel discolparti.Non ho mai detto che la guerra per la conquista della libertà sia senza vittime e sia "aggratis".
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: Si però....

            Non ho mai detto che la guerra per la conquista
            della libertà sia senza vittime e sia "aggratis".Sì ma finire in cella con Bubba da soli...Ultime notizie: leggo dall'altro post che Bubba è uscito su cauzione. Mannaggia a sto garantismo...!==================================Modificato dall'autore il 26/02/2006 21.40.30
          • Anonimo scrive:
            Re: Si però....
            - Scritto da: Gatto Selvaggio
            detenzione preventiva - un ciccione chiamato
            Bubba cerca tutti i santi momenti di...Ultime notizie: Bubba é fuori su cauzione.
        • Anonimo scrive:
          Re: Si però....

          Sì vaglielo a spiegare tu al giudice o allo
          zelante finanziere come funziona freenet e che il
          traffico che veicoli non lo conosci... Che fai?
          Gli fai vedere il codice sorgente?ma come?? riescono a decrittare i dati ma poinon sanno come funzione Freenet??
    • Anonimo scrive:
      Re: Si però....

      Sarà una bella cosa freenet... ma non mi fido.Di chi decidi di fidarti allora?Effettivamente dei dubbi possono sorgere, ma chiedo:ok, non vogliamo la rete libera (con i suoi pro ed i suoi contro) ma controllata (con i suoi pro ed i suoi contro);Supponiamo allora che qualcuno infili a tua insaputanel tuo pc, apposta o per sbaglio, qualche pedo-porno(e non possiamo dire con certezza che questo non puo'succedere, giusto?) e che poi qualche controllorevenga a trovarti, e che accusi te, dato che in teoria:
      Voglio poter decidere io cosa far circolare sul
      mio computer e cosa no.Che mi dici?....Non esistono casi in cui non si corrono dei rischi.Non e' sicuramente schedando e monitorandoanche tutto il mondo che si fermano i delinquentio si evitano le ingiustizie.Anchio ho dei dubbi sulla questione dell'anonimatototale ma, permettimi l'azzardo del paragone, la vedoun po' come la pena di morte: se fossi certoche l'essere umano fosse in grado di giudicareinfallibilmente e in maniera indiscutibilmente giusta, allora potrei anche essere concorde con chi diceche gli stupratori di bambini vanno ammazzati,ma dato che i presupposti di infallibilita' e giustiziadi cui sopra non sono applicabili all'essere umano(qualcuno ha bisogno di prove su questo???),beh... allora io preferisco salvare anche un soloinnocente (che potrebbe essere mi padre, mio fratelloo mio figlio) rischiando di lasciare impunitoun delinquente, perche' ritengo la vita di un innocentepiu' importante della morte di un milione di farabutti.Similmente per la rete - senza farla tanto lunga -se fossi certo che ..... ma non lo sono! Allorapiuttosto di correre anche il minimo rischiodi controllo o censura tipo Cina, preferisco correreil rischio di lasciarmi scappare un pedo-bastardo.Insomma, preferisco correre i rischi derivantidalla liberta' che quelli derivanti dal controllo :)L.
      • Anonimo scrive:
        Re: Si però....
        - Scritto da: Anonimo


        Sarà una bella cosa freenet... ma non mi fido.

        Di chi decidi di fidarti allora?
        [cut]
        piu' importante della morte di un milione di
        farabutti.
        Similmente per la rete - senza farla tanto lunga -
        se fossi certo che ..... ma non lo sono! Allora
        piuttosto di correre anche il minimo rischio
        di controllo o censura tipo Cina, preferisco
        correre
        il rischio di lasciarmi scappare un pedo-bastardo.

