Rubano i giornali con i telefonini

Succede in Giappone dove sta assumendo dimensioni preoccupanti per gli editori il cosiddetto furto digitale: con i cellulari evoluti molti fotografano abusivamente giornali e riviste cartacee


Roma – Un curioso fenomeno sta suscitando non poca preoccupazione in Giappone tra i negozianti di giornali e riviste. Un numero notevole di persone, infatti, si reca presso le edicole e sfoglia le diverse testate, acquisendo con una foto del proprio telefonino gli articoli di interesse, lasciando poi il negozio senza provvedere ad alcun acquisto.

Contro questa situazione si stanno mobilitando le associazioni di categoria che da oggi mettono in campo una prima iniziativa tesa a “frenare” l’emorragia di clienti.

Secondo Kenji Takahashi, funzionario dell’Associazione degli editori giapponesi intervistato da Agence France-Press, il “furto digitale” dei contenuti venduti su supporto cartaceo sta diventando un problema di primo piano.

Da oggi fino al 20 agosto appariranno decine di migliaia di manifesti che, piazzati nei punti vendita, chiederanno ai visitatori di non utilizzare il proprio cellulare dotato di cam per “acquisire” informazioni che vengono offerte solo dietro il pagamento per l’acquisto di un giornale o di una rivista.

Secondo Takahashi, se si associa il furto digitale al furto tradizionale la situazione per i piccoli commercianti dell’informazione cartacea diventa difficilissima, vista la presenza di una grave crisi che da tempo investe il settore.

In Giappone i telefonini evoluti sono molto diffusi, complici anche i numerosi servizi avanzati disponibili da tempo, e gli editori ora sperano di far rientrare questa iniziativa in una più ampia campagna tesa ad “educare” gli utenti di questo genere di cellulari. Proprio in questi giorni su alcuni giornali è stato pubblicato un annuncio per consigliare di non scrivere messaggi di posta elettronica mentre si cammina, soprattutto quando si è in città tra macchine e folle di persone…

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  • grossogrosso scrive:
    Un pericoloso organismo di controllo
    E' un po' da fantascienza e ho visto che in giro qualcuno ci si e' gia' buttato sopra, ma stiamo attenti: questi ora costruiscono una cosa piu' funzionale e domani pretendono di dettare legge.
  • Anonimo scrive:
    SECONDO TEMPO: STAR TREK - L'IRA DI CANN
    ero di non prendermi del troll, ma leggendo il titolo dell'articolo mi viene in mente .... forse sbaglio..
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