        Insomma, preferisco correre i rischi derivanti
        dalla liberta' che quelli derivanti dal controllo
        :)

        L.come non quotare?Tra l'altro Freenet è dovuta a un concreto bisogno, è nata a causa di censure, sequestri di pc o arresti soltanto perchè le persone che comandavano non erano daccordo (vedi cina ma non solo).Gli algoritmi sono sicuri e i dati vengono spezzettati, la polizia non può essere sicura da dove arrivino i dati (poiche tu potresti trasmettere dei dati che non hai nemmeno nell'hdd). Quindi dal punto di vista giudiziario è inattaccabile. Inoltre non tutti i poliziotti/giudici non ne sanno niente di informatica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Si però....
      - Scritto da: Anonimo
      Se non sbaglio freenet 'sparpaglia' contenuti in
      tutti i suoi nodi, cioè in tutti i suoi utenti.
      Contenuti ovviamente criptati.
      Utenti che NON SANNO quindi cosa passa attraverso
      i loro computer.
      Ok, direte voi, è tutto criptato. Ma mettiamo
      che in qualche improbabile modo (anche per culo)
      le polizie possano arrivare a decrittarlo. Che
      succederebbe ad un utente freenet a cui il
      computer venisse sequestrato, e nella cartella
      criptata ci trovassero immagini pedoporno a go-go
      delle quali l'utente NON SAPEVA NULLA e alle
      quali NON AVEVA ACCESSO?Certo per loro saresti colpevole, ma cercare di tutelarsi "rigando dritti" non ha mai salvato nessuno dall'ingiustizia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Si però....

        Certo per loro saresti colpevoleassolutamente no: con Freenet il fatto che i datisiano sulla tua macchina non significa che sono tuoi,non piu' di quanto sia tua della droga che,faccio un esempio, uno spacciatore lancianel tuo giardino mentre scappa dalla polizia.
        • Anonimo scrive:
          Re: Si però....
          - Scritto da: Anonimo


          Certo per loro saresti colpevole

          assolutamente no: con Freenet il fatto che i dati
          siano sulla tua macchina non significa che sono
          tuoi,
          non piu' di quanto sia tua della droga che,
          faccio un esempio, uno spacciatore lancia
          nel tuo giardino mentre scappa dalla polizia.Se la vedo cadere e' mia, certo che e' mia :D .
          • Anonimo scrive:
            Re: Si però....

            Se la vedo cadere e' mia, certo che e' mia Se la vedo .... non riesce neanche a cadere :P
          • Anonimo scrive:
            Re: Si però....
            Ma secondo il vostro ragionamento, come potete negare che i dati criptati nel vostro pc non sono i vostri?come fate a dire che la droga nel vostro giardino non è vostra? la polizia passa di li, la vede e vi arresta x detenzione di droga punto. dopo diverrsi processi e anni, forse vi chiedono scusa .la stessa cosa può succedere con i dati nel vostro pc, può essere che li hanno messi gli altri, ma intanto inizio a dare la colpa al possessore del pc dove sono contenuti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Si però....
            - Scritto da: Anonimo
            Ma secondo il vostro ragionamento, come potete
            negare che i dati criptati nel vostro pc non sono
            i vostri?
            come fate a dire che la droga nel vostro giardino
            non è vostra? la polizia passa di li, la vede e
            vi arresta x detenzione di droga punto. dopo
            diverrsi processi e anni, forse vi chiedono scusa
            .
            la stessa cosa può succedere con i dati nel
            vostro pc, può essere che li hanno messi gli
            altri, ma intanto inizio a dare la colpa al
            possessore del pc dove sono contenuti.La polizia passa e trova una cassa chiusa, non riesce ad aprirla... Dentro potrebbe esserci di tutto e' vero, ma se non dimostrano che dentro c'e' qualcosa di illegale qual e' il problema ?E' un po' come la polizia che va dal vicino per seguestrargli la pianta e non la trova....Lo arresta lo stesso secondo te ??? Per che reato ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Si però....

            La polizia passa e trova una cassa chiusa, non
            riesce ad aprirla... Dentro potrebbe esserci di
            tutto e' vero, ma se non dimostrano che dentro
            c'e' qualcosa di illegale qual e' il problema ?Continuando così (vedi i siti bloccati il 20-2) arriveranno a proibire l'uso di sistemi come Freenet... a bloccare i proxy anonimi e via dicendo...? in questo senso vedo freenet come una soluzione che va affiancata alla difesa della libertà della rete, facendosi sentire, agendo sulle istituzioni e diffondendo cultura.
          • Anonimo scrive:
            Re: Si però....
            - Scritto da: Anonimo
            Ma secondo il vostro ragionamento, come potete
            negare che i dati criptati nel vostro pc non sono
            i vostri?
            come fate a dire che la droga nel vostro giardino
            non è vostra?E il principio di non colpevolezza??
          • Anonimo scrive:
            Re: Si però....


            Ma secondo il vostro ragionamento, come potete

            negare che i dati criptati nel vostro pc non
            sono

            i vostri?

            come fate a dire che la droga nel vostro
            giardino

            non è vostra?

            E il principio di non colpevolezza??
            Quello esiste solo per chi ha tanti soldi :D
  • Anonimo scrive:
    viva l'italia
    AVVERTENZA - SITO NON RAGGIUNGIBILEIn applicazione del decreto dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 7 febbraio 2006, con il quale è stata data attuazione all'art.1, commi da 535 a 538, della Legge 23 dicembre 2005, n°266, disciplinanti l'offerta di giochi per via telematica, il sito richiesto non è più raggiungibile poiché sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per operare la raccolta di giochi in Italia.L'elenco degli operatori autorizzati al gioco telematico è disponibile sul sito istituzionale www.aams.it .
    • Anonimo scrive:
      Re: viva l'italia
      - Scritto da: Anonimo
      AVVERTENZA - SITO NON RAGGIUNGIBILE
      In applicazione del decreto dell'Amministrazione
      autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 7
      febbraio 2006, con il quale è stata data
      attuazione all'art.1, commi da 535 a 538, della
      Legge 23 dicembre 2005, n°266, disciplinanti
      l'offerta di giochi per via telematica, il sito
      richiesto non è più raggiungibile poiché
      sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per
      operare la raccolta di giochi in Italia.

      L'elenco degli operatori autorizzati al gioco
      telematico è disponibile sul sito istituzionale
      www.aams.it .


      si bypassa facilmente ;-)
    • Maiale scrive:
      Re: viva l'italia
      - Scritto da: Anonimo
      AVVERTENZA - SITO NON RAGGIUNGIBILE
      In applicazione del decreto dell'Amministrazione
      autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 7
      febbraio 2006, con il quale è stata data
      attuazione all'art.1, commi da 535 a 538, della
      Legge 23 dicembre 2005, n°266, disciplinanti
      l'offerta di giochi per via telematica, il sito
      richiesto non è più raggiungibile poiché
      sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per
      operare la raccolta di giochi in Italia.

      L'elenco degli operatori autorizzati al gioco
      telematico è disponibile sul sito istituzionale
      www.aams.it .E che c'entra con freenet ?
      • Anonimo scrive:
        Re: viva l'italia
        potreste lasciare qualche indizio su come bypassare questo stupido blocco?devo ancora ritirare una piccola somma da un sito e non sò come fare, ho fatto qualche veloce ricerca su google ma non ho trovato niente...
    • Anonimo scrive:
      Re: viva l'italia
      - Scritto da: Anonimo
      AVVERTENZA - SITO NON RAGGIUNGIBILE
      In applicazione del decreto dell'Amministrazione
      autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 7
      febbraio 2006, con il quale è stata data
      attuazione all'art.1, commi da 535 a 538, della
      Legge 23 dicembre 2005, n°266, disciplinanti
      l'offerta di giochi per via telematica, il sito
      richiesto non è più raggiungibile poiché
      sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per
      operare la raccolta di giochi in Italia.

      L'elenco degli operatori autorizzati al gioco
      telematico è disponibile sul sito istituzionale
      www.aams.it .Potresti fornire per cortesia l'indirizzo?
      • Anonimo scrive:
        Re: viva l'italia
        - Scritto da: Wakko Warner

        - Scritto da: Anonimo

        AVVERTENZA - SITO NON RAGGIUNGIBILE

        In applicazione del decreto dell'Amministrazione

        autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 7

        febbraio 2006, con il quale è stata data

        attuazione all'art.1, commi da 535 a 538, della

        Legge 23 dicembre 2005, n°266, disciplinanti

        l'offerta di giochi per via telematica, il sito

        richiesto non è più raggiungibile poiché

        sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per

        operare la raccolta di giochi in Italia.



        L'elenco degli operatori autorizzati al gioco

        telematico è disponibile sul sito istituzionale

        www.aams.it .

        Potresti fornire per cortesia l'indirizzo?uno qualsiasi di questi siti:http://tinyurl.com/nstwg
        • Anonimo scrive:
          Re: viva l'italia
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Wakko Warner



          - Scritto da: Anonimo


          AVVERTENZA - SITO NON RAGGIUNGIBILE


          In applicazione del decreto
          dell'Amministrazione


          autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 7


          febbraio 2006, con il quale è stata data


          attuazione all'art.1, commi da 535 a 538,
          della


          Legge 23 dicembre 2005, n°266, disciplinanti


          l'offerta di giochi per via telematica, il
          sito


          richiesto non è più raggiungibile poiché


          sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per


          operare la raccolta di giochi in Italia.





          L'elenco degli operatori autorizzati al gioco


          telematico è disponibile sul sito
          istituzionale


          www.aams.it .



          Potresti fornire per cortesia l'indirizzo?


          uno qualsiasi di questi siti:
          http://tinyurl.com/nstwghmmm... ne ho provati un paio ma a me funzionano... io uso Alice, tu che usi?Mi correggo... alcuni funzionano, altri no.==================================Modificato dall'autore il 24/02/2006 14.32.07
  • Anonimo scrive:
    BRAVO MARCO
    Ti si legge sempre volentieri.Grazie x l' impegno che metti x la salvaguardia del diritto alla privacy.
    • Anonimo scrive:
      Re: BRAVO MARCO
      Si certamente bravo Marco per l'impegno; però.... Però dopo averlo scaricato, installato e essermi attenuto alle istruzioni per il NAT, non funziona una beneamata mazza! :(In pratica oltre alla homepage apro a stento un paio di altre pagine e poi ottengo soltanto errori, errori e frustrante NULLA. Altri ci hanno provato? Certo che in queste condizioni la vedo davvero dura...
      • Anonimo scrive:
        Re: BRAVO MARCO
        - Scritto da: Anonimo
        Si certamente bravo Marco per l'impegno; però....
        Però dopo averlo scaricato, installato e essermi
        attenuto alle istruzioni per il NAT, non funziona
        una beneamata mazza! :(
        In pratica oltre alla homepage apro a stento un
        paio di altre pagine e poi ottengo soltanto
        errori, errori e frustrante NULLA. Altri ci hanno
        provato? Certo che in queste condizioni la vedo
        davvero dura...ROTFL.Ce un tizio che sostiene che è l'alternativa a internet.Seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
    • Anonimo scrive:
      Re: BRAVO MARCO
      Ho installato Freenet perchè credevo fosse un sistema alternativo per tutelare la privacy e la libertà... ma cavolo ho fatto una breve ricerca fra i vari motori e ci sono siti pedoporno a gogo!!! Decisamente schifato ho disinstallato il tutto!!! Come si dice la libertà è un bene prezioso e deve essere gestito con il buon senso... Un saluto
      • Anonimo scrive:
        Re: BRAVO MARCO

        gogo!!! Decisamente schifato ho disinstallato il
        tutto!!! Come si dice la libertà è un bene
        prezioso e deve essere gestito con il buon
        senso... Un salutouno in meno che gestira' questo bene prezioso in maniera corretta?
      • Anonimo scrive:
        Re: BRAVO MARCO
        - Scritto da: Anonimo
        Ho installato Freenet perchè credevo fosse un
        sistema alternativo per tutelare la privacy e la
        libertà... ma cavolo ho fatto una breve ricerca
        fra i vari motori e ci sono siti pedoporno a
        gogo!!! Decisamente schifato ho disinstallato il
        tutto!!! Come si dice la libertà è un bene
        prezioso e deve essere gestito con il buon
        senso... Un salutoAnche io l'ho installato (dopo averlo tolto molto tempo fa per via della lentezza) per vedere lo stato dell'arte, ma al contrario di te non ho trovato proprio un bel nulla. Sarà perché ci sono sufficienti warnings per stare alla larga da contenuti illegali?
